Marco Bigliardi

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Consulente finanziario

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The Investment Way - La via dell' Investimento.

Scritto il 15.10.2021

“The Investment Way – La via dell’investimento”. Il più grosso errore che possiamo commettere, nel nostro percorso d'investimento, è avere fretta. Le buone cose richiedono tempo e pazienza per maturare. Viene in mente un film-documentario visto di recente, "The United Way", sulla storia del Manchester United. Interessante come l'inizio dell 'era Ferguson, nota per il suo ciclo di vittorie, sia coinciso con una sconfitta (2-0 contro l'Oxford United) ed un pareggio senza reti. Ci vollero 6 anni per conquistare il titolo in Inghilterra. Da lì in poi, è storia. https://www.youtube.com/watch?v=MrOYdtSU9Fs Certo, ci vuole pazienza e tolleranza per perseguire una politica ed una disciplina d'investimento ferrea e metodica; seguire regole precise, tradotte tanto dal lato del risparmio, a preservare una parte del reddito disponibile, quanto da quello della negoziazione (o non-negoziazione) degli strumenti finanziari in portafoglio (gestione attiva/passiva) non è facile. Ecco il segreto per una gestione finanziaria super: ° Aumentiamo la nostra capacità di risparmio ° Investiamo il risparmio accumulato ° Ignoriamo i mercati ° Pazienza, e mantenere la rotta E, come direbbe Eric Cantonà, storico attaccante del Man U, "Au Revoir"! Chi avesse piacere ad approfondire i temi evidenziati, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti.

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La Borsa sale o scende?

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  • Formazione/Educazione Finanziaria
Scritto il 08.10.2021

Solitamente, quando sale guadagniamo, quando scende impariamo. I cali di mercato, infatti, sono i migliori insegnanti (per certi versi, andrebbero quasi ringraziati). Nessun libro o webinar può sostituire l'esperienza di un portafoglio che scende. Certo, possiamo cercare di anticipare le discese, giocando di market timing, per massimizzare i profitti. Tuttavia, come insegna Peter Lynch, "Ad oggi è stato perso più denaro cercando di anticipare le correzioni, o preparandoci ad esse, di quanto sia stato perso nelle correzioni stesse". Quindi, partendo da questa base, investire, piuttosto che speculare, resta un'attività di calma e pazienza, lontana da logiche "periferiche" (meglio investire nelle aziende tech o sul settore delle energie alternative?), e orientata invece alle cose basilari, e più semplici. Allontaniamo tutti i bias possibili (come ancoraggio agli andamenti storici, contabilità mentale, e analisi previsionale), e via pedalare. Che la Borsa salga o scenda, l'importante è restare investiti, in un'ottica di lungo termine. Certo, per farlo occorre metodo, disciplina, e perseveranza, praticati ogni giorno, e orientamento al valore (anzichè alle variazioni dei prezzi); solo così possiamo costruire ricchezza in modo efficiente. E' una via che richiede di rallentareil processo, anzichè accelerarlo; chi corre troppo, spesso si ritrova a perdere l'orientamento, senza più sapere perchè sta correndo e dove sta andando. Il futuro del nostro piano finanziario dipende quindi da noi, dalle nostre credenze, radicate nel nostro essere, e dalle nostre paure, ansie e ambizioni, maturate e fatte nostre con il passar del tempo. Quindi, la Borsa sale o scende? Cerchiamo di prevedere i prezzi o di applicare una corretta gestione di portafoglio? A noi la scelta. Chi volesse approfondire i temi evidenziati, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti.

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Investimenti Lenti & Investimenti Veloci

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 30.09.2021

La contrapposizione fra "Pensieri Lenti & Pensieri Veloci", per citare il premio Nobel Daniel Kahneman, finisce per tradursi, in campo finanziario, alla contrapposizione fra “Investimenti Lenti & Investimento Veloci”. Ad esempio, oggi siamo sempre più orientati al pensiero/investimento veloce, ed il lungo periodo è diventato ormai molto spesso pari ad una settimana. Tuttavia, cosa cerchiamo come investitori? L’evento improbabile, fatto di profitti straordinari, o una gestione metodica, al limite del noioso, del rischio di mercato, verso rendimenti adeguati e "normali"? What we Really Want? Che l'erba cresca lenta, sana e rigogliosa, o velocemente, magari tramite l'ausilio di prodotti chimici e industriali di dubbia origine? Ecco che il concetto “Pensieri/Investimenti Lenti & Pensieri/Investimenti Veloci” finisce poi per ripercuotersi nel campo della gestione attiva/passiva. Vediamo infatti di seguito come, nell’intento di accelerare il processo, le scelte d’investimento, anche laddove mirate su strumenti passivi, finiscono per rispondere a logiche gestorie iper-attive (a favore, ad esempio, di Clean Energy, ESG e Value): Eppure, se per gli stessi gestori attivi è difficile battere il mercato nel lungo termine, cercare di provarci noi comprando ETF come caramelle al super-mercato, difficilmente ci porterà a migliori risultati. Quando investiamo, è bene quindi ricordarsi che per andare veloci, occorre andare piano.   Chi avesse piacere ad approfondire i temi evidenziati, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti.

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Caso Evergrande, bolle finanziarie e dintorni

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  • Mercati finanziari / economia
Scritto il 23.09.2021

Il colosso immobiliare Evergrande si avvia verso un possibile default. Tuttavia, da qui a trarre conclusioni su crolli imminenti di mercato, stile Lehman Brothers, per capirci, ce ne passa, anche perché resta da valutare l’intenzione del governo cinese a riguardo, e la volontà di contenere eventuali onde d’urto ( proprio la Banca Centrale Cinese è intervenuta in questi giorni, immettendo liquidità nel sistema, al fine di limitare i danni ). Ragionando poi a più ampio spettro, possiamo dire che chiamare lo scoppio di una bolla sul mercato è quanto di più semplice. Azzeccare il timing preciso dello scoppio è invece quanto di più complicato. 13 aprile 2021: A growing number of investors believe the stock market is in a bubble (Business Insider) 29 ottobre 2020: A stock market bubble is forming (Morningstar) 25 giugno 2019: 7 ways that 2019 mirrors the dot-com bubble (Investopedia) 5 settembre 2018: Disaster is inevitable when America’s stock market bubble bursts (Forbes) 9 agosto 2017:  Is the stock market a bubble? (USA Today) 23 giugno 2016: Uh-oh. Is the stock market in a bubble again? (CNN Money) 13 settembre 2015:  Fears grow over US stock market bubble (Financial Times) 6 maggio 2014: Time to worry about stock market bubbles (New York Times) 2 dicembre 2013: Nobel prize winner warns of US stock market bubble (CNBC) 27 marzo 2012:  Robert Shiller eyes another tech bubble (Yahoo! Finance) 3 maggio 2011: Why this stock market looks like the tech bubble of 2000 all over again (Business Insider) 11 gennaio 2010: US stocks surge back towards bubble territory (Business Insider)   Occhio quindi alle previsioni. Cosa deve fare allora un’investitore, al netto di queste premesse? Il ragionamento è semplice quanto a volte complicato da applicare. Che si tratti del possibile default di Evergrande, o di qualsiasi altra eventuale crisi, è importante restare investiti nella consapevolezza che Amazon continuerà a spedire pacchi, Coca-Cola a vendere bibite, e Philip Morris a vendere sigarette. Concentriamoci su questo, mettendo le cose in prospettiva. Tutto il resto è una perdita di tempo. Quindi, diversifichiamo (la nostra arma di difesa più importante), e lasciamo perdere il brusio in sottofondo. Chi avesse piacere ad approfondire i temi evidenziati, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti

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Il costo opportunità negli investimenti

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 17.09.2021

"Le nostre vite sono definite dalle opportunità, comprese quelle che non abbiamo sfruttato" - Eric Roth. Nelle nostre decisioni d'investimento, giuste o sbagliate che siano, tendiamo spesso a non considerare il costo opportunitàdelle stesse. Ovvero, il risultato di ogni nostra singola scelta non sarà dettata solo dal percorso intrapreso, ma anche da quello a cui abbiamo rinunciato non scegliendo l'altra alternativa. Il "Costo-Opportunità", quindi, dettato dal non aver scelto l'altra opzione a disposizione. Che noi decidiamo di investire in un titolo, o di non investire in un titolo, così come la stessa scelta di investire, o non investire, tutto segue questa dinamica. Fare una cosa, significa escludere l'altra, e ciò che ne deriva. Ecco che quindi tutto ha un costo. Ad esempio, non aver investito sul mercato azionario, negli ultimi 30 anni, significa non soltanto aver perso potere d'acquisto, in termini reali, ma anche un valore, in termini di mancato rendimento, importante. Essere ancorati ad un titolo in forte sofferenza, significa aver perso doppiamente, considerato il costo opportunità dettato dal non aver investito invece in titoli più profittevoli. Sono riflessioni che spesso non facciamo, o tendiamo ad ignorare, eppure considerare le alternative, ed i costi-opportunità lungo il nostro processo decisionale, è fondamentale per acquistare la giusta consapevolezza ed investire in modo più efficiente. Chi avesse piacere ad approfondire i temi evidenziati può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti.

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The Big Long

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 10.09.2021

Dopo “The Big Short”, chissà se un giorno faranno un film anche su "The Big Long". Interessante poi studiare l’evoluzione di questo lungo mercato rialzista:   ° 2008-2009 La propensione all'investimento crolla inesorabilmente. Nessuno vuole più prendersi rischi ° 2014 L'investimento passivo è la chiave per investire in modo efficiente, nessuno può battere il mercato ° 2019 Se selezioniamo un paio di titoli Growth, possiamo battere il mercato ° 2021 Possiamo investire in asset intangibili e arricchirci tutti https://twitter.com/mark_dow/status/1432042359760453634   Il percorso ciclico del mercato è sempre affascinante; ora siamo nella fase in cui nessuno ragiona più per rischi ma per rendimenti, influenzati da social media e convinzioni costruite sul Bull Market. https://theirrelevantinvestor.com/2021/09/01/animal-spirits-the-big-long/ Generalmente, come investitori, oltre che come persone, tendiamo a vedere ciò che vogliamo vedere e sentire ciò che vogliamo sentire. Nel compiere una decisione, a livello di inconscio, preferiamo quasi sentirci dire di aver scelto correttamente, relativamente ad uno strumento o titolo d'investimento, piuttosto che pensare all'effettiva utilità della scelta in portafoglio. Siamo tutti quindi condizionati da bias e ancore, e il Bull Market, o meglio "The Big Long", ne ha create parecchie strada facendo, portandoci ad ascoltare chi confermava la nostra visione, e silenziare chi ci proponeva una prospettiva diversa. Rafforzare le nostre convinzioni è più facile che rimetterle in discussione. E' il Bull Market che si auto-alimenta. Fino a quando? Chi avesse piacere ad approfondire i temi evidenziati, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti.

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Simulazioni, Back-test e futuro incerto. Che fare?"

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 02.09.2021

Tutte le simulazioni di portafoglio, così come i back-test fatti sul passato, ci portano a definire un rendimento medio, in termini di risultato finale, che nella nostra mente appare come costante. Ad esempio, un 5% annuo, che ai nostri occhi significa ottenere appunto un 5% annualmente. Tuttavia, "al fronte", il mercato non si muove in maniera lineare, e ci espone a sbalzi, anche imprevedibili, che rendono il nostro percorso verso il rendimento medio impegnativo a livello comportamentale.   Le strade che portano al risultato seguono quindi percorsi imprevedibili quanto variabili. Basta ad esempio mettere a confronto quello del 2020 con quello di questo 2021. La discriminante diventa quindi il lasciare che il tempo (che siano 10, 20 o 30 anni) faccia il suo lavoro, senza interromperlo di volta in volta ("time in the market>market timing"); solo così possiamo pensare di raccogliere il rendimento medio ipotizzato. Prima lo capiamo meglio è per il nostro investimento. “In the long run it doesn’t matter much whether your timing is great or lousy. What matters is that you stay invested.” -Louis Rukeyser   Chi avesse piacere ad approfondire i temi evidenziati, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti.

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Quanto è abbastanza?

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 27.08.2021

Le tentazioni circondano il mercato, soldo richiama soldo, e anche senza volerle cercare, sono loro ora a cercare noi, tramite newsletters, video e messaggi di vario tipo. Quanto in là vogliamo quindi spingerci? La battaglia interiore fra equilibrio e ricerca della gloria è parte del nostro esseri umani e investitori. L'importante è ricordarsi che costruire ricchezza senza correre rischi non è possibile, e quindi negare il rischio, o pensare che non esista, è più rischioso del rischio stesso. Da qui, l'importanza nellagestione dello stesso, con metodo e disciplina, in linea con i nostri obiettivi d'investimento, accettando, contemporaneamente, di vedere il nostro capitale oscillare nel tempo. Investire, quindi, non è come andare a Las Vegas (meglio puntare sul titolo A o sul titolo B?), quanto piuttosto adottare un percorso di lungo termine mirato a valorizzare il nostro patrimonio, perchè mantenga il suo potere d'acquisto nel tempo, gestendone i rischi nel modo quanto più efficiente. Per tutto il resto, tanto vale comprare un biglietto della lotteria.     Investire per obiettivi, con metodo, piuttosto che per convinzioni, o per traguardi in termini di performance, è la base infatti per costruire ricchezza nel tempo. Basti pensare come una posizione di forte consenso, come quella legata al tema Cina, appoggiata dalla maggior parte dei gestori e degli analisti, possa essere stressata pronti via dal mercato, con drawdown anche importanti, fuori da ogni previsione. Pianificare in efficienza, diversificando di conseguenza, significa quindi liberarsi da ogni bias, e ancore mentali, che riguardino mercati, performance o strumenti. Poi, certo, un po' di fortuna non guasta; chi ad esempio si fosse trovato a vivere la "Lost Decade" 2000-2010, avrebbe ottenuto risultati be diversi rispetto a chi avesse investito nel periodo 2010-2020. Tuttavia, la fortuna da sola non basta, se non accompagnata dalla preparazione e dallo studio. "Luck is what happens when preparation meets opportunity" – Seneca Chi avesse piacere ad approfondire i temi evidenziati, può contattarmi per un consulto. Buona consapevolezza finanziaria a tutti.

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"Quanto possiamo guadagnare?"

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 19.08.2021

"Quanto possiamo guadagnare?" Il fatto di non poter predeterminare il rendimento futuro, è la base per poterlo ottenere. Qualora infatti fosse effettivamente possibile quantificarlo a priori, la stessa certezza eliminerebbe quindi l'incertezza, ovvero il rischio, e di conseguenza, il premio al rischio stesso, ovvero il rendimento, che evaporerebbe all'istante. Per capire quindi il processo d'investimento, diventa importante liberarci da pre-concetti, ancore emotive e comportamentali, e rallentare il flusso di pensieri e sensazioni che governano la nostra mente. L'idea di rischio = male, rendimento = bene risponde ad una nostra percezione delle cose, visto che parliamo di fatto di 2 facce della stessa medaglia (che se avesse solo testa o solo croce, sarebbe truccata). Benchè ora, con un buon microfono ed una buona webcam, chiunque possa presentarsi come esperto di finanza, ed illustrare strategie per raggiungere rendimenti straordinari, a basso rischio, il concetto base, ancora ad oggi, resta: No risk, no party. E’ il mercato stesso a dircelo: E' quindi proprio perchè non possiamo predeterminare il futuro, che possiamo aspettarci un rendimento atteso dal mercato. Il fatto stesso di esserci dimenticati del rischio, ultimamente, vista l'assenza di correzioni significative nel corso di questo 2021 (sono passati ormai 193 giorni dall'ultimo calo dell'ordine di almeno un 5%), potrebbe portarci all'illusione del rendimento facile. Nulla di più fuorviante.   Quindi, “Quanto possiamo guadagnare?”. Se lo sapessimo, non potremmo più ottenere quel guadagno. Questo fermo restando che investire in condizioni d’incertezza resta una soluzione più efficiente rispetto a non investire nella certezza di perdere nel tempo potere d’acquisto in termini reali. Chi avesse piacere ad approfondire i temi evidenziati, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti.

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Guadagna, risparmia e investi.

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  • La Finanza Comportamentale
Scritto il 13.08.2021

Tutto il resto passa in secondo piano, davanti al vero starting point della finanza personale. I mercati scenderanno nel mese di agosto, che per la cabala rappresenta notoriamente il mese più complicato per le Borse? Ugualmente, guadagna, risparmia e investi. Lascia che sia il tempo, misto all'effetto compounding, a fare il suo lavoro, il nostro resta: guadagna, risparmia e investi. Ancora e ancora, fino alla noia. Over and over again. Piuttosto che vivere all'ombra delle previsioni, del passato come sinonimo del futuro, e della nostra battaglia interiore emotiva, con la mente che vive il dualismo guadagno/avversione al rischio con sospetto e timore, entriamo in uno stato neutrale, come approccio al mercato, evitando di voler controllare quello che non possiamo controllare, e controlliamo con attivismo quello che invece possiamo controllare eccome, nel nostro quotidiano. Il lavoro, ovvero il guadagno, il risparmio, ovvero la quota di guadagno da accantonare, e l'investimento, ovvero la quota di risparmio da valorizzare nel tempo. Per tutto il resto, sediamoci pazientemente, e attendiamo che le cose facciano il loro corso.   Chi avesse piacere ad approfondire i temi evidenziati, può contattarmi per un consulto. Buona consapevolezza finanziaria a tutti.

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"Dai la cera, togli la cera".

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  • Formazione/Educazione Finanziaria
Scritto il 06.08.2021

Quando investiamo, la ricerca del  miglior  risultato  ci porta spesso a cercare le strade più  brevi  possibili, deragliando dal percorso principale, cambiando così direzione e obiettivo ancora e ancora. Alla fine, per arrivare dove vogliamo, basta stare  fermi. Nessuna scorciatoia può garantirci di ottenere ciò che desideriamo, ecco perchè possiamo concludere che tutto ciò che ci serve è fare le stesse cose, ancora e ancora; poche attività, quelle giuste, passo dopo passo, per poter procedere lungo il percorso. "Dai la cera, togli la cera". Semplice a dirsi, difficili da farsi. Sì, alla lunga può essere noioso, ma non importa, questo è, meglio farlo quindi con dedizione e impegno. Just Do It. Niente distrazioni, non conta altro, armiamoci di coraggio, pazienza, e, per raggiungere i nostri obiettivi, semplicemente, diamo la cera e togliamo la cera. In fondo, il vero significato dell'investimento sta tutto qui. Ad inseguire sogni e storytelling, promossi eventualmente da guru  e coach, per venderci i loro "segreti" per il successo, si rischia di finire fuori strada. Eppure, nell'attività d'investimento, non esistono scorciatoie, e, anche fare le cose nel modo corretto, comunque non ci porta alla perfezione, o al miglior risultato possibile. Ugualmente, per rendere una cosa facile, occorre un duro lavoro, che nel campo degli investimenti si traduce nel saper aspettare, nel dare valore al tempo, nell'allenarsi al comportamento efficiente. Un lavoro sporco che non può ridursi a 2 corsi online e all'abbonamento ad una newsletter. "Farlo sembrare facile richiede un sacco di duro lavoro". Per arrivare quindi al “dai la cera e togli la cera, e non fare altro”, occorrono studio e conoscenza, applicati al mercato. Oppure possiamo sempre investire in ETF sulla Cannabis, sugli Unicorni Cinesi, sul Rame, sullo Zinco, sull' Uranio, o shortare il Dax, il Mib, o l’S&P500. Chi volesse approfondire i temi evidenziati, può contattarmi per un consulto. Buon investimenti a tutti.

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Investire in modo anti-fragile

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  • Formazione/Educazione Finanziaria
Scritto il 29.07.2021

Investire in modo anti-fragile è fondamentale, se vogliamo avere successo come investitori. Del resto, il futuro, come la vita, è incerto, è così sono anche i mercati finanziari. Nessuno può fare previsioni, o view di mercato, affidabili sul futuro, l'imprevisto accade più spesso di quanto pensiamo (2020 docet). Da qui l'importanza di diventare "Anti-fragili", come Taleb consiglia, verso rischi, disordini e fattori di incertezza, diventando resilienti, robusti, evolvendoci quindi. Così come l'essere umano, da uomo di Neanderthal, si è evoluto nell' Homo Sapiens, così come un'atleta, sotto sforzo, migliora prestazioni e ne beneficia in termini di massa muscolare, è importante che l'Homo Investors possa progredire a sua volta nel modo di approcciare asset e mercati, perchè possa sentirsi sempre più a suo agio con il disagio legato all'incertezza. La gratificazione del gain immediato e "sicuro" tende a condizionarci, finchè non concepiamo più concetti come volatilità, rischio, perdite, pazienza, tutte cose da evitare, per questo cerchiamo chi possa venderci certezza e "confort" mentale. Eppure, ecco come appaiono le cose, dopo un po' di allenamento: "In bull markets, the NAV goes up. In bear markets, the units you acquire goes up. In the long run, combination of both only creates good wealth". https://twitter.com/dmuthuk/status/1419106075119210497 (Nei mercati rialzisti, I prezzi salgono. Nei mercati ribassisti, salgono le quote che possiamo acquistare. Nel lungo termine, la combinazione dei 2 fattori crea la vera ricchezza). Diventare “Anti-Fragili” ci permette quindi di entrare nell’arena del mercato, accettandone volatilità, e variazioni nei prezzi anche negative nel breve termine. Investire in fondo si traduce nel lavorare per un obiettivo di lungo periodo, e, anche davanti a possibili perdite momentanee, essere consapevoli che si sta facendo la cosa giusta. Nell'Arena, quindi, è importante essere freddi, più che timidi. Possiamo essere protagonisti di "Fifa e Arena", come Totò, o del "Gladiatore", con Russell Crowe. La montagna di liquidità depositata sui conti correnti dimostra che l'Arena non è per tutti, e che proprio per questo, chi vi entra può esserne orgoglioso; metterci i piedi dentro resta la cosa più difficile quanto importante. "Che tu sia leone o gazzella, l'importante è che cominci a correre". E, una volta dentro, meglio non cullarci su di un Toro rialzista, finendo per pianificare per rendimenti, le belve nell'Arena possono sbranarci in un secondo, se non abbiamo pianificato per rischi. All’occhio. Chi avesse piacere ad approfondire i temi in evidenza, può contattarmi per un consulto. Buona consapevolezza finanziaria a tutti.

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