Marco Bigliardi

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Consulente finanziario

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"Le 20 Regole per Investire con Successo by Charlie Bilello".

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 04.12.2020

Come poter investire con successo? Queste le 20 regole per investire sui mercati finanziari condivise da Charlie Bilello, fondatore e CEO di Compound Capital Advisors, e noto blogger finanziario.   1- Sii umile o i mercati troveranno un modo per umiliarti 2- Non c'è premio senza rischio 3- Maggiore è iltempo  in cui resti investito, maggiori sono le probabilità di successo 4- Il mercato ogni volta propone un film  diverso, mai proiettato prima sugli schermi 5- Le previsioni  sono inutili. Seguirle è da folli 6- La pianificazione  supera le profezie. Le evidenze  superano le opinioni 7- Il mercato è ciclico. Questo non significa però che sia prevedibile o di facile lettura 8- Se concentrate  i vostri investimenti, senza diversificare, potete fare soldi velocemente, e perderli altrettanto velocemente 9- L'unica certezza è l'incertezza. Aspettatevi l'inaspettato 10- Il valore del tempo  è fondamentale 11- Risparmiare  è più importante di investire. Nessun risparmio nessun investimento 12- Costi bassi battono costi alti, in media. Strumenti passivi battono strumenti attivi, in media. Semplicità   batte complessità 13- Impariamo a "soffrire" accettando  la volatilità 14- Non fare nulla è meglio  di fare qualcosa con troppa frequenza 15- Accettare di non  sapere 16 - Ricordati del principio del ritorno alla media 17 - Nessuno vi avvisa quando il mercato è sui massimi o sui minimi 18 - La migliore strategia è quella più adatta a voi perchè possiate mantenerla nel tempo tanto da beneficiare dell'interesse composto 19 - La diversificazione e l'allocazione di portafoglio ci proteggono dall'impossibilità di prevedere il futuro 20 - Impariamo a controllare le nostre emozioni, o le nostre emozioni controlleranno noi Capite queste, abbiamo capito tutto. Chi avesse piacere ad approfondire i punti evidenziati, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti.

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La storia della bolla sulle linee ferroviarie

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  • Mercati finanziari / economia
Scritto il 27.11.2020

Come investitori, siamo spesso attratti dall' investire in quello che sale. Vedere un segno positivo, verde, ci gratifica, e ci attira come una calamita, richiamando sensazioni di vecchia data (a scuola, la professoressa ci correggeva gli errori con la matita rossa, quindi nella nostra mente un titolo in rosso equivale ad un errore d'investimento da "correggere"). Vedere poi il nostro investimento crescere in modo esponenziale ci auto-convince di aver fatto la cosa giusta, del resto il mercato ci sta premiando, e i premi vanno a chi ha saputo muoversi "meglio" degli altri. Da tutto questo, possiamo capire quanto il mercato sia contro-intuitivo, e senza i giusti strumenti siamo completamente allo sbaraglio, nonostante la nostra mente ci dica l'opposto. "Nel 1840 in Inghilterra - racconta Robert Shiller - esplose il settore dei costruttori e dei gestori di linee ferroviarie. Questo ebbe conseguenze in Borsa con il boomdelle relative azioni". Le azioni salivano. Segno verde. Quindi da comprare. Tutti volevano salire sul treno (in tutti i sensi). Poco dopo scoppiò la bollain Borsa. Ci rimase intrappolato, fra gli altri, anche Charles Darwin, che non era certo uno sciocco. A dimostrare che sul mercato non serve essere intelligenti, ma mettere in pratica i giusti comportamenti.   Le bolle si formano quindi prima nella mente degli investitori, auto-convinti, spinti dal mercato, di essersi mossi correttamente, il che li porta a non considerare regole e protocolli di un corretto investimento. Investitori chiusi in una bolla di convinzioni. Che si trasmette sul mercato. Come successo nel caso delle linee ferroviarie inglesi. Cosa abbiamo imparato ad oggi? Ognuno faccia le sue considerazioni.   Chi avesse piacere ad approfondire i temi evidenziati, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti.  

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Mercati, Tesla e scarpe Lidl

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  • La Finanza Comportamentale
Scritto il 20.11.2020

Il mercato spesso ci sembra un luogo irrazionale. Il fatto è che non è il mercato ad essere irrazionale, quanto i comportamentidei soggetti che ne fanno parte, e che ne guidano i movimenti, ad essere spesso irrazionali. Se esistesse un ETFa replicare l'andamento del prezzo dell'asset "Scarpe LIDL", lo comprereste? Scarpe e ciabatte marchio LIDLcomprate a 20 euro e ripiazzate online a 1.500 euro o più. Sembra folle, ma è quanto è successo veramente. E sul mercato, follie di questo tipo accadono continuamente. In fondo, le azioni Teslacontinuano ad andare a ruba, nonostante il prezzo. Il P/E(Prezzo/Utili) di Teslaè arrivato a 1.006. Assumendo utili costanti, gli investitori dovranno aspettare 1.006 anni per rientrare del capitale investito. Quello che si definisce il lungo periodo. Le follie sul mercato succedono soprattutto quando si invertono le parti. Ovvero, siamo in possesso di scarpe Tod's, e ci offrono di comprarle pagandole come se fossero scarpe della Lidl(valore di magazzino, però, 20 euro, non 1.500). A marzo, ad esempio, è successo. Ecco perché la finanza comportamentale è fondamentale, nel nostro percorso d’investimento.   Chi volesse approfondire i temi evidenziati, può contattarmi per un consulto.   Buon investimento a tutti.  

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Perché non siamo tutti ricchi

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  • Formazione/Educazione Finanziaria
Scritto il 13.11.2020

Ormai, disponiamo di quanto più materiale possibile riguardo il mondo degli investimenti. Libri, Papers accademici, interviste a professionisti del settore, ad esempio. Eppure, come mai ancora non siamo tutti ricchi, o comunque, degli esperti naviganti sui mercati? E’ presto detto. Infatti, il motivo per cui non siamo tutti ricchi seguendo i consigli di Warren Buffetè che l'esperienza non può essere tramandata attraverso dei libri o interviste. Possiamo leggere tutte le enciclopedie della finanza, ugualmente non saremo in automatico degli investitori di successo. Questo perchè la competenza non può essere carpita solamente leggendo delle righe scritte su fogli di carta, i mercati vanno vissuti in primis sulla pelle. Solo vivendoli in prima persona, personalmente coinvolti, possiamo apprendere cosa significa investire, e farci "le ossa". Ad esempio, le partite di calcio sulla "carta" sono sempre facili da prevedere, basta osservare le rose che scendono in campo; poi, però, quando si entra sul terreno di gioco, è tutto un altro paio di maniche. La carta infatti non contempla un aspetto fondamentale, che subentra quando i nostri soldi sono veramente in ballo. L’emotività: Per imparare ad investire occorre quindi…scendere in campo e investire. Con una buona guida a fianco, ancora meglio. Chi avesse piacere ad approfondire questi aspetti, può contattarmi per un consulto.   Buon investimento a tutti.  

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"Investire con lo specchietto retrovisore".

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 06.11.2020

Qual'è il modo peggiore per fare previsioni sul futuro del mercato, e dei nostri investimenti? Farle basandoci sul passato e sullo storico del mercato. Nel grafico, vediamo a confronto l'andamento delle strategie azionarie Momentum e Growth a confronto con l'indice S&P500. Il Growth vince. Fine della gara e complimenti ai vincitori. Da domani inizia una nuova gara, nuovo biglietto, e nuova corsa. Chi vincerà? Nessuno lo sa. Investire con lo specchietto retrovisore è molto pericoloso. Causa parecchi incidenti. L'etichetta "past performance is not indicative of future results" (le performance passate non sono indicative di performance future), evidenziata sui fogli promozionali dei vari strumenti d'investimento, non è lì per gioco. Pianificarefinanziariamente significa proprio quello, ovvero gettare le basi per camminare, con metodoe strategia, in territori incerti, verso il nostro obiettivo. Prendere quello che ha funzionato in passato, e fare copia-incolla perchè funzioni anche in futuro, sul mercato non vale. Il passato lo si archivia a registro. Il futuro lo si pianifica con metodo. Chi avesse piacere ad approfondire gli argomenti evidenziati, può contattarmi per un consulto.   Buon investimento a tutti.  

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Halloween e Mercati

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  • Formazione/Educazione Finanziaria
Scritto il 30.10.2020

Dolcetto o “stornetto”? In questi giorni di volatilità, è importante ragionare semplice, e ripartire dalla base. "Se volete evitare il dolore fisico, non otterrete mai risultati sportivi di livello. Se volete evitare conflitti, non otterrete mai relazioni interpersonali di livello. Se volete evitare di avere pazienza, e calma, non otterrete mai risultati finanziari di livello". Questo è. Il modo migliore che abbiamo per sottoperformare il mercato, è proprio quello di cercare di anticiparne i movimenti, cercando di sovraperformarlo, per bruciare le tappe del nostro investimento. Investire è contro-intuitivo. Comprare quando tutti vogliono vendere non è facile. Questo ritorno di volatilità, fatalità, coincide anche con l'arrivo di Halloween. Dolcetto o scherzetto? Del resto, “investire è semplice ma non facile”, lo sappiamo. Le notizie negative da ignorare lungo il percorso per mantenere la rotta sono molte. Covid, Brexit, elezioni, per fare alcuni esempi attuali. Il rischio è di diventare investitori di lungo termine, sì, ma come investitori di breve periodo, che seguono i sali e scendi del mercato, per un lungo tempo. Allora, piuttosto che comprare e rivendere 10 titoli per un anno, cercando i giusti timing, meglio comprare un singolo strumento, diversificato, per 10 anni, scegliendo il giusto tempo. Ribaltiamo i fattori. Poi, nessuno ha mai detto che sia facile. Però sappiamo che è efficace. Lo cantavano anche i Morcheeba: "Roma wasn't Built In a Day". "Roma non è stata costruita in un giorno". Lo sa bene Warren Buffet. Nell'immagine, la sua ricchezza valorizzata nel corso del tempo. Chi avesse piacere ad approfondire gli argomenti evidenziati, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti.    

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Elezioni americane e investimenti

Scritto il 24.10.2020

Si avvicinano le elezioni in America, fattore che preoccupa gli investitori. Eppure, come scrive il New York Times, "per gli investitori di lungo termine, piccole cose come le elezioni presidenziali non contano". https://www.nytimes.com/2020/10/17/business/presidential-election-stocks-coronavirus-.html Storicamente, il mercato è comunque sempre salito, e le previsioni che sono state fatte nel corso del tempo sono state costantemente smentite (chi si ricorda il crollo annunciato dei mercati in caso di elezione di Trump?). Ce lo ricorda Vanguard in questa sua infografica molto interessante: https://investornews.vanguard/what-the-election-means-for-investors/ "Eh, ma questa volta è diverso..". Le parole più costose della storia della finanza. Concentriamoci quindi su quello che possiamo controllare, come: ° Diversificazione ° Costi ° Obiettivo d’investimento ° Orizzonte temporale d’investiamo   Tutto il resto non conta. Chi avesse piacere ad approfondire i temi evidenziati, può contattarmi per un consulto.   Buon investimento a tutti.  

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Qual è il segreto per investire con successo?

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  • Formazione/Educazione Finanziaria
Scritto il 16.10.2020

  Molti investitori se lo chiedono. La risposta è molto semplice. Iniziare ad investire. Difatti, quello che impariamo nella vita può portarti alla conoscenza, o all'azione. Sul mercato, il valore sta nell'azione. Godetevi il viaggio. Anche nelle favole, l'eroe attraversa mille peripezie, ostacoli e sfide, prima di arrivare al lieto fine. Ma il lieto fine è frutto di una partenza iniziale dell’eroe. Stare fermi a contemplare il mercato, equivale a perdere passivamente potere d'acquisto e valore reale del nostro patrimonio. Investiamo serenamente quindi, senza perdere tempo in attese, aspettando Godot, in arrabbiature o paure per i mercati; il punto chiave è l'equilibrio. Mr Market è un tipo folle, un maniaco depressivo, che offre prezzi a volte stravaganti per rilevare le nostre quote. Nel 19 ottobre 1987, il Dow Jones scese del 22,6% in un sol giorno. Queste le perdite registrate in quel momento dai signori in evidenza, da Warren Buffet a Rupert Murdoch. Questi signori non si sono persi d’animo. L'anno ha chiuso positivo con un +2%. Sta a noi scegliere se ascoltare i deliri di Mr Market, seguirlo nella sua follia, o ignorarlo, la scelta è sempre nostra. Quindi, cuffie alle orecchie, e partiamo! Del resto, se aspettiamo il momento perfetto per investire, non investirai mai. Il peggior nemico di un buon piano finanziario è il sogno di un piano finanziario perfetto. In fondo, la chiave per investire in modo profittevole consiste proprio nello "schivare" tutti i bias, le convinzioni o le ancore mentali, che ci legano; proprio come fa Mohamed Alìsul ring. Mentalità e determinazione sono i nostri migliori alleati quando investiamo sul mercato. Altrimenti, se aspettiamo il lavoro perfetto, finiremo per non lavorare mai. Se aspettiamo di vivere una vita perfetta, non ci godremo mai la vita che abbiamo. In fondo, la perfezione non esiste. Start => Fail or Adapt => Keep going.   Chi fosse interessato ad approfondire gli argomenti evidenziati può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti  

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Bene l'interesse composto, male il costo composto

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  • Formazione/Educazione Finanziaria
Scritto il 09.10.2020

Così come l'interesse composto, negli investimenti, è una meraviglia, perchè gli interessi maturano interessi a loro volta, i costi sono un fardello, perchè maturano costi a loro volta, secondo lo stesso principio. Immaginiamo di investire 10.000 euro al mese, in un periodo di 20 anni, al rendimento del 12% annuo. In uno strumento sosteniamo un costo annuo dell' 1%, nell'altro del 2%. Alla fine dei 20 anni, una differenza di costi pari all' 1% incide del 40% sul totale dell'importo investito. Da qui l'importanza di pianificare in efficienza, senza regalare soldi in giro; cosa non facile, visto che l'industria si basa sul costo che c'è ma che non si vede. Magari in futuro le cose cambieranno, nel frattempo però, visti i bassi rendimenti attesi che ci aspettano, meglio darci un occhio noi stessi, tramite diagnosi mirate. In fondo, l’unica certezza che abbiamo sui mercati, sulla quale possiamo lavorare, è questa: ° Nei mercati rialzisti, i nostri guadagni saranno inferiori per effetto delle commissioni sostenute ° Nei mercati ribassisti, le nostre perdite saranno maggiori per effetto delle commissioni sostenute Se il vostro portafoglio presenta un TER annuo del 2% o del 3%, sapete già su cosa lavorare per migliorare il vostro percorso d'investimento. Tutto il resto sono chiacchere e marketing. Chi avesse piacere, può contattarmi per una diagnosi portafoglio o per un consulto. Buon investimento a tutti.

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A cosa serve un Consulente Finanziario?

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  • Consulenti finanziari
Scritto il 02.10.2020

Questa domanda se la saranno certamente posta molti risparmiatori. Il suo ruolo è forse quello di generare “alfa” (ovvero extra-rendimento)? Oppure.. https://theirrelevantinvestor.com/2020/09/29/when-should-i-use-a-financial-advisor/ "Se la tua aspettativa è di trovare un consulente finanziario che si proponga di generare alfa, resterai deluso. Un consulente non può battere il mercato". Da qui, la domanda principale: a cosa serve quindi? ° Un consulente finanziario non può battere il mercato, ma può aiutarti ad ottenere intanto il rendimento generato dal mercato ° Un consulente finanziario non può farvi vendere ai massimi e comprare ai minimi, ma può fare in modo che non ci proviate nemmeno voi (facendo danni sul vostro investimento, come insegnano gli studi di Dalbar) ° Un consulente finanziario non può generare il 20% l'anno, ma può aiutarvi ad acquistare la giusta consapevolezza in ottica rischio/rendimento ° Un consulente finanziario non può obbligarvi ad investire, ma può mostrarvi il costo del non investire E soprattutto, il consulente finanziario è quella figura di supporto quando l'investitore è colto da mille dubbi e domande. Sto investendo correttamente? Ho fatto la scelta giusta? In questo, il consulente rappresenta un valido aiuto e supporto. Chi avesse piacere ad approfondire i temi evidenziati, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti.

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L'impatto dei costi sugli investimenti

Scritto il 25.09.2020

Quanto sono importanti i costi per il successo di un piano d’investimento? Immaginate di investire 100.000 euro. Rendimento 6%annuo, in un arco temporale di 25 anni. Senza alcun costo applicato, alla fine del percorso avete in tasca 430.000 euro. Se ogni anno sostenete un 2% di commissioni, dopo 25 anni avete solo 260.000 euro. Il 2% di costi sostenuti porta ad un erosione finale di valore pari al 40%. https://investor.vanguard.com/investing/how-to-invest/impact-of-costs Ovviamente, il mercato non possiamo acquistarlo gratis, qualsiasi strumento, anche i più economici, come gli ETF, hanno comunque una fee di gestione. Dall'altra parte, è quindi chiaro quanto possa incidere un'inefficiente gestione dei costi, sui nostri investimenti. Il 2% indicato è ovviamente un'ipotesi; all'atto pratico, report Mifid2 alla mano visionati, girano piani anche al TER del 3% annuo (e anche più). Ecco perché è importante ogni tanto fare un check up del proprio portafoglio, e verificarne l’efficienza. Chi avesse piacere ad approfondire l’argomento, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti.

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"Lo StoryTelling o StorySelling nella finanza".

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  • Formazione/Educazione Finanziaria
Scritto il 18.09.2020

Nel mondo della finanza, l’investitore è spesso soggetto a StoryTelling (narrazione fiabesca) se non StorySelling (narrazione per vendere). Il punto è semplice: quando compriamo uno strumento, finanziario o non, siamo sicuri che il prezzo pagato corrisponda al suo effettivo valore, che ci viene raccontato? Fin dove arriva l'arte del Storytelling/Storyselling? Nella finanza, questo discorso è doppiamente importante; mentre, ad esempio, una giacca di Armani acquista valore proprio grazie al suo brand, nella finanza un euro di costo caricato sullo strumento significa un euro in meno di rendimento per l'investitore. Nell'industria, il brand, il marketing, aggiunge, nella finanza toglie. Questo perchè sui mercati non c'è certezza di nulla, e proprio per questo comprare e pagare l'incertezza a caro prezzo è particolarmente oneroso. Quando sentite e leggete storie molto affascinanti, a condimento di un TER (costo totale annuo) del 2,5% o più, scappate a gambe levate, e senza voltarvi indietro. Chi avesse piacere ad approfondire queste tematiche, ed investire in modo consapevole, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti.

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