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Il trading online

con Luca Padovan
Professional Trader

La sezione "trading online" a cura di Luca Padovan, trader professionista di Run Capital Partners, ha lo scopo di offrire, ai risparmiatori e ai professionasti, tutte le informazioni, la formazione e i suggerimenti necessari per potersi orientare nel mondo della compravendita degli asset finanziari in rete.
La sezione e i consigli rivolti ai lettori sono a cura dello specialista Luca Padovan, Managing Partner di Run Capital Partners.

Luca Padovan Master in Indipendent Financial Advisory nel 2018, Trading Strategies nel 2019 e Family Officer nel 2020 ha sviluppato la sua carriera nel mondo della finanza e delle assicurazioni.

Dal 2018 Managing Partner di Wealth Route Srl con ruoli di financial and business advisor e dal 2019 AD di Run Capital Partners LTD, coordinatore dell'ufficio di Advisoring per l'Asset Management e del team di trading.

I miei credit

I miei credit

  • Ho conseguito il Master Consulenza Finanziaria Indipendente presso Consultique
  • Ho conseguito il Master in Strategie di Trading presso Samas
  • Ho frequentato tutti i corsi di trading teoria + mercati aperti organizzati da Traderperdia
  • Ho vinto 3 Contest Investv organizzato da Vontobel. Maggior numero di vittorie, miglior punteggio, miglior performance aggregata.
  • Ho un terzo e un quinto piazzamento all’IT CUP
  • Sono stato e sarò speaker all’IT FORUM
  • Sono Socio Fondatore di Wealth Route, multi family office con sede a Conegliano (TV)
  • Sono stato Area Manager di Vitanuova Spa
  • Sono Socio Fondatore e CEO di Run Capital Partners (Malta), società regolata e vigilata da MFSA
  • Sono Socio Fondatore e CEO di Run Asset Management (Lussemburgo), asset manager di fondi alternativi registrato presso CSSF
  • Sono Family Officer Qualified iscritto al registro del MISE ex legge 4/2013
  • Ho conseguito il Master in Family Office presso AIFO

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Le abilità necessarie

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Risk controll

Le regole per essere efficiente ed efficace

  • pochi strumenti da tradare, direi solo uno per chi inizia. Io oggi ne seguo 8/9 e ne trade 3
  • studiare in maniera costante il mercato ma non perdere tempo sul rumore di fondo. Distinguere tra suono e rumore è una delle attività più difficili
  • cambiare punto di vista; purtroppo essere italiani non aiuta, le notizie in italiano arrivano dopo ed arrivano male. Io uso portali internazionali e leggo la stampa internazionale per avere spunti globali
  • elasticità mentale, non avere filtri mentali, non dare giudizi a priori. Credo che il 90% del risultato sia dato da mind-set e il 10% dalla giusta lettura
  • le variabili sono infinite, l'incertezza domina il mercato e l'unica cosa che possiamo fare è creare degli scenari e parcellizzare il rischio su questi
  • i movimenti di breve sono frutto del movimento errante, uno studio a 3 mesi non ha nulla a che fare con uno scalping a minuti
  • accumulare esperenza è fondamentale. Oggi il mio occhio è più veloce e il mio processo logico-deduttivo è 10 volte più rapido degli inizi. A volte faccio cose in "free style" che non so spiegare lì per lì ma che vedo nei prezzi

L'operatività

I Focus di Luca Padovan

Cambio di visione nell’operatività settimanale di trading su Eur-Usd

18.06.2021 / 29 / 0

Ieri sera, mercoledì 16 Giugno 2021, alle 20:00 il cross Eur-Usd ha subito una violenta accelerazione al ribasso iniziata nei pressi delle quotazioni a 1,21200 per culminare oggi a 1,18900. Oltre due figure lasciate sul terreno in meno di 24 ore non sono poca cosa per il cross valutario più pesante del mondo. Il tutto è stato innescato dai verbali della riunione del FOMC in America e dalla successiva riunione che ha fatto presagire un futuro cambio di rotta nella politica monetaria ed un’eventuale innalzamento dei tassi d’interesse a partire dal 2023. La notizia in pochi secondi ha fatto scattare le vendite di euro e gli acquisti di dollaro oltre che massicce vendite su oro e per alcune ore anche sui listini azionari. Se i principali indici azionari hanno già recuperato nella giornata di oggi, capitanati dal Nasdaq, l’oro continua a puntare pesantemente verso il basso; la motivazione risiede nella comune idea che l’oro sia un ottimo strumento anti inflativo che però non stacca cedole. Essendo quotato in dollari USA un’eventuale innalzamento dei tassi rende più favorevole l’allocazione in titoli di stato del tesoro prezzati in dollari piuttosto che parcheggiati in riserve auree. Io credo anche che molti speculatori hanno accumulato ingenti profitti con l’ultima risalita dell’oro e ieri si sono manifestate le prime avvisaglie per spingerli a monetizzare questo profitto. Alla velocità della luce, non senza l’ausilio di particolari software di trading ad alta frequenza, il solo accenno a questa ipotesi ha fatto scattare le vendite anticipando una probabile rotazione da oro a usd cash, facendo recuperare al Dollar Index oltre due punti in poche ore. Per mia fortuna è da qualche settimana che sto puntando ad un movimento del genere nella mia attività di trading e ieri in poche ore questo super movimento inatteso ha portato a target una delle principali operazioni che avevo in essere, avendo annunciato già la scorsa domenica lo short su Euro-USD a 1.21500 con target 1.20500. Seguendo live la discesa sono riuscito ad ottenere un maggior profitto dal trade spostando il target a 1.20000 in chiusura di giornata. Un’operazione da un lotto ha portato a 1500$ di profitto. La discesa è continuata per un’altra figura durante tutta la giornata di oggi fino alla soglia del 1.1900 dove ho deciso di entrare al rialzo provando a prendere un’altra figura di rimbalzo entro la chiusura di domani fino all’area 1.19900/1.20100 Size dell’operazione il 30% della prima in quanto c’è ancora fortissima volatilità nel cambio e il rischio di annullare il primo profitto è reale. Se la lettura fosse giusta riuscirei nella stessa settimana a guadagnare dalla forte discesa e poi dalla forte risalita dello stesso strumento, che per un trader come me è come vincere lo scudetto.  

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Premiazione - Investv: le strategie di trading dei top trader

10.06.2021 / 53 / 2

A Tutto Trading - il mercato visto dai professionisti è un format realizzato da Investire.biz che parla di trading sulle diverse asset class: indici di Borsa, valute, materie prime e azioni. Non solo analisi tecnica al centro del dibattito ma anche analisi fondamentale sui principali temi capaci di indirizzare il sentiment degli investitori internazionali.

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Il Diario del Trading di Luca Padovan – settimana 14-18 giugno

16.06.2021 / 54 / 0

L’ottava appena trascorsa è stata caratterizzata dalla bassa volatilità, dal lento allungo positivo dei principali indici azionari e da un leggere recupero anche del comparto Crypto; il tutto condito dalle conferme della BCE di espansione monetaria e politiche ultra-accomodanti. Lo scorso giovedì, infatti, Cristine Lagarde alla guida della BCE ha confermato invariati i tassi d’interesse, nonché il supporto della Banca Centrale Europea ed ha sminuito i possibili campanelli d’allarme legati all’inflazionedefinendoli come passeggeri e determinati quasi esclusivamente dall’innalzamento temporaneo delle materie prime. Questi segnali hanno dato il via ad un allungo dei principali listini che hanno chiuso la settimana sui massimi, molto vicino ai rispettivi record storici. In questi giorni si sta svolgendo in Cornovaglia il G7 a trazione USA-UK. Uno dei fascicoli sul tavolo dei potenti del mondo è l’introduzione di una “minimum tax” proposta dal presidente americano Joe Biden e ampiamente appoggiata dai leader europei in quanto potrebbe essere un super assist per iniziare a computare ai giganti del tech una tassazione dove vengono effettivamente venduti i servizi e non dove hanno sede le aziende digitali.  In maniera poco logica l’indice Nasdaq, il cui 50% è rappresentato dalle principali aziende Tech come Apple, Amazon e Google, non sta prezzando questa possibilità. Addirittura, è cresciuto più di altri nelle ultime settimane chiudendo la settimana una manciata di punti sotto il record storico di 14.064. Più marcata la discesa di EurUsd che ha visto una settimana favorevole per il dollaro americano rispetto alle principali valute globali, e il suo indice Dollar Index alzare chiaramente la testa sopra il livello chiave di 90.  Chi mi segue da un po’ conosce la mia visione di medio periodo, sono convinto a questi prezzi sia favorevole acquistare dollari, direttamente o tramite asset denominati in tale valuta. Sul fronte crypto settimana positiva, il Bitcoin ha lentamente recuperato terreno nel corso di tutta la settimana chiedendo il venerdì sera poco sotto i 37.500$. Oltre a ciò, per la prima nella storia una nazione sovrana, ElSalvador, ha sdoganato il Bitcoin rendendola una valuta corrente nel piccolo paese del centro-america. Andando a fare il punto sulle operazioni individuate la settimana scorsa: short EurUsd da 1.22000 preso in pieno e chiuso ieri a 1.21100. Operazione multiday lineare, che è quasi sempre stata in profitto, mai a rischio stop loss e che si è avvicinata al target nelle giornate di giovedì e venerdì. Quasi una “figura” di profitto. Short Nasdaq positivo per lo scalping in apertura 4 profitti e 1 perdita (giovedì) e negativo per la posizione Weekly. Molto bene il long Bitcoin in quanto è entrato il Buy limit martedì mattina a 33,5k ed ho chiuso tutto giovedì con uno stop in profit a 37,5k (sia il 33,5k che quelle aperte a 36k e 38k) Per la settimana entrante ho deciso di focalizzarmi sugli stessi strumenti come segue: EurUsd: short a 1.21500 con stop loss a 1.22100 e target a 1.20500 Nasdaq100: short weekly da 14.000 con target 13.500 e stop 14.150 e short lo scalping in apertura. Bitcoin: long a 35k e seconda entrata a 32,5k. Target ambizioso 44k Buon trading!

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