INFORMAZIONI FINANZIARIE PERIODICHE AGGIUNTIVE
CONSOLIDATE AL 30 SETTEMBRE 2024
Risultati dei primi nove mesi 2024 in netto incremento rispetto al 2023
Positivo contributo derivante dal consolidamento di Agesp Energia S.r.l.,
controllata al 70%
EBITDA1 pari a 77,9 ml. di euro(59,5 ml. di euro nel 2023,) +31%
EBIT2 pari a 36,0 ml. di euro(18,4 ml. di euro nel 2023) +96%
Risultato Netto pari a 15,9 ml. di euro
(8,7 ml. di euro nel 2023) +82%
Investimenti per 43,3 ml. di euro (41,3 ml. di euro nel 2023) +5%
Indebitamento finanziario netto pari a 202,8 ml. di euro,
in miglioramento per effetto delle ottimizzazioni intraprese dal Gruppo in tema di
gestione del capitale circolante netto (257,9 ml. di euro al 31.12.2023),
Leverage3 pari a 0,39 (0,49 al 31.12.2023)
MONZA, 8 novembre 2024 - Il Consiglio di Amministrazione di Acinque S.p.A. ha approvato le Informazioni finanziarie periodiche aggiuntive del Gruppo al 30 settembre 2024.
A far data dal primo gennaio 2024, il Gruppo si è rinnovato nell'assetto organizzativo, elemento essenziale ai fini del conseguimento del successo sostenibile declinato nel Piano Industriale. Il Gruppo Acinque, con il nuovo assetto, si articola in tre Business Unit (Vendita e Soluzioni Energetiche, Reti e Infrastrutture, Ambiente) che rispondono ad esigenze di razionalizzazione delle attività rivolte a conseguire sinergie organizzative e commerciali oltre che efficienze economiche ed operative.
1 Margine Operativo Lordo (MOL) o EBITDA = si rinvia alla definizione riportata nel successivo paragrafo "Indicatori alternativi di performance economica e operativa".
2 Margine Operativo Netto (MON o EBIT) = si rinvia alla definizione riportata nel successivo paragrafo "Indicatori alternativi di performance economica e operativa".
3 Leverage = Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto.
1
I risultati al 30 settembre 2024 consolidano, per l'intero periodo, il contributo di Agesp Energia S.r.l. ad esito dell'aggiudicazione della gara ad evidenza pubblica indetta da Agesp S.p.A. volta all'individuazione di un partner industriale che acquistasse il 70% della partecipazione detenuta dalla stessa in Agesp Energia S.r.l..4
L'ammontare complessivo dei ricavi delle vendite consolidate al 30 settembre 2024 risulta pari a 392,0 milioni di euro, in flessione rispetto al 2023 (443,8 milioni di euro) principalmente a causa della riduzione dei ricavi per interventi di efficientamento energetico Superbonus e della contrazione dei prezzi delle commodities5, nonostante l'aumento di perimetro del Gruppo. Si ricorda, inoltre, che al 30 settembre 2023 la voce "Altri ricavi" includeva anche i proventi riconosciuti dal legislatore a titolo di contributi in conto esercizio nella forma di crediti d'imposta6 che si sono qualificati, nella sostanza, come contributi in conto esercizio il cui ammontare, a livello di Gruppo Acinque per nei primi nove mesi 2023, era pari a circa 4 milioni di euro.
Nei primi nove mesi 2024 i costi riferiti al personale, espressi al netto delle poste capitalizzate per investimenti (pari a 8,0 milioni di euro), ammontano a 31,5 milioni di euro, in lieve aumento rispetto al corrispondente periodo 2023 (29,4 milioni di euro, al netto di capitalizzazioni per 7,7 milioni di euro).
Gli altri costi operativi dei primi nove mesi 2024 sono pari a 282,7 milioni di euro, in flessione rispetto al 2023 (354,9 milioni di euro) principalmente per le medesime motivazioni dei correlati ricavi (flessione costi relativi agli interventi Superbonus e scenario energetico, nonostante i costi relativi al consolidamento di Agesp Energia).
La gestione operativa consolidata, al 30 settembre 2024, evidenzia un Margine Operativo Lordo pari a 77,9 milioni di euro, in netto incremento rispetto al 2023 (59,5 milioni di euro) principalmente nella Business Unit Vendita e Soluzioni Energetiche che riflette, con particolare riferimento al segmento Vendita, il contributo positivo derivante dal consolidamento di Agesp Energia S.r.l. - sia per la parte di vendita gas che di vendita energia elettrica - e la crescita del margine nel comparto elettrico correlata al significativo incremento della base clienti, oltre che all'ottimizzazione della gestione con efficientamento base costi. In incremento anche il Margine Operativo Lordo della Business Unit Reti e Infrastrutture, per il comparto Reti, principalmente grazie a revisioni tariffarie riconosciute dal regolatore sia nella distribuzione gas, elettrica e nelle reti idriche, queste ultime beneficiarie anche del conseguimento di un valore di riscatto integrativo riferito ad asset ceduti a inizio 2023. Con riferimento alle attività di Teleriscaldamento, il margine nei primi nove mesi 2024, pur riflettendo il positivo contributo del consolidamento delle attività di Agesp Energia S.r.l., risulta penalizzato dalla flessione dello scenario energetico; inoltre, nel corrispondente periodo 2023, queste attività avevano beneficiato dei contributi in conto esercizio in forma di crediti di imposta di cui si è detto in apertura del documento. In incremento il comparto dell'illuminazione pubblica anche per conguagli riferiti a consuntivazione di efficientamenti energetici relativi a gestioni di esercizi precedenti.
In flessione il contributo della Business Unit Ambiente, con riferimento alla quale si segnala la contrazione del margine per l'attività del termovalorizzatore, riconducibile principalmente a minor ricavi di vendita di energia elettrica per effetto riduzione scenario energetico e flessione nei quantitativi prodotti causa fermo impianto. Compensa solo parzialmente, a livello di BU complessiva, l'attività di igiene urbana che, nonostante i minori comuni gestiti, migliora la marginalità grazie alla riduzione dei costi diretti.
- Acquisizione perfezionatasi in data 3 gennaio 2024.
- Decremento del valore medio del PUN base load (Prezzo Unico Nazionale) pari a circa il 21% e del valore medio del PSV pari a circa 22% nei primi nove mesi 2024 rispetto allo stesso periodo del 2023.
- Contributi in forma di crediti d'imposta e che si qualificano, nella sostanza, come contributi in conto esercizio determinati pro quota in base all'incremento dei costi energetici sostenuti a partire da aprile 2022 dalle imprese non energivore e non gasivore, rispetto ai medesimi periodi dell'anno precedente.
2
|
Valori in milioni di euro |
9 mesi |
9 mesi |
|
|
2024 |
2023 |
||
|
● |
Vendita |
43,9 |
26,2 |
|
● |
Reti |
37,1 |
32,3 |
|
● |
Ambiente |
2,9 |
4,0 |
|
Totale BU operative |
83,9 |
62,5 |
|
|
● Corporate |
(6,0) |
(3,0) |
|
|
MOL consolidato |
77,9 |
59,5 |
Gli ammortamenti relativi alle immobilizzazioni materiali e immateriali risultano complessivamente pari a 39,6 milioni di euro, in incremento rispetto al 2023 (33,9 milioni di euro). Nel periodo è stato effettuato un accantonamento al fondo svalutazione crediti pari a 0,1 milioni di euro (6,8 milioni di euro nel corrispondente periodo 2023 che includeva principalmente un accantonamento riferito ad una parte dei c.d. crediti Superbonus per rifletterne il fair value,). Nei nove mesi 2024 l'accantonamento a fondi rischi ammonta a 2,1 milioni di euro, principalmente riferiti a contenziosi in corso; nel corrispondente periodo dell'esercizio 2023 si sono registrati accantonamenti per 0,4 milioni di euro.
Il Margine Operativo Netto si attesta a 36,0 milioni di euro, in significativo incremento rispetto ai 18,4 milioni di euro del 2023 per le ragioni anzidette.
La gestione finanziaria complessiva dei primi nove mesi 2024 ammonta a -10,6 milioni di euro (-4,9 milioni di euro nel 2023), in sensibile aumento per effetto combinato degli oneri correlati alla cessione dei crediti superbonus e dei tassi di interesse mediamente più alti nel 2024 rispetto all'anno precedente, connessi al contesto macroeconomico, in particolare nella prima parte dell'esercizio 2024 in corrispondenza dell'importante stock dell'indebitamento finanziario medio.
Gli oneri per le imposte nei nove mesi 2024 risultano pari a 9,1 milioni di euro7, con tax rate omogeneo per metodologia applicata (nel 2023 il saldo imposte risultava pari a 4,3 milioni di euro).
Il Risultato Netto del Gruppo dei nove mesi 2024, al netto della quota di utile degli azionisti di minoranza, risulta positivo e pari a 15,9 milioni di euro, in incremento rispetto al 2023 (8,7 milioni di euro) per quanto sopra evidenziato.
- Si segnala che, ai fini della redazione della presente Informativa finanziaria periodica, il Gruppo Acinque ha stimato le imposte di periodo per tutte le società del Gruppo adottando il criterio del tax rate sulla base della stima dell'aliquota media del Gruppo attesa per l'intero anno e pari al 35,51%.
3
Il prospetto che segue sintetizza la situazione economica consolidata del Gruppo Acinque riferita ai primi nove mesi 2024 e confrontata con il corrispondente periodo 2023.
|
Valori espressi in migliaia di euro |
||||
|
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO |
9 mesi 2024 |
% sui ricavi |
9 mesi 2023 |
% sui ricavi |
|
Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
371.231 |
94,7% |
421.914 |
95,1% |
|
Altri ricavi e proventi operativi |
20.762 |
5,3% |
21.889 |
4,9% |
|
Totale ricavi |
391.993 |
100,0% |
443.803 |
100,0% |
|
Costo del personale |
(31.481) |
-8,0% |
(29.401) |
-6,6% |
|
Altri costi operativi |
(282.652) |
-72,1% |
(354.928) |
-80,0% |
|
Costi operativi |
(314.133) |
-80,1% |
(384.329) |
-86,6% |
|
Margine Operativo Lordo (MOL) |
77.860 |
19,9% |
59.474 |
13,4% |
|
Ammortamenti, svalutazioni e |
(41.815) |
-10,7% |
(41.117) |
-9,3% |
|
accantonamenti |
||||
|
Margine Operativo Netto (MON) |
36.045 |
9,2% |
18.357 |
4,1% |
|
Risultato gestione finanziaria |
(10.641) |
-2,7% |
(4.893) |
-1,1% |
|
Risultato ante imposte |
25.404 |
6,5% |
13.464 |
3,0% |
|
Imposte |
(9.058) |
-2,3% |
(4.321) |
-1,0% |
|
Risultato Netto |
16.346 |
4,2% |
9.143 |
2,1% |
|
Risultato di pertinenza dei terzi |
423 |
0,1% |
414 |
0,1% |
|
Risultato di Gruppo |
15.923 |
4,1% |
8.729 |
2,0% |
Gli investimenti del Gruppo complessivamente realizzati nei nove mesi 2024, al lordo delle dismissioni, sono pari a 43,3 milioni di euro, in lieve incremento rispetto al corrispondente periodo 2023 (41,3 milioni di euro), di cui 81% considerati ammissibili ai fini della Tassonomia UE (Regolamento UE 2020/852).
Nel dettaglio gli investimenti hanno riguardato:
- BU Reti e Infrastrutture: 32,8 milioni di euro (29,1 milioni di euro nel 2023), principalmente riferiti per 7,9 milioni di euro alle reti gas, per 8,1 milioni di euro alle attività di potenziamento delle reti idriche, per 4,9 milioni di euro ad interventi sulle reti distribuzione elettrica, 9,1 milioni di euro per le attività di teleriscaldamento e 2,1 milioni di euro per illuminazione pubblica, oltre a 0,7 milioni di euro principalmente per investimenti relativi a sistemi informativi riferibili alla BU;
- BU Vendita e Soluzioni energetiche:5,0 milioni di euro (6,3 milioni di euro nel 2023), principalmente riferiti per 2,6 milioni di euro a costi incrementali per acquisizione di nuovi clienti
4
(1,7 milioni di euro nel 2023), 0,2 milioni di euro per le attività di gestione calore e mico- cogenerazione, 0,6 milioni di euro per attività di efficientamento energetico, 0,3 milioni di euro riferiti alla mobilità elettrica oltre a 1,0 milioni di euro per investimenti relativi a sistemi informativi riferibili alla BU (1,2 milioni di euro nel 2023);
- BU Ambiente:2,7 milioni di euro (2,3 milioni di euro nel 2023), riferiti per 1,5 milioni di euro ad interventi al termovalorizzatore principalmente per impianto trattamento fumi e propulsione ceneri, lavori su ciminiera e inizio realizzazione della nuova turbina per produzione energia green e per 1,2 milioni di euro alla raccolta per potenziamento della flotta automezzi con cui gestire l'attività;
- Corporate:2,6 milioni di euro, principalmente per lo sviluppo di investimenti riferiti ai sistemi informativi per 1,4 milioni di euro e a servizi generali per 1,2 milioni di euro (complessivi 3,5 milioni di euro nel 2023).
5
SINTESI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
La situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 30 settembre 2024, riclassificata ai fini della determinazione delle principali componenti del capitale investito e delle fonti di copertura finanziaria, confrontata con il 31 dicembre 2023 è riepilogata nel prospetto alla pagina seguente.
|
Valori espressi in migliaia di euro |
||
|
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA |
30.09.2024 |
31.12.2023 |
|
RICLASSIFICATA FONTI E IMPIEGHI |
||
|
Capitale Investito Netto |
||
|
Immobilizzazioni materiali |
208.313 |
190.525 |
|
Avviamento |
85.604 |
65.485 |
|
Immobilizzazioni immateriali |
355.090 |
355.399 |
|
Partecipazioni e altre attività non correnti |
44.404 |
53.269 |
|
Attività / (Passività) per imposte differite |
19.037 |
16.802 |
|
Fondi rischi e oneri |
(8.049) |
(6.361) |
|
Fondi relativi al personale |
(4.935) |
(5.333) |
|
Altre passività non correnti |
(16.436) |
(15.516) |
|
Capitale Immobilizzato |
683.028 |
654.270 |
|
Rimanenze |
10.938 |
10.530 |
|
Crediti commerciali |
97.750 |
266.011 |
|
Altri Crediti |
43.044 |
42.536 |
|
Altre attività operative |
5 |
4.624 |
|
Debiti Commerciali |
(76.140) |
(158.597) |
|
Altri debiti |
(37.927) |
(38.849) |
|
Altre passività |
(4.215) |
0 |
|
Capitale Circolante Netto |
33.455 |
126.255 |
|
Totale Capitale Investito Netto |
716.483 |
780.525 |
|
Fonti di copertura |
||
|
Patrimonio Netto |
513.648 |
522.653 |
|
Debiti finanziari Medio-Lungo termine |
245.074 |
148.604 |
|
Saldo netto indebitamento a breve |
74.056 |
153.932 |
|
Disponibilità liquide |
(117.061) |
(45.396) |
|
Debiti Commerciali e Altri debiti non correnti |
766 |
732 |
|
Indebitamento finanziario netto Complessivo |
202.835 |
257.872 |
|
Totale Fonti di copertura |
716.483 |
780.525 |
Il capitale immobilizzato al 30 settembre 2024 ammonta a 683,0 milioni di euro (654,3 milioni di euro al 31 dicembre 2023). La variazione in aumento, oltre agli investimenti realizzati nel periodo, è riconducibile principalmente al consolidamento di Agesp Energia S.r.l. che ha inciso in modo significativo, in particolare, sulla variazione delle voci riferite alle immobilizzazioni ed avviamento (in
6
tale voce risulta provvisoriamente iscritto il differenziale tra il prezzo di acquisto ed il patrimonio netto, risultando ancora in corso il processo di Purchase Price Allocation, vale a dire l'allocazione puntuale del prezzo di acquisto alle attività e alle passività della società acquisita con effetto 1° gennaio 2024, che sarà completato entro la fine dell'esercizio 2024).
Il capitale circolante netto è pari a 33,5 milioni di euro, in significativa riduzione rispetto al saldo del 31 dicembre 2023 (126,3 milioni di euro). Oltre alla dinamica stagionale che si concretizza in una riduzione dei crediti commerciali8, impatta positivamente sull'andamento del capitale circolante l'attività di ottimizzazione intrapresa dal Gruppo, già a partire dal secondo semestre 2023, con particolare riferimento all'accelerazione delle cessioni a controparti terze delle quote dei crediti superbonus che ne avevano determinato il significativo aumento nel corso del 2023.
Il Patrimonio Netto risulta pari a 513,6 milioni di euro, in flessione rispetto al 31 dicembre 2023 (522,7 milioni di euro) come saldo netto tra incremento derivante dai risultati dei nove mesi, e decremento conseguente all'acquisto di azioni proprie ad esito della procedura di liquidazione di taluni soci recedenti e iscrizione della relativa riserva azioni proprie per 2,7 milioni di euro (sul punto si rinvia agli Eventi di rilevo del primi nove mesi 2024), alla contabilizzazione della prevista opzione di acquisto delle residue quote, pari al 30%, di Agesp Energia S.r.l. tra le altre riserve, oltre al pagamento dei dividendi.
Al 30 settembre 2024 l'indebitamento finanziario netto risulta pari a 202,8 milioni di euro in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2023 (257,9 milioni di euro) determinato dalle sopraccitate ottimizzazioni intraprese dal Gruppo in tema di gestione del capitale circolante netto, che, già a partire dalla fine del precedente esercizio, ne hanno consentito un significativo smobilizzo proseguito nel corso del 2024, in particolare nella prima parte dell'esercizio. Il saldo include la passività riferita alla contabilizzazione della prevista opzione di acquisto di cui sopra (per dettagli sul punto, si rinvia al paragrafo "Eventi di rilievo nel corso dei primi nove mesi ed Eventi successivi").
Il rapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto (leverage), in correlato miglioramento, è pari a 0,39 (al 31 dicembre 2023 0,49).
- Riduzione dei crediti commerciali derivante dal decremento dei ricavi derivanti dalla vendita di commodities energetiche.
7
|
Valori espressi in migliaia di euro |
|||
|
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO CONSOLIDATO |
30.09.2024 |
31.12.2023 |
|
|
A. |
Disponibilità Liquide |
117.061 |
45.395 |
|
B. |
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide |
||
|
C. |
Altre attività finanziarie correnti |
2.226 |
6.089 |
|
D. |
Liquidità (A+B+C) |
119.287 |
51.484 |
|
E. |
Debito finanziario corrente |
12.711 |
94.685 |
|
F. |
Parte corrente del debito finanziario non corrente |
63.571 |
65.335 |
|
G. |
Indebitamento finanziario corrente (E + F) |
76.282 |
160.020 |
|
H. |
Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) |
(43.005) |
108.536 |
|
C.1 |
Crediti finanziari non correnti |
77 |
181 |
|
I. |
Debito finanziario non corrente |
245.151 |
148.785 |
- Strumenti di debito
|
K. |
Debiti commerciali e altri debiti non correnti |
766 |
732 |
|
L. |
Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K - C.1) |
245.840 |
149.336 |
|
M. |
Totale Indebitamento finanziario netto (H+ L) |
202.835 |
257.872 |
Il saldo "Disponibilità liquide" (voce A) è pari a 117,1 milioni di Euro e riflette principalmente l'erogazione del Finanziamento Green in pool da 100 milioni di euro (per dettagli sul punto, si rinvia al paragrafo "Eventi di rilievo nel corso dei primi nove mesi ed Eventi successivi").
La voce "Altre attività finanziarie correnti" (voce C) rappresenta il credito finanziario vantato nei confronti della società consortile partecipata, non consolidata, Messina in Luce S.c.a.r.l.. La voce C.1 del prospetto espone iI mark to market di un contratto con derivati (IRS) a completa copertura delle oscillazioni di tasso di un finanziamento a medio lungo termine in scadenza entro il 31 dicembre 2025.
L'Indebitamento finanziario corrente (voce G), che ammonta a 76,3 milioni di Euro, include i debiti bancari correnti, che ammontano a 12,7 milioni di Euro (voce E) in netta riduzione per la rimodulazione della struttura del debito a favore del medio lungo termine - principalmente riferiti al debito relativo all'iscrizione dell'opzione put (di vendita) da parte del venditore Agesp Energia per il rimanente 30% della società per 8,3 milioni di Euro, alla quota corrente della passività finanziaria relativa ai contratti di noleggio a lungo termine operativo e locazione immobiliare per complessivi 1,9 milioni di Euro, oltre a debiti finanziari per interessi per dilazione di pagamento per circa 1,2 milioni di Euro - e la quota a breve termine dei finanziamenti a medio-lungo termine per complessivi 63,6 milioni di Euro (voce F).
La voce "Debito finanziario non corrente" (voce I) esprime la quota riferita alla passività non corrente dei finanziamenti di Gruppo in essere alla data del 30 settembre 2024, di cui per 100 milioni di Euro riferita al Finanziamento Green in pool sottoscritto il 7 agosto che consente di finanziare e/o rifinanziare parte delle c.d. capital expenditures del Gruppo legate alla realizzazione, gestione e manutenzione di investimenti in attività che risultino eleggibili secondo quanto indicato nel Green Financing Framework adottato dal Gruppo Acinque. La voce include inoltre la passività non corrente sottostante i contratti di noleggio a lungo termine operativo e locazione immobiliare per 3,2 milioni di Euro, in compliance all'applicazione dello IFRS 16. La voce "Debiti commerciali e altri debiti non correnti" (voce K) esprime, in compliance con gli orientamenti ESMA, la quota riferita ai debiti commerciali e altri debiti con scadenza oltre i 12 mesi per complessivi 0,8 milioni di Euro.
8
Il rendiconto finanziario consolidato riclassificato riferito ai nove mesi 2024 confrontato con quello dell'esercizio 2023 e con quello riferito al corrispondente periodo del 2023, presenta i seguenti flussi generati e assorbiti dalle attività:
|
Valori espressi in migliaia di euro |
|||
|
RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO |
9 mesi |
Esercizio |
9 mesi |
|
2024 |
2023 |
2023 |
|
|
Risultato netto del periodo |
16.346 |
11.220 |
9.143 |
|
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti |
41.819 |
64.844 |
41.056 |
|
Proventi da partecipazioni |
0 |
(782) |
(782) |
|
Variazione Fondi |
(2.714) |
(1.882) |
(1.158) |
|
Variazione delle imposte differite |
(879) |
(3.298) |
(2.392) |
|
Autofinanziamento |
54.572 |
70.102 |
45.867 |
|
Variazione capitale circolante netto |
99.388 |
(12.015) |
(32.238) |
|
Flusso di cassa gestione corrente |
153.960 |
58.087 |
13.629 |
|
Investimenti al netto delle dismissioni |
(67.947) |
(57.660) |
(36.140) |
|
Flusso di cassa post attività di investimento |
86.013 |
427 |
(22.511) |
|
Variazioni Patrimonio netto |
(19.533) |
(16.802) |
(16.802) |
|
Flusso di Cassa del periodo |
66.480 |
(16.375) |
(39.313) |
|
Indebitamento Finanziario Netto Iniziale |
257.872 |
241.497 |
241.497 |
|
Indebitamento netto iniziale |
11.443 |
- |
- |
|
Agesp Energia S.r.l. 01.01.2024 |
|||
|
Indebitamento Finanziario Netto Finale |
202.835 |
257.872 |
280.810 |
Il flusso di cassa netto riferito al periodo in esame è positivo e pari a 66,5 milioni di euro. Ai flussi generati dall'autofinanziamento, pari a 54,6 milioni di euro, si somma la variazione positiva del capitale circolante per 99,4 milioni di euro ad esito dell'attività di ottimizzazione intrapresa dal Gruppo con particolare riferimento all'accelerazione delle cessioni a terzi delle quote dei crediti superbonus che avevano determinato il significativo aumento nel corso del corrispondente periodo dell'esercizio 2023.
I flussi finanziari netti impiegati nell'attività d'investimento riportati nel prospetto riflettono gli investimenti al netto delle dismissioni, precedentemente dettagliati, oltre alle dismissioni per 1,3 milioni di euro e agli esborsi riferiti all'acquisizione di Agesp Energia S.r.l..
La variazione di patrimonio netto riflette, oltre all'esborso per acquisto di azioni proprie ad esito del procedimento di liquidazione delle azioni oggetto di recesso, anche il pagamento dei dividendi.
PRINCIPALI INDICATORI DI PERFORMANCE ECONOMICA E OPERATIVA RIFERITI ALLE SINGOLE BUSINESS UNIT
Il Gruppo utilizza gli indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di comunicare nel modo più efficace le informazioni sull'andamento della redditività dei business in cui opera, nonché sulla propria situazione patrimoniale e finanziaria. In accordo con gli orientamenti pubblicati dall'european securities and markets (Esma/2015/1415) ed in coerenza con quanto previsto dalla comunicazione Consob 92543 del 3 dicembre 2015, di seguito vengono esplicitati il contenuto e il criterio di determinazione degli IAP utilizzati nel presente bilancio:
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- Margine Operativo Lordo (MOL o EBITDA): Indicatore alternativo di performance operativa, calcolato come differenza tra i ricavi e il totale dei costi operativi (Risultato operativo netto o MON o EBIT), a cui si sommano gli ammortamenti, le svalutazioni e gli accantonamenti a fondi rischi.
- Margine Operativo Netto (MON o EBIT): Indicatore alternativo di performance definito come Risultato Operativo netto (differenza tra il totale dei ricavi e il totale dei costi operativi).
- Capitale Investito Netto: comprende il Capitale Immobilizzato (ovvero immobilizzazioni, avviamento, altre attività ed altre passività immobilizzate, fondi rischi e oneri, fondi relativi al personale) e il Capitale Circolante Netto (rimanenze, crediti commerciali e altri, debiti commerciali e altri).
- Indebitamento Finanziario Netto: calcolato in conformità al richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21 che ha stabilito, a far data dal 5 maggio 2021, che i riferimenti contenuti in precedenti comunicazioni della CONSOB, ivi inclusi i riferimenti presenti nella Comunicazione n. DEM/6064293 del 28-7-2006 in materia di posizione finanziaria netta, si intendono sostituiti con gli Orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto9.
A partire dall'esercizio 2024, come già anticipato, il Gruppo si è rinnovato nell'assetto organizzativo e si articola, ora, in tre Business Unit (BU): Vendita e Soluzioni Energetiche, Reti e Infrastrutture, Ambiente. Come dettagliato nei paragrafi successivi, le attività in precedenza gestite dalla Business Unit Energia e Tecnologia Smart sono confluite, a livello di reporting, in parte nella BU Vendita e Soluzioni Energetiche ed in parte nella BU Reti e Infrastrutture. A far data dal primo gennaio 2024, i risultati riferiti al consolidamento di Agesp Energia S.r.l. sono rendicontati per la parte vendita gas ed energia elettrica nella BU Vendita e Soluzioni Energetiche, mentre il contributo delle attività di teleriscaldamento è rendicontato nella BU Reti e Infrastrutture.
Si ricorda che il Gruppo espone i risultati delle Business Units operative includendo l'allocazione dei costi per servizi corporate. Conseguentemente i risultati della Corporate, che garantisce i servizi a supporto del business e delle funzioni operative, vengono esposti al netto di quanto riaddebitato alle singole Business Units, sulla base dei servizi resi.
I ricavi delle vendite e delle prestazioni riportati di seguito sono esposti al lordo dei rapporti intercompany.
BUSINESS UNIT VENDITA E SOLUZIONI ENERGETICHE
La Business Unit si occupa della vendita di gas ed energia elettrica a consumatori finali, sia retail che business, e di vari servizi a valore aggiunto a completamento dell'offerta mediante la controllata Acinque Energia S.r.l.. Inoltre, dal primo gennaio 2024, sono confluite e rendicontate in questa Business Unit le attività gestite dalla controllata Acinque Innovazione S.r.l., prima incluse nella BU Energia e Tecnologia Smart.
La società ha l'obiettivo di valorizzare l'energia con attenzione alla sostenibilità, gestendo i servizi di efficienza energetica, generazione elettrica da impianti idroelettrici, fotovoltaici, gestione calore, microgenerazione e nuovi servizi innovativi e smart city (es. colonnine di ricarica per la mobilità elettrica, parcheggi, reti in radiofrequenza).
- In data 15 luglio 2020, la European Securities and Markets Authority (ESMA) aveva pubblicato la relazione finale di esito della pubblica consultazione riguardante i propri Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto (ESMA/ 31-62- 1426). In data 4 marzo 2021, l'ESMA ha pubblicato la traduzione in lingua italiana di tali Orientamenti dell'ESMA (ESMA32-382-1138)
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Allegati
Disclaimer
Acinque S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 08 novembre 2024 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 08 novembre 2024 17:11:15 UTC.
