Francesca Corsi

Francesca Corsi

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Con Mifid2, il valore della consulenza purtroppo è passato un po’ in secondo piano rispetto all’importanza data alla redazione del report costi. Come farne comprendere il giusto valore?

Scritto il 11.10.2019

n questi due ultimi anni tutto il settore della consulenza finanziaria si è concentrato sul famigerato report costi, definito una creatura della Mifid2. Uno degli aspetti più positivi di questa novità, o obbligo normativo, è stato l’esaltazione del valore della consulenza purtroppo passato in “sordina” rispetto all’importanza data alla redazione del report costi. Tutti concentrati sul renderlo chiaro, semplice, intuitivo e non troppo di “disturbo” ai nostri clienti e soprattutto cercando di far emergere il costo complessivo più basso rispetto ad altri competitor. Per cercare di far comprendere il valore della consulenza potremmo, come fatto in altre occasioni, paragonare il mestiere del consulente finanziario ad altri mestieri nobili più consolidati e riconosciuti dove il prezzo (o report costi) ha un valore residuale rispetto al valore della prestazione (o del servizio di consulenza). Infatti, nonostante esista una sorta di prezzario, non ho mai sentito che un cliente si rivolge a un avvocato o un commercialista perché lo stesso pubblicizza costi del suo servizio più convenienti di altri, piuttosto esalta le sue competenze e professionalità al fine di soddisfare al meglio le esigenze dei clienti. La parcella spesso viene consegnata alla fine del percorso o in altre circostanze il prezzo viene pagato dal cliente durante l’erogazione del servizio senza però averne determinato il totale complessivo all’inizio del percorso stesso. Anche quando siamo costretti a rivolgerci a medici altamente specializzati per subire un intervento chirurgico, siamo concentrati sul risultato finale e il prezzo complessivo (costo della clinica, dell’anestesista, del chirurgo, etc) lo analizziamo solo per sapere se possiamo permettercelo (in assenza di una assicurazione), ma non certo per fare il giro delle sette chiese e trovare un medico più economico; sappiamo bene che i soldi dopo la salute sono il bene più prezioso per le persone.

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«Liquidità? Scelta dettata dalla paura ma non protegge i risparmiatori»

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 16.09.2019

Siamo bravi risparmiatori, ma pessimi investitori. Infatti, è troppo elevata la quota di risparmio accumulato non investita. Insomma, prima risparmiamo con fatica e poi non facciamo nulla perché i soldi lavorino per noi. E li lasciamo “in conto”, là dove non rendono nulla, là dove li pensiamo “protetti”, ma dove invece li abbandoniamo a se stessi, alla deriva delle (pur modeste) correnti inflazionistiche.

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Cicala e formica

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 13.09.2019

Tornano ad aumentare gli italiani «formica» rispetto a quelli «cicala», un bel segnale per un Paese che sul risparmio delle famiglie fonda buona parte della sua solidità. parliamo di come salvaguardare la propria ricchezza

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Invecchiamento e non autosufficienza alla prova della sostenibilità

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 12.09.2019

Sostenibilità. È questo uno dei temi più dibattuti del momento, se non addirittura il tema del momento. Il concetto di sostenibilità può avere molteplici declinazioni: dalla conservazione dell’ambiente alla lotta al cambiamento climatico, dalla riduzione delle disuguaglianze economiche e sociali alla garanzia di una buona salute a tutte le età. Ne sono un parametro di riferimento indiscusso i 17 obiettivi di sostenibilità definiti nel 2015 dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, sulla base dei quali ogni Paese misura il proprio posizionamento lungo la via dello sviluppo sostenibile. Anche “assicurare la salute e il benessere per tutti e a tutte le età” rientra nei goals adottati dalla comunità internazionale. Come testimonia Istat nel Rapporto SDGs 2019 (Sustainable Development Goals) alcuni dei target di questo goal si riferiscono ai rischi e alle condizioni sanitarie di popolazioni nelle prime fasi della transizione sanitaria, dove la mortalità è ancora molto alta. Nel caso dell’Italia, invece, le aree più rilevanti sono legate all’accesso alla prevenzione e al contrasto agli stili di vita poco corretti (consumo di alcol e tabacco), alla mortalità per incidenti stradali e soprattutto all’invecchiamento della popolazione. In particolare, in quest’ultimo caso si fa riferimento alla diffusione delle patologie croniche e alla gestione della non autosufficienza. Lo spunto è allora utile per riflettere sulla sostenibilità economica e sociale del fenomeno dell’invecchiamento in Italia. Gli strumenti attualmente previsti per gestire questo trend sono adeguati e sostenibili in futuro? parliamone insieme ...

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nuova promo Widiba

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  • Banche e prodotti bancari
Scritto il 12.09.2019

!!Promo Widiba per i nuovi clienti che decidono di aprire il conto entro il 25 settembre 2019. Una volta aperto il conto, basterà accedere al sito, digitare "Nuova Linea Vincolata" e attivare la Linea promozionale al tasso dell'1,30% sui vincoli a 6 mesi! Per vincolare c'è tempo fino al 31 ottobre 2019!!

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