Marcello Castagna

Consulente finanziario

I° 2021
IV° 2020
III° 2020
Finecobank
Verona, Brescia, Mantova, Trento, Vicenza
Da €20MLN a €40MLN
Oltre a 10 anni
Diploma di specializzazione
33 anni
2470
12 maggio 2020
I° 2021
IV° 2020
III° 2020

Profilo professionale

Sono Marcello Castagna e sono un giovane e determinato consulente finanziario con una grande passione per il il mondo degli investimenti e della finanza.
La mia missione è aiutare i miei clienti e i lettori dei miei canali social ad aumentare la loro educazione e consapevolezza finanziaria.
Il mio metodo di investimento ti aiuterà inoltre a gestire al meglio il tuo patrimonio e le tue risorse, in modo moderno e intelligente.

Le mie principali competenze

I miei credit

  • Dicembre 2019 – Oggi Inizio progetto Educazione Finanziaria Social e Online
  • Marzo 2019 – Dicembre 2019 Fase II aggiornamento Personal Financial Advisor
  • Febbraio 2019 – Marzo 2019 Aggiornamento Bls-d presso Ass. Italiana Soccorritori
  • Febbraio 2018 – Dicembre 2018 Fase I aggiornamento Personal Financial Advisor
  • Ottobre 2017 - Oggi Consulente Finanziario presso Fineco Bank
  • Ottobre 2017 Esame per iscrizione all'Albo dei Consulenti Finanziari abilitati all'offerta fuori sede
  • Agosto 2017 – Ottobre 2017 Corso Fineco Bank per iscrizione Albo OCF
  • Gennaio 2017 – Febbraio 2017 Aggiornamento Bls-d presso Ass. Italiana Soccorritori
  • Luglio 2016 Esame Ivass per iscrizione sezione A/B del Rui
  • Febbraio 2016 – Giugno 2016 Corso Ivass per iscrizione sezione A/B del Rui
  • Giugno 2015 – Luglio 2015 Aggiornamento Bls-d presso Ass. Italiana Soccorritori
  • Gennaio 2015 – Maggio 2015 Corso Ivass per iscrizione sezione A/B del Rui
  • Luglio 2013 – Agosto 2013 Corso uso Defibrillatore
  • Febbraio 2013 – Maggio 2013 Corso di Primo Soccorso
  • Febbraio 2013 – Giugno 2013 Master per giovani Amministratori di Enti Pubblici
  • Gennaio 2013 – Gennaio 2018 Subagente di Assicurazioni
  • Giugno 2012 Master in Tecnica Assicurativa
  • Febbraio 2008 – Dicembre 2012 Impiegato Amministrativo
  • Gennaio 2008 Corso Apprendistato Camera di Commercio
  • Ottobre 2007 Stage Arca Vita – Arca Assicurazioni
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Le mie ultime attività

Chi compra davvero quando il mercato crolla?

13.05.2021 / 45 / 0

Quanti hanno comprato ai minimi a marzo 2020? 
Pochi. E’ molto dura comprare quando il mercato scende a botte di -10% un giorno si e un giorno no. Il pensiero è sempre quello, “e se domani scende di più?”. E quanti hanno venduto a gennaio 2021 prima dello storno di febbraio?
 Nessuno. E’ ancora più dura portare a casa i profitti dopo un 2020 all’insegna dei guadagni facili e infiniti. Nel mondo del web poi è anche troppo facile trovare santoni e guru, esperti trader che conoscono alla perfezione il domani, conoscitori profondi del futuro e di quali settori esploderanno, facendoti credere di essere esperti, di sapere le cose, di avere le notizie giuste. 
La realtà è che la campanella che ti avvisa quando il mercato storna non esiste, ne per te ne per i guru dalle loro camerette di provincia. Chi ha comprato davvero ai minimi di marzo 2020? Chi aveva un piano, chi aveva un pac, chi aveva un accumulo o un decumulo in corso. Magari aiutato da un consulente che, vista la situazione fuori dal normale delle borse del periodo, ha aiutato a riportare sulla retta via e sul percorso iniziale il cliente (giustamente spaventato) consigliando di approfittare del momento aggiungendo qualche quota in più sul piano programmato. Strategia che non serve a farti ricco subito entrando “one-shot” con tutta la liquidità disponibile, ma che serve a aiutarti psicologicamente portando la giusta disciplina all’investitore efficiente, che combatte la volatilità del mercato con le sue stesse armi, comprando a sconto in fase di ribasso. Perché quando gli investitori inefficienti scappano e vendono in perdita, l’investitore intelligente, con un piano e una strategia, compra un pezzettino, e se lo porta a casa a sconto. Conscio del fatto che quel pezzettino è un altro mattone che aiuta alla costruzione del proprio benessere finanziario futuro. Questo si chiama investire con lungimiranza, nel lungo termine, con un consulente al tuo fianco. Che ti supporta, che ti aiuta, che non ti fa sbandare ma che ti riporta sulla via del percorso iniziato. Agli altri lasciamo le emozioni, i batticuore, le oscillazioni del breve termine, le ansie, la selezione del titolo del momento, le agitazioni, il rischio, il market timing, ma soprattutto le minusvalenze abbondanti che l’investitore medio conosce bene. Per non vivere il tempo che abbiamo in un continuo stato di ansia, alla ricerca inutile della notizia, del guru, del sistema vincente, affrontando una sana pianificazione che ti lasci tranquillo, sapendo che i tuoi risparmi e il tuo patrimonio si rivalutano correttamente con una strategia efficiente, con un consulente vicino per il tuo futuro benessere finanziario.  

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Come migliorare il tuo comportamento finanziario (evitando questi 5 punti)

06.05.2021 / 70 / 1

La finanza comportamentale ci aiuta a capire come gli esseri umani prendono decisioni (errate) quando si tratta di denaro e investimenti. Quando parliamo di investimenti infatti, il vero risultato dipende proprio dalla gestione dei nostri comportamenti. Bellissima in questo caso è la famosa citazione di Warren Buffett: “Gli investimenti non sono un gioco in cui il tipo con un QI di 160 batte quello con 130. La dimensione del cervello è meno importante rispetto alla capacità di tenere il cervello lontano dalle emozioni.”                          Andiamo a vedere insieme qualche approccio (sbagliato) alla finanza Ancoraggio: Nel campo degli investimenti cerchiamo spesso indicazioni tramite dei numeri, che ci aiutino a prendere dei riferimenti, per validare le opinioni. Ad esempio i massimi di periodo o il rendimento da inizio anno. Non ci rendiamo conto che questi riferimenti possono essere del tutto irrilevanti per la nostra strategia. Contabilità Mentale: E’ un pregiudizio che ci porta a trattare il nostro denaro in maniera differente. Ad esempio, spendiamo i soldi guadagnati col sudore del lavoro in maniera più prudente rispetto a dei soldi vinti col gratta e vinci. Attribuiamo infatti un valore più alto al denaro guadagnato duramente rispetto al denaro capitato facilmente. Bias di Conferma Spesso diamo più credibilità alle  informazioni che confermano la nostra ipotesi iniziale rispetto ad informazioni che possono sminuire o screditare la nostra tesi. Questo bias è altamente pericoloso perchè crea una falsa percezione delle probabilità di successo, portandoci ad un eccesso di sicurezza e quindi ad un aumento del rischio. Senno di poi Quando le cose funzionano, come un investimento andato bene, crediamo sia stato merito nostro. Quando le cose invece vanno male, la colpa è stata solo della sfortuna o di un agente esterno a noi. Tutto questo va ad offuscare la nostra capacità di valutare le decisioni, e quindi imparare dai nostri errori. Effetto Gregge Un investitore tende ad avere fiducia di qualcosa solo perchè altre persone hanno la stessa precisa idea. Il pensiero comune del gruppo va a rassicurare i singoli investitori che credono così di fare la cosa giusta. Le bolle speculative nascono qui. Conclusione Il denaro è un argomento altamente emotivo e le emozioni, come abbiamo visto, possono spesso portarci fuori strada. Un professionista al tuo fianco ti aiuta a diventare un investitore migliore, aiutandoti a prendere consapevolezza soprattutto di questi aspetti, piuttosto che del puro rendimento, perchè il vero rendimento lo trovi se rispetti i giusti comportamenti.  

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6 cose da fare prima di investire

28.04.2021 / 78 / 1

Il modo in cui gestiamo i nostri comportamenti determina il risultato dei nostri investimenti. Tra tutti questi comportamenti dannosi per le nostre finanze sicuramente il peggiore è quello della fretta di investire. Ora fermati, rifletti…e leggi il post! 1) Fai una fotografia dei flussi di reddito Come puoi investire se non hai idea di quali siano i tuoi flussi di reddito in uscita e in entrata? Quanto reddito generi ogni anno?E quante uscite hai? 2) Fai una fotografia del tuo patrimonio Come puoi investire se non hai la minima idea di quali siano le tue attività e le tue passività? Hai un patrimonio? Hai immobili? Hai debiti o finanziamenti? Ora che hai capito quanto è importante conoscere prima di tutto la propria situazione finanziaria di partenza...come fare tutto questo? In prima battuta ti consiglio di usare la buona e vecchia carta e penna. Successivamente, niente batte un buon file excel, aggiornabile in ogni fase di controllo periodico. Poi? 3) Gestire le emergenze Per prima cosa bisogna gestire gli eventuali shock economici dovuti alla mancanza di un flusso di reddito. Creare un fondo di emergenza di almeno 3 mesi di stipendio può essere il primo passo. 4) Imposta una percentuale Sistemate le emergenze ora devi impostare una percentuale di risparmio periodico. La somma dev’essere fissa e costante, in modo che automaticamente all’arrivo dello stipendio metterai da parte quell’esatta cifra ogni mese. Hai già un patrimonio di partenza? Salta direttamente al punto 6, ma non sottovalutare la potenza del risparmio costante! 5) Automatizza il tutto Rendere il processo automatico e costante ogni mese ti aiuterà a non doverti più preoccupare di tutto questo. Ciò significa più tempo per te ma anche meno possibilità di fare danni modificando cifre, percentuali o flussi. 6) Trova un consulente Un consulente è il miglior amico del tuo benessere finanziario. Trovane uno di fiducia con cui creare un piano efficiente. Insieme controllerete il budget, le percentuali di risparmio, gli obiettivi futuri e, solo una volta arrivati qui, troverete uno strumento efficiente che si adatti alla tua situazione e alla tua propensione al rischio.

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