Marcello Castagna

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Consulente finanziario

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Diploma di specializzazione
33 anni
2311
12/05/2020

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L'investimento che abbassa legalmente le tasse (da pagare)

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  • Consulenza patrimoniale
Scritto il 01.04.2021

Sapevi che esiste un semplice investimento che può aiutarti a ridurre l’imposizione fiscale a tuo carico? Si avvicina il periodo delle dichiarazioni dei redditi e da buoni contribuenti siamo tenuti a pagare le dovute imposte. Per ridurre la pressione del fisco sui nostri redditi abbiamo due precise modalità, che spesso ci mandano in confusione: deduzioni e detrazioni. Ma a cosa servono? Dove si trovano? E a cosa si applicano? Si applicano all’imposta sul reddito delle persone fisiche, meglio conosciuta come Irpef, la principale fonte di entrate dello Stato. L’irpef è un imposta ad aliquota progressiva ovvero aumenta l’aliquota all’aumentare del reddito. Più reddito ho portato a casa, più pago. Cosa cambia dunque tra deduzione e detrazione? Quali spese, tra quelle che ho sostenuto, posso portare in deduzione e quali spese invece posso portare in detrazione? La deduzione abbassa il reddito. Un reddito più basso significa che verrà calcolata meno imposta. Considerato che l’imposta aumenta all’aumentare del reddito, avere uno strumento che ci permette di portare in deduzione importi considerevoli può essere di grande aiuto. Esempio semplificato: Reddito 40.000. Oneri deducibili 5.000. Base di calcolo aliquota 35.000 La detrazione invece va a colpire direttamente l’imposta già calcolata. Qua il calcolo è già stato fatto, il mio reddito si è abbassato grazie alle deduzioni e ora i giochi sono fatti. E’ il momento di scoprire la mia aliquota e quindi l’importo di imposta da pagare. Le spese da portare in detrazione permetteranno di abbassare direttamente questo importo. Esempio semplificato: Imposta calcolata da pagare 3.000. Spese detraibili 300. Imposta da pagare 2.700 Se vogliamo quindi trovare il modo di riuscire ad abbassare legalmente il carico fiscale, come investitori abbiamo dalla nostra parte uno strumento eccezionale: il fondo pensione. Il fondo pensione infatti ci permette, a fronte di un versamento eseguito nell’anno di contribuzione, di portare in deducibilità (abbassare il reddito per calcolare meno imposta) fino a 5.164,57 annui (i vecchi dieci milioni di lire). Mi sembra ovvio ricordare che, il fondo pensione, non vada unicamente sottoscritto solo e unicamente per questa possibilità. Una persona sottoscrive un fondo pensione perché si rende chiaramente conto che in futuro l’Inps avrà sempre più difficoltà ad erogare trattamenti pensionistici adeguati. Il rischio di longevità (sopravvivere ai propri soldi), il gap previdenziale (pensione 50% ultimo stipendio), la demografia (tanti anziani, pochi bambini), l’automazione del lavoro (chi versa i contributi?) sono solo alcune delle sicure cause future delle difficoltà del sistema Inps. Sfruttiamo quindi la forte capacità deducibile del fondo pensione, quasi fosse una dolce “spinta gentile” (o “Nudge”) con cui lo stato cortesemente ci pungola ricordandoci che: “amici miei, la vedo molto dura in futuro con le pensioni, iniziate presto e accumulate su un fondo privato, nel frattempo vi sconto un po di tasse”

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Comportamenti finanziariamente scorretti, quanto ti costano?

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  • La Finanza Comportamentale
Scritto il 19.03.2021

  Quanto può influenzare il tuo investimento (e il risultato finale) un comportamento errato? Nella vita di tutti i giorni commettiamo sempre degli errori. Errare è umano. Ma negli investimenti? Anche nella investimenti ci sono dei comportamenti errati, che se non si conoscono, possono trasformarsi in errori che possono rovinarti, mandando a monte la tua intera pianificazione e il tuo futuro benessere finanziario.  1) Mancata diversificazione - Non diversificare correttamente su un paniere di titoli, puntare tutto su un unica azione e su un unico settore, portandosi a casa il famoso rischio specifico. Immagina di puntare tutto sul cavallo o sul numero sbagliato. Ti rendi conto che potresti perdere tutto?  2) Credere nel Market Timing - Pensare di battere il mercato, entrando o uscendo per guadagnare dallo scostamento dei prezzi. Una follia pura, scientificamente dimostrata inefficace. I mercati anticipano gli eventi, e, quando leggi le notizie sul Web, è ormai troppo tardi.  3) Nessun obiettivo - Cercare il maggior guadagno possibile, non impostare alcuna strategia, investire per ricercare il mero guadagno immediato o nel breve termine. Il mercato è uno strumento fantastico, con delle regole, che vanno rispettate. E la prima è rispettare il giusto orizzonte temporale investendo per obiettivi. Per aiutarti a mantenere il focus sul traguardo.  4) Fai da Te - Fare tutto da se, senza alcun concetto di base, senza alcun secondo parere, senza un il supporto di un professionista. Immagina di percorrere una strada sconosciuta senza il navigatore. Non arriverai in tempo, ti perderai e tornerai a casa. Tradotto, perderai dei soldi.  5)  Eccessivo monitoraggio - Resisti alla tentazione di continuare a guardare i tuoi investimenti. Viviamo in un mondo frenetico, dove le notizie e le app ci bombardano continuamente di contenuti. I tuoi comportamenti che ne derivano, spesso sbagliati, possono creare veri e propri disastri alla tua strategia di investimento. Daniel Kahneman, vincitore del Premio Nobel per i suoi studi sulla psicologia nella scienza economica disse, a riguardo dei suoi lavori: "I never felt I was studying the stupidity of mankind in the third person. I always felt I was studying my own mistakes." Quante volte, in fondo, ci siamo sentiti un po stupidi, pensando a qualche comportamento che abbiamo impostato o a qualche scelta sbagliata? Conoscere questi comportamenti ci permette di capire come stare al gioco, per raggiungere i nostri obiettivi, e vincere!

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Il mattone che tradisce

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  • mercato immobiliare
Scritto il 03.03.2021

C'è un investimento in Italia che ha la fiducia incondizionata di tutti i risparmiatori, che genera un senso di sicurezza e di soddisfazione che non ha eguali con il resto degli investimenti e che è difficile da toglier dalla testa e da scardinare dal nostro background culturale. E' un investimento che oggi andiamo ad analizzare, in maniera obbiettiva senza pregiudizi, cercando di capire se merita questa fiducia. Questo investimento ha queste caratteristiche:   - genera una rendita totalmente incerta - nel corso della sua vita è soggetto ad una forte tassazione - il reddito derivante dall’investimento subìsce anch’esso una fortissima tassazione - l’investimento è difficilmente liquidabile in tempi brevi ( sopra 8 mesi ) - la vendita ha un valore incerto fino alla sua conclusione - la vendita inoltre sarà totale, non si potrà infatti vendere parzialmente Come avrai sicuramente capito sto parlando dell'investimento immobiliare. L’investimento per eccellenza in cui le famiglie italiane riversano e vincolano la gran parte della loro ricchezza. Considerato dall’alba dei tempi come sicuro e come a prova di inflazione vede oltre il 70% delle famiglie come proprietarie di almeno un’abitazione. Un dato tra i più alti al mondo. E’ lecito chiedersi se tutta questa fiducia sia ben riposta in questo strumento? Proviamo a fare qualche ragionamento. I prezzi hanno subito un buon 40% di perdita dai massimi storici. La tendenza è al ribasso. E' importante poi farsi la domanda “ma in futuro, queste case, chi le abiterà?”. Come puoi vedere benissimo con i tuoi occhi il mercato è ormai saturo. La crisi demografica in atto non aiuta il ricambio necessario futuro per pagare le pensioni, figuriamoci per riempire il vuoto di queste case. Non parliamo poi dello spopolamento di intere aree geografiche e dello spostamento della popolazione dalle aree rurali alle aree urbane. Sottovalutare queste tendenze di lungo periodo può essere fatale. La fiscalità è alta come non mai, la tendenza futura è inevitabilmente al rialzo. Un qualsiasi governo di turno infatti, in caso di bisogno di liquidità per il finanziamento di eventuali manovre, piuttosto che lanciare eventuali patrimoniali (che consensi non ne porta) potrebbe tranquillamente puntare sull'aumento della tassazione immobiliare, che ha da sempre terreno fertile in una platea enorme di soggetti tassabili (oltre 70% famiglie italiane). Come fa a resistere una convinzione cosi oggettivamente infondata? E’ tutta colpa del nostro cervello e delle nostre più remote convinzioni. La scienza ha ormai chiaramente spiegato che i nostri istinti più ancestrali ancora oggi influenzano il comportamento quotidiano. Cosa c’è di più antico del desiderio di avere un tetto sopra la nostra testa? Liberarci di questo mito potrebbe portarci a fare scelte di vita diverse e vivere un futuro migliore? Insegniamo ai nostri figli come indebitarsi per 30 anni per un tetto ma non insegniamo agli stessi figli come investire per ottenere la libertà finanziaria una volta ritirati dall’occupazione lavorativa. Crediamo che la casa comprata 50 anni fa si sia rivalutata e che il valore dell’investimento sia schizzato alle stelle ma non sappiamo neanche cos’è l’inflazione, e come lo stesso caffè che oggi costa 1 euro anche la casa ha subito l’effetto inflattivo e il conseguente rialzo illusorio del valore. E’ lecito al giorno d’oggi porsi queste domande, o, nel 2021, tutto questo è ancora un tabù? Ognuno vive la sua situazione e ogni situazione è più o meno complessa, non dare per scontato nulla e parliamone insieme. Analizzando nel dettaglio il tuo patrimonio, mobiliare ed immobiliare, faremo una valutazione oggettiva su come e cosa si può migliorare, cercando la soluzione ideale che ti permetta di evitare futuri pericolosi problemi.

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Non è mai troppo tardi per cominciare a pianificare i propri investimenti

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  • Formazione/Educazione Finanziaria
Scritto il 23.02.2021

La maggior parte delle volte funziona così: un lavoratore medio qualunque in Italia riesce a trovare una prima occupazione stabile intorno ai 30 anni. I primi 10/15 anni di lavoro li passa pensando sia troppo presto per pensare ad una pianificazione finanziaria, specialmente a lungo termine come può essere un accumulo su un fondo pensione. Poi la folgorazione. Lo stesso lavoratore si sveglia dal sonno profondo e si rende conto che se avesse iniziato 20 anni prima sicuramente lo sforzo economico sarebbe stato assolutamente meno impegnativo. E quindi non fa nulla, rassegnandosi al suo destino. Non sono qui per consolarti o raccontarti bugie, lo sforzo economico sarà sicuramente maggiore. Ma non è tardi, non è mai troppo tardi per cominciare! Quindi, a te lettore che stai ragionando su queste righe, se non sei ancora stato folgorato, guarda dentro te stesso con un bell’esame di coscienza e renditi conto che la sveglia sta per suonare. Se sei stato invece folgorato e credi sia troppo tardi, sappi che la sveglia è suonata, ma puoi sempre rimediare.

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Strumenti passivi? Si, ma ad una condizione..

Scritto il 16.02.2021

Usare gli etf per comporre la parte principale del portafoglio ci consente di costruire un portafoglio di strumenti passivi, efficienti e a basso costo che avranno il compito di andare a replicare il mercato di riferimento, portando il giusto valore e il giusto rendimento al patrimonio nel periodo di investimento. Partendo dal presupposto che circa il 92% dei fondi a gestione attiva sul mercato mondiale, su un orizzonte temporale di 15 anni, non batte il benchmark(ovvero l'etf di riferimento) e alcuni tra i peggiori di questi fondi attivi hanno costi che superano tranquillamente il 2,5 e il 5 percento (con commissioni di entrata, di uscita e talvolta anche di performance), usare gli etf, che hanno costi anche dieci volte minori ci permette di abbattere il costo implicito dei fondi e portare più rendimento dal lato risparmiatore.   Questo approccio all'investimento in strumenti passivi però non deve trasformarci in investitori attivi. L'unica strategia vincente sul mercato, che più va a ripagare l'investitore nel corso del tempo, è quella dell'investimento in strumenti passivi con comportamenti passivi. L'investimento dev'essere noioso e pigro per essere profittevole. I nostri comportamenti, le notizie alla tv, le news, le "dritte" dell'amico o del sito del momento ci fanno perdere soldi, ci illudono e ci portano fuori dal nostro tracciato. Muovere il portafoglio, sostituire gli strumenti in base alla moda del periodo, cercando l’etf di moda sul settore del momento sono tutti fattori che ci portano a comportarci attivamente, come fossimo quei gestori di fondi attivi che non riescono a battere il mercato. Ma il mercato non si batte, si segue, con pazienza e consapevolezza, con un professionista al proprio fianco. Strumenti passivi, investitori passivi. Sul mercato non vince chi fa di più, vince chi fa di meno. La differenza tra il rendimento degli investimenti e il rendimento degli investitori infatti la fa solamente il nostro comportamento E il consulente finanziario qui entra in gioco; non per portarci l’illusione dell’extra rendimento sul breve termine, non per scovare la nuova Netflix, ma bensì per aiutare l'investitore ad impostare quei giusti comportamenti che permettano di raccogliere nel tempo il giusto rendimento dal mercato. Alcuni comportamenti finanziari sbagliati possono distruggerti finanziariamente. Pagare un professionista finanziario è sempre la scelta più economica (e saggia).

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Una checklist per non chiudere i battenti

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 09.02.2021

Stipendio, Affitto, Bollette, Rid automatici, Netflix, Palestra, il finanziamento per il Pc. Non riesci a risparmiare, ti sembra di spendere troppo, sei stufo di questa situazione. Devi fare qualcosa. Pianificare. Perchè? Per non lasciare nulla al caso. Per crearti un capitale, da zero. Perchè in futuro avrai delle spese importanti da fare. Casa, auto, progetti, lavoro, studi, figli, viaggi. Tutte queste cose le sai. Sai che sono vere. Ne sei consapevole, e devi agire! Entrate e uscite vanno pianificate e monitorate, come se fossi un azienda. Le aziende infatti che non pianificano, chiudono i battenti. La tua vita economica è un azienda, e tu sei il suo CEO. Solo tu puoi fare qualcosa, ed il primo passo è organizzare una check-list. In ordine: Creati un budget, ti aiuterà a capire quanto spendi in un determinato periodo temporale, preferibilmente organizzati su base annuale. Imposta un fondo di emergenza e conservalo da parte, ti aiuterà nei momenti di difficoltà in caso di spese impreviste, quanto? Almeno da 3 a 6 mensilità. Imposta una percentuale di risparmio mensile automatico tramite i dati raccolti nel piano budget. Inizia con un 10%, con prospettiva di aumentarlo nel tempo. In caso di aumento o di entrate bonus infatti, ricordati di modificare il tuo assetto economico per incrementare il risparmio. Adesso che conosci i flussi di entrate/uscite della tua azienda, trova un modo di tagliare alcune spese inutili. Investi una parte di risparmio per il lungo periodo sul mercato azionario globale per sfruttare l’interesse composto. Continua con questo meccanismo, monitoralo ogni 6 mesi e dimentica l’investimento.   Oltre a questo spunto, come posso aiutarti? Sarò sincero, la maggior parte del lavoro e dello sforzo è nelle tue mani, e dalle tue mani dipende il tuo destino. Io ti posso aiutare sul penultimo punto, impostando e monitorando il tuo piano di risparmio, in maniera diversificata e con strumenti efficienti. Non strumenti bancari tradizionali o postali, non conti deposito o trading, strumenti diversificati efficienti, che funzionano e che generano davvero il rendimento che meriti. L'interesse composto farà il suo lavoro e produrrà interessi su interessi, aumentando esponenzialmente il capitale di partenza.   Tu però devi partire! Partiamo, insieme.  

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il rendimento c'è, ma non si vede.

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 29.01.2021


Sui mercati finanziari vince la semplicità. 
Semplicità unita ad una corretta pianificazione, che converge sempre e solo su tre fattori: - strumenti efficienti (diversificazione e costo) - orizzonte temporale (obiettivi ) - disciplina (automazione) 
 Perché questi tre fattori ti danno il rendimento, che c'è, ma non si vede. E il rendimento è sul mercato, e dal mercato viene generato, rispettandolo seguendo i tre fattori della pianificazione. Perché il rendimento non lo genera il consulente finanziario. Il compito del consulente non è quello di scoprire la nuova Tesla o il nuovo business del futuro. Il consulente non ha idea di come e dove andranno i mercati, domattina o tra un mese.   E' il mercato che genera il rendimento. E il mercato fa quello che vuole. Ma nel lungo periodo sale, sempre. E se si vuole cavalcare questa salita, il mercato va seguito.   Cosa fa allora il vero consulente? Il vero consulente ti aiuta e ti insegna a raccogliere questo rendimento, che ti spetta di diritto. Pianificando un percorso, costruendo un architettura, automatizzando il tutto, gestendo i comportamenti (buoni) e lasciando i comportamenti (cattivi) fuori dalla porta.
 Questo è il lavoro del vero consulente. 
Costruire il percorso, segnare la via, impostare il pilota automatico e farti partire per il viaggio, seduto al tuo fianco. Perché l’investimento è un viaggio che ti accompagnerà da quando sei bambino, al momento dell’entrata nel mondo del lavoro, fino al ritiro e alla meritata pensione.
Per una vita intera, non per un evento. Una persona non si sveglia la mattina e decide di investire. Una persona si sveglia la mattina e pianifica cosa sarà del suo futuro economico e finanziario per non lasciare nulla al caso. Perché nessuno verrà a salvarci, e solo noi, con il vero consulente troveremo la giusta rotta da seguire in questo meraviglioso percorso.  

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Analisi, scenari e previsioni ovvero..l'Oroscopo Finanziario del 2021!

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  • Formazione/Educazione Finanziaria
Scritto il 07.01.2021

Dove Investire? Come Investire? Quanto Investire? Quando Investire? Vuoi davvero conoscere le risposte? Nessuno ha le risposte a queste domande. Ma soprattutto nessuno potrà farti guadagnare il più possibile nel brevissimo termine sfruttando titoli o settori di tendenza perchè nessuno conosce cosa potrà accadere tra un minuto sui mercati, nel mondo e nelle economie. E se qualche coraggioso ci prova, e ti consiglia le migliori analisi del 2021.. i titoli top su cui puntare nel 2021.. quando comprare e vendere un titolo... sappi che sta solo provando a venderti quello che chiamo oroscopo finanziario. Ovvero l’idea di poter prevedere nel breve termine l’andamento di mercati, di prezzi, di paesi geografici, di economie e titoli. Sapendo benissimo di non poter prevedere nulla, creandoti l’illusione del guadagno facile, a portata di mano, spesso rovinando patrimoni e famiglie che finiscono sul lastrico. E quindi, io che ti scrivo come posso aiutarti? Posso aiutarti fornendoti il mio metodo di educazione finanziaria e illustrarti come davvero, senza illusioni di facili guadagni, armandosi di tanta pazienza, ma con veri risultati reali potrai: - accumulare un piccolo capitale partendo da zero - rivalutare il tuo patrimonio in base ai tuoi obiettivi - tutelare la tua persona, la tua famiglia e la tua vita - garantirti una pensione e una vecchiaia di tutto rispetto Tutto questo con degli strumenti efficienti e diversificati, creati a tua misura che ti permetteranno di rivalutare i tuoi denari in serenità in base ai tuoi obiettivi di vita nel medio lungo periodo lasciandoti...tranquillo! Per farti guadagnare quello che i mercati producono, diversificando, monitorando l’allocazione e il grado di volatilità del tuo patrimonio e del tuo risparmio. Quindi, ora che hai capito che chi fa previsioni con la sfera di cristallo sull'anno che verrà sta solamente cercando di venderti illusioni di facili e veloci guadagni non ti resta altro da fare che agire di contrasto a questi venditori di fumo, cominciando il 2021 con un check up della tua situazione economica. Per creare la vera base del tuo benessere e della serenità futura, per te e per le persone a cui tieni davvero.

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Cosa devi buttare per essere un investitore del 2021?

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  • La Finanza Comportamentale
Scritto il 23.12.2020

Cosa devi buttare per essere un investitore del 2021? 
Lasciati alle spalle il market timing ovvero la falsa credenza di saper cogliere il giusto momento per entrare e per uscire dal mercato.. e accogli una corretta pianificazione per obiettivi e per orizzonte temporale, lasciando fare al mercato il suo lavoro . Lasciati alle spalle l’home bias, cioà la tendenza ad investire per la maggiore nei titoli di casa nostra, quando in realtà l’Italia pesa meno dell’1% nei mercati finanziari… e fai spazio ad una sana diversificazione geografica mondiale, dagli usa, all’asia passando per l’europa. Lasciati alle spalle “il mattone non tradisce mai” perchè il mattone ci tradisce 9 volte su 10 ma non ce ne accorgiamo… e comprendi che un patrimonio deve essere correttamente bilanciato tra investimenti immobiliari e mobiliari. Lasciati alle spalle montagne di liquidità sui conti, che col passare del tempo ti garantiscono una sicura e continua perdita dovuta all’erosione dell’inflazione.. organizzati una sana gestione delle finanze e degli obiettivi familiari, partendo in primis dal budget per finire agli obiettivi di lungo periodo.
 Butta via tutte queste cattive convinzioni, che ti fanno investire di pancia, e lascia spazio all’investimento di cervello. Quello che ti porta a organizzarti per obiettivi. Quello che ti aiuta a comprendere l’importanza del benessere del tuo io futuro. Quello che ti fa diventare un investitore intelligente e consapevole.

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Stai già investendo, anche se non te ne rendi conto

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  • Investimenti
Scritto il 16.12.2020

Hai scelto di non investire e hai scelto di tenere tutto sul conto corrente. Non te ne rendi conto, ma la tua liquidità è già un investimento. 
Non è azionario, non è obbligazionario, ma bensì in finanza è definito un “asset” monetario. Liquidità libera, svincolabile, immediata. Sicura. Questa categoria oggi ha un rendimento negativo. Non viviamo più nel mondo dove i soli soldi sul conto corrente dopo qualche anno si raddoppiavano senza far nulla; quel mondo e quei tassi non esistono più. 
Viviamo nel mondo dei tassi e dei mutui quasi negativi. E la liquidità è tutto ciò. Avere quindi un rendimento negativo significa che stai pagando per il solo beneficio di tenere i tuoi soldi sul conto, investiti sull’asset monetario. Quindi perché accettare una perdita certa e sicura? Questo mondo e questi tassi potrebbero andare avanti ancora per molti anni, forse per sempre. Non prenderti alcun tipo di rischio e il rischio più grande che stai correndo. 
Armarsi di pazienza e affrontare la necessaria pianificazione finanziaria di cui hai bisogno ora è una priorità. Perché i soldi hanno solo due funzioni, esser scambiati per comprare beni o servizi, o rivalutarsi adeguatamente. 
E vedere i tuoi soldi, frutto di sacrifici e ore di lavoro, rivalutarsi, mentre ti godi la tua vita e le tue passioni, credo sia una giusta soddisfazione che non puoi perdere.    

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Investire nell'era Covid sui cambiamenti di domani

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  • Investimenti
Scritto il 09.12.2020

La pandemia covid-19 sta accelerando molti processi che a livello mondiale erano già in atto, portandoli a crescere e a svilupparsi in maniera esponenziale. Su larga scala le principali conseguenze che ne derivano, e che andranno a cambiare molti aspetti della nostra vita lavorativa e sociale, possono delinearsi in cinque settori: 1) tecnologia e lavoro: lo smart-working ha iniziato ad entrare nella nostra quotidianità in maniera confusionaria ma, in futuro, verrà ancora più regolarizzato e meglio compreso dai lavoratori coinvolti, trasformando il mondo del lavoro e le abitudini giornaliere, rendendolo un opzione strutturale per il modus operandi dei lavori futuri 2) acquisti online: se prima le persone utilizzavano l’online principalmente come fonte di indagine pre-acquisto, analizzando recensioni del prodotto e costo medio generale, ora, data l’impossibilità o la pericolosità degli spostamenti e delle uscite, gli utenti sono più orientati a concludere l’acquisto tramite le piattaforme online 3) mezzi di pagamento elettronici: un'ovvia conseguenza dell'accelerazione degli acquisti online ma anche una conseguenza del fatto che il denaro fisico può trasformarsi in un pericoloso trasmettitore del virus 4) automazione e competenze professionali: l’automazione nel mondo del lavoro sta sempre più cambiando la figura del lavoratore-tipo richiesto dalle aziende; più istruito, più competenze specifiche, più disponibilità alla trasformazione; spariranno milioni di posti di lavoro classici ma se ne formeranno altrettanti con competenze e requisiti di accesso molto più stringenti; sarà quindi compito dei governi gestire questa transizione, andando anche a modificare l'iter formativo dei futuri lavoratori per far sempre più fronte alle specifiche richieste delle aziende per i lavori di domani 5) nuovo equilibrio mondiale: se qualche anno fa si urlava timidamente al nuovo Asian Century, ora questo processo lo si può tranquillamente confermare; il mondo si sta sempre più spostando ad Oriente ed il continente asiatico, che meglio ha reagito al virus contenendo e gestendo meglio la pandemia, sta rafforzando il suo già rilevante vantaggio competitivo nei confronti dei competitor del mondo sviluppato occidentale Se vogliamo che il nostro patrimonio e i nostri risparmi vengano correttamente rivalutati nel futuro, non perdendo quindi potere d’acquisto e permettendoci di guadagnare dalla crescita esponenziale che le aziende protagoniste di questi cambiamenti trarranno, non possiamo non cogliere questi fattori di crescita e di cambiamento mondiale inserendoli tramite strumenti efficaci nella nostra pianificazione, coerentemente con i nostri obiettivi di vita e la nostra esposizione al rischio. Perché oggi è instabilità, confusione e incertezza, ma domani sarà un nuovo progresso e nuovo benessere reale.

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Ti ci vedi a fare queste cose strane?

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 02.12.2020

Non essere finanziariamente pianificati, al giorno d’oggi, significa avere in mano una scheda telefonica e cercare una cabina della sip. Il mondo, quello stesso mondo da cui io sto scrivendo e tu stai leggendo, si sta evolvendo. Magari non in maniera lineare, certo. A febbraio il Covid ci ha confermato che gli scossoni e gli imprevisti nell’economia globale ci sono e ci saranno, sempre. Ma poi l’evoluzione continua, da sè. E non pianificando stai scegliendo di restarne fuori. Out. Come se a casa, la sera, dopo la cena, decidi di guardarti una bella videocassetta (invece di accendere Netflix). Come se per ascoltare un po di musica metti le pile nel tuo walkman e ti ascolti una cassetta dalla tua raccolta (invece di attaccarti le cuffie wireless e dal tuo smartphone attivare Spotify). Come se per trovare una via in una zona della città che non conosci tiri fuori dal cruscotto lo stradario (invece di usare il navigatore dell’auto). Come se per fare un foto, cerchi il rullino in borsa e lo carichi nella tua macchina fotografica analogica (invece di scattare con lo smartphone). Come se per fare una telefonata urgente, apri il taccuino e cerchi la scheda telefonica (no dai questa è davvero troppo….) Ti ci vedi a fare queste cose? Nel 2020? Se non vuoi partecipare allo sviluppo mondiale e all’evoluzione dell’homo sapiens per me va bene. Ma pecco di presunzione se dico che per te non va bene?
 Ci sono tante opportunità, al momento, per tutti gli investitori. Dai più prudenti ai più dinamici. Con costi trasparenti, strumenti efficienti e rendicontazioni avanzate. E con un professionista, con centinaia di ore di formazione annue e decine di recensioni verificate, al tuo fianco la pianificazione è servita.

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