Marcello Castagna

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Consulente finanziario

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12/05/2020

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Quanto rischi quando investi in azionario?

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  • La Finanza Comportamentale
Scritto il 07.07.2021

Investire nel mercato azionario nel breve periodo è rischioso. Non investire nel mercato azionario nel lungo termine è rischioso. Ma? Quanto è pericoloso detenere azionario? Quanto e’ lungo il lungo termine? Recovery Period Quanto tempo ci abbiamo messo per "rivedere i nostri soldi" se ci siamo imbattuti in un periodo rosso? Se avessimo investito a capitale unico ad agosto 2000 avremo dovuto attendere 13 anni, fino ad agosto 2013 per rivedere almeno la parità. Drawdown La correzione massima (perdita) da un precedente massimo. Tra il 2007 e il 2009 il drawdown dell'azionario è stato di circa -50 punti. Nel grafico l'indice Msci World. Quindi? Uno dei principi fondamentali è che non bisogna mai prendere in giro se stessi perchè la persona più facile da prendere in giro siamo noi. Siamo disposti, entrando con un investimento a capitale unico, a tollerare simili volatilità ed orizzonti temporali? Le nostre convinzioni ci spingono ad assumere  comportamenti errati, specialmente negli investimenti. La nostra emotività e la nostra pancia sono i principali creatori di performance, perchè da li provengono i nostri più primordiali comportamenti. Seguire poi le notizie, uniformandosi al gregge che si butta a capofitto sull'azionario "perchè si guadagna" è la strada sicura verso il fallimento finanziario. L'azionario è rischioso, ed è meglio conoscerlo prima, soprattutto nei suoi lati più nascosti. Per questo ti serve un consulente al tuo fianco che ti segua durante i percorsi (complicati) degli investimenti e che ti aiuta a gestire al meglio la tua pianificazione e i comportamenti, durante il percorso finanziario della vita. Resto a disposizione per un consulto e ti ringrazio per l'eventuale feedback che vorrai lasciarmi.

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5 consigli dal miglior investitore di sempre

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 25.06.2021

Possiede un patrimonio di circa 105 miliardi di dollari. La sua Holding controlla aziende come Apple, Bank of America, Coca Cola, American Express e tanti altri marchi globali. Quali consigli possiamo prendere dal più grande investitore di sempre? Genera più fonti di Reddito “Non dipendere da una singola entrata. Investi per generare una seconda fonte di reddito.” Valuta le vere Necessità “Se compri cose di cui non hai bisogno molto presto dovrai vendere cose che ti servono.” Curiosità: W.B. a 15 anni aveva già 6mila dollari. Il traguardo del primo milione di dollari arriva all'età di 30 anni, quello del miliardo di dollari è stato raggiunto invece a 56 anni.   Essere Saggi e Razionali “Non testare la profondità di un fiume con due piedi contemporaneamente.”   Tutto si basa sul Risparmio “Non risparmiare dopo aver speso Ma spendi cosa è rimasto dopo il risparmio.”   La Diversificazione ti salva “Non mettere tutte le tue uova in un unico paniere”   Riassumendo   Guadagna: il reddito è fondamentale Importanza: valuta le vere necessità Pensa: sii saggio, sono tuoi soldi Risparmia: sempre e comunque Diversifica: proteggi il tuo portafoglio   Perché sono quindi importanti questi consigli? Perché anche se fanno di tutto per farti credere che investire è semplice, la realtà è che investire è semplice, ma non è affatto facile. Sono tutti investitori professionisti, ma solo quando il mercato sale! La nostra emotività e la nostra pancia sono i principali creatori di performance, perchè da li provengono i nostri più primordiali comportamenti. 
Un consulente non è solo quello che ti da i migliori isin o i migliori fondi. Il consulente è l’esperto che ti segue durante i percorsi (spesso complicati) degli investimenti. E per questo, va consultato!

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Non fare come l’investitore medio!

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 10.06.2021

Perchè l’investitore medio guadagna costantemente meno del mercato? Andiamo a scoprire insieme quali sono i tipici errori commessi dall’investitore qualunque. Il comportamento degli investitori è spesso illogico e basato tipicamente sulle emozioni. Questo modo di agire non porta a grandi risultati a lungo termine. Ecco perchè l’investitore medio ha guadagnatosolo il 2,9% medio annuonegli ultimi venti anni. Comprare alto Quando il mercato è in forte rialzo l’investitore medio tende ad investire molto di più. Quando vai al centro commerciale compri un vestito quando costa il 20% in più del prezzo normale o attendi i saldi?   Reazioni eccessive L’investitore medio reagisce male alle news, buone o cattive. Questo porta ad avere un comportamento e delle decisioni totalmente illogiche, basate su notizie e convinzioni errate.   Conosce il futuro L’investitore medio è convinto di sapere come andranno le cose. E se non ha informazioni si informa attraverso i guru e i sapientoni che lucrano su questo. Meglio fidarsi di chi conosce la storia, piuttosto che ascoltare chi dice di conoscere il futuro.   Come evitare tutto questo? 1- Se sei in dubbio, non fare nulla. E’ sempre la soluzione migliore. 2- Imposta o correggi il tuo corretto orizzonte temporale. 3- Semplificail tuo portafoglio con pochi strumenti. 4- Accontentati. Basta un 7% per raddoppiare il tuo capitale in 10 anni. Ultimo.. ma il più importante! 5- Contatta un serio professionista finanziarioche monitori i tuoi comportamenti e il tuo patrimonio.

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Sta per arrivare il più grande trasferimento di ricchezza nella storia

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  • Millennials
Scritto il 28.05.2021

Nei prossimi venti anni si prevede che i baby boomer, ovvero la generazione nata tra gli anni 40 e 60, figlia del boom economico successivo alla seconda guerra mondiale, trasferiranno la loro ricchezza alla generazione x e ai millennials. I baby boomer oggi, che ormai si stanno spostando verso la pensione, detengono la maggior parte della ricchezza finanziaria disponibile, a differenza dei millennials che detengono invece una quota quasi irrilevante e incredibilmente bassa della ricchezza globale, pari a circa il 5% secondo la Federal Reserve. Nei prossimi due decenni il mondo sviluppato sperimenterà quindi uno spostamento senza precedenti di ricchezza finanziaria, stimato intorno ai 68 mila miliardi. Cosa significa tutto questo? Per i baby boomer indubbiamente la necessità di avere un robusto piano finanziario, sia per proteggere la ricchezza, sia per poterne accedere durante la pensione, per mantenere lo stesso stile di vita facendo anche fronte ai nuovi impegni, come l'assistenza sanitaria e medica. Impegni che se non adeguatamente pianificati possono rappresentare serie problematiche economiche. Pianificare il dopo di noi è quindi sempre complicato; basti pensare che in Italia quasi nessuno pianifica il passaggio di testimone, solo 10 persone circa su 100 provvedono a fare testamento. La famiglia deve iniziare seriamente a pensare a tutto questo, a cosa sarà della ricchezza, come verrà trasferita, che eventuali imposte dovranno subire e quali modi esistono per trasferirla al meglio. Ma soprattutto pensare che questi concetti tocchino solo le famiglie “ricche” è sbagliato. Il passaggio generazionale riguarderà soprattutto le fasce medie della popolazione. E questa potrà e dovrà essere un occasione speciale che se pianificata per tempo garantirà ai figli un valido aiuto finanziario su questioni quotidiane come l'acquisto di una casa, l'istruzione per i nipoti o la creazione di un attività in proprio. Il ruolo del consulente non è quindi solo quello di darti i migliori isin per investire. Il consulente è l’esperto che ti segue sopratutto durante questi percorsi (spesso complicati) del patrimonio familiare. Un consulente è l'esperto al tuo fianco che ti aiuta nella pianificazione finanziaria in ottica life-strategy, ovvero un rapporto professionale che duri una vita. Perché ereditare un sacco di soldi è una cosa, saperne cosa fare richiede dei professionisti al tuo fianco.  

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Come rimanere senza un soldo in tasca?

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  • Assicurazioni
Scritto il 19.05.2021

Quali sono i maggiori pericoli per la tua vita e per il tuo benessere finanziario? Ci sono quattro modi per andare improvvisamente in gravi difficoltà finanziarie. Scopriamoli insieme per evitarli: Avere meno entrate Tipicamente pensiamo subito alla perdita del lavoro, ma le più frequenti cause di azzeramento del reddito sono - invalidità permanente - premorienza Soluzione? Polizze assicurative a copertura dei rischi sulla persona Perdere i propri beni Un evento improvviso può cancellare definitivamente i tuoi beni o le tue fonti di reddito - terremoto/alluvione - incendio - furto/rapina Soluzione? Polizze assicurative a protezione dei beni   Ma perchè un consulente finanziario mi sta parlando di polizze, rischi e coperture assicurative? Ti rispondo alla fine del post! Perdere il risparmio Gestire male il proprio risparmio può portare all’azzeramento dello stesso - concentrarsi sul breve periodo - giocare col trading - diversificare poco Soluzione? Farsi aiutare da un professionista finanziario Responsabilità Civile Un danno da te causato può portare ad una richiesta di rimborso dal terzo leso dal danno - incidente stradale - incidente domestico - danno di un minore Soluzione? Polizza assicurativa a protezione dei rischi involontari Perché un consulente finanziario parla di assicurazioni? Perché a differenza di quanto pensa l’italiano medio, l’assicurazione è una cosa seria. Pagando un piccolo premio scaricherai un rischio enorme, come un invalidità a vita, ad una compagnia, che pagherà e coprirà questo rischio per te, assorbendo l’impatto devastante che un evento del genere può causare alla tua vita. Parliamo quindi di gestione del rischio ed un consulente finanziario è il gestore dei rischi finanziari della tua vita. Se infatti sei invalido, o malato, o la tua casa va a fuoco, tu non puoi produrre reddito e il tuo patrimonio scompare. Ecco perchè, soprattutto in questo campo, posso aiutarti con la mia esperienza, perchè la base di un investimento perfetto, a differenza di quanto si può pensare, è la protezione del capitale umano, generatore di reddito e fulcro della stabilità del patrimonio.  

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Chi compra davvero quando il mercato crolla?

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  • PAC Piano accumulo capitale
Scritto il 13.05.2021

Quanti hanno comprato ai minimi a marzo 2020? 
Pochi. E’ molto dura comprare quando il mercato scende a botte di -10% un giorno si e un giorno no. Il pensiero è sempre quello, “e se domani scende di più?”. E quanti hanno venduto a gennaio 2021 prima dello storno di febbraio?
 Nessuno. E’ ancora più dura portare a casa i profitti dopo un 2020 all’insegna dei guadagni facili e infiniti. Nel mondo del web poi è anche troppo facile trovare santoni e guru, esperti trader che conoscono alla perfezione il domani, conoscitori profondi del futuro e di quali settori esploderanno, facendoti credere di essere esperti, di sapere le cose, di avere le notizie giuste. 
La realtà è che la campanella che ti avvisa quando il mercato storna non esiste, ne per te ne per i guru dalle loro camerette di provincia. Chi ha comprato davvero ai minimi di marzo 2020? Chi aveva un piano, chi aveva un pac, chi aveva un accumulo o un decumulo in corso. Magari aiutato da un consulente che, vista la situazione fuori dal normale delle borse del periodo, ha aiutato a riportare sulla retta via e sul percorso iniziale il cliente (giustamente spaventato) consigliando di approfittare del momento aggiungendo qualche quota in più sul piano programmato. Strategia che non serve a farti ricco subito entrando “one-shot” con tutta la liquidità disponibile, ma che serve a aiutarti psicologicamente portando la giusta disciplina all’investitore efficiente, che combatte la volatilità del mercato con le sue stesse armi, comprando a sconto in fase di ribasso. Perché quando gli investitori inefficienti scappano e vendono in perdita, l’investitore intelligente, con un piano e una strategia, compra un pezzettino, e se lo porta a casa a sconto. Conscio del fatto che quel pezzettino è un altro mattone che aiuta alla costruzione del proprio benessere finanziario futuro. Questo si chiama investire con lungimiranza, nel lungo termine, con un consulente al tuo fianco. Che ti supporta, che ti aiuta, che non ti fa sbandare ma che ti riporta sulla via del percorso iniziato. Agli altri lasciamo le emozioni, i batticuore, le oscillazioni del breve termine, le ansie, la selezione del titolo del momento, le agitazioni, il rischio, il market timing, ma soprattutto le minusvalenze abbondanti che l’investitore medio conosce bene. Per non vivere il tempo che abbiamo in un continuo stato di ansia, alla ricerca inutile della notizia, del guru, del sistema vincente, affrontando una sana pianificazione che ti lasci tranquillo, sapendo che i tuoi risparmi e il tuo patrimonio si rivalutano correttamente con una strategia efficiente, con un consulente vicino per il tuo futuro benessere finanziario.  

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Come migliorare il tuo comportamento finanziario (evitando questi 5 punti)

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  • La Finanza Comportamentale
Scritto il 06.05.2021

La finanza comportamentale ci aiuta a capire come gli esseri umani prendono decisioni (errate) quando si tratta di denaro e investimenti. Quando parliamo di investimenti infatti, il vero risultato dipende proprio dalla gestione dei nostri comportamenti. Bellissima in questo caso è la famosa citazione di Warren Buffett: “Gli investimenti non sono un gioco in cui il tipo con un QI di 160 batte quello con 130. La dimensione del cervello è meno importante rispetto alla capacità di tenere il cervello lontano dalle emozioni.”                          Andiamo a vedere insieme qualche approccio (sbagliato) alla finanza Ancoraggio: Nel campo degli investimenti cerchiamo spesso indicazioni tramite dei numeri, che ci aiutino a prendere dei riferimenti, per validare le opinioni. Ad esempio i massimi di periodo o il rendimento da inizio anno. Non ci rendiamo conto che questi riferimenti possono essere del tutto irrilevanti per la nostra strategia. Contabilità Mentale: E’ un pregiudizio che ci porta a trattare il nostro denaro in maniera differente. Ad esempio, spendiamo i soldi guadagnati col sudore del lavoro in maniera più prudente rispetto a dei soldi vinti col gratta e vinci. Attribuiamo infatti un valore più alto al denaro guadagnato duramente rispetto al denaro capitato facilmente. Bias di Conferma Spesso diamo più credibilità alle  informazioni che confermano la nostra ipotesi iniziale rispetto ad informazioni che possono sminuire o screditare la nostra tesi. Questo bias è altamente pericoloso perchè crea una falsa percezione delle probabilità di successo, portandoci ad un eccesso di sicurezza e quindi ad un aumento del rischio. Senno di poi Quando le cose funzionano, come un investimento andato bene, crediamo sia stato merito nostro. Quando le cose invece vanno male, la colpa è stata solo della sfortuna o di un agente esterno a noi. Tutto questo va ad offuscare la nostra capacità di valutare le decisioni, e quindi imparare dai nostri errori. Effetto Gregge Un investitore tende ad avere fiducia di qualcosa solo perchè altre persone hanno la stessa precisa idea. Il pensiero comune del gruppo va a rassicurare i singoli investitori che credono così di fare la cosa giusta. Le bolle speculative nascono qui. Conclusione Il denaro è un argomento altamente emotivo e le emozioni, come abbiamo visto, possono spesso portarci fuori strada. Un professionista al tuo fianco ti aiuta a diventare un investitore migliore, aiutandoti a prendere consapevolezza soprattutto di questi aspetti, piuttosto che del puro rendimento, perchè il vero rendimento lo trovi se rispetti i giusti comportamenti.  

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6 cose da fare prima di investire

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  • Formazione/Educazione Finanziaria
Scritto il 28.04.2021

Il modo in cui gestiamo i nostri comportamenti determina il risultato dei nostri investimenti. Tra tutti questi comportamenti dannosi per le nostre finanze sicuramente il peggiore è quello della fretta di investire. Ora fermati, rifletti…e leggi il post! 1) Fai una fotografia dei flussi di reddito Come puoi investire se non hai idea di quali siano i tuoi flussi di reddito in uscita e in entrata? Quanto reddito generi ogni anno?E quante uscite hai? 2) Fai una fotografia del tuo patrimonio Come puoi investire se non hai la minima idea di quali siano le tue attività e le tue passività? Hai un patrimonio? Hai immobili? Hai debiti o finanziamenti? Ora che hai capito quanto è importante conoscere prima di tutto la propria situazione finanziaria di partenza...come fare tutto questo? In prima battuta ti consiglio di usare la buona e vecchia carta e penna. Successivamente, niente batte un buon file excel, aggiornabile in ogni fase di controllo periodico. Poi? 3) Gestire le emergenze Per prima cosa bisogna gestire gli eventuali shock economici dovuti alla mancanza di un flusso di reddito. Creare un fondo di emergenza di almeno 3 mesi di stipendio può essere il primo passo. 4) Imposta una percentuale Sistemate le emergenze ora devi impostare una percentuale di risparmio periodico. La somma dev’essere fissa e costante, in modo che automaticamente all’arrivo dello stipendio metterai da parte quell’esatta cifra ogni mese. Hai già un patrimonio di partenza? Salta direttamente al punto 6, ma non sottovalutare la potenza del risparmio costante! 5) Automatizza il tutto Rendere il processo automatico e costante ogni mese ti aiuterà a non doverti più preoccupare di tutto questo. Ciò significa più tempo per te ma anche meno possibilità di fare danni modificando cifre, percentuali o flussi. 6) Trova un consulente Un consulente è il miglior amico del tuo benessere finanziario. Trovane uno di fiducia con cui creare un piano efficiente. Insieme controllerete il budget, le percentuali di risparmio, gli obiettivi futuri e, solo una volta arrivati qui, troverete uno strumento efficiente che si adatti alla tua situazione e alla tua propensione al rischio.

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È tempo di riflettere

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 22.04.2021

Ci sono argomenti facili e ci sono argomenti scomodi. Argomenti talmente scomodi e difficili che una persona, piuttosto di affrontarli, farebbe tutt’altro. Al giorno d’oggi siamo tutti consci del problema pensionistico. Siamo tutti consci dell’importanza di assicurarsi sulla vita. Siamo tutti consci della perdita di potere d’acquisto sulle somme tenute su conto. Chi legge queste righe ormai ha le orecchie piene di questi argomenti. Ma chi è poi che ha il coraggio di prendere in mano veramente la propria situazione e affrontare questi argomenti? Una persona non si alza la mattina con la precisa idea di andare dal consulente per parlare di cosa succederà quando verrà a mancare. E se vieni a mancare cosa succede? Dei tuoi averi, dei tuoi figli, dei tuoi soldi, dei tuoi debiti, delle tue proprietà? Questi argomenti complicati, scomodi, difficili, non sono argomenti che si affrontano facilmente. Stesso discorso per la pensione. Chi si alza alla mattina col pensiero di sistemare adeguatamente la propria situazione pensionistica? Nessuno! Ma sappiamo che dobbiamo farlo. Però è difficile. Non si vuole affrontare, si rimanda. E quindi si usa il proprio tempo per fare cose…più facili e più dolci! Come scommettere su Coinbase e Nio. Come comprare qualche Cryptovaluta. Come prendere dei Btp perché ormai li sto collezionando come figurine dall’alba dei tempi. Tutto quello che è più facile ci affascina, ci attira, ci illude e ci abbaglia. Ma è quello che veramente ci serve? O sarebbe meglio affrontare la parte complicata?

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L'investimento che abbassa legalmente le tasse (da pagare)

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  • Consulenza patrimoniale
Scritto il 01.04.2021

Sapevi che esiste un semplice investimento che può aiutarti a ridurre l’imposizione fiscale a tuo carico? Si avvicina il periodo delle dichiarazioni dei redditi e da buoni contribuenti siamo tenuti a pagare le dovute imposte. Per ridurre la pressione del fisco sui nostri redditi abbiamo due precise modalità, che spesso ci mandano in confusione: deduzioni e detrazioni. Ma a cosa servono? Dove si trovano? E a cosa si applicano? Si applicano all’imposta sul reddito delle persone fisiche, meglio conosciuta come Irpef, la principale fonte di entrate dello Stato. L’irpef è un imposta ad aliquota progressiva ovvero aumenta l’aliquota all’aumentare del reddito. Più reddito ho portato a casa, più pago. Cosa cambia dunque tra deduzione e detrazione? Quali spese, tra quelle che ho sostenuto, posso portare in deduzione e quali spese invece posso portare in detrazione? La deduzione abbassa il reddito. Un reddito più basso significa che verrà calcolata meno imposta. Considerato che l’imposta aumenta all’aumentare del reddito, avere uno strumento che ci permette di portare in deduzione importi considerevoli può essere di grande aiuto. Esempio semplificato: Reddito 40.000. Oneri deducibili 5.000. Base di calcolo aliquota 35.000 La detrazione invece va a colpire direttamente l’imposta già calcolata. Qua il calcolo è già stato fatto, il mio reddito si è abbassato grazie alle deduzioni e ora i giochi sono fatti. E’ il momento di scoprire la mia aliquota e quindi l’importo di imposta da pagare. Le spese da portare in detrazione permetteranno di abbassare direttamente questo importo. Esempio semplificato: Imposta calcolata da pagare 3.000. Spese detraibili 300. Imposta da pagare 2.700 Se vogliamo quindi trovare il modo di riuscire ad abbassare legalmente il carico fiscale, come investitori abbiamo dalla nostra parte uno strumento eccezionale: il fondo pensione. Il fondo pensione infatti ci permette, a fronte di un versamento eseguito nell’anno di contribuzione, di portare in deducibilità (abbassare il reddito per calcolare meno imposta) fino a 5.164,57 annui (i vecchi dieci milioni di lire). Mi sembra ovvio ricordare che, il fondo pensione, non vada unicamente sottoscritto solo e unicamente per questa possibilità. Una persona sottoscrive un fondo pensione perché si rende chiaramente conto che in futuro l’Inps avrà sempre più difficoltà ad erogare trattamenti pensionistici adeguati. Il rischio di longevità (sopravvivere ai propri soldi), il gap previdenziale (pensione 50% ultimo stipendio), la demografia (tanti anziani, pochi bambini), l’automazione del lavoro (chi versa i contributi?) sono solo alcune delle sicure cause future delle difficoltà del sistema Inps. Sfruttiamo quindi la forte capacità deducibile del fondo pensione, quasi fosse una dolce “spinta gentile” (o “Nudge”) con cui lo stato cortesemente ci pungola ricordandoci che: “amici miei, la vedo molto dura in futuro con le pensioni, iniziate presto e accumulate su un fondo privato, nel frattempo vi sconto un po di tasse”

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Comportamenti finanziariamente scorretti, quanto ti costano?

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  • La Finanza Comportamentale
Scritto il 19.03.2021

  Quanto può influenzare il tuo investimento (e il risultato finale) un comportamento errato? Nella vita di tutti i giorni commettiamo sempre degli errori. Errare è umano. Ma negli investimenti? Anche nella investimenti ci sono dei comportamenti errati, che se non si conoscono, possono trasformarsi in errori che possono rovinarti, mandando a monte la tua intera pianificazione e il tuo futuro benessere finanziario.  1) Mancata diversificazione - Non diversificare correttamente su un paniere di titoli, puntare tutto su un unica azione e su un unico settore, portandosi a casa il famoso rischio specifico. Immagina di puntare tutto sul cavallo o sul numero sbagliato. Ti rendi conto che potresti perdere tutto?  2) Credere nel Market Timing - Pensare di battere il mercato, entrando o uscendo per guadagnare dallo scostamento dei prezzi. Una follia pura, scientificamente dimostrata inefficace. I mercati anticipano gli eventi, e, quando leggi le notizie sul Web, è ormai troppo tardi.  3) Nessun obiettivo - Cercare il maggior guadagno possibile, non impostare alcuna strategia, investire per ricercare il mero guadagno immediato o nel breve termine. Il mercato è uno strumento fantastico, con delle regole, che vanno rispettate. E la prima è rispettare il giusto orizzonte temporale investendo per obiettivi. Per aiutarti a mantenere il focus sul traguardo.  4) Fai da Te - Fare tutto da se, senza alcun concetto di base, senza alcun secondo parere, senza un il supporto di un professionista. Immagina di percorrere una strada sconosciuta senza il navigatore. Non arriverai in tempo, ti perderai e tornerai a casa. Tradotto, perderai dei soldi.  5)  Eccessivo monitoraggio - Resisti alla tentazione di continuare a guardare i tuoi investimenti. Viviamo in un mondo frenetico, dove le notizie e le app ci bombardano continuamente di contenuti. I tuoi comportamenti che ne derivano, spesso sbagliati, possono creare veri e propri disastri alla tua strategia di investimento. Daniel Kahneman, vincitore del Premio Nobel per i suoi studi sulla psicologia nella scienza economica disse, a riguardo dei suoi lavori: "I never felt I was studying the stupidity of mankind in the third person. I always felt I was studying my own mistakes." Quante volte, in fondo, ci siamo sentiti un po stupidi, pensando a qualche comportamento che abbiamo impostato o a qualche scelta sbagliata? Conoscere questi comportamenti ci permette di capire come stare al gioco, per raggiungere i nostri obiettivi, e vincere!

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Il mattone che tradisce

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  • mercato immobiliare
Scritto il 03.03.2021

C'è un investimento in Italia che ha la fiducia incondizionata di tutti i risparmiatori, che genera un senso di sicurezza e di soddisfazione che non ha eguali con il resto degli investimenti e che è difficile da toglier dalla testa e da scardinare dal nostro background culturale. E' un investimento che oggi andiamo ad analizzare, in maniera obbiettiva senza pregiudizi, cercando di capire se merita questa fiducia. Questo investimento ha queste caratteristiche:   - genera una rendita totalmente incerta - nel corso della sua vita è soggetto ad una forte tassazione - il reddito derivante dall’investimento subìsce anch’esso una fortissima tassazione - l’investimento è difficilmente liquidabile in tempi brevi ( sopra 8 mesi ) - la vendita ha un valore incerto fino alla sua conclusione - la vendita inoltre sarà totale, non si potrà infatti vendere parzialmente Come avrai sicuramente capito sto parlando dell'investimento immobiliare. L’investimento per eccellenza in cui le famiglie italiane riversano e vincolano la gran parte della loro ricchezza. Considerato dall’alba dei tempi come sicuro e come a prova di inflazione vede oltre il 70% delle famiglie come proprietarie di almeno un’abitazione. Un dato tra i più alti al mondo. E’ lecito chiedersi se tutta questa fiducia sia ben riposta in questo strumento? Proviamo a fare qualche ragionamento. I prezzi hanno subito un buon 40% di perdita dai massimi storici. La tendenza è al ribasso. E' importante poi farsi la domanda “ma in futuro, queste case, chi le abiterà?”. Come puoi vedere benissimo con i tuoi occhi il mercato è ormai saturo. La crisi demografica in atto non aiuta il ricambio necessario futuro per pagare le pensioni, figuriamoci per riempire il vuoto di queste case. Non parliamo poi dello spopolamento di intere aree geografiche e dello spostamento della popolazione dalle aree rurali alle aree urbane. Sottovalutare queste tendenze di lungo periodo può essere fatale. La fiscalità è alta come non mai, la tendenza futura è inevitabilmente al rialzo. Un qualsiasi governo di turno infatti, in caso di bisogno di liquidità per il finanziamento di eventuali manovre, piuttosto che lanciare eventuali patrimoniali (che consensi non ne porta) potrebbe tranquillamente puntare sull'aumento della tassazione immobiliare, che ha da sempre terreno fertile in una platea enorme di soggetti tassabili (oltre 70% famiglie italiane). Come fa a resistere una convinzione cosi oggettivamente infondata? E’ tutta colpa del nostro cervello e delle nostre più remote convinzioni. La scienza ha ormai chiaramente spiegato che i nostri istinti più ancestrali ancora oggi influenzano il comportamento quotidiano. Cosa c’è di più antico del desiderio di avere un tetto sopra la nostra testa? Liberarci di questo mito potrebbe portarci a fare scelte di vita diverse e vivere un futuro migliore? Insegniamo ai nostri figli come indebitarsi per 30 anni per un tetto ma non insegniamo agli stessi figli come investire per ottenere la libertà finanziaria una volta ritirati dall’occupazione lavorativa. Crediamo che la casa comprata 50 anni fa si sia rivalutata e che il valore dell’investimento sia schizzato alle stelle ma non sappiamo neanche cos’è l’inflazione, e come lo stesso caffè che oggi costa 1 euro anche la casa ha subito l’effetto inflattivo e il conseguente rialzo illusorio del valore. E’ lecito al giorno d’oggi porsi queste domande, o, nel 2021, tutto questo è ancora un tabù? Ognuno vive la sua situazione e ogni situazione è più o meno complessa, non dare per scontato nulla e parliamone insieme. Analizzando nel dettaglio il tuo patrimonio, mobiliare ed immobiliare, faremo una valutazione oggettiva su come e cosa si può migliorare, cercando la soluzione ideale che ti permetta di evitare futuri pericolosi problemi.

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