Marco Bigliardi

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Il ritorno dei 3 Orsi sul mercato.

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  • Mercati finanziari / economia
Scritto il 23.06.2022

Per rivedere un calo congiunto di Azionario, Obbligazionario e Liquidità (in termini reali), occorre tornare indietro agli anni '70: Parliamo quindi di un 2022 che probabilmente entrerà nella storia dei mercati (e nei back-test), e che oggi logora gli investitori non solo per l'entità del drawdown, congiunto, dei vari asset, quanto per la sua durata; l'Orso vero infatti non sparisce in un mese, come nel corso del 2020, ma resta per più tempo. E' un calo deciso, importante, questo a cui stiamo assistendo, a rappresentare la fine del "denaro facile", dei consigli finanziari per arricchirsi facilmente condivisi su Twitter, su Tik Tok e sui forum online, e sancisce una fase di transizione economica/finanziaria, verso un nuovo punto di equilibrio, in cui nuovamente ci assesteremo e ripartiremo, per quanto la negatività oggi regni sovrana, amplificata dai cali stessi di Borsa. Investire resta un'attività di fiducia, di pazienza, in cui il premio al rischio non viene regalato, ma va meritato, attraverso percorsi lastricati anche di paura e timori. Chi pensa che il mondo finisca domani, che dal capitalismo si torni al baratto, o che siamo tutti destinati a fallire e scappare su Marte, è giusto che non investa. Per tutti gli altri, le ferite attuali si rimargineranno e torneremo presto alla normalità. Keep Calm & Keep Investing.   Chi avesse piacere ad approfondire i temi in evidenza, può contattarmi per un consulto. Buon Investimento a tutti  

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Cosa fare durante l' Orso di mercato?

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 16.06.2022

Come comportarsi durante le fasi Orso di mercato? Interessante l'articolo di Morningstar a riguardo: https://www.morningstar.it/it/news/223054/come-comportarsi-durante-il-sell-off-sui-listini.aspx Il punto è che un calo della Borsa non ci rende più poveri, se ragioniamo per obiettivi di più lungo termine, per quanto i drawdown di mercato tendano ad innescare meccanismi psicologici ed emotivi che finiscono per complicare il nostro percorso d'investimento. Ugualmente, rimproverarsi di non aver venduto per tempo è altrettanto deleterio, così come di non aver comprato abbastanza sul ribasso dei prezzi; la natura umana, del resto, è fatta di paura, sogni, speranze e desideri, e per impedirci di seguire il treno dei prezzi, o la massa che spinge per comprare o vendere, ci vuole una notevole forza di volontà ed un impegno considerevole. Certo, la pratica di ribilanciamento di portafoglio resta utile, sotto vari aspetti, fin tanto che arriva il 2022, per cui una vendita di azionario precedente per acquisti obbligazionari, non ha giovato al percorso o dati particolari soddisfazioni. Investire è complesso, quindi, ci spinge a prendere delle scelte, in un contesto che vede, "come da ricerca Morningstar, l'investitore medio sottoperformare il mercato dell'1,7% annuo su un periodo di dieci anni. Come mai? Tempismo scadente. La nostra tendenza a prendere decisioni sbagliate è il motivo per cui dobbiamo trovare una filosofia di investimento che funzioni per noi; una sorta di albero a cui legarci quando il canto delle sirene cerca di ammaliarci". Ancora prima di cercare i prezzi, cerchiamo quindi una giusta logica d'investimento, e aggrappiamoci ben saldi ad essa, quando intorno a noi tutto trema. Senza metodo, investire resta un navigare a vista, e quando le acque si agitano, finiamo inevitabilmente sott’acqua. Chi avesse piacere ad approfondire i temi in evidenza, può contattarmi per un consulto. Buon metodo d’investimento a tutti

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Jamie Dimon di JPMorgan e la Tempesta in arrivo sui mercati.

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  • Mercati finanziari / economia
Scritto il 10.06.2022

Jamie Dimon, Chief Executive di JP Morgan, chiama la "tempesta" su economia e mercati. Tempo di vendere tutto, e aspettare che la situazione si stabilizzi, per rientrare a prezzi più bassi? https://www.cnbc.com/2022/06/01/jamie-dimon-says-brace-yourself-for-an-economic-hurricane-caused-by-the-fed-and-ukraine-war.html Un giudizio sulla possibile evoluzione del mercato, per quanto negativo, non rappresenta una raccomandazione, o una formula valida e funzionale per investire in un dato arco temporale in modo efficace. Certo, alcuni commenti attraggono pubblico, e si diffondono velocemente, ma non per questo rappresentano linee guida affidabili per il nostro percorso di investimento. A maggior ragione se contiamo che, alle dichiarazioni di Dimon, sono seguite subito dopo quelle di Kolanovic, strategist della stessa JPMorgan, che invece vede un rally azionario a breve. Quindi, testa o croce? https://www.bloomberg.com/news/articles/2022-06-01/jpmorgan-s-kolanovic-sees-sunny-stocks-as-dimon-braces-for-storm Come fare allora per investire in modo efficace? "Chi sovraperforma sul mercato? (Quelli che si dimenticano le password di accesso al conto)" (cit.). Ad esempio, ad ottenere i risultati migliori nel corso del 2021, come Dalbar ci ricorda, sono stati quelli che meno hanno messo mano al portafoglio o che si sono scordati di aver investito. L'investitore medio azionario americano ha infatti ottenuto ad esempio un rendimento del 18,39% rispetto al 28,71% generato dall'indice S&P500. Da rilevare anche il rendimento annuo del 23,44% generato dai fondi indicizzati azionari rispetto al rendimento annuo del 18,18% maturato dai fondi azionari a gestione attiva. https://retirementincomejournal.com/article/the-best-investment-results-in-2021-dalbar-knows/ Sul mercato quindi sovraperforma chi non cerca la sovraperformance, e di “cronometrare” il mercato, cercando il giusto market timing.   Chi avesse piacere ad approfondire i temi in evidenza, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti.

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Stay Calm & Keep Investing

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 04.06.2022

Restare calmi, quando i mercati sono in agitazione, non è certamente facile, eppure resta essenziale. Andare incontro a fasi di fluttuazioni nei prezzi, più o meno rilevanti, è infatti parte integrante del percorso. Se è vero che "il passato non si ripete ma spesso fa rima", ecco che ad esempio il mercato azionario statunitense tende ad affrontare un calo del: ° 10% ogni due anni ° 30% ogni 4-5 anni ° 50%+ una volta per generazione https://ofdollarsanddata.com/how-to-not-panic/ Quindi sì, abbiamo l'inflazione elevata, l'incertezza dettata dalle tensioni Russia Ucraina, e il mercato si è mosso per ripulirsi di alcuni eccessi (si torna a guardare ai fondamentali quindi), e sì, il calo dei prezzi è fastidioso, eppure non investire non è un'opzione efficiente. Quello che possiamo fare, di fronte a queste oscillazioni, è: ° cercare di sfruttarle tramite un’opportuno market timing, mirato ad anticipare il futuro andamento del mercato, comprando o vendendo seguendo trend, tendenze e convinzioni ° mantenere la rotta, e, nel caso, comprare valore, sul ribasso dei prezzi, con ottica di medio-lungo termine Speculatori ed investitori possono quindi approcciarsi al mercato ottenendo diversi risultati. La complessità del market timing deriva principalmente da 2 fattori; non basta infatti vendere al momento giusto, diventa importante anche l'altra faccia della medaglia, ovvero quando rientrare, ed essendo il mercato fuori dal nostro controllo, fra finti rimbalzi, e saliscendi infernali, il mercato farà di tutto per farci impazzire nel cercare il giusto ingresso. Meglio, spesso, adottare un piano in linea con il nostro profilo rischio/rendimento e arco temporale, accettandone volatilità ed oscillazioni come parte del percorso, lontani quindi da logiche previsionali. Stay Calm & Keep Investing Chi avesse piacere ad approfondire i temi in evidenza può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti  

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Consigli d'investimento da Warren Buffet dall'Annual Meeting di Berkshire Hathaway

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 12.05.2022

Qualche consiglio utile, su come muoverci sui mercati, visto il momento delicato, ci arriva direttamente da Warren Buffet & Charlie Munger, che, nel corso del loro annual meeting, ci ricordano alcuni punti chiave. Ad esempio: "I don't think, Charlie and I, for all the time we worked together, we ever made a decision, either buy or sell, based on what the market is gonna do, or what the economy is gonna do. We don't know. I totally missed the march 2020 opportunity. We haven't ever timed anything". https://www.youtube.com/watch?v=0QS2Ve3dGNw A tutti gli investitori che quindi si sentissero attratti dalle sirene dettate dal market timing, o dall'idea di poter comprare solo quando i prezzi sono bassi, e vendere quando i prezzi sono alti, il consiglio è di evitare ricette magiche o frati indovini, nessuno gode di tale destrezza o abilità. Certo, il terreno del mercato resta un campo minato a volte, questo 2022 ce lo ricorda nuovamente, la battaglia quindi non è mai facile. Tenere duro quando l'Orso graffia è una dura lotta. In quei momenti, quando la mano e la mente sono tentate dal market timing, ricordiamoci quindi le parole del King: "We haven't idea what the stock market is gonna do. We always hoped our stocks would go down for a while so we could buy more". Parafrasando le parole dello stesso Prof. Bertelli, “se il mercato sale sono felice, se scende sono contento” (dal momento che possiamo comprare a prezzi ancora più vantaggiosi).   Chi avesse piacere ad approfondire i temi in evidenza, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti

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L'anno della "Livella" sui mercati.

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  • Formazione/Educazione Finanziaria
Scritto il 06.05.2022

Questo 2022 sul mercato può essere definito come l'anno della "Livella". I fattori che hanno sovraperformato prima, stanno sottoperformando ora, e viceversa. Ad esempio, i grossi nomi dellatecnologia, che hanno guidato le performance di portafoglio nel recente passato, e responsabili quindi in buona parte dei rendimenti generati dall'indice S&P500negli ultimi anni, stanno ora sottraendo valore, in questo 2022. Chi si ritrova oggi esposto a questo settore, non deve però rammaricarsi, ora sta perdendo di più, è vero, ma ha guadagnato di più prima; al contrario, se fossimo rimasti fuori dal mondo tech, da inizio anno avremmo difeso meglio, in portafoglio, ma avremmo sottoperformato il mercato pesantemente negli ultimi anni. Stesso discorso sul mondo High Dividend, grande contributore alle performance in questo 2022, grande detrattore negli anni precedenti. Investire resta una materia complessa, la formula segreta per sovraperformare il mercato con costanza non è quindi ancora stata trovata. "The Cost of performing well in bad times can be relative underperformance in good times" Seth Klarman. Se stai gioendo ora, facilmente hai sofferto prima. Meglio quindi accettare la realtà del mercato che cercare l'illusione della sovraperformance costante e resiliente. E il mercato è fatto di salite quanto di discese. Chi avesse piacere ad approfondire i temi in evidenza, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti.    

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Il 2022 sui mercati

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  • Titoli di Stato, Spread e Tassi di i
Scritto il 29.04.2022

E' un 2022 complicato sul mercato, inutile nascondersi. L'indice US Aggregate Bond segna da inizio anno -9,4%, livelli che non si vedevano dal 1931. L'indice Hang Seng cinese continua la sua discesa, che lo porta a -35% dai massimi del 2021. Il Nasdaq e l'indice Russell 2000 sono ufficialmente entrati in mercato Orso, con correzioni importanti dai massimi di novembre 2021. Quindi che fare? Gli studi a riguardo, fra cui quello proposto da Barber ed Odean nel 1999, evidenzia come più mettiamo mano al portafoglio più aumenta la probabilità di fare danni, per cui il consiglio resta quello di evitare gli ambiti previsionali, restare diversificati, e mantenere l'asset allocation pianificata. Sì, è noioso, sì, la diversificazione ugualmente non sta premiando in questo momento, ma fare le cose giuste sul mercato non significa ottenere subito rendimenti positivi, anzi, si può anche guadagnare facendo le cose sbagliate, in Borsa, eppure questo resta il consiglio più di buon senso e utile che mi sento di condividere. Cosa farà il mercato da qui a breve? Dove andrà l'inflazione? E i tassi d'interesse? I Don't Know, ricorda Charlie Bilello in questo suo contributo molto interessante. Diversifichiamo proprio perchè non sappiamo dove andrà da qui a breve il mercato, e chiunque ci avesse preso, può attribuire più alla fortuna che ad abilità previsionali i risultati ottenuti. https://compoundadvisors.com/2022/i-dont-know Quindi, sì, è un anno complicato, ma questo non è sufficiente per abbandonare una corretta diversificazione e improvvisarsi indovini sul mercato. “Non è quello che non sai che ti mette nei guai, bensì quello che pensi di sapere" – Mark Twain Chi avesse piacere ad approfondire i temi in evidenza, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti

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Il mercato orso obbligazionario

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  • Obbligazioni - investimenti obbligaz
Scritto il 22.04.2022

L’inizio del 2022 ha visto i bond in forte sofferenza, tanto che ci si domanda ora se non stiamo vivendo di fatto un mercato Orso Obbligazionario. Il calo vistoso dei prezzi è causato principalmente dalle politiche meno accomodanti adottate dalle Banche Centrali, che, per far fronte ad un’inflazione cresciuta oltre misura, hanno avviato un percorso di rialzo dei tassi d’interesse. Ecco ad esempio quanto accaduto ai rendimenti sui bond governativi americani in questo inizio anno, saliti tutti, dai minimi precedenti, in modo vistoso: https://awealthofcommonsense.com/2022/04/is-the-fed-is-making-a-mistake/ https://awealthofcommonsense.com/2022/04/is-the-fed-is-making-a-mistake/ Le Banche Centrali stanno quindi combattendo ora una battaglia non facile, fra il dover rispondere ad un’impennata inflattiva, con un rialzo dei tassi d’interesse al fine di contenerla, ed il doversi limitare al contempo nell’attuare manovre monetarie eccessivamente restrittive, che potrebbero portare ad una recessione economica. Certo, l’inflazione ha raggiunto livelli importanti, ed è giusto calmierarla, tuttavia anche un’eventuale rallentamento economico sarebbe un tema altrettanto importante e serio, che causerebbe a sua volta ulteriori problematiche. https://awealthofcommonsense.com/2022/04/is-the-fed-is-making-a-mistake/ La situazione quindi non è facile, parliamo di un equilibrio sottile, sul quale sono chiamate e lavorare le stesse Banche Centrali, e la cui evoluzione scopriremo solo strada facendo. Fatto sta che proprio questi movimenti hanno portato ad una forte instabilità sul mercato obbligazionario, tanto che lo stesso bond index tedesco è arrivato a perdere il 15%, il maggior drawdown dal suo lancio, avvenuto negli anni ’90: https://twitter.com/Schuldensuehner/status/1513767404362514440 In America il quadro è altrettanto negativo, e vede l’indice Bloomberg Barclays US Aggregate in calo per più del 9%, dai massimi di agosto 2020, la correzione più lunga e profonda a cui abbiamo assistito, andando indietro fino al 1996: https://twitter.com/charliebilello/status/1512216042008989705 Se da una parte quindi i prezzi scendono, dall’altra l’asset obbligazionaria sta tornando ad essere un asset class investibile, anche in ottica di rendimento prospettato, visto che lo stesso ammontare dei bond in circolazione a rendimento negativo è sceso drasticamente, ai livelli minimi dal 2015. Stiamo quindi tornando pian piano alla normalità: https://twitter.com/Schuldensuehner/status/1513796059562184706 Che fare quindi?   La soluzione, come sempre, sta nella corretta pianificazione di portafoglio. All’interno di un contesto d’incertezza, che riguarda quindi l’immediato futuro, può essere che i bond continuino ora a soffrire, così come che l’economia finisca in recessione, e i bond diventino esattamente il post ideale in cui avere i nostri soldi (piuttosto che sull’azionario e altri asset di rischio). Ragioniamo quindi sempre per profilo di rischio e arco temporale d’investimento, tenendo a mente che, per chi volesse abbandonare ora l’universo bond per sposare l’equity, un cattivo anno per l’obbligazionario è solo una cattiva settimana per l’azionario.   Chi volesse approfondire ulteriormente gli argomenti in evidenza, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti

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Curva dei Rendimenti invertita, Recessione in arrivo?

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 08.04.2022

La curva dei rendimenti USA si è recentemente invertita, fenomeno che non accadeva dal 2019, significa che la recessione è ormai in arrivo? La domanda nasce dal fatto che 6 delle ultime recessioni americane sono state precedute proprio da un’inversione della curva, con il rendimento del Treasury a 2 anni superiore a quello del decennale: https://compoundadvisors.com/2022/7-chart-monday-4-4-22 Naturalmente, prevedere quello che sarà il futuro del contesto economico resta un esercizio complesso, e anche questo dato, per quanto indicativo, resta solo uno dei tanti da prendere in considerazione, e pertanto non esaustivo. Eppure, a curva invertita, sorgono già i primi timori e preoccupazioni: https://compoundadvisors.com/2022/7-chart-monday-4-4-22 Certo, il dato merita attenzione, ma, come vediamo di seguito, non è indicativo per trarre conclusioni definitive sul futuro andamento del mercato azionario; nel grafico di seguito, possiamo infatti osservare il movimento del mercato azionario USA successivamente ai precedenti episodi di curva invertita: https://awealthofcommonsense.com/2022/04/animal-spirits-long-global-short-usa/ A questo, aggiungiamo il fatto che, anche in questo caso, comportamenti passati del mercato non sono sinonimo di comportamenti futuri di ugual tipo. Investire resta quindi un’attività complessa, e, come ci ricorda lo stesso Warren Buffet: ”If you knew what was going to happen in the economy, you still wouldn’t necessarily know what was going to happen in the stock market.”   Anche sapendo come si muoverà l’economia, comunque non sapremmo con certezza come si muoverà il mercato. Da qui l’importanza di pianificare, diversificare il rischio, ed investire con metodo.   Chi avesse piacere ad approfondire i temi in evidenza, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti

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Il 2022 per le Obbligazioni

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  • Obbligazioni - investimenti obbligaz
Scritto il 31.03.2022

Questo 2022 è ad oggi certamente un brutto anno per le Obbligazioni. Anzi, è l’anno “Nero” dei Bond, come recita il Sole24Ore: I timori per l'inflazione  hanno infatti spinto le Banche  Centrali ad alzare i tassi  d'interesse, penalizzando quindi il mercato bond, tuttavia un aumento troppo aggressivo degli stessi tassi potrebbe portare l'economia in recessione, fase in cui vorremmo avere gli stessi bond in portafoglio. Quindi, che fare? Del resto, i tassi a breve termine stanno salendo in modo ripido, scontando in anticipo una serie di rialzi dei tassi per quest'anno, mentre quelli a più lungo termine salgono con meno fretta, indicando appunto timori per un possibile rallentamento economico. Come andrà a finire non ci è dato saperlo, un'inversione della curva potrebbe di fatto anticipare, come storicamente ha fatto, una recessione in arrivo, tuttavia la macchina economica resta un meccanismo complesso, non facilmente interpretabile. Fatto sta che nel frattempo le obbligazioni segnano cali vistosi, sebbene l'altra faccia della medaglia vede gli stessi rendimenti in pancia a fondi ed ETF obbligazionari salire, migliorando appeal di quest'asset class in ottica futura. E, per chi nel frattempo pensasse di evitare i bond per concentrarsi solo sull'equity, ricordiamoci che se le obbligazioni possono farci venire l'indigestione e il mal di pancia, come in questo momento, le azioni possono farci vomitare. Un brutto anno per le obbligazioni corrisponde ad una brutta settimana per le azioni. Invece di scendere quindi dal treno obbligazionario, meglio scendere da quello dell’improvvisazione e salire su quello della pianificazione. Chi avesse piacere ad approfondire ulteriormente l’argomento, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti.  

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Più Trading = Più Profitti o Perdite?

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 24.03.2022

Più trading facciamo, più tendiamo a migliorare o peggiorare le nostre performance? A rispondere a questa domanda sono i professori di finanza Brad Barber e Terrance Odean, della University of California, che hanno esaminato, nel loro studio, l'attività di trading di più di 66.000 clienti, nel periodo 1991-1996. Il risultato del loro studio è chiaro: se, come investitori (e come consulenti finanziari, aggiungo), non siamo in grado di mantenere le posizioni in ottica di lungo termine, saremo condannati a raccogliere le briciole. La compravendita compulsiva è infatti un ottimo modo per trasferire ricchezza dalle nostre tasche a quelle della banca intermediaria; eppure, la nostra mente tende facilmente a cadere vittima e intrappolata nel "guadagno facile" e nell'idea che ci si possa arricchire in poco tempo. Il punto è che se qualcuno conoscesse veramente l'algoritmo o il sistema per guadagnare e tradare il mercato con ampio profitto, si terrebbe il segreto per sè anzichè condividerlo con gli altri. Se teniamo a mente questo semplice aspetto, al prossimo invito che riceviamo per Webinar promozionali, o per Corsi dal potenziale mirabolante, abbiamo fatto bingo. Ecco che investire, piuttosto che fare trading, tramite un piano ben diversificato, e gestito tramite strumenti efficienti, diventa la soluzione per valorizzare al meglio i nostri risparmi, soprattutto se durante il nostro percorso, invece di muoverci compulsivamente, abbiamo la pazienza di restare fermi, anche se tutto intorno a noi si muove. Chi avesse piacere ad approfondire ulteriormente i temi in evidenza, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti.

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Il Costo dell'Investimento

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  • Investimenti
Scritto il 10.03.2022

l costo dell'approccio all'investimento può rivelarsi più costoso degli stessi strumenti d'investimento. Se il Bull Market è infatti in grado di trasformare la paura in euforia, e rendimenti ordinari in rendimenti straordinari, quando arriva la consueta pausa ("Fine Primo Tempo" o "Intervallo"), ecco che l'euforia torna ad essere paura, e le gambe tremano mentre ci muoviamo sul mercato. Certo, i Bear Market scottano, eppure chi è che si è bruciato, ad esempio, nel corso degli ultimi, anche forti, ribassi di mercato? Chi ha venduto o chi ha comprato? Vendi Paura, Compra Pazienza. La strada è ancora lunga, ed è fatta da azioni ordinarie, più che straordinarie, mirate ad ottenere il massimo guadagno o il timing perfetto sul mercato. Concentriamoci sulle piccole cose, passo dopo passo, ricordando che la discesa fa parte della salita.     E durante le discese, l'unico modo per trasformare una correzione di mercato in perdita effettiva, è vendere in quel preciso momento. Ecco che il percorso di lungo termine di un investitore, nel processo di creazione di ricchezza, diventa un cammino mirato ad evitare e schivare le trappole. E' facile metterlo in pratica? Certamente no. L' emotività tende ad influenzare le nostre decisioni, e la voglia di entrare ed uscire dal mercato, secondo le nostre "sensazioni", ed il nostro percepito, è sempre elevata (e in questo meccanismo, il tasto di vendita è sempre facilissimo da cliccare, mentre quello successivo del reinvestimento pesa come un macigno). Senza un piano pre-definito, una strategia quindi condivisa alla partenza, un navigatore già impostato nel percorso e nelle strade alternative, ci ritroveremo a girare cercando di interpretare la cartina geografica, chiedendo nel caso informazioni ai passanti.     Chi volesse approfondire i temi in evidenza, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti.

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