Fabio Cassone

Consulente finanziario

II° 2020
I° 2020
2019
Iwbank Private Investments
Milano
Da €20MLN a €40MLN
Oltre a 10 anni
Laurea
42 anni
290
28 giugno 2019
II° 2020
I° 2020
2019

Profilo professionale

I miei Clienti mi descrivono una persona affidabile, e hanno ragione. Impiego nel mio lavoro professionalità, serietà e passione per meritare un rapporto fiduciario di lungo periodo. Ogni risparmiatore ha i propri obiettivi, le proprie esigenze, peculiarità, aspettative e la mia professione mi porta a consigliarli i molteplici servizi che il mercato offre, evidenziando quali siano i maggiormente adatti ad ognuno con i propri progetti di vita. Essere un buon Consulente Finanziario per me non vuol dire solo saper scegliere buoni investimenti, è molto di più. Implica dedizione al lavoro e un’ampia sfera di competenze tecniche e relazionali. Solo in questo modo posso guidare i miei clienti attraverso le tante scelte che, nel tempo, hanno garantito loro la corretta allocazione, protezione, ottimizzazione di tutto il patrimonio, finanziario e non solo. La figura del Consulente Finanziario sta cambiando e io, con costante formazione multidisciplinare e un approccio analitico e concreto sto cambiando con essa, offrendo al mio Cliente una elevata personalizzazione del servizio e una qualità impeccabile, dotandomi talvolta del mio sapere, talvolta dei migliori strumenti tecnici disponibili, talvolta di team di professionisti che la Banca con la quale collaboro mi mette a disposizione. Voglio essere, per coloro che me ne daranno l’opportunità, il punto di riferimento per ogni esigenza finanziaria, assicurativa e previdenziale, dalla più semplice alla più complessa. ​Sono a tua disposizione per un colloquio conoscitivo negli ambienti accoglienti e confortevoli degli uffici di IwBank Private Investments oppure, se lo preferisci, comodamente a casa tua o nel tuo ufficio.
Leggi di più

Le mie principali competenze

I miei credit

  • Da Aprile 2015 a oggi - Promotore Finanziario Professional presso IWBank Private Investments
  • Da Dicembre 2010 a Marzo 2015 - Private Banker presso Fideuram
  • Da Gennaio 2007 a Dicembre 2010 - Promotore Finanziario presso UBI Banca Private Investment
  • Da Marzo 2003 a Dicembre 2006 - Promotore Finanziario presso Simgenia S.p.a
  • Anno 2004 - con Delibera Consob Numero 14412 del 10/02/2004 son stato iscritto all’Albo dei Promotori Finanziari
  • Anno 2003 - Laurea In Economia Aziendale
  • Anno 2007 - “LA CONSULENZA PREVIDENZIALE” – relatore Giuliano Bonollo – Fondazione CUOA
  • Anno 2009 - “LA PREVIDENZA COMPORTAMENTALE” – relatore Sergio Sorgi – Progetica
  • Anno 2010 - “NUOVE FORME DI POLIZZE VITA: LE VARIABLES ANNUITIES” – relatore Raoul Pisani – SDA Bocconi
  • Anno 2011 - “RAPPRESENTAZIONE DEL RISCHIO NELL’ECONOMIA E NELLE NEUROSCIENZE” – relatore Caterina Lucarelli – SDA Bocconi
  • Anno 2011 - “ASPETTI TECNICI PER UNA EFFICACE DEI CLIENTI DA PRIVATE BANKING” – relatore Marco Oriani – docente presso Università Cattolica
  • Anno 2011 - “MERCATI IN CRISI: COME REAGIRE”- relatore Anima – Blackrock – JpMorgan
  • Anno 2012 - “LA GESTIONE COMPORTAMENTALE DEL CLIENTE IN SITUAZIONE DI CRISI DEI MERCATI – relatore Gaetano Megale - Progetica
  • Anno 2012 - “IL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI (ai sensi del DL n225/2010 convertito in legge n. 10/2011) – relatore Pierpaolo Ferrari, - docente presso SDA Bocconi
  • Anno 2013 - “VARIABILI ECONOMICHE SOCIO-DEMOGRAFICI E TREND DI LUNGO PERIODO: QUALI SPUNTI PER L’ASSET ALLOCATION STRATEGICA” – Fabrizio Crespi – docente presso Università Cattolica
  • Anno 2013 - “INVESTIMENTO IN ETF ED ETC: PROFILI FINANZIARI E FISCALI” – relatore Maria Debora Braga – docente presso SDA Bocconi School of Management
  • Anno 2016 - “ADVISORY PATRIMONIALE INTEGRATA: NETWORK DI PROFESSIONISTI PER SODDISFARE TUTTE LE ESIGENZE DEL RISPARMIATORE – relatore Alessandro Gallo – Amministratore Value & Strategies
  • Anno 2017 - SUPERAMENTO DELL’ESAME EFA (EUROPEAN FINANCIAL ADVISOR) ed ISCRIZIONE ALL’ALBO UNICO DEI CONSULENTI FINANZIARI.
  • Anno 2018 - “LA CONSULENZA FINANZIARIA AL CLIENTE. FINALITA’, METODI E STRUMENTI” – eXponential S.r.l.
  • Anno 2018 - “IL CONSULENTE FINANZIARIO: MENTORE O EROE?” – TESEO S.r.l.
  • Anno 2018 - “IL CONSULENTE PATRIMONIALE 2.0” - FORFINANCE S.r.l.
  • Anno 2018 - “LE SCELTE D’INVESTIMENTO” - RAIFFEISEN KAPITALANLAGE-GESELSCHAFT
  • Anno 2019 - “GESTIONE ATTIVA O GESTIONE PASSIVA? RISVOLTI NASCOSTI DELLE DUE TIPOLOGIE DI APPROCIO ALL’ASSET MANAGEMENT” – ANIMA SGR
  • Anno 2019 - “CAMBIAMENTO CLIMATICO: UN TEMA CALDO PER AMBIENTE ED INVESTIMENTI” – ETICA SGR S.p.A.
  • Anno 2019 - “FINANZA SOSTENIBILE: NUOVA BUSSOLA DGLI INVESTIMENTI” – relatore Mauro Camelia, aggregato di Economia degli Intermediari Finanziari, Università di Siena
  • Anno 2019 - “STRATEGIE E TECNICHE DI CONSULENZA PATRIMONIALE” – FORFINANCE S.r.l.
  • Anno 2019 - “RENDICONTAZIONE EX POST E NUOVO MODELLO DI CONSULENZA” – PROMETEIA S.p.A.
  • Anno 2019 - “RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI CON IL GOAL BASED INVESTING” – ANIMA SG
Leggi di più

Le mie ultime attività

ECCO COME LA PROPOSTA DELL'UE VUOL FAR RIPARTIRE L'ECONOMIA EUROPEA ED I BENEFICI PER L'ITALIA

29.05.2020 / 60 Visualizzazioni

  Dopo i dibattiti degli ultimi giorni in merito alla soluzione migliore da adottare è finalmente arrivato il piano della Commissione Europea. La presidente Von del Leyen ha presentato un pacchetto a hoc attraverso il nuovo RECOVERY FUND che sarà dotato di 750 miliardi di euro di cui : 500 sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto  i restanti 250 in prestiti. Tale importo supera l’iniziale ipotesi avanzata da Parigi e Berlino che prevedeva 500 miliardi di euro in sovvenzioni.  Questi 750 miliardi di euro verranno raccolti per la prima volta con obbligazioni della Commissione Europea, quindi parliamo di veri e propri titoli di debito comune che potranno essere rimborsati non prima del 2028 e non oltre il 2058 Ove venga approvata anche questa manovra la cifra messa a disposizione per la ripresa dall’Unione Europea in considerazione anche delle iniziative precedenti sarebbe per la ripresa sarebbe di 2.400 miliardi di euro Sono tre pilastri su cui poggia il nuovo piano:  sostegno ai Paesi membri rilancio dell'economia priorità a ECONOMIA VERDE, INNOVAZIONE DIGITALE e RAFFORZAMENTO DELLE STRUTTURE SANITARIE. A tal proposito il vicepresidente, Valdis Dombrovskis, ha spiegato che i soldi non saranno dati " a pioggia" ed ogni singolo paese dovrà presentare un proprio piano nazionale che sarà poi valutato da Bruxelles.   Prossimi Passi Il nuovo progetto, tuttavia, dovrà essere negoziato dai Paesi membri e approvato dal Parlamento europeo. Le trattative si prevedono complicate rendendo probabile che non si trovi un accordo nel prossimo vertice previsto per il 18-19 giugno. Se nessuno mette più in dubbio l’esigenza di un piano straordinario per rilanciare l’economia alle prese con una crisi senza precedenti, restano profonde le divergenze tra chi vorrebbe ricorrere alle sovvenzioni finanziate con debito comune ed i  Paesi cosiddetti “frugali” ( Austria, Danimarca, Svezia ed Olanda) che  si oppongono ai trasferimenti a fondo perduto e chiedono solo prestiti legati ad un duro piano di riforme. Non da ultimo resterà da trovare un accordo anche sulla ripartizione dei fondi raccolti. La Commissione dell’ Unione Europea vorrebbe far partire parte delle risorse a settembre ma molti osservatori sostengono che agli stati non arriverà nulla prima di gennaio 2021.   Conclusioni Il pacchetto di misure deciso dalla Commissione europea apre la strada a una maggiore integrazione a livello comunitario, rappresentando dunque una svolta storica.   L'Italia potrebbe beneficiare di 82 miliardi di euro a fondo perduto ed oltre  90.9 miliardi in prestiti.    All’Italia quindi potrebbero arrivare ben 173 miliardi di euro, la quota più alta destinata ad un singolo Stato, cifra che in ogni caso il nostro Stato avrebbe avuto molta difficoltà a reperire sui mercati dei capitali e sopratutto a queste condizioni. Possiamo essere tutti concordi che da soli non avremmo mai potuto farcela!! Nel contempo questo comporta un impegno senza precedenti poichè l'Italia deve cominciare a pensare come amministrarli nel migliore dei modi per generare CRESCITA ECONOMICA. Detto ciò, che risultati ci possiamo aspettare sugli investimenti  con un obiettivo a tre cinque anni, se l’Italia saprà amministrare questa fortuna? E quindi che fare? Le idee cio sono, chiamatemi e ne parliamo insieme Fabio Cassone  

Leggi il mio post

Leggi tutti i miei post

PERCHE’ LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA AIUTA A PROTEGGERE MEGLIO IL PROPRIO FUTURO

08.05.2020 / 338 Ascoltatori

PER PROTEGGERE AL MEGLIO I PROPRI RISPARMI OCCORRE AVERE METODO NELL’INVESTIRLI.

Ascolta il mio podcast

"CROLLO DEL PETROLIO": ma questa è informazione?

21.04.2020 / 90 Visualizzazioni

  Ieri sera ho notato incessanti notizie aventi per oggetto il CROLLO DEL PETROLIO.   Dopo aver letto i titoli anche di autorevoli testate giornalistiche, TG nazionali e social rettificati con maggiori dettagli poi oggi, mi sono sentito in dovere di intervenire.   Senza una spiegazione a quanto annunciato, le interpretazioni possono essere molto ambigue.   Faccio un po' di chiarezza.   Le 2 principali varietà di petrolio nel mondo sono il BRENT che viene estratto nel mare del Nord ed il WTI (west texas intermediate) che proviene dal sud degli Stati Uniti D’America.   Sarebbe doveroso specificare che è il CONTRATTO FUTURE sul greggio statunitense WTI con scadenza a maggio 2020 ( i barili di petrolio WTI che devono essere consegnati a maggio 2020) ad essere sceso a -37,63 dollari al barile.   COSA SIGNIFICA CHE IL PREZZO SUL CONTRATTO FUTURE SUL PETROLIO WTI A MAGGIO E’ SCESO IN NEGATIVO?   Significa che chi vende è chiamato a pagare a maggio chi acquista il contratto purchè si prenda i barili di petrolio comprati!   La discesa della quotazione del WTI per maggio è un’anomalia dovuta ad un mix di fattori: riduzione della domanda dovuto allo stop delle attività, saturazione della capacità di immagazzinamento, speculazione e scadenze tecniche in cui molti strumenti finanziari sono stati costretti a vendere dato che non possono minimamente prendere in considerazione la consegna del greggio a scadenza del contratto. Di questa situazione sono molto preoccupati i produttori americani e soprattutto quelli di SHARE OIL, ossia il petrolio estratto dalle rocce.   Sarebbe opportuno anche dire che le quotazione del barile WTI con il contratto FUTURE su giugno (i barili di petrolio WTI che devono essere consegnati a giugno 2020) per esempio a ieri erano circa 17 dollari al barile e quelle del BRENT per lo stesso mese a circa 21 dollari a barile.   COSA CAMBIA PER NOI?   Per essere chiari, nessuno ci pagherà per fare il pieno.   Il prezzo di riferimento in Europa è quello del BRENT del mare del Nord, che oggi è circa di 21 dollari al barile.   Come spiega Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, il crollo della quotazione del contratto di maggio sul WTI è molto tecnica e finanziaria ed ha solo un impatto indiretto sulla materia prima. La benzina può scendere di 20 centesimi ma con le tasse il litro resta sopra € 1,20 e ci si aspetta già un forte rimbalzo ai distributori già dai mesi estivi. Bollette di luce e gas più leggere.   E PER QUANTO RIGUARDA I RISPARMI?   Quanto accaduto è un'ulteriore dimostrazione dell'importanza di avere una gestione professionale e sopratutto ben DIVERSIFICATA  dei propri risparmi in grado di coniugare, nella selezione delle società, il criterio della profittabilità a quello della SOSTENIBILITA'.    

Leggi il mio post

Leggi tutti i miei post

La pubblicazione della pagina profilo è a cura e su iniziativa personale del singolo consulente. MoneyController non si assume alcuna responsabilità in merito ai contenuti pubblicati dal consulente e a quelli accessibili attraverso link a siti web esterni citati dal consulente.

Condividi