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08/02/2019 - approvato il piano industriale 2018/2023 funzionale all'accordo di ristrutturazione ex art 182bis lf. modifiche in tema di corporate governance. divulgato l'8 febbraio 2019 alle ore 21.12
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08/02/2019 - approvato il piano industriale 2018/2023 funzionale all'accordo di ristrutturazione ex art 182bis lf. modifiche in tema di corporate governance. divulgato l'8 febbraio 2019 alle ore 21.12

APPROVATO IL PIANO INDUSTRIALE, ECONOMICO E FINANZIARIO 2018-2023 FUNZIONALE ALLA SOTTOSCRIZIONE DI UN ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE

DELL'INDEBITAMENTO DELLA SOCIETÀ, AI SENSI DELL'ART. 182BIS LF

MODIFICHE IN TEMA DI CORPORATE GOVERNANCE

Coccaglio, 8 febbraio 2019 - Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A.

(Milano, MTA: BIA; "Bialetti" o la "Società "), riunitosi in data odierna, ha approvato il piano industriale, economico e finanziario 2018-2023 (il "Piano") funzionale alla sottoscrizione e omologa di un accordo di ristrutturazione dell'indebitamento della società ai sensi dell'art.

182-bis L.F. Il Piano prevede una maggior focalizzazione del business sulla promozione e vendita dei prodotti a maggior marginalità, tra cui i prodotti del segmento "caffè".

Si rammenta che, come già annunciato al mercato in data 22 novembre 2018, la Società ha sottoscritto in data 23 novembre 2018 con, inter alios, Sculptor Investments IV S.à r.l., società collegata a Och-Ziff Capital Investment LLC ("OZ"), un contratto quadro (il "Framework Agreement"), che disciplina i termini e condizioni dell'operazione di investimento nella Società da parte di fondi gestiti da OZ, per un valore complessivo di 40 milioni di euro.

Il Framework Agreement prevede che l'investimento, articolato nella sottoscrizione di distinti prestiti obbligazionari emessi da Bialetti e nella partecipazione ad un futuro aumento di capitale da offrire in opzione agli azionisti, abbia attuazione nel contesto di un accordo di ristrutturazione ex art. 182-bis L.F. (l'"Accordo di Ristrutturazione"), attualmente in corso di negoziazione con le banche creditrici di Bialetti, il suo azionista di controllo Bialetti Holding S.r.l., la stessa OZ e uno o più fornitori strategici della Società. Per ulteriori informazioni al riguardo, si rimanda ai comunicati pubblicati dalla Società in data 15, 22 e 27 novembre 2018.

Nell'ambito dell'attività di redazione del Piano, il quale - unitamente alla manovra finanziaria ivi definita - è finalizzato a conseguire il risanamento dell'esposizione debitoria e ad assicurare il riequilibrio della situazione finanziaria della Società e costituisce quindi la base dell'Accordo di Ristrutturazione, la Società ha predisposto, avvalendosi anche del supporto di esperti indipendenti, la situazione economico - patrimoniale al 30 settembre 2018 di Bialetti e del gruppo, che costituiscono la base contabile per la redazione del Piano.

Da tale attività è emersa la necessità di apportare una significativa riduzione di valore della partecipazione detenuta nella società Cem Bialetti, in considerazione del recente e ulteriore

deterioramento della situazione economica in Turchia, e di altre poste dell'attivo per un importo complessivo di 29,3 milioni di euro. Tali svalutazioni portano il patrimonio netto di Bialetti al 30 settembre 2018 all'ammontare negativo di circa 14,2 milioni di euro e determinano pertanto il ricorrere di una situazione di riduzione del capitale sociale al di sotto dei minimi previsti dalla legge, ai sensi dell'art. 2447 c.c..

A tal riguardo, si evidenzia che - per effetto del provvedimento emesso dal tribunale di Brescia in data 14 novembre 2018- nel caso di specie trova applicazione l'art. 182 sexies c.c., ai sensi del quale la Società non è tenuta a fare applicazione delle disposizioni dell'art. 2447 c.c. sino all'omologazione dell'Accordo di Ristrutturazione.

Si evidenzia altresì che - a seguito di detta omologazione e degli effetti che deriveranno dalla conseguente efficacia dell'Accordo di Ristrutturazione - il patrimonio netto di Bialetti beneficerà di un consistente incremento che determinerà l'immediato venir meno della sopra menzionata situazione ex art. 2447 c.c.

Si sottolinea infine che - come emerge dal Piano - durante l'arco temporale di riferimento del medesimo non è previsto ricorrano ulteriori situazioni riconducibili alle previsioni dell'art. 2446 e/o dell'art. 2447 c.c..

La Società, sulla base delle interlocuzioni in corso, anche avuto riguardo alle comunicazioni ricevute da alcune banche finanziatrici, confida ragionevolmente sul positivo esito della definizione dell'Accordo di Ristrutturazione. Tenendo conto dei tempi necessari per l'assunzione delle necessarie approvazioni da parte degli organi deliberanti di tutti gli istituti di credito e per l'attestazione dell'accordo e del Piano, ai fini della procedura di omologazione dello stesso ai sensi dell'articolo 182-bis LF, è ragionevole prevedere che il deposito del ricorso per l'omologa possa aver corso in tempi ragionevolmente brevi.

Per completezza si rammenta che - come già comunicato in data 11 ottobre 2018 - il Framework Agreement prevede che, a seguito della sottoscrizione dell'Accordo di Ristrutturazione, Bialetti dia corso all'emissione del secondo prestito obbligazionario disciplinato dal predetto Framework Agreement per l'importo di 10 milioni di euro (che sarà integralmente sottoscritto da OZ, per l'eventuale tramite di un veicolo societario), con conseguente impatto positivo sulla situazione finanziaria della Società. Più precisamente, tale emissione avrà luogo successivamente al deposito presso il Tribunale dell'Accordo di Ristrutturazione e della pubblicazione del medesimo presso il competente Registro delle Imprese, previa autorizzazione del Tribunale ai sensi dell'art. 182quinquies LF.

Il Consiglio di Amministrazione proseguirà nel costante monitoraggio della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e provvederà, nelle prossime settimane, a dar corso a tutti gli atti e adempimenti necessari od opportuni, ivi inclusa la convocazione dell'assemblea degli azionisti entro i termini di legge previsti per l'approvazione del bilancio d'esercizio, avendo cura - nel contempo - di fornire al mercato ogni rilevante aggiornamento

circa il processo in corso preordinato al perfezionamento dell'Accordo di Ristrutturazione, all'omologa del medesimo e al conseguente venir meno della temporanea situazione di deficit patrimoniale ex art. 2447 c.c., sopra illustrata.

Modifiche alla corporate governance

Il Consiglio in data odierna ha cooptato, previa valutazione del Comitato per le Nomine e con delibera approvata dal Collegio Sindacale, la dott.ssa Luisa Spadari quale amministratore indipendente di Bialetti, in sostituzione del consigliere dott.ssa Antonella Negri-Clementi che ha rassegnato le dimissioni lo scorso 17 gennaio.

Il nuovo amministratore, che ha dichiarato di non essere titolare direttamente e/o indirettamente di azioni Bialetti Industrie, resterà in carica sino alla prossima assemblea. La dott.ssa Spadari, laureata in Economia e Commercio presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è dottore commercialista e revisore contabile e svolge la professione presso lo studio Athena Associati di Milano, di cui è senior partner. Dal 2000 al 2008 ha ricoperto il ruolo di CFO di Bialetti, mentre agli inizi della carriera ha svolto l'attività di revisore dei conti presso PriceWaterhouseCoopers.

Il Consiglio inoltre, preso atto che in data odierna il consigliere dott. Roberto Ranzoni ha comunicato le proprie dimissioni dalla carica per sopraggiunti impegni di lavoro, ha cooptato - previa valutazione del Comitato per le Nomine e con delibera approvata dal Collegio Sindacale - il dott. Egidio Cozzi quale amministratore della Società sino alla prossima assemblea.

Preso altresì atto che, nell'ambito del processo di semplificazione della governance, il Presidente e Amministratore Delegato signor Francesco Ranzoni ha rimesso le sue deleghe al Consiglio, mantenendo il ruolo di Presidente del Consiglio di Amministrazione, ha conferito al consigliere Egidio Cozzi le deleghe di Amministratore Delegato. Si rammenta che il dott. Egidio Cozzi riveste dal 2015 la carica di Direttore Generale di Bialetti e si informa che tale consigliere ha dichiarato di essere titolare direttamente di n. 25.000 azioni Bialetti Industrie.

In ultimo il Consiglio ha provveduto a valutare l'indipendenza degli Amministratori Ciro Timpani, Elena Crespi e Luisa Spadari ai sensi dell'art. 148, comma 3 del TUF (applicabile agli amministratori ex art. 147-ter, comma 4 del TUF) e del Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana. Nell'effettuare la propria valutazione sulla sussistenza dei requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana, il Consiglio di Amministrazione ha adottato i criteri di valutazione indicati in tale Codice.

* * *

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alessandro Matteini dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Bialetti Industrie S.p.A. è una realtà industriale leader in Italia e tra i principali operatori nei mercati internazionali, cui oggi fanno capo marchi di lunga tradizione e assoluta notorietà come Bialetti, Aeternum, Rondine e CEM.

Bialetti Industrie opera nella produzione e commercializzazione di prodotti rivolti all'Houseware e, in particolare, con il marchio Bialetti nel mercato di prodotti per la preparazione del caffè come caffettiere tradizionali, caffettiere elettriche e macchine elettriche per il caffè espresso oltre che di una linea di caffè in capsule.

I marchi Aeternum e Rondine sono, invece, dedicati al segmento degli strumenti da cottura e accessori da cucina.

Bialetti Industrie, che da sempre afferma l'immagine vincente del "gusto italiano" nel mondo, è testimonial d'eccezione di uno stile di vita che associa alla ricerca della qualità, della sicurezza e dell'innovazione tecnologica la creatività, il culto del design, la filosofia del gusto e della tradizione in un percorso strategico attento alla responsabilità sociale e ambientale d'impresa.

Per ulteriori informazioni

Investor Relations

Bialetti Industrie S.p.A.

Valentina Ambrosini Tel. 0039_030_7720011 valentina.ambrosini@bialettigroup.com

Disclaimer

Bialetti Industrie S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 08 febbraio 2019. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 08 febbraio 2019 20:27:02 UTC

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