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Previdenza integrativa

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 01.09.2015

Il Sole 24 Ore ha pubblicato lunedì 27 luglio 2015 una sua inchiesta sulle Casse dei Professionisti. Da tale inchiesta emerge che : “La spesa per le pensioni dei professionisti cresce più delle entrate contributive delle Casse. I pensionati sono cresciuti del 20% dal 2009 al 2014 e la spesa per pagare gli “assegni”, quattro miliardi e mezzo di euro, è balzata in avanti del 32% rispetto a sei anni prima. Gli attivi sono cresciuti invece del 15%, con l’eccezione di alcune categorie (ad esempio ragionieri e giornalisti, in calo costante) e le entrate contributive avanzano del 24,5 per cento. Con questi numeri le Casse si presentano all’esame triennale sui bilanci, che dovrà verificare la sostenibilità della gestione previdenziale nell’arco di 30 anni, dopo la verifica su 50 anni imposta nel 2012 dalla riforma Fornero.” Questa situazione spesso non è ben conosciuta dai professionisti. Gli iscritti alle Casse sono 1.500.000 ed avranno delle pensioni , dopo 40 anni di contributi, pari a circa il 30% degli ultimi redditi a causa del loro basso livello di contribuzione. L’aliquota contributiva delle casse dei professionisti si attesta infatti intorno al 17% (contributo soggettivo base + contributo integrativo) a fronte del 28% dei professionisti senza cassa iscritti alla gestione separata INPS . Chiunque voglia approfondire l'argomento, ma soprattutto ragionare sulle soluzioni, visiti il mio stand e mi scriva una email

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