Milano, Cremona, Lodi, Monza e della Brianza, Pavia
46 anni
Allianz Bank Financial Advisors Spa
452 visite
Laurea
Oltre a 10 anni
Da €20MLN a €40MLN
  • 2019*

  • I° 2020*

  • II° 2020*

Profilo Professionale

Sono un punto di riferimento per il cliente e la famiglia.

Custodire, proteggere e far aumentare il benessere finanziario delle persone e delle famiglie che mi affidano i loro risparmi è la mia missione.

Per adempiere questa grande responsabilità e per garantire un servizio di eccellenza è necessario essere preparati e costantemente aggiornati. La presenza continua al fianco delle famiglie e l'appartenenza ad un gruppo solido come Allianz mi permette di offrire sempre una serie di soluzioni per soddisfare le esigenze del cliente, con la necessaria chiarezza e trasparenza.

Da quando ho iniziato questa attività, dopo la laurea in Economia, il mondo finanziario ha subito molteplici trasformazioni e la complessità è notevolmente aumentata.

Ogni giorno cerco di elaborare e filtrare la mole di informazioni dei mercati finanziari per fornire una visione più semplice e chiara della realtà. Semplificare significa: capacità di ascoltare, comprendere e comunicare con i clienti, per aiutarli a definire i propri obiettivi e raggiungerli insieme attraverso una strategia di investimento condivisa.

Amo stare con la mia famiglia e la nascita dei miei due bambini ha focalizzato ancora di più la necessità di una corretta pianificazione finanziaria per garantire loro una certezza di benessere futuro, senza preoccupazioni.

Quotidianamente, applico lo stesso presupposto con i clienti. Li considero come una famiglia. Condividere con loro una proposta di valore attraverso la relazione e la fiducia, permette al cliente di ridurre le incertezze, risparmiare denaro, tempo e fatica e migliorare il suo benessere.

I Miei Credit

  • Da maggio 2008 a oggi - Business Manager presso Allianz Bank F.A.
  • Da maggio 2007 - aprile 2008 - Financial Advisor Executive 2 presso Banca Generali
  • Da maggio 2005 - aprile 2007 - Financial Advisor Executive 1 presso Banca Generali
  • Da maggio 2003 - aprile 2005 - Financial Advisor Senior presso Banca Generali
  • Da maggio 2002 - aprile 2003 - Financial Advisor presso Banca Generali

Le Mie Ultime Attività

Il primo mese insieme al coronavirus (Covid-19)

30.03.2020 / 104 Visualizzazioni

Anche stasera, stavo ascoltando il nuovo bollettino della Protezione Civile che ci informa della diminuzione della ascesa dei nuovi contagi, fortunatamente, sebbene siamo ancora dentro una situazione di fermo per cercare di contenere la diffusione del virus.   Cosa ha prodotto questo virus sui mercati dopo 1 mese abbondante del primo caso di contagio registrato in Italia?   Una discesa dei mercati sviluppati azionari che va dal 30% ad oltre il 40%, fino alla settimana scorsa. Graficamente, spaventa! E' una linea verticale che punta al basso. (fig.1)     Tutto questo in sole 3 settimane. Giornalmente, sono in smartworking a seguire almeno un webinar delle società di gestione del risparmio per conoscere il parere dei gestori e capire cosa è meglio fare come scelte di investimento. Di seguito le indicazioni che sono emerse - qualche dato che rimarrà nella storia: le oscillazioni viste nelle prime 3 settimane di crisi, si registrano generalmente in un anno è stata la discesa più rapida della storia. Durante le altre crisi, il -35% si vedeva in 15 mesi Il Vix l'indice della volatilità (o della paura come rinominato nelle sale trading) ha toccato il suo massimo: 82,69. Nel 2008 era salito a 80,8.   Benzina sul fuoco è stata buttata lunedì 9 marzo dalla discesa del petrolio (-30% in un giorno) a causa dei dissidi tra Arabia Saudita e Russia sui tagli alla produzione del greggio. Questo ha scatenato una crisi di liquidità anche nel mondo delle obbligazioni, che fino ad allora avevano tenuto bene. - Molte obbligazioni high yield sono emissione del mondo oil. -   La mancanza di liquidità ha portato gli spread ad allargarsi con prezzi delle obbligazioni che scendevano. A questo punto sono scattate le vendite automatiche di obbligazioni di qualsiasi tipo, da quelle AAA di rating fino ai titoli spazzatura indistintamente, da parte di Etf, gestioni passive e anche fondi che necessitavano di liquidità.   A quel punto sono intervenute con il bazooka le banche centrali, chi più (FED) chi meno (BCE) per iniettare liquidità nel sistema e garantire la continuità del sistema stesso. Sono intervenuti i Governi con interventi mirati a portare la calma garantendo protezione.   Il risultato è che in questa ultima settimana i mercati azionari hanno visto dei rimbalzi da mercato toro. L'indice americano S&P500 ha rimbalzato di quasi il 20%, sebbene gli Stati Uniti siano molto più indietro dell'Italia nella fase di contenimento del virus e le conseguenze del lock down devono ancora farsi sentire.   Quindi a che punto siamo? E' un bear market o un bull market visto che nel giro di pochi giorni siamo passati dall'uno all'altro?     Sono le emozioni che guidano questi eccessi. Chi ha coniato i termini bear e bull market non aveva fatto i conti con un evento nuovo come il Covid-19, che però ribadiamo è uno shock esogeno, esterno al mercato.   Pimco, ci ricorda che sono 2 i fattori che muovono il mercato: tecnici e fondamentali.   I fattori tecnici sono stati i già citati : pressione sulla liquidità vendite forzate minori operatori sui desk investimenti a leva   E poi ci sono i fattori fondamentali che ci lasciano con la speranza. Il Covid-19 è uno shock esogeno. Come è venuto, andrà via. Il picco di volatilità lo abbiamo toccato le famiglie e le imprese che hanno bisogno di sostegno, sono supportati dall'intervento dei Governi e delle banche centrali con politiche monetarie e si spera anche fiscali per il futuro Nel settore privato ci sono pochi squilibri, consumi e imprese fino a febbraio erano in buona salute e le banche erano ben capitalizzate (molto meglio che nel 2008) i mercati prezzano già un tasso di default piuttosto ampio e una recessione per i prossimi 2 trimestri quasi  le obbligazioni con alta qualità sono ottimi affari, oggi. Anche le obbligazioni a più alto rendimento e più rischio ora hanno rendimenti incorporati del 9-10%, sebbene subiranno ancora la volatilitàmolti gestori spiegano che a questi livelli stanno iniziando a comprare gradualmente, guardando al Fear and Greed Index. Quando l'indice sta tanto sul rosso ci sono aperture per comprare (T Rowe Price). (fig. 2)     Insomma, per molti CEO di multinazionali e di società di gestione questa è un'interruzione temporanea che supereremo.   Ora molto dipenderà dalla diffusione dei contagi/misure di contenimento nel mondo e dalla conseguente interruzione delle catene di produzione. Per questo motivo, i vari paesi nel mondo guardano all'Italia come caso da seguire. Se la quarantena funziona, il recupero potrebbe essere più rapido del previsto   Ricordiamoci che i principali rimbalzi degli indici nella storia della borsa sono fatti nei 60 giorni successivi al minimo raggiunto.   FONTI / SITOGRAFIA Time to Act, fonti interne Allianz Bank FA webinar Pimco, T.Rowe Price, Schroders, Credit Suisse, AGI, PIctet

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*Luca Mario Edmondo Pallotta ha ottenuto il nostro attestato "Top MoneyController Financial Educational Award" per la sua attività finalizzata all’educazione finanziaria rivolta ai lettori di MoneyController per l'anno 2019, I trimestre 2020, II trimestre 2020

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