12/09/2025 - Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A.: Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30/06/2025

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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30/06/2025


Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna

Al 30 giugno 2025

Sommario

Composizione Capitale Sociale della Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa 4

Consiglio di Amministrazione 4

Collegio Sindacale 5

Società di revisione 5

Relazione sulla Gestione del Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa per il semestre chiuso al 30 giugno 2025 6

Bilancio consolidato semestrale abbreviato per il semestre chiuso al 30 giugno 2025 40

Prospetto della Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata 41

Conto Economico Consolidato 42

Conto Economico Complessivo Consolidato 43

Rendiconto Finanziario Consolidato 44

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato 45

Note esplicative ai prospetti contabili consolidati 46

Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi art.154-bis comma 5 T.U.F 94

Relazione di revisione contabile limitata 95

Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Via Triumvirato, 84 - 40132 Bologna Italia

Registro Imprese di Bologna, Codice Fiscale e Partita Iva 03145140376 REA Bologna 268716

Capitale Sociale Euro 90.314.162,00 interamente versato

Premessa

La Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025 (di seguito anche "Relazione Semestrale") è stata redatta ai sensi del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché ai sensi del Regolamento emittenti emanato dalla Consob.

La Relazione Semestrale è composta dalla relazione sulla gestione, che contiene le osservazioni degli Amministratori sull'andamento della gestione e sull'evoluzione dell'attività nel corso del primo semestre 2025 e dal Bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Composizione Capitale Sociale della Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa

Sulla base delle risultanze del Libro Soci e delle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art.120 del D.Lgs.58/98, gli azionisti della Società Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di

Bologna Spa (di seguito anche la "Capogruppo" o "AdB") con partecipazione superiore al 5% alla data del 30 giugno 2025 sono:

DICHIARANTE

% Possesso

CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA

44,06% (*)

MUNDYS S.P.A. (EDIZIONE S.R.L.)

29,38%

CAMERA DI COMMERCIO DI MODENA

5,80% (*)

(*) In data 21 gennaio 2025 F2i Fondi Italiani per le Infrastrutture SGR S.p.A. ha venduto la propria quota azionaria (pari a 3.609.343 azioni o il 9,99% del capitale sociale di AdB) a rispettivamente la Camera di Commercio di Bologna, la quale ha conseguentemente aumentato la propria quota di possesso da 39,57% a 44,06%, e alla Camera di Commercio di Modena, la quale ha acquistato 1.986.912 azioni con un conseguente aumento della quota di possesso da 0,30% a 5,80%.

Al fine della rappresentazione della composizione del Capitale Sociale della Capogruppo vengono considerate:

  • Le quote del Dichiarante della partecipazione, ovvero del Soggetto posto al vertice della catena di controllo della partecipazione medesima

  • Le quote derivanti dalle comunicazioni rese dagli azionisti ovvero quelle relative a partecipazioni rilevanti ai sensi dell'art. 152 del Regolamento Emittenti CONSOB.

Consiglio di Amministrazione

L'Assemblea dei Soci del 29 aprile 2025, data di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2024, ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione in carica fino alla data di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2027, con la seguente composizione:

Nominativo Carica

Enrico Postacchini Presidente

Nazareno Ventola Consigliere (*) (**)

Monica Biccari Consigliere (A)

Annarita Bove Consigliere

Claudia Bugno Consigliere (B)

Giada Grandi Consigliere (C)

Francesco Minnetti Consigliere

Carlo Schiavone Consigliere

Valerio Veronesi Consigliere

(*) confermato Amministratore Delegato dal Consiglio di Amministrazione del 15 maggio 2025.

(**) mantiene la carica di Direttore Generale. Tra le sue deleghe rientra l'incarico di Amministratore Responsabile del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi.

  1. Presidente del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità e componente del Comitato per la Remunerazione.

  2. Presidente del Comitato di Remunerazione e componente del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità.

  3. Componente del Comitato per la Remunerazione e del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità.

Collegio Sindacale

L'Assemblea dei Soci del 29 aprile 2025, data di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2024, ha nominato i componenti del Collegio Sindacale, con incarico fino all'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2027, secondo le previsioni dello Statuto, valutato il mancato tempestivo pervenimento delle nomine ministeriali, nelle persone di: Olivo Vittorio Calselli (Presidente del Collegio, espressione della minoranza), Mara Marmocchi e Luca Moscatiello membri effettivi; Federica Nannucci e Andrea Alessandri quali Sindaci supplenti.

Solo di seguito alla conclusione dell'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2025 è stata trasmessa alla Società, da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze ai sensi dell'art. 24 dello Statuto sociale e dall'art. 11 commi 2 e 3, del Decreto del Ministero dei Trasporti e della Navigazione (ora Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) del 12 novembre 1997 n. 521, la nomina del Dott. Andrea Alessandri come sindaco effettivo.

Al fine di permettere l'insediamento del sindaco di nomina ministeriale nel Collegio Sindacale della Società ai sensi di legge e di Statuto, in data 5 maggio il sindaco effettivo Dott. Luca Moscatiello eletto da detta Assemblea degli Azionisti ha rinunciato alla carica in pari data. Inoltre, poiché le disposizioni sopra richiamate prevedono che la carica di Presidente del Collegio Sindacale sia rivestita dal sindaco nominato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, il Dott. Olivo Vittorio Calselli, a cui era stato conferito tale incarico dalla predetta Assemblea, al solo fine di permettere il rispetto del dettato normativo di settore, ha rinunciato alla presidenza del Collegio Sindacale della Società, mantenendo tuttavia l'incarico di sindaco effettivo dell'Emittente.

Il Dott. Andrea Alessandri, sempre in data 5 maggio, ha rinunciato all'incarico di sindaco supplente attribuitogli dall'Assemblea della Società del 29 aprile 2025 e ha assunto, per effetto della nomina ministeriale, la carica di sindaco effettivo e la presidenza del Collegio Sindacale dal 5 maggio. Successivamente, ancora, in data 12 maggio 2025, è stata trasmessa alla Società, da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ai sensi dell'art. 24 dello Statuto sociale e dell'art. 11 commi 2 e 3, del Decreto del Ministero dei Trasporti e della Navigazione (ora Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) del 12 novembre 1997 n. 521,

la nomina della Dott.ssa Annalisa Ghelfi come sindaco effettivo.

Al fine di permettere l'insediamento del sindaco di nomina ministeriale nel Collegio Sindacale della Società ai sensi di legge e di Statuto, in data 13 maggio 2025 il sindaco effettivo Dott.ssa Mara Marmocchi eletta dall'Assemblea degli Azionisti ha rinunciato alla carica, con effetto da pari data. La Dott.ssa Annalisa Ghelfi ha assunto per effetto della nomina ministeriale la carica di sindaco effettivo dal 13 maggio 2025 e fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2027, ossia fino alla scadenza stabilita per l'organo di controllo in sede di rinnovo da parte dell'Assemblea del 29 aprile 2025. A seguito delle variazioni sopra descritte, dal 13 maggio il Collegio Sindacale della Società in carica fino alla data di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2027, risulta così composto:

Nominativo Carica

Andrea Alessandri Presidente Olivo Vittorio Calselli Sindaco effettivo Annalisa Ghelfi Sindaco effettivo

Federica Nannucci Sindaco supplente

L'Emittente provvederà alla nomina del sindaco supplente in sostituzione del Dott. Andrea Alessandri alla prossima Assemblea Ordinaria dei Soci convocata in unica seduta per il giorno 27 ottobre p.v..

Società di revisione

La Società di revisione contabile nominata dall'Assemblea dei Soci del 23 Aprile 2024 per gli esercizi 2024-2032, è Pricewaterhousecoopers SpA.

Relazione sulla Gestione del Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa per il semestre chiuso al 30 giugno 2025

Indice

  1. STRATEGIE E RISULTATI 11

    1. IL SETTORE E L'ANDAMENTO DEL TRASPORTO AEREO: QUADRO DI SINTESI E POSIZIONAMENTO DELL'AEROPORTO G. MARCONI 11

    2. GLI OBIETTIVI STRATEGICI 12

    3. ANDAMENTO DEL TITOLO 13

  2. ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI DELLA GESTIONE 15

    1. STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION 15

      1. STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: DATI DI TRAFFICO 15

      2. STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI 19

    2. STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION 20

      1. STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI 20

  3. ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA, FINANZIARIA E PATRIMONIALE 21

    1. ANALISI DEI RISULTATI ECONOMICI CONSOLIDATI 21

    2. ANALISI DEI FLUSSI FINANZIARI 24

    3. ANALISI DELLA STRUTTURA PATRIMONIALE 26

    4. LO SVILUPPO DELLE INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI E GLI INVESTIMENTI 27

      1. LO SVILUPPO DELLE INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI 27

      2. GLI INVESTIMENTI 27

    5. IL PERSONALE 28

    6. PRINCIPALI INFORMAZIONI SULL'ANDAMENTO DELLE SOCIETA' CONTROLLATE 30

  4. ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI NON ECONOMICI 31

    1. SOSTENIBILITÀ 31

    2. LA QUALITÀ 31

  5. IL QUADRO NORMATIVO 32

    1. CONTRATTO DI PROGRAMMA E DINAMICA TARIFFARIA PER IL PERIODO 2023-2026 32

    2. LEGGE DI BILANCIO 2025: NOVITA' SU ADDIZIONALE AI DIRITTI DI IMBARCO DEI PASSEGGERI 33

  6. IL CONTENZIOSO 33

  7. PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE 33

  8. INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 36

  9. GARANZIE PRESTATE 38

  10. REGIME DI OPT-OUT 38

  11. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 38

PREMESSA

Signori Azionisti,



la presente relazione, a corredo del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato del Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna (di seguito anche "Gruppo", "Gruppo Aeroporto" o "Aeroporto") per il semestre chiuso al 30 giugno 2025, nel presentare l'andamento del Gruppo fornisce indirettamente l'analisi dell'andamento della Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa, società concessionaria della gestione totale dell'Aeroporto di Bologna in base alla Concessione di Gestione Totale n. 98 del 12 luglio 2004 e successivi Atti Aggiuntivi, approvati con Decreto del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e dell'Economia e delle Finanze del 15 marzo 2006, per una durata quarantennale decorrente dal 28 dicembre 2004. In

considerazione del drastico calo del traffico negli aeroporti italiani derivante dall'emergenza da Covid-19, al fine di contenere i conseguenti effetti economici, l'art.102, comma 1-bis del decreto legge 19 maggio n.34 (cd. Decreto Rilancio) convertito nella Legge 17 luglio 2020 n.77 ha prorogato di due anni la durata delle concessioni aeroportuali. Stante la diretta applicabilità della norma suddetta, la scadenza della concessione dell'aeroporto di Bologna è prorogata a dicembre 2046.

Di seguito si espone la struttura del Gruppo al 30 giugno 2025 e una breve descrizione della tipologia e delle attività svolte dalle Società controllate:

- Tag Bologna Srl (di seguito anche TAG), costituita nel 2001 con avvio dell'attività operativa nel 2008 a seguito del completamento e dell'apertura del Terminal e dell'hangar per l'Aviazione Generale. La società, oltre a gestire tali infrastrutture sullo scalo di Bologna, opera nel settore dell'Aviazione Generale come handler. In data 2 ottobre 2018 la Capogruppo, cogliendo l'opportunità di maggior presidio del business, funzionale ad un maggior controllo delle infrastrutture dedicate all'attività volativa air side, ha acquistato il 49% del capitale di TAG che è diventata quindi controllata al 100%;

- Fast Freight Marconi Spa (di seguito anche FFM), costituita nel 2008 dalla ex-controllata Marconi Handling Srl (dal 1° aprile 2017 GH Bologna Spa) mediante apporto del ramo d'azienda concernente l'handling merce e posta sull'aeroporto di Bologna. La partecipazione totalitaria in FFM è stata acquistata dalla Capogruppo nel 2009.

I valori presenti nelle tabelle di questa Relazione sulla Gestione sono espressi in migliaia di Euro e nei commenti espressi in milioni di Euro se non diversamente indicato. Si precisa inoltre che, ove non diversamente indicato, la fonte dei dati è il risultato di elaborazioni della Capogruppo.

Descrizione del Business

Le attività prestate dai gestori aeroportuali possono essere distinte in aviation e non aviation. La prima categoria comprende principalmente attività di gestione, manutenzione e sviluppo degli aeroporti, nell'ambito della quale si collocano

i controlli di sicurezza e di vigilanza, oltre alla fornitura di servizi aeronautici ai passeggeri e agli utenti e operatori aeroportuali e all'attività di marketing per lo sviluppo del traffico passeggeri e merci. La seconda comprende

principalmente attività di sviluppo delle potenzialità immobiliari e commerciali degli aeroporti.

Coerentemente con la tipologia delle attività prestate, il Gruppo gestisce lo scalo attraverso le seguenti Strategic Business Unit (SBU):

  • Strategic Business Unit Aviation

  • Strategic Business Unit Non Aviation

    SBU Aviation

    Le principali attività prestate nell'ambito della SBU Aviation riguardano la gestione e sviluppo delle infrastrutture aeroportuali ed in particolare consistono:

  • nella messa a disposizione in efficienza ai clienti e operatori di tutte le infrastrutture, sia land side (terminal, smistamento bagagli, parcheggi auto, viabilità, magazzini merci) sia air side (pista e piazzali aeromobili);

  • nella prestazione dei servizi di sicurezza e ai passeggeri a ridotta mobilità (PRM);

  • nell'informativa al pubblico e agli utenti aeroportuali;

  • nello svolgimento di attività di sviluppo delle infrastrutture aeroportuali, finalizzate al rinnovamento o ampliamento delle infrastrutture, ivi inclusi gli impianti e le attrezzature, anche al fine di renderli conformi a quanto previsto dalla normativa vigente.

    Le attività sono remunerate dalle compagnie aeree, dagli operatori aeroportuali e dai passeggeri attraverso il pagamento dei diritti aeroportuali che il gestore incassa dai vettori e dagli operatori aeroportuali, che possono essere distinti in:

  • diritti di imbarco passeggeri: tali diritti sono dovuti per l'utilizzo delle infrastrutture, degli impianti e dei locali d'uso comune necessari per l'imbarco, lo sbarco e l'accoglienza dei passeggeri e vengono calcolati in funzione del numero di passeggeri in partenza, tenendo conto della destinazione UE o extra UE e con riduzioni per i minori;

  • diritti di approdo e partenza: questi diritti sono dovuti per tutti gli aeromobili che effettuano atterraggi e decolli e sono calcolati sulla base del peso massimo autorizzato al decollo dell'aeromobile e del settore dell'aviazione a cui appartengono i voli (aviazione commerciale o generale);

  • diritti di sosta e ricovero degli aeromobili, calcolati in funzione del tonnellaggio massimo al decollo e della durata della sosta;

  • diritti merci dovute in funzione del peso delle merci trasportate dagli aeromobili;

  • diritti di rifornimento (c.d.fueling), dovuti in misura fissa per metro cubo di carburante erogato per il rifornimento degli aeromobili.

    Ulteriori fonti di ricavo della SBU Aviation sono principalmente:

  • corrispettivi per i controlli dei passeggeri in partenza: tali corrispettivi sono dovuti per il servizio di controllo comprensivo di uomini e mezzi a ciò dedicati dal gestore;

  • corrispettivi per i controlli di sicurezza dei bagagli da stiva: tali corrispettivi sono dovuti per la remunerazione di attrezzature e personale che si occupa di tali controlli;

  • corrispettivi per PRM: che includono i diritti pagati per i servizi ai passeggeri a ridotta mobilità e sono determinati in funzione del numero di passeggeri in partenza (PRM e non);

  • corrispettivi dovuti per l'utilizzo di beni a uso esclusivo: che includono i corrispettivi dovuti per l'utilizzo delle infrastrutture aeroportuali dedicate ai singoli vettori o operatori (banchi check-in, uffici, locali operativi), calcolati in funzione del tempo di utilizzo o dei metri quadri e/o dell'ubicazione e tipologia dei beni concessi;

  • corrispettivi dovuti per l'uso di alcune infrastrutture centralizzate: tali corrispettivi riguardano esclusivamente i servizi di scongelamento degli aeromobili - c.d. de-icing -calcolati in base ai movimenti degli aeromobili nella stagione invernale;

  • corrispettivi collegati alle attività di handling cargo, handling aviazione generale e attività ad essi collegati quali sdoganamento e fueling.

SBU Non Aviation

Le principali attività prestate nell'ambito della SBU non Aviation riguardano gestione parcheggi, subconcessioni retail, pubblicità, servizi ai passeggeri e gestione delle aree immobiliari (real estate).

Parcheggi

La gestione diretta dei parcheggi a pagamento dell'aeroporto di Bologna si sviluppa su circa 4.550 posti auto, che risultano concentrati in tre aree di sosta: la prima area in prossimità del terminal, la seconda area localizzata in prossimità del sedime aeroportuale e la terza collocata a circa 1,5 km dall'aerostazione. Oltre a quanto sopra, nel mese di luglio è stato inaugurato il nuovo parcheggio multipiano P6 Smart, con l'apertura al pubblico del primo blocco che mette a disposizione oltre 1.000 posti auto aggiuntivi distribuiti su 8 livelli da circa 3.300 mq ciascuno. La nuova struttura comoda, sostenibile e all'avanguardia amplia in modo significativo la capacità di sosta dell'aeroporto.

Retail

Il retail presso l'aeroporto di Bologna si caratterizza per la presenza di brand internazionalmente riconosciuti e di brand e marchi iconici legati al territorio per fornire unicità e distintività all'offerta commerciale. La galleria commerciale si sviluppa su circa 4.300 mq e 31 punti vendita alla fine del mese di giugno. I lavori di ammodernamento della sala imbarchi Schengen stanno interessando alcuni punti vendita presenti nell'area, per i quali si prevedono progressive riaperture durante il 2025.

Advertising

L'advertising è gestito mediante impianti digitali ed impianti retroilluminati di grande formato, sia all'interno che all'esterno dell'aerostazione, ubicati in aree di passaggio in cui è agevole cogliere il messaggio pubblicitario. In talune occasioni vengono sviluppate campagne che prevedono la personalizzazione di particolari zone o di elementi di arredo presenti in aeroporto.

Servizi ai passeggeri

I servizi ai passeggeri comprendono l'offerta di un servizio di business lounge, gestito direttamente dalla Capogruppo fino a fine maggio 2025. La Marconi Business Lounge (MBL) è una sala riservata e confortevole, utilizzata per lo più da passeggeri business delle principali compagnie di linea. Attraverso il servizio "You First" i passeggeri possono beneficiare di servizi esclusivi sia in fase di partenza che di arrivo quali assistenza per il check-in e riconsegna dei bagagli, servizio di facchinaggio e assistenza e imbarco prioritario al gate. Per poter rispondere in modo migliore alle richieste dei propri passeggeri e in ottica di miglioramento della qualità del servizio offerto, AdB ha selezionato nel corso del 2024 un operatore caratterizzato da specifiche competenze nella gestione dell'Hospitality e dei servizi premium, attraverso Beauty Contest, in allineamento con la tendenza di mercato e

cogliendo l'opportunità per rinnovare il proprio modello di business. A fine giugno 2025 sono quindi stati consegnati i locali al nuovo operatore che ha avviato i lavori di ristrutturazione degli spazi.

Tra gli altri servizi offerti ai passeggeri vi è inoltre l'autonoleggio; l'offerta si compone di 12 compagnie rappresentanti un totale di 19 marchi specializzati, con un totale di 492 posti auto a disposizione.

Real Estate

Il real estate è caratterizzato da due macroaree: la prima relativa ai ricavi da subconcessione di spazi per attività commerciali strettamente legate all'operatività aeronautica, in primis quelle dei corrieri espressi e la seconda relativa ai ricavi inerenti subconcessioni di aree e locali per attività di handling le cui tariffe sono regolamentate.

La disponibilità complessiva di spazi commerciali in subconcessione è di oltre 100.000 metri quadrati, di cui oltre

75.000 metri quadrati relativi a uffici, magazzini, locali per servizi tecnici, hangar e circa 30.000 metri quadrati per superfici scoperte dedicate al ricovero dei mezzi operativi, movimentazione nelle aree di carico/scarico, aree per mezzi adibiti al servizio di rifornimento carburante degli aeromobili.

  1. STRATEGIE E RISULTATI

    1. IL SETTORE E L'ANDAMENTO DEL TRASPORTO AEREO: QUADRO DI SINTESI E POSIZIONAMENTO DELL'AEROPORTO G. MARCONI

      Il primo semestre del 2025 rimane caratterizzato da una perdurante instabilità politica e dai conflitti in corso. Questo contesto è gravato, inoltre, da politiche commerciali incerte alimentate da una sequenza di annunci, sospensioni e contenziosi, nonché dall'imprevedibilità degli esiti dei negoziati tra gli Stati Uniti e i principali partner commerciali. Ne risente quindi l'attività economica globale: (i) gli Stati Uniti registrano, per la prima volta in tre anni, una contrazione del PIL e scontano un marcato aumento delle importazioni, mentre (ii) in Cina l'attività è penalizzata ancora dalla debolezza della domanda interna e dalla crisi del mercato immobiliare. L'OCSE ha quindi rivisto nuovamente al ribasso le proprie previsioni: il commercio internazionale rallenterebbe al 2,8% (dal 3,8% nel 2024), a fronte di un'espansione del PIL globale del 2,9% (dal 3,3% nel 2024). Tuttavia, in questo scenario, l'economia dell'Area Euro è stata superiore alle attese nel primo trimestre dell'anno, sostenuta dall'anticipazione delle esportazioni verso gli Stati Uniti in vista dell'inasprimento dei dazi. A partire dal secondo trimestre l'attività si è indebolita, scontando un calo della domanda statunitense. Le tensioni commerciali e l'instabilità del contesto globale rendono particolarmente incerta l'evoluzione dell'attività economica europea, ponendo un freno alla domanda interna e con un riflesso sulle proiezioni economiche degli esperti, secondo cui il PIL crescerebbe dello 0,9% nel 2025, dell'1,1% nel 2026 e dell'1,3% nel 2027, assumendo che i dazi statunitensi restino invariati oltre il termine del periodo di sospensione e che non vi siano ritorsioni commerciali da parte dell'Unione Europea. Anche il PIL italiano ha seguito il trend europeo, espandendosi moderatamente durante i primi mesi dell'anno e rimanendo in attesa di osservare gli effetti del contesto macroeconomico e geopolitico per il secondo trimestre, con le stime degli esperti che prefigurano una lieve crescita. Secondo le proiezioni di Banca d'Italia, il PIL aumenterà dello 0,6% nel 2025, dello 0,8% nel 2026 e dello 0,7% nel 2027.

      Le quotazioni del petrolio, in calo nella prima parte dell'anno,

      sono temporaneamente risalite con lo scoppio del conflitto tra Israele e Iran, toccando in giugno un picco giornaliero di 79 dollari al barile. A seguito della tregua raggiunta, parte dell'aumento è stato riassorbito e nei primi quattro giorni di luglio le quotazioni si sono collocate su valori di poco inferiori a quelli osservati in media nel mese di marzo. Sia l'Agenzia internazionale per l'energia (International Energy Agency, IEA) sia gli analisti privati prevedono che nella seconda metà del 2025 l'offerta si mantenga abbondante, anche alla luce dei più recenti aumenti di produzione annunciati dall'OPEC+. Le quotazioni rimangono tuttavia volatili per via dell'instabilità in Medio Oriente e dell'incertezza globale. Sulla base dei contratti futures, il prezzo del Brent alla fine dell'anno si collocherebbe a circa 66 dollari al barile. Da inizio aprile il prezzo di riferimento del gas naturale europeo (Title Transfer

      Facility, TTF) si è ridotto, pur con oscillazioni marcate, portandosi a circa 34 euro per megawattora nella media dei primi quattro giorni di luglio. I temporanei aumenti osservati a maggio sono stati guidati dai bassi livelli delle scorte e anche dalla maggiore domanda cinese connessa con la sospensione degli incrementi dei dazi fra Stati Uniti e Cina. In giugno hanno pesato le tensioni in Medio Oriente, sebbene in misura limitata per via del minore rilievo dell'Iran nel mercato del gas naturale rispetto a quello del petrolio. Le quotazioni futures sul mercato TTF si collocano intorno ai 36 euro per megawattora, segnalando aspettative di sostanziale stabilità dei prezzi (Fonte: Bollettino Economico, Banca d'Italia, luglio 2025).

      In questo quadro, secondo IATA (International Air Transport Association), il traffico passeggeri ha fatto registrare una crescita del traffico che rimane contenuta nel primo semestre del 2025 (+5,1% rispetto ai primi sei mesi del 2024) a fronte di una crescita dell'offerta di seats di 4,8%, con un impatto sul load factor globale che segna una sostanziale stazionarietà rispetto all'anno precedente. Il traffico internazionale guida la crescita (+7,0% rispetto al 2024), a fronte di un traffico domestico che cresce in misura minore (+2,0% rispetto al primo semestre del 2024). Il traffico merci mondiale del primo semestre 2025 risulta superiore rispetto allo stesso periodo del 2024 (+2,8%), pur considerando i primi mesi del 2024 in importante aumento. Prosegue quindi la crescita, seppur in rallentamento, della domanda air cargo, nonostante le condizioni macroeconomiche attuali di incertezza. In tale contesto, il traffico merci di giugno segna una sostanziale stazionarietà rispetto allo stesso mese del 2024 e presenta un minor dinamismo rispetto al mese precedente, scontando un'anticipazione degli acquisti a fronte dell'introduzione dei dazi all'importazione da parte dell'amministrazione statunitense (Fonte: IATA, Air Passenger and Air Freight Market Analysis, giugno 2025).

      Il traffico passeggeri europeo nel primo semestre del 2025 è

      cresciuto del 4,5% rispetto all'anno precedente. Il traffico merci rimane stabile rispetto ai primi sei mesi dell'anno precedente (+0,6%) risentendo di un generale contesto di incertezza relativamente alle variabili macroeconomiche e geopolitiche attuali (Fonte: ACI Europe, giugno 2025).

      Il traffico passeggeri italiano continua a segnare una significativa crescita rispetto all'anno precedente (+6,2%), beneficiando della programmazione estiva dei voli e la stagionalità della domanda. La crescita rimane guidata dal traffico internazionale (+8,3%), a fronte di un traffico domestico che rimane comunque positivo ed in crescita del 2,1% rispetto al primo semestre dell'anno precedente (Fonte: Assaeroporti e Aeroporti 2030, giugno 2025).

      Con un maggior focus sull'area geografica in cui AdB si inserisce fornendo a persone e imprese i propri servizi di connettività nazionale e internazionale (definita "catchment

      area"), si rileva che la stessa ha registrato un aumento dei passeggeri nel primo semestre 2025 rispetto all'anno precedente (+6,4%), con differenze sensibili fra gli scali. Anche nel singolo mese di giugno si registra un miglioramento rispetto ai valori dell'anno precedente, segnando un +2,8% rispetto al 2024 (Fonte: Assaeroporti e Aeroporti 2030, giugno 2025).

      L'Aeroporto di Bologna ha chiuso il primo semestre 2025 in crescita rispetto al 2024 (+5,1%). L'andamento risulta guidato dal traffico internazionale in maggior crescita rispetto a quello domestico (+5,7% e +3,4% rispettivamente), con una sostanziale stabilità dell'incidenza sul volume totale. Nel primo semestre 2025 lo scalo bolognese si posiziona all'ottavo posto in Italia per numero di passeggeri e al quarto posto per volume di merce movimentata (Fonte: Assaeroporti e Aeroporti 2030, giugno 2025).

    2. GLI OBIETTIVI STRATEGICI

      Gli obiettivi strategici del Gruppo alla base dello sviluppo di tutte le attività sono esposti nel seguito.

      "Connect"

      Il Gruppo punta a mantenere un'offerta di voli variegata e funzionale ai diversi segmenti di utenza attraverso un incremento del numero di vettori operanti sull'Aeroporto, continuando a mantenere al contempo una marginalità positiva anche sul traffico incrementale che potrà essere generato. Nell'ambito dello sviluppo del traffico, il Gruppo opera per incrementare le rotte, attraverso l'introduzione di nuove tratte verso Est e di destinazioni a lungo raggio, e per aumentare le frequenze dei voli verso destinazioni già operate. Il Gruppo opera, inoltre, al fine di migliorare l'accessibilità dello scalo, attraverso il potenziamento dell'intermodalità e l'espansione della catchment area di riferimento.

      "Develop"

      Funzionale allo sviluppo del business del Gruppo è la realizzazione degli investimenti previsti nel Master Plan e nel contratto di programma, con una strategia che prevede un utilizzo efficiente della capacità delle infrastrutture già presenti ed una realizzazione modulare di nuovi investimenti al fine di raccordare la capacità delle infrastrutture con lo sviluppo del traffico atteso. Nel piano di sviluppo infrastrutturale assume una particolare rilevanza il progetto di ampliamento del terminal passeggeri, che permetterà di potenziare, in particolare, l'area dei gate di imbarco e di ampliare le superfici commerciali.

      A tale progetto si affiancano interventi mirati al fine di incrementare la capacità di alcuni sottosistemi specifici, come ad esempio i controlli di sicurezza e passaporti.

      "Experience"

      Il Gruppo pone attenzione a garantire un continuo miglioramento dei servizi offerti agli utenti aeroportuali nelle aree di business in cui opera, direttamente ed indirettamente,

      garantendo al contempo sempre più elevati standard di sicurezza, qualità e rispetto dell'ambiente. Quale driver di supporto e miglioramento di tutti gli aspetti gestionali e di fidelizzazione dei Clienti, il Gruppo ritiene importante sviluppare una cultura dell'innovazione che ruoti attorno l'implementazione di sistemi tecnologici che permettano di incrementare l'interazione con i passeggeri e di ottimizzarne l'esperienza di viaggio in Aeroporto.

      "Care"

      Il Gruppo si impegna a porre attenzione a tutti gli aspetti di sostenibilità, da quelli ambientali al rispetto dei principi etici e sociali considerando il ruolo importante che l'Aeroporto di Bologna assolve, quale polo funzionale sul territorio. Il Gruppo opera, inoltre, al fine di valorizzare le persone che lavorano presso l'Aeroporto ed al fine di costruire una organizzazione che risponda alle continue sollecitazioni del mercato e che supporti le persone nello svolgimento del loro lavoro.

      Il Gruppo ha individuato, inoltre, due linee guida trasversali agli obiettivi strategici sopra indicati che rappresentano un continuo riferimento per le attività aziendali:

      "Maximise financial performance"

      Il Gruppo pone attenzione allo sviluppo delle performance economico-finanziarie e a favorire un adeguato ritorno per gli azionisti.

      "Performing and sustainable corporation"

      Il Gruppo punta a migliorare l'efficienza e l'efficacia dei propri processi e della propria struttura interna, in un'ottica di miglioramento delle performance aziendali e di sviluppo con una crescente attenzione alla dimensione della sostenibilità nelle sue componenti ambientali, sociali e di governance.

    3. ANDAMENTO DEL TITOLO

      Il 14 luglio 2015 hanno avuto avvio le negoziazioni del titolo AdB sul mercato telematico azionario MTA, Segmento Star della Borsa di Milano.

      Si riportano di seguito:

      • l'andamento del titolo a partire dal 1° gennaio 2025 fino al 30 giugno 2025;

      • il confronto tra le quotazioni del titolo e le variazioni dell'indice FTSE Italia All-Share.

      Alla data del 30 giugno 2025 si riscontra una quotazione ufficiale pari ad Euro 8,50 per azione, che porta a tale data la capitalizzazione di Borsa del Gruppo AdB a circa 307 milioni di Euro.

      Andamento titolo AdB (01/01/2025-30/06/2025)



      Andamento titolo AdB e FTSE Italia All-Share (01/01/2025-30/06/2025)

      • FTSE Italia All Share

      • AdB



      Andamento titolo AdB - prezzi e volumi (01/01/2025-30/06/2025)



      L'andamento del titolo nel primo semestre 2025 mostra segnali di crescita nonostante il contesto macroeconomico e geopolitico fortemente instabile. L'andamento del titolo mostra resilienza rispetto agli shock esterni sia macroeconomici che geopolitici, evidenziando un calo nella

      volatilità anche rispetto al primo trimestre dell'anno, che scontava una fase ciclica di sostanziale stazionarietà. La fase rialzista che caratterizza l'ultimo trimestre beneficia delle performance positive del Gruppo.

  2. ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI DELLA GESTIONE

    1. STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION

      1. STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: DATI DI TRAFFICO

        Il primo semestre 2025 beneficia di una significativa crescita registrata nel primo trimestre, assestandosi progressivamente, nel secondo trimestre, intorno ai valori dell'anno precedente. Complessivamente, nei primi sei mesi del 2025 i passeggeri transitati sullo scalo sono stati 5.302.379, in aumento del 5,1% sullo stesso periodo del 2024. I

        movimenti, pari a 41.009, sono cresciuti del 3,3% sullo stesso periodo dell'anno precedente e la merce trasportata si è attestata a 26.947 tonnellate, in calo rispetto al 2024 (-4,3%). Il load factor medio risulta in crescita con l'83,6% nel primo semestre 2025 rispetto all'82,5% del 2024.

        Andamento del traffico passeggeri Gennaio-Giugno 2025



        Gennaio -Giugno 2025

        Gennaio -Giugno 2024

        Var. % 2025 -2024

        Passeggeri

        5.302.379

        5.045.265

        5,1%

        Movimenti

        41.009

        39.699

        3,3%

        Tonnellaggio

        2.856.156

        2.758.574

        3,5%

        Merce

        26.947.218

        28.158.380

        -4,3%

        Dati comprensivi di Aviazione Generale e transiti

        Composizione traffico passeggeri

        Gennaio -Giugno 2025

        % sul totale

        Gennaio -Giugno 2024

        % sul totale

        Var. % 2025 -2024

        Linea

        1.674.952

        31,6%

        1.591.149

        31,5%

        5,3%

        Low cost

        3.603.239

        68,0%

        3.432.038

        68,0%

        5,0%

        Charter

        14.342

        0,3%

        14.371

        0,3%

        -0,2%

        Transiti

        3.988

        0,1%

        1.994

        0,0%

        100,0%

        Totale Aviazione Commerciale

        5.296.521

        99,9%

        5.039.552

        99,9%

        5,1%

        Aviazione Generale

        5.858

        0,1%

        5.713

        0,1%

        2,5%

        Totale complessivo

        5.302.379

        100,0%

        5.045.265

        100,0%

        5,1%

        La composizione del traffico aereo sullo scalo si consolida e rimane sostanzialmente invariata rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e registra ora una crescita moderata ed omogenea.

        Il traffico internazionale mantiene stabile la propria incidenza sul volume totale dei passeggeri, registrando un'accelerazione più rapida rispetto al traffico nazionale.

        Composizione traffico passeggeri

        Gennaio -Giugno 2025

        % sul totale

        Gennaio -Giugno 2024

        % sul totale

        Var. % 2025 -2024

        Nazionale

        1.288.222

        24,3%

        1.245.780

        24,7%

        3,4%

        Internazionale

        4.008.299

        75,6%

        3.793.772

        75,2%

        5,7%

        Totale Aviazione Commerciale

        5.296.521

        99,9%

        5.039.552

        99,9%

        5,1%

        Aviazione Generale

        5.858

        0,1%

        5.713

        0,1%

        2,5%

        Totale complessivo

        5.302.379

        100,0%

        5.045.265

        100,0%

        5,1%

        Sebbene il traffico UE abbia mostrato una buona crescita rispetto al primo semestre 2024, è il traffico Extra UE a registrare un importante aumento sullo stesso periodo

        dell'anno precedente (+6,3%) per effetto della crescita di alcuni importanti collegamenti da/per lo scalo bolognese (es. Regno Unito, Albania e Turchia).

        Composizione traffico passeggeri

        Gennaio -Giugno 2025

        % sul totale

        Gennaio -Giugno 2024

        % sul totale

        Var. % 2025 -2024

        UE

        4.076.152

        76,9%

        3.891.682

        77,1%

        4,7%

        Extra UE

        1.220.369

        23,0%

        1.147.870

        22,8%

        6,3%

        Totale Aviazione Commerciale

        5.296.521

        99,9%

        5.039.552

        99,9%

        5,1%

        Aviazione Generale

        5.858

        0,1%

        5.713

        0,1%

        2,5%

        Totale complessivo

        5.302.379

        100,0%

        5.045.265

        100,0%

        5,1%

        Tra le destinazioni internazionali, la Spagna conferma il primo posto per volume di traffico passeggeri, con un'incidenza del 14,3% sul totale. Seguono Germania, con il 6,7% dei passeggeri

        totali, Regno Unito con il 5,7%, Romania con il 5,2% e Albania con il 4,5%. Tra le prime 10 nazioni troviamo tre Paesi Extra UE: oltre al Regno Unito vi sono anche la Turchia e l'Albania.

        Traffico passeggeri per Paese

        Gennaio -Giugno 2025

        % sul totale

        Gennaio -Giugno 2024

        % sul totale

        Var. % 2025 -2024

        Italia

        1.288.222

        24,3%

        1.245.780

        24,7%

        3,4%

        Spagna

        758.330

        14,3%

        748.548

        14,8%

        1,3%

        Germania

        355.414

        6,7%

        342.295

        6,8%

        3,8%

        Regno Unito

        303.917

        5,7%

        328.146

        6,5%

        -7,4%

        Francia

        277.982

        5,2%

        247.116

        4,9%

        12,5%

        Romania

        239.668

        4,5%

        232.217

        4,6%

        3,2%

        Albania

        234.702

        4,4%

        261.957

        5,2%

        -10,4%

        Turchia

        229.756

        4,3%

        209.772

        4,2%

        9,5%

        Olanda

        202.923

        3,8%

        146.695

        2,9%

        38,3%

        Polonia

        174.701

        3,3%

        172.816

        3,4%

        1,1%

        Altri paesi

        1.236.764

        23,3%

        1.109.923

        22,0%

        11,4%

        Totale complessivo

        5.302.379

        100,0%

        5.045.265

        100,0%

        5,1%

        Il 2025 beneficia di una domanda sostenuta, con sette città estere tra le dieci principali destinazioni,

        la prima delle quali è Tirana con quasi 240 mila passeggeri.

        Principali tratte passeggeri

        per

        traffico

        Gennaio -Giugno 2025

        Gennaio -Giugno 2024

        Var. % 2025 -2024

        Catania

        289.494

        315.411

        -8,2%

        Tirana

        239.668

        232.217

        3,2%

        Barcellona

        221.031

        220.848

        0,1%

        Palermo

        146.834

        144.472

        1,6%

        Parigi CGD

        155.367

        141.726

        9,6%

        Madrid

        162.430

        165.998

        -2,1%

        Istanbul

        157.786

        148.633

        6,2%

        Bucarest OTP

        139.106

        130.007

        7,0%

        Londra LHR

        120.829

        112.041

        7,8%

        Brindisi

        128.418

        129.083

        -0,5%

        Traffico passeggeri inclusi transiti

        Analizzando le performance dei vettori, Ryanair si conferma la prima compagnia sullo scalo con il 54,1% del traffico totale seguita da Wizz Air con il 10,3% del traffico, in crescita del 12,5% rispetto allo stesso periodo del 2024. Tra le prime dieci

        compagnie dello scalo compaiono anche le principali compagnie di linea, a conferma dell'ampia e diversificata gamma di vettori che operano sullo scalo di Bologna.

        Traffico passeggeri per compagnia

        Gennaio -Giugno 2025

        % sul totale

        Gennaio -Giugno 2024

        % sul totale

        Var. % 2025 -2024

        Ryanair

        2.867.605

        54,1%

        2.710.349

        53,7%

        5,8%

        Wizz Air

        543.770

        10,3%

        483.562

        9,6%

        12,5%

        Air France

        156.955

        3,0%

        148.633

        2,9%

        5,6%

        Turkish Airlines

        154.910

        2,9%

        141.405

        2,8%

        9,6%

        British Airways

        128.567

        2,4%

        129.083

        2,6%

        -0,4%

        Vueling

        79.736

        1,5%

        122.166

        2,4%

        -34,7%

        ITA Airways

        123.066

        2,3%

        114.764

        2,3%

        7,2%

        Klm Royal Dutch Airlines

        75.268

        1,4%

        107.212

        2,1%

        -29,8%

        Lufthansa

        121.631

        2,3%

        113.427

        2,2%

        7,2%

        Air Dolomiti

        147.906

        2,8%

        104.564

        2,1%

        41,5%

        Altri

        902.965

        17,0%

        870.100

        17,2%

        3,8%

        Totale complessivo

        5.302.379

        100,0%

        5.045.265

        100,0%

        5,1%

        Traffico Merci

        L'andamento del settore cargo risente dell'elevata incertezza del contesto macroeconomico e geopolitico, a fronte di una contrazione dei consumi e della stagnazione economica e sconta le criticità connesse all'introduzione dei dazi sul trasporto di merci. In questo contesto il traffico merci mondiale presenta, nel primo semestre 2025, una lieve crescita dei volumi del 2,8% rispetto al 2024. Anche a livello europeo si registra un livello sostanzialmente stabile dello scambio di merci nei primi sei mesi dell'anno (+2,1% - Fonte:

        IATA, Air Passenger and Air Freight Market Analysis, giugno 2025).

        Relativamente al traffico merci del Gruppo, nel primo semestre del 2025 si registra un livello di traffico cargo e posta a Bologna pari a 26.947.218 Kg, in decremento (-4,3%) rispetto al 2024 dovuto prevalentemente ad un andamento in forte calo del traffico merce via superficie (-16,7%) che risente maggiormente del contesto di incertezza suesposto. Anche la merce via aerea risulta in calo, anche se più modesto, per effetto di un rallentamento di tutte le componenti (courier, all cargo e combi).

        (in KG)

        Gennaio -Giugno 2025

        Gennaio -Giugno 2024

        Var. % 2025 -2024

        Merce via aerea di cui:

        22.307.619

        22.590.628

        -1,3%

        Merce

        22.307.504

        22.590.465

        -1,3%

        Posta

        115

        163

        -29,4%

        Merce via superficie

        4.639.599

        5.567.752

        -16,7%

        Totale

        26.947.218

        28.158.380

        -4,3%

      2. STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI

        in migliaia di euro

        per il semestre chiuso al 30.06.2025

        per il semestre chiuso al 30.06.2024

        Var. ass. vs 2024

        Var. % vs 2024

        Ricavi da Passeggeri

        27.476

        25.817

        1.659

        6,4%

        Ricavi da Vettori

        18.522

        17.485

        1.037

        5,9%

        Ricavi da Operatori aeroportuali

        2.827

        2.573

        254

        9,9%

        Incentivi al traffico

        (13.029)

        (11.681)

        (1.348)

        11,5%

        Ricavi per Servizi di Costruzione

        8.159

        11.725

        (3.566)

        -30,4%

        Altri Ricavi

        946

        1.050

        (104)

        -9,9%

        Totale Ricavi SBU AVIATION

        44.901

        46.969

        (2.068)

        -4,4%

        I ricavi del Gruppo attribuibili alla Strategic Business Unit Aviation sono rappresentati dai corrispettivi pagati dagli utenti (vettori e passeggeri per tramite dei vettori) e dagli operatori aeroportuali per l'utilizzo delle infrastrutture e dei servizi forniti in esclusiva dal Gruppo per l'atterraggio, il decollo, l'illuminazione e il parcheggio degli aeromobili, le operazioni relative ai passeggeri e le merci nonché per l'utilizzo delle infrastrutture centralizzate e dei beni di uso esclusivo.

        I Diritti Aeroportuali, in considerazione della natura di pubblica utilità dei servizi aeroportuali, sono oggetto di regolamentazione, anche sulla base di norme comunitarie. La nuova normativa ed i provvedimenti attuativi - ivi inclusi i Modelli approvati dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti -dispongono che le modifiche apportate al sistema o all'ammontare dei diritti aeroportuali siano effettuate con il consenso del gestore aeroportuale da un lato e degli utenti dell'aeroporto dall'altro.

        Nel primo semestre 2025 i ricavi sono inferiori a quelli dello stesso periodo del 2024 principalmente per effetto dei minori investimenti effettuati in Diritti di Concessione.

        Nel complesso i ricavi del Gruppo attribuibili alla Strategic Business Unit Aviation registrano una contrazione del 4,4% rispetto al 2024. In particolare, per le singole voci si rileva quanto segue:

        • Ricavi da Passeggeri (+6,4%): i ricavi da Passeggeri del 1° semestre 2025 crescono, rispetto allo stesso periodo del 2024, in misura superiore alla crescita del traffico passeggeri (+5,1%), per effetto di tariffe unitarie in aumento per diritti passeggeri e sicurezza passeggeri e bagagli;

        • Ricavi da Vettori (+5,9%): i ricavi da Vettori sono correlati all'andamento di movimenti (+3,3%) e tonnellaggio (+3,5%) e alle relative tariffe tra cui, in particolare, alla tariffa di approdo e decollo, in crescita rispetto al 2024;

        • Ricavi da Operatori Aeroportuali (+9,9%): i ricavi variano per effetto della variazione dei volumi di traffico e anche grazie alla crescita delle tariffe per la subconcessione degli spazi operativi, per la messa a disposizione dei banchi check-in e per il servizio di fueling;

        • Incentivi (+11,5%): l'aumento degli incentivi rispetto al 1° semestre 2024 è determinato sia dalla crescita del traffico incentivato, che dall'incremento dell'incentivo a passeggero;

        • Ricavi per Servizi di Costruzione (-30,4%): il calo di questa voce è da collegare ai minori investimenti realizzati nel periodo.

    2. STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION

      1. STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI

        in migliaia di euro

        per il semestre chiuso al 30.06.2025

        per il semestre chiuso al 30.06.2024

        Var. ass. vs 2024

        Var. % vs 2024

        Retail e Advertising

        10.161

        9.220

        941

        10,2%

        Parcheggi

        10.390

        10.340

        50

        0,5%

        Real Estate

        1.489

        1.491

        (2)

        -0,1%

        Servizi ai passeggeri

        3.847

        4.157

        (310)

        -7,5%

        Ricavi per Servizi di Costruzione

        12.236

        2.934

        9.302

        317,0%

        Altri Ricavi

        1.715

        1.342

        373

        27,8%

        Totale Ricavi SBU NON AVIATION

        39.838

        29.484

        10.354

        35,1%

        Il totale dei ricavi della business unit non aviation registra nel primo semestre 2025 un incremento del 35,1% rispetto al 2024.

        Si espone di seguito l'andamento delle singole aree di questa

        business unit.

        Retail e Advertising

        L'andamento di questa categoria di ricavi è legato principalmente al traffico, come conseguenza dello schema contrattuale stabilito per la maggior parte dei contratti Retail e per alcuni contratti Advertising. Nel periodo la crescita (+10,2%) è determinata principalmente dal business Retail, grazie alle performance dei segmenti food & beverage e Duty Free, mentre l'altro retail ha mantenuto lo stesso andamento del 2024. Contribuisce al risultato anche l'Advertising, grazie all'incremento nel 2025 del MAG (minimo annuo garantito) contrattuale del subconcessionario.

        Parcheggi

        Nonostante il business dei parcheggi ed accessi viari sia strettamente legato all'andamento dei volumi di traffico, nel 1° semestre 2025 mostra ricavi in linea con il 2024, non riuscendo a catturare interamente il traffico incrementale per effetto della minore disponibilità di posti auto dovuta ai lavori che stanno interessando diversi parcheggi (in particolare il P2 Business e il P3 Comfort). Non rientrano nel 1° semestre i ricavi derivanti dall'apertura del nuovo parcheggio P6 in quanto il primo blocco è stato inaugurato a metà del mese di luglio.

        Real Estate

        I ricavi Real Estate non presentano rilevanti discontinuità rispetto al 2024.

        Servizi ai passeggeri

        Nel primo semestre 2025 i servizi ai passeggeri vedono un calo del 7,5% rispetto al 2024 per effetto dell'assenza di ricavi da servizi premium (lounge e servizi accessori) a partire dal 25 maggio 2025, per effetto della consegna dei locali al nuovo operatore al fine di avviare il progetto di riqualifica della Business Lounge. Gli autonoleggi presentano invece ricavi in crescita. Si espone di seguito l'andamento dei singoli business.

        Servizi premium

        Nel primo semestre 2025, il risultato della Business Lounge è stato fortemente condizionato dall'avvio del progetto di ristrutturazione, con conseguente consegna delle aree al nuovo operatore il 25 maggio 2025.

        Subconcessione autonoleggiatori

        I risultati del semestre evidenziano gli effetti positivi dell'incremento del traffico passeggeri oltre alla rivalutazione Istat del 1,1% sui canoni da subconcessione.

        Ricavi per Servizi di Costruzione

        La sensibile crescita di questa voce è da collegare agli investimenti destinati alla business unit non aviation rispetto all'analogo periodo dello scorso anno.

        Altri ricavi

        L'incremento degli altri ricavi rispetto al 2024 (+27,8%) è dovuto principalmente alla maturazione di contributi in conto esercizio per progetti relativi ad iniziative di sostenibilità.

  3. ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA, FINANZIARIA E PATRIMONIALE

    1. ANALISI DEI RISULTATI ECONOMICI CONSOLIDATI

      in migliaia di euro

      per il semestre chiuso al 30.06.2025

      per il semestre chiuso al 30.06.2024

      Var. ass. vs 2024

      Var. % vs 2024

      Ricavi per servizi aeronautici

      35.948

      34.511

      1.437

      4,2%

      Ricavi per servizi non aeronautici

      27.430

      26.779

      651

      2,4%

      Ricavi per servizi di costruzione

      20.395

      14.659

      5.736

      39,1%

      Altri ricavi e proventi della gestione

      966

      504

      462

      91,7%

      RICAVI

      84.739

      76.453

      8.286

      10,8%

      Materiali di consumo e merci

      (1.787)

      (1.899)

      112

      -5,9%

      Costi per servizi

      (12.709)

      (11.626)

      (1.083)

      9,3%

      Costi per servizi di costruzione

      (19.424)

      (13.961)

      (5.463)

      39,1%

      Canoni, noleggi e altri costi

      (5.496)

      (5.229)

      (267)

      5,1%

      Oneri diversi di gestione

      (1.836)

      (1.797)

      (39)

      2,2%

      Costo del personale

      (18.062)

      (16.880)

      (1.182)

      7,0%

      COSTI

      (59.314)

      (51.392)

      (7.922)

      15,4%

      MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA)

      25.425

      25.061

      364

      1,5%

      Ammortamento diritti di concessione

      (4.935)

      (4.437)

      (498)

      11,2%

      Ammortamento altre attività immateriali

      (459)

      (432)

      (27)

      6,3%

      Ammortamento attività materiali

      (1.217)

      (1.105)

      (112)

      10,1%

      AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

      (6.611)

      (5.974)

      (637)

      10,7%

      Accantonamento rischi su crediti

      (1)

      (609)

      608

      -99,8%

      Accantonamento fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali

      (2.498)

      (1.762)

      (736)

      41,8%

      Accantonamento ad altri fondi rischi e oneri

      (321)

      (610)

      289

      -47,4%

      ACCANTONAMENTI PER RISCHI ED ONERI

      (2.820)

      (2.981)

      161

      -5,4%

      TOTALE COSTI

      (68.745)

      (60.347)

      (8.398)

      13,9%

      RISULTATO OPERATIVO

      15.994

      16.106

      (112)

      -0,7%

      Proventi finanziari

      1.100

      449

      651

      145,0%

      Oneri finanziari

      (964)

      (1.337)

      373

      -27,9%

      RISULTATO ANTE IMPOSTE

      16.130

      15.218

      912

      6,0%

      IMPOSTE DEL PERIODO

      (4.613)

      (4.448)

      (165)

      3,7%

      UTILE (PERDITA) DEL PERIODO

      11.517

      10.770

      747

      6,9%

      Utile (Perdita) del periodo - Terzi

      0

      0

      0

      n.s.

      Utile (Perdita) del periodo - Gruppo

      11.517

      10.770

      747

      6,9%

      Il primo semestre 2025 si chiude con un utile consolidato di 11,5 milioni di Euro contro 10,8 milioni del primo semestre 2024.

      Dal punto di vista della gestione caratteristica, i ricavi

      complessivamente crescono del 10,8%.

      Analizzando i ricavi nel dettaglio:

      • i ricavi per servizi aeronautici crescono del 4,2% rispetto al 2024, per effetto dell'andamento positivo del traffico e delle tariffe parzialmente compensati dall'aumento dell'incentivo a passeggero;

      • i ricavi per servizi non aeronautici crescono del 2,4% per l'andamento delle diverse componenti di questa categoria, come illustrato nella relativa sezione;

      • i ricavi per servizi di costruzione crescono (+39,1%) per maggiori investimenti realizzati nel settore non aviation;

      • altri ricavi e proventi della gestione: a determinare la crescita rispetto al 2024 (+91,7%) è stata esclusivamente la maturazione di contributi per progetti finanziati in misura superiore allo stesso periodo del 2024.

        I costi del periodo crescono complessivamente del 15,4% rispetto allo stesso periodo del 2024.

        Analizzando nel dettaglio:

      • i costi dei materiali di consumo e merci mostrano un calo del 5,9% rispetto al 2024 in conseguenza di minori acquisti di liquido de-icing pista e aeromobili, grazie al clima mite che ha interessato il primo trimestre, e di minori costi per beni di consumo;

      • i costi per servizi sono superiori al 2024 (+9,3%) per effetto di maggiori costi per manutenzioni, utenze,

        prestazioni professionali e consulenze, servizio navetta per parcheggi remoti e assicurazioni, solo parzialmente compensati dal minor costo per contributo al servizio de-icing e dai minori costi per pubblicità, promozione e sviluppo;

      • l'andamento della voce canoni, noleggi e altri costi (+5,1%) è dovuto principalmente alla variazione dei volumi di traffico in base ai quali vengono calcolati i canoni di concessione e di sicurezza e all'incremento dei canoni per elaborazione dati. Ad attenuare la variazione contribuisce il venir meno del canone di affitto del terreno dedicato al parcheggio remoto Long Stay (P4), oggetto di esproprio nell'ambito del Master Plan aeroportuale a partire dalla metà del mese di giugno 2024;

      • gli oneri diversi di gestione si incrementano del 2,2% principalmente per maggiori oneri per indennizzi e risarcimenti avente carattere non ricorrente.

      Per i commenti sull'andamento del costo del lavoro si rimanda all'apposita sezione della presente relazione.

      Il primo semestre 2025 evidenzia un Margine Operativo Lordo (EBITDA) di 25,4 milioni di Euro contro un margine di 25,1 milioni di Euro del 2024.

      Passando ai costi di struttura, la voce "ammortamenti e svalutazioni" si attesta a 6,6 milioni di Euro contro 6

      milioni del primo semestre 2024: la crescita del 10,7% è coerente con l'avanzamento del piano investimenti del Gruppo. Gli accantonamenti evidenziano un leggero calo rispetto al semestre 2024 (-5,4%) passando da poco meno di 3 milioni a 2,8 milioni di Euro per maggiori accantonamenti al fondo di rinnovo delle infrastrutture aeroportuali quasi completamente compensati dai minori accantonamenti al fondo svalutazione crediti e agli altri fondi rischi oneri.

      Il Risultato Operativo (EBIT) si attesta a 16 milioni di Euro sostanzialmente come nel primo semestre 2024 (16,1 milioni di Euro).

      La gestione finanziaria chiude con un saldo positivo di 0,1 milioni di Euro in miglioramento rispetto al saldo negativo di 0,9 milioni di Euro del 2024 prevalentemente per l'incremento di Fair Value dello Strumento Finanziario Partecipativo in Marconi Express.

      Per effetto di quanto sopra, il Risultato ante imposte del semestre è in crescita del 6% rispetto al semestre di confronto e si attesta a 16,1 milioni di Euro (15,2 milioni al 30 giugno 2024) e le imposte sul reddito passano da 4,4 milioni di Euro del 2024 a 4,6 milioni di Euro (+3,7%).

      Infine, il risultato netto del semestre, interamente di competenza del Gruppo, evidenzia una crescita del 6,9% e si attesta a 11,5 milioni di Euro contro 10,8 milioni di Euro del 30 giugno 2024.

      L'andamento del Margine Operativo Lordo rettificato del margine dei servizi di costruzione viene indicato nella tabella seguente

      in migliaia di euro

      per il semestre chiuso al 30.06.2025

      per il semestre chiuso al 30.06.2024

      Var. ass. vs 2024

      Var.

      % vs 2024

      Ricavi per servizi aeronautici

      35.948

      34.511

      1.437

      4,2%

      Ricavi per servizi non aeronautici

      27.430

      26.779

      651

      2,4%

      Altri ricavi e proventi della gestione

      966

      504

      462

      91,7%

      RICAVI RETTIFICATI

      64.344

      61.794

      2.550

      4,1%

      Materiali di consumo e merci

      (1.787)

      (1.899)

      112

      -5,9%

      Costi per servizi

      (12.709)

      (11.626)

      (1.083)

      9,3%

      Canoni, noleggi e altri costi

      (5.496)

      (5.229)

      (267)

      5,1%

      Oneri diversi di gestione

      (1.836)

      (1.797)

      (39)

      2,2%

      Costo del personale

      (18.062)

      (16.880)

      (1.182)

      7,0%

      COSTI RETTIFICATI

      (39.890)

      (37.431)

      (2.459)

      6,6%

      MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO (EBITDA RETTIFICATO)

      24.454

      24.363

      91

      0,4%

      Ricavi per servizi di costruzione

      20.395

      14.659

      5.736

      39,1%

      Costi per servizi di costruzione

      (19.424)

      (13.961)

      (5.463)

      39,1%

      Margine Servizi di Costruzione

      971

      698

      273

      39,1%

      MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA)

      25.425

      25.061

      364

      1,5%

      I ricavi rettificati evidenziano una crescita del 4,1% sul 2024, mentre i costi rettificati sono in crescita del 6,6%, determinando un Margine Operativo Lordo rettificato di 24,5 milioni di Euro contro 24,4 milioni di Euro del 2024 (+0,4%).

      Relativamente alla Capogruppo nella seguente tabella si riporta l'andamento trimestrale del traffico passeggeri e del Margine Operativo Lordo rettificato del margine dei servizi di costruzione.

      1° TRIM 2025 Var % vs 2° TRIM 2025 Var % vs

      2024 2024

      Traffico Passeggeri

      2.135.210 9,5% 3.167.169 2,3%

      CONTO ECONOMICO (in migliaia

      di

      Euro)

      RICAVI RETTIFICATI

      26.464

      6,1%

      33.554

      2,7%

      Ricavi per servizi aeronautici

      14.021

      7,0%

      17.866

      2,6%

      Ricavi per servizi non aeronautici

      12.164

      6,2%

      14.830

      -0,9%

      Altri ricavi e proventi della gestione

      279

      -26,8%

      858

      212,0%

      COSTI RETTIFICATI

      (17.771)

      7,6%

      (19.014)

      6,0%

      Costo del personale

      (8.251)

      6,6%

      (8.990)

      8,3%

      Altri costi operativi

      (9.520)

      8,4%

      (10.024)

      4,0%

      MOL RETTIFICATO

      8.693

      3,2%

      14.540

      -1,2%

      EBITDA MARGIN RETTIFICATO

      32,8%

      n.s.

      43,3%

      n.s.

    2. ANALISI DEI FLUSSI FINANZIARI

      Di seguito la sintesi del rendiconto finanziario consolidato con evidenza dei flussi di cassa generati/assorbiti dall'attività operativa, di investimento e di finanziamento per i periodi in esame:

      in migliaia di Euro al 30.06.2025 al 30.06.2024

      Variazione

      Flussi di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative

      prima delle variazioni del capitale circolante

      24.397

      24.423

      (26)

      Flussi di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative

      netto

      14.583

      12.820

      1.763

      Flussi di cassa generato / (assorbito) dell'attività di

      investimento

      (22.128)

      (16.883)

      (5.245)

      Flussi di cassa generato / (assorbito) dell'attività di

      finanziamento

      (11.488)

      (15.929)

      4.441

      Variazione finale di cassa

      (19.033)

      (19.992)

      959

      Disponibilità liquide inizio periodo

      41.079

      44.334

      (3.255)

      Variazione finale di cassa

      (19.033)

      (19.992)

      959

      Disponibilità liquide fine periodo

      22.046

      24.342

      (2.296)

      Il flusso di cassa generato dalle attività operative prima delle variazioni del capitale circolante ha prodotto cassa per 24,4 milioni di Euro come nel primo semestre 2024.

      I flussi di cassa del capitale circolante del periodo hanno assorbito cassa per 9,8 milioni di Euro contro 11,6 milioni del primo semestre 2024, prevalentemente per:

      • le maggiori uscite per il pagamento delle imposte per 11,1 milioni di Euro contro 3 milioni del primo semestre 2024;

      • l'utilizzo dei fondi per 2 milioni di Euro contro 1 milione del periodo di confronto;

      • aumento dei crediti per 1,8 milioni di Euro seppure molto inferiore rispetto al semestre di confronto pari a 8,9 milioni di Euro;

      • l'incremento dei debiti per 5,7 milioni di Euro contro 1,5 milioni del primo semestre 2024.

        Per effetto di quanto sopra il flusso di cassa delle attività operative al netto delle variazioni del capitale circolante risulta positivo per 14,6 milioni di Euro contro un flusso di cassa positivo di 12,8 milioni del primo semestre 2024 (+1,8 milioni di Euro).

        Il flusso di cassa negativo delle attività di investimento per 22,1 milioni di Euro, contro 16,9 milioni del primo semestre 2024, è determinato prevalentemente da:

      • l'assorbimento di risorse delle attività di investimento in immobilizzazioni materiali e immateriali, prevalentemente diritti di concessione per 21,2 milioni di Euro contro 21,7 milioni;

      • la generazione di risorse per 5 milioni di Euro per l'incasso dei time deposit scaduti nel primo semestre 2024 contro l'acquisto di time deposit per 0,7 milioni di Euro nel semestre in esame.

        Il flusso di cassa generato dall'attività di

        finanziamento è stato negativo per 11,5 milioni di Euro

        (15,9 al 30 giugno 2024) prevalentemente per:

      • il pagamento dei dividendi a valere sull'utile 2024 (17 milioni di Euro contro 9,5 milioni nel primo semestre 2024);

      • il rimborso delle rate dei mutui in scadenza (4,9 milioni di Euro contro 6,2 milioni);

      • il tiraggio di due finanziamenti a breve termine per 10,5 milioni di Euro.

        Conseguentemente, la variazione finale complessiva di cassa del periodo è stata negativa per 19 milioni di Euro (20 milioni nel primo semestre 2024).

        Di seguito il dettaglio della posizione finanziaria netta/ (indebitamento finanziario netto) del Gruppo al 30 giugno 2025, al 31 dicembre 2024 e al 30 giugno 2024 in accordo con

        quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2011/81 e ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021.

        in migliaia di euro

        per il semestre chiuso al

        30.06.2025

        per l'esercizio chiuso al

        31.12.2024

        per il semestre chiuso al

        30.06.2024

        Variazione 30.06.2025

        31.12.2024

        Variazione 30.06.2025

        30.06.2024

        A Disponibilità liquide

        21.346

        40.379

        23.342

        (19.033)

        (1.996)

        B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide

        700

        700

        1.000

        0

        (300)

        C Altre attività finanziarie correnti

        700

        0

        0

        700

        700

        D Liquidità (A+B+C)

        22.746

        41.079

        24.342

        (18.333)

        (1.596)

        E Debito finanziario corrente

        (12.604)

        (3.614)

        (3.761)

        (8.990)

        (8.843)

        F Parte corrente dell'indebitamento non corrente

        (9.665)

        (9.795)

        (11.059)

        130

        1.394

        G Indebitamento finanziario corrente (E + F)

        (22.269)

        (13.409)

        (14.820)

        (8.860)

        (7.449)

        H Posizione finanziaria corrente netta (G - D)

        477

        27.670

        9.522

        (27.193)

        (9.045)

        I Debito finanziario non corrente

        (16.637)

        (21.400)

        (16.395)

        4.763

        (242)

        J Strumenti di debito

        0

        0

        0

        0

        0

        K Debiti commerciali e altri debiti non correnti

        (1.075)

        (920)

        (44)

        (155)

        (1.031)

        L Indebitamento finanziario non corrente (I +

        J + K)

        (17.712)

        (22.320)

        (16.439)

        4.608

        (1.273)

        Totale posizione finanziaria M netta/(indebitamento finanziario netto) (H

        + L)

        (17.235)

        5.350

        (6.917)

        (22.585)

        (10.318)

        L'indebitamento Finanziario Netto del Gruppo al 30 giugno 2025 è pari a 17,2 milioni di Euro contro una Posizione Finanziaria Netta positiva di 5,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2024.

        Rispetto al 31 dicembre 2024 dal lato della liquidità la variazione negativa di 18,3 milioni di Euro è dovuta principalmente:

      • al flusso di cassa operativo al netto della variazione del Capitale Circolante Netto, positivo per 14,6 milioni di Euro;

      • al cash flow negativo delle attività di investimento per 21,2 milioni di Euro;

      • al cash flow positivo per 5,5 milioni di Euro delle attività di finanziamento;

      • al pagamento di dividendi per 17 milioni di Euro (9,5 milioni nel 2024).

        Dal lato dei debiti le differenze significative rispetto al 31 dicembre 2024 sono dovute:

      • da un lato all'aumento del debito finanziario corrente per il tiraggio di 10,5 milioni di Euro di finanziamento a breve termine (2 milioni con scadenza a fine settembre e 8,5 milioni di Euro con scadenza ottobre 2025) in attesa dell'incasso della seconda tranche del finanziamento BEI avvenuta il 31 luglio u.s..e

      • dall'altro ai pagamenti delle rate dei mutui in scadenza per 4,9 milioni di Euro.

    3. ANALISI DELLA STRUTTURA PATRIMONIALE

      Di seguito si riporta la struttura patrimoniale del Gruppo classificata sulla base delle "fonti" e degli "impieghi" (*):

      I M P I E G H I

      in migliaia di Euro

      al 30.06.2025

      al 31.12.2024

      al 30.06.2024

      Var.

      30.06.2025

      31.12.2024

      Var.

      30.06.2025

      30.06.2024

      -Crediti commerciali

      16.771

      17.134

      23.052

      (363)

      (6.281)

      -Crediti tributari

      343

      754

      304

      (411)

      39

      - Altri Crediti

      9.233

      6.595

      9.925

      2.638

      (692)

      -Rimanenze di magazzino

      806

      812

      802

      (6)

      4

      Subtotale

      27.153

      25.295

      34.083

      1.858

      (6.930)

      -Debiti commerciali

      (33.977)

      (31.716)

      (27.167)

      (2.261)

      (6.810)

      -Debiti tributari

      (2.164)

      (8.033)

      (5.399)

      5.869

      3.235

      -Altri debiti

      (43.152)

      (38.565)

      (40.263)

      (4.587)

      (2.889)

      Subtotale

      (79.293)

      (78.314)

      (72.829)

      (979)

      (6.464)

      Capitale circolante netto operativo (52.140) (53.019) (38.746) 879 (13.394)

      Immobilizzazioni

      286.703

      271.415

      255.215

      15.288

      31.488

      -Imposte differite attive al netto passive

      4.661

      4.587

      4.556

      74

      105

      -Altre attività non correnti

      21.446

      19.794

      17.583

      1.652

      3.863

      Totale immobilizzazioni

      312.810

      295.796

      277.354

      17.014

      35.456

      - Fondi rischi, oneri e benefici ai dipendenti

      (27.997)

      (27.184)

      (24.335)

      (813)

      (3.662)

      -Altre passività non correnti

      (57)

      (64)

      (83)

      7

      26

      Subtotale

      (28.054)

      (27.248)

      (24.418)

      (806)

      (3.636)

      Capitale fisso operativo

      284.756

      268.548

      252.936

      16.208

      31.820

      Totale Impieghi

      232.616

      215.529

      214.190

      17.087

      18.426

      F O N T I

      in migliaia di Euro

      al 30.06.2025

      al 31.12.2024

      al 30.06.2024

      Var.

      30.06.2025

      31.12.2024

      Var.

      30.06.2025

      30.06.2024

      Posizione (Indebitamento) finanziaria

      netta

      (17.235)

      5.350

      (6.917)

      (22.585)

      (10.318)

      -Capitale Sociale

      (90.314)

      (90.314)

      (90.314)

      0

      0

      -Riserve

      (113.550)

      (106.128)

      (106.189)

      (7.422)

      (7.361)

      -Risultato dell'esercizio

      (11.517)

      (24.437)

      (10.770)

      12.920

      (747)

      Patrimonio Netto di Gruppo

      (215.381)

      (220.879)

      (207.273)

      5.498

      (8.108)

      Totale Patrimonio Netto

      (215.381)

      (220.879)

      (207.273)

      5.498

      (8.108)

      Totale Fonti

      (232.616)

      (215.529)

      (214.190)

      (17.087)

      (18.426)

      (*) lo schema di riclassificazione suesposto è riconciliabile con il prospetto di Stato Patrimoniale e con le tabelle di Nota contenenti di dettaglio delle singole voci nonché con il prospetto della Posizione Finanziaria Netta/Indebitamento Finanziario Netto

      Il capitale investito netto al 30 giugno 2025 è pari a 232,6 milioni di Euro in aumento di 17,1 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2024 principalmente per la crescita degli investimenti prevalentemente in diritti di concessione - il capitale fisso aumenta infatti di 17 milioni di Euro attestandosi a 312,8 milioni di Euro contro i 295,8 milioni del 31 dicembre 2024.

      Sul lato delle fonti, si registra al 30 giugno 2025 una posizione finanziaria netta negativa di 17,2 milioni di Euro contro una positiva di 5,4 milioni al 31 dicembre 2024, mentre il Patrimonio Netto consolidato e del Gruppo, pari a 215,4 milioni di Euro contro 220,9 milioni al 31 dicembre 2024, si decrementa per effetto della distribuzione dei dividendi a valere sull'utile 2024.

    4. LO SVILUPPO DELLE INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI E GLI INVESTIMENTI

      1. LO SVILUPPO DELLE INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI

        Nel corso del primo semestre 2025 lo sviluppo delle infrastrutture è proseguito con l'avanzamento di progetti chiave nei vari ambiti airside, terminal e landside, in linea con quanto approvato all'interno del "Piano di Sviluppo Aeroportuale 2016-30" ("PSA") e con il "Piano per lo sviluppo funzionale e sostenibile dell'area terminal 2022-2026", strumento programmatico allegato al Contratto di Programma 2023-2026 ("CDP") per gli interventi di breve termine.

        Durante il periodo residuo del Contratto di Programma vigente, il sistema fisico più critico che limita la capacità dello scalo è costituito dal Terminal passeggeri.

        I lavori di ampliamento ed ammodernamento del Terminal sono in corso attraverso la realizzazione di opere di progressivo ampliamento, tra cui l'intervento di

        riqualificazione dei controlli di sicurezza e proseguiranno per tutto il periodo residuo del Contratto di Programma vigente. I progressivi rilasci di infrastruttura consentiranno di garantire capacità "polmone" per il mantenimento dei livelli di servizio durante il futuro cantiere dell'intervento Ampliamento Aerostazione, in linea con quanto presente nel Masterplan 2016-2030.

        Anche al fine di agevolare la realizzazione delle opere di progressivo ampliamento, rendendo operativo il contingentamento del traffico, il gestore ha richiesto il passaggio dello scalo a livello 3 "coordinato", avvenuto in data 22/03/2024 ai sensi del Regolamento (CEE) 95/93, come modificato dal Regolamento (CE) 793/2004, a decorrere dalla stagione di traffico IATA "Winter 2024/2025".

      2. GLI INVESTIMENTI

        L'ammontare complessivo degli investimenti realizzati dal Gruppo al 30 Giugno 2025 è pari a 22 milioni di Euro1. In particolare 15,2 milioni di Euro sono relativi ad investimenti di natura infrastrutturale e 6,8 milioni di Euro sono relativi ad investimenti destinati all'operatività aeroportuale.

        Di seguito si evidenzia l'avanzamento dei principali interventi di natura infrastrutturale:

        • Nuovo Parcheggio Multipiano (P6): in completamento i lavori di realizzazione del primo corpo del nuovo parcheggio multipiano (oltre 1.000 posti auto) che è entrato in funzione a metà luglio. Il parcheggio prevede 2.218 posti auto complessivi, distribuiti su 8 livelli (piano terra e 7 piani);

        • Riconfigurazione Sala Partenze Schengen:

          proseguono i lavori di ampliamento della sala imbarchi Schengen;

        • Riqualifica area security e controllo passaporti: completati i lavori di ampliamento dell'area dei controlli di sicurezza con l'installazione di 8 nuove macchine radiogene più veloci e performanti; in fase conclusiva i lavori di riqualifica della pavimentazione delle aree circostanti;

        • Riqualifica sala arrivi Extra Schengen: sono

          stati completati i lavori finalizzati a dotare il controllo passaporti extra Schengen di un'area di accodamento addizionale di circa 400 mq situata al primo piano;

        • Riqualifica parcheggio Staff Ovest: in fase di

          conclusione i lavori di riqualifica dell'area;

          1 Trattasi di un dato gestionale riferito al totale degli investimenti realizzati nel periodo senza considerare il mark-up dei servizi di

        • Ampliamento terminal airside: avviati i lavori relativi al primo lotto dell'ampliamento terminal in area airside.

          Di seguito si evidenziano i principali interventi destinati all'operatività aeroportuale, all'innovazione, al miglioramento del servizio offerto al passeggero e all'efficientamento dei processi aziendali:

        • Completata la sostituzione di rulliere e

          macchine radiogene di nuova generazione con l'installazione di complessive 8 nuove linee per velocizzare ed efficientare il processo dei controlli di sicurezza;

        • Parcheggi P2 e P3: in corso i lavori di

          realizzazione di schermature;

        • Copertura pensiline e camminamenti: completato l'intervento di realizzazione di pensiline e camminamenti per offrire all'utenza un percorso pedonale protetto per raggiungere il terminal;

        • Riqualifica stand Apron 2: completato

          l'intervento di allargamento degli stand dal 209 al

          216 per ottemperare alla normativa in ambito safety;

        • Adeguamento sismico e riprotezione manutentori aeronautici: proseguono i lavori finalizzati a dotare l'aeroporto di maggiori e più efficienti spazi dedicati al personale, in particolare, ai manutentori aeronautici e a garantire la sicurezza strutturale dal punto di vista sismico dell'intero stabile Terminal Est;

        • Nuova area PET: completato l'intervento di

          realizzazione di un'area adibita all'accoglienza degli

          costruzione, le anticipazioni lavori pagate ai fornitori ed al lordo dell'eventuale credito daTerminal Value.

          animali domestici e cani-guida per utenti con diverse abilità in partenza e in arrivo dall'Aeroporto di Bologna;

        • Avvio di interventi vari di innovation technology per migliorare la "passenger experience".

          Tra gli interventi destinati alla sostenibilità si segnalano:

        • compensazioni ambientali: sono state completate le attività di esproprio di ulteriori 10 ettari relativi alle proprietà insistenti sulle aree destinate alla realizzazione di una fascia boscata lungo il perimetro nord del sedime aeroportuale al fine di ottemperare alle prescrizioni del Decreto VIA Masterplan e dell'Accordo Territoriale Attuativo per la Decarbonizzazione dello scalo, compensando gli impatti ambientali legati alle operazioni aeroportuali. Proseguono le attività per la realizzazione della fascia boscata;

        • nuovi impianti fotovoltaici: è stato completato

          il progetto esecutivo per la realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra situato a nord della pista di volo e inviato ad Enac per approvazione.

        • altri interventi di efficientamento e rinnovo: continua l'installazione di colonnine per la ricarica di auto elettriche; completato l'intervento di decarbonizzazione dell'edificio dei Vigili del Fuoco per l'utilizzo di centrali termiche a zero emissioni; in corso di realizzazione un nuovo impianto per la produzione di caldo/freddo presso il terminal ad alta efficienza energetica finalizzato alla riduzione di emissioni climalteranti; acquistate nuove auto elettriche per il rinnovo delle dotazioni aziendali.

          Fondo di Rinnovo

          L'ammontare complessivo degli interventi di rinnovamento e manutenzione ciclica delle infrastrutture aeroportuali e degli impianti al 30 giugno 2025 è pari a 773 migliaia di Euro, di cui 640 migliaia di Euro per interventi vari su impianti e 133 migliaia di Euro per interventi landside destinati al mantenimento dell'operatività.

    5. IL PERSONALE

      Composizione dell'Organico

      per il semestre chiuso al 30.06.2025

      per il semestre chiuso al 30.06.2024

      Var. ass. VS 2024

      Var. % VS 2024

      Organico medio equivalenti Full Time

      565

      532

      33

      6%

      Dirigenti

      9

      8

      1

      13%

      Quadri

      46

      46

      0

      0%

      Impiegati

      404

      370

      34

      9%

      Operai

      106

      108

      -2

      -2%

      per il semestre chiuso al 30.06.2025

      per il semestre chiuso al 30.06.2024

      Var. ass. VS 2024

      Var. % VS 2024

      Organico medio

      624

      588

      36

      6%

      Dirigenti

      9

      8

      1

      13%

      Quadri

      46

      46

      0

      0%

      Impiegati

      457

      420

      37

      9%

      Operai

      112

      114

      -2

      -2%

      Fonte: Elaborazione della Società

      La variazione dell'organico rispetto al 2024 (+36 FTE) riguarda principalmente il personale operativo, ed è quindi legata all'andamento del traffico, ma anche il personale di staff, in

      particolare dell'area Infrastrutture per poter supportare lo sviluppo degli investimenti programmati.

      Il costo

      per il semestre chiuso al 30.06.2025

      per il semestre chiuso al 30.06.2024

      Var. ass. VS 2024

      Var. % VS 2024

      Costo del Lavoro

      18.062

      16.880

      1.182

      7,0%

      Fonte: Elaborazione della Società

      Il costo del personale del 1° semestre 2025 si incrementa del 7% rispetto allo stesso periodo del 2024 principalmente per l'incremento di organico sopra descritto. Il rinnovo del CCNL che è avvenuto in data 4 giugno 2025 ha avuto un impatto non rilevante sul primo semestre in quanto quasi completamente compensato dal rilascio del fondo arretrati lavoro dipendente al 31 dicembre 2024 eccedente la quota utilizzata per l'Una Tantum 2023 e 2024.

      Le relazioni sindacali

      Nel 2025 continua il dialogo con le OO.SS., con il supporto e la mediazione di Comune e Città Metropolitana di Bologna, sui temi legati alla Sostenibilità. In particolare AdB, a seguito delle interlocuzioni svoltesi nel corso del 2024, con il coinvolgimento delle società di handling dello scalo ha sottoposto alle OO.SS. una proposta di Protocollo sulla Sostenibilità (come addendum al Protocollo di Sito già sottoscritto dalle parti). Il protocollo affronta tematiche rilevanti riguardanti la sicurezza sul lavoro, la stabilizzazione del mercato dei servizi di handling e il supporto alle iniziative di mobilità sostenibile per gli operatori aeroportuali.

      Sempre sul tema della sicurezza del lavoro continua la partecipazione di AdB al Tavolo Metropolitano Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, che coinvolge le OO.SS. ed Enti, Istituzioni, e le principali Organizzazioni del territorio, soprattutto del settore logistico. Le attività del Tavolo per il 2025 si stanno focalizzando sulla possibile individuazione di un coordinamento tra gli RLS delle diverse società presenti nei grandi siti, come quello aeroportuale.

      Il 7 febbraio le Associazioni datoriali Assaeroporti, Aeroporti 2030, Assaereo, Assocontrol, Assohandlers, Fairo, Federcatering e le Organizzazioni Sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti e Ugl Trasporto Aereo hanno sottoscritto la Parte Generale del nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Trasporto Aereo, la cui efficacia decorre dal 1° gennaio 2025 per una durata di 3 anni.

      Obiettivo comune di questo rinnovo è stato quello di rilanciare il settore del trasporto aereo verso il mercato del lavoro esterno. In particolare è stata riservata particolare attenzione ai temi della sostenibilità, del welfare, della formazione e dell'impatto della digitalizzazione.

      Nello specifico sul welfare è stato avviato un percorso per l'istituzione della cassa sanitaria di settore, è stato inoltre aggiornato il tema del lavoro agile e sono state inserite le ferie solidali, l'agevolazione per percorsi universitari e specialistici,

      la tutela delle disabilità, la formazione del personale orientata alla sicurezza sui luoghi di lavoro, lo sviluppo di politiche antidiscriminatorie e la tutela della parità di genere.

      Infine è stata posta attenzione sulle problematiche legate alle aggressioni nei confronti dei lavoratori aeroportuali che interessano sempre di più gli scali italiani.

      Il 4 giugno si sono concluse le trattative ed è stato siglato da Assaeroporti e Aeroporti 2030 per la parte datoriale, e da FILT-CGIL, UILTrasporti e UGLTA per la parte sindacale, il rinnovo anche della Parte Specifica Gestori Aeroportuali del CCNL.

      Il rinnovo prevede alcuni aspetti retributivi, tra cui l'incremento dei minimi tabellari (210 € mensili pro-capite al 4° livello nel triennio), l'incremento dell'indennità giornaliera di presenza, corrisposta anche nei giorni di ferie, l'incremento del valore della polizza sanitaria (in AdB già più alta rispetto a quanto previsto dal rinnovo), l'incremento del contributo aziendale al Fondo Prevaer e l'introduzione di un ulteriore scatto di anzianità.

      Sul tema normativo si evidenziano:

      • l'inserimento di nuovi parametri di sostenibilità ambientale e sociale nelle linee guida di implementazione del Premio di risultato;

      • la definizione di possibili protocolli per la prevenzione del rischio di aggressioni al personale (protocolli da tempo già presenti in AdB e in continua fase di aggiornamento);

      • il raddoppio del periodo di aspettativa retribuita del congedo per le donne vittime di violenza di genere;

      • ulteriori iniziative per la formazione e la riqualificazione del personale anche alla luce degli impatti dell'innovazione tecnologica;

      • la promozione di nuove forme flessibili di lavoro allo scopo di favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Sempre sul piano normativo, infine, è stato avviato un importante lavoro di aggiornamento del sistema professionale, con l'intento di includere tutte le figure attualmente operative nel comparto dei gestori aeroportuali, allineandole ai cambiamenti del settore aereo e del mercato del lavoro italiano ed internazionale.

      La formazione del personale

      Nell'ambito della formazione manageriale si è concluso il progetto formativo a sostegno del nuovo sistema di Performance Management.

      Nel mese di marzo il Gruppo, nell'ambito di un progetto più ampio sull'Intelligenza Artificiale denominato "AI Journey", ha attivato un importante progetto formativo finanziato da Fondimpresa per la familiarizzazione e diffusione dell'AI, che ha visto la partecipazione di circa 200 dipendenti.

      Continuano i percorsi di sostegno alla genitorialità attraverso corsi di coaching alle neomamme che rientrano al lavoro, erogati da un docente interno.

      È stato organizzato un seminario formativo sulle molestie di genere che ha coinvolto un centinaio di persone, a cui ha fatto

      seguito una formazione e-learning rivolta a tutto il Gruppo AdB.

      Prosegue inoltre l'erogazione dei corsi di cybersecurity a cui si sono aggiunte due sessioni sulla nuova direttiva NIS2: il corso ha l'obiettivo di creare consapevolezza sui rischi informatici e diffondere un senso di responsabilità per mantenere alti i livelli di sicurezza.

    6. PRINCIPALI INFORMAZIONI SULL'ANDAMENTO DELLE SOCIETA' CONTROLLATE

Fast Freight Marconi Spa

La partecipazione totalitaria in FFM è stata acquistata dalla Capogruppo nel 2009. L'attività principale della controllata è la gestione dell'handling merce e posta sull'aeroporto di Bologna. In particolare, FFM è handling agent per le attività di export e import cargo richieste dalle Compagnie Aeree sulla merce movimentata in aeroporto via aerea e via superficie e gestisce il Magazzino Doganale di Temporanea Custodia per le merci extra-UE in arrivo sullo scalo. La società ha poi nel corso degli anni sviluppato servizi accessori come quelli di booking, agente regolamentato e si è dotata di una struttura specialistica per l'espletamento delle pratiche doganali.

La società redige il bilancio secondo i principi contabili italiani; di seguito si riportano i principali indicatori del periodo rettificati qualora necessario ai soli fini della redazione del presente bilancio consolidato redatto secondo i principi contabili IAS/IFRS.

Al 30 giugno 2025 la società operava con 14 dipendenti (15 al 31 dicembre 2024) e, in continuità con gli esercizi precedenti, ha affidato molte attività di staff alla controllante in forza di un contratto di management & staffing che interessa l'area contabile, amministrativa, legale, organismo di vigilanza, del personale e ICT.

FFM nel primo semestre 2025 ha gestito 9.741.069 Kg. di merce evidenziando una flessione dell'11% rispetto al 2024 a causa del generale ristagno dei volumi già intravisto a fine 2024 per il quadro di incertezza dovuto ai conflitti in corso ed accentuato dall'introduzione dei dazi sulle importazioni.

Sia il traffico via aerea che il traffico via superficie risultano in flessione; il primo registra una contrazione del 6% e il secondo del 17%.

I ricavi complessivi del periodo sono calati del 7,9% rispetto ai valori del primo semestre 2024 per l'andamento dei volumi suesposto mentre la crescita dei costi, prevalentemente per servizi, è stata del 6,1%. Il Margine Operativo Lordo del primo semestre 2025 evidenzia quindi una contrazione del 45,4% sul primo semestre 2024 attestandosi a 0,3 milioni di Euro e il Risultato Netto del periodo, pari a 189 mila Euro, del 51,4%.

Infine, non essendoci aggiornamenti significativi, per l'informativa sul contenzioso doganale che ha coinvolto FFM nel 2021, quale rappresentante indiretto, a seguito di accertamenti di dichiarazione doganale ad opera dell'Ufficio delle Dogane di Bologna, si rimanda alla Nota 29 del Bilancio Annuale 2024.

Tag Bologna Srl

TAG ha avviato l'attività operativa nel 2008 a seguito del completamento e dell'apertura del Terminal e dell'hangar per l'Aviazione Generale. La società, oltre a gestire tali infrastrutture sullo scalo di Bologna, opera nel settore dell'Aviazione Generale come handler. La partecipazione totalitaria in TAG, dalla precedente quota del 51%, è stata acquistata dalla Capogruppo nel 2018.

La società ha affidato alcune attività di staff alla controllante in forza di un contratto di management & staffing riguardante

l'area legale e del personale ed al 30 giugno 2025 operava con 16 dipendenti, invariati rispetto al 31 dicembre 2024.

La società redige il bilancio secondo i principi contabili italiani; di seguito si riportano i principali indicatori del periodo rettificati qualora necessario ai soli fini della redazione del presente bilancio consolidato redatto secondo i principi contabili IAS/IFRS.

Disclaimer

Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 12 settembre 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 12 settembre 2025 alle 09:22 UTC.

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