02/04/2021 - LU-VE S.p.A.: Relazione finanziaria annuale LU-VE S.p.A. 2020

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Relazione finanziaria annuale lu-ve s.p.a. 2020

LU-VE S.p.A.

Via Vittorio Veneto n. 11 - 21100 Varese

Numero REA: VA-191975

Codice Fiscale n. 01570130128

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE

AL 31 DICEMBRE 2020

SOMMARIO

  1. Relazione Unica sulla gestione
  2. Bilancio consolidato del Gruppo LU-VE al 31 dicembre 2020
  3. Attestazione dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto al Bilancio
    Consolidato
  4. Relazione della Società di Revisione al Bilancio Consolidato
  5. Bilancio d'esercizio di LU-VE S.p.A. al 31 dicembre 2020
  6. Attestazione dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto al Bilancio d'esercizio
  7. Relazione del Collegio Sindacale
  8. Relazione della Società di Revisione al Bilancio d'esercizio

RELAZIONE UNICA SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2020

RELAZIONE UNICA SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2020

DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO

INDICE

1

RELAZIONE UNICA SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2020

2

1.1

DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO

............................................. 8

1.2

CONSIDERAZIONI SUL VALORE DI BORSA DEL TITOLO ...............................................................

10

1.3

IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE .......................................................................................

11

1.4

MERCATI DI RIFERIMENTO..........................................................................................................

13

1.5

DATI ECONOMICI E PATRIMONIALI.............................................................................................

18

1.6 DATI ECONOMICI E PATRIMONIALI DEL BILANCIO D'ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO LU-VE

S.P.A. ...........................................................................................................................................

22

1.7

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE.............................................................................

26

1.8

SOCIETÀ INDUSTRIALI .................................................................................................................

27

1.9

SOCIETÀ COMMERCIALI ..............................................................................................................

29

1.10

INVESTIMENTI .............................................................................................................................

30

1.11

PERSONALE .................................................................................................................................

30

1.12 SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE DEI LAVORATORI ..............................................................

32

1.13 SOSTENIBILITA', UN IMPEGNO COSTANTE NEL TEMPO .............................................................

34

2

OSSERVAZIONI SUL PROFILO FINANZIARIO E SULLA CONTINUITA' AZIENDALE

37

2.1

PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE .............................................................................................

37

2.2

ATTIVITA' DI SVILUPPO ...............................................................................................................

50

2.3 DEROGA AGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATIVI IN IPOTESI DI

OPERAZIONI SIGNIFICATIVE (c.d. opt-out)..................................................................................

50

2.4

ANDAMENTO PRIMI MESI 2021: fatti di rilievo ed evoluzione prevedibile della gestione ........

50

2.5

ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO............................................................................

52

2.6

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE..............................................................................................

52

2.7

AZIONI PROPRIE ..........................................................................................................................

52

2.8

ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 15 DEL REGOLAMENTO CONSOB 20249/2017...................

52

2.9

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX D. LGS. 231/2001......................

52

2.10 DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI

SOCIETARI....................................................................................................................................

53

2.11

SEDI SECONDARIE .......................................................................................................................

53

2.12 PROPOSTE DI DELIBERAZIONE ALL'ASSEMBLEA .........................................................................

53

2.13 ORGANI SOCIALI E INFORMAZIONI SOCIETARIE .........................................................................

54

1

RELAZIONE UNICA SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2020

DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO

1 RELAZIONE UNICA SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2020

17 marzo 2021

Signori Azionisti,

il 2020, a causa della pandemia virale che si è manifestata sin dai primi mesi dell'anno, è stato un anno di enorme gravità per le vite umane perse e di totale rottura del ciclo economico. L'impatto su scala globale su di un sistema già in rallentamento a fine 2019, ma in crescita del 2,9%, è stato assai rilevante, con una contrazione del PIL pari al 3,5%.

L'unico grande Paese comunque capace di crescere si è rivelato la Cina che, per quanto colpita prima di altri dal virus, ha recuperato nel corso dell'anno segnando un aumento del PIL del 2,3%. Gli Stati Uniti hanno chiuso il 2020 con una contrazione della ricchezza prodotta pari al 3,5%, il risultato peggiore dalla Grande Depressione. Anche la Russia si contrae allo stesso modo mentre per l'India la stima è di un calo prossimo all'8%, in linea con quello dell'Eurozona (7,2%) che si divide tra un -5,4% della Germania, un -9% di Italia e Francia e un -11% della Spagna. La caduta del PIL italiano avviene dopo un 2019 a crescita nulla e riporta il nostro Paese sui valori di ricchezza della fine dell'ultimo secolo.

Per il 2021, le previsioni restano positive per quanto molto condizionate dall'evoluzione della pandemia in relazione al completamento delle avviate campagne vaccinali. La crescita globale è prevista oltre il 5% con gli Stati Uniti al 5,1%, la Cina all'8%, l'India all'11%, l'Eurozona al 4,2%, con l'Italia ultima con il 3%. Se questi numeri dovessero trovare conferma, il mondo riprenderebbe per intero la ricchezza persa con la pandemia. Un discorso che vale per la Cina e gli Stati uniti ma non per l'Europa, a dimostrazione degli effetti rilevanti che il virus determina sui rapporti di forza economici a livello mondiale. In questo scenario, il nuovo anno è anche il banco di prova per le politiche della nuova amministrazione americana e per l'avvio della Brexit da parte del Regno Unito, quest'ultimo fra i paesi più colpiti dalla pandemia.

Le politiche monetarie restano sempre molto espansive su scala globale, con l'intento di finanziare i forti deficit statali di tutte le economie più avanzate e finalizzati a contrastare gli effetti depressivi del virus. Non è chiaro per quanto tempo queste politiche possano prolungarsi, soprattutto senza generare un risveglio dell'inflazione. Da questo punto di vista, il mondo naviga in acque inesplorate e vanno osservati con attenzione sia l'enorme quantità di obbligazioni con rendimenti negativi presenti sul mercato, molto esposte ai rischi di tasso, sia la concomitante e consistente ripresa dei prezzi delle principali materie prime.

Nello specifico, le materie prime hanno registrato un crollo dai valori di fine 2019 nel corso del trimestre iniziale del 2020, in occasione del primo lockdown. Successivamente, si sono riprese fino a concludere l'anno con valori molto superiori a quelli dell'anno precedente, in particolare per rame, alluminio e ferro. Una tendenza che non sembra arrestarsi all'inizio dell'anno in corso.

Quanto avvenuto nel 2020 non ha paragoni in tutto il dopo Guerra e la lenta ripresa dell'anno in corso si presenta ancora con un'elevata incertezza. Per le imprese, la capacità di resilienza continua ad essere riposta nella capacità di adattamento dell'organizzazione (si pensi all'accelerazione dei processi di digitalizzazione e allo smart working), nel presidio delle filiere "essenziali" come quelle

2

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Disclaimer

LU-VE S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 02 aprile 2021 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 02 aprile 2021 09:44:02 UTC.

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