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Modulo di delega art. 135 tuf

Modulo di delega art. 135 TUF

Modulo per il conferimento della delega al rappresentante designato ai sensi dell'art. 135-undecies del Testo

Unico della Finanza D.Lgs. 58/98

Infomath Torresi S.r.l. con sede in Roma, Viale Giuseppe Mazzini 6, 00195, Roma (RM), C.F. e P.IVA 15342071006, in qualità di "Rappresentante Designato" dalla società CdR Advance Capital S.p.A., ai sensi dell'articolo 135-undecies del D.Lgs. n. 58/1998 ("T.U.F."), procede alla raccolta di deleghe di voto relative all'Assemblea ordinaria di CdR Advance Capital S.p.A. convocata in Biella, presso la sede legale della società, in Via Aldo Moro n. 3/A, il giorno 08 giugno 2020, alle ore 14:00, in prima convocazione e, in seconda convocazione, il giorno 09 giugno 2020, alle ore 14:00 con le modalità e nei termini riportati nell'avviso di convocazione pubblicato sul sito internetdella società in data 22 maggio 2020.

La delega e le istruzioni di voto possono essere revocate entro la fine del secondo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'assemblea con le modalità e i termini pubblicati nell'avviso di convocazione.

Il conferimento della delega e delle istruzioni di voto mediante la sottoscrizione del presente modulo non comporta alcuna spesa per il delegante

Il Rappresentante Designato rende noto di non avere alcun interesse proprio o di terzi rispetto alle proposte di deliberazione sottoposte al voto.

Il Rappresentante Designato dichiara altresì che nel caso si verifichino circostanze di rilievo, ignote all'atto del rilascio della delega e che non possono essere comunicate al delegante, ovvero in caso di modifiche o integrazioni delle proposte di deliberazione sottoposte all'assemblea, non intende esprimere un voto difforme da quello contenuto nelle istruzioni di voto.

MODULO DI DELEGA

Parte 1 di 2

(Sezione da notificare alla società tramite il rappresentante designato - completare con le informazioni richieste)

Il/la ______________________________________________ (denominazione/dati anagrafici del soggetto a cui spetta il diritto di

voto)nato a__________________________________________________ il ___________________________________,

residente in_________________________________________________________________________________ (città),

Via/Piazza____________________________________(indirizzo), C.F._______________________________________

Dati da compilarsi a discrezione del delegante

  • comunicazione n. ______________ (riferimento della comunicazione fornito dall'intermediario)
  • eventuali codici identificativi _____________________________________________________

DELEGA il Rappresentante Designato a partecipare e votare all'assemblea sopra indicata come da istruzioni allo stesso fornite con riferimento a n. ____________________ azioni registrate nel conto titoli n. _________________________________

presso _________________________________________ (intermediario depositario) ABI _____________________

CAB _________________________________________

DICHIARA di essere a conoscenza della possibilità che la delega al Rappresentante Designato contenga istruzioni di voto anche solo su alcune delle proposte di deliberazione all'ordine del giorno e che, in tale ipotesi, il voto sarà esercitato per le sole proposte in relazione alle quali siano conferite istruzioni di voto;

ALLEGA al presente modulo di delega, una copia di un documento d'identità in corso di validità e copia della comunicazione dell'intermediario ex art. 83-sexies del D.Lgs. 58/98.

Il sottoscritto ______________________________________ (cognome e nome del firmatario solo se diverso dal titolare delle azioni)

sottoscrive la presente delega in qualità di (barrare la casella interessata):

  • creditore pignoratizio □ riportatore □ usufruttuario □ custode □ gestore □ rappresentante legale o procuratore con potere di subdelega

Data ___________________________ Firma ________________________________

1

ISTRUZIONI DI VOTO

Parte 2 di 2

(Sezione contenente informazioni destinate al solo Rappresentante Designato - Barrare le caselle prescelte)

Il/La sottoscritto/a __________________________________________________ (denominazione/dati anagrafici) delega il

Rappresentante Designato a votare secondo le seguenti istruzioni di voto all'assemblea convocata da CdR Advance Capital

S.p.A. di lunedì 08 giugno 2020, alle ore 14:00, in prima convocazione ovvero martedì 09 giugno 2020 alle ore 14:00, in seconda convocazione.

A) DELIBERAZIONI SOTTOPOSTE AL VOTO

Approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019 corredato dalla relazione degli amministratori, del collegio sindacale e della

società di revisione. Proposta di destinazione del risultato d'esercizio. Delibere inerenti e conseguenti.

  • FAVOREVOLECONTRARIO ASTENUTO

Conferimento incarico alla società di revisione legale per il triennio 2020-2022; determinazione del compenso

  • FAVOREVOLECONTRARIO ASTENUTO
  1. Qualora si verifichinocircostanze ignoteall'atto del rilascio della delega (1) il sottoscritto, con riferimento alla
    1° deliberazione
    □CONFERMA LE ISTRUZIONI □REVOCA LE ISTRUZIONI (*)
    MODIFICA LE ISTRUZIONI:□FAVOREVOLE □CONTRARIO □ASTENUTO

2° deliberazione

□CONFERMA LE ISTRUZIONI □REVOCA LE ISTRUZIONI (*)

MODIFICA LE ISTRUZIONI:□FAVOREVOLE □CONTRARIO □ASTENUTO

(1) Ove si verifichino circostanze di rilievo, ignote all'atto del rilascio della delega, che non possono essere comunicate al delegante, è possibile scegliere tra: a) la conferma dell'istruzione di voto già espressa; b) la modifica dell'istruzione di voto già espressa; c) la revoca dell'istruzione di voto già espressa; d) l'autorizzazione al Rappresentante Designato ad esprimere un voto difforme da quello indicato nella sezione A) delle presenti istruzioni qualora le circostanze sopravvenute facciano ragionevolmente ritenere che il delegante, se le avesse conosciute, avrebbe modificato in tal senso le istruzioni di voto. Ove non sia effettuata alcuna scelta si intenderanno confermate le istruzioni di voto sub A)

  1. In caso di eventuale votazione sumodifiche o integrazionidelle deliberazioni sottoposte all'assemblea (2), con riferimento alla

1° deliberazione

□CONFERMA LE ISTRUZIONI □REVOCA LE ISTRUZIONI (*)

MODIFICA LE ISTRUZIONI:□FAVOREVOLE □CONTRARIO □ASTENUTO (3)

2° deliberazione

□CONFERMA LE ISTRUZIONI □REVOCA LE ISTRUZIONI (*)

MODIFICA LE ISTRUZIONI:□FAVOREVOLE □CONTRARIO □ASTENUTO (3)

(2) Per il caso in cui si verifichino modifiche o integrazioni delle proposte di deliberazione sottoposte all'assemblea, è possibile scegliere tra: a) la conferma dell'istruzione di voto eventualmente già espressa; b) la modifica dell'istruzione di voto già espressa o il conferimento dell'istruzione di voto; c) la revoca dell'istruzione di voto già espressa; d) l'autorizzazione al Rappresentante Designato a votare in modo difforme da quanto indicato nella sezione A) delle presenti istruzioni qualora si possa

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ragionevolmente ritenere che il delegante, se avesse conosciuto le modifiche o integrazioni, avrebbe modificato in tal senso le istruzioni di voto. Ove non sia effettuata alcuna scelta si intenderanno confermate le istruzioni di voto sub A).

(3) Il Rappresentante Designato può consentire di differenziare la scelta in ragione del soggetto che propone le modifiche o integrazioni (ad es. organo amministrativo; azionista di maggioranza; azionista di minoranza o altro)

  1. Ai sensi dell'articolo135-undecies,comma 3, del D.Lgs. n. 58/1998, "Le azioni per le quali è stata conferita la delega, anche parziale, sono computate ai i fini della regolare costituzione dell'assemblea. In relazione alle proposte per le quali non siano sta te conferite istruzioni di voto, le azioni non sono computate a i fin i del calcolo della maggioranza e della quota di capitale richiesta per l'approvazione delle delibere"

Data ____________________ Firma ___________________________

AZIONE DI RESPONSABILITA'

In caso di votazione sull'azione di responsabilità proposta ai sensi dell'art. 2393, comma 2, del codice civile da azionisti in occasione dell'approvazione del bilancio, il sottoscritto delega il Rappresentante Designato a votare secondo la seguente indicazione:

  • FAVOREVOLECONTRARIO ASTENUTO

Data ____________________ Firma ___________________________

NORMATIVA RICHIAMATA NEL MODULO DI DELEGA E NEL MODULO DI ISTRUZIONI

Art. 135-novies del D.lgs. n. 58/1998

Rappresentanza nell'assemblea

  1. Colui al quale spetta il diritto di voto può indicare un unico rappresentante per ciascuna assemblea, salva la facoltà di indicare uno o più sostituti.
  2. In deroga al comma 1, colui al quale spetta il diritto di voto può delegare un rappresentante diverso per ciascuno dei conti, destinati a registrare i movimenti degli strumenti finanziari, a valere sui quali sia stata effettuata la comunicazione prevista dall'articolo83-sexies.
  3. In deroga al comma 1, qualora il soggetto indicato come titolare delle azioni nella comunicazione prevista dall'articolo 83- sexies agisca, anche mediante intestazioni fiduciarie, per conto di propri clienti, questi può indicare come rappresentante i soggetti per conto dei quali esso agisce ovvero uno o più terzi designati da tali soggetti.
  4. Se la delega prevede tale facoltà, il delegato può farsi sostituire da un soggetto di propria scelta, fermo il rispetto dell'articolo135-decies, comma 3, e ferma la facoltà del rappresentato di indicare uno o più sostituti.
  5. Il rappresentante può, in luogo dell'originale, consegnare o trasmettere una copia, anche su supporto informatico, della delega, attestando sotto la propria responsabilità la conformità della delega all'originale e l'identità del delegante. Il rappresentante conserva l'originale della delega e tiene traccia delle istruzioni di voto eventualmente ricevute per un anno a decorrere dalla conclusione dei lavori assembleari.
  6. La delega può essere conferita con documento informatico sottoscritto in forma elettronica ai sensi dell'articolo 21, comma 2, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. Le società indicano nello statuto almeno una modalità di notifica elettronica della delega.
  7. I commi 1, 2, 3 e 4 si applicano anche nel caso di trasferimento delle azioni per procura.

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8. Resta fermo quanto previsto dall'articolo 2372 del codice civile. In deroga all'articolo 2372, secondo comma, del codice civile, le Sgr, le Sicav, le società di gestione armonizzate, nonché i soggetti extracomunitari che svolgono attività di gestione collettiva del risparmio, possono conferire la rappresentanza per più assemblee.

Art. 135-decies del D.lgs. n. 58/1998

Conflitto di interessi del rappresentante e dei sostituti

  1. Il conferimento di una delega ad un rappresentante in conflitto di interessi è consentito purché il rappresentante comunichi per iscritto al socio le circostanze da cui deriva tale conflitto e purché vi siano specifiche istruzioni di voto per ciascuna delibera in relazione alla quale il rappresentante dovrà votare per conto del socio. Spetta al rappresentante l'onere della prova di aver comunicato al socio le circostanze che danno luogo al conflitto d'interessi. Non si applica l'articolo 1711, secondo comma, del codice civile.
  2. Ai fini del presente articolo, sussiste in ogni caso un conflitto di interessi ove il rappresentante o il sostituto:
  1. controlli, anche congiuntamente, la società o ne sia controllato, anche congiuntamente, ovvero sia sottoposto a comune controllo con la società;
  2. sia collegato alla società o eserciti un'influenza notevole su di essa ovvero quest'ultima eserciti sul rappresentante stesso

un'influenza notevole;

  1. sia un componente dell'organo di amministrazione o di controllo della società o dei soggetti indicati alle lettere a) e b);
  2. sia un dipendente o un revisore della società o dei soggetti indicati alla lettera a);
  3. sia coniuge, parente o affine entro quarto grado dei soggetti indicati alle lettere da a) a c);
  4. sia legato alla società o ai soggetti indicati alle lettere a), b), c) ed e) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale che ne compromettano l'indipendenza.
  1. La sostituzione del rappresentante con un sostituto in conflitto di interessi è consentita solo qualora il sostituto sia stato indicato dal socio. Si applica in tal caso il comma 1. Gli obblighi di comunicazione e il relativo onere della prova rimangono in capo al rappresentante.
  2. Il presente articolo si applica anche nel caso di trasferimento delle azioni per procura.

Art. 135-undecies del D.lgs. n. 58/1998

Rappresentante designato dalla società con azioni quotate

  1. Salvo che lo statuto disponga diversamente, le società con azioni quotate designano per ciascuna assemblea un soggetto al quale i soci possono conferire, entro la fine del secondo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'assemblea, anche in convocazione successiva alla prima, una delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno. La delega ha effetto per le sole proposte in relazione alle quali siano conferite istruzioni di voto.
  2. La delega è conferita mediante la sottoscrizione di un modulo di delega il cui contenuto è disciplinato dalla Consob con regolamento. Il conferimento della delega non comporta spese per il socio. La delega e le istruzioni di voto sono sempre revocabili entro il termine indicato nel comma 1.
  3. Le azioni per le quali è stata conferita la delega, anche parziale, sono computate ai fini della regolare costituzione dell'assemblea.

In relazione alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni di voto, le azioni non sono computate ai fini del calcolo della maggioranza e della quota di capitale richiesta per l'approvazione delle delibere.

  1. Il soggetto designato come rappresentante è tenuto a comunicare eventuali interessi che per conto proprio o di terzi abbia rispetto alle proposte di delibera all'ordine del giorno. Mantiene altresì la riservatezza sul contenuto delle istruzioni di voto ricevute fino all'inizio dello scrutinio, salva la possibilità di comunicare tali informazioni ai propri dipendenti e ausiliari, i quali sono soggetti al medesimo di dovere di riservatezza. Al soggetto designato come rappresentante non possono essere conferite deleghe se non nel rispetto del presente articolo.
  2. Con il regolamento di cui al comma 2, la Consob può stabilire i casi in cui il rappresentante che non si trovi in alcuna delle condizioni indicate all'articolo135-decies può esprimere un voto difforme da quello indicato nelle istruzioni.

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Legge di conversione 27/2020

Art. 106

Norme in materia di svolgimento delle assemblee di società ed enti

  1. In deroga a quanto previsto dagli articoli 2364, secondo comma, e2478-bis, del codice civile o alle diverse disposizioni statutarie, l'assemblea ordinaria è convocata entro centottanta giorni dalla chiusura dell'esercizio.
  2. Con l'avviso di convocazione delle assemblee ordinarie o straordinarie le società' per azioni, le società in accomandita per azioni, le società a responsabilità limitata, le società cooperative e le mutue assicuratrici possono prevedere, anche in deroga alle diverse disposizioni statutarie, l'espressione del voto in via elettronica o per corrispondenza e l'intervento all'assemblea mediante mezzi di telecomunicazione; le predette società possono altresì prevedere che l'assemblea si svolga, anche esclusivamente, mediante mezzi di telecomunicazione che garantiscano l'identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l'esercizio del diritto di voto, ai sensi e per gli effetti di cui agli articoli 2370, quarto comma,2479-bis, quarto comma, e 2538, sesto comma, ((del codice civile,))senza in ogni caso la necessità che si trovino nel medesimo luogo, ove previsti, il presidente, il segretario o il notaio.
  3. Le società a responsabilità limitata possono, inoltre, consentire, anche in deroga a quanto previsto dall'articolo 2479, quarto comma, del codice civile e alle diverse disposizioni statutarie, che l'espressione del voto avvenga mediante consultazione scritta o per consenso espresso per iscritto.
  4. Le società con azioni quotate possono designare per le assemblee ordinarie o straordinarie il rappresentante previsto dall'articolo135-undecies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, anche ove lo statuto disponga diversamente. Le medesime società possono altresì prevedere nell'avviso di convocazione che l'intervento in assemblea si svolga esclusivamente tramite il rappresentante designato ai sensi dell'articolo 135-undecies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58; al predetto rappresentante designato possono essere conferite anche deleghe o subdeleghe ai sensi dell'articolo 135-novies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, in deroga all'art. 135-undecies, comma 4, del medesimo decreto.
  5. Il comma 4 si applica anche alle società ammesse alla negoziazione su un sistema multilaterale di negoziazione e alle società con azioni diffuse fra il pubblico in misura rilevante.
  6. Le banche popolari, e le banche di credito cooperativo, le società cooperative e le mutue assicuratrici, anche in deroga all'articolo150-bis, comma 2-bis, del decreto legislativo 1° settembre 1993 n. 385, all'art. 135-duodecies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e all'articolo 2539, primo comma, del codice civile e alle disposizioni statutarie che prevedono limiti al numero di deleghe conferibili ad uno stesso soggetto, possono designare per le assemblee ordinarie o straordinarie il rappresentante previsto dall'articolo 135-undecies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. ((Le medesime banche, società e mutue))possono altresì prevedere nell'avviso di convocazione che l'intervento in assemblea si svolga esclusivamente tramite il predetto rappresentante designato. Non si applica l'articolo 135-undecies, comma 5, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. Il termine per il conferimento della delega di cui all'art. 135-undecies, comma 1, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, è fissato al secondo giorno precedente la data di prima convocazione dell'assemblea.
  7. Le disposizioni del presente articolo si applicano alle assemblee convocate entro il 31 luglio 2020 ovvero entro la data, se successiva, fino alla quale e' in vigore lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza della epidemia daCOVID-19.
  8. Per le società a controllo pubblico di cui all'articolo 2, comma 1, lettera m), del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, l'applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo ha luogo nell'ambito delle risorse finanziarie e strumentali

disponibili a legislazione vigente e non comporta nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

((8-bis. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche alle associazioni e alle fondazioni diverse dagli enti di cui all'articolo 104, comma 1, del codice di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117.))

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Disclaimer

CdR Advance Capital S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 22 maggio 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 22 maggio 2020 21:30:05 UTC

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