15/11/2024 - Acea S.p.A.: Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2024

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Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2024

GRUPPO ACEA

Resoconto Intermedio di Gestione

Al 30 settembre 2024

Resoconto Intermedio di Gestione

al 30 settembre 2024

Indice

Relazione sulla Gestione

Organi sociali

3

Financial Highlights

4

Modello Organizzativo di ACEA

5

Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo

6

Sintesi dei Risultati

7

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici

8

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati patrimoniali e finanziari

11

Indebitamento finanziario netto

15

Contesto di riferimento

17

Aree Industriali

18

Andamento delle Aree di attività

18

Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo e successivamente

27

Evoluzione prevedibile della gestione

30

Bilancio Consolidato

Forma e struttura

31

Principi contabili e criteri di valutazione

32

Area di consolidamento

33

Applicazione del principio IFRS5

36

Prospetto di Conto Economico Consolidato

37

Prospetto di Conto Economico Consolidato Trimestrale

38

Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato

39

Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato Trimestrale

39

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata

40

Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato

41

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato

42

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'articol o 154-bis, 2° comma, del

D.Lgs. 58/1998

43

2

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2024

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione

Barbara Marinali

Presidente

Fabrizio Palermo

Amministratore Delegato

Antonella Rosa Bianchessi

Consigliere

Alessandro Caltagirone

Consigliere

Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso

Consigliere

Antonino Cusimano

Consigliere

Francesca Menabuoni

Consigliere

Elisabetta Maggini

Consigliere

Luisa Melara

Consigliere

Angelo Piazza

Consigliere

Alessandro Picardi

Consigliere

Vincenza Patrizia Rutigliano

Consigliere

Nathalie Tocci

Consigliere

Yves Rannou*

Consigliere

Collegio Sindacale

Maurizio Lauri

Presidente

Claudia Capuano

Sindaco Effettivo

Leonardo Quagliata

Sindaco Effettivo

Rosina Cichello

Sindaco Supplente

Vito Di Battista

Sindaco Supplente

Dirigente Preposto

Pier Francesco Ragni**

*nominato dall'Assemblea dei Soci in data 12 aprile 2024

** nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 31 agosto 2024

3

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2024

Financial Highlights

4

Modello Organizzativo di ACEA

51,00% Roma Capitale

23,33% Mercato

20,22% Suez

5,45% Caltagirone

Il grafico evidenzia esclusivamente le partecipazioni superiori al 3%, così come risultanti da fonte CONSOB

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2024

Acea è uno dei principali gruppi industriali italiani ed è quotata in Borsa dal 1999. Il Gruppo ha adottato un assetto organizzativo e un modello operativo che supporta le sue linee strategiche basate sulla crescita nel mercato idrico attraverso sviluppi infrastrutturali, espansione geografica, partnership strategiche, potenziamento tecnologico e tutela della risorsa idrica; sulla resilienza della rete elettrica e sulla qualità del servizio della città di Roma; sullo sviluppo di nuova capacità rinnovabile per far fronte alla transizione energetica; sulla spinta verso l'economia circolare con espansione geografica anche in sinergia con altri business. I macrosettori in cui opera ACEA sono articolati nelle aree industriali di seguito elencate:

Il Gruppo Acea è il primo operatore italiano nel settore idrico con 10 milioni di abitanti serviti, gestisce il servizio idrico integrato a Roma e Frosinone e nelle rispettive province ed è presente in altre aree del Lazio, in Toscana, Umbria, Campania e Molise. Il Gruppo è inoltre presente in Abruzzo, Molise e Campania essendo entrato nel mercato della distribuzione del gas metano nel Comune di Pescara, nella provincia dell'Aquila, nelle province di Campobasso e Isernia e nella provincia di Salerno; si fa presente, infine, che l'area comprende il gruppo ASM Terni che opera, oltre che nel settore idrico, anche nel settore della raccolta e smaltimento dei rifiuti e nella distribuzione elettrica. Il Gruppo è presente su tutta la catena del valore, dalla captazione e la distribuzione delle acque, fino alla depurazione ed al riuso delle stesse.

Inoltre, l'area comprende le società che gestiscono le attività idriche in America Latina e ha come obiettivo quello di cogliere opportunità di sviluppo verso altri business riconducibili a quelli già presidiati in Italia. È presente in particolare in Honduras e Perù servendo una popolazione di circa 10 milioni di abitanti. Le attività sono svolte in partnership con soci locali e internazionali, anche attraverso la formazione del personale e il trasferimento del know-how all'imprenditoria locale.

Il Gruppo Acea è tra i principali operatori nazionali con circa 9 TWh elettrici distribuiti e 1,7 milioni di POD nell'area di Roma (dato 2023); sempre nella Capitale il Gruppo gestisce l'illuminazione pubblica e artistica con oltre 250 mila punti luce. Il Gruppo ACEA è impegnato in progetti di efficienza energetica e nello sviluppo di nuove tecnologie, come la smartizzazione della rete per la gestione dinamica, il controllo sui POD con smart meter 2G e demand response massivo tramite l'intelligenza artificiale e IoT platform, nonché lo sviluppo di progetti per l'Illuminazione Pubblica smart.

Il Gruppo Acea è uno dei principali player nazionale con circa 1,8 milioni di tonnellate di rifiuti (dato 2023), inclusi quelli intermediati, trattati all'anno. Il Gruppo opera lungo tutta la filiera di trattamento dei rifiuti, con presenza soprattutto sui segmenti con maggiore marginalità. Tra i diversi impianti di trattamento e smaltimento, gestiti e dislocati in otto regioni, ci sono il principale termovalorizzatore e il più grande impianto di digestione anaerobica e compostaggio della Regione Lazio ed il più grande impianto di Trattamento Meccanico-Biologico della Regione Abruzzo. Il Gruppo dedica particolare attenzione allo sviluppo di investimenti del business nel waste to energy e nel waste to recycling, considerato ad alto potenziale, nonché nel recupero dei rifiuti e nel riciclo nelle filiere della plastica, carta, metalli e nella produzione di compost di alta qualità, in coerenza con l'obiettivo strategico di consolidare il presidio sul ciclo completo massimizzando la circolarità e puntando sul ri-utilizzo delle risorse.

Il Gruppo Acea è uno dei principali player nazionali nella vendita di energia elettrica e offre soluzioni innovative e flessibili per la fornitura di elettricità e gas naturale con l'obiettivo di consolidare il proprio posizionamento di operatore dual fuel. Opera sui segmenti di mercato delle medie imprese e delle famiglie al fine di migliorare la qualità dei servizi offerti con particolare riguardo ai canali web e social. Presidia le politiche di energy management del Gruppo.

Il Gruppo Acea è tra i principali operatori nazionali nell'ambito della generazione da fonti rinnovabili (idroelettrico e fotovoltaico) ed è impegnato in progetti di efficienza energetica ed energy solution nel segmento business, particolarmente focalizzati nella ricerca di approcci innovativi nella gestione degli asset produttivi e all'implementazione di nuova capacità produttiva che sostenga i consumi interni e riduca l'impronta carbonica del Gruppo, diminuendo le emissioni di CO2 per raggiungere gli obiettivi SBTi. In tal senso il Gruppo ha l'obiettivo di cogliere opportunità per lo sviluppo di pipeline solare, anche attraverso partnership con operatori finanziari.

Il Gruppo Acea rappresenta un polo specializzato che ha sviluppato un know how all'avanguardia nella progettazione, nella costruzione e nella gestione dei sistemi idrici integrati: dalle sorgenti agli acquedotti, dalla distribuzione alla rete fognaria, alla depurazione. Sviluppa progetti di ricerca applicata, finalizzati all'innovazione tecnologica nei settori idrico, ambientale ed energetico. Particolare rilevanza è dedicata ai servizi di laboratorio e alle consulenze ingegneristiche. Il Gruppo Acea è inoltre impegnato nella progettazione e realizzazione di impianti per l'ambiente e per il trattamento delle acque e dei rifiuti.

5

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2024

Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo

Definizione degli indicatori alternativi di performance

In data 5 ottobre 2015, l'ESMA (European Security and Markets Authority) ha pubblicato i propri orientamenti (ESMA/2015/1415) in merito ai criteri per la presentazione degli indicatori alternativi di performance che sostituiscono, a partire dal 3 luglio 2016, le raccomandazioni del CESR/05-178b. Tali orientamenti sono stati recepiti nel nostro sistema con Comunicazione n. 0092543 del 3 dicembre 2015 della CONSOB. Inoltre, il 4 marzo 2021 l'ESMA ha pubblicato gli orientamenti sui requisiti di informativa derivanti dal nuovo Regolamento Prospetto (Regulation EU 2017/1129 e Regolamenti Delegati EU 2019/980 e 2019/979), che aggiornano le precedenti Raccomandazioni CESR (ESMA/2013/319, nella versione rivisitata del 20 marzo 2013). A partire dal 5 maggio 2021, su richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21, i sopracitati Orientamenti dell'ESMA sostituiscono anche la raccomandazione del CESR in materia di indebitamento, pertanto, in base alle nuove previsioni, gli emittenti quotati dovranno presentare, nelle note illustrative dei bilanci annuali e delle semestrali, pubblicate a partire dal 5 maggio 2021, un nuovo prospetto in materia di indebitamento da redigere secondo le indicazioni contenute nei paragrafi 175 ss. dei suddetti Orientamenti ESMA.

Di seguito si illustra il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente bilancio:

il margine operativo lordo (o EBITDA) rappresenta per il Gruppo ACEA un indicatore della performance operativa ed include, dal 1° gennaio 2014, anche il risultato sintetico delle partecipazioni a controllo congiunto per le quali è stato modificato il metodo di consolidamento in conseguenza dell'entrata in vigore dei principi contabili internazionale IFRS10 e IFRS11. Il margine operativo lordo è determinato sommando al Risultato operativo la voce "Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni" in quanto principali non cash items;

l'indebitamento finanziario viene rappresentato e determinato conformemente a quanto indicato dagli orientamenti ESMA sopra citati e in particolare dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento n. 319 del 2013, implementative del Regolamento (CE) 809/2004. Tale indicatore è determinato come somma dei debiti finanziari a breve ("Finanziamenti a breve termine", "Parte corrente dei finanziamenti a lungo termine" e "Passività finanziarie correnti") e lungo termine ("Finanziamenti a lungo termine") e dei relativi strumenti derivati ("Passività finanziarie non correnti"), al netto delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", delle "Attività finanziarie correnti";

la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ACEA determinato in continuità con i precedenti esercizi. Tale indicatore si ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni), dei Debiti Finanziari correnti e delle Altre passività finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;

il capitale investito netto è definito come somma delle "Attività correnti", delle "Attività non correnti" e delle Attività e Passività destinate alla vendita al netto delle "Passività correnti" e delle "Passività non correnti", escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta;

il capitale circolante netto è dato dalla somma dei Crediti correnti, delle Rimanenze, del saldo netto di altre attività e passività correnti e dei Debiti correnti escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.

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Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2024

Sintesi dei Risultati

Dati economici (€ milioni)

30/09/2024

30/09/2023

Variazione

Variazione %

Ricavi Netti Consolidati

3.107,3

3.380,1

(272,8)

(8,1%)

Costi Operativi Consolidati

1.955,6

2.393,2

(437,6)

(18,3%)

Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio

0,0

0,0

0,0

n.s.

commodity

Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non

9,1

19,5

(10,4)

(53,4%)

finanziaria

Margine Operativo Lordo

1.160,8

1.006,4

154,4

15,3%

Risultato Operativo

555,3

442,7

112,6

25,4%

Risultato Netto

315,9

236,7

79,2

33,5%

Utile/(Perdite) di competenza di terzi

30,9

27,2

3,7

13,5%

Risultato netto di Competenza del Gruppo

285,0

209,4

75,6

36,1%

Dati patrimoniali (€

30/09/2024

31/12/2023

Variazione

Variazione %

30/09/2023

Variazione

Variazione %

milioni)

Capitale Investito Netto

8.158,1

7.669,8

488,3

6,4%

7.620,1

538,1

7,1%

Indebitamento

(5.232,5)

(4.846,8)

(385,7)

8,0%

(4.843,1)

(389,4)

8,0%

Finanziario Netto

Patrimonio Netto

(2.925,6)

(2.823,1)

(102,6)

3,6%

(2.777,0)

(148,7)

5,4%

Consolidato

€ milioni

30/09/2024 31/12/2023

Variazione

Variazione %

30/09/2023

Variazione

Variazione %

Posizione Finanziaria Netta

(5.220,0)

(4.833,9)

(386,2)

8,0%

(4.824,8)

(395,2)

8,2%

EBITDA (€ milioni)

Variazione

Variazione %

30/09/2024

30/09/2023

Acqua

618,0

528,0

90,0

17,1%

Acqua (Estero)

26,5

27,5

(1,0)

(3,7%)

Reti e Illuminazione Pubblica

326,8

279,1

47,7

17,1%

Ambiente

55,5

63,4

(8,0)

(12,6%)

Commerciale

123,8

81,9

41,9

51,2%

Produzione

31,2

48,2

(17,0)

(35,3%)

Engineering & Infrastructure Projects

6,4

4,5

1,9

40,8%

Corporate

(27,4)

(26,3)

(1,1)

4,3%

Totale EBITDA

1.160,8

1.006,4

154,4

15,3%

Investimenti (€ milioni) *

Variazione

Variazione %

30/09/2024

30/09/2023

Acqua

569,2

473,4

95,8

20,2%

Acqua (Estero)

5,4

3,7

1,7

45,2%

Reti e Illuminazione Pubblica

223,9

197,5

26,4

13,4%

Ambiente

76,5

27,8

48,7

175,0%

Commerciale

47,5

33,8

13,8

40,8%

Produzione

15,5

30,7

(15,2)

(49,5%)

Engineering & Infrastructure Projects

4,0

3,3

0,7

22,3%

Corporate

9,8

13,2

(3,4)

(25,9%)

Totale Investimenti

951,9

783,5

168,4

21,5%

  • Il valore degli investimenti è esposto al lordo degli investimenti finanziati pari ad € 122,7 milioni per il 2024 ed € 50,2 milioni per il 2023. Inoltre, il 2024 comprende il valore degli anticipi su appalti pari ad € 80,6 milioni.

7

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2024

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici

Dati economici (€ milioni)

30/09/2024

30/09/2023

Variazione

Variazione %

Ricavi da vendita e prestazioni

3.271,2

(286,7)

(8,8%)

2.984,5

Altri ricavi e proventi

108,9

14,0

12,8%

122,9

Costi Esterni

2.133,9

(424,7)

(19,9%)

1.709,2

Costo del lavoro

259,3

(12,9)

(5,0%)

246,4

Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio

0,0

0,0

0,0

n.s.

commodity

Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non

9,1

19,5

(10,4)

(53,4%)

finanziaria

Margine Operativo Lordo

1.160,8

1.006,4

154,4

15,3%

Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni

605,5

563,7

41,8

7,4%

Risultato Operativo

555,3

442,7

112,6

25,4%

Gestione finanziaria

(99,9)

(103,2)

3,3

(3,2%)

Gestione partecipazioni

1,1

1,1

0,0

4,0%

Risultato ante Imposte

456,5

340,5

116,0

34,1%

Imposte sul reddito

140,6

103,9

36,7

35,4%

Risultato Netto

315,9

236,7

79,2

33,5%

Utile/(Perdite) di competenza di terzi

30,9

27,2

3,7

13,5%

Risultato netto di Competenza del Gruppo

285,0

209,4

75,6

36,1%

Si fa presente che i risultati economici al 30 settembre 2024 non presentano variazioni di perimetro.

Al 30 settembre 2024 i ricavi da vendita e prestazioniammontano ad € 2.984,5 milioni in diminuzione di € 286,7 milioni (- 8,8%) rispetto a quelli del medesimo periodo del precedente esercizio. La variazione in diminuzione deriva dai seguenti effetti contrapposti:

minori ricavi da vendita e prestazioni di energia elettrica (- € 289,1 milioni) influenzati dai maggiori prezzi unitari del 2023 (variazione PUN - 21%) e in parte dai minori volumi di vendita;

minori ricavi da sviluppo sostenibile (- € 76,7 milioni) derivanti dalle attività di vendita, installazione e assistenza ai clienti di attività e servizi in ambito dai progetti di energy efficiency, smart services e smart comp come conseguenza della conclusione dei cantieri avviati e conclusi nel precedente esercizio;

minori ricavi da prestazioni a clienti (- € 20,5 milioni) derivanti dalla variazione negativa per lavori in corso su ordinazione relativi ai progetti di energy efficiency (- € 13,3 milioni) e dai minori ricavi realizzati in relazione al contratto di illuminazione pubblica del Comune di Roma (- € 7,3 milioni);

minori ricavi da conferimento rifiuti e gestione discarica (- € 11,2 milioni) che risentono sia dello scenario energetico che dei minori volumi ma in particolar modo dei minori ricavi da spazzamento e raccolta di ASM Terni (- € 7,7 milioni) come conseguenza del passaggio, nel 2024, delle attività di fatturazione dei clienti finali dei Comuni gestisti da CNS - Cosp Tecno Service a quest'ultimo;

maggiori ricavi da servizio idrico integrato (+ € 73,5 milioni) in prevalenza imputabili ad ACEA Ato 2 (+ € 47,1 milioni), Gori (+

  • 21,9 milioni) e SII (+ € 4,4 milioni). Tali ricavi risentono oltre che alla fisiologica crescita organica trainata principalmente dagli investimenti effettuati e dalla la stima dei conguagli per partite passanti (energia elettrica, acqua all'ingrosso, ecc.), anche dell'aggiornamento tariffario 2024-2025 a seguito dell'introduzione del Metodo Tariffario Idrico per il IV ciclo regolatorio (MTI-4);

maggiori ricavi da vendita gas (+ € 31,9 milioni) influenzati dai ricavi di vettoriamento che hanno subito una crescita proporzionale (così come nei costi) per effetto dell'aumento degli oneri generali di sistema, in particolare della componente UG2 che nel 2023 era negativa;

maggiori ricavi da incentivi energia elettrica (+ € 9,2 milioni) conseguenza della diversa calendarizzazione degli incentivi GRIN da parte del GSE.

Gli altri ricavievidenziano un aumento di € 14,0 milioni (+ 12,8%) rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. La variazione risulta influenzata dai maggiori ricavi per sopravvenienze attive in prevalenza di ACEA Ato2 (+ € 24,0 milioni) derivanti dal sopra citato aggiornamento tariffario e riguardanti principalmente il riconoscimento dell'inflazione su partite pregresse sugli esercizi 2022 e 2023. Compensano tale incremento i minori ricavi di areti (- € 4,9 milioni) in relazione al piano resilienza e i minori ricavi per contributi riferibili a Gori (- € 5,3 milioni) in prevalenza per l'iscrizione nel 2023 dei contributi su OO.RR. (Opere Regionali) relativi agli anni 2018-2021 e in parte per i minori crediti di imposta.

I costi esternipresentano una diminuzione complessiva di € 424,7 milioni (- 19,9%) rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. La variazione si deve in prevalenza alla riduzione dei costi legati all'approvvigionamento di energia elettrica e gas sul mercato libero e sul mercato della tutela graduale (- € 337,7 milioni), in coerenza con l'andamento registrato nei ricavi. Contribuiscono alla

8

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2024

variazione anche i minori costi per servizi e appalti (- € 81,7 milioni) in gran parte riferibili ai progetti di energy efficiency e smart services, e i minori costi relativi al servizio di raccolta e spazzamento di ASM Terni (- € 4,7 milioni) per le motivazioni sopra indicate nei rispettivi ricavi.

Il costo del lavoropresenta una variazione in riduzione rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente per € 12,9 milioni (- 5,0%); tale variazione risente in prevalenza del rilascio del debito per agevolazioni tariffarie pensionati, conseguenza dell'accordo intervenuto tra il Gruppo e le associazioni sindacali in data 13 giugno 2024 che sostituisce tale istituto nei confronti degli ex dipendenti del Gruppo a fronte del pagamento di un controvalore economico una tantum.

La variazione del costo del lavoro al netto del sopra citato rilascio presenta un incremento pari ad € 4,4 milioni al netto dei maggiori costi capitalizzati (€ 2,9 milioni).

La consistenza media del personale si attesta a 9.372 dipendenti si riduce di 1.030 unità rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio in prevalenza come conseguenza della fine del contratto triennale per la gestione delle stazioni di pompaggio acqua potabile di Lima gestite dal Consorcio Acea (- 867 unità).

€ milioni

30/09/2024

30/09/2023

Variazione

Variazione %

Costo del lavoro al lordo dei costi capitalizzati

404,7

(10,0)

(2,5%)

394,7

Costi capitalizzati

(145,4)

(2,9)

2,0%

(148,3)

Costo del lavoro

246,4

259,3

(12,9)

(5,0%)

I proventi da partecipazioni di natura non finanziariarappresentano il risultato consolidato secondo l'equity method ricompreso tra le componenti che concorrono alla formazione dell'EBITDA consolidato delle società strategiche.

€ milioni

30/09/2024

30/09/2023

Variazione

Variazione %

Margine Operativo Lordo

117,3

116,3

1,0

0,9%

Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni

92,0

83,8

8,2

9,7%

Gestione Finanziaria

(5,3)

(2,4)

45,7%

(7,8)

Gestione partecipazioni

0,0

0,0

n.s.

0,0

Imposte sul reddito

7,6

0,8

10,5%

8,4

Proventi da partecipazioni di natura non

9,1

19,5

(10,4)

(53,4%)

finanziaria

Il provento da partecipazioni di tali società risulta in riduzione di € 10,4 milioni influenzato dalla svalutazione delle società Drop MI e Aqua Iot (- € 5,6 milioni) per le perdite conseguite in relazione ai progetti non realizzati e dal minore contributo di Publiacqua per effetto dei minori ricavi di SII (componente Capex e Foni).

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) passa da € 1.006,4 milioni del 30 settembre 2023 ad € 1.160,8 milioni del 30 settembre 2024 registrando una crescita di € 154,4 milioni pari al 15,3%. L'EBITDA al netto delle partite non recurring sul 2024 (+ € 31,2 milioni) risulta in crescita del 12,2% (+ € 123,2 milioni); tali partite sono dovute principalmente i) al rilascio del fondo per agevolazioni tariffarie pensionati (+ € 17,3 milioni); ii) alle sopravvenienze tariffarie descritte negli altri ricavi (+ € 24,0 milioni) iii) alla svalutazione delle partecipazioni di DropMi e Aqua Iot (- € 5,6 milioni) iv) agli eventi straordinari legati agli impianti della business unit Ambiente (- € 2,9 milioni) v) e alle operazioni di revamping su impianti fotovoltaici (- € 2,0 milioni). La variazione su base organica è pertanto riconducibile ai seguenti effetti contrapposti:

maggiori margini di areti (+ € 47,6 milioni) principalmente in conseguenza della crescita delle tariffe regolate (WACC da 5,2% a 6,0%), compensati in parte dai minori ricavi derivanti dal piano resilienza (- € 4,9 milioni) e dai minori margini sulla gestione del servizio di pubblica illuminazione nel Comune di Roma (- € 0,9 milioni) per minori attività;

maggiori margini derivanti dalla crescita dei ricavi tariffari idrici relativi a partite non passanti (+ € 74,0 milioni) come conseguenza oltre che alla fisiologica crescita organica trainata principalmente dagli investimenti effettuati, anche dell'aggiornamento tariffario 2024-2025 a seguito dell'introduzione del Metodo Tariffario Idrico per il IV ciclo regolatorio (MTI-4) imputabili in gran parte ad ACEA Ato2 e Gori. Compensa in parte tale incremento il minore contributo di Publiacqua (- € 4,3 milioni) per effetto dei minori ricavi di SII (componente Capex e Foni);

minori margini derivanti dalla produzione idroelettrica (- € 13,9 milioni), influenzati sia dall'effetto prezzo per € 5,3 milioni (-

  • 24/MWh) che dalle minori quantità per € 8,6 milioni (- 108 GWh), in parte conseguenza delle minori piogge;

incremento del margine su vendita energia elettrica e gas sul mercato libero (rispettivamente + € 47,6 milioni e + € 12,5 milioni), del margine relativo al Servizio a Tutele Graduali (+ € 0,6 milioni), del margine derivante dalle attività di energy management (+ € 3,1 milioni) solo in parte compensati dalla riduzione del margine energia sul mercato tutelato (- € 7,8 milioni);

minori margini sulle attività energy efficiency (- € 8,5 milioni) in prevalenza a seguito della conclusione dei cantieri avviati e conclusi nel precedente esercizio;

minori margini sul WTE dovuti in parte allo scenario energetico in prevalenza sull'impianto di San Vittore (- € 7,3 milioni), minori performance sul recycling (- € 1,0 milioni) e minori volumi dei liquidi trattati (- € 1,1 milioni) solo parzialmente compensati dai maggiori conferimenti in TMB-Discarica (+ € 1,8 milioni);

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Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2024

minori margini della Corporate (- € 10,5 milioni) conseguenza sia dei maggiori costi per prestazioni professionali, tecniche e amministrative sia del maggior costo del personale.

Il Risultato Operativo (EBIT)risulta pari ad € 555,3 milioni e segna un incremento di € 112,6 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. Si espone di seguito il dettaglio delle voci che influenzano l'EBIT.

€ milioni

30/09/2024

30/09/2023

Variazione

Variazione %

Ammortamenti e riduzioni di valore

490,4

29,1

5,9%

519,5

Svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti

62,9

64,1

(1,1)

(1,8%)

commerciali

Accantonamenti e rilasci per rischi e oneri

23,1

9,2

13,9

150,3%

Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti

605,5

563,7

41,8

7,4%

La variazione in aumento degli ammortamenti e riduzioni di valore(+ € 29,1 milioni) è legata in prevalenza alla naturale crescita degli ammortamenti sui business regolati, in prevalenza dell'area "Acqua" (+ € 18,5 milioni) e "Reti & Illuminazione Pubblica" (+ € 7,4 milioni), come conseguenza dei maggiori investimenti e dell'entrata in esercizio di cespiti in corso. Contribuisce all'incremento la crescita degli ammortamenti riferiti ai costi di commissioning per l'acquisizione di nuovi clienti di Acea Energia (+ € 4,6 milioni).

Le svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti commerciali, sono in diminuzione rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente (- € 1,1 milioni) con incidenza sostanzialmente stabile rispetto ai ricavi (2,03% vs 1,90%). Tale risultato è prevalentemente dovuto, oltre che alle solide performance di incasso delle principali società, alla riduzione dei volumi di fatturato e di credito outstanding dell'area Commerciale, derivanti dalle politiche commerciali di frazionamento del rischio e all'andamento del prezzo delle commodities.

Gli accantonamenti ed i rilasci per rischi e oneririsultano in crescita rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio per + € 13,9 milioni, principalmente in conseguenza dall'accantonamento a fondo rischi per il pagamento del corrispettivo una tantum legato al già citato all'accordo tra il Gruppo e i sindacati in relazione alle agevolazioni tariffarie pensionati.

Il risultato della gestione finanziariaevidenzia oneri netti per € 99,9 milioni in riduzione rispetto al 30 settembre 2023 di € 3,3 milioni per l'effetto combinato: i) dei maggiori proventi finanziari (+ € 6,2 milioni) principalmente derivanti dall'incremento degli interessi attivi bancari (+ € 1,2 milioni) in prevalenza in relazione agli interessi attivi sui depositi a breve della Capogruppo, dai maggiori interessi attivi verso clienti per € 5,2 milioni in prevalenza imputabili all'incremento dei tassi di mercato; ii) compensano tale incremento i maggiori oneri finanziari (+ € 2,9 milioni) per l'effetto combinato del rialzo dei tassi di interesse e dell'aumento del debito medio del periodo. Nel dettaglio, si rilevano maggiori oneri finanziari per interessi su prestiti obbligazionari e finanziamenti a breve e medio-lungo termine (+ € 10,8 milioni) in particolare della Capogruppo, in parte compensati da una generale riduzione delle altre voci (- € 7,9 milioni).

I proventi e oneri da partecipazionievidenziano proventi netti per € 1,1 milioni in linea rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio.

La stima del carico fiscaleè pari a € 140,6 milioni contro € 103,9 milioni del medesimo periodo del precedente esercizio, l'incremento deriva dall'effetto combinato del maggior utile ante imposte e in minima parte dal maggior tax rate. Il tax rate al 30 settembre 2024 si attesta così al 30,8% (era il 30,5% al 30 settembre 2023).

Il risultato netto di competenza del Grupposi attesta a € 285,0 milioni e segna un incremento di € 75,6 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (+ 36,1 %). Gli effetti one-off sul risultato, oltre quanto già descritto in relazione all'EBITDA, riguardano il sopra citato accantonamento a fondo rischi per il pagamento del corrispettivo una tantum legato all'accordo tra il Gruppo e i sindacati in relazione alle agevolazioni tariffarie pensionati (€ 6,0 milioni), stanziamenti per contenziosi (€ 5,9 milioni) e gli impatti fiscali. Pertanto, la variazione al netto degli effetti one-off (- € 10,6 milioni sul 2024) presenta un incremento del risultato pari ad € 64,9 milioni (+ 31,0%).

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Disclaimer

Acea S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 15 novembre 2024 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 15 novembre 2024 10:37:06 UTC.

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