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Finecobank
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Profilo Professionale

Dopo aver lavorato per 8 anni, con mansioni direttive, presso una Società cooperativa, all’inizio del 1987 ho intrapreso la professione di Consulente Finanziario in Fideuram.

A novembre del 1998 ho deciso di cambiare per entrare nel Credito Italia-no e dopo vari cambiamenti interni al gruppo Unicredit, l’ultima fusione mi ha portato in FinecoBank.

Iscritto alla Consob al n. 5972 dell’Albo dei Consulenti Finanziari, dalla sua istituzione avvenuta il 12/02/1992, e all’Isvap dal 16/04/2007.

Il 10/12/2003 ho conseguito la Certificazione EFA ma negli anni successivi ho maturato la decisione di non continuare a farne parte in quanto:
1° vedevo che non avevo alcun beneficio economico
2° non veniva compromesso l’aggiornamento professionale.

Posso affermare che gran parte dei miei clienti li seguo da più di 30 anni, avendo instaurato con loro un rapporto di reciproco rispetto basato sulla trasparenza e una presenza costante, ma soprattutto offrendo le migliori soluzioni finanziarie e assicurative.

La mia esperienza è disponibile all’incontro.

I Miei Credit

Le Mie Ultime Attività

L'angolo del consulente - Lettera aperta ai clienti

21.11.2018 / 30 Visualizzazioni

Tratto da "L’angolo del consulente-Lettera aperta ai clienti" di A. Baldassarri: Parlando con i miei colleghi diciamo sempre come sarebbe bello lavorare in America o in Inghilterra, Paesi con una educazione finanziaria di lunga data, tutt’ora inesistente da noi. Sapete perché? L’italiano "tipo" infatti si aspetta un elevato e costante rendimento dai suoi investimenti, assolutamente senza rischio. Non ridete, è proprio così. Il primo dogma: ad ogni rendimento si associa un livello di rischio ben maggiore, è assolutamente ignorato.

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Leggeri e liquidi, ma non spaventati, per il 2019

14.11.2018

Tratto da "Scendo alla prossima" di A. Fugnoli: Amministrazione Gillum. Amministrazione O’Rourke. Come suona? Fino all’altro ieri si provava tutti quanti a fare l’orecchio alla prossima Casa Bianca democratica post-trumpiana. Andrew Gillum e Beto O’Rourke, due giovani e brillanti rappresentanti della nuova sinistra democratica radicale, dovevano solo legittimarsi elettoralmente nei due stati più importanti dell’attuale geografia politica americana per essere poi proiettati trionfalmente verso le presidenziali del 2020. Gillum, però, non è riuscito a diventare governatore della Florida e O’Rourke è stato battuto, sia pure di un soffio, niente meno che da Ted Cruz, l’ultratrumpiano senatore del Texas.

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Le sette regole d'oro nella gestione del proprio patrimonio

08.11.2018

Tratto da "Le sette regole d’oro nella gestione del proprio patrimonio" di Kairos: La tradizionale diversificazione tra azioni e obbligazioni. Siamo talmente abituati a ragionare con questa spaccatura mentale che perfino noi, addetti ai lavori, a volte nelle discussioni usiamo legare il rischio alla sola percentuale di azioni in portafoglio. E’ sbagliato. La politica dei tassi a zero o negativi delle Banche Centrali ha trasformato il concetto stesso di rischio o di risk free.

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