Silvia Morelli

Vai al mio profilo

Consulente finanziario

Top MoneyController Financial Educational
Allianz Bank Financial Advisors Spa
Pisa, Firenze, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pistoia, Prato
Da €20MLN a €40MLN
Oltre a 10 anni
Diploma di specializzazione
51 anni
661
14/04/2019

Leggi tutti i miei post


Certificati: cosa sono e perché sono utili

Scritto il 13.11.2020

I CERTIFICATI sono gli strumenti finanziari più utilizzati per il recupero delle MINUSVALENZE: permettono di RISPARMIARE TASSE sui guadagni realizzati, e contribuiscono così ad aumentare il rendimento complessivo degli investimenti!   Per capire meglio partiamo proprio dai mercati finanziari Come si dice… 2020 anno bisesto anno funesto... Nessuno mai si sarebbe aspettato una pandemia mondiale, che ha messo a rischio tutto ciò che per noi è più importante: la nostra salute, il nostro lavoro, i nostri risparmi. Sono certa che a più di una persona è capitato di farsi prendere dall'emotività, e proprio a marzo, nel momento peggiore, non ha sopportato lo stress di vedere continuamente scendere i propri investimenti e ha…. deciso di VENDERE magari anche in perdita! Oggi lo sappiamo tutti che è stata una scelta sbagliata, 'ma del senno di poi ne son piene le fosse’ e intanto ‘la frittata è fatta’!   Cosa fare per recuperare? Un buon metodo è sicuramente quello di utilizzare strumenti in grado di sfruttare le MINUSVALENZE generate nel momento della vendita, per evitare di pagare le tasse sui guadagni futuri. Ed è qui che entrano in scena i CERTIFICATI!   Come funziona il meccanismo? Abbiamo detto che le MINUSVALENZE corrispondono a perdite subite sugli investimenti finanziari, cerchiamo di capire meglio: se compri un titolo a 100 e lo rivendi a 90 (un’azione, ma anche un’obbligazione o un fondo comune di investimento) avrai una minusvalenza di 10 euro. i 10 euro verranno quindi accantonati nel così detto ‘zainetto fiscale’, ovvero in un contenitore virtuale, gestito dalla banca, nel quale la banca metterà le tue perdite sugli strumenti finanziari e le compenserà con eventuali guadagni futuri. questo ti permetterà di non pagare la ‘odiosa ritenuta’ del 26%, su tutti quei guadagni che fiscalmente possono beneficiare della compensazione, finché non avrai esaurito tutte le MINUSVALENZE presenti nel tuo zainetto.   I CERTIFICATI, come già anticipato, sono tra i pochi strumenti che ti permettono di compensare fiscalmente le MINUSVALENZE accantonate, che purtroppo non sono compensabili con gli strumenti di risparmio gestito, come i fondi e le polizze. Quindi se sul tuo portafoglio sono presenti MINUSVALENZE, in particolare se scadono entro la fine di questo anno (e non saranno più recuperabili negli anni a venire), un buon certificato può essere lo strumento adatto da inserire quanto prima in portafoglio. Poiché si tratta di sono strumenti derivati complessi che incorporano un rischio spesso elevato, il ‘fai da te' potrebbe comportare conseguenze disastrose sugli investimenti. Ti consiglio di rivolgerti ad un professionista esperto in materia che senz’altro saprà suggerti la soluzione più adatta alla tue esigenze e alla tua propensione al rischio.   Tipologie di CERTIFICATI Ce ne sono di molteplici tipologie: a leva (fissa o dinamica) a capitale condizionatamente protetto (sono quelli che io preferisco) a capitale protetto a capitale non protetto con flusso cedolare, o con possibile guadagno tutto alla scadenza del certificato.   Vengono emessi da numerose società specializzate, e sono negoziabili liberamente sul SEDEX. I CERTIFICATI vengono spesso utilizzati anche per posizionarsi sui mercati finanziari al fine di approfittare di eventuali rialzi senza tuttavia incorporare tutti i rischi di un investimento diretto in Borsa, tramite strategie che permettono di ottimizzare il profilo di rischio/rendimento.   Considerando che alcuni certificati staccano cedole dal 15% al 36% annuo, vale la pena valutare l’opportunità di inserirne piccole quantità nei portafogli, anche come semplice strumento di diversificazione, ma mi raccomando, ricordiamoci che sui mercati non esistono ‘pasti gratis’ e ad un alto rendimento corrisponde sempre un alto rischio!

Continua a leggere

Giornata mondiale del risparmio: vuoi imparare ad investire?

Scritto il 03.11.2020

Un conto è risparmiare… un conto è investire… Risparmiare è importante ma a poco serve se non si hanno quelle nozioni minime per saper gestire i proprio risparmi. Il 31 ottobre, oltre ad essere la giornata mondiale del risparmio, conclude il mese di ottobre dedicato all'educazione finanziaria.   Che cosa è l'educazione finanziaria e a cosa serve? Secondo l’Ocse, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, l’educazione finanziaria “è il processo attraverso il quale i consumatori, i risparmiatori e gli investitori migliorano le loro capacità di comprensione dei prodotti finanziari e dei concetti che ne sono alla base”. L'educazione finanziaria è fondamentale per comprendere i rischi e le opportunità dietro le opzioni disponibili, e per fare scelte informate e consapevoli, anche grazie all’aiuto dei professionisti. Un risparmiatore “educato” nelle tematiche finanziarie registra redimenti annuali superiori di circa lo 0,5% rispetto a chi non possiede competenze di base.   Lo sapevi che possedere solide conoscenze finanziarie è fondamentale soprattutto nei momenti di crisi? E' dimostrato che se si ha padronanza dei concetti alla base delle dinamiche che regolano i movimenti dei mercati, è più probabile che nelle burrasche si riesca a stare saldi all’albero maestro e non ci si faccia travolgere. Questo vale anche quando si parla di economia reale, come confermato da Doxa in una recente indagine su 5000 famiglie italiane, più della metà ha difficoltà ad arrivare alla fine del mese e 3 famiglie su 10 non saprebbero come reperire 2000 euro in un mese per affrontare una spesa imprevista. Nozioni base in materia finanziaria aiutano a gestire concretamente anche il bilancio familiare: solo il 28% delle famiglie con meno conoscenze finanziarie sa gestire le spese impreviste, contro il 50% delle più competenti. Gli italiani sono grandi risparmiatori, ma proprio a causa delle scarse conoscenze in ambito finanziario, preferiscono lasciare i soldi sul conto corrente piuttosto he investirli.   Alcuni semplici suggerimenti per cominciare ad investire: Prima di scegliere un investimento devi conoscere bene te stesso e riflettere sugli elementi che concorrono a definire il tuo profilo di investitore. Sicuramente dovrai prendere in considerazione i tuoi obiettivi, ovvero le tue reali esigenze di vita, come ad esempio una casa, un viaggio, la pensione, o comunque quello che realmente ti interessa e per cui stai investendo i tuoi soldi. Il periodo di tempo per il quale intendi rinunciare alle tue disponibilità finanziarie investendo in funzione di un tuo obiettivo. La tua capacità di sopportare il rischio: da un punto di vista economico, ovvero la capacità economica di sostenere delle perdite (magari temporanee, ma che si possono comunque verificare) e da un punto di vista emotivo, ovvero la capacità di sopportare le oscillazioni di prezzo dei tuoi investimenti senza vivere situazioni di particolare stress Puoi scegliere tra molteplici classi di investimento, alcune potremmo dire più classiche, altre più innovative: le obbligazioni le azioni gli immobili le valute (euro, dollari, Yen..) le commodity (o risorse naturali come il petrolio, il gas e il carbone) i metalli preziosi beni di lusso (oggetti d’arte, auto, gioielli ecc.) le criptovalute (come il Bitcoin)   Investire da soli con l'aiuto di esperti? Se decidi di scegliere da solo i tuoi investimenti, ad esempio acquistando direttamente un immobile, un gioiello, dell’oro, oppure un’azione di una società, una obbligazione bancaria o societaria, o un titolo di Stato, sarà tuo l’onere di acquisire tutte le informazioni per essere certo di non compiere errori e non perdere i tuoi soldi. Se decidi di affidarti ad esperti, puoi acquistare Fondi Comuni di Investimento, Fondi Pensione, SICAV, ETF, POLIZZE e Gestioni Patrimoniali e affidare il tuo denaro ad uno o più gestori professionali che sono tenuti ad amministrarlo nell’ambito dello specifico mandato ricevuto. Si parla in questo caso di RISPARMIO GESTITO attraverso il quale puoi investire anche piccole cifre e accedere ai mercati globali per coglierne le migliori opportunità, diversificare gli investimenti e ridurre tanto i costi quanto i rischi. Senza disporre di conoscenze tecnico-finanziarie e senza dispendio di tempo, puoi contare sulla competenza e sull'esperienza di gestori professionali che, all'occorrenza, intervengono a modificare gli investimenti in relazione all'andamento dei mercati.   Puoi decidere di avere accanto a te anche il tuo consulente di fiducia. Il tuo consulente conosce le caratteristiche dei vari strumenti finanziari, studia e segue l’andamento dei mercati, e soprattutto conosce te, le tue esigenze, i tuoi obiettivi e la tua fragilità emotività nei momenti di criticità del marcato. Sarà il tuo consulente ad indicare gli strumenti migliori per te, a delineare il percorso da seguire e ad affiancarti nei momenti difficili!

Continua a leggere

Turbolenza sul triangolo delle Bermuda

Scritto il 28.10.2020

A quanti è capitato di viaggiare in aereo e dover affrontare una brutta turbolenza? Tanta paura, talvolta addirittura panico…. Ma poi, quando si arriva a destinazione sani e salvi, ci si dimentica subito tutto… Eppure quel viaggio, ha molti elementi in comune con il nostro percorso di investitori! Per spiegarvelo oggi voglio raccontavi una storia…. Amo molto viaggiare, ogni volta scelgo mete sempre più affascinanti e lontane e ogni volta il volo diventa sempre più lungo … ma ne vale sempre la pena! Capita che il volo proceda senza problemi, ma capita spesso anche di dover affrontare forti turbolenze. Ricordo in particolare una vacanza con la famiglia in Messico, mia figlia aveva solo 5 anni ed era così entusiasta per quel viaggio!  Considerate le numerose ore di viaggio, io e mio marito avevamo scelto di volare con Lauda Air oggi incorporata in Austrian Airlines, considerata allora una delle migliori compagnie, tra le più sicure, in grado di offrire gli Aerei più all’avanguardia, i piloti più qualificati e i servizi migliori. Salita sull’aereo ero tranquilla, pronta per partire, mi sentivo una passeggera esperta, per cui non ho prestato molta attenzione a quanto il comandante ci stava preannunciando: “Avremmo incontrato delle turbolenze molto forti che in quella tratta aerea sono molto frequenti; ma non dovevamo preoccuparci, grazie alla sua guida saremmo arrivati a destinazione sani e salvi e nei tempi prestabiliti”. Siamo decollati ed il volo stava procedendo con estrema tranquillità, senza far presagire la turbolenza in arrivo…. Ci stavano servendo la cena, ed ecco l’annuncio del pilota:  “Signori siete pregati di allacciare le cinture di sicurezza e non alzarvi dal vostro sedile, come preannunciato… stiamo entrando in un’area di forte turbolenza”. La carlinga dell’areo ha cominciato a ballare, era impossibile continuare a mangiare….  Mia figlia, spaventata, aveva cominciato a piangere, soprattutto quando un vuoto d’aria aveva fatto sobbalzare il nostro vassoio facendo cadere tutto a terra. Con i passeggeri ci guardavamo…. I volti lasciavano trasparire la preoccupazione di qualcuno, la paura di altri…. poi, dopo uno degli scossoni più forti, dal fondo dell’areo, il commento spaventato di uno dei passeggeri:  “Stiamo volando sopra al triangolo delle Bermuda!!!!” Sapevamo che era vero.... Ed ecco sul volto di molti, l’espressione di timore e preoccupazione trasformarsi letteralmente in panico.  Anche io di storie più o meno vere su quella tratta ne avevo sentite molte, si narrava di navi e aerei scomparsi improvvisamente, proprio a causa delle forti perturbazioni.  Solo dopo quella brutta esperienza mi sono adeguatamente informata scoprendo che, in realtà, che gli incidenti arei di quell’area, secondo le statistiche, erano perfettamente in linea con le altre zone ad alta densità di traffico, insomma, tutto normale. Non vi nego che in quel momento sarei volentieri scesa, temevo per me e temevo anche per i miei cari!  Peccato che stavamo volando sopra l’oceano! Non avevo alternative: proseguire il viaggio cercando di prestare la massima attenzione ai consigli del Pilota e di tutto il personale areo. Ero consapevole di aver scelto la migliore compagnia, avevano gli aerei migliori,  erano tutti molto preparati ed esperti, avevano già gestito molte altre volte situazioni simili e sicuramente sapevano cosa fare. Ovviamente abbiamo raggiunto la nostra meta sani e salvi e le bellezze naturali e archeologiche del Messico ci hanno fatto presto dimenticare tutto, e rimuovere dalla  mente lo stress e la paura del viaggio. Ecco cosa ci insegna questa storia: le forti oscillazioni dei mercati sono proprio come le turbolenze quando sei in aereo. Anche se sei stato avvertito, quando inizi il tuo volo, cosi come quando avvii il tuo percorso di investitore, non metti mai in conto le possibili turbolenze e le inevitabili oscillazioni di mercato.  Eppure fanno parte del viaggio… il pilota te lo aveva detto! In quei momenti non sei mai preparato abbastanza, temi per i tuoi risparmi e sei fortemente preoccupato perché quei soldi, messi da parte con tanta fatica, dovranno servire non solo a te ma probabilmente saranno indispensabili anche per garantire un futuro sereno ai tuoi cari. Vorresti scendere, ma così come non è buona idea abbandonare l’areo, è una pessima idea disinvestire il proprio denaro nel momento peggiore, quando i mercati stanno crollando! Se vogliamo arrivare sani e salvi e soprattutto goderci i benefici dell’aver raggiunto la nostra meta, non abbiamo alternative, dobbiamo fare il viaggio fino alla fine e prestare la massima attenzione ai preziosi consigli di chi ci guida durante il percorso. Se poi hai scelto la migliore compagnia, quella più sicura, dotata dei migliori aerei e dei migliori piloti, che adotta le migliore strategie, sei praticamente certo di arrivare a destinazione sano e salvo! Annuncio ai viaggiatori…. e agli investitori…. Le elezioni americane si avvicinano, l’ondata Covid  sta avanzando, ci aspetta ancora un periodo di forte turbolenza! Allacciate le cinture e proseguiamo insieme per questo viaggio, anche questa volta arriveremo a destinazione sani e salvi!

Continua a leggere

Smart working: il domani è già arrivato!

Scritto il 15.10.2020

La pandemia da Covid-19 ha dato impulso al più grande esperimento di smart working (lavoro agile) mai messo in atto nella storia, e ha dato vita a un cambiamento epocale nel mondo del lavoro, con riflessi economici e sociali che al momento possiamo solo in parte immaginare. Quando nel febbraio di quest’anno, alcuni giorni prima dell’estensione della “zona rossa” a tutta l’Italia, ponevo come domanda e spunto di riflessione, in un articolo di attualità giuridica, se ci avrebbe salvato lo smart working dalla “pandemia” economica che il Covid-19 avrebbe provocato insieme a quella sanitaria, stavo anticipando, pur con qualche perplessità, quello che sarebbe diventato il futuro del mondo del lavoro: il domani era già arrivato per diventare l’oggi del lavoro!

Continua a leggere

Certezza di rendimento: investire sui Megatrend per cogliere le opportunità del mercato

Scritto il 09.10.2020

Esistono cambiamenti epocali di lungo periodo in grado di modellare il mondo in cui viviamo: sono i MEGATREND. Cosa sono i MEGATREND? Sono sostanzialmente le grandi forze che nel tempo cambiano irreversibilmente le società, la vita delle persone ed il modo con il quale gli attori economici producono e si scambiano beni e servizi.

Continua a leggere

Lo sai che differenza c'è tra un Consulente Finanziario e una Banca tradizionale?

Scritto il 25.09.2020

Sicuramente un Consulente Finanziario NON è un Impiegato di Banca.... Lo sa bene chi, come me, ha deciso di lasciare il comodo e sicuro posto di dipendente bancario, con contratto a tempo indeterminato, per intraprendere la strada molto più faticosa e incerta della libera professione per essere oggi Consulente Finanziario e Patrimoniale. E per quale motivo? Lo spiego in 3 parole: PASSIONE - PROFESSIONALITÀ - LIBERTÀ.

Continua a leggere

Nelle successioni conviene affidarsi alla legge?

Scritto il 17.09.2020

Molti pensano che nella successione, se lasciamo fare alla legge, non si farà un torto a nessuno dei nostri cari, ma siamo sicuri che sia così? Se decidiamo di non pianificare la successione, tralasciando di prendere in tempo provvedimenti sul nostro patrimonio, sarà poi il codice civile a decidere al nostro posto quanto spetta e a chi, e la freddezza della legge non tiene in considerazione particolari legami affettivi, che invece dovrebbero essere tutelati. Si pensi, per esempio, a Giovanni separato legalmente da Laura, senza figli e convivente more uxorio da vari anni con Paola. Se Giovanni muore, il suo patrimonio viene ereditato per legge da Laura, mentre Paola non ha diritto a niente, in quanto per le convivenze di fatto nulla è previsto in materia successoria. 

Continua a leggere

Minusvalenze: sai come recuperare il credito fiscale?

Scritto il 28.08.2020

Se hai dei soldi investiti, tra i tanti fogli che la tua Banca ti invia (tramite posta o tramite il servizio internet), è molto probabile che tu abbia ricevuto, almeno una volta, una lettera con scritto "certificazione capital gain" o “certificazione minusvalenze”. E' importante che tu mi ascolti: ritrova quel foglio e mettilo da parte! Adesso ti spiego di cosa si tratta, come può esserti utile e soprattutto cosa fare per recuperare questo “credito fiscale”.

Continua a leggere

Test sotto l'ombrellone! Sei in grado di gestire bene il tuo patrimonio?

Scritto il 17.08.2020

Un divertente questionario di 10 domande per scoprire che tipo di investitore sei! Sei in grado di gestire bene il tuo patrimonio? Il presente questionario è volto ad indagare il livello delle tue conoscenze e capire quali temi apporofondire insieme per una corretta gestione del Patrimonio.

Continua a leggere

Sai capire se i tuoi investimenti sono a rischio? Sai a cosa devi fare attenzione?

Scritto il 27.07.2020

Quanto ti sei preoccupato e quanto hai ‘sofferto’ durante quest' anno così difficile, quando le borse hanno iniziato ad andare giù in picchiata? Il prezzo di ogni investimento oscilla, lo sappiamo tutti......    il problema è ..... di quanto? Conoscere quale è il ‘rischio’ dei tuoi risparmi è utilissimo proprio perché ti serve per capire in che misura i tuoi investimenti potrebbero subire sobbalzi e oscillazioni di prezzo se le cose vanno male o addirittura malissimo.

Continua a leggere

Vuoi andare in pensione prima del tempo? C'è la RITA che ti aiuta

Scritto il 10.07.2020

Ma oggi come si va in pensione? E' una vera giungla! Per quota 100 occorrono 62 anni e 38 anni di contributi. Per la pensione anticipata occorrono 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini o 41 anni e 10 mesi per le donne a prescindere dall'età. Per opzione donna occorrono 58 anni di età per le lavoratrici dipendenti e 59 anni di età per le lavoratrici autonome con minimo di 35 anni di contributi. Per la pensione di vecchiaia occorrono invece 67 anni unitamente ad almeno 20 anni di contribuzione. E se si è perso il lavoro e non si rientra in nessuno di questi casi?  Che fare?

Continua a leggere

La verità sulle pensioni

Scritto il 25.06.2020

Se le pensioni sono un DIRITTO, non dovrebbero goderne tutti alla stesso modo, sia le generazioni presenti che quelle future? Quale è il vero problema? Ho chiesto a Francesca, una mia giovane cliente di 35 anni, laureata con ottimi voti che svolge un un lavoro ancora precario, cosa si aspetta per la sua pensione futura: “Visto che continuano ad alzare l’età pensionabile, quando pensi di poter andare pensione?” La sua risposta è stata semplice e convinta: “MAI!” 

Continua a leggere

Condividi