Marco Bigliardi

Vai al mio profilo / Se mi conosci votami

Consulente finanziario

Top MoneyController Financial Educational
Finecobank
Reggio nell'Emilia, Modena, Parma
Da €20MLN a €40MLN
Oltre a 10 anni
Laurea
39 anni
3715
10/01/2019

Vai al mio profilo

181 post - 33.230 letture


Quanto è abbastanza?

  • 79
  • 0
  • Consulenza finanziaria
Scritto il 27.08.2021

Le tentazioni circondano il mercato, soldo richiama soldo, e anche senza volerle cercare, sono loro ora a cercare noi, tramite newsletters, video e messaggi di vario tipo. Quanto in là vogliamo quindi spingerci? La battaglia interiore fra equilibrio e ricerca della gloria è parte del nostro esseri umani e investitori. L'importante è ricordarsi che costruire ricchezza senza correre rischi non è possibile, e quindi negare il rischio, o pensare che non esista, è più rischioso del rischio stesso. Da qui, l'importanza nellagestione dello stesso, con metodo e disciplina, in linea con i nostri obiettivi d'investimento, accettando, contemporaneamente, di vedere il nostro capitale oscillare nel tempo. Investire, quindi, non è come andare a Las Vegas (meglio puntare sul titolo A o sul titolo B?), quanto piuttosto adottare un percorso di lungo termine mirato a valorizzare il nostro patrimonio, perchè mantenga il suo potere d'acquisto nel tempo, gestendone i rischi nel modo quanto più efficiente. Per tutto il resto, tanto vale comprare un biglietto della lotteria.     Investire per obiettivi, con metodo, piuttosto che per convinzioni, o per traguardi in termini di performance, è la base infatti per costruire ricchezza nel tempo. Basti pensare come una posizione di forte consenso, come quella legata al tema Cina, appoggiata dalla maggior parte dei gestori e degli analisti, possa essere stressata pronti via dal mercato, con drawdown anche importanti, fuori da ogni previsione. Pianificare in efficienza, diversificando di conseguenza, significa quindi liberarsi da ogni bias, e ancore mentali, che riguardino mercati, performance o strumenti. Poi, certo, un po' di fortuna non guasta; chi ad esempio si fosse trovato a vivere la "Lost Decade" 2000-2010, avrebbe ottenuto risultati be diversi rispetto a chi avesse investito nel periodo 2010-2020. Tuttavia, la fortuna da sola non basta, se non accompagnata dalla preparazione e dallo studio. "Luck is what happens when preparation meets opportunity" – Seneca Chi avesse piacere ad approfondire i temi evidenziati, può contattarmi per un consulto. Buona consapevolezza finanziaria a tutti.

Continua a leggere

"Quanto possiamo guadagnare?"

  • 79
  • 0
  • Consulenza finanziaria
Scritto il 19.08.2021

"Quanto possiamo guadagnare?" Il fatto di non poter predeterminare il rendimento futuro, è la base per poterlo ottenere. Qualora infatti fosse effettivamente possibile quantificarlo a priori, la stessa certezza eliminerebbe quindi l'incertezza, ovvero il rischio, e di conseguenza, il premio al rischio stesso, ovvero il rendimento, che evaporerebbe all'istante. Per capire quindi il processo d'investimento, diventa importante liberarci da pre-concetti, ancore emotive e comportamentali, e rallentare il flusso di pensieri e sensazioni che governano la nostra mente. L'idea di rischio = male, rendimento = bene risponde ad una nostra percezione delle cose, visto che parliamo di fatto di 2 facce della stessa medaglia (che se avesse solo testa o solo croce, sarebbe truccata). Benchè ora, con un buon microfono ed una buona webcam, chiunque possa presentarsi come esperto di finanza, ed illustrare strategie per raggiungere rendimenti straordinari, a basso rischio, il concetto base, ancora ad oggi, resta: No risk, no party. E’ il mercato stesso a dircelo: E' quindi proprio perchè non possiamo predeterminare il futuro, che possiamo aspettarci un rendimento atteso dal mercato. Il fatto stesso di esserci dimenticati del rischio, ultimamente, vista l'assenza di correzioni significative nel corso di questo 2021 (sono passati ormai 193 giorni dall'ultimo calo dell'ordine di almeno un 5%), potrebbe portarci all'illusione del rendimento facile. Nulla di più fuorviante.   Quindi, “Quanto possiamo guadagnare?”. Se lo sapessimo, non potremmo più ottenere quel guadagno. Questo fermo restando che investire in condizioni d’incertezza resta una soluzione più efficiente rispetto a non investire nella certezza di perdere nel tempo potere d’acquisto in termini reali. Chi avesse piacere ad approfondire i temi evidenziati, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti.

Continua a leggere

Guadagna, risparmia e investi.

  • 71
  • 1
  • La Finanza Comportamentale
Scritto il 13.08.2021

Tutto il resto passa in secondo piano, davanti al vero starting point della finanza personale. I mercati scenderanno nel mese di agosto, che per la cabala rappresenta notoriamente il mese più complicato per le Borse? Ugualmente, guadagna, risparmia e investi. Lascia che sia il tempo, misto all'effetto compounding, a fare il suo lavoro, il nostro resta: guadagna, risparmia e investi. Ancora e ancora, fino alla noia. Over and over again. Piuttosto che vivere all'ombra delle previsioni, del passato come sinonimo del futuro, e della nostra battaglia interiore emotiva, con la mente che vive il dualismo guadagno/avversione al rischio con sospetto e timore, entriamo in uno stato neutrale, come approccio al mercato, evitando di voler controllare quello che non possiamo controllare, e controlliamo con attivismo quello che invece possiamo controllare eccome, nel nostro quotidiano. Il lavoro, ovvero il guadagno, il risparmio, ovvero la quota di guadagno da accantonare, e l'investimento, ovvero la quota di risparmio da valorizzare nel tempo. Per tutto il resto, sediamoci pazientemente, e attendiamo che le cose facciano il loro corso.   Chi avesse piacere ad approfondire i temi evidenziati, può contattarmi per un consulto. Buona consapevolezza finanziaria a tutti.

Continua a leggere

"Dai la cera, togli la cera".

  • 59
  • 0
  • Formazione/Educazione Finanziaria
Scritto il 06.08.2021

Quando investiamo, la ricerca del  miglior  risultato  ci porta spesso a cercare le strade più  brevi  possibili, deragliando dal percorso principale, cambiando così direzione e obiettivo ancora e ancora. Alla fine, per arrivare dove vogliamo, basta stare  fermi. Nessuna scorciatoia può garantirci di ottenere ciò che desideriamo, ecco perchè possiamo concludere che tutto ciò che ci serve è fare le stesse cose, ancora e ancora; poche attività, quelle giuste, passo dopo passo, per poter procedere lungo il percorso. "Dai la cera, togli la cera". Semplice a dirsi, difficili da farsi. Sì, alla lunga può essere noioso, ma non importa, questo è, meglio farlo quindi con dedizione e impegno. Just Do It. Niente distrazioni, non conta altro, armiamoci di coraggio, pazienza, e, per raggiungere i nostri obiettivi, semplicemente, diamo la cera e togliamo la cera. In fondo, il vero significato dell'investimento sta tutto qui. Ad inseguire sogni e storytelling, promossi eventualmente da guru  e coach, per venderci i loro "segreti" per il successo, si rischia di finire fuori strada. Eppure, nell'attività d'investimento, non esistono scorciatoie, e, anche fare le cose nel modo corretto, comunque non ci porta alla perfezione, o al miglior risultato possibile. Ugualmente, per rendere una cosa facile, occorre un duro lavoro, che nel campo degli investimenti si traduce nel saper aspettare, nel dare valore al tempo, nell'allenarsi al comportamento efficiente. Un lavoro sporco che non può ridursi a 2 corsi online e all'abbonamento ad una newsletter. "Farlo sembrare facile richiede un sacco di duro lavoro". Per arrivare quindi al “dai la cera e togli la cera, e non fare altro”, occorrono studio e conoscenza, applicati al mercato. Oppure possiamo sempre investire in ETF sulla Cannabis, sugli Unicorni Cinesi, sul Rame, sullo Zinco, sull' Uranio, o shortare il Dax, il Mib, o l’S&P500. Chi volesse approfondire i temi evidenziati, può contattarmi per un consulto. Buon investimenti a tutti.

Continua a leggere

Investire in modo anti-fragile

  • 80
  • 0
  • Formazione/Educazione Finanziaria
Scritto il 29.07.2021

Investire in modo anti-fragile è fondamentale, se vogliamo avere successo come investitori. Del resto, il futuro, come la vita, è incerto, è così sono anche i mercati finanziari. Nessuno può fare previsioni, o view di mercato, affidabili sul futuro, l'imprevisto accade più spesso di quanto pensiamo (2020 docet). Da qui l'importanza di diventare "Anti-fragili", come Taleb consiglia, verso rischi, disordini e fattori di incertezza, diventando resilienti, robusti, evolvendoci quindi. Così come l'essere umano, da uomo di Neanderthal, si è evoluto nell' Homo Sapiens, così come un'atleta, sotto sforzo, migliora prestazioni e ne beneficia in termini di massa muscolare, è importante che l'Homo Investors possa progredire a sua volta nel modo di approcciare asset e mercati, perchè possa sentirsi sempre più a suo agio con il disagio legato all'incertezza. La gratificazione del gain immediato e "sicuro" tende a condizionarci, finchè non concepiamo più concetti come volatilità, rischio, perdite, pazienza, tutte cose da evitare, per questo cerchiamo chi possa venderci certezza e "confort" mentale. Eppure, ecco come appaiono le cose, dopo un po' di allenamento: "In bull markets, the NAV goes up. In bear markets, the units you acquire goes up. In the long run, combination of both only creates good wealth". https://twitter.com/dmuthuk/status/1419106075119210497 (Nei mercati rialzisti, I prezzi salgono. Nei mercati ribassisti, salgono le quote che possiamo acquistare. Nel lungo termine, la combinazione dei 2 fattori crea la vera ricchezza). Diventare “Anti-Fragili” ci permette quindi di entrare nell’arena del mercato, accettandone volatilità, e variazioni nei prezzi anche negative nel breve termine. Investire in fondo si traduce nel lavorare per un obiettivo di lungo periodo, e, anche davanti a possibili perdite momentanee, essere consapevoli che si sta facendo la cosa giusta. Nell'Arena, quindi, è importante essere freddi, più che timidi. Possiamo essere protagonisti di "Fifa e Arena", come Totò, o del "Gladiatore", con Russell Crowe. La montagna di liquidità depositata sui conti correnti dimostra che l'Arena non è per tutti, e che proprio per questo, chi vi entra può esserne orgoglioso; metterci i piedi dentro resta la cosa più difficile quanto importante. "Che tu sia leone o gazzella, l'importante è che cominci a correre". E, una volta dentro, meglio non cullarci su di un Toro rialzista, finendo per pianificare per rendimenti, le belve nell'Arena possono sbranarci in un secondo, se non abbiamo pianificato per rischi. All’occhio. Chi avesse piacere ad approfondire i temi in evidenza, può contattarmi per un consulto. Buona consapevolezza finanziaria a tutti.

Continua a leggere

A cosa serve un consulente finanziario?

  • 87
  • 0
  • Consulenti finanziari
Scritto il 23.07.2021

Interessante spunto a riguardo condiviso da  Dalbar, nota società di ricerca americana nel campo degli investimenti. https://www.thinkadvisor.com/2021/07/09/the-real-reasons-clients-pay-advisors/ Del resto, "se posso fare trading gratuitamente, perchè ho bisogno di un consulente?" https://www.thinkadvisor.com/2021/07/06/if-i-can-trade-for-free-why-do-i-need-you/ Parliamo quindi di creazione di alfa, performance, e ricerca della massimizzazione del rendimento? La risposta sta piuttosto nel minimizzare gli errori, e fornire consapevolezza, conoscenza, e supporto nella gestione  emotiva  dei soldi, tramite soluzioni in linea con il profilo dell'investitore. E' vero, la consulenza ha un suo costo (importante che sia il più ragionevole possibile), ma dall'altra parte commettere errori in autonomia sul mercato può avere un costo ancora maggiore. Imparare quindi a schivare le decisioni sbagliate, a non farci guidare da bias, false convinzioni, e dalla nostra mente, che emotivamente tende ad inseguire il verde, e a non contemplare possibili perdite nel breve termine, psicologicamente poco digeribili, non ha quindi prezzo, ed è anzi un'opportunità  per lavorare sul mercato in modo efficiente. I nostri comportamenti sono spesso dettati da ciò che sappiamo (o pensiamo di sapere), ma visto che la mappa non è il territorio, è importante iniziare a considerare anche ciò che non vediamo, nella consapevolezza che gestiamo quindi molto meno di quanto pensiamo. Questo cambio di mentalità passa quindi spesso tramite il supporto di un consulente finanziario di fiducia. "Gli errori che sono stati evitati in passato servono a ricordare ai clienti il ​​valore del consulente." Chi avesse piacere ad approfondire l’argomento, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti.

Continua a leggere

Consigli agli investitori, fra Robinhood & Trading, by W. Buffet e Charlie Munger.

  • 66
  • 0
  • Titoli di Stato, Spread e Tassi di i
Scritto il 16.07.2021

Consigli agli investitori naviganti: cosa ne pensano Warren Buffet e Charlie Munger a proposito del trading compulsivo, tradotto nella famosa app di Robinhood? Questa la loro risposta rilasciata in un'intervista alla  CNBC: https://www.evidenceinvestor.com/more-pearls-of-wisdom-from-buffett-and-munger/ MUNGER: Beh, è ​​una sala da gioco mascherata BUFFET: Non incoraggerà le persone a comprare indici a basso costo e mantenerli per 50 anni. MUNGER: E sta dicendo alle persone che non stanno pagando commissioni quando le commissioni sono semplicemente mascherate nel trading. Questo il link all'intervista completa: https://www.youtube.com/watch?v=rQJWHocG-50 Di fatto, l'investimento ci viene spesso proposto come una grande  sala  giochi. "Puntare su Emergenti, o su azionario Europa", come si punta sul rosso e nero al casinò. Altro che Gestione Passiva. E infatti, i flussi sul mercato azionario ci dicono chiaramente che nel comportamento degli investitori, di passivo c’è ben poco: “Welcome to the jungle”, direbbero i Guns N Roses. “We’ve got fun and games”. Investire, tuttavia, resta una cosa seria.   Chi avesse piacere ad approfondire i temi anticipati, può contattarmi per un consulto. Buona consapevolezza finanziaria a tutti.

Continua a leggere

La storia di Theranos, fra evidenze e storytelling.

  • 137
  • 0
  • La Finanza Comportamentale
Scritto il 09.07.2021

Questa è la storia di Theranos, fra evidenze e storytelling. Una storia di narrazioni degne del miglior  Mark  Twain, e di investitori attirati dalle mirabolanti aspettative di rendimento. Il tutto è stato ben documentato all’interno del film   "The Inventor: Out  of  Blood  in   Silicon  Valley"; vicenda incredibile, proprio perchè realmente accaduta, e che si può riassumere in una grande truffa perpetrata da  Elizabeth  Holmes. Il discorso è piuttosto semplice: la  Holmes prometteva di rivoluzionare l'ambito medico, tramite avanzate tecnologie nel campo del prelievo e dell'analisi del sangue. Tanto bastò per ricevere copertine ed elogi su  Forbes,Fortune, interviste sul  New  York  Times, e coinvolgere, all’interno del consiglio d'amministrazione della sua società  Theranos, persino  George  Shultz, ex segretario di Stato americano. Lo storytelling era talmente appassionante che la Holmes ottenne l'appoggio di  Bill Clintoned  Henry  Kissinger; fra i suoi investitori figurava persino  Rupert  Murdoch. La nuova  Steve  Jobs  era pronta a spiccare il volo, e tutti volevano partecipare al processo. Peccato fosse tutta una truffa. Ma raccontata talmente bene che tutti volevano investirci. Siamo quindi profondamente legati alla finanza comportamentale. Una bella storia attira molti più soldi di un solido business plan. All'occhio. Investire segue un metodo ed un protocollo preciso, non intuizioni improvvisate.   Chi avesse piacere ad approfondire i temi evidenziati, può contattarmi per un consulto. Buona consapevolezza finanziaria a tutti.

Continua a leggere

Investimenti: è ora di vendere o di comprare?

Scritto il 02.07.2021

Il mercato, come sappiamo, è salito parecchio in questo inizio anno, a continuare il rally post drawdown di marzo 2020. Quindi, ora vendiamo? Per gli amanti della cabala, un inizio anno largamente positivo per le Borse, come questo 2021, ha storicamente portato ad un finale d'anno altrettanto positivo. Quindi, ora compriamo? Meglio forse ripassare questi semplici consigli: "Inganniamo noi stessi quando crediamo che i modelli di rendimento del mercato azionario del passato forniscano i limiti entro i quali possiamo prevedere il futuro" —  John  Bogle "Il tentativo di indovinare le oscillazioni a breve termine dei singoli titoli, del mercato azionario o dell'economia non produrrà risultati costantemente soddisfacenti. Il breve termine è troppo imprevedibile" —  Lou  Simpson "Le previsioni di solito ci dicono più sul previsore che sul futuro" —  Warren  Buffett "Sono scettico sulle previsioni del mercato azionario di chiunque, e in particolare dei banchieri" —  Ben  Graham "In tutti i miei 60 anni sul mercato azionario, non ho mai trovato nessuno la cui opinione su cosa avrebbe fatto il mercato azionario la prossima settimana o il mese prossimo meritasse di essere ascoltata" —  John Templeton. Quindi, sale o scende? Compriamo o vendiamo? Pianifichiamo, con metodo e in efficienza,  lontano da logiche previsionali, forse è meglio. Chi avesse piacere ad approfondire i temi evidenziati, può contattarmi per un consulto. Buona pianificazione a tutti

Continua a leggere

CalcioMercato & View di Mercato.

  • 60
  • 0
  • Consulenza finanziaria
Scritto il 24.06.2021

In tempi di  calciomercato, le analogie con le view di mercato sono molteplici. Da "E' l'anno dell'azionario Europa" a "Godin al Milan", come titolava il  Corriere  dello  Sport, il discorso è identico. Viene addirittura da sorridere a leggere il trafiletto a lato "Idea Samp. Ibrahimovic  per 6 mesi", eppure poco cambia rispetto alle "bombe di mercato" dei giornali finanziari più rinomati (degne del miglior Maurizio Mosca), che davano ad esempio l'inflazione come morta e sepolta, fino a poco tempo fa (salvo ora ripartire con l'allarme inflazione). Certo, sognare è bello, e su questo campa il circo mediatico, che si tratti di  calciomercato  o di  fanta-mercato  finanziario. La realtà, ovvero che qualsiasi previsione di sorta non è in alcun modo indicativa per il futuro, non vende. Poi, magari, quest'anno ci prendono ed è veramente l'anno dell' Europa. O magari intendevano dell' Europeo di calcio.. Intanto  Marotta, sul Corriere, rassicurava i tifosi sul futuro: "In  Cina  tutto bene"... Chi avesse piacere ad approfondire gli spunti evidenziati, può contattarmi per un consulto. Buona consapevolezza finanziaria a tutti.

Continua a leggere

L'investimento passivo fra ETF e Fondi Passivi.

Scritto il 18.06.2021

Come mettere in pratica l'investimento passivo, fra ETF e fondi passivi? In America, difatti, gli investitori possono costruirsi un portafoglio, tradotto in un mix di azioni e obbligazioni, ad esempio, sia tramite fondi passivi che tramite ETF. Sul mercato italiano, invece, gli ETF sono l'unico strumento a disposizione. La differenza fra i 2 strumenti, proprio nella logica della  gestione  passiva, è fondamentale: i primi pubblicano un  NAV giornalmente, e in questo somigliano ai fondi attivi, i secondi prezzano continuamente e possono essere comprati e venduti in tempo reale. Posto che un paniere di titoli, ben diversificato, resta un paniere, quello che fa quindi la differenza per l'investitore è l'utilizzo  che se ne fa. Chiunque quindi pensasse di godere del valore della gestione passiva offerto dagli  ETF, per ottenere rendimenti migliori rispetto a quelli dei fondi attivi, negoziandoli però continuamente, saltando poi da un cavallo all'altro, sta prendendo lucciole per lanterne. Giusto per chiarire, John Bogle  era contrario alla commercializzazione degli  ETF  su  Vanguard. Chi avesse piacere ad approfondire gli spunti evidenziati, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti.

Continua a leggere

125 anni dell'indice azionario americano Dow Jones.

  • 63
  • 0
  • Mercati finanziari / economia
Scritto il 10.06.2021

L'indice azionario americano Dow  Jones ha compiuto, il 26 maggio, la bellezza di 125  anni. Quale modo migliore per celebrarlo, se non ripercorrere la storia tanto del DJ, l'indice azionario per eccellenza, quanto della stessa America, a disegnare un percorso fatto sì di tanti ostacoli e momenti difficili, ma che ha portato ad oggi un notevole valore a chi ha partecipato a questo processo. The Dow and The World Around It: https://www.indexologyblog.com/2021/05/26/the-dow-and-the-world-around-it/ https://www.youtube.com/watch?v=wmmE4UqLHK8 Tanti auguri quindi al  Dow  Jones. 125 anni e non sentirli (beato lui). Quali riflessioni trarne, come investitori? Una ad esempio è questa: Sul mercato, più cose sappiamo (o meglio pensiamo di sapere) più investire diventa pericoloso. Questo perchè  over-confidence  (ovvero eccesso di fiducia), voglia di dominare il mercato, protagonismo, ed eccessiva confidenza nelle proprie skill tendono a far venir meno la consapevolezza che non abbiamo mai finito di imparare. Il mercato può sempre fare a pezzi e prendere il sopravvento sui nostri schemi e abitudini d'investimento, che, proprio durante le maggiori crisi, tendono a svanire e sciogliersi come burro. Che il mercato sia un susseguirsi di eventi, e che ponga le sue basi strada facendo, per cui non ne sapremo mai veramente abbastanza, del resto, sono gli stessi  125 anni di storia del  Dow  Jones  a dircelo. Impressionante ad esempio osservare quanto accaduto nel  1929. Come avremmo reagito in quel momento, e ad un drawdown di quell’entità? Un buon punto di partenza, quindi, quando investiamo, è iniziare a  studiare, sapendo che comunque ci sarà sempre da studiare, e che la mappa non è il territorio. Così come gli investitori più anziani hanno ancora da imparare, lo stesso vale, a maggior ragione, anche per i più giovani, che hanno vissuto in un ambiente tendenzialmente favorevole per tutte le asset di rischio, ignorando ricordi finanziari che sono quanto di più prezioso.   Chi avesse piacere ad approfondire gli argomenti evidenziati, può contattarmi per un consulto. Buona consapevolezza finanziaria a tutti.

Continua a leggere
Condividi