Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari
ai sensi dell'articolo 123-bis TUF
Denominazione emittente:
Acinque S.p.A.
Sito web: www.gruppoacinque.it
Esercizio cui si riferisce la relazione: 1° gennaio - 31 dicembre 2024
Data di approvazione della relazione: 17 marzo 2025
Sommario
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INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI .................................................... 12 |
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COMPLIANCE .......................................................................................................... 18 |
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CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ....................................................................... 19 |
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4.1 |
Ruolo del Consiglio di Amministrazione ......................................................................... 19 |
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4.2 |
Nomina e sostituzione (ex art. 123-bis, comma 1, lettera l), TUF) .................................. 22 |
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4.3 |
Composizione (ex art. 123-bis, comma 1, lettere d) e d-bis), TUF) ................................. 25 |
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4.4 |
Funzionamento (ex art. 123-bis, comma 1, lettera d), TUF) ........................................... 35 |
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4.5 |
Ruolo del Presidente del Consiglio di Amministrazione .................................................... 38 |
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4.6 |
Consiglieri esecutivi ..................................................................................................... 42 |
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4.7 |
Amministratori Indipendenti e Lead Independent Director ................................................ 44 |
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GESTIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE .................................................... 47 |
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COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO ....................................................................... 48 |
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AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI - COMITATO |
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NOMINE .................................................................................................................. 53 |
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7.1 |
Autovalutazione e successione degli amministratori ........................................................ 53 |
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7.2 |
Comitato Nomine ......................................................................................................... 54 |
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REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI - COMITATO REMUNERAZIONI ..... 56 |
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8.1 |
Remunerazione degli Amministratori ............................................................................. 56 |
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8.2 |
Comitato Remunerazioni .............................................................................................. 56 |
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SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI - COMITATO |
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CONTROLLO E RISCHI ............................................................................................ 60 |
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9.1 |
Chief Executive Officer ................................................................................................. 64 |
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9.2 |
Comitato Controllo e Rischi .......................................................................................... 65 |
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9.4 |
Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 .................................................................... 72 |
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9.5 |
Società di revisione ...................................................................................................... 74 |
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9.6 |
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e altri ruoli e funzioni |
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aziendali ..................................................................................................................... 75 |
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9.7 |
Altri ruoli e funzioni aziendali: Chief Risk Officer e Risk Management .............................. 81 |
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9.8 |
Coordinamento tra i soggetti coinvolti nel Sistema di Controllo Interno e di Gestione |
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dei Rischi .................................................................................................................... 81 |
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10. |
INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ...83 |
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11. |
COLLEGIO SINDACALE ........................................................................................... 86 |
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11.1 |
Nomina e Sostituzione ................................................................................................. 86 |
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11.2 |
Composizione e funzionamento (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d) e d-bis), TUF) ........ 87 |
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12. |
RAPPORTI CON GLI AZIONISTI ............................................................................. 97 |
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13. |
ASSEMBLEE ............................................................................................................. 98 |
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14. |
ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, |
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LETTERA A), SECONDA PARTE, TUF) ................................................................... 100 |
2.
3.
4.
5. 6. 7.
8.
9.
-
15. CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO ........................................... 101
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16. CONSIDERAZIONI SULLA LETTERA DEL PRESIDENTE DEL COMITATO PER LA
CORPORATE GOVERNANCE ................................................................................. 102
Appendice ...................................................................................................................... 104
TABELLE ......................................................................................................................... 104
TABELLA 1 - Struttura del Consiglio di Amministrazione al 31.12.2024 ................................... 104
TABELLA 2 - Struttura dei Comitati Consiliari al 31.12.2024 .................................................. 104
TABELLA 3 - Struttura del Collegio Sindacale al 31.12.2024 .................................................. 104
GLOSSARIO
Acinque/Società/Emittente/Controllante: Acinque S.p.A., con sede legale in via Antonio Canova 3 - Monza (MB).
Amministratori: i membri del consiglio di amministrazione di Acinque.
Assemblea/Assemblea dei Soci/Assemblea degli Azionisti: l'assemblea degli azionisti di
Acinque.
Azionisti/Soci: gli azionisti di Acinque.
Chief Executive Officer/Amministratore Delegato: l'amministratore delegato di Acinque, principale responsabile della gestione dell'impresa.
Codice di Autodisciplina: il Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato nel luglio 2018 dal Comitato per la Corporate Governance (come di seguito definito) al quale la Società ha aderito dall'esercizio 2006.
Codice/Codice di Corporate Governance: il Codice di Corporate Governance approvato dal Comitato per la Corporate Governance (come di seguito definito) nel gennaio 2020 e al quale Acinque ha aderito.
Cod. civ./c.c.: il codice civile italiano adottato con il R.D. 16 marzo 1942, n. 262.
Codice Etico: il codice etico adottato dal consiglio di amministrazione di Acinque nella sua versione aggiornata il 10 novembre 2021.
Collegio/Collegio Sindacale: il collegio sindacale di Acinque.
Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate/Comitato Controllo e Rischi/CCR: indica il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate di Acinque istituito dal Consiglio di Amministrazione.
Comitato per la Corporate Governance: il Comitato italiano per la Corporate Governance delle società quotate, promosso, oltre che da Borsa Italiana S.p.A., da ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria.
Comitato Remunerazioni: indica il Comitato Remunerazioni di Acinque istituito dal Consiglio di Amministrazione.
Comitato Strategico: indica il Comitato Strategico di Acinque istituito dal Consiglio di Amministrazione al suo interno.
Consiglio/Consiglio di Amministrazione/Organo Amministrativo: il consiglio di amministrazione di Acinque.
Esercizio: l'esercizio sociale 2024.
ESRS: i principi di rendicontazione di sostenibilità definiti nel Regolamento Delegato (UE) 2023/2772 della Commissione del 31 luglio 2023.
Euronext Milan: il comparto del mercato gestito da Borsa Italiana S.p.A. in cui vengono negoziate le azioni dell'Emittente, denominato sino al 25 ottobre 2021 "Mercato Telematico Azionario".
Gruppo/Gruppo Acinque: Acinque e le società da questa controllate ai sensi dell'art. 93 del TUF e dell'art. 2359 del Cod. civ..
Linee di Indirizzo/Linee di Indirizzo SCIGR: le "Linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi del Gruppo Acinque" nella versione approvata, da ultimo, dal 4 di 109
Consiglio di Amministrazione in data 17 dicembre 2021.
Organismo di Vigilanza/OdV: l'organismo di vigilanza della Società istituito ai sensi dell'art. 6 del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 come successivamente modificato.
Patto Parasociale: l'accordo ex art. 122 del TUF sottoscritto nel marzo 2018 tra gli Azionisti A2A S.p.A., Lario Reti Holding S.p.A., Comune di Como, Comune di Monza, Comune di Sondrio e Comune di Varese, tacitamente rinnovato sino al 30 giugno 2027, come illustrato in dettaglio nella Sezione 2, lett. g) della presente Relazione.
Procedura OPC: la "Procedura per le Operazioni con Parti Correlate", approvata dal Consiglio di Amministrazione nella sua versione aggiornata in data 17 dicembre 2024.
Regolamento del Consiglio di Amministrazione: indica il Regolamento adottato dal
Consiglio in data 24 giugno 2021, e successivamente aggiornato in data 11 giugno 2024,che disciplina la composizione, il ruolo e le competenze, l'organizzazione e le modalità di funzionamento del Consiglio di Amministrazione, nel rispetto della normativa di legge e regolamentare e delle disposizioni statutarie di tempo in tempo vigenti, in coerenza con i principi e le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance.
Regolamento Emittenti: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (come successivamente modificato) in materia di emittenti.
Regolamento Parti Correlate Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 (come successivamente modificato) in materia di operazioni con parti correlate.
Regolamento (UE) n. 596/2014: il Regolamento (UE) 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 (come successivamente modificato) relativo agli abusi di mercato (Market Abuse Regulation, c.d. MAR).
Relazione: la presente relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che Acinque è tenuta a redigere ai sensi dell'art. 123-bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58.
Rendicontazione di Sostenibilità: il rendiconto di sostenibilità consolidato redatto dalla Società ai sensi del D.Lgs. 125/2024 e pubblicato all'interno della relazione sulla gestione nella relazione finanziaria annuale pubblicata sul sito internet, nelle sezioni "Sostenibilità" e "Investitori" nella parte dedicata ai Bilanci.
Relazione sulla Remunerazione: la "Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti" che Acinque è tenuta a redigere annualmente ai sensi dell'art. 123-ter del TUF e dall'art. 84-quater del Regolamento Emittenti.
Sindaci: i membri del collegio sindacale di Acinque.
Società Controllate/Controllate: le società controllate da Acinque ai sensi dell'art. 93 del TUF e dell'art. 2359 del Cod. civ..
Società di Rilevanti Dimensioni: ai fini della indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti dagli Amministratori di cui alla successiva Sezione 4.3, le società di cui al Libro V, Titolo V, Capi V, VI e VII del Cod. civ. (società per azioni, società in accomandita per azioni o società a responsabilità limitata), diversa dagli emittenti e dalle società di interesse pubblico, che, individualmente o complessivamente a livello di gruppo, qualora rediga il bilancio consolidato: (i) occupa in media durante l'esercizio almeno 250 dipendenti; ovvero (ii) presenta ricavi delle vendite e delle prestazioni superiori a 50 milioni di euro e un attivo dello stato patrimoniale superiore a 43 milioni di euro (cfr. definizione di "società grandi" di cui all'art. 144-duodecies, comma 1, lett. f) del Regolamento Emittenti).
Statuto/Statuto Sociale: lo statuto sociale di Acinque.
Successo Sostenibile: si intende, come definito dal Codice di Corporate Governance, l'obiettivo che guida l'azione dell'organo di amministrazione e che si sostanzia nella creazione di valore nel lungo termine a beneficio degli azionisti, tenendo conto degli interessi degli altri stakeholder rilevanti per la Società.
Testo Unico della Finanza o TUF: il D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58.
Laddove non diversamente precisato, devono altresì intendersi richiamate by reference le definizioni del Codice di Corporate Governance e degli ESRS.
1.
PROFILO DELL'EMITTENTE
Il Gruppo Acinque si colloca tra le principali multiutility del nord Italia. Alla prima integrazione delle utilities di Como e Monza, avvenuta nel 2009 e che ha portato alla nascita del Gruppo, allora denominato Acsm Agam, è seguita l'aggregazione, realizzata il primo luglio 2018, con le utilities di Lecco, Sondrio e Varese, con A2A come costante azionista di riferimento e partner industriale.
Dal primo ottobre 2022 il Gruppo ha cambiato la denominazione sociale da Acsm Agam in Acinque: la nuova denominazione è stata deliberata dall'Assemblea dei Soci il 27 aprile 2022. Acinque: un nome chiaro ed immediato, che rappresentala forza che scaturisce dall'unione dei cinque soci pubblici con il Gruppo A2A; concetto rafforzato anche dal payoff "Energia che unisce" a sottolineare l'aggregazione fra le storiche utilities di Como, Monza, Lecco, Sondrio e Varese. Grazie a tali aggregazioni tra più realtà, il Gruppo ha infatti ampliato in modo importante il proprio portafoglio di attività, sia in termini territoriali che di business, avviandone in modo significativo anche di nuovi, con particolare riferimento alla mobilità elettrica (colonnine di ricarica), all'efficientamento e riqualificazione energetica, agli impianti di microcogenerazione, all'illuminazione pubblica e ai servizi Smart sui territori (parking, metering, reti radiofrequenza LoraWan, security).
La Società vuole porsi quale punto di riferimento nei territori in cui opera, per la gestione integrata delle risorse energetiche, ambientali ed idriche, tenendo sempre conto del beneficio delle comunità sociali con l'impegno costante di alimentare lo scambio di valore reciproco nel tempo.
In un contesto di importanti cambiamenti interni ed esterni, che sono rappresentati dalle nuove sfide del climate change, dell'economia circolare e della realizzazione di nuovi modelli di sviluppo che devono avere nel proprio DNA i geni della green economy, l'obiettivo è quello di offrire a tutti i nostri stakeholder le migliori soluzioni innovative e sostenibili nel rispetto delle persone e dell'ambiente in cui si opera attraverso l'utilizzo razionale ed efficiente delle risorse che caratterizzano le nostre proposte.
Il Gruppo persegue un modello di sviluppo sostenibile che trova la sua espressione nel Piano Industriale 2025-2029 approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'8 novembre 2024 e punta a creare valore condiviso e a migliorare la qualità della vita dei cittadini e dell'ambiente.
Le linee strategiche definite nel Piano Industriale e i relativi obiettivi di sostenibilità sono esplicitati all'interno del Piano di Sostenibilità del Gruppo, che permette di misurare e monitorare lo stato di avanzamento di target specifici legati alle principali tematiche di sostenibilità, declinati tramite KPI annuali.
Il Consiglio di Amministrazione è stato coinvolto nel corso dell'esercizio 2024, in particolare nel secondo semestre, nell'esame e nell'analisi dei temi rilevanti per la generazione di valore nel lungo termine. Le linee guida strategiche sottostanti il piano sono state esaminate dal Comitato 7 di 109
Strategico che svolge anche il compito di analisi dei temi rilevanti per la generazione di valore nel lungo termine e, successivamente, analizzate e approvate dal Consiglio di Amministrazione nel corso della seduta dell'8 novembre 2024. Il Piano Industriale 2025-2029, in linea con il precedente, conferma la volontà del Gruppo di porsi come un punto di riferimento per uno sviluppo sostenibile dei territori in cui opera, in particolare attraverso progetti che possano incentivare la transizione energetica - tra cui, progetti di efficienza energetica, realizzazione di infrastrutture sempre più efficienti e smart e la produzione e l'offerta di energia da fonti rinnovabili - e l'economia circolare - tra cui, progetti di recupero di energia e generazione energia green da termovalorizzatore, tutela della risorsa idrica, con il dichiarato intento di perseguire obiettivi di decarbonizzazione e valorizzazione degli scarti come nuove risorse. A tal fine, vengono privilegiati investimenti che possono contribuire al raggiungimento degli SDGs fissati a livello internazionale, con risparmi misurabili nella riduzione delle emissioni CO2 (ca. 415 k ton di emissioni CO2 evitate in arco piano) e integrati nel piano come KPI di sostenibilità. Le leve abilitanti il piano sono riconducibili alle persone che danno vita al Gruppo Acinque in un assetto organizzativo rinnovato, il presidio territoriale che caratterizza il Gruppo, l'innovazione digitale e il coinvolgimento dei nostri fornitori (supply chain).
Con l'obiettivo di garantire la massima trasparenza al mercato e agli stakeholder, il Gruppo ha scelto di
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comunicare |
il proprio |
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impegno |
nelle tre |
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dimensioni |
della |
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sostenibilità |
(ESG - |
Environmental Social e Governance) attraverso l'adozione di Openreport®.
Il portale consente la rendicontazione in itinere di obiettivi, progetti, attività e performance di sostenibilità di Acinque, offrendo una rappresentazione unitaria e integrata del valore sociale, ambientale ed economico prodotto per gli stakeholders del Gruppo e del contributo delle attività di business rispetto agli obiettivi fissati dall'Agenda 2023 ONU.
Attraverso Openreport®, il Gruppo rinforza la relazione e il dialogo con i territori in cui opera e si fa promotore di un modello di sviluppo sostenibile, connaturato alla sua stessa missione.
Inoltre, il Gruppo, nello sviluppo del processo ERM (Enterprise Risk Management), ha avviato un'attività per favorire una progressiva integrazione tra le analisi ERM e le analisi in ambito Sostenibilità, finalizzata all'evoluzione e all'affinamento del framework metodologico esistente in ottica di Doppia Materialità, come prescritto dalla CSRD.
Questo ha portato nel 2024 a perfezionare ulteriormente il processo di Doppia Materialità, attraverso il quale vengono identificati impatti, rischi e opportunità connessi ai temi della sostenibilità valutati come rilevanti per il Gruppo secondo le prospettive inside-out (impatto dell'organizzazione sull'esterno o materialità di impatto) e/o outside-in (impatto delle condizioni esterne sull'organizzazione o materialità finanziaria).
Fino all'entrata in vigore del D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125, la Società è stata tenuta, ai sensi del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, a predisporre la dichiarazione di carattere non finanziario, pubblicata sul sito internet della Società, nella sezione "Sostenibilità".
A partire dall'esercizio iniziato il 1° gennaio 2024, la Società è invece sottoposta all'obbligo di 8 di 109
pubblicazione della Rendicontazione di Sostenibilità, qualificandosi come "società madre" di un "gruppo di grandi dimensioni"1 e "ente di interesse pubblico"2..
A tal riguardo, si segnala che la Società ha pubblicato la Rendicontazione di Sostenibilità contenente le informazioni necessarie alla comprensione dell'impatto dell'impresa sulle questioni di sostenibilità, nonché le informazioni necessarie alla comprensione del modo in cui le questioni di sostenibilità influiscono sull'andamento della stessa, sui risultati e sulla sua situazione.
La Rendicontazione di Sostenibilità è disponibile sul sito internet della Società, nella sezione "Sostenibilità" nonché, in virtù della sua inclusione nella Relazione sulla Gestione 2024, nella sezione "Investitori/Bilanci e Relazioni infrannuali".
La Rendicontazione di Sostenibilità, a cui si rinvia, contiene altresì le informazioni relative alla governance dei temi ESG previste dai principi ESRS.
*****
La Società è organizzata secondo il modello di amministrazione e controllo di tipo "tradizionale" di cui agli articoli 2380-bis e seguenti del Cod. civ. che si caratterizza per la presenza dei seguenti organi: (i) l'Assemblea degli Azionisti, competente a deliberare sulle materie riservate alla stessa dalla legge e dallo Statuto; (ii) il Consiglio di Amministrazione, cui è affidata la gestione della Società; (iii) il Collegio Sindacale, cui spettano compiti di vigilanza e di controllo sull'amministrazione e gestione della Società; e (iv) la Società di Revisione, alla quale è affidata la funzione di revisione legale dei conti.
Tale sistema di governance assicura il perseguimento degli obiettivi di sana e prudente gestione, garantendo al contempo un bilanciamento dei poteri e un'adeguata distinzione tra le funzioni di gestione e di controllo.
In conformità con lo Statuto e con i principi e le raccomandazione del Codice di Corporate Governance ai quali la Società ha aderito, all'interno del Consiglio di Amministrazione sono stati costituiti alcuni comitati con funzioni propositive e consultive nei confronti dell'Organo Amministrativo per supportarne con adeguata attività istruttoria le valutazione e le decisioni; in particolare, il Consiglio di Amministrazione ha istituito: (i) il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, (ii) il Comitato Remunerazioni e (iii) il Comitato Strategico (v. Sezione 6).
Il sistema di governance di Acinque è fondato sui principi di corretta amministrazione e di trasparenza nelle scelte di gestione dell'attività d'impresa, il che viene assicurato attraverso flussi informativi tra gli organi sociali e le funzioni aziendali, nonché mediante un'efficiente definizione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Della struttura di governo societario fanno infatti parte anche: (i) l'Organismo di Vigilanza istituito dal Consiglio di Amministrazione in ossequio alle disposizioni del D.Lgs. 231/2001, il quale costituisce un effettivo presidio di vigilanza sul corretto funzionamento dei modelli organizzativi, gestionali e di controllo del Gruppo Acinque; (ii) il Responsabile della Funzione di Internal Audit incaricato di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante, adeguato e coerente con le linee di indirizzo definite dal Consiglio di Amministrazione; (iii) il Dirigente Preposto (come di seguito definito) alla redazione dei documenti contabili societari nominato ai sensi dell'art. 154-bis, del TUF e dell'art. 20 dello Statuto.
-
1 Ai sensi delle definizioni contenute nel suddetto D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125.
-
2 Quest'ultima definizione da intendersi nell'accezione - del diritto comunitario - di public company, ossia di società "emittente valori mobiliari ammessi alla negoziazione su mercati regolamentati italiani e dell'Unione europea", v. art. 16 comma 1 lett. a d.lgs. 39/10: senza alcuna connotazione pubblicistica.
Acinque è infatti una società di diritto privato.
Il Consiglio di Amministrazione guida la Società perseguendone il Successo Sostenibile, approvando anzitutto le linee guida di riferimento per la pianificazione economico finanziaria del Gruppo. Nell'ambito della pianificazione pluriennale il Gruppo identifica gli ambiti rilevanti in tema di sostenibilità e definisce un piano di raggiungimento degli obiettivi definiti al fine della creazione di valore nel lungo termine a beneficio degli azionisti, tenendo conto degli interessi degli altri stakeholder. Almeno su base annuale il Consiglio di Amministrazione monitora lo stato di raggiungimento degli obiettivi definiti nell'ambito del piano industriale pluriennale, definendo con il budget annuale gli obiettivi di breve termine (v. Sezione 4.1)
Il Consiglio di Amministrazione è inoltre responsabile di integrare gli obiettivi di sostenibilità all'interno delle aree del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (v. Sezione 9) e nelle politiche di remunerazione (v. Sezione 8).
Come riportato anche dalla Consob nel proprio sito internet (v. link https://www.consob.it/web/area-pubblica/emittenti-quotati-pmi) Acinque rientra nella definizione di PMI ai sensi dell'art. 1, comma 1, lettera w-quater.1), del TUF, come modificato dalla Legge 5 marzo 2024, n. 21, e dell'art. 2-ter, del Regolamento Emittenti, in quanto la sua capitalizzazione di mercato (corrispondente alla media semplice delle capitalizzazioni giornaliere calcolate con riferimento al prezzo ufficiale, registrate nel corso dell'anno) è risultata, negli ultimi tre esercizi, inferiore ad Euro 1 miliardo. Al riguardo si precisa che, il valore della capitalizzazione dell'Emittente:
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- al 31 dicembre 2024 è stato pari ad Euro 397,7 milioni;
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- al 31 dicembre 2023 è stato pari ad Euro 388,2 milioni;
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- al 31 dicembre 2022 è stato pari ad Euro 452,5 milioni; *****
L'Emittente rientra nella definizione di "società a proprietà concentrata" fornita dal Codice di Corporate Governance, in quanto gli Azionisti aderenti al Patto Parasociale (v. quanto riportato al riguardo alla successiva Sezione 2, lett. g), detengono direttamente la maggioranza dei voti esercitabili in Assemblea ordinaria. L'Emittente non rientra invece nella definizione di "società grande" fornita dal Codice di Corporate Governance, in quanto la capitalizzazione che ha registrato l'ultimo giorno di mercato aperto degli anni solari 2022, 2023 e 2024, come sopra evidenziato, è stata inferiore ad Euro 1 miliardo.
In considerazione della suddetta qualificazione di società "non grande" e "a proprietà concentrata", nell'applicare le raccomandazioni dettate dal Codice di Corporate Governance l'Emittente si è avvalso di alcune delle opzioni di flessibilità previste dal Codice stesso in applicazione del principio di proporzionalità e, in particolare, nel corso dell'Esercizio il Consiglio di Amministrazione:
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- non ha espresso un orientamento sul numero massimo degli incarichi negli organi di amministrazione o controllo in altre società quotate o di rilevanti dimensioni considerato compatibile con lo svolgimento dell'incarico di consigliere di Acinque (v. Sezione 4.3);
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- non ha nominato un Lead Independent Director (v. Sezione 4.7);
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- ha deliberato l'attribuzione al Consiglio stesso, sotto il coordinamento del suo Presidente, delle funzioni che il Codice di Corporate Governance riserva al comitato nomine (v. Sezioni 6 e 7.2);
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- non ha definito un piano per la successione degli amministratori esecutivi (v. Sezione 7.1).
L'Emittente, al contrario, non si avvale di altre opzioni di flessibilità previste dal Codice di Corporate Governance per le Società "non grandi" e "a proprietà concentrata".: L'Emittente, 10 di 109
Allegati
