Ivan Giuliani

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Consulente finanziario

Top MoneyController Financial Educational
Sol&fin Sim S.p.a.
Milano, Monza Brianza
Oltre a €40MLN
Oltre a 10 anni
Diploma di specializzazione
55 anni
387
06/09/2016

Il tempo e l irregolarità dei risultati

Scritto il 04.04.2020

Vi invito a prendere visione dell'allegato; è talmente bello cosi, che avevo il timore di rovinarlo.

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Il colibrì. Io faccio la mia parte.

Scritto il 04.04.2020

Un giorno nella foresta scoppiò un grande incendio. Di fronte all'avanzare delle fiamme, tutti gli animali scapparono terrorizzati mentre il fuoco distruggeva ogni cosa senza pietà. Leoni, zebre, elefanti, rinoceronti, gazzelle e tanti altri animali cercarono rifugio nelle acque del grande fiume, ma ormai l'incendio stava per arrivare anche lì. Mentre tutti discutevano animatamente sul da farsi, un piccolissimo colibrì si tuffò nelle acque del fiume e, dopo aver preso nel becco una goccia d'acqua, incurante del gran caldo, la lasciò cadere sopra la foresta invasa dal fumo. Il fuoco non se ne accorse neppure e proseguì la sua corsa sospinto dal vento. Il colibrì, però, non si perse d'animo e continuò a tuffarsi per raccogliere ogni volta una piccola goccia d'acqua che lasciava cadere sulle fiamme. La cosa non passò inosservata e ad un certo punto il leone lo chiamò e gli chiese: "Cosa stai facendo?". L'uccellino gli rispose: "Cerco di spegnere l'incendio!". Il leone si mise a ridere: "Tu così piccolo pretendi di fermare le fiamme?" e assieme a tutti gli altri animali incominciò a prenderlo in giro. Ma l'uccellino, incurante delle risate e delle critiche, si gettò nuovamente nel fiume per raccogliere un'altra goccia d'acqua. A quella vista un elefantino, che fino a quel momento era rimasto al riparo tra le zampe della madre, immerse la sua proboscide nel fiume e, dopo aver aspirato quanta più acqua possibile, la spruzzò su un cespuglio che stava ormai per essere divorato dal fuoco. Anche un giovane pellicano, lasciati i suoi genitori al centro del fiume, si riempì il grande becco d'acqua e, preso il volo, la lasciò cadere come una cascata su di un albero minacciato dalle fiamme. Contagiati da quegli esempi, tutti i cuccioli d'animale si prodigarono insieme per spegnere l'incendio che ormai aveva raggiunto le rive del fiume. Dimenticando vecchi rancori e divisioni millenarie, il cucciolo del leone e dell'antilope, quello della scimmia e del leopardo, quello dell'aquila dal collo bianco e della lepre lottarono fianco a fianco per fermare la corsa del fuoco. A quella vista gli adulti smisero di deriderli e, pieni di vergogna, incominciarono a dar manforte ai loro figli. Con l'arrivo di forze fresche, bene organizzate dal re leone, quando le ombre della sera calarono sulla savana, l'incendio poteva dirsi ormai domato. Sporchi e stanchi, ma salvi, tutti gli animali si radunarono per festeggiare insieme la vittoria sul fuoco. Il leone chiamò il piccolo colibrì e gli disse: "Oggi abbiamo imparato che la cosa più importante non è essere grandi e forti ma pieni di coraggio e di generosità. Oggi tu ci hai insegnato che anche una goccia d'acqua può essere importante e che «insieme si può» spegnere un grande incendio.  D'ora in poi tu diventerai il simbolo del nostro impegno a costruire un mondo migliore, dove ci sia posto per tutti, la violenza sia bandita, la parola guerra cancellata, la morte e fame solo un brutto ricordo". Con l'auspicio di diventare, chi più chi meno, dei colibrì!

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Investitore consapevole e scelte condivise

Scritto il 03.10.2019

Le indicazioni di trasparenza (finalmente, lasciatemelo dire...) post MiFID II "offrono" lo spunto per rivedere, con il cliente, le logiche di costruzione del portafoglio, avendo ben presente il valore offerto agli investitori. Certamente valore finanziario in termini di rendimento (capacità del gestore "attivo" a generare extra rendimento rispetto ai benchmark), ma anche valore in termini di servizi, informativa e di impatto ambientale. Oggi più che mai la scelta di un prodotto significa scegliere i VALORI che una Società è in grado di trasmettere: la sua identità, i suoi principi e le sue condotte, anche in ottica di sostenibilità. Questi dati li ritengo INDISPENSABILI, chiedeteli ai vostri Consulenti: siate consapevoli e coinvolti nelle scelte. 

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Il paradosso dei (NON) rendimenti

Scritto il 01.10.2019

Quasi 18 mila miliardi di emissioni obbligazionarie con rendimento negativo; addirittura alcune tra le emissioni ad “alto rendimento” e “alto rischio”, non rendono più nulla.  Per trovare rendimenti positivi sui titoli di Stato Italiani bisogna superare i 3 anni;  7 anni di scadenza per la Spagna, mentre la "zona Euro"  "aggregata" torna positiva dopo i 10 ANNI... Il colmo è che alcuni fondi obbligazionari hanno un "Indicatore Sintetico di Rischio" superiore a tanti fondi azionari globali; qui DEVE necessariamente intervenire il Consulente; illustrare caratteristiche, prospettive e proiezioni per come realmente sono, anche se a volte non è quello che il risparmiatore vorrebbe sentirsi dire. 

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Fiducia, ma se Galbani non c'è?

Scritto il 23.09.2019

Un vecchio slogan diceva: "GALBANI VUOL DIRE FIDUCIA"; già vero... ma qui Galbani non c'è.  In questo ambito di chi si fida? in base a quali elementi? di CHI mi posso fidare?  Meglio un dipendente della Banca? Meglio un promotore finanziario della Banca/Sim? O forse, sarebbe meglio affidare la sommatoria dei suoi sacrifici e delle sue rinuncie ad un Consulente Indipendente, che NULLA ha da venderle?  Meglio chi viene remunerato con una retrocessione sulle commissioni applicate,  o forse meglio farsi consigliare da chi viene pagato a parcella, direttamente da Lei, sulla base del lavoro svolto per lei? Ramento che la parcella NON sarà un costo aggiuntivo per il risparmiatore, ma una piacevole sorpresa.  Si affidi con fiducia alla purezza dell'indipendenza, alla leggerezza della libertà di scelta; toccherà con mano, immediatamente, la differenza.   

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preveggenza

Scritto il 22.07.2019

Quando Warren Buffet (chiamato "l'oracolo di Omaha" oppure "il mago di Omaha", per la sua sorprendente abilità negli investimenti finanziari e nel predire guadagni ed eventuali, seppur limitate, perdite. Nel 2017 risulta essere il secondo uomo più ricco del mondo con un patrimonio di 75.6 miliardi di dollari) venne in Italia, al termine del suo intervento un giornalista gli chiese come sarebbe andato il mercato nel prossimo futuro. Warren Buffet: “Non posso darle una risposta, non so nemmeno cosa accadrà domani”. Ebbene, il giornalista commentò: “Il guru della finanza non ha voluto rispondere”. Proprio non si vuole capire che la Gestione è l’opposto della veggenza. Il Chirurgo non si basa su una previsione di risultato (“Speriamo che vada bene”), bensì su un Processo fondato su conoscenze dal quale deriva il risultato. Si affidi con fiducia ad un Consulente Finanziario Super-Partes, sarà il suo miglior investimento, prima dell'investimento

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L’ambiente può creare opportunità per noi risparmiatori?

Scritto il 19.07.2019

Certo che si! Il cambiamento climatico non riguarda solo i danni. Crea anche potenziali opportunità. Ad esempio, il passaggio alle energie rinnovabili comporta anche la necessità di creare soluzioni valide per lo stoccaggio dell'elettricità.  • Vi è una crescente necessità di eliminare i rifiuti, ad esempio attraverso il riciclaggio o il trattamento dell'acqua. • L'emergere della domanda di obbligazioni verdi promuove progetti che prevedono un beneficio positivo per l'ambiente e/o il clima. • Alcune di queste obbligazioni saranno formalmente etichettate come "verdi", ma la ricerca sugli investimenti può scoprire altre obbligazioni di società che sono cruciali per la crescita dell'economia a basse emissioni di carbonio. Sembra strano, qui si continua a dire "sarà il futuro"... ma QUALE futuro?!? Noi ci siamo già dentro da un pezzo... Guardiamoci attorno, e decidiamo se diventare attori protagonisti (per quel poco che ognuno di noi può fare) o subire passivamente. Quanto sei "sensibile" verso le pratiche sostenibili? Ci sono Società di gestione dei risparmi che si impegnano a incorporare le tematiche ESG nell’analisi e nei processi di investimento, nelle proprie politiche e pratiche aziendali, nel ricercare trasparenza su questi fattori nelle controparti, nel promuovere la responsabilità sociale nell’industria, nel cooperare su questo fronte e documentare le attività e i progressi. Affidati con fiducia ad un Consulente Finanziario Super Partes, sarà per te ed i tuoi cari il miglior investimento, prima dell investimento.  Ivan Giuliani  

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Cosa racconti al Tuo promotore finanziario?

Scritto il 06.07.2019

Questo il questionario" tipo" che utilizzo per conoscere le persone che ho di fronte; al fine di redigere una relazione (risonanza magnetica) e presentare una proposta motivata (ricetta). CON QUALE CRITERIO SCEGLIE LE SUE BANCHE? CON QUALE CRITERIO SCEGLIE I SUOI CONSULENTI? CON QUALE CRITERIO SCEGLIE DOVE ALLOCARE I SUOI INVESTIMENTI? CON QUALE CRITERIO SCEGLIE LA CLINICA PER CHECK-UP DI SUO FIGLIO? E IL PRIMARIO PER SOTTOPORRE UNO DEI SUOI CARI AD UN EVENTUALE INTERVENTO CHIRURGICO? CHE AUTO POSSIEDE? CON QUALE CRITERIO HA SCELTO?QUANDO ESCE IL MODELLO NUOVO, COSA PROVA/PENSA A PROPOSITO DELLA SUA AUTO? SUI SUOI INVESTIMENTI, QUANTO INCIDE/DECIDE LEI? STA PAGANDO I BOLLI SUI DOSSIER TITOLI? IN CASO DI PRELIEVO FORZOSO, SA COSA SUCCEDEREBBE AI SUOI RISPARMI? HA PAC IN ESSERE? SENSIBILE AI TEMATICI?  SENSIBILE AGLI INVESTIMENTI SOSTENIBILI E RESPONSABILI?  SENSIBILE AGLI ETICI? OBIETTIVO TEMPORALE? A QUANTO AMMONTA IL SUO PATRIMONIO LIQUIDO? E IMMOBILIARE? CON QUALI "FINALITA'"? 2, 3 % IN PIU', ALL ANNO DI INTERESSI, POTREBBERO FARE LA DIFFERENZA, PER LEI, NELLA SCELTA DEL P.F.? SOGGETTI DA "PROTEGGERE"?COPERTURE ASSICURATIVE? MUTUA? INFORTUNI E MALATTIA? TCM? QUALI QUALITA' DEVE AVERE UN BUON CONSULENTE? SERVIZI AGGIUNTIVI SUL SUO PORTAFOGLIO: ALERT, STOP LOSS, FUND MONITOR, TAKE PROFIT? SITUAZIONI "INCAGLIATE" CON MINUS - VALENZE, CE NE SONO? CONOSCE UNIT CON WELCOME - BONUS? CON QUALE FREQUENZA SEGUE I SUOI INVESTIMENTI? LE PIACEREBBE PARTECIPARE A QUALCHE INCONTRO CON I GESTORI/ANALISTI? Immagino sia, più o meno, quello che viene chiesto anche a voi, prima di effettuare un qualsivoglia approccio al mondo finanziario. Senza queste informazioni, lei sta facendo operare il suo promotore con le mani legate e gli occhi bendati; pur bravo che sia, può fare ben poco per lei.  Si affidi con fiducia ad un consulente finanziario indipendente; sarà il miglior investimento, prima dell investimento.

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Una radiografia, prevenire è meglio che curare...

Scritto il 04.07.2019

Quanto tempo fa ha fatto l'analisi del suo portafoglio? Sicuro che esigenze, necessità, propensione al rischio, obiettivo temporale siano oggi soddisfatte al meglio dal suo patrimonio? E quale parte ha dedicato per la serenità sua e dei suoi cari? Mi chiami! Una "radiografia" oggi, potrebbe evitare spiacevoli e dolorosi "acciacchi" in futuro. 

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Tasso 0... e sembra che siamo tutti felici....

Scritto il 01.07.2019

L’Italia è un Paese con una spiccata tendenza al risparmio; diverso il discorso se si parla di investimenti. Infatti, in base ai dati riportati da un’articolo de "La Stampa", circa 1.400 miliardi di euro degli oltre 4.200 di ricchezza finanziaria delle famiglie non risulta impiegato in alcun tipo di investimento. Una somma notevole che costituisce nuove e sempre valide opportunità. Il contesto attuale tra mercato obbligazionario cristallizzato dopo le nuove misure della Banca centrale europea e le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina creano incertezza e dubbi: il conto corrente, le obbligazioni, i "parcheggi" a breve,appaiono quindi come la soluzione più sicura, ma di sicuro c'è invece che se non gestiti correttamente  sono, nel medio periodo una perdita certa in termini di potere d'acquisto. Ora, il compito del "bravo" consulente è proprio quello di assistere, guidare, mostrare le caratteristiche di quanto si possa fare in QUESTA situazione di mercato, di analizzare la sua situazione, le sue necessità reali di mantenere della liquidità e che professionalmente la guidi nei meandri degli universi finanziari. La storia  ci insegna che aspettare il momento giusto per investire arreca gli stessi danni  quanto quello per vendere. Cosa aspettiamo? Che arrivi qualcuno che ci dica: "Dammi retta, è il momento di investire". Di solito questo qualcono siamo noi stessi che, quando i mercati sono già prossimi ai livelli massimi per paura di non partecipare alla "festa" investiamo..  Si investono i propri risparmi per coprire le fasi della nostra vita, e il momento è sempre.  Si affidi con fiducia ad un analista finanziario indipendente, il miglior investimento, prima dell'investimento. 

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il piacere della cedola, senza il fastidio della ritenuta fiscale

Scritto il 25.06.2019

      In un momento storico come quello che stiamo vivendo, emerge in modo sempre più forte e di primaria importanza, l’esigenza del risparmiatore di focalizzare i propri investimenti per pianificare il passaggio generazionale e ottenere, fin da subito, flussi periodici in entrata.   Darta Periodical Solution (di ALLIANZ ASSICURAZIONI)  è il prodotto caratterizzato da un Piano di Prestazioni Periodiche Ricorrenti, appositamente pensato in questa direzione e dedicato ai clienti che: necessitano di un flusso di entrate periodico per supportare i propri bisogni; vogliono garantirsi un’entrata aggiuntiva, potendo sempre contare sulla disponibilità del capitale; ricercano la crescita del capitale, affidando i propri risparmi ai migliori gestori, senza rinunciare ad un entrata periodica che sostenga i propri progetti; sono attenti al trasferimento del patrimonio agli eredi, ottimizzando le imposte di successione e la tassazione; vogliono garantire ai propri figli un ingresso periodico, per coprire ad es. le spese universitarie fuori sede, master, avvio al percorso professionale. Importo minimo € 50.000, e multipli. € 1.000 al trimestre NETTE sul suo conto corrente, per ogni € 50.000 investite.  Nel frattempo, i risparmi crescono nel fondo sottostante, in un bilanciato moderato gestito molto bene;  clicca qui per visualizzare: https://www.darta.ie/fs/AD49%20Explica%20Report.pdf

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Italexit, e se cosi fosse? Come proteggere i nostri risparmi?

Scritto il 20.06.2019

Alla luce delle nuove tensioni legate alla politica italiana, alcuni clienti mi hanno manifestato  timori, talvolta eccessivi, per la sicurezza dei loro risparmi. Cosa può fare un risparmiatore preoccupato per i propri investimenti? 1. Al di fuori dall’area euro – è importante detenere fondi comuni che investono in azioni e obbligazioni non italiane. In caso (improbabile ma possibile) di Italexit e ritorno alla lira, un fondo/sicav  in altre valute  potrebbe trarre beneficio, anche se venduto sulla piazza italiana. 2. Diversificazione tra differenti fattori di rischio, privilegiando le  divise forti come yen, dollaro USA, dollaro canadese. 3. Azionario anticiclico: settori che "reggono" bene le crisi, come quello dei beni di largo consumo e altri anticiclici, i settoriali, (x es: aziende che producono i droni, i sistemi di sicurezza, che si occupano del trattamento delle acque potranno mai andare male?!?)  gli "specialistici". 4. Obbligazionario di alta qualità: fondi obbligazionari, che investono in una pluralità di emittenti, sia Paese che Società,  meglio se con rating elevato. 5. Oro e metalli preziosi – un po’ di "beni rifugio" male non fanno. In fondi, non lingotti fisici, che sono illiquidi e poi vi fate male quando provate a venderli). Le SICAV, di diritto Lussemburgese, ci tutelano al massimo; i nostri risparmi non verrebbero intaccati in caso di una eventuale tassa patrimoniale (prelievo forzoso del nostro Governo) e NON ci fanno pagare i bolli dello Stato sui dossier titoli, cosa non da poco.  

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