Cos’è un mercato finanziario e come funziona

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Il concetto di mercato finanziario è ampio, si parla infatti anche di mercati finanziari, e racchiude diverse categorie attraverso cui si definiscono le finalità, gli strumenti e gli operatori coinvolti. Vediamo quindi cos’è il mercato finanziario e quali sono le logiche che lo governano.

Cos'è e cosa si intende per "mercato finanziario"

Il mercato finanziario è uno spazio dove è autorizzata e possibile la compravendita di strumenti finanziari come azioni, obbligazioni, derivati e quote di fondi. Ogni attività di scambio è definita da un contratto che ne denota le regole, stabilite all’interno di un ordinamento giuridico scelto dalle controparti.

Per spiegare cosa si intende per “mercati finanziari”, è necessario specificare anche i diversi criteri con cui vengono classificati, ovvero le caratteristiche degli strumenti finanziari :

  • Natura degli strumenti finanziari: la finalità può essere il finanziamento, l’investimento o la protezione dai rischi;
  • Durata degli strumenti finanziari: principalmente si fanno investimenti a breve termine (Short term) o medio-lungo termine (Medium-long term) ma possono essere definiti termini intermedi e superiori a seconda delle necessità dell’investitore;
  • Momento di emissione degli strumenti finanziari: gli investitori possono sottoscrivere un titolo al momento dell’emissione o scambiarlo con terzi successivamente.

Quali sono i principali mercati finanziari?

I mercati finanziari, da tempo, non sono più luoghi fisici ma piattaforme informatiche dette “sedi di negoziazione” e al loro interno si intersecano le proposte di compravendita.
Per capire quali sono i mercati finanziari principali prendiamo in considerazione i criteri presentati precedentemente.

L’emissione dei titoli: mercato primario e mercato secondario

La prima distinzione per i mercati finanziari è quella in base al momento dell’emissione dei titoli. In base a quando vengono creati, infatti, possiamo distinguere:

  • mercato primario: qui si acquistano i titoli al momento dell’emissione. Gli investitori sottoscrivono gli strumenti emessi dall’ente emittente, offrendo denaro in cambio di futuri flussi monetari delle obbligazioni o diritti partecipativi delle azioni;
  • mercato secondario: i sottoscrittori, una volta acquistati i titoli, possono rivenderli a terzi. Ed è proprio all’interno del mercato secondario che avvengono questi scambi.

Le finalità del mercato finanziario: mercato creditizio, mercato mobiliare e mercato assicurativo

Seguendo la natura degli strumenti finanziari possiamo distinguere diversi mercati con scopi differenti:

  • il mercato creditizio, che si occupa delle negoziazioni di beni non trasferibili e personalizzabili (mutui, depositi bancari). ​​La vigilanza per questo tipo di operazioni bancarie gestita dalla Banca d’Italia;
  • Il mercato mobiliare, in cui si concentrano le azioni sui contratti di compravendita di valori mobiliari e di strumenti finanziari come azioni e obbligazioni. Le operazioni sono svolte dalle S.p.A. e vengono controllate dalle autorità pubbliche come la Consob;
  • Il mercato assicurativo offre strumenti assicurativi perché sia possibile trasferire e ridistribuire i rischi tra soggetti diversi. In questo caso è L’IVASS che svolge la funzione di vigilanza sulle assicurazioni in Italia.

La durata degli strumenti finanziari: mercato monetario e mercato dei capitali

Quando parliamo di durata degli strumenti finanziari intendiamo la diversa maturità che possono avere gli investimenti:

  • il mercato monetario è dedicato alla gestione della liquidità e le contrattazioni stipulate al suo interno riguardano strumenti finanziari con durata inferiore ai 12-18 mesi;
  • il mercato dei capitali (a sua volta diviso in mercato obbligazionario e mercato azionario) è il luogo in cui si fanno investimenti dalla durata medio-lunga, oltre i 12 mesi.

Mercati regolamentati, sistemi multilaterali di negoziazione, internalizzatori sistematici e "Over-the-counter".

Un altro modo per distinguere i mercati finanziari è quello di seguire la loro regolamentazione.  In quest’ottica in Italia operano mercati regolamentati, i sistemi multilaterali di negoziazione (MTF); gli internalizzatori sistematici.

A questi si aggiunge il sistema Over-the-counter, una modalità per cui la compravendita di strumenti finanziari viene effettuata anche fuori dei mercati. In questo caso non ci sono le norme che vigono per esempio sui mercati regolamentati ma interviene un intermediario abilitato, come una SIM o una banca.

Mercati regolamentati

I mercati regolamentati sono sistemi dove le proposte di compravendita degli strumenti finanziari vengono immesse da più intermediari, in modo autonomo o per conto terzi. Le proposte vengono eseguite in modo che vengano associate a proposte compatibili per quantità e prezzo, ma di segno opposto.
Le proposte sono poi immesse nel sistema da altri intermediari, senza l'intervento del gestore del mercato, come avviene in un altro sistema di negoziazione, quello di tipo multilaterale. Il tutto è coordinato da Società di Gestione del Mercato autorizzate dalla Consob.

Un aspetto rilevante è l’ampiezza delle informazioni messe a disposizione dagli investitori, queste riguardano:

  • l’emittente: la sua situazione finanziaria, i maggiori azionisti, i soggetti che esercitano il controllo sulla società;
  • gli strumenti finanziari negoziati: vendite allo scoperto significative di azioni, azioni acquistate o vendute dal Top Management degli emittenti.

Sistemi Multilaterali di Negoziazione (MTF)

I Sistemi Multilaterali di Negoziazione (MTF) costituiscono il secondo sottogruppo di suddivisione del mercato finanziario italiano. Questi sistemi sono analoghi ai mercati regolamentati, in quanto sono coordinati secondo sistemi di negoziazione multilaterale (disciplinati sempre da Consob).

La differenza è che possono però essere anche gestiti da banche o da SIM per esempio e, più in generale, da soggetti diversi da Società di Gestione del Mercato, con la clausola che si tratti di soggetti autorizzati. Inoltre, in questo caso, il patrimonio informativo messo a disposizione è meno ampio: non è prevista pubblicità relativamente ai maggiori azionisti, al controllo della società e alle operazioni compiute da amministrazioni, sindaci e dirigenti su titoli dell'emittente (Top managers).

Internalizzatori sistematici

Gli internalizzatori sistematici sono intermediari, perlopiù banche, abilitati al servizio di investimento di negoziazione di strumenti finanziari per conto proprio. È un sistema di negoziazione bilaterale, per cui l’unico intermediario presente è proprio l'internalizzatore sistematico: questo si interpone in tutte le operazioni, acquistando da chi vende e vendendo a chi acquista, al prezzo da lui stabilito. Non sono previste norme particolari per la pubblicità delle informazioni sugli emittenti dei titoli negoziati.

L'integrità dei mercati è garantita da autorità di vigilanza, le quali comminano sanzioni per chi commette abusi di mercato secondo precise categorie, come l’abuso di informazioni privilegiate o false per manipolare il mercato o alterare i prezzi. Le sanzioni consistono in multe o nella confisca del profitto dell'illecito. Per diverse fattispecie dolose sono anche stabilite sanzioni penali.

Mercati finanziari oggi: analisi della situazione, prospettive e previsioni

Nel campo degli investimenti è fondamentale rimanere aggiornati sulla situazione dei mercati finanziari e monitorare con grande attenzione le quotazioni degli asset e le previsioni dei professionisti.
Altrettanto importante è consultare i portali ufficiali, come quello della Borsa Italiana e della Consob, oppure fonti affidabili come MilanoFinanza e IlSole24Ore.
Se si ha dimestichezza con l’inglese si possono seguire le analisi delle grandi banche d’investimento, come i report di JP Morgan e Goldman Sachs.

Per rimanere aggiornati sulle news e gli approfondimenti sui mercati finanziari oggi e sulle previsioni del loro andamento, anche MoneyController fornisce due tipi di fonti: puoi seguire le notizie sui mercati finanziari dalla Community e le notizie direttamente dalle società quotate.

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