14/11/2023 - Acinque S.p.A.: Informazioni finanziarie periodiche aggiuntive al 30.09.2023

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Informazioni finanziarie periodiche aggiuntive al 30.09.2023

INFORMAZIONI FINANZIARIE PERIODICHE AGGIUNTIVE

CONSOLIDATE AL 30 SETTEMBRE 2023

Il Gruppo, anche nell'attuale contesto macroeconomico critico, conferma l'impegno a

generare valore sui territori di riferimento

proseguendo ad investire all'insegna della sostenibilità.

Risultati 2023 in flessione rispetto al 2022 che includeva il provento non ricorrente

di 15,3 milioni di Euro riferito a partite pregresse in ambito idrico; al netto di

questo, i risultati dei nove mesi 2023 risultano in linea, nonostante la contrazione

dei volumi di vendita energia per uso riscaldamento, per climatica

straordinariamente mite e attenzione ai consumi.

EBITDA1 pari a 59,5 ml. di Euro

(75,2 ml. di Euro nel 2022, 59,9 milioni di Euro il valore 2022 ricalcolato escludendo la

posta non ricorrente di cui sopra)

EBIT2 pari a 18,4 ml. di Euro

(35,9 ml. di Euro nel 2022)

Investimenti per 41,8 ml. di Euro

(44,6 ml. di Euro nel 2022)

Indebitamento finanziario netto pari a 280,8 ml. di Euro,

in crescita principalmente per interventi ecobonus/superbonus avviati negli esercizi

precedenti (241,5 ml. di Euro al 31.12.2022), con Leverage3 pari a 0,54

(al 31.12.2022 leverage pari a 0,46)

MONZA, 13 novembre 2023 - Il Consiglio di Amministrazione di Acinque S.p.A. ha approvato le Informazioni finanziarie periodiche aggiuntive del Gruppo al 30 settembre 2023.

1 Margine Operativo Lordo (MOL) o EBITDA = si rinvia alla definizione riportata nel successivo paragrafo "Indicatori alternativi di performance economica e operativa".

2 Margine Operativo Netto (MON o EBIT) = si rinvia alla definizione riportata nel successivo paragrafo "Indicatori alternativi di performance economica e operativa".

3 Leverage = Indebitamento Finanziaria Netto/Patrimonio Netto.

1

Si segnala che, a partire dall'esercizio 2023, il Gruppo ha proceduto a contabilizzare i contributi ricevuti in conto capitale per la realizzazione di beni strumentali (in particolare per allacciamenti alle reti) a diretta deduzione dei cespiti di riferimento, con conseguente riduzione delle relative quote di ammortamento. Fino al 31 dicembre 2022 i contributi venivano, viceversa, esposti nel passivo ed accreditati pro quota a conto economico in connessione alla vita utile residua dei cespiti a cui facevano riferimento. I prospetti di seguito presentati riflettono tale trattamento contabile adottato ed il prospetto dei nove mesi 2022 è stato conseguentemente riesposto, riclassificando il valore dei contributi cumulati al 30 settembre e al 31 dicembre 2022, da debiti a riduzione del costo degli asset, e, a livello di conto economico, da altro ricavo a riduzione dell'ammortamento dei cespiti cui si riferiscono. Si ricorda, inoltre, che nel corrispondente periodo del 2022 era stata contabilizzata, alla voce "altri ricavi" la posta non ricorrente relativa alle c.d. "Partite Pregresse" su tariffe idriche riferibili a precedenti esercizi per 15,3 milioni di Euro (sul punto si rinvia anche al paragrafo "Tariffe Idriche" inserito negli "Eventi di rilievo dei nove mesi 2023", oltre che alla Relazione Finanziaria Annuale 2022, paragrafo "Eventi rilevanti del 2022" - "Tariffe Idriche").

L'ammontare complessivo dei ricavi delle vendite consolidate nei nove mesi 2023 risulta pari a 443,8 milioni di Euro, in flessione rispetto al corrispondente periodo 2022 (472,7 milioni di Euro) che comprendeva la posta non ricorrente relativa alle c.d. "Partite Pregresse" su tariffe idriche riferibili a precedenti esercizi per circa 15,3 milioni di Euro (sul punto si rinvia al paragrafo "Tariffe Idriche" inserito negli "Eventi di rilievo dei nove mesi 2023", oltre che alla Relazione Finanziaria Annuale 2022). Al netto di tale partita il totale della voce ricavi e altri ricavi registra una riduzione meno marcata, anche grazie alla sensibile crescita dei ricavi per attività di efficientamento energetico. La complessiva flessione dei ricavi è correlata principalmente ai minori volumi di gas, energia elettrica e calore venduti legati alla climatica straordinariamente mite che ha contraddistinto la prima parte dell'esercizio in corso e alla forte attenzione ai consumi da parte dei clienti, anche correlata agli interventi governativi di fine 2022 in tema di risparmio energetico, e all'andamento dello scenario energetico. Nella voce "Altri ricavi" sono inclusi anche i proventi riconosciuti dal legislatore a titolo di contributi nella forma di crediti d'imposta e determinati pro quota in base all'incremento dei costi energetici sostenuti a partire da aprile 2022 dalle imprese non energivore e non gasivore, rispetto ai medesimi periodi dell'anno precedente. Tali proventi, riconosciuti con diversi provvedimenti normativi emanati nel corso del 20224, si qualificano, nella sostanza, come contributi in conto esercizio e il loro ammontare, a livello di Gruppo Acinque per i primi nove mesi 2023, è pari a circa 4,5 milioni di Euro.

I costi riferiti al personale, espressi al netto delle poste capitalizzate per investimenti (pari a 7,7 milioni di Euro), ammontano a 29,4 milioni di Euro, in linea rispetto al corrispondente periodo 2022 (29,4 milioni di Euro, al netto di capitalizzazioni per 8,1 milioni di Euro).

Gli altri costi operativi dei nove mesi 2023 sono pari a 354,9 milioni di Euro, in flessione rispetto al 2022 (368,1 milioni di Euro), per le medesime motivazioni sottostanti l'andamento dei correlati ricavi. La gestione operativa consolidata evidenzia un Margine Operativo Lordo pari a 59,5 milioni di Euro, sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente sterilizzando la posta non ricorrente del 2022 riferita alle partite pregresse idriche di cui si è detto sopra (59,9 milioni di Euro il MOL riferito ai primi tre

4 Il legislatore ha emanato nel corso del 2022, a partire dal c.d. Decreto Sostegni-ter, numerose disposizioni normative che riconoscono alle imprese (anche a quelle non energivore e non gasivore) a determinate condizioni, un credito d'imposta pari a una quota delle spese sostenute per l'acquisto di energia elettrica, gas e carburanti, in misura variabile in base al periodo di riferimento.

2

trimestri 2022 non considerando le poste non ricorrenti per 15,3 milioni di Euro, 75,2 milioni di Euro il valore pubblicato 2022 e riesposto per effetto dei contributi). Nei nove mesi si segnala la flessione del margine principalmente nella BU Vendita e nella BU Energia e Tecnologie Smart (ETS), in particolare nel teleriscaldamento, che risentono entrambe dei sopraccitati impatti negativi derivanti dalla flessione dei volumi per uso riscaldamento. Tali effetti negativi sono stati compensati, a livello complessivo di BU ETS, dalle attività di efficientamento energetico. Per la BU Vendita si segnala il miglioramento del contributo al MOL del comparto vendita di energia elettrica, anche per effetto incrementale della customer base.

Al netto della partita non ricorrente anzidetta, il margine operativo lordo della BU Reti risulta in incremento rispetto al 2022 (27,3 milioni di Euro nel 2023 contro i 22,4 milioni di Euro nel 2022 non considerando le partite non ricorrenti per 15,3 milioni di Euro), principalmente nelle Reti idriche per effetto della sensibile riduzione dei prezzi dell'energia elettrica, costo significativo per la gestione del servizio idrico, e grazie alla realizzazione della plusvalenza legata alla cessione della concessione di Cernobbio, per scadenza, alla società 'in house' locale. Il MOL della BU Ambiente beneficia, per l'impianto di termovalorizzazione, principalmente dell'incremento dei quantitativi smaltiti e del calore ceduto che più che compensano l'igiene ambientale che risente dei generali rincari di molti costi operativi.

Valori in milioni di Euro

9 mesi

9 mesi

2023

2022

riesposto

Vendita

15,3

20,5

Reti

27,3

37,7

Energia e Tecnologie Smart

15,9

17,9

Ambiente

3,9

3,8

Totale BU operative

62,4

79,9

Corporate

(2,9)

(4,7)

MOL consolidato

59,5

75,2

Gli ammortamenti relativi alle immobilizzazioni materiali e immateriali risultano complessivamente pari a 33,9 milioni di Euro, in lieve crescita rispetto al 2022 (31,4 milioni di Euro) in relazione principalmente agli investimenti effettuati. Nei nove mesi è stato effettuato un accantonamento al fondo svalutazione crediti pari a 6,8 milioni di Euro (5,2 milioni di Euro nel 2022), che considera anche un accantonamento riferito ad una parte dei c.d. crediti Superbonus per rifletterne il fair value, in relazione alla flessione dei prezzi di cessione sui mercati finanziari. Nei nove mesi 2023 l'accantonamento a fondi rischi ammonta a 0,4 milioni di Euro, mentre nel corrispondente periodo del 2022, si era registrato un accantonamento a fondi rischi per complessivi 3,4 milioni di Euro, di cui 2,0 milioni di Euro riguardante l'attività teleriscaldamento.

Il Margine Operativo Netto si attesta a 18,4 milioni di Euro, in riduzione rispetto ai 35,9 milioni di Euro del 2022 per le ragioni anzidette.

3

La gestione finanziaria complessiva dei nove mesi 2023 ammonta a -4,9 milioni di Euro, in sensibile aumento per effetto combinato dell'incremento dell'indebitamento finanziario medio e del significativo rialzo dei tassi di interesse, connessi al contesto macroeconomico attuale (-0,4 milioni di Euro nel 2022).

Gli oneri per le imposte nei primi nove mesi 2023 risultano pari a 4,3 milioni di Euro, con tax rate5 sostanzialmente in linea ed omogeno per metodologia applicata (nel 2022 il saldo imposte risultava pari a 10,8 milioni di Euro).

La voce "Risultato netto derivante dalle attività destinate alla dismissione" presente nel corrispondente periodo del 2022, espone, in applicazione del principio contabile internazionale IFRS 5, i risultati relativi alle concessioni distribuzione gas non strategiche (riferiti all'allora società controllata Serenissima Gas e al ramo d'azienda relativo alla concessione gas di Mogliano Veneto, detenuto dalla società controllata Lereti), la cui cessione si è perfezionata con closing il 1° aprile 20226.

Il Risultato Netto del Gruppo dei primi nove mesi 2023, al netto della quota di utile degli azionisti di minoranza, risulta positivo e pari a 8,7 milioni di Euro, in sensibile flessione rispetto al 2022 (27,6 milioni di Euro) per quanto sopra evidenziato.

  1. Si segnala che, in linea con le procedure del Gruppo Acinque, ai fini della redazione della presente Informativa finanziaria periodica, il Gruppo ha stimato le imposte di periodo per tutte le società adottando il criterio del tax rate sulla base della stima dell'aliquota media del Gruppo attesa per l'intero anno 2023 e pari al 31,63%.
  2. Sul punto si veda Relazione finanziaria annuale 2022.

4

  1. prospetto che segue sintetizza la situazione economica consolidata del Gruppo Acinque riferita ai primi nove mesi 2023 e confrontata con il corrispondente periodo 2022, riesposto per applicazione del diverso trattamento contabile riferito ai contributi su investimenti (in particolare per allacci alle reti).

Valori espressi in migliaia di Euro

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

9 mesi 2023

% sui ricavi

9 mesi 2022

% sui ricavi

riesposto

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

421.914

95,07%

426.992

90,32%

Altri ricavi e proventi operativi

21.889

4,93%

45.739

9,68%

Totale ricavi

443.803

100,00%

472.731

100,00%

Costo del personale

(29.401)

-6,62%

(29.392)

-6,22%

Altri costi operativi

(354.928)

-79,97%

(368.097)

-77,87%

Costi operativi

(384.329)

-86,60%

(397.489)

-84,08%

Margine Operativo Lordo (MOL)

59.474

13,40%

75.242

15,92%

Ammortamenti, svalutazioni e

(41.117)

-9,26%

(39.317)

-8,32%

accantonamenti

Margine Operativo Netto (MON)

18.357

4,14%

35.925

-7,60%

Risultato gestione finanziaria

(4.893)

-1,10%

(328)

-0,07%

Risultato ante imposte

13.464

3,03%

35.597

7,53%

Imposte

(4.321)

-0,97%

(10.815)

-2,29%

Risultato netto derivante dalle

9.143

2,06%

24.782

5,24%

attività in funzionamento

Risultato netto derivante dalle attività

0

0,0%

3.548

0,75%

destinate alla dismissione

Risultato Netto

9.143

2,06%

28.330

5,99%

Risultato di pertinenza dei terzi

414

0,09%

769

0,16%

Risultato di Gruppo

8.729

1,97%

27.561

5,83%

5

Gli investimenti del Gruppo complessivamente realizzati nei primi nove mesi 2023, al lordo delle dismissioni, sono pari a 41,8 milioni di Euro, in lieve flessione rispetto al corrispondente periodo 2022 44,6 milioni di Euro).

Nel dettaglio gli investimenti hanno riguardato:

  • BU Reti: 19,7 milioni di Euro (21,4 milioni di Euro nel 2022), di cui 7,7 milioni di Euro per le reti gas, 9,2 milioni di Euro per le attività di potenziamento delle reti idriche, 2,5 milioni di Euro per interventi sulle reti distribuzione elettrica, oltre a 0,2 milioni di Euro per investimenti relativi a servizi comuni;
  • BU Energia e Tecnologie Smart:12,9 milioni di Euro (15,0 milioni di Euro nel 2022), riferiti per 7,8 milioni di Euro alle attività di teleriscaldamento, 1,0 milioni di Euro per le attività di gestione calore e micro-cogenerazione, 1,6 milioni di Euro per illuminazione pubblica, 0,5 milioni di Euro per attività di efficientamento energetico, 1,2 milioni di Euro per distribuzione all fuel retail e parcheggi, 0,4 milioni di Euro riferiti alla mobilità elettrica, 0,1 milioni di Euro riferiti al comparto idroelettrico, oltre a investimenti relativi a sistemi informativi riferibili alla BU pari a 0,1 milioni di Euro;
  • BU Ambiente:2,3 milioni di Euro (2,9 milioni di Euro nel 2022), riferiti per 1,3 milioni di Euro ad interventi riferiti al termovalorizzazione e per 1,0 milioni di Euro alla raccolta;
  • BU Vendita:1,7 milioni di Euro relativi ai gettoni per acquisizione di nuovi clienti (0,8 milioni di Euro nel 2022), oltre a 1,3 milioni di Euro per investimenti relativi a sistemi informativi riferibili alla BU (1,0 milioni di Euro nel 2022);
  • Corporate:3,8 milioni di Euro, riferiti per 1,3 milioni di Euro allo sviluppo dei sistemi informativi, oltre che investimenti per servizi generali per 2,5 milioni di Euro (complessivi 3,5 milioni di Euro nel 2022).

SINTESI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

La situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 30 settembre 2023, riclassificata ai fini della determinazione delle principali componenti del capitale investito e delle fonti di copertura finanziaria, confrontata con il 31 dicembre 2022, riesposta per applicazione del sopraccitato differente trattamento contabile dei contributi, è riepilogata nel prospetto riportato alla pagina successiva.

6

Valori espressi in migliaia di Euro

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA

30.09.2023

31.12.2022

RICLASSIFICATA

riesposto

Capitale Investito Netto

Immobilizzazioni materiali

186.175

181.339

Avviamento

69.222

69.222

Immobilizzazioni immateriali

353.634

354.787

Partecipazioni e altre attività non correnti

52.443

41.262

Attività / (Passività) per imposte differite

15.827

13.439

Fondi rischi e oneri

(6.386)

(6.819)

Fondi relativi al personale

(5.698)

(6.037)

Altre passività non correnti

(14.033)

(14.609)

Capitale Immobilizzato

651.184

632.584

Rimanenze

10.791

9.415

Crediti commerciali

153.618

233.729

Altri Crediti

111.105

185.268

Altre attività operative

44

44

Debiti Commerciali

(82.701)

(245.456)

Altri debiti

(42.197)

(43.919)

Altre passività

(805)

(2.173)

Capitale Circolante Netto

Totale Capitale Investito Netto in funzionamento

Attività/Passività destinate alla dismissione (escluse poste finanziarie)

149.855 136.908

801.039 769.492

--

Totale Capitale Investito Netto

801.039

769.492

Fonti di copertura

Patrimonio Netto

520.229

527.995

Debiti finanziari Medio-Lungo termine

59.000

102.464

Saldo netto indebitamento a breve

227.571

155.333

Disponibilità liquide

(6.520)

(17.436)

Debiti Commerciali e Altri debiti non correnti

759

1.136

Indebitamento finanziario netto attività in funzionamento

280.810

241.497

Indebitamento finanziario netto attività destinate alla dismissione

0

-

Indebitamento finanziario netto Complessivo

280.810

241.497

Totale Fonti di copertura

801.039

769.492

7

Il capitale immobilizzato al 30 settembre 2023 ammonta a 651,2 milioni di Euro (632,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2022). La variazione in aumento è riconducibile principalmente agli investimenti realizzati e all'incremento dei crediti maturati verso l'erario per la quota a medio lungo per le attività di efficientamento energetico nei nove mesi.

Il capitale circolante netto è pari a 149,9 milioni di Euro, in incremento rispetto al saldo del 31 dicembre 2022 (136,9 milioni di Euro) a causa principalmente dell'aumento dei crediti Ecobonus/Superbonus che determina, data la tipicità di tali crediti, il conseguente disallineamento tra le tempistiche degli esborsi a fornitori, praticamente immediati a stato avanzamento lavori, e quelle degli incassi. Quest'ultimi in caso di compensazione con le imposte risultano diluiti da un minimo di quattro ad un massimo di dieci anni, mentre in caso di cessione dei crediti a istituti finanziari si realizzerebbero con tempistiche più brevi.

Il Patrimonio Netto risulta pari a 520,2 milioni di Euro, in flessione rispetto a fine dicembre 2022 (528,0 milioni di Euro) principalmente per effetto del pagamento dei dividendi liquidati in data 21 giugno 2023 per complessivi 16,8 milioni di Euro.

Al 30 settembre 2023 l'indebitamento finanziario netto risulta pari a 280,8 milioni di Euro in incremento rispetto al 31 dicembre 2022 (241,5 milioni di Euro), correlato agli incrementi sia del capitale circolante netto, sia del capitale immobilizzato sopra commentati.

Il rapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto (leverage), al 30 settembre 2023, risulta pari a 0,54 (0,46 al 31 dicembre 2022). Al 30 giugno 2023, a causa del sopraccitato incremento dell'indebitamento finanziario netto, si è registrato il superamento di uno dei tre covenant del finanziamento BEI a medio lungo termine, in particolare quello relativo al rapporto tra indebitamento finanziario netto ed Ebitda, che si è attestato a 3,4 rispetto al limite di 3 previsto sul contratto.

Con riferimento al superamento del covenant come sopra descritto, si evidenzia che Acinque ha richiesto alla Banca Europea per gli Investimenti l'emissione di un waiver e che la stessa Banca ha confermato la sua emissione7 condizionatamente al rilascio, da parte del socio industriale A2A S.p.A. di una garanzia a prima richiesta per la totalità dell'importo finanziato. Il socio industriale A2A S.p.A. ha confermato che emetterà la suddetta garanzia non appena definito il testo con BEI, ad oggi in corso di finalizzazione. Il superamento del covenant ha richiesto di riclassificare nel breve termine tutto il debito con scadenza a medio lungo (oltre 11 anni), come meglio dettagliato nel seguito.

7 Il waiver comprenderà anche la scadenza del 31.12.2023 in quanto il piano rimediale predisposto dal Gruppo prevede il rientro nel limite previsto dal parametro contrattuale per il 30.06.2024.

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Valori espressi in migliaia di Euro

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO CONSOLIDATO

30.09.2023

31.12.2022

A.

Disponibilità Liquide

6.520

17.436

B.

Mezzi equivalenti a disponibilità liquide

0

0

C.

Altre attività finanziarie correnti

6.039

8.057

D.

Liquidità (A+B+C)

12.559

25.493

E.

Debito finanziario corrente

78.159

109.347

F.

Parte corrente del debito finanziario non corrente

155.451

54.043

G.

Indebitamento finanziario corrente (E + F)

233.610

163.390

H.

Indebitamento finanziario corrente netto (G - D)

221.051

137.897

C.1

Crediti finanziari non correnti

279

410

I.

Debito finanziario non corrente

59.279

102.874

  1. Strumenti di debito

K.

Debiti commerciali e altri debiti non correnti

759

1.136

L.

Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K - C.1)

59.759

103.600

M.

Indebitamento finanziario delle attività in

funzionamento (H + L)

280.810

241.497

N.

Indebitamento finanziario attività in dismissione

0

0

Q.

Totale Indebitamento finanziario netto (M + N)

280.810

241.497

Il saldo "Disponibilità liquide" è pari a 6,5 milioni di Euro ed include la liquidità necessaria al pagamento delle fatture in scadenza nei primi giorni di ottobre 2023 del Gruppo.

La voce "Altre attività finanziarie correnti" (voce C) rappresenta il credito finanziario vantato nei confronti della società consortile partecipata, non consolidata, Messina in Luce S.c.a.r.l.. La voce C.1 del prospetto espone iI mark to market di un contratto con derivati (IRS) a completa copertura delle oscillazioni di tasso di un finanziamento a medio lungo termine.

L'Indebitamento finanziario corrente (voce G del prospetto) include i debiti bancari correnti, che ammontano a Euro 78,2 milioni (voce E) - principalmente riferiti a finanziamenti "hot money" per 75,5 milioni di Euro e alla quota corrente della passività finanziaria relativa ai contratti di noleggio lungo termine operativo e locazione immobiliare per complessivi 1,6 milioni di Euro - e la quota a breve dei finanziamenti a medio-lungo termine per complessivi Euro 155,6 milioni (voce F) che, al 30 settembre 2023, comprende anche i 94,5 milioni di Euro riferiti al finanziamento BEI a medio lungo termine, in seguito a riclassifica causa superamento di uno dei tre covenants, ai sensi di quanto previsto dai principi contabili internazionali. Sul punto si rinvia anche a quanto sopra esplicitato a commento dell'indebitamento finanziario netto.

La voce "Debito finanziario non corrente" (voce I) esprime la quota riferita alla passività non corrente dei finanziamenti di Gruppo in essere alla data del 30 settembre 2023, tra cui la quota riferita alla

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passività non corrente sottostante i contratti di noleggio lungo termine operativo e locazione immobiliare per 2,7 milioni di Euro, in compliance all'applicazione dello IFRS 16. La voce "Debiti commerciali e Altri debiti non correnti" (voce K) esprime, in compliance con gli orientamenti ESMA, la quota riferita ai debiti commerciali e altri debiti con scadenza oltre i 12 mesi per complessivi 0,8 milioni di Euro.

Il rendiconto finanziario consolidato riclassificato riferito ai primi nove mesi 2023 confrontato con quello dell'intero esercizio 2022 e con quello riferito al corrispondente periodo del 2022, presenta i seguenti flussi generati e assorbiti dalle attività:

Valori espressi in migliaia di Euro

RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO

9 mesi

2022

9 mesi 2022

2023

riesposto

riesposto

Risultato netto del periodo

9.143

31.806

28.330

Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti

41.056

63.749

40.656

Proventi da partecipazioni

(782)

(3.354)

(3.354)

Variazione Fondi

(1.158)

(3.051)

(2.206)

Variazione delle imposte differite

(2.392)

(6.012)

(684)

Autofinanziamento

45.867

83.138

62.742

Variazione capitale circolante netto

(32.238)

(85.709)

(41.232)

Flusso di cassa gestione corrente

13.629

(2.571)

21.510

Investimenti al netto delle dismissioni

(36.140)

(32.585)

(12.602)

Flusso di cassa post attività di investimento

(22.511)

(35.156)

8.908

Variazioni Patrimonio netto

(16.802)

(16.243)

(18.782)

Flusso di Cassa del periodo

(39.313)

(51.399)

(9.874)

Indebitamento Finanziario Netto Iniziale

241.497

190.098

190.098

Indebitamento Finanziario Netto Finale

  • di cui Indebitamento finanziario delle attività in funzionamento
  • di cui Indebitamento netto in dismissione

280.810 241.497 199.972

280.810 241.497 199.972

000

Il flusso di cassa netto riferito al periodo in esame è negativo e pari a 39,3 milioni di Euro. Ai flussi positivi generati dall'autofinanziamento, pari a 45,9 milioni di Euro, si somma la variazione negativa del capitale circolante per 32,2 milioni di Euro per i motivi sopraccitati.

I flussi finanziari netti impiegati nell'attività d'investimento riflettono gli investimenti al netto delle dismissioni, come in precedenza dettagliati, che considerano il flusso di cassa positivo riferito alla cessione degli asset sopracitati relativi alla concessione idrica di Cernobbio e al laboratorio di analisi. Anche il 2022 includeva flussi di cassa positivi relativi alla cessione degli asset non strategici nella distribuzione rete gas relativi alla partecipazione in Serenissima e alla concessione di Mogliano Veneto.

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Disclaimer

Acinque S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 13 novembre 2023 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 14 novembre 2023 19:07:27 UTC.

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