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15/05/2025 - Acea S.p.A.: Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2025

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Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2025

RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE

al 31 marzo 2025

GRUPPO ACEA



Indice

Relazione sulla Gestione

Organi sociali 3

Financial Highlights 4

Modello Organizzativo di ACEA 5

Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo 6

Sintesi dei Risultati 7

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici 8

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati patrimoniali e finanziari 11

Indebitamento finanziario netto 15

Contesto di riferimento 15

Aree Industriali 16

Andamento delle Aree di attività 17

Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo e successivamente 27

Evoluzione prevedibile della gestione 28

Bilancio Consolidato

Forma e struttura 29

Principi contabili e criteri di valutazione 30

Area di consolidamento 31

Applicazione del principio IFRS5 34

Prospetto di Conto Economico Consolidato 36

Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato 37

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata 38

Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato 39

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato 40

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'articolo 154-bis, 2° comma, del D.Lgs. 58/1998 41

‌Organi sociali

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Barbara Marinali Presidente

Fabrizio Palermo Amministratore Delegato

Antonella Rosa Bianchessi Consigliere

Alessandro Caltagirone Consigliere Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso Consigliere Antonino Cusimano Consigliere

Elisabetta Maggini Consigliere

Luisa Melara Consigliere

Angelo Piazza Consigliere

Alessandro Picardi Consigliere

Ferruccio Resta 1 Consigliere

Vincenza Patrizia Rutigliano Consigliere

Nathalie Tocci Consigliere

COLLEGIO SINDACALE 2

Giampiero Tasco Presidente

Ines Gandini Sindaco Effettivo

Carlo Ravazzin Sindaco Effettivo

Roberto Munno Sindaco Supplente

Vito Di Battista Sindaco Supplente

DIRIGENTE PREPOSTO

Pier Francesco Ragni

‌1 Nominati dall'assemblea dei soci in data 28 aprile 2025, in sostituzione del consigliere dimissionario Yves Rannou.

‌2 Nominati dall'assemblea dei soci in data 28 aprile 2025.

‌Financial Highlights‌



Risultati al netto delle partite non recurring

MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA)

RISULTATO NETTO DEL GRUPPO

€ 384

+ 6,7%

€ 98

+ 3,2%

lti

Risultati al 31 marzo 2025

RICAVI NETTI CONSOLIDATI

RISULTATO OPERATIVO (EBIT)

€ 1.103 + 8,8%

€ 189 + 12,3%

MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA)

RISULTATO NETTO DEL GRUPPO

€ 384 + 7,6%

€ 98 + 18,7%

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

INVESTIMENTI*

€ 5.116

+ 4,1%

€ 262 + 6,0%

* al lordo degli investimenti finanziati e dei contributi su appa



Contribuzione al consolidato

M A R GIN E OP ER A T IVO LOR D O ( EB IT D A )

IN VEST IM EN T I

Acqua

Reti & Smart Cities Commerciale Ambiente

Altro

54%

28%

13%

Acqua

Reti & Smart Cities

57%

32%

6%

5%

1%

Commerciale

Ambiente Altro

3%

2%

Modello Organizzativo di ACEA

Acea è uno dei principali gruppi industriali italiani ed è quotata in Borsa dal 1999. Il Gruppo ha adottato un assetto organizzativo e un modello operativo che supporta le sue linee strategiche basate sulla crescita nel mercato idrico attraverso sviluppi infrastrutturali, espansione geografica, partnership strategiche, potenziamento tecnologico e tutela della risorsa idrica; sulla resilienza della rete elettrica e sulla qualità del servizio della città di Roma; sullo sviluppo di nuova capacità rinnovabile per far fronte alla transizione energetica; sulla spinta verso l'economia circolare con espansione geografica anche in sinergia con altri business. I macrosettori in cui opera ACEA sono articolati nelle aree industriali di seguito elencate:

5 ,00 %

Rona capitale

23,33 %

Suez

20,22%

Mercato

5,45%

Calta irone

Il grafico evidenzia esclusivamente le partecipazioni superiori

al 3%, cosi come risultanti da fonte CONSOB

Acqua

Il Gruppo Acea è il primo operatore italiano nel settore idrico con 10 milioni di abitanti serviti, gestisce il servizio idrico integrato a Roma e Frosinone e nelle rispettive province ed è presente in altre aree del Lazio, in Toscana, Umbria, Campania, Molise e Liguria. Il Gruppo è inoltre presente in Abruzzo, Molise e Campania essendo entrato nel mercato della distribuzione del gas metano nel Comune di Pescara, nella provincia dell'Aquila, nelle province di Campobasso e Isernia e nella provincia di Salerno; si fa presente infine che l'area comprende, il gruppo ASM Terni che opera, oltre che nel settore idrico, anche nel settore della raccolta e smaltimento dei rifiuti e nella distribuzione elettrica. Il Gruppo è presente su tutta la catena del valore, dalla captazione e la distribuzione delle acque, fino alla depurazione ed al riuso delle stesse.

Inoltre, l'area comprende le società che gestiscono le attività idriche in America Latina e ha come obiettivo quello di cogliere opportunità di sviluppo verso altri business riconducibili a quelli già presidiati in Italia. È presente in particolare in Honduras e Perù servendo una popolazione di circa 10 milioni di abitanti. Le attività sono svolte in partnership con soci locali e internazionali, anche attraverso la formazione del personale e il trasferimento del know-how all'imprenditoria locale.

Reti e illuminazione pubblica

Il Gruppo Acea è tra i principali operatori nazionali con circa 10 TWh elettrici distribuiti e 1,6 milioni di POD nell'area di Roma (dato 2024); sempre nella Capitale il Gruppo gestisce l'illuminazione pubblica e artistica con oltre 250 mila punti luce. Il Gruppo ACEA è impegnato in progetti di efficienza energetica e nello sviluppo di nuove tecnologie, come la smartizzazione della rete per la gestione dinamica, il controllo sui POD con smart meter 2G e demand response massivo tramite l'intelligenza artificiale e IoT plaGorm, nonché lo sviluppo di progetti per l'Illuminazione Pubblica smart.

Ambiente

Il Gruppo Acea è uno dei principali player nazionale con circa 2,2 milioni di tonnellate di rifiuti (dato 2024), inclusi quelli intermediati, trattati all'anno. Il Gruppo opera lungo tutta la filiera di trattamento dei rifiuti, con presenza soprattutto sui segmenti con maggiore marginalità. Tra i diversi impianti di trattamento e smaltimento, gestiti e dislocati in otto regioni, ci sono il principale termovalorizzatore e il più grande impianto di digestione anaerobica e compostaggio della Regione Lazio ed il

più grande impianto di Trattamento Meccanico-Biologico della Regione Abruzzo. Il Gruppo dedica particolare attenzione allo sviluppo di investimenti del business nel waste to energy e nel waste to recycling, considerato ad alto potenziale, nonché nel recupero dei rifiuti e nel riciclo nelle filiere della plastica, carta, metalli e nella produzione di compost di alta qualità, in coerenza con l'obiettivo strategico di consolidare il presidio sul ciclo completo massimizzando la circolarità e puntando sul riutilizzo delle risorse.

Commerciale

Il Gruppo Acea è uno dei principali player nazionali nella vendita di energia elettrica e offre soluzioni innovative e flessibili per la fornitura di elettricità e gas naturale con l'obiettivo di consolidare il proprio posizionamento di operatore dual fuel. Opera sui segmenti di mercato delle medie imprese e delle famiglie al fine di migliorare la qualità dei servizi offerti con particolare riguardo ai canali web e social. Presidia le politiche di energy management del Gruppo.

Produzione

Il Gruppo Acea è tra i principali operatori nazionali nell'ambito della generazione da fonti rinnovabili (idroelettrico e fotovoltaico) ed è impegnato in progetti di efficienza energetica ed energy solution nel segmento business, particolarmente focalizzati nella ricerca di approcci innovativi nella gestione degli asset produttivi e all'implementazione di nuova capacità produttiva che sostenga i consumi interni e riduca l'impronta carbonica del Gruppo, diminuendo le emissioni di CO2 per raggiungere gli obiettivi SBTi. In tal senso il Gruppo ha l'obiettivo di cogliere opportunità per lo sviluppo di pipeline solare, anche attraverso partnership con operatori finanziari.



Engineering & Infrastructure Projects

Il Gruppo Acea rappresenta un polo specializzato che ha sviluppato un know how all'avanguardia nella progettazione, nella costruzione e nella gestione dei sistemi idrici integrati: dalle sorgenti agli acquedotti, dalla distribuzione alla rete fognaria, alla depurazione. Sviluppa progetti di ricerca applicata, finalizzati all'innovazione tecnologica nei settori idrico, ambientale ed energetico. Particolare rilevanza è dedicata ai servizi di laboratorio e alle consulenze ingegneristiche. Il Gruppo Acea è inoltre impegnato nella progettazione e realizzazione di impianti per l'ambiente e per il trattamento delle acque e dei rifiuti.

‌Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo

Definizione degli indicatori alternativi di performance

In data 5 ottobre 2015, l'ESMA (European Security and Markets Authority) ha pubblicato i propri orientamenti (ESMA/2015/1415) in merito ai criteri per la presentazione degli indicatori alternativi di performance che sostituiscono, a partire dal 3 luglio 2016, le raccomandazioni del CESR/05-178b. Tali orientamenti sono stati recepiti nel nostro sistema con Comunicazione n. 0092543 del 3 dicembre 2015 della CONSOB. Inoltre, il 4 marzo 2021 l'ESMA ha pubblicato gli orientamenti sui requisiti di informativa derivanti dal nuovo Regolamento Prospetto (Regulation EU 2017/1129 e Regolamenti Delegati EU 2019/980 e 2019/979), che aggiornano le precedenti Raccomandazioni CESR (ESMA/2013/319, nella versione rivisitata del 20 marzo 2013). A partire dal 5 maggio 2021, su richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21, i sopracitati Orientamenti dell'ESMA sostituiscono anche la raccomandazione del CESR in materia di indebitamento, pertanto, in base alle nuove previsioni, gli emittenti quotati devono presentare, nelle note illustrative dei bilanci annuali e delle semestrali, pubblicate a partire dal 5 maggio 2021, un nuovo prospetto in materia di indebitamento da redigere secondo le indicazioni contenute nei paragrafi 175 ss. dei suddetti Orientamenti ESMA.

Di seguito si illustra il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente bilancio:

il margine operativo lordo (o EBITDA) rappresenta per il Gruppo ACEA un indicatore della performance operativa ed include, dal 1° gennaio 2014, anche il risultato sintetico delle partecipazioni a controllo congiunto per le quali è stato modificato il metodo di consolidamento in conseguenza dell'entrata in vigore dei principi contabili internazionale IFRS10 e IFRS11. Il margine operativo lordo è determinato sommando al Risultato operativo la voce "Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni" in quanto principali non cash items;

l'indebitamento finanziario netto viene rappresentato e determinato conformemente a quanto indicato dagli orientamenti ESMA sopra citati e in particolare dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento n. 319 del 2013, implementative del Regolamento (CE) 809/2004. Tale indicatore è determinato come somma dei debiti finanziari a breve ("Finanziamenti a breve termine", "Parte corrente dei finanziamenti a lungo termine" e "Passività finanziarie correnti") e lungo termine ("Finanziamenti a lungo termine") e dei relativi strumenti derivati ("Passività finanziarie non correnti"), al netto delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" e delle "Attività finanziarie correnti";

la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ACEA determinato in continuità con i precedenti esercizi per fornire un'ulteriore informativa finanziaria. Tale indicatore si ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni), dei Debiti Finanziari correnti e delle Altre passività finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;

il capitale investito netto è definito come somma delle "Attività correnti", delle "Attività non correnti" e delle Attività e Passività destinate alla vendita al netto delle "Passività correnti" e delle "Passività non correnti", escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta;

il capitale circolante netto è dato dalla somma dei Crediti correnti, delle Rimanenze, del saldo netto di altre attività e passività correnti e dei Debiti correnti escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.

‌Sintesi dei Risultati

Dati economici (€ milioni) 31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Ricavi Netti Consolidati

1.102,6

1.013,5

89,1

8,8%

Costi Operativi Consolidati

727,0

659,3

67,8

10,3%

Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio commodity

0,0

0,0

0,0

n.s.

Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria

8,5

2,7

5,8

n.s.

Margine Operativo Lordo

384,1

356,9

27,1

7,6%

Risultato Operativo

189,0

168,3

20,7

12,3%

Risultato Netto

107,3

93,5

13,8

14,7%

Utile/(Perdite) di competenza di terzi

9,3

10,9

(1,7)

(15,3%)

Risultato netto di Competenza del Gruppo

98,0

82,6

15,4

18,7%

Dati patrimoniali (€ milioni) 31/03/2025 31/12/2024 Variazione Variazione

%

31/03/2024 Variazione Variazione

%

Capitale Investito Netto

8.104,9

7.829,2

275,7

3,5%

7.834,2

270,7

3,5%

Indebitamento Finanziario Netto

(5.116,1)

(4.953,6)

(162,5)

3,3%

(4.913,2)

(203,0)

4,1%

Patrimonio Netto Consolidato

(2.988,8)

(2.875,6)

(113,2)

3,9%

(2.921,0)

(67,8)

2,3%

€ milioni 31/03/2025 31/12/2024 Variazione Variazione

(5.080,9)

%

31/03/2024 Variazione Variazione

(4.897,3)

%

Posizione Finanziaria Netta

(4.918,0) (162,9) 3,3%

(183,5) 3,7%

€ milioni 31/03/2025 31/12/2024 Variazione Variazione

%

31/03/2024 Variazione Variazione

%

Indebitamento Finanziario Netto

(5.116,1)

(4.953,6)

(162,5)

3,3%

(4.913,2)

(203,0)

4,1%

Margine Operativo Lordo (LTM)

1.584,0

1.556,8

27,2

1,7%

1.411,9

172,1

12,2%

Indebitamento Finanziario Netto

su MOL

3,23

3,18

0,05

1,5%

3,49

(0,26)

(7,2%)

EBITDA (€ milioni)

31/03/2025

196,6

9,3

107,0

17,4

50,5

14,7

2,6

(14,0)

384,1

31/03/2024

185,8

9,2

104,7

13,6

43,4

7,6

1,8

(9,1)

356,9

Variazione

Acqua

Acqua (Estero)

Reti e Illuminazione Pubblica Ambiente

Commerciale Produzione

Engineering & Infrastructure Projects Corporate

Totale EBITDA

10,8

0,1

2,4

3,8

7,1

7,1

0,8

(4,9)

27,1

Variazione %

5,8%

0,9%

2,2%

27,6%

16,3%

94,2%

46,3%

53,4%

7,6%

Investimenti (€ milioni)

31/03/2025

31/03/2024

Variazione

Variazione %

Acqua

148,2

155,2

(7,0)

(4,5%)

Acqua (Estero)

1,6

1,2

0,4

30,7%

Reti e Illuminazione Pubblica

84,2

56,9

27,3

48,0%

Ambiente

7,7

10,2

(2,5)

(24,5%)

Commerciale

14,7

15,6

(0,9)

(5,9%)

Produzione

2,8

4,9

(2,1)

(43,5%)

Engineering & Infrastructure Projects

0,3

0,7

(0,4)

(53,3%)

Corporate

2,8

2,8

0,0

0,2%

Totale Investimenti

262,2

247,5

14,8

6,0%

‌Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici

Dati economici (€ milioni) 31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Ricavi da vendita e prestazioni

1.078,3

990,5

87,8

8,9%

Altri ricavi e proventi

24,4

23,0

1,3

5,8%

Costi Esterni

649,6

569,8

79,7

14,0%

Costo del lavoro

77,5

89,4

(12,0)

(13,4%)

Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio commodity

0,0

0,0

0,0

n.s.

Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria

8,5

2,7

5,8

n.s.

Margine Operativo Lordo

384,1

356,9

27,1

7,6%

Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni

195,1

188,7

6,4

3,4%

Risultato Operativo

189,0

168,3

20,7

12,3%

Gestione finanziaria

(32,4)

(33,0)

0,7

(2,0%)

Gestione partecipazioni

0,4

0,4

(0,0)

(0,3%)

Risultato ante Imposte

157,1

135,7

21,4

15,8%

Imposte sul reddito

49,8

42,2

7,6

18,0%

Risultato Netto

107,3

93,5

13,8

14,7%

Utile/(Perdite) di competenza di terzi

9,3

10,9

(1,7)

(15,3%)

Risultato netto di Competenza del Gruppo

98,0

82,6

15,4

18,7%

Al 31 marzo 2025 i ricavi da vendita e prestazioni ammontano ad € 1.078,3 milioni in aumento di € 87,8 milioni (+ 8,9%) rispetto a quelli del medesimo periodo del precedente esercizio. La variazione in aumento deriva dai seguenti effetti contrapposti:

maggiori ricavi da vendita e prestazioni di energia elettrica (+ € 33,5 milioni) conseguenza dei maggiori prezzi unitari del primo trimestre 2025 rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (variazione PUN + 50%);

maggiori ricavi da vendita gas (+ € 37,7 milioni) conseguenza del rialzo subito dal prezzo di riferimento del gas naturale all'ingrosso rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (+ 68% in relazione al PSV);

maggiori ricavi da servizio idrico integrato (+ € 7,7 milioni) in prevalenza imputabili ad Acea Ato 2 (+ € 25,8 milioni), Gori (+ € 7,6 milioni), Servizi Idrici Integrati (+ € 2,0 milioni) e Acea Ato 5 (+ € 1,9 milioni) dovuti oltre che alla fisiologica crescita organica, trainata principalmente dagli investimenti effettuati e dalla stima dei conguagli per partite passanti (energia elettrica, acqua all'ingrosso, ecc.), anche dell'aggiornamento tariffario 2024-2029 a seguito dell'introduzione del Metodo Tariffario Idrico per il IV ciclo regolatorio (MTI-4). La variazione risulta in parte compensata dagli effetti del deconsolidamento di Acquedotto del Fiora (- € 30,0 milioni) contabilizzata secondo equity method a partire da ottobre 2024;

maggiori ricavi da conferimento rifiuti e gestione discarica (+ € 4,1 milioni) imputabili ai maggiori quantitativi di biomasse conferiti agli impianti di Acea Ambiente, parzialmente compensati dai minori ricavi da recupero fanghi attraverso il compostaggio;

da prestazioni a clienti (+ € 3,7 milioni) derivanti dalla variazione positiva delle rimanenze legate a commesse pluriennali imputabili a SIMAM per le nuove commesse acquisite nel corso del precedente esercizio.

Gli altri ricavi evidenziano un aumento di € 1,3 milioni (+ 5,8%) rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. La variazione deriva in prevalenza dai maggiori ricavi per contributi di Gori (+ € 2,2 milioni) in relazione al completamento dei progetti per i quali sono stati ottenuti i contribuiti a fine 2024, in parte compensati dai minori ricavi da margine IFRIC12 di Acea Ato 2 (- € 0,6 milioni) conseguenza dei minori investimenti effettuati nel primo trimestre 2025 rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio.

I cost i esterni presentano un aumento complessivo di € 79,7 milioni (+ 14,0%) rispetto al 31 marzo 2024. La variazione si deve in prevalenza all'incremento dei costi legati all'approvvigionamento di energia elettrica e gas sul mercato libero e sul mercato della tutela graduale (+ € 54,5 milioni), in coerenza con l'andamento registrato nei ricavi. Contribuiscono alla variazione in aumento anche i maggiori costi per servizi e appalti (+ € 23,3 milioni), riferibili ai maggiori costi per lavori eseguiti in appalto (+ € 10,5 milioni) in prevalenza di Acea Infrastructure, conseguenza di un incremento generalizzato delle attività e dei cantieri aperti, e ai maggiori costi per prestazioni tecniche e amministrative (+ € 4,6 milioni) imputabili in gran parte alla Corporate in particolare per maggiori costi di Digital, IT & Cyber Security (+ € 1,7 milioni) e di Real Estate (+ € 0,6 milioni).

Il costo del lavoro presenta una variazione in riduzione rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio per € 12,0 milioni (-13,4%), influenzata dai maggiori costi capitalizzati (+ € 12,7 milioni).

La consistenza media del personale si attesta infatti a 8.928 dipendenti, riducendosi di 596 unità rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio, in prevalenza con riferimento all'area Acqua (- 366 unità) influenzata dal deconsolidamento di Acquedotto del Fiora e all'area Acqua Estero (- 197 unità) in relazione alla scadenza di alcuni contratti triennali di gestione servizi idrici di Lima.

€ milioni 31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Costo del lavoro al lordo dei costi capitalizzati

141,1

140,3

0,8

0,6%

Costi capitalizzati

(63,6)

(50,9)

(12,7)

25,0%

Costo del lavoro

77,5

89,4

(12,0)

(13,4%)

I proventi da partecipazioni di natura non finanziaria rappresentano il risultato consolidato secondo l'equity method ricompreso tra le componenti che concorrono alla formazione dell'EBITDA consolidato delle società strategiche.

€ milioni 31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Margine Operativo Lordo

46,1

38,9

7,2

18,6%

Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni

31,4

31,2

0,2

0,7%

Gestione Finanziaria

2,4

3,0

(0,6)

(19,5%)

Gestione partecipazioni

0,0

0,0

0,0

n.s.

Imposte sul reddito

3,7

1,9

1,8

94,5%

Proventi da partecipazioni di natura non

finanziaria

8,5

2,7

5,8

n.s.

Il provento da partecipazioni di tali società risulta in aumento di € 5,8 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio, per effetto principale dell'andamento positivo delle società operanti nel settore idrico e non consolidate integralmente. Contribuisce all'incremento il consolidamento ad equity di Acquedotto del Fiora (€ + 1,2 milioni) da ottobre 2024.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) passa da € 356,9 milioni del 31 marzo 2024 ad € 384,1 milioni del 31 marzo 2025, registrando una crescita di € 27,1 milioni pari al 7,6%. Non risultano partite non recurring che abbiano inciso positivamente o negativamente sui risultati del Gruppo nel primo trimestre del 2025, mentre gli eventi one-off che insistono sul medesimo periodo del precedente esercizio (+ € 2,9 milioni) sono riconducibili principalmente alla simulazione dell'applicazione retroattiva del Metodo Tariffario Idrico per il IV ciclo regolatorio MTI-4 (+ € 14,9 milioni) e ad alcuni eventi straordinari legati agli impianti della business unit Ambiente (+ € 2,8 milioni), in parte compensati dalla simulazione del consolidamento con l'equity method di Acquedotto del Fiora per il primo trimestre 2024 (- € 14,9 milioni) e in via residuale dal deconsolidamento di Berg (- € 0,2 milioni).

Pertanto, la variazione organica dell'EBITDA del primo trimestre 2025 rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio risulta pari ad € 24,2 milioni (+ 6,7%) ed è riconducibile ai seguenti effetti contrapposti:

maggiori margini conseguiti dalla business unit Acqua per € 10,9 milioni, derivanti i) dalla crescita dei ricavi tariffari idrici relativi a partite non passanti (+ € 10,9 milioni) legati alla componente Capex e OpexEnd; ii) dai maggiori risultati delle società consolidate secondo l'equity method (+ € 3,4 milioni); iii) e dai maggiori ricavi per contributi di Gori (+ € 2,2 milioni) come descritto nel paragrafo sugli altri ricavi. Tale andamento risulta parzialmente compensato da maggiori costi per utenze di Gori (€ 1,7 milioni) e dai maggiori costi di struttura delle società costituite a fine 2024, ovvero, Acea Acqua e A.Quantum;

maggiori margini dalla business unit Produzione per € 7,1 milioni, in prevalenza derivanti dalla produzione idroelettrica (+ € 5,5 milioni), influenzati sia dall'effetto prezzo (+ € 46/MWh) che dalle maggiori quantità (+ 16 GWh). La restante variazione in aumento è legata ai maggiori margini derivanti dal business fotovoltaico;

incremento del margine conseguito dalla business unit Commerciale per € 7,1 milioni, derivante dal maggior margine su vendita energia elettrica su mercato libero (+ € 7,8 milioni), trainato dall'incremento della customer base retail e del margine gas (+ € 4,4 milioni), dovuto ad un aumento della customer base del 23% e ai maggiori volumi venduti del 35% che compensano il calo della marginalità unitaria. Tale incremento è compensato dal minor margine del mercato tutelato e del Servizio a Tutele Graduali (- € 2,9 milioni) e dalla contrazione del margine da energy management (per un importo pari a - € 2,8 milioni);

incremento del margine conseguito dalla business unit Ambiente per € 0,9 milioni, principalmente per effetto del contributo del WTE di Terni (+ € 1,6 milioni), della lieve ripresa registrata dal settore del Compost dovuta a minori costi industriali (+ € 0,4 milioni) e del maggior margine della discarica del Cirsu (+ € 0,7 milioni). Compensano tale incremento: i) la contrazione dei margini del TMB-Discarica (- € 1,5 milioni), per effetto delle minori quantità conferite nella discarica di Orvieto e dei maggiori costi di smaltimento percolato non correlabili alle quantità ingressate ma che risentono del fattore meteorologico;

ii) i minori margini registrati dal settore Recycling principalmente per le variazioni di magazzino di Meg (- € 0,3 milioni);

maggiori margini della business unit Reti e illuminazione Pubblica per € 2,4 milioni, derivanti dal bilanciamento energetico (+

€ 0,3 milioni) dovuti agli effetti contrapposti derivanti della crescita organica (+ € 3,2 milioni) compensata dalla variazione del WACC, dal deflatore e dalle perdite di rete. Contribuiscono all'incremento i maggiori ricavi per contributi di allaccio (+ € 1,2 milioni) e i minori costi per indennizzi (€ 0,9 milioni) di areti oltre che i maggiori margini derivanti dalla gestione del servizio di pubblica illuminazione nel Comune di Roma (+ € 0,5 milioni) in seguito alle maggiori attività di manutenzione extra ordinaria;

minore margine della Corporate (- € 4,9 milioni), da imputare in parte all'aumento dei costi delle strutture aziendali (+ € 4,0 milioni) in particolare in relazione ai costi sostenuti per consulenze e prestazioni tecniche e amministrative e in parte dal maggior costo del personale (+ € 0,9 milioni) come conseguenza dell'incremento dell'organico e del minore personale capitalizzato.

Il Risultato Operativo (EBIT) risulta pari ad € 189,0 milioni e segna un incremento di € 20,7 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. Si espone di seguito il dettaglio delle voci che influenzano l'EBIT.

€ milioni 31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Ammortamenti e riduzioni di valore

169,7

167,2

2,4

1,5%

Svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti commerciali

22,2

19,7

2,5

12,6%

Accantonamenti e rilasci per rischi e oneri

3,2

1,7

1,5

88,3%

Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti

195,1

188,7

6,4

3,4%

La variazione in aumento degli ammortament i e riduzioni di valore (+ € 2,4 milioni) è legata in prevalenza alla naturale crescita degli ammortamenti sui business regolati, in prevalenza dell'area "Acqua" (+ € 7,0 milioni, al netto dell'effetto in riduzione legato al deconsolidamento di Acquedotto del Fiora per € 9,4 milioni) e "Reti & Illuminazione Pubblica" (+ € 3,2 milioni) come conseguenza dei maggiori investimenti e dell'entrata in esercizio di cespiti in corso. Contribuisce all'incremento la crescita degli ammortamenti riferiti ai costi di commissioning per l'acquisizione di nuovi clienti di Acea Energia (+ € 1,6 milioni).

Le svalutazioni (riprese di valore) nette di credit i commerciali sono in aumento rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (+ € 2,5 milioni) e sostanzialmente in linea in termini di incidenza sul totale dei ricavi consolidati (2,01% vs 1,95%). Tale andamento è coerente con le dinamiche di fatturato e incasso delle principali società del Gruppo.

Gli accantonament i ed i rilasci per rischi e oneri risultano in crescita rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (+ € 1,5 milioni). Gli accantonamenti effettuati nel periodo sono riconducibili in prevalenza ad: i) accantonamenti a fondo rischi regolatorio da parte di Acea Produzione di un ammontare pari a € 1,3 milioni; ii) accantonamenti di Acea Energia in relazione alla stima dell'indennità suppletiva e di possibili contenziosi con agenti in misura pari a € 0,5 milioni e in relazione alla stima di probabili risarcimenti legati a contenziosi pendenti di varia natura per € 0,3 milioni.

Il risultato della gestione finanziaria evidenzia oneri netti per € 32,4 milioni, in riduzione rispetto al 31 marzo 2024 (- € 0,7 milioni) per l'effetto combinato: i) dei minori interessi su prestiti obbligazionari per € 4,0 milioni, a causa del rimborso nel mese di luglio 2024 del bond emesso nel 2014 nell'ambito del programma EMTN; ii) dei maggiori oneri finanziari sull'indebitamento a breve e medio-lungo termine per € 3,0 milioni, da imputare ai nuovi finanziamenti in essere della Capogruppo; iii) delle minori commissioni su crediti ceduti per € 1,3 milioni, prevalentemente legate ad areti; iv) dei minori interessi moratori e dilatori per € 1,0 milioni, in gran parte riferibili ad Acea Energia; v) dei minori proventi finanziari su crediti verso utenti, in misura pari a € 1,4 milioni, in gran parte riferibili a Gori (per € 0,8 milioni) e Acea Ato 5 (€ 0,3 milioni); vi) della flessione subita dagli interessi attivi sui depositi a breve della Capogruppo (€ 2,3 milioni).

I provent i e oneri da partecipazioni evidenziano oneri netti per € 0,4 milioni, risultano in linea rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio.

La stima del carico fiscale è pari a € 49,8 milioni contro € 42,2 milioni del medesimo periodo del precedente esercizio; l'incremento deriva dall'effetto combinato del maggior utile ante imposte e dal maggior tax rate. Il tax rate al 31 marzo 2025 si attesta infatti al 31,7% (era il 31,1% al 31 marzo 2024).

Il risultato netto di competenza del Gruppo si attesta a € 98,0 milioni e segna un incremento di € 15,4 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (+ 18,7%). La variazione al netto degli effetti one-off sul primo trimestre 2024 presenta un incremento pari a € 3,1 milioni (+ 3,2%), tali effetti sono riconducibili in gran parte alla simulazione dell'applicazione retroattiva del Metodo Tariffario Idrico per il IV ciclo regolatorio (MTI-4) sul primo trimestre 2024 (+ € 9,9 milioni) e agli eventi straordinari legati all'area Ambiente (+ € 2,3 milioni).

‌Sintesi dei risultati: andamento dei risultati patrimoniali e finanziari

Dati patrimoniali (€ milioni)

31/03/2025

31/12/2024

Variazione

Variazione %

31/03/2024

Variazione

Variazione %

Attività e Passività non correnti

8.934,5

8.844,2

90,3

1,0%

8.428,7

505,8

6,0%

Circolante Netto

(829,6)

(1.015,0)

185,4

(18,3%)

(594,5)

(235,1)

39,6%

Capitale Investito Netto

8.104,9

7.829,2

275,7

3,5%

7.834,2

270,7

3,5%

Indebitamento Finanziario Netto

(5.116,1)

(4.953,6)

(162,5)

3,3%

(4.913,2)

(203,0)

4,1%

Totale Patrimonio Netto

(2.988,8)

(2.875,6)

(113,2)

3,9%

(2.921,0)

(67,8)

2,3%

Attività e Passività non correnti

Rispetto al 31 dicembre 2024 le attività e passività non correnti aumentano di € 90,3 milioni (+ 1,0%), di seguito si rappresenta la composizione della voce:

€ milioni 31/03/2025 31/12/2024 Variazione Variazione % 31/03/2024 Variazione Variazione %

Immobilizzazioni materiali/immateriali

8.209,1

8.124,0

85,1

1,0%

7.953,8

255,3

3,2%

Partecipazioni

505,4

496,1

9,4

1,9%

372,2

133,3

35,8%

Altre attività non correnti

1.325,7

1.291,8

33,9

2,6%

984,5

341,1

34,6%

TFR e altri piani e benefici definiti

(75,3)

(77,6)

2,3

(2,9%)

(105,8)

30,4

(28,8%)

Fondi rischi e oneri

(269,9)

(234,1)

(35,8)

15,3%

(261,0)

(8,9)

3,4%

Altre passività non correnti

(760,5)

(756,0)

(4,5)

0,6%

(515,0)

(245,5)

47,7%

Attività e Passività non

correnti

8.934,5

8.844,2

90,3

1,0%

8.428,7

505,8

6,0%

La variazione in aumento delle immobilizzazioni (+ € 85,1 milioni) deriva principalmente dall'incremento derivante dagli investimenti, attestatisi ad € 262,2 milioni, compensati in parte dagli ammortamenti di periodo per complessivi € 169,7 milioni.

Gli investimenti presentano un incremento di € 14,8 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio, principalmente come conseguenza della crescente focalizzazione sui business regolati riconducibili in particolare all'area Reti e Illuminazione Pubblica per attività di potenziamento e rifacimento della rete BT che ha compensato la generale riduzione registrata negli altri business. La variazione di perimetro, in relazione al consolidamento ad equity di Acquedotto del Fiora da ottobre 2024 (in precedenza consolidata integralmente) contribuisce in riduzione per € 9,4 milioni. Di seguito la composizione per area industriale:

Investimenti (€ milioni)

31/03/2025

31/03/2024

Variazione

Variazione %

Acqua

148,2

155,2

(7,0)

(4,5%)

Acqua (Estero)

1,6

1,2

0,4

30,7%

Reti e Illuminazione Pubblica

84,2

56,9

27,3

48,0%

Ambiente

7,7

10,2

(2,5)

(24,5%)

Commerciale

14,7

15,6

(0,9)

(5,9%)

Produzione

2,8

4,9

(2,1)

(43,5%)

Engineering & Infrastructure Projects

0,3

0,7

(0,4)

(53,3%)

Corporate

2,8

2,8

0,0

0,2%

Totale Investimenti

262,2

247,5

14,8

6,0%

Le partecipazioni aumentano di € 9,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2024 e la variazione è determinata in prevalenza dalla valutazione del risultato di periodo delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto (+ € 8,8 milioni) al netto delle variazioni OCI ed altre movimentazioni.

Lo stock del TFR e altri piani a benefici definiti registra una diminuzione di € 2,3 milioni, prevalentemente dovuta al decremento del fondo Isopensione (- € 0,8 milioni), del TFR ed altri piani (- € 1,2 milioni). Il tasso di attualizzazione passa dal 3,38% del 31 dicembre 2024 al 3,70% del 31 marzo 2025.

I Fondi rischi ed oneri aumentano per € 35,8 milioni rispetto alla fine dell'esercizio precedente principalmente in conseguenza agli accantonamenti per le imposte di periodo (+ € 45,7 milioni) al netto degli utilizzi (- € 8,1 milioni). Si riporta di seguito il dettaglio per natura dei fondi e la movimentazione di periodo:

€ milioni 31/12/2024 Utilizzi Accantonamenti Rilascio per

Esubero Fondi

Riclassifiche / Altri Movimenti

31/03/2025

Legale

15,7

(0,6)

0,4

(0,1)

(0,1)

15,4

Fiscale

5,6

(0,4)

0,1

(0,0)

0,0

5,2

Rischi regolatori

48,4

(6,4)

1,3

0,0

0,0

43,4

Partecipate

9,9

0,0

0,0

0,0

0,0

9,9

Rischi contributivi

4,4

0,0

0,1

(0,0)

0,0

4,5

Franchigie assicurative

9,6

(0,4)

0,3

0,0

0,0

9,5

Altri rischi ed oneri

38,9

(0,0)

1,0

(0,0)

0,3

40,2

Totale Fondo Rischi

132,5

(7,8)

3,2

(0,1)

0,2

128,0

Esodo e mobilità

6,1

(0,2)

0,0

0,0

(1,2)

4,8

Post mortem

73,3

(0,1)

0,0

0,0

0,4

73,6

F.do Oneri verso altri

22,2

0,0

0,1

0,0

(4,4)

17,8

Fondo Imposte Infrannuali

0,0

0,0

45,7

0,0

0,0

45,7

Fondo Oneri di Ripristino

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

Totale Fondo Oneri

101,6

(0,3)

45,8

0,0

(5,2)

141,9

Totale Fondo Rischi ed

Oneri

234,1

(8,1)

49,0

(0,1)

(5,0)

269,9

Le altre attività non correnti si incrementano di € 33,9 milioni, principalmente in conseguenza dell'incremento dei crediti per conguagli tariffari (+ € 17,1 milioni) e dei crediti a lungo termine per Regulatory Lag (+€ 16,7 milioni).

La variazione in aumento delle altre passività non correnti (+ € 4,5 milioni) è invece riferita in gran parte ai maggiori risconti passivi (+

€ 4,2 milioni) riferiti principalmente ad ACEA Ato2 in relazione ai progetti PNRR.

Circolante netto

La variazione del circolante netto rispetto al 31 dicembre 2024 deriva dall'effetto combinato dell'aumento dei crediti correnti (+ € 95,2 milioni), dell'incremento delle altre attività correnti (+ € 33,6 milioni), della diminuzione dei debiti correnti (+ € 64,5 milioni) e dell'incremento delle altre passività correnti (- € 10,9 milioni).

€ milioni 31/03/2025 31/12/2024 Variazione Variazione % 31/03/2024 Variazione Variazione %

Crediti Correnti

1.122,8

1.027,6

95,2

9,3%

1.223,8

(101,0)

(8,3%)

- di cui utenti/clienti

1.057,9

975,2

82,6

8,5%

1.171,5

(113,6)

(9,7%)

- di cui Roma Capitale

35,1

22,2

12,9

58,2%

34,4

0,7

1,9%

- di cui verso Controllate e Collegate

29,9

30,2

(0,3)

(1,1%)

17,9

12,0

66,8%

Rimanenze

125,5

122,6

2,9

2,4%

97,9

27,6

28,2%

Altre Attività correnti

481,3

447,7

33,6

7,5%

437,7

43,6

10,0%

Debiti Correnti

(1.807,9)

(1.872,5)

64,5

(3,4%)

(1.654,4)

(153,5)

9,3%

- di cui Fornitori

(1.794,0)

(1.855,5)

61,6

(3,3%)

(1.640,5)

(153,5)

9,4%

- di cui Roma Capitale

(11,2)

(14,0)

2,8

(20,1%)

(10,7)

(0,5)

4,2%

- di cui verso Controllate e Collegate

(2,8)

(2,9)

0,1

(4,7%)

(3,2)

0,5

(14,3%)

Altre Passività Correnti

(751,3)

(740,4)

(10,9)

1,5%

(699,5)

(51,9)

7,4%

Circolante Netto

(829,6)

(1.015,0)

185,4

(18,3%)

(594,5)

(235,1)

39,6%

I crediti verso utenti e clienti, al netto del fondo svalutazione crediti, ammontano a € 1.057,9 milioni in aumento rispetto al 31 dicembre 2024 (+ € 82,6 milioni), per l'aumento rilevato nell'area Acqua (+ € 41,9 milioni), nell'area Commerciale (+ € 17,9 milioni) e dell'area Reti e illuminazione pubblica (+ € 14,7 milioni). Il fondo svalutazione crediti ammonta ad € 638,5 milioni in aumento di € 12,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2024 (era pari a € 626,0 milioni). Nel corso del primo trimestre 2025 sono stati ceduti pro-soluto crediti per un ammontare complessivo pari a € 304,8 milioni. Non sono state effettuate cessioni verso la Pubblica Amministrazione.

Rapporti con Roma Capitale

In merito ai rapporti con Roma Capitale, al 31 marzo 2025, il saldo netto risulta a credito per il Gruppo per € 48,6 milioni (il saldo era a credito per € 22,3 milioni al 31 dicembre 2024). Si presenta di seguito il dettaglio dei rapporti con Roma Capitale:

Crediti verso Roma Capitale (€ milioni)

31/03/2025 31/12/2024 Variazione

Crediti per utenze

30,8

18,4

12,4

Fondi svalutazione

(1,7)

(1,7)

(0,0)

Totale crediti da utenza

29,1

16,6

12,4

Crediti per lavori e servizi idrici

4,4

3,8

0,6

Crediti per lavori e servizi da fatturare idrici

1,1

1,3

(0,1)

Contributi

0,0

0,0

0,0

Fondi svalutazione

(2,4)

(2,4)

0,0

Crediti per lavori e servizi elettrici

2,6

2,5

0,0

Crediti lavori e servizi - da emettere

0,7

0,7

0,0

Fondi svalutazione

(0,3)

(0,3)

0,0

Totale crediti per lavori

6,0

5,6

0,5

Totale crediti commerciali

35,1

22,2

12,9

Crediti finanziari per Illuminazione Pubblica Fatture Emesse

157,0

155,8

1,2

Fondi svalutazione

(58,0)

(58,0)

0,0

Crediti finanziari per Illuminazione Pubblica fatture da emettere

58,1

46,2

12,0

Fondi svalutazione

(26,7)

(24,2)

(2,5)

Crediti finanziari M/L termine per Illuminazione Pubblica

0,4

0,4

(0,1)

Totale crediti illuminazione pubblica

130,8

120,2

10,6

Totale Crediti

165,9

142,4

23,5

Debiti verso Roma Capitale 31/03/2025 31/12/2024 Variazione

Debiti per addizionali energia elettrica

(5,5)

(5,5)

0,0

Debiti per canone di Concessione

(9,3)

(12,6)

3,3

Altri debiti

(6,2)

(5,7)

(0,5)

Debiti per dividendi

(96,3)

(96,3)

0,0

Totale debiti

(117,3)

(120,1)

2,8

Saldo netto credito debito

48,6

22,3

26,3

Per quanto riguarda i crediti commerciali e finanziari si rileva un incremento complessivo, rispetto al precedente esercizio, di € 23,5 milioni dovuto esclusivamente alla maturazione del periodo ad eccezione del pagamento in acconto del canone di concessione di Acea Ato2 di gennaio.

Di seguito si elencano le principali variazioni dell'esercizio:

maturazione dei crediti di Acea Ato2 per somministrazione di acqua per € 12,4 milioni;

maturazione dei crediti riferiti al servizio di Illuminazione Pubblica per € 10,6 milioni.

Per quanto riguarda i debiti si registra un decremento di € 2,8 milioni rispetto al precedente esercizio, di seguito si riportano le principali variazioni:

maggiori debiti per l'iscrizione del canone di concessione di Acea Ato2 del 2025 per € 6,6 milioni;

pagamento del canone di concessione del 2024 di Acea Ato2 per € 9,9 milioni.

Si informa inoltre che nel corso dell'anno sono stati pagati debiti ricorrenti iscritti nel 2025 da parte di areti per licenze di cavi stradali per complessivi € 10,2 milioni.

Si ricorda che nell'ambito delle attività necessarie al primo consolidamento del Gruppo Acea nel Bilancio 2018 di Roma Capitale, è stato avviato un tavolo di confronto al fine di riconciliare le partite creditorie e debitorie verso Roma Capitale. Le società del Gruppo principalmente interessate sono Acea e Acea Ato2. A valle di diversi incontri e corrispondenze, in data 22 febbraio 2019 il Dipartimento Tecnico del Comune (SIMU), incaricato della gestione dei contratti verso il Gruppo Acea, ha comunicato diverse contestazioni relative alle forniture sia di lavori sia di servizi per il periodo 2008-2018. Tali contestazioni sono state integralmente respinte dal Gruppo. Al fine di trovare una compiuta risoluzione delle divergenze, nel corso del 2019 è stato istituito un apposito Comitato Tecnico paritetico con il Gruppo Acea. A valle di numerosi incontri, in data 18 ottobre 2019, il Comitato Tecnico paritetico ha redatto un verbale di chiusura lavori dando evidenza delle risultanze emerse e proponendo un favorevole riavvio dell'ordinaria esecuzione dei reciproci obblighi intercorrenti tra il Gruppo Acea e Roma Capitale. Le parti, come primo adempimento successivo la chiusura dei lavori, si sono attivate nel dare esecuzione alle risultanze emerse dal tavolo di conciliazione ricominciando l'attività di reciproca liquidazione delle rispettive partite creditorie e debitorie.

Per il contratto di Illuminazione Pubblica, a fine 2020 si è palesata una posizione della AGCM circa la legittimità del contratto in essere tuttora fonte di verifiche, lavori e approfondimenti congiunti. Da tale provvedimento sono emerse, tra l'altro, verifiche anche in ordine alla congruità dei prezzi applicati. A febbraio 2021, a valle dei citati riscontri e lavori, Roma Capitale si è espressa nei termini di assoluta congruità e convenienza delle condizioni economiche in essere rispetto a parametri CONSIP. Pertanto, anche nel corso del 2021, nelle more della conclusione e definizione di tali aspetti, Acea ha regolarmente continuato a svolgere il servizio di Illuminazione Pubblica. Il servizio è stato quindi fatturato e in parte anche già pagato da Roma Capitale come si evince dai dati sotto riportati:

nell'anno 2020 sono stati chiusi complessivamente nel Gruppo € 33,3 milioni di crediti riferiti al verbale sopra citato;

nel corso del 2021 è stato istituito un nuovo Tavolo Tecnico per l'Illuminazione Pubblica composto da Acea e Roma Capitale con l'intento di proseguire nella risoluzione di tematiche ostative alla liquidazione dei crediti. In esito a tali lavori Roma Capitale ha liquidato ad Acea crediti relativi all'Illuminazione Pubblica per € 75,3 milioni tramite compensazioni;

nel corso del 2022 è proseguita di fatto l'attività di riconciliazione con Roma Capitale che ha consentito la prosecuzione delle liquidazioni dei crediti di Acea sempre tramite compensazioni per complessivi €5 6,5 milioni di cui € 27,6 milioni relativi a competenze di esercizi precedenti.

Si informa che in data 11 agosto 2022, la Giunta Capitolina con deliberazione n. 312 intitolata "Servizio di illuminazione pubblica ed artistica monumentale sull'intero territorio comunale - Concessionario: Acea SpA - Ricognizione del perimetro della situazione debitoria ed avvio delle procedure conseguenti" ha effettuato la ricognizione del perimetro di debito dell'Amministrazione nei confronti di Acea/areti riferito al servizio di Illuminazione Pubblica alla data del 31 dicembre 2021.

Tale deliberazione è stata pubblicata sul sito istituzionale di Roma Capitale in data 30 agosto 2022. Nel corso del 2023, precisamente a settembre, il CdA di Acea, previo parere del Comitato OPC, ha approvato la proposta di un possibile Accordo Transattivo con Roma Capitale funzionale a disciplinare le reciproche posizioni e le modalità di risoluzione consensuale anticipata dei rapporti contrattuali fra le parti al servizio per l'illuminazione pubblica erogato dalla Società e per essa dalla controllata areti SpA.

Si informa che specularmente anche Roma Capitale ha approvato lo schema di Accordo nell'Assemblea Capitolina a dicembre 2023. Quanto ai termini economici del possibile Accordo Transattivo, in sostanziale coerenza con la delibera della Giunta Capitolina n. 312 dell'11 agosto 2022, è previsto, ad esito di reciproche rinunzie delle parti, il riconoscimento di crediti vantati da Acea/areti nei confronti di Roma Capitale, dell'importo complessivo di circa € 100,6 milioni.

Gli effetti economico-finanziari della transazione, all'esito della sottoscrizione non ancora perfezionata alla data del 31 marzo 2025, non saranno significativi avendo la Società già aggiornato nei precedenti bilanci le proprie stime secondo i criteri previsti dalla normativa applicabile. Risultano tuttora in corso tutte le attività amministrative propedeutiche alla finalizzazione della transazione.

Si ricorda che nella transazione è ricompresa una pluralità di attività svolte, riferita alla conduzione in concessione del servizio di Illuminazione Pubblica nella capitale e dispiegatesi in un orizzonte temporale pluriennale, che trova una formalizzazione definitiva nell'accordo transattivo, con una puntuale ricostruzione amministrativa e con effetto tombale rispetto ai rapporti pregressi perimetrati in detto accordo, in grado di evitare rispetto agli stessi controversie e contestazioni.

I debiti correnti diminuiscono principalmente per il decremento dello stock dei debiti verso fornitori (- € 61,6 milioni). La variazione in diminuzione è la risultante di fenomeni di segno contrapposto legati alle dinamiche di pagamento delle società del Gruppo.

Le Altre Attività e Passività Correnti registrano un incremento di attività di € 33,6 milioni e un incremento di passività di € 10,9 milioni, rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. Nel dettaglio le altre attività si incrementano in prevalenza per effetto dei maggiori crediti per perequazione energia (+ € 60,3 milioni) riferiti in gran parte ad areti (+ € 59,3 milioni) e Acea Energia (+ € 1,2 milioni), in parte compensati dalla diminuzione dei crediti per IVA riferibili alla Capogruppo (- € 31,7 milioni). Le passività correnti aumentano per effetto dell'incremento dei debiti verso personale dipendente (+ € 9,6 milioni), per i maggiori debiti IVA (+ € 10,2 milioni) e per l'incremento dei debiti addizionali comunali, provinciali e imposta erariale (+ 16,9 milioni). Tali variazioni sono in parte compensate dai minori altri debiti tributari (- € 17,1 milioni) e dai debiti verso istituti di sicurezza e previdenza sociale (- € 7,8 milioni).

Patrimonio netto

Il patrimonio netto ammonta ad € 2.988,8 milioni. Le variazioni intervenute, pari a € 113,2 milioni, sono analiticamente illustrate nell'apposita tabella e derivano essenzialmente dalla maturazione dell'utile 2025 e dalla variazione delle riserve di cash flow hedge e quelle formate con utili e perdite attuariali.

‌Indebitamento finanziario netto

L'indebitamento del Gruppo registra un incremento complessivo pari a € 162,5 milioni, passando da € 4.953,6 milioni della fine dell'esercizio 2024 a € 5.116,1 milioni del 31 marzo 2025.

€ milioni 31/03/2025 31/12/2024 Variazione Variazione % 31/03/2024 Variazione Variazione %

A) Disponibilità Liquide

341,8

513,5

(171,7)

(33,4%)

350,8

(9,0)

(2,6%)

B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide

0,0

0,0

0,0

n.s.

0,0

0,0

n.s.

C) Altre attività finanziarie correnti

149,0

186,8

(37,8)

(20,2%)

417,5

(268,4)

(64,3%)

D) Liquidità (A + B + C)

490,8

700,3

(209,5)

(29,9%)

768,3

(277,4)

(36,1%)

E) Debito finanziario

corrente

(156,2)

(155,7)

(0,5)

0,3%

(169,5)

13,4

(7,9%)

F) Parte corrente del debito finanziario non corrente

(434,0)

(602,9)

168,9

(28,0%)

(907,6)

473,6

(52,2%)

G) Indebitamento finanziario

corrente (E + F)

(590,2)

(758,6)

168,4

(22,2%)

(1.077,2)

487,0

(45,2%)

H) Indebitamento finanziario

corrente netto (G + D)

(99,4)

(58,3)

(41,0)

70,3%

(308,9)

209,6

(67,8%)

I) Debito finanziario non

corrente

(5.016,7)

(4.895,3)

(121,5)

2,5%

(4.604,2)

(412,5)

9,0%

J) Strumenti di debito

0,0

0,0

0,0

n.s.

0,0

0,0

n.s.

K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti

0,0

0,0

0,0

n.s.

0,0

0,0

n.s.

L) Indebitamento finanziario

non corrente (I + J + K)

(5.016,7)

(4.895,3)

(121,5)

2,5%

(4.604,2)

(412,5)

9,0%

Totale indebitamento

finanziario (H + L)

(5.116,1)

(4.953,6)

(162,5)

3,3%

(4.913,2)

(203,0)

4,1%

L'indebitamento finanziario non corrente registra un incremento pari a € 121,5 milioni rispetto alla fine dell'esercizio 2024. Tale variazione deriva quasi esclusivamente dall'incremento dei debiti per finanziamenti a medio lungo termine per € 121,3 milioni, come riportato nella tabella che segue:

€ milioni 31/03/2025 31/12/2024 Variazione Variazione % 31/03/2024 Variazione Variazione %

Obbligazioni

3.485,5

3.484,0

1,5

n.s.

3.779,3

(293,8)

(7,8%)

Finanziamenti a medio-lungo termine

1.454,1

1.332,8

121,3

9,1%

748,8

705,2

94,2%

Debiti finanziari IFRS16

77,2

78,5

(1,3)

(1,7%)

76,0

1,1

1,5%

Debito finanziario non

corrente

5.016,7

4.895,3

121,5

2,5%

4.604,2

412,5

9,0%

‌Le obbligazioni pari a € 3.485,5 milioni al 31 marzo 2025 risultano in linea con il precedente esercizio, la variazione è legata all'applicazione del metodo del costo ammortizzato.

I finanziamenti a medio - lungo termine pari ad € 1.454,1 milioni registrano un incremento complessivo di € 121,3 milioni, la variazione è imputabile in prevalenza alla Corporate (+ € 125,9 milioni) in conseguenza all'erogazione del finanziamento di € 125 milioni concesso dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e finalizzato all'ammodernamento e all'estensione della rete elettrica nei Comuni di Roma e Formello nel periodo compreso tra il 2024 e il 2027.

Il fair value degli strumenti derivati di copertura di GORI è positivo per € 2,7 milioni (al 31 dicembre 2024 era positivo per € 2,8 milioni) e quello di Servizi Idrici Integrati è positivo per € 0,6 milioni (al 31 dicembre 2024 era positivo per € 0,6 milioni). I fair value positivi sono esposti nelle "Attività finanziarie non correnti" e non sono considerati nel saldo dei finanziamenti correlati.

L'indebitamento finanziario corrente netto è negativo per € 99,4 milioni e, rispetto alla fine dell'esercizio 2024 evidenzia un peggioramento per € 41,0 milioni. La variazione è da imputare principalmente alla Capogruppo per € 21,3 milioni e a Gori per € 19,0 milioni. Nel dettaglio, la variazione della Capogruppo è generata da una riduzione dei depositi bancari e postali per (- € 151,4 milioni) e dei depositi a breve (- € 50,0 milioni) compensati dal rimborso del Private Placement (AFLAC) e relativo derivato di copertura (- € 161,9 milioni). La variazione di Gori è da imputare alla riduzione dei depositi bancari e postali (- € 26,2 milioni).

Si segnala che l'indebitamento finanziario comprende € 96,3 milioni di debiti verso Roma Capitale per dividendi deliberati da distribuire e non comprende altri debiti per circa € 7,8 milioni relativi alle opzioni per l'acquisto di quote azionarie delle Società già detenute.

Si informa che al 31 marzo 2025, la Capogruppo dispone di linee committed per € 700,0 milioni e linee uncommitted per € 685,0 milioni non utilizzate. Per l'ottenimento di tali linee non sono state rilasciate garanzie.

Si informa che i Rating assegnati ad ACEA sul lungo termine dalle Agenzie di Rating internazionali sono i seguenti:

Fitch "BBB+";

Moody's "Baa2".

Contesto di riferimento

Andamento dei mercat i finanziari e del titolo ACEA

Nel primo trimestre 2025, l'azionario globale ha evidenziato una significativa divergenza a vantaggio dei listini eurozona (TSR Euro Stoxx

+7,8% vs S&P 500 -4,3%, ma in termini rettificati per la dinamica valutaria, i listini eurozona hanno sovraperformato quelli statunitensi di ben 16 punti percentuali), nonostante gli indicatori macroeconomici si siano mantenuti robusti sia in eurozona che negli US (progressive letture del GDP nel quarto trimestre 2024 sopra le attese per entrambe le aree, PMI compositi che si mantengono sopra soglia 50, bassi tassi di disoccupazione ai minimi dall'introduzione della moneta comune per l'eurozona e in prossimità dei minimi da 50 anni circa negli US). Mentre l'azionario US è stato penalizzato da timori che le politiche commerciali protezioniste adottate da Trump, che aumentano i prezzi al consumo dei beni importati, possano condurre a una minore espansione dell'economia in presenza di una più elevata inflazione, l'eurozona ha beneficiato delle attese di implementazione di programmi di spesa pubblica in UE e in Germania nei settori difesa e infrastrutture, sottratti ai vincoli del patto di stabilità del debito. In funzione dell'elevata esposizione al settore bancario, principale beneficiario del mutato scenario macroeconomico, il FTSE Mib ha chiuso a +11,8%, in vantaggio di 4 punti percentuali rispetto all'indice generale eurozona.

Conseguente dinamica dei rendimenti obbligazionari e del tasso di cambio EUR/USD. Mentre negli US, di riflesso alle attese di rallentamento economico, la curva ha evidenziato una notevole flessione (-36 bps sulla scadenza decennale), in eurozona, malgrado gli ulteriori 2 tagli (a gennaio e a marzo) al tasso sui depositi apportati dalla BCE, e i rischi per l'export associati alle politiche commerciali protezioniste statunitensi, i rendimenti di medio lungo termine hanno evidenziato un consistente rialzo (Bund decennale +37 bps) a seguito della accelerazione della crescita attesa e alle aspettative di aumento del debito associate ai citati programmi di spesa pubblica. Lo spread BTP-Bund è rimasto sostanzialmente invariato (113 bps), in prossimità dei minimi da oltre 3 anni, in quanto i rischi per l'export e per l'economia italiana, conseguenti all'adozione di dazi doganali da parte US, sono stati compensasti dalle citate attese di accelerazione dell'economia eurozona e dalla possibilità di ricorso al debito comune per gli interventi nel settore difesa. In funzione di quanto sopra, il tasso di cambio EUR/USD si è apprezzato del 4%, ai massimi da quasi 5 mesi.

In tale contesto, caratterizzato da una migliorata propensione al rischio in eurozona e dall'aumento dei rendimenti obbligazionari, i bancari (TSR +28,4%) risultano ancora best performers, ma malgrado la correlazione inversa ai rendimenti obbligazionari, il settore utilities, prevalentemente supportato dagli operatori tedeschi E.ON e RWE beneficiari dei programmi governativi di spesa in infrastrutture energetiche, ha comunque evidenziato un rialzo del 14,0%, sovraperformando di 6 punti percentuali circa l'indice generale eurozona.

Acea ha chiuso il primo trimestre con un rialzo (TSR) del 2,0%, mitigando, rispetto all'indice settoriale eurozona, la forte outperformance conseguita nel 2024, quando il titolo aveva consuntivato un TSR del 42,9% vs +2,2% per lo Euro Stoxx Utilities. Il prezzo di chiusura del trimestre (19,05 euro) corrisponde a una capitalizzazione di Borsa di 4.057 milioni di euro; i volumi giornalieri si sono mediamente attestati a 136.000 pezzi. I prezzi di chiusura giornalieri hanno oscillato fra un minimo registrato il 6 marzo a 16,40 euro e un massimo di 19,18 euro registrato il 28 marzo, con quest'ultimo che rappresenta il nuovo massimo storico rettificato per lo stacco e il reinvestimento dei dividendi.

20

5

0

05

00

5

0

85

Acea FTSE Mib



Fonte: Bloomberg, ribasato a 100 al 30/12/2024 Andamento e variazioni in termini rettificati per lo stacco dei dividendi

(Total Shareholder Return

‌TSR 31/03/2025

(rispetto al 30/12/2024)

Acea 2,00%

FTSE Mib 11,80%

Aree Industriali

I macrosettori in cui opera ACEA sono articolati nelle aree industriali di seguito elencate: Acqua, Reti e Illuminazione Pubblica, Ambiente, Produzione, Commerciale, ed Engineering & Infrastructure Projects.



ACQUA

o Servizio Idrico Integrato nel uerriuorio iualiano

  • Disuribuzione Gas

  • Sviluppo iniziative al di fuori del uerriuorio iualiano

    AMBIENTE

  • Gesuione Fanghi

  • Trauuamenuo, recupero, valorizzazione e smaluimenuo dei Rifiuti

  • Gesuione delle plastiche da riciclo

    COMMERCIALE

  • Energy management

  • Vendita di EE e Gas

  • Energy efficency su clienui domesuici

RETI &



ILLUMINAZIONE PUBBLICA

  • Distribuzione e Misura

  • Illuminazione pubblica



    PRODUZIONE

  • Generazione eleuurica

  • Cogenerazione

  • Fotovoltaico

    ENGINEERING &

    INFRA2TRUCTURE PROJECT2

  • Analisi di laboratorio

  • Ingegneria & consulenza

Si segnala che a partire dal presente Resoconto Intermedio di Gestione a seguito di una riorganizzazione di alcune attività del Gruppo, la società Ecogena essendo fusa per incorporazione in A.Cities è passata dall'area Produzione all'area Reti e Illuminazione Pubblica mentre la società Iseco è passata dall'area Ambiente all'area Acqua; pertanto, anche i comparativi sono stati aggiornati al fine di riflettere tali modifiche.

‌Andamento delle Aree di attività

Risultat i economici per area di attività

La rappresentazione dei risultati per area è fatta in base all'approccio utilizzato dal management per monitorare le performance del Gruppo negli esercizi posti a confronto nonché nel rispetto del principio contabile IFRS 8. Si fa presente che tra i ricavi è incluso il risultato sintetico delle partecipazioni (di natura non finanziaria) consolidate con il metodo del patrimonio netto, mentre l'Area Acqua comprende anche i bilanci delle società opranti nella distribuzione del gas ed ASM Terni.

€milioni

31 marzo 2025

Acqua

Acqua (Estero)

Reti e Illuminazione Pubblica

Ambiente

Produzione

Commerciale

Engineering &

Infrastructure Projects

Corporate

Elisioni di Consolidato

Totale di Consolidato

Ricavi

375

24

183

74

32

525

33

37

(170)

1.111

Costi

178

15

76

56

17

475

30

51

(170) 727

Margine Operativo Lordo

197

9

107

17

15

50

3

(14)

0

384

Ammortamenti

e perdite di valore

101

4

43

14

6

19

1

8

0

195

Risultato Operativo

96

5

64

3

9

32

1

(22)

0

189

Investimenti

148

2

84

8

3

15

0

3

0

262

€milioni

31 marzo 2024

Acqua

Acqua (Estero)

Reti e Illuminazione Pubblica

Ambiente

Produzione

Commerciale

Engineering &

Infrastructure Projects

Corporate

Elisioni di Consolidato

Totale di Consolidato

Ricavi

362

23

173

69

21

466

22

34

(154)

1.016

Costi

176

13

69

55

13

422

20

44

(154) 659

Margine Operativo Lordo

186

9

105

14

8

43

2

(9)

0

357

Ammortamenti e perdite di

valore

103

4

39

13

5

17

1

8

0

189

Risultato Operativo

83

5

66

0

3

27

0

(17)

0

168

Investimenti

155

1

57

10

5

16

1

3

0

247



ACQUA

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali

Dati operativi U.M. 31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Volumi acqua

Mm3

119,0

117,8

1,2

1,0%

Energia consumata

GWh

174,9

171,3

3,6

2,1%

Fanghi smaltiti

KTon

33,0

36,5

(3,6)

(9,8%)

Risultati economici e patrimoniali

€ milioni

31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Ricavi

374,5

361,7

12,8

3,6%

Costi

177,9

175,9

2,1

1,2%

Margine Operativo Lordo

196,6

185,8

10,8

5,8%

Risultato Operativo

95,5

83,1

12,4

14,9%

Dipendenti Medi

3.638

4.004

(366)

(9,1%)

Investimenti

148,2

155,2

(7,0)

(4,5%)

Risultati economici e patrimoniali

€ milioni

31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Margine operativo lordo Area Acqua

196,6

185,8

10,8

5,8%

Margine operativo lordo GRUPPO

384,1

356,9

27,1

7,6%

Peso percentuale

51,2%

52,1%

(0,9 p,p,)

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) dell'Area si attesta al 31 marzo 2025 a € 196,6 milioni e registra un incremento di € 10,8 milioni rispetto al 31 marzo 2024 (+ 5,8%). La variazione in aumento deriva in prevalenza dai maggiori margini derivanti dalla crescita tariffaria relativi a partite non passanti (+ € 25,8 milioni), riferibili in gran parte ad Acea Ato 2 (+ € 21,0 milioni) e Gori (+ € 3,6 milioni) come conseguenza dell'aggiornamento tariffario 2024-2029 a seguito dell'introduzione del Metodo Tariffario Idrico per il IV ciclo regolatorio (MTI-4). Tale andamento positivo risulta in parte compensato dagli effetti del consolidamento ad equity di Acquedotto del Fiora consolidata integralmente nel primo trimestre 2024 (- € 14,9 milioni) e in parte dai maggiori costi per utenze di Gori (€ 1,7 milioni) e dai maggiori costi di struttura delle società costituite a fine 2024, ovvero Acea Acque e A.Quantum.

Il contributo all'EBITDA delle società idriche valutate a patrimonio netto, pari a € 7,8 milioni, risulta in aumento di € 5,2 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. Di seguito si rappresenta in dettaglio il contributo all'EBITDA delle società valutate a patrimonio netto:

€ milioni 31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Publiacqua

2,8

1,1

1,7

155,6%

Gruppo Acque

1,6

0,4

1,2

n.s.

Umbra Acque

2,0

1,1

0,9

88,2%

Nuove Acque e Intesa Aretina

0,2

0,3

(0,1)

(39,3%)

Geal

0,0

0,2

(0,1)

(90,3%)

Umbria Distribuzione Gas

0,0

(0,4)

0,4

(100,0%)

DropMi e Aqua Iot

0,0

(0,0)

0,0

(100,0%)

Acquedotto del fiora

1,2

0,0

1,2

n.s.

Totale

7,8

2,6

5,2

n.s.

La quantificazione dei ricavi derivanti dalla gestione del servizio idrico integrato è conseguenza dell'applicazione del metodo tariffario idrico relativo al quarto periodo regolatorio (MTI-4), così come approvato dall'Autorità (ARERA) con delibera 639/2023/R/idr di dicembre 2023 e tenuto conto delle approvazioni delle predisposizioni tariffarie 2024-2029 intervenute.

L'organico medio al 31 marzo 2025, pari a 3.638 unità, si riduce rispetto al 31 marzo 2024 di 366 unità, principalmente imputabili ad Acquedotto del Fiora come conseguenza del sopra citato deconsolidamento.

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 148,2 milioni, con un decremento di € 7,0 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. Gli investimenti si riferiscono principalmente agli interventi di manutenzione straordinaria, rifacimento, ammodernamento e ampliamento degli impianti e delle reti, alla bonifica e all'ampliamento delle condotte idriche e fognarie dei vari Comuni e agli interventi sui depuratori e agli impianti di trasporto (adduttrici ed alimentatrici).

Ricavi da Servizio Idrico Integrato

La tabella che segue indica, per ciascuna Società dell'Area Acqua, l'importo dei ricavi del primo trimestre 2025 valorizzati sulla base del Metodo Tariffario MTI-4; i dati sono comprensivi anche dei conguagli delle partite passanti e della componente Fo.NI.

Società

valori in € milioni

Ricavi da SII

FONI

% partecipazione diretta

ACEA Ato2

214,5

FNI = 6,4

AMMFoNI = 8,8

96,5%

ACEA Ato5

23

AMMFoNI = 0,8

98,5%

GORI

68,4

37,1%

Acque*

20,2

45,0%

Publiacqua*

27,4

FNI= 4,1

AMMFoNI = 3,3

40,0%

Acquedotto del Fiora

29,7

AMMFoNI = 0.7

40,0%

Gesesa

4,3

57,9%

Nuove Acque*

2,4

FNI = 0,05

AMMFoNI = 0,3

16,2%

Geal*

2,5

AMMFoNI = 0,06

48,0%

Acea Molise

1,6

100,0%

SII

12,6

43,0%

Umbra Acque*

10,4

FNI= 0,3

AMMFoNI = 0,8

40,0%

* valori pro quota



ACQUA (Esuero)

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali

Dati operativi U.M. 31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Volumi Acqua

Mm3

15,7

14,5

1,2

8,4%

Volumi immessi in rete

Mm3

19,9

19,9

0,0

0,1%

Numero di clienti (utenze servite)

Numero

126.535

124.700

1.835

1,5%

Risultati economici e patrimoniali

€ milioni

31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Ricavi

24,0

22,7

1,4

6,0%

Costi

14,7

13,5

1,3

9,6%

Margine Operativo Lordo

9,3

9,2

0,1

0,9%

Risultato Operativo

5,1

5,5

(0,4)

(7,5%)

Dipendenti Medi

1.505

1.702

(197)

(11,6%)

Investimenti

1,6

1,2

0,4

30,7%

Risultati economici e patrimoniali

€ milioni

31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Margine operativo lordo Acqua (Estero)

9,3

9,2

0,1

0,9%

Margine operativo lordo GRUPPO

384,1

356,9

27,1

7,6%

Peso percentuale

2,4%

2,6%

(0,2 p,p,)

L'Area comprende attualmente le società che gestiscono il servizio idrico in America Latina e chiude il primo trimestre 2025 con un EBITDA di € 9,3 milioni, sostanzialmente in linea rispetto al 31 marzo 2024.

L'organico medio al 31 marzo 2025 si attesta a 1.505 unità risultando in riduzione, rispetto al 31 marzo 2024 di 197 unità. Tale variazione è influenzata dalla scadenza del contratto triennale per la manutenzione della rete idrica e fognaria nella zona nord di Lima gestito dal Consorcio Acea Lima Norte (- 470 unità) e dalla scadenza del contratto triennale per la gestione delle stazioni di pompaggio acqua potabile di Lima gestito dal Consorcio Acea (- 337 unità). Tale decremento risulta in parte compensata dall'incremento in Acea Perù (+ 599 unità) a seguito della partecipazione al bando di gara per l'aggiudicazione di attività O&M correttiva sulla rete idrica e fognaria di Lima Sud.

Gli investimenti del periodo si attestano ad € 1,6 milioni in aumento rispetto al precedente esercizio (+ € 0,4 milioni) e risultano quasi interamente riferibili agli investimenti effettuati da Aguas de San Pedro in relazione alla gestione del servizio idrico integrato della città di San Pedro Sula, in Honduras.



RETI &

ILLUMINAZIONE PUBBLICA

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali

Dati operativi U.M. 31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

EE distribuita

GWh

2.252,8

2.253,2

(0,4)

(0,0%)

Nr. Clienti

N/1000

1.675

1.665

10

0,6%

Km di Rete (MT/BT)

Km

32.471

32.228

243

0,8%

Gruppi di Misura 2G

Numero

90.447

93.751

(3.304)

(3,5%)

Risultati economici e patrimoniali

€ milioni

31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Ricavi

182,7

173,4

9,3

5,4%

Costi

75,6

68,7

6,9

10,1%

Margine Operativo Lordo

107,0

104,7

2,4

2,2%

Risultato Operativo

64,3

66,1

(1,8)

(2,7%)

Dipendenti Medi

1.232

1.253

(21)

(1,7%)

Investimenti

84,2

56,9

27,3

48,0%

Risultati economici e patrimoniali

€ milioni

31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Margine operativo lordo Area Reti & Smart

Cities

107,0

104,7

2,4

2,2%

Margine operativo lordo GRUPPO

384,1

356,9

27,1

7,6%

Peso percentuale

27,9%

29,3%

(1,5 p,p,)

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) dell'Area al 31 marzo 2025 si è attestato a € 107,0 milioni e registra un incremento di € 2,4 milioni rispetto al 31 marzo 2024. La variazione discende dai maggiori margini del bilanciamento energetico (+ € 0,3 milioni) dovuti agli effetti contrapposti derivanti della crescita organica (+ € 3,2 milioni) compensata dalla variazione del WACC, dal deflatore e dalle perdite di rete; contribuiscono all'incremento i maggiori ricavi per contributi di allaccio (+ € 1,2 milioni) e i minori costi per indennizzi (- € 0,9 milioni) di areti oltre che i maggiori margini derivanti dalla gestione del servizio di pubblica illuminazione nel Comune di Roma (+ € 0,5 milioni) in seguito alle maggiori attività di manutenzione extra ordinaria. Al 31 marzo 2025 areti ha distribuito ai clienti finali 2.253 GWh di energia elettrica, in lieve diminuzione rispetto al precedente esercizio.

L'organico medio presenta una lieve riduzione rispetto al precedente esercizio per 21 unità.

Gli investimenti si attestano a € 84,2 milioni, registrano un incremento pari ad € 27,3 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. Gli investimenti effettuati si riferiscono per la maggior parte ad areti e sono dovuti principalmente all'ampliamento e potenziamento delle reti in particolar modo della rete BT. Permangono gli interventi di sostituzione dei gruppi di misura 2G, gli interventi sulle cabine primarie e secondarie e sui contatori e agli apparati di telecontrollo nell'ambito dei progetti di "Adeguatezza e Sicurezza" della rete e di "Innovazione e Digitalizzazione". Gli investimenti immateriali si riferiscono ai progetti di reingegnerizzazione dei sistemi informativi e commerciali.



AMBIENTE

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali

Dati operativi U.M. 31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Conferimenti a WTE

KTon

103,7

73,8

30,0

40,6%

Rifiuti in TMB e Discarica

KTon

116,5

113,7

2,8

2,5%

Conferimenti in Impianti di Compostaggio

KTon

39,0

38,5

0,5

1,3%

Conferimenti in Impianti di Selezione

KTon

72,8

82,1

(9,3)

(11,3%)

Rifiuti intermediati

KTon

33,7

25,0

8,7

34,7%

Liquidi trattati presso Impianti

KTon

32,2

57,8

(25,6)

(44,3%)

Energia Elettrica ceduta netta WTE

GWh

73,9

53,9

20,0

37,1%

Risultati economici e patrimoniali

€ milioni

31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Ricavi

73,7

69,1

4,6

6,7%

Costi

56,3

55,5

0,9

1,5%

Margine Operativo Lordo

17,4

13,6

3,8

27,6%

Risultato Operativo

3,5

0,3

3,2

n.s.

Dipendenti Medi

762

799

(37)

(4,6%)

Investimenti

7,7

10,2

(2,5)

(24,5%)

Margine Operativo Lordo (EBITDA)

€ milioni

31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Margine operativo lordo Area Ambiente

17,4

13,6

3,8

27,6%

Margine operativo lordo GRUPPO

384,1

356,9

27,1

7,6%

Peso percentuale

4,5%

3,8%

0,7 p,p,

L'Area Ambiente chiude il primo trimestre del 2025 con un livello di Margine Operativo Lordo (EBITDA) pari a € 17,4 milioni in aumento di € 3,8 milioni rispetto al precedente esercizio (+ 27,6%). La variazione risente in prevalenza del contributo del WTE di Terni (+ € 4,6 milioni), della lieve ripresa registrata dal settore del Compost dovuta a minori costi industriali (+ € 0,4 milioni) e del maggior margine della discarica del Cirsu (+ € 0,7 milioni) conseguenza della maggiore fee (+ € 1,5 milioni) in parte compensata da maggiori costi per contratti di servizio (€ 0,4 milioni) e maggior costo del personale (€ 0,4 milioni). Tale incremento risulta in parte compensato: i) dalla contrazione dei margini del TMB-Discarica (- € 1,5 milioni), in prevalenza per effetto delle minori quantità in discarica di Orvieto (- € 0,8 milioni) e dei maggiori costi di smaltimento percolato che non sono correlabili alle quantità ingressate ma che risentono del fattore meteorologico (- € 0,9 milioni); ii) dai minori margini registrati dal settore Recycling conseguenza delle variazioni di magazzino di Meg (- € 0,3 milioni), dei maggiori volumi smaltiti da Cavallari (- € 0,2 milioni) per minori volumi selezionati e dei maggiori costi della cooperativa di Demap (- € 0,2 milioni).

L'organico medio al 31 marzo 2025 si attesta a 762 unità e risulta in lieve riduzione rispetto al 31 marzo 2024.

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 7,7 milioni (- € 2,5 milioni rispetto al 31 marzo 2024) la variazione risente in prevalenza degli investimenti relativi al revamping della linea fumi di Terni effettuati primi mesi del 2024 (- € 4,8 milioni). Compensa tale variazione l'incremento degli investimenti nella filiera del TMB e Discarica (+ € 1,2 milioni) e nella filiera del Recycling (+ € 1,6 milioni).



PRODUZIONE

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali

Dati Operativi U.M. 31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Energia prodotta

GWh

170,2

151,4

18,8

12,4%

di cui idro

GWh

95,3

79,4

16,0

20,1%

di cui termo

GWh

74,9

72,0

2,8

3,9%

Energia prodotta (fotovoltaico)

GWh

34,9

23,1

11,8

50,9%

Risultati economici e patrimoniali

€ milioni

31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Ricavi

31,6

20,7

10,9

52,8%

Costi

16,8

13,1

3,8

28,8%

Margine Operativo Lordo

14,7

7,6

7,1

94,2%

Risultato Operativo

9,2

3,0

6,2

n.s.

Dipendenti Medi

90

89

1

0,8%

Investimenti

2,8

4,9

(2,1)

(43,5%)

Risultati economici e patrimoniali

€ milioni

31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Margine operativo lordo Area Produzione

14,7

7,6

7,1

94,2%

Margine operativo lordo GRUPPO

384,1

356,9

27,1

7,6%

Peso percentuale

3,8%

2,1%

1,7 p,p,

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) al 31 marzo 2025 si è attestato a € 14,7 milioni e registra un aumento di € 7,1 milioni, rispetto al 31 marzo 2024, imputabile in prevalenza ad Acea Produzione come conseguenza dei maggiori margini sull'energia prodotta da impianti idroelettrici (+ € 5,5 milioni), influenzati sia dall'effetto prezzo per € 3,5 milioni (+ € 46/MWh) che dalle maggiori quantità per € 2,0 milioni (+ 16 GWh). La restante parte della variazione in aumento è legata ai maggiori margini derivanti dal business fotovoltaico, riferibili ai maggiori volumi per ampliamento perimetro (+ € 0,9 milioni) e al miglior contributo delle società consolidate tramite metodo del patrimonio netto (+ € 0,4 milioni).

L'organico medio risulta in linea rispetto al precedente esercizio; si specifica che le società fotovoltaiche non hanno personale dipendente.

Gli investimenti si attestano a € 2,8 milioni e registrano un decremento di € 2,1 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio, principalmente per effetto dei minori investimenti registrati da Acea Solar per la costruzione di impianti fotovoltaici sia su suoli agricoli che su suoli industriali.



COMMERCIALE

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali

Dati operativi U.M. 31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Energia Elettrica venduta Libero

GWh

1.122,6

1.134,2

(11,6)

(1,0%)

Energia Elettrica venduta Tutela Graduale

GWh

40,2

44,1

(3,8)

(8,7%)

Energia Elettrica venduta Tutela

GWh

92,4

231,5

(139,2)

(60,1%)

Energia Elettrica Nr. Clienti Libero (P.O.D.)

N

751.567

658.995

92.572

14,0%

Energia Elettrica Nr. Clienti Tutela Graduale (P.O.D.)

N

76.758

89.684

(12.926)

(14,4%)

Energia Elettrica Nr. Clienti Tutela (P.O.D.)

N

178.920

491.217

(312.297)

(63,6%)

Gas Venduto

MSmc

116,3

86,4

29,9

34,6%

Gas Nr. Clienti Libero

N

407.539

332.267

75.272

22,7%

Risultati economici e patrimoniali

€ milioni

31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Ricavi

525,4

465,8

59,6

12,8%

Costi

474,9

422,4

52,5

12,4%

Margine Operativo Lordo

50,5

43,4

7,1

16,3%

Risultato Operativo

31,9

26,8

5,1

18,9%

Dipendenti Medi

410

446

(36)

(8,1%)

Investimenti

14,7

15,6

(0,9)

(5,9%)

Risultati economici e patrimoniali

€ milioni

31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Margine operativo lordo Area Commerciale

50,5

43,4

7,1

16,3%

Margine operativo lordo GRUPPO

384,1

356,9

27,1

7,6%

Peso percentuale

13,1%

12,2%

1,0 p,p,

L'Area, responsabile della gestione e sviluppo delle attività di vendita di energia elettrica e gas e correlate attività di relazione con il cliente nonché delle politiche di energy management del Gruppo, chiude il primo trimestre 2025 con un livello di Margine Operativo Lordo (EBITDA) pari a € 50,5 milioni, in aumento rispetto al 2024 di € 7,1 milioni. La variazione è imputabile in prevalenza ad Acea Energia (+ € 6,1 milioni) dovuto prevalentemente al miglioramento del Margine Energia (+ € 6.702 mila) e dai maggiori margini sulle attività di e-mobility, smart services e smart comp (+ € 0,3 milioni) a seguito della fusione della società Acea Innovation, compensati in parte dai minori altri ricavi dovuti a minori penalità addebitate a fornitori su contratti passivi (€ 0,5 milioni) e maggiori costi operativi per effetto dell'incremento dei costi per il servizio di stampa e recapito bollette (€ 0,4 milioni). In merito agli effetti sul primo margine energia si rileva:

un miglioramento del margine relativo al mercato libero elettrico (+ € 7,8 milioni) trainato dal segmento retail, dove si evidenzia un aumento dei clienti (+ 21%) con una marginalità unitaria pressoché invariata (+ 1%); il margine relativo al Servizio a Tutele Graduali si attesta invece ad € 1,4 milioni e mostra un decremento di € 0,3 milioni;

una riduzione dei margini relativi al Servizio della maggior Tutela (- € 2,6 milioni) in parte dovuta alla assegnazione automatica dei clienti non domestici e microimprese (cosiddetti "Altri usi") al Servizio a Tutele Graduali attivato dal 1° aprile 2023, ed in parte alla "naturale" fuoriuscita dei clienti dal Servizio maggior Tutela verso il Mercato Libero (- 47%), non compensata dall'applicazione di tariffe superiori;

un miglioramento del margine relativo al mercato del gas per € 4,5 milioni; tale variazione discende sia da un aumento della customer base (+ 26%) che dai maggiori volumi venduti (+ 31%), compensati in parte da una riduzione della marginalità unitaria (- 8%);

un decremento del margine "Energy Management" concernente l'attività di ottimizzazione dei flussi energetici (- € 2,8 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio).

Con riferimento all'organico, la consistenza media al 31 marzo 2025 si è attestata a 410 unità, in lieve riduzione rispetto al 31 marzo 2024 per 36 unità.

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 14,7 milioni (- € 0,9 milioni rispetto al 31 marzo 2024), in prevalenza riferibili ad Acea Energia e afferiscono per la maggior parte al costo di acquisizione di nuovi clienti ai sensi dell'IFRS15.



ENGINEERING & INFRA2TRUCTURE PROJECT2

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali

Dati Operativi U.M. 31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Numero progetti

Numero

7

15

(8)

(55,3%)

Numero cantieri EPC

Numero

21

15

6

40,0%

Numero ispezioni sicurezza

Numero

3.990

4.087

(97)

(2,4%)

Numero determinazioni

Numero

234.057

271.089

(37.032)

(13,7%)

Numero campionamenti

Numero

8.434

8.385

49

0,6%

Risultati economici e patrimoniali

€ milioni

31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Ricavi

33,0

22,0

11,1

50,3%

Costi

30,5

20,2

10,2

50,6%

Margine Operativo Lordo

2,6

1,8

0,8

46,3%

Risultato Operativo

1,4

0,3

1,1

n.s.

Dipendenti Medi

480

460

20

4,4%

Investimenti

0,3

0,7

(0,4)

(53,3%)

Risultati economici e patrimoniali

€ milioni

31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Margine operativo lordo Area Engineering &

Infrastructure Projects

2,6

1,8

0,8

46,3%

Margine operativo lordo GRUPPO

384,1

356,9

27,1

7,6%

Peso percentuale

0,7%

0,5%

0,2 p,p,

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) dell'Area al 31 marzo 2025 si è attestato a € 2,6 milioni in aumento rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio per € 0,8 milioni. La variazione è attribuibile in prevalenza a Simam (+ € 0,6 milioni) a seguito dell'incremento delle attività.

L'organico medio al 31 marzo 2025 si attesta a 480 unità in lieve aumento rispetto al 31 marzo 2024 (erano 460 unità).

Gli investimenti si attestano a € 0,3 milioni, in diminuzione di € 0,4 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio a seguito dei minori investimenti effettuati da Acea Infrastructure (- € 0,3 milioni) principalmente per minori sviluppi software e dei minori investimenti sugli impianti di Simam.



CORPORATE

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali

Risultati economici e patrimoniali

€ milioni

31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Ricavi

36,7

34,4

2,2

6,5%

Costi

50,7

43,6

7,1

16,3%

Margine Operativo Lordo

(14,0)

(9,1)

(4,9)

53,4%

Risultato Operativo

(21,9)

(16,8)

(5,1)

30,5%

Dipendenti Medi

811

771

40

5,2%

Investimenti

2,8

2,8

0,0

0,2%

Risultati economici e patrimoniali

€ milioni

31/03/2025 31/03/2024 Variazione Variazione %

Margine operativo lordo Area Corporate

(14,0)

(9,1)

(4,9)

53,4%

Margine operativo lordo GRUPPO

384,1

356,9

27,1

7,6%

Peso percentuale

(3,6%)

(2,6%)

(1,1 p,p,)

Corporate chiude al 31 marzo 2025 con un EBITDA negativo di € 14,0 milioni in peggioramento per € 4,9 rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. Tale variazione deriva in parte dai maggiori costi delle strutture aziendali (+ € 4,0 milioni), in particolare in relazione ai costi sostenuti per consulenze e prestazioni tecniche e amministrative tra cui quelle informatiche, spese pubblicitarie e di sponsorizzazioni e in parte dal maggior costo del personale (+ € 0,9 milioni) come conseguenza dell'incremento dell'organico e del minore personale capitalizzato.

L'organico medio al 31 marzo 2025 si attesta a 811 unità, in aumento rispetto al 2024 di 40 unità (erano 771 unità).

Gli investimenti si attestano ad € 2,8 milioni sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dell'anno precedente e si riferiscono principalmente a licenze software, sviluppi informatici e ad investimenti sulle sedi ad uso aziendale.

‌Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo e successivamente

Acea: Stipula dell'accordo con GSE finalizzato alla sostenibilità

Il 14 gennaio 2025, ACEA e il Gestore dei Servizi Energetici - GSE S.p.A. hanno siglato un accordo finalizzato a favorire la diffusione della sostenibilità nei settori in cui ACEA e le Società del Gruppo operano attraverso interventi di efficientamento energetico e di integrazione delle fonti rinnovabili.

Acea: Top Employers Italia 2025

Il 16 gennaio 2025, Acea ha comunicato di aver ottenuto, per il quarto anno consecutivo, la certificazione Top Employers Italia, che testimonia l'impegno del Gruppo ed il miglioramento continuo nello sviluppo di politiche di selezione, formazione, crescita professionale, ambiente di lavoro, welfare, equity, inclusione e diversity.

Acea: Entrata in produzione di due impiant i fotovoltaici nella provincia di Viterbo

Il 30 gennaio 2025, ACEA ha comunicato l'entrata in produzione di due impianti nella provincia di Viterbo con una potenza installata complessiva di circa 12 MW, il primo nel comune Nepi e il secondo nel comune di Bomarzo.

Acea: Green & Blue Financing Framework

Il 13 febbraio 2025, ACEA ha pubblicato il suo primo "Green & Blue Financing Framework", a conferma dell'impegno della Società nell'utilizzo di strumenti di finanza sostenibile per l'attuazione dei propri investimenti nei suoi business di riferimento, a partire dal servizio idrico integrato.

Acea: Italy - UAE Business Forum

Il 24 febbraio 2025 nel corso dell'"Italy - UAE Business Forum", evento promosso per favorire e rafforzare i legami economici e industriali tra l'Italia e gli Emirati Arabi Uniti, ACEA ha firmato con Metito Utilities il Memorandum d'Intesa finalizzato ad esplorare opportunità di collaborazione nel settore idrico a livello internazionale, con particolare focus su Africa e Medio Oriente.

Acea: Yves Rannou si dimette dalla carica di consigliere

Il 7 marzo 2025, ACEA ha comunicato di aver ricevuto le dimissioni dalla carica di Consigliere di Amministrazione di Yves Rannou, nominato ai sensi dell'art. 15.4 dello Statuto Sociale, su proposta presentata dal Socio Suez International, nell'Assemblea del 12 aprile 2024.

Acea: interventi per ammodernare e potenziare il sistema di luci

Il 4 aprile 2025, areti, società del Gruppo ACEA che gestisce per conto del Comune la rete elettrica della Capitale, ha avviato una serie di interventi per ammodernare e potenziare il sistema di luci nella città di Roma.

Acea: approvazione del Bilancio al 31.12.24

Il 28 aprile 2025, l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di ACEA S.p.A ha approvato il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2024, deliberato la destinazione dell'utile di esercizio 2024, nominato il Collegio Sindacale per il triennio 2025-2026-2027 e nominato Consigliere di Amministrazione Ferruccio Resta.

Acea: sussistenza dei requisiti di indipendenza

Il 5 maggio 2025, il Consiglio di Amministrazione di ACEA S.p.A ha verificato in capo all'Amministratore Ferruccio Resta la sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge e dal Codice di Corporate Governance.

Acea: aggiudicazione della realizzazione del Termovalorizzatore di Roma

Il 7 maggio è stata aggiudicata in via definitiva al Raggruppamento di imprese guidato da Acea Ambiente con Suez Italy, Kanadevia Inova, Vianini Lavori e Rmb la realizzazione del termovalorizzatore di Roma, previsto nell'area industriale di Santa Palomba.

‌Evoluzione prevedibile della gestione

Nonostante il contesto globale incerto, a causa delle tensioni geopolitiche in Est Europa e Medio Oriente e delle politiche commerciali statunitensi, i risultati del primo trimestre 2025 del Gruppo Acea si confermano in crescita rispetto agli anni precedenti, evidenziando risultati economici in miglioramento sia in termini di margine operativo lordo che di risultato netto.

In relazione alle fonti di finanziamento, il Gruppo Acea mira ad ottimizzarne il mix, sfruttando l'ampia flessibilità di strumenti offerti sul mercato, sia a tasso fisso che a tasso variabile. Attraverso un monitoraggio costante dell'andamento dei tassi e delle dinamiche di mercato, il Gruppo è in grado di individuare le soluzioni più efficaci, garantendo un adeguato equilibrio tra costo e rischio.

Prosegue l'attenzione alla gestione della spesa, attraverso il miglioramento continuo delle procedure di acquisto e dei processi aziendali, e al contenimento del rischio di credito attraverso la prevenzione e la gestione del portafoglio clienti.

Il Gruppo continuerà la sua strategia di focalizzazione per lo sviluppo di infrastrutture sostenibili in contesti regolati, con l'obiettivo di mantenere una solida struttura finanziaria e continuare a generare un impatto positivo sulle performance operative ed economiche.

BILANCIO CONSOLIDATO

ACEA è una delle principali multiutility italiane ed è quotata in Borsa dal 1999. ACEA ha adottato un assetto organizzativo e un modello operativo che trova fondamento nelle linee strategiche basate sulla crescita nel mercato idrico attraverso sviluppi infrastrutturali, espansione geografica, potenziamento tecnologico e tutela della risorsa idrica; sulla resilienza della rete elettrica e sulla qualità del servizio della città di Roma; sullo sviluppo di nuova capacità rinnovabile per far fronte alla transizione energetica; sulla spinta verso l'economia circolare con espansione geografica anche in sinergia con altri business.

‌Forma e struttura

Informazioni generali

Il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2025 del Gruppo ACEA è stato approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 maggio 2025, che ne ha autorizzato la pubblicazione. La Capogruppo ACEA è una società per azioni italiana, con sede a Roma, Piazzale Ostiense 2, e le cui azioni sono negoziate alla borsa di Milano. I principali settori di attività in cui opera il Gruppo ACEA sono descritti nella Relazione sulla Gestione.

Conformità agli IAS/IFRS

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione, redatto su base consolidata, è predisposto in conformità ai principi contabili internazionali efficaci alla data di bilancio, approvati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e ai sensi dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005.

I principi contabili internazionali sono costituiti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), dagli International Accounting Standards (IAS) e dalle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standard Interpretations Committee (SIC), collettivamente indicati "IFRS".

Nella predisposizione del presente bilancio intermedio, redatto in conformità allo IAS34, applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati ai fini della redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024, ai quali si rinvia per completezza di trattazione e, pertanto, deve essere letto congiuntamente ad esso.

Basi di presentazione

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione è costituito dal Prospetto di Conto Economico Consolidato, dal Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato, dal Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata, dal Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato e dal Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato, nonché dalle note illustrative redatte secondo quanto previsto dagli IAS/IFRS vigenti. Si specifica che il Prospetto di Conto Economico Consolidato è classificato in base alla natura dei costi, la Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata sulla base del criterio di liquidità con suddivisione delle poste tra corrente e non corrente, mentre il Rendiconto Finanziario Consolidato è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Il Resoconto Intermedio di Gestione è redatto sul presupposto della continuità aziendale e non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del Principio IAS 1) sulla continuità aziendale.

Il Resoconto Intermedio di Gestione è inoltre redatto in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato. I dati del presente Resoconto Intermedio di Gestione sono comparabili con i dati del medesimo periodo del precedente esercizio per i dati economici e con i dati dell'esercizio precedente per i dati patrimoniali. Si fa presente che sui saldi comparativi sono state effettuate alcune riclassifiche ai fini di una migliore esposizione del dato e della comparabilità con i dati al 31 marzo 2025.

Uso di stime e assunzioni

La redazione del Resoconto Intermedio di Gestione, in applicazione agli IFRS, richiede l'effettuazione di stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi (compresa la stima del VRG), dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Nell'effettuare le stime di bilancio sono, inoltre, considerate le principali fonti di incertezze che potrebbero avere impatti sui processi valutativi.

I risultati di consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per determinare alcuni ricavi di vendita, per i fondi per rischi e oneri, i fondi svalutazione crediti e gli altri fondi svalutazione, gli ammortamenti, le valutazioni degli strumenti derivati, i benefici ai dipendenti e le imposte. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ciascuna variazione sono immediatamente iscritti a Conto Economico.

Le stime hanno parimenti tenuto conto di assunzioni basate su parametri ed informazioni di mercato e regolatorie disponibili alla data di predisposizione del bilancio. I fatti e le circostanze correnti che influenzano le assunzioni circa sviluppi ed eventi futuri, tuttavia, potrebbero modificarsi per effetto, ad esempio, di cambiamenti negli andamenti di mercato o nelle regolamentazioni applicabili che sono al di fuori del controllo della Società. Tali cambiamenti nelle assunzioni sono anch'essi riflessi in bilancio quando si realizzano.

Si segnala inoltre che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Per maggiori dettagli sulle modalità in commento si rimanda ai successivi paragrafi di riferimento.

Effetti della stagionalità delle operazioni

Per il tipo di business nel quale opera, il Gruppo ACEA non è soggetto a significativi fenomeni di stagionalità. Tuttavia, alcuni specifici settori di attività possono risentire di andamenti non uniformi lungo l'intero arco temporale annuale.

‌Principi contabili e criteri di valutazione

I principi contabili utilizzati, i criteri di rilevazione e di misurazione, nonché i criteri e i metodi di consolidamento adottati per la presentazione della Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2025 sono conformi a quelli adottati per la predisposizione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, cui si rimanda per una loro più ampia trattazione.

Principi contabili, emendamenti, interpretazioni e improvements applicati dal 1° Gennaio 2025

"Amendments to IAS 21: The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability"

Il 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato "Lack of Exchangeability" (Amendments to IAS 21) per fornire indicazioni su come determinare il tasso di cambio da utilizzare nel caso in cui non esista un tasso di cambio direttamente osservabile sul mercato, assieme alla relativa informativa da fornire in nota integrativa. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2025 o successivamente. Tali modifiche non hanno tuttavia comportato un impatto materiale sul bilancio del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili successivamente alla fine dell'esercizio e non adottati in via anticipata dal Gruppo

"IFRS 18 - Presentation and Disclosure in Financial Statements"

Durante il mese di aprile 2024, lo IASB ha emesso l'IFRS 18 - Presentation and Disclosure in Financial Statements, che introduce nuovi concetti relativamente a: (i) la struttura del prospetto di conto economico; (ii) l'informativa richiesta nel bilancio per alcune misure di performance reddituale riportate al di fuori del bilancio (così come definite dal management), e (iii) principi rafforzati di aggregazione e disaggregazione che si applicano sia al bilancio che alla nota integrativa nel suo complesso. Il principio entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2027. Il Gruppo sta valutando il potenziale impatto derivante dall'adozione di questo principio.

"IFRS 19 - Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures"

Nel mese di maggio 2024, lo IASB ha emesso l'IFRS 19 - Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures, che consente a determinate società controllate di utilizzare i principi contabili IFRS con un grado di informativa ridotta, più adatta alle esigenze dei loro stakeholders, nonché di tenere un solo insieme di registrazioni contabili che sia in grado soddisfare le esigenze della controllante e della controllata. Il principio entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2027 ed è consentita un'applicazione anticipata. Il Gruppo non si aspetta un impatto materiale derivante dall'applicazione di questo principio.

"Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments (Amendments to IFRS 9 and IFRS 7)"

Nel mese di maggio 2024, lo IASB ha pubblicato Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments, chiarendo che una passività finanziaria è eliminata alla "settlement date" ed introducendo la scelta di un accounting policy per l'eliminazione delle passività finanziarie, attraverso l'utilizzo di un sistema di pagamento elettronico prima della "settlement date". Altri chiarimenti riguardano la classificazione delle attività finanziarie con caratteristiche legate all'ESG, attraverso una guida aggiuntiva sulla valutazione delle caratteristiche contingenti. Chiarimenti sono state inoltre apportati ai prestiti pro-soluto e agli strumenti contrattualmente collegati. Sono state infine introdotte informazioni aggiuntive per gli strumenti finanziari con caratteristiche contingenti e strumenti rappresentativi di capitale classificati al "Fair value through OCI". Il principio entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2026 ed è consentita un'applicazione anticipata. Il Gruppo sta valutando il potenziale impatto derivante dall'applicazione di queste modifiche.

"Annual Improvements to IFRS Accounting Standards - Volume 11"

Nel mese di luglio 2024, lo IASB ha pubblicato l'Annual Improvements to IFRS Accounting Standards - Volume 11, che contiene modifiche a cinque standard come risultato del progetto di miglioramento annuale dello IASB. Lo IASB utilizza infatti il processo di miglioramento annuale per apportare modifiche necessarie, ma non urgenti, ai principi contabili IFRS che non saranno incluse all'interno di un altro progetto principale. I principi modificati sono: IFRS 1 - First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, IFRS 7 -Financial Instruments: Disclosures and its accompanying Guidance on implementing IFRS 7; IFRS 9 - Financial Instruments; IFRS 10 - Consolidated Financial Statements; e IAS 7 - Statement of Cash Flows. Le modifiche entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2026 ed è consentita un'applicazione anticipata. Il Gruppo sta valutando il potenziale impatto derivante dall'adozione di queste modifiche.

"Amendments for nature-dependent electricity contracts (Amendments to IFRS 9 and IFRS 7)"

Nel mese di dicembre 2024, lo IASB ha pubblicato Amendments for nature-dependent electricity contracts, che ha modificato l'IFRS 9

- Strumenti finanziari e l'IFRS 7 - Strumenti finanziari: Informazioni integrative per aiutare le imprese a meglio rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di energia elettrica dipendenti dalla natura, che sono spesso strutturati come accordi di acquisto di energia (PPA), alla luce del crescente utilizzo di questi contratti. Le modifiche entrano in vigore a partire dal 1° gennaio 2026 ed è consentita un'applicazione anticipata. Il Gruppo sta valutando il potenziale impatto derivante dall'adozione di queste modifiche.

Disclaimer

Acea S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 15 maggio 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 15 maggio 2025 alle 16:10 UTC.

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