Maximiliano Travagli

Consulente finanziario

Consulenti Finanziari Autonomi Indipendenti
Roma, Milano, Torino, Bologna, Firenze, Napoli
Oltre a €40MLN
Oltre a 10 anni
Altri
53 anni
94
20 maggio 2021

Profilo professionale

Maximiliano Travagli è titolare dello studio Travagli Financial.
Travagli Financial definisce un nuovo standard per il tuo patrimonio. E’ uno tra i primi studi di consulenza finanziaria indipendente in Italia e offre consulenze solo a pagamento.
Il servizio si basa su filosofie di investimento accademiche, finalizzate ad elevare le probabilità di successo.
Travagli Financial è completamente svincolata da banche e intermediari, pertanto lavora senza discutibili conflitti di interesse.
Offre un servizio eccellente, di prima classe. Una consulenza personalizzata e imparziale su tutti gli strumenti finanziari e a un prezzo competitivo.
Il nostro motto è “Consiglia ai tuoi clienti solo ciò che consiglieresti a te stesso”
Capitale minimo richiesto euro 250.000,00.
Maximiliano Travagli iscritto all'Organismo dei Consulenti Finanziari Indipendenti con delibera OCF n.1337, ha maturato una esperienza trentennale nella consulenza finanziaria ed è iscritto all’albo dei consulenti finanziari fin dalla sua costituzione nel 1992.
Ha lavorato come analista e broker finanziario nel settore degli investimenti e del wealth management per il Banco Ambrosiano Veneto, Area Banca, Ina Assitalia e Vienna insurance Group. Ha ricoperto il ruolo di Direttore Vendite in Banca Fineco ed è stato membro del comitato Sviluppo Affari con compiti di formazione su tutti i consulenti finanziari della banca.
Ha inoltre avuto collaborazioni con Banca Popolare Commercio e Industria, Banco Santander, Banco BBVA, Deutsche Bank, Maquarie Bank, CheBanca e Unicredit.
E’ stato formatore e gestore dei corsi per il personale responsabile della clientela “private” di Banca Intesa Sanpaolo relativamente al processo di consulenza, di investimento e di manutenzione dei portafogli titoli per mezzo dell’utilizzo delle metodologie qualitative e quantitative.
Ha avviato all’attività e formato centinaia di consulenti finanziari.
Attualmente svolge l’attività professionale completamente svincolato da qualsiasi gruppo bancario nell’esclusivo interesse del cliente.
Leggi di più

Le mie principali competenze

I miei credit

Le mie ultime attività

L’IMPORTANZA DELLA PROPOSTA DEL NASDAQ SULLE DIVERSITÀ DI GENERE E MINORANZE PER LE AZIENDE QUOTATE

27.05.2021 / 42 / 0

Il Nasdaq ha presentato una proposta per la diversità di genere che prevede che le società quotate debbano avere in ogni consiglio di amministrazione almeno una donna e un rappresentante della LGBTQ. Le aziende che non aderiranno alle nuove linee guida non saranno cancellate dal listino ma dovranno spiegare perché non hanno aderito. Ecco perché tutto ciò potrebbe avere un impatto enorme sulle oltre 3000 società quotate. In molti hanno sostenuto a Wall Street ma non solo in America che troppo poco si è fatto rispetto agli investimenti sulla giustizia razziale e parità di genere soprattutto dopo l’uccisione di George Floyd e Breonna Taylor. Il sistema deve essere orientato sempre di più alle Best Practice che forniscono un ecosistema di buona crescita secondo cui la diversità fa bene alle imprese. Già dal 2003 le femministe norvegesi hanno fatto grande pressione a livello legislativo affinchè potesse svilupparsi un rapporto più equo tra uomini e donne all’interno delle imprese e nei relativi consigli di amministrazione. Da quel momento almeno altri nove paesi in Europa hanno ottenuto il 25% di donne ai vertici e nei consigli delle imprese e la Francia guida questo risultato raggiungendo il 40%.   Non è solo questione di etica ma la diversità fa anche bene agli affari. Un rapporto della Boston Consulting Group ha dimostrato che se il team di gestione è diversificato, i fatturati aumentano del 19%, proprio perché sono maggiormente orientati all’innovazione. Quindi il progresso sulla parità fa bene non solo alla diversità di genere e alle minoranze ma anche alla crescita e alla sostenibilità delle aziende. Secondo la CNN quattro delle cinque maggiori società quotate sul Nasdaq, Apple, Microsoft, Google e Facebook sono gestite da un team in cui gli uomini bianchi eterosessuali sono una minoranza.   Quali implicazioni per i consulenti finanziari. E’ molto probabile che il neo presidente Biden, tramite il nuovo capo della SEC farà approvare la proposta del NASDAQ. Si tratta di un forte messaggio verso i consulenti finanziari e family office per incentivarli a valutare con la propria clientela di inserire società e strumenti finanziari sensibili a questa importante battaglia per la parità sui diritti umani. Un salto verso il futuro per una governance più inclusiva e più equa che si spera possa intensificare la pressione al cambiamento anche nel resto del mondo.  

Leggi il mio post

Leggi tutti i miei post

Consulenza Finanziaria Indipendente - Parte 2

24.05.2021 / 115 / 0

La consulenza finanziaria indipendente e il metodo di lavoro di Travagli Financial finalizzato a ottimizzare il portafoglio investimenti. La consulenza finanziaria indipendente deve essere priva di conflitti di interesse e senza cambiare banca.

Guarda il mio webinar

Guarda tutti i miei webinar

Trasferire denaro tra coniugi e figli, donazione gratuita o tasse da pagare?

26.05.2021 / 64 / 0

Sono molteplici i casi della vita con cui ognuno di noi prima o poi si trova ad aver a che fare. Un bonifico sul conto di nostro figlio/a per acquistare una casa oppure lo stesso bonifico effettuato direttamente al venditore. Il versamento periodico su un conto corrente di un nostro nipote per finanziargli gli studi oppure un viaggio. Queste operazioni sono esentasse oppure no? Fino a quale importo? E se fossero finanziate da un estraneo?   In qualsiasi caso è un atto di liberalità senza un atto scritto. Anche se alcune sentenze si sono pronunciate a favore dell’applicazione dell’imposta di donazione, vi sono alcuni punti fermi tra i trasferimenti di denaro tra familiari.  Le franchigie, ovvero l’importo in cui non scatta la tassazione donazione tra coniugi e parenti in linea diretta, 1 milione di euro; donazione tra fratelli e sorelle, 100.000 euro; donazione a favore di persona con handicap grave 1,5 milioni di euro. Le donazioni non tassabili donazioni di modico valore come un piccolo bonifico; le spese di mantenimento, educazione, malattia che risultino congrue alle necessità del ricevente così come alla situazione economica del donante; alla liberalità in ordine ai servizi resi e in conformità all’uso; alla liberalità di pagare il prezzo di un contratto del donatario soggetto ad imposta di registro, come ad esempio il costo della casa comprata al figlio. Negli ultimi 30 anni, tra abolizione e ripristino dell’imposta di donazione, vi sono state molteplici interpretazioni e regolamenti non sempre univoci, fino a d arrivare all’attuale franchigia di 1 milione di euro e aliquota marginale dell’8%, mentre in alcuni casi nelle donazioni indirette si fa ancora riferimento alla vecchia franchigia di 350 milioni di lire e un’aliquota marginale del 7%.   Il problema delle donazioni indirette è restato in ombra fino alla voluntary disclosure del 2015 e alla determinazione della Cassazione in merito ad un paio di casi specifici: applicazione dell’imposta di donazione a un bonifico di 12 milioni di euro dalla moglie al marito (ordinanza n.27665 del 7 ottobre 2020); non applicazione dell’imposta di donazione a un bonifico di 75.000 euro effettuato a favore di persona non legata da legame di parentela da un donante residente in svizzera su un conto svizzero (sentenza n.8175 del 24 marzo 2021). In conclusione ci sono ancora molti dubbi sulla liberalità di donazione tra parenti e soggetti estranei. In ogni caso vale sempre la pena chiedere in anticipo il parere a un esperto.  

Leggi il mio post

Leggi tutti i miei post

La pubblicazione della pagina profilo è a cura e su iniziativa personale del singolo consulente. MoneyController non si assume alcuna responsabilità in merito ai contenuti pubblicati dal consulente e a quelli accessibili attraverso link a siti web esterni citati dal consulente.

Condividi