Resoconto Intermedio sulla Gestione al 31 Mano 2025
Resoconto Intermedio sulla Gestione Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna
Al 31 Marzo 2025
SOMMARIO
Composizione Capitale Sociale della Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa 3 Consiglio di Amministrazione 3
Collegio Sindacale 5
Società di revisione 6
Relazione sulla gestione al 31 Marzo 2025 7
Prospetti Contabili al 31 Marzo 2025 48
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Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 49
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Conto Economico consolidato 50
-
Conto Economico Complessivo consolidato 51
-
Rendiconto finanziario consolidato 52
-
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato 53
Note esplicative ai Prospetti contabili consolidati al 31 Marzo 2025 54
Dichiarazione ai sensi dell'art.154 bis del TUF 103
Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Via Triumvirato, 84 - 40132 Bologna Italia REA Bologna 268716
Registro Imprese di Bologna, Codice Fiscale e Partita Iva 03145140376 Capitale Sociale Euro 90.314.162,00 interamente versato
Composizione Capitale Sociale della Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa
Sulla base delle risultanze del Libro Soci e delle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art.120 del D.Lgs.58/98, gli azionisti della Società Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa (di seguito anche la "Capogruppo" o "AdB") con partecipazione superiore al 5% alla data del 31 marzo 2025 sono:
DICHIARANTE % Possesso
CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA 44,06% (*)
MUNDYS S.P.A. (EDIZIONE S.R.L.) CAMERA DI COMMERCIO DI MODENA
29,38%
5,80% (*)
(*) In data 21 gennaio 2025 F2i Fondi Italiani per le Infrastrutture SGR S.p.A. ha venduto la propria quota azionaria (pari a 3.609.343 azioni o il 9,99% del capitale sociale di AdB) a rispettivamente la Camera di Commercio di Bologna, la quale ha conseguentemente aumentato la propria quota di possesso da 39,57% a 44,06%, e alla Camera di Commercio di Modena, la quale ha acquistato 1.986.912 azioni con un conseguente aumento della quota di possesso da 0,30% a 5,80%.
Al fine della rappresentazione della composizione del Capitale Sociale della Capogruppo vengono considerate:
-
Le quote del Dichiarante della partecipazione, ovvero del Soggetto posto al vertice della catena di controllo della partecipazione medesima
-
Le quote derivanti dalle comunicazioni rese dagli azionisti ovvero quelle relative a partecipazioni rilevanti ai sensi dell'art. 152 del Regolamento Emittenti CONSOB.
Consiglio di Amministrazione
La composizione del Consiglio di Amministrazione nominato dall'Assemblea dei Soci del 26 aprile 2022 ed in carica fino al 29 aprile 2025, data di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2024, è stata la seguente:
Nominativo Carica
Enrico Postacchini Presidente
Nazareno Ventola Amministratore Delegato (*) Elena Leti Consigliere (B)
Giada Grandi Consigliere (A) Sonia Bonfiglioli Consigliere (**) Claudia Bugno Consigliere (**)
Valerio Veronesi Consigliere
Alessio Montrella Consigliere Giovanni Cavallaro Consigliere (A) (B) Laura Pascotto Consigliere (A) (B)
(*) Amministratore Delegato e Direttore Generale. Tra le sue deleghe rientra l'incarico di Amministratore Responsabile del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi.
(**) In data 28 febbraio 2024 il Consigliere Sonia Bonfiglioli ha presentato dimissioni irrevocabili. Il Consiglio di Amministrazione ha, quindi, in data 14 marzo 2024, deliberato, col parere favorevole del Collegio Sindacale, la cooptazione, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2386 del codice civile, di Claudia Bugno in sostituzione della consigliera indipendente dimissionaria Sonia Bonfiglioli.
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Componente del Comitato per la Remunerazione (Presidente Giovanni Cavallaro, nominato come componente del Comitato per la Remunerazione, di cui diventa Presidente, con delibera consiliare del 6 marzo 2024 in sostituzione della cessata Sonia Bonfiglioli - in carica fino all'approvazione del Bilancio al 31 marzo 2025)
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Componente del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità (Presidente Laura Pascotto - in carica fino all'approvazione del Bilancio al 31 marzo 2025)
L'Assemblea dei Soci del 29 aprile 2025, data di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2024, ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione in carica fino alla data di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2027, con la seguente composizione:
Nominativo Carica
Enrico Postacchini Presidente Nazareno Ventola Consigliere (*) (**) Monica Biccari Consigliere (A)
Annarita Bove Consigliere
Claudia Bugno Consigliere (B)
Giada Grandi Consigliere (C) Francesco Minnetti Consigliere Carlo Schiavone Consigliere
Valerio Veronesi Consigliere
(*) confermato Amministratore Delegato dal Consiglio di Amministrazione del 15 maggio 2025.
(**) mantiene la carica di Direttore Generale. Tra le sue deleghe rientra l'incarico di Amministratore Responsabile del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi.
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Presidente del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità e componente del Comitato per la Remunerazione.
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Presidente del Comitato di Remunerazione e componente del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità.
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Componente del Comitato per la Remunerazione e del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità.
Collegio Sindacale
La composizione del Collegio Sindacale nominato dall'Assemblea dei Soci del 26 aprile 2022 ed in carica fino al 29 aprile 2025, data di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2024, è stata la seguente:
Nominativo Carica
Rosalba Cotroneo Presidente
Francesca Aielli Sindaco effettivo Alessandro Bonura Sindaco effettivo Sergio Graziosi Sindaco supplente
Alessia Bastiani Sindaco supplente
L'Assemblea dei Soci del 29 aprile 2025, data di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2024, ha nominato i componenti del Collegio Sindacale, con incarico fino all'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2027, secondo le previsioni dello Statuto, valutato il mancato tempestivo pervenimento delle nomine ministeriali, nelle persone di: Olivo Vittorio Calselli (Presidente del Collegio, espressione della minoranza), Mara Marmocchi e Luca Moscatiello membri effettivi; Federica Nannucci e Andrea Alessandri quali Sindaci supplenti.
Solo di seguito alla conclusione dell'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2025, che ha deliberato, tra l'altro, il rinnovo del Collegio Sindacale, è stata trasmessa alla Società, da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze ai sensi dell'art. 24 dello Statuto sociale e dall'art. 11 commi 2 e 3, del Decreto del Ministero dei Trasporti e della Navigazione (ora Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) del 12 novembre 1997 n. 521, la nomina del Dott. Andrea Alessandri come sindaco effettivo.
Al fine di permettere l'insediamento del sindaco di nomina ministeriale nel Collegio Sindacale della Società ai sensi di legge e di Statuto, in data 5 maggio il sindaco effettivo Dott. Luca Moscatiello eletto da detta Assemblea degli Azionisti ha rinunciato alla carica in pari data. Inoltre, poiché le disposizioni sopra richiamate prevedono che la carica di Presidente del Collegio Sindacale sia rivestita dal sindaco nominato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, il Dott. Olivo Vittorio Calselli, a cui era stato conferito tale incarico dalla predetta Assemblea, al solo fine di permettere il rispetto del dettato normativo di settore, ha rinunciato alla presidenza del Collegio Sindacale della Società, mantenendo tuttavia l'incarico di sindaco effettivo dell'Emittente.
Il Dott. Andrea Alessandri, sempre in data 5 maggio, ha rinunciato all'incarico di sindaco supplente attribuitogli dall'Assemblea della Società del 29 aprile 2025 e ha assunto, per effetto della nomina ministeriale, la carica di sindaco effettivo e la presidenza del Collegio Sindacale dal 5 maggio.
Successivamente, ancora, in data 12 maggio 2025, è stata trasmessa alla Società, da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ai sensi dell'art. 24 dello Statuto sociale e dall'art. 11 commi 2 e 3, del Decreto del Ministero dei Trasporti e della Navigazione (ora Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) del 12 novembre 1997 n. 521, la nomina della Dott.ssa Annalisa Ghelfi come sindaco effettivo.
Al fine di permettere l'insediamento del sindaco di nomina ministeriale nel Collegio Sindacale della Società ai sensi di legge e di Statuto, in data 13 maggio 2025 il sindaco effettivo Dott.ssa Mara Marmocchi eletta dall'Assemblea degli Azionisti ha rinunciato alla carica, con effetto da pari data. La Dott.ssa Annalisa Ghelfi ha assunto per effetto della nomina ministeriale la carica di sindaco effettivo dal 13 maggio 2025 e fino alla data di
approvazione del bilancio al 31 dicembre 2027, ossia fino alla scadenza stabilita per l'organo di controllo in sede di rinnovo da parte dell'Assemblea del 29 aprile 2025.
A seguito delle variazioni sopra descritte, dal 13 maggio il Collegio Sindacale della Società in carica fino alla data di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2027, risulta così composto:
Nominativo Carica
Dott. Andrea Alessandri Presidente
Dott. Olivo Vittorio Calselli Sindaco effettivo Dott.ssa Annalisa Ghelfi Sindaco effettivo Dott.ssa Federica Nannucci Sindaco supplente
L'Emittente provvederà alla nomina del sindaco supplente in sostituzione del Dott. Andrea Alessandri alla prossima assemblea, ai sensi di legge e di Statuto.
Società di revisione contabile
La Società di revisione contabile nominata dall'Assemblea dei Soci del 23 Aprile 2024 per gli esercizi 2024-2032, è Pricewaterhousecoopers SpA.
Relazione sulla Gestione del Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa per l'esercizio chiuso al 31 Marzo 2025
Indice
PREMESSA 10
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ANDAMENTO DEL SETTORE E DEL TITOLO 14
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IL SETTORE E L'ANDAMENTO DEL TRASPORTO AEREO: QUADRO DI SINTESI E POSIZIONAMENTO DELL'AEROPORTO G. MARCONI 14
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GLI OBIETTIVI STRATEGICI 16
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ANDAMENTO DEL TITOLO 17
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ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI DELLA GESTIONE 19
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STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION 19
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STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: DATI DI TRAFFICO 19
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STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI 22
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STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION 24
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STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI 24
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ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA, FINANZIARIA E PATRIMONIALE 26
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ANALISI DEI RISULTATI ECONOMICI CONSOLIDATI 26
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ANALISI DEI FLUSSI FINANZIARI 29
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ANALISI DELLA STRUTTURA PATRIMONIALE 31
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PRINCIPALI INDICI 32
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GLI INVESTIMENTI 32
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IL PERSONALE 33
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PRINCIPALI INFORMAZIONI SULL'ANDAMENTO DELLE SOCIETA' CONTROLLATE 35
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ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI NON ECONOMICI 36
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SOSTENIBILITA' 36
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LA QUALITA' 37
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IL QUADRO NORMATIVO 38
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CONTRATTO DI PROGRAMMA E NUOVA DINAMICA TARIFFARIA PER IL PERIIODO 2023-206 38
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LEGGE DI BILANCIO 2025: NOVITA' SU ADDIZIONALE AI DIRITTI DI IMBARCO DEI PASSEGGERI 39
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PACCHETTO OMNIBUS 40
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6 IL CONTENZIOSO 40
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PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE 40
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INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 44
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GARANZIE PRESTATE 45
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REGIME DI OPT-OUT 45
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FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL TRIMESTRE ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE45
PREMESSA
Signori Azionisti,
la presente relazione, a corredo del Bilancio Consolidato del Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna (di seguito anche "Gruppo Aeroporto" o "Aeroporto", o "AdB") per l'esercizio chiuso al 31 marzo 2025, nel presentare l'andamento del Gruppo fornisce indirettamente l'analisi dell'andamento della Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa, società concessionaria della gestione totale dell'Aeroporto di Bologna fino a dicembre 2046, in base alla Concessione di Gestione Totale n. 98 del 12 luglio 2004 e successivi Atti Aggiuntivi, approvati con Decreto del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e dell'Economia e delle Finanze del 15 marzo 2006.
Di seguito si espone la struttura del Gruppo al 31 dicembre 2024 e una breve descrizione della tipologia e delle attività svolte dalle Società controllate e collegate:
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Tag Bologna Srl (di seguito anche TAG), costituita nel 2001 con avvio dell'attività operativa nel 2008 a seguito del completamento e dell'apertura del Terminal e dell'hangar per l'Aviazione Generale. La società, oltre a gestire tali infrastrutture sullo scalo di Bologna, opera nel settore dell'Aviazione Generale come handler. In data 2 ottobre 2018 la Capogruppo, cogliendo l'opportunità di maggior presidio del business, funzionale ad un maggior controllo delle infrastrutture dedicate all'attività volativa air side, ha acquistato il 49% del capitale di TAG che è diventata quindi controllata al 100%;
-
Fast Freight Marconi Spa (di seguito anche FFM), costituita nel 2008 dalla ex-controllata Marconi Handling Srl (dal 1° aprile 2017 GH Bologna Spa) mediante apporto del ramo d'azienda concernente l'handling merce e posta sull'aeroporto di Bologna. La partecipazione totalitaria in FFM è stata acquistata dalla Capogruppo nel 2009.
I valori presenti nelle tabelle di questa Relazione sulla Gestione sono espressi in migliaia di Euro e nei commenti espressi in milioni di Euro se non diversamente indicato. Si precisa inoltre che, ove non diversamente indicato, la fonte dei dati è il risultato di elaborazioni della Capogruppo.
Descrizione del Business
Le attività prestate dai gestori aeroportuali possono essere distinte in aviation e non aviation. La prima categoria comprende principalmente attività di gestione, manutenzione e sviluppo degli aeroporti, nell'ambito della quale si collocano i controlli di sicurezza e di vigilanza, oltre alla fornitura di servizi aeronautici ai passeggeri e agli utenti e operatori aeroportuali e all'attività di marketing per lo sviluppo del traffico passeggeri e merci. La seconda comprende principalmente attività di sviluppo delle potenzialità immobiliari e commerciali degli aeroporti.
Coerentemente con la tipologia delle attività prestate, il Gruppo gestisce lo scalo attraverso le seguenti Strategic Business Unit (SBU):
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Strategic Business Unit Aviation
-
Strategic Business Unit Non Aviation.
SBU Aviation
Le principali attività prestate nell'ambito della SBU Aviation riguardano la gestione e sviluppo delle infrastrutture aeroportuali ed in particolare consistono:
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nella messa a disposizione in efficienza ai clienti e operatori di tutte le infrastrutture, sia land side (terminal, smistamento bagagli, parcheggi auto, viabilità, magazzini merci) sia air side (pista e piazzali aeromobili);
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nella prestazione dei servizi di sicurezza e ai passeggeri a ridotta mobilità (PRM);
-
nell'informativa al pubblico e agli utenti aeroportuali;
-
nello svolgimento di attività di sviluppo delle infrastrutture aeroportuali, finalizzate al rinnovamento o ampliamento delle infrastrutture, ivi inclusi gli impianti e le attrezzature, anche al fine di renderli conformi a quanto previsto dalla normativa vigente.
Le attività sono remunerate dalle compagnie aeree, dagli operatori aeroportuali e dai passeggeri attraverso il pagamento dei diritti aeroportuali che il gestore incassa dai vettori e dagli operatori aeroportuali, che possono essere distinti in:
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diritti di imbarco passeggeri: tali diritti sono dovuti per l'utilizzo delle infrastrutture, degli impianti e dei locali d'uso comune necessari per l'imbarco, lo sbarco e l'accoglienza dei passeggeri e vengono calcolati in funzione
del numero di passeggeri in partenza, tenendo conto della destinazione UE o extra UE e con riduzioni per i minori;
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diritti di approdo e partenza: questi diritti sono dovuti per tutti gli aeromobili che effettuano atterraggi e decolli e sono calcolati sulla base del peso massimo autorizzato al decollo dell'aeromobile e del settore dell'aviazione a cui appartengono i voli (aviazione commerciale o generale);
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diritti di sosta e ricovero degli aeromobili, calcolati in funzione del tonnellaggio massimo al decollo e della durata della sosta;
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diritti merci dovute in funzione del peso delle merci trasportate dagli aeromobili;
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diritti di rifornimento (c.d. fueling), dovuti in misura fissa per metro cubo di carburante erogato per il rifornimento degli aeromobili.
Ulteriori fonti di ricavo della SBU Aviation sono principalmente:
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corrispettivi per i controlli dei passeggeri in partenza: tali corrispettivi sono dovuti per il servizio di controllo comprensivo di uomini e mezzi a ciò dedicati dal gestore;
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corrispettivi per i controlli di sicurezza dei bagagli da stiva: tali corrispettivi sono dovuti per la remunerazione di attrezzature e personale che si occupa di tali controlli;
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corrispettivi per PRM: che includono i diritti pagati per i servizi ai passeggeri a ridotta mobilità e sono determinati in funzione del numero di passeggeri in partenza (PRM e non);
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corrispettivi dovuti per l'utilizzo di beni a uso esclusivo: che includono i corrispettivi dovuti per l'utilizzo delle infrastrutture aeroportuali dedicate ai singoli vettori o operatori (banchi check-in, uffici, locali operativi), calcolati in funzione del tempo di utilizzo o dei metri quadri e/o dell'ubicazione e tipologia dei beni concessi;
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corrispettivi dovuti per l'uso di alcune infrastrutture centralizzate: tali corrispettivi riguardano esclusivamente i servizi di scongelamento degli aeromobili - c.d. de-icing - calcolati in base ai movimenti degli aeromobili nella stagione invernale;
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corrispettivi collegati alle attività di handling cargo, handling aviazione generale e attività ad essi collegati quali sdoganamento e fueling.
Nel mettere in atto le attività prestate dal Gestore in ottica strategica per lo sviluppo della SBU Aviation, alla base si pone il concetto di diversificazione dell'offerta di voli in ottica di funzionalità e di segmenti di utenza, con un sostanziale equilibrio tra componente low cost e componente legacy. Più in generale, le politiche adottate dalla business unit riguardano lo sviluppo del network attraverso l'apertura di nuovi mercati, rispondendo alle richieste delle aziende del territorio, lo stimolo della domanda di traffico outgoing e incoming, lo sviluppo di sinergie con gli attori del turismo locale e lo sviluppo della capacità infrastrutturale. L'Aeroporto è quindi contraddistinto da un'ampia gamma di vettori, tra cui:
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major europei, capaci di offrire, tramite collegamenti pluri-giornalieri verso i loro hub, connessioni con ogni punto di interesse a livello mondiale;
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medie dimensioni con una forte propensione al traffico etnico;
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-
compagnie di linea, con la maggioranza di traffico point to point;
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specializzati nel traffico leisure e outgoing;
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di livello mondiale con elevato standard di servizio che permettono all'utenza di raggiungere un'ampia gamma di destinazioni intercontinentali, in particolare asiatiche.
La strategia di AdB si concretizza nel consolidamento del traffico low cost e point to point, con focus sul fideraggio e sul medio-lungo raggio, maggiormente rispondente alle esigenze degli stakeholder.
SBU Non Aviation
Le principali attività prestate nell'ambito della SBU non Aviation riguardano gestione parcheggi, subconcessioni
retail, pubblicità, servizi ai passeggeri e gestione delle aree immobiliari (real estate).
Parcheggi
La gestione diretta dei parcheggi a pagamento dell'aeroporto di Bologna si sviluppa su circa 4.500 posti auto, che risultano concentrati in tre aree di sosta: la prima area in prossimità del terminal, la seconda area localizzata in prossimità del sedime aeroportuale e la terza collocata a circa 1,5 km dall'aerostazione.
Retail
Il retail presso l'aeroporto di Bologna si caratterizza per la presenza di brand internazionalmente riconosciuti e di brand e marchi iconici legati al territorio per fornire unicità e distintività all'offerta commerciale. La galleria commerciale si sviluppa su circa 4.200 mq e 30 punti vendita alla fine del mese di marzo. I lavori di ammodernamento della sala imbarchi Schengen stanno interessando i punti vendita presenti nell'area, per i quali si prevedono progressive riaperture durante il 2025.
Advertising
L'advertising è gestito mediante impianti digitali ed impianti retroilluminati di grande formato, sia all'interno che all'esterno dell'aerostazione, ubicati in aree di passaggio in cui è agevole cogliere il messaggio pubblicitario. In talune occasioni vengono sviluppate campagne che prevedono la personalizzazione di particolari zone o di elementi di arredo presenti in aeroporto.
Servizi ai passeggeri
I servizi ai passeggeri comprendono l'offerta di un servizio di business lounge presso la sala Marconi Business Lounge (MBL), riservata e confortevole, utilizzata per lo più da passeggeri business delle principali compagnie di linea. Attraverso il servizio "You First" i passeggeri possono beneficiare di servizi esclusivi sia in fase di partenza che di arrivo quali assistenza per il check-in e riconsegna dei bagagli, servizio di facchinaggio e assistenza e imbarco prioritario al gate. Per poter rispondere in modo migliore alle richieste dei propri passeggeri e in ottica di miglioramento della qualità del servizio offerto, AdB ha selezionato nel corso del 2024 un operatore
caratterizzato da specifiche competenze nella gestione dell'Hospitality e dei servizi premium, attraverso Beauty Contest, in allineamento con la tendenza di mercato e cogliendo l'opportunità per rinnovare il proprio modello di business.
Tra gli altri servizi offerti ai passeggeri vi è inoltre l'autonoleggio; l'offerta si compone di 12 compagnie rappresentanti un totale di 19 marchi specializzati, con un totale di 492 posti auto a disposizione.
Real Estate
Il real estate è caratterizzato da due macroaree: la prima relativa ai ricavi da subconcessione di spazi per attività commerciali strettamente legate all'operatività aeronautica, in primis quelle dei corrieri espressi e la seconda relativa ai ricavi inerenti subconcessioni di aree e locali per attività di handling le cui tariffe sono regolamentate.
La disponibilità complessiva di spazi commerciali in subconcessione è di oltre 100.000 metri quadrati, di cui oltre
75.000 metri quadrati relativi a uffici, magazzini, locali per servizi tecnici, hangar e circa 30.000 metri quadrati per superfici scoperte dedicate al ricovero dei mezzi operativi, movimentazione nelle aree di carico/scarico, aree per mezzi adibiti al servizio di rifornimento carburante degli aeromobili.
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ANDAMENTO DEL SETTORE E DEL TITOLO
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IL SETTORE E L'ANDAMENTO DEL TRASPORTO AEREO: QUADRO DI SINTESI E POSIZIONAMENTO DELL'AEROPORTO G. MARCONI
Nei primi mesi dell'anno l'attività economica globale ha mostrato segni di rallentamento. Alla fine del 2024 l'attività economica negli Stati Uniti ha continuato a espandersi (+2,4%), rallentando rispetto al terzo trimestre e continuando ad affievolirsi anche nei primi mesi del 2025. Il 2 aprile 2025 l'amministrazione statunitense ha annunciato nuovi dazi su tutte le importazioni, con incrementi particolarmente elevati per i paesi con un avanzo commerciale nei confronti degli Stati Uniti, tra cui Cina, Unione europea, Giappone e le economie del Sud Est asiatico. Il 9 aprile la misura è stata parzialmente sospesa per tre mesi verso i principali partner commerciali, ad eccezione della Cina, verso cui sono stati ulteriormente inaspriti. La decisione del 2 aprile rappresenta quindi un netto cambio di rotta rispetto alle precedenti politiche commerciali e introduce comunque significativi rischi sulle prospettive dell'interscambio globale. In Cina l'attività ha accelerato nell'ultimo trimestre del 2024, ma all'inizio del nuovo anno i consumi sono rimasti deboli, portando a fissare l'obiettivo di crescita del PIL reale per il 2025 a circa il 5%. Secondo le proiezioni pubblicate in marzo dall'OCSE, il PIL mondiale si espanderebbe del 3,1% nel 2025, con un rallentamento rispetto all'anno precedente. Le stime sono state corrette al ribasso rispetto a quanto prefigurato a dicembre, con significative differenze nella dinamica del PIL tra i principali paesi avanzati. Gli indicatori congiunturali più recenti segnalano una dinamica ancora moderata del PIL dell'Area Euro nel primo trimestre dell'anno. Sulle prospettive economiche dell'area grava l'introduzione dei nuovi dazi da parte dell'amministrazione statunitense. Secondo Banca d'Italia, il ciclo industriale ha segnato una parziale ripresa, con una crescita prevista di +0,9% nel 2025, +1,2% nel 2026 e +1,3% nel 2027 e con una revisione delle previsioni al ribasso. In Italia, dopo un ultimo trimestre del 2024 in espansione, sono cresciuti lievemente i consumi e cresce moderatamente anche il PIL del primo trimestre del 2025. Sulla base delle proiezioni più recenti di Banca d'Italia,
che incorporano una prima valutazione dell'impatto dei dazi statunitensi, il prodotto crescerà dello 0,6% nell'anno in corso, dello 0,8% nel 2026 e dello 0,7% nel 2027.
Dopo il picco raggiunto a metà gennaio, il prezzo del Brent è sceso notevolmente, collocandosi a 63 dollari al barile l'8 aprile, il livello più basso da agosto 2021. Il calo è riconducibile alla debolezza della domanda mondiale di petrolio e all'aumento dell'offerta dell'OPEC+, che ha comunicato di voler incrementare a maggio la produzione al di sopra dell'obiettivo iniziale. Nonostante i nuovi dazi statunitensi non si applichino a petrolio, gas e combustibili raffinati, il loro annuncio ha contribuito a comprimere sensibilmente le quotazioni del petrolio, inducendo timori di riduzione della domanda globale.
Dopo essere cresciuto per gran parte del 2024 e ancora all'inizio dell'anno in corso, il prezzo di riferimento del gas naturale europeo (Title Transfer Facility, TTF) ha registrato un forte calo portandosi intorno ai 35 euro per megawattora. Il calo riflette i timori che le tensioni commerciali globali deprimano l'attività economica, nonché il riassorbirsi di alcuni shock temporanei che avevano contribuito ai precedenti rincari. Le previsioni di crescita globale, che erano divenute meno favorevoli già prima del 2 aprile, risentiranno quindi ulteriormente delle tensioni commerciali, in un clima di forte incertezza sul futuro delle relazioni internazionali.
In febbraio l'inflazione al consumo sui dodici mesi è scesa rispetto al mese precedente negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Giappone. In Europa in marzo l'inflazione al consumo è diminuita al 2,2% sui dodici mesi scontando la dinamica negativa dei prezzi dell'energia. Secondo le proiezioni di marzo formulate dagli esperti della BCE, l'inflazione si collocherà al 2,3% nel 2025, all'1,9% nel 2026 e al 2,0% nel 2027. Rispetto alle stime di dicembre, le previsioni sono state riviste al rialzo di 0,2 % per l'anno in corso, rispecchiando soprattutto aumenti più marcati all'inizio dell'anno dei prezzi dei beni energetici, mentre sono rimaste invariate per il 2026 e sono diminuite di un decimo per il 2027. (Fonte: Bollettino Economico, Banca d'Italia, aprile 2025).
In questo quadro, secondo IATA (International Air Transport Association), il traffico passeggeri risente di una crescita del traffico che rimane timida nel primo trimestre del 2025 (+5,3% rispetto ai primi tre mesi del 2024) a fronte di una crescita dell'offerta di seats, con un impatto negativo sul load factor globale che segna una sostanziale stazionarietà rispetto all'anno precedente. Il traffico internazionale guida la crescita (+7,7% rispetto al 2024), a fronte di un traffico domestico in rallentamento (+1,4% rispetto al primo trimestre dell'anno precedente). Il traffico merci mondiale del primo trimestre 2025 risulta superiore rispetto allo stesso periodo del 2024 (+2,4%), pur considerando i primi mesi del 2024 in significativo incremento rispetto all'anno precedente. Prosegue quindi la crescita, seppur in rallentamento, della domanda air cargo, nonostante le condizioni macroeconomiche attuali di incertezza. In tale contesto, il traffico merci di marzo segna un lieve rialzo rispetto al mese precedente, scontando una possibile anticipazione degli acquisti a fronte dell'introduzione dei dazi all'importazione da parte dell'amministrazione statunitense (Fonte: IATA, Air Passenger and Air Freight Market Analysis, marzo 2025).
Il traffico passeggeri europeo nel primo trimestre del 2025 è cresciuto del 4,3% rispetto all'anno precedente. Il traffico merci segna una decelerazione rispetto ai primi tre mesi dell'anno precedente (-1,7%), risentendo di un generale contesto di incertezza relativamente alle variabili macroeconomiche e geopolitiche attuali (Fonte: ACI Europe, marzo 2025).
Il traffico passeggeri italiano continua a segnare una significativa crescita rispetto all'anno precedente (+7,6%), pur scontando la diversa programmazione delle festività e la programmazione invernale dei voli. La crescita rimane guidata dal traffico internazionale (+8,6%), a fronte di un traffico domestico che rimane comunque positivo ed in crescita del 5,7% rispetto al primo trimestre dell'anno precedente (Fonte: Assaeroporti e Aeroporti 2030, marzo 2025).
Con un maggior focus sull'area geografica in cui AdB si inserisce fornendo a persone e imprese i propri servizi di connettività nazionale e internazionale (definita "catchment area"), si rileva che la stessa ha registrato un aumento dei passeggeri nel primo trimestre 2025 rispetto all'anno precedente (+8,0%), con differenze sensibili fra gli scali. Anche nel singolo mese di marzo si registra un significativo miglioramento rispetto ai valori dell'anno precedente, segnando un +9,2% rispetto al 2024 (Fonte: Assaeroporti e Aeroporti 2030, marzo 2025).
L'Aeroporto di Bologna ha chiuso il primo trimestre 2025 con una crescita importante rispetto al 2024 (+9,5%). L'andamento risulta ora più omogeneo fra il traffico domestico e quello internazionale (+8,1% e +9,8% rispettivamente), con una sostanziale stabilità dell'incidenza sul volume totale. Nel primo trimestre 2025 lo scalo bolognese si posiziona al settimo posto in Italia per numero di passeggeri e al terzo posto per volume di merce movimentata (Fonte: Assaeroporti e Aeroporti 2030, marzo 2025).
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GLI OBIETTIVI STRATEGICI
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Gli obiettivi strategici del Gruppo alla base dello sviluppo di tutte le attività sono esposti nel seguito.
"Connect"
Il Gruppo punta a mantenere un'offerta di voli variegata e funzionale ai diversi segmenti di utenza attraverso un incremento del numero di vettori operanti sull'Aeroporto, continuando a mantenere al contempo una marginalità positiva anche sul traffico incrementale che potrà essere generato. Nell'ambito dello sviluppo del traffico, il Gruppo opera per incrementare le rotte, attraverso l'introduzione di nuove tratte verso Est e di destinazioni a lungo raggio, e per aumentare le frequenze dei voli verso destinazioni già operate. Il Gruppo opera, inoltre, al fine di migliorare l'accessibilità dello scalo, attraverso il potenziamento dell'intermodalità e l'espansione della catchment area di riferimento.
"Develop"
Funzionale allo sviluppo del business del Gruppo è la realizzazione degli investimenti previsti nel Master Plan e nel contratto di programma, con una strategia che prevede un utilizzo efficiente della capacità delle infrastrutture già presenti ed una realizzazione modulare di nuovi investimenti al fine di raccordare la capacità delle infrastrutture con lo sviluppo del traffico atteso. Nel piano di sviluppo infrastrutturale assume una particolare rilevanza il progetto di ampliamento del terminal passeggeri, che permetterà di potenziare, in particolare, l'area dei gate di imbarco e di ampliare le superfici commerciali.
A tale progetto si affiancano interventi mirati al fine di incrementare la capacità di alcuni sottosistemi specifici, come ad esempio i controlli di sicurezza e passaporti.
"Experience"
Il Gruppo pone attenzione a garantire un continuo miglioramento dei servizi offerti agli utenti aeroportuali nelle aree di business in cui opera, direttamente ed indirettamente, garantendo al contempo sempre più elevati standard di sicurezza, qualità e rispetto dell'ambiente. Quale driver di supporto e miglioramento di tutti gli aspetti gestionali e di fidelizzazione dei Clienti, il Gruppo ritiene importante sviluppare una cultura dell'innovazione che ruoti attorno l'implementazione di sistemi tecnologici che permettano di incrementare l'interazione con i passeggeri e di ottimizzarne l'esperienza di viaggio in Aeroporto.
"Care"
Il Gruppo si impegna a porre attenzione a tutti gli aspetti di sostenibilità, da quelli ambientali al rispetto dei principi etici e sociali considerando il ruolo importante che l'Aeroporto di Bologna assolve, quale polo funzionale sul territorio. Il Gruppo opera, inoltre, al fine di valorizzare le persone che lavorano presso l'Aeroporto ed al fine di costruire una organizzazione che risponda alle continue sollecitazioni del mercato e che supporti le persone nello svolgimento del loro lavoro.
Il Gruppo ha individuato, inoltre, due linee guida trasversali agli obiettivi strategici sopra indicati che rappresentano un continuo riferimento per le attività aziendali:
"Maximise financial performance"
Il Gruppo pone attenzione allo sviluppo delle performance economico-finanziarie e a favorire un adeguato ritorno per gli azionisti.
"Performing and sustainable corporation"
Il Gruppo punta a migliorare l'efficienza e l'efficacia dei propri processi e della propria struttura interna, in un'ottica di miglioramento delle performance aziendali e di sviluppo con una crescente attenzione alla dimensione della sostenibilità nelle sue componenti ambientali, sociali e di governance.
1.3. ANDAMENTO DEL TITOLO
Il 14 luglio 2015 hanno avuto avvio le negoziazioni del titolo AdB sul mercato telematico azionario MTA, Segmento Star della Borsa di Milano.
Si riportano di seguito:
-
l'andamento del titolo a partire dal 1° gennaio 2025 fino al 31 marzo 2025;
-
il confronto tra le quotazioni del titolo e le variazioni dell'indice FTSE Italia All-Share.
Alla data del 31 marzo 2025 (ultimo giorno delle negoziazioni nel mese) si riscontra una quotazione ufficiale pari ad Euro 8,12 per azione, che porta, a tale data, la capitalizzazione di Borsa del Gruppo AdB a circa 293 milioni di Euro.
Andamento titolo AdB (01/01/2025-31/03/2025)
Andamento titolo AdB e FTSE Italia All-Share (01/01/2025-31/03/2025)
-
FTSE Italia All Share
-
AdB
Andamento titolo AdB - prezzi e volumi (01/01/2025-31/03/2025)
Il primo trimestre del 2025 apre con una performance complessivamente positiva del titolo, il quale beneficia dei buoni risultati registrati nel corso del 2024 nonostante il contesto macroeconomico instabile. Rispetto al trimestre dell'anno precedente, che scontava una fase ciclica di sostanziale stazionarietà a seguito dei segnali di raffreddamento delle maggiori economie mondiali, si rileva quindi un importante miglioramento sia dal punto di vista del prezzo medio che dei volumi scambiati, presentando contestualmente un aumento della volatilità massima. Si osserva quindi un picco nel prezzo e nel volume di azioni scambiate nel mese di marzo in corrispondenza della presentazione dei risultati del FY 2024.
-
ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI DELLA GESTIONE
-
STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION
-
STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: DATI DI TRAFFICO
Il primo trimestre 2025 inizia con un forte trend di crescita: marzo registra per la prima volta più di 800 mila passeggeri, portando i volumi complessivi sui tre mesi a 2.135.210 passeggeri, in aumento del 9,5% sullo stesso periodo del 2024. I movimenti, pari a 16.777, crescono del 6,3% sullo stesso periodo dell'anno precedente e la merce trasportata si attesta a 12.876 tonnellate, in lieve calo rispetto al 2024 (-4,3%). Il load factor medio risulta in crescita con l'82,3% nel primo trimestre 2025 rispetto all'81,8% del 2024.
Andamento del traffico passeggeri Gennaio-Marzo 2025
Gennaio -Marzo 2025
Gennaio -Marzo 2024
Var. % 2025 -2024
Passeggeri
2.135.210
1.949.775
9,5%
Movimenti
16.777
15.789
6,3%
Tonnellaggio
1.192.749
1.111.944
7,3%
Merce
12.876.487
13.457.459
-4,3%
Dati comprensivi di Aviazione Generale e transiti
Composizione traffico passeggeri
Gennaio -Marzo 2025
% sul totale
Gennaio -Marzo 2024
% sul totale
Var. % 2025 -2024
Linea
736.447
34,5%
704.497
36,1%
4,5%
Low cost
1.390.998
65,1%
1.237.742
63,5%
12,4%
Charter
3.870
0,2%
5.342
0,3%
-27,6%
Transiti
1.822
0,1%
439
0,0%
315,0%
Totale Aviazione Commerciale
2.133.137
99,9%
1.948.020
99,9%
9,5%
Aviazione Generale
2.073
0,1%
1.755
0,1%
18,1%
Totale complessivo
2.135.210
100,0%
1.949.775
100,0%
9,5%
La presenza di rischi al ribasso legati all'instabilità del complesso contesto macroeconomico e geopolitico degli ultimi anni ha consolidato una nuova composizione del traffico aereo sullo scalo. In particolare, il traffico di linea ha mostrato nei primi tre mesi del 2025 una crescita moderata rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (+4,5%) a fronte di un aumento dei movimenti e nonostante un lieve calo del fattore di riempimento dei voli, mentre il traffico low cost, caratterizzato da minor marginalità, è cresciuto in maniera più significativa (+12,4% rispetto al 2024), confermando la propria preponderanza sullo scalo.
In questo contesto, il traffico internazionale mantiene stabile la propria incidenza sul volume totale dei passeggeri, registrando un'accelerazione più rapida rispetto al traffico nazionale.
Composizione traffico passeggeri
Gennaio -Marzo 2025
% sul totale
Gennaio -Marzo 2024
% sul totale
Var. % 2025 -2024
Nazionale
499.523
23,4%
461.304
23,7%
8,3%
Internazionale
1.633.614
76,5%
1.486.716
76,3%
9,9%
Totale Aviazione Commerciale
2.133.137
99,9%
1.948.020
99,9%
9,5%
Aviazione Generale
2.073
0,1%
1.755
0,1%
18,1%
Totale complessivo
2.135.210
100,0%
1.949.775
100,0%
9,5%
Anche il 2025 beneficia di una domanda sostenuta, con sette città estere tra le dieci principali destinazioni, la prima delle quali è Tirana con quasi 100 mila passeggeri.
Principali tratte per traffico passeggeri
Gennaio -Marzo 2025
Gennaio -Marzo 2024
Var. % 2025 -2024
Catania
131.367
152.290
-13,7%
Tirana
98.552
100.006
-1,5%
Barcellona
97.798
91.493
6,9%
Madrid
73.552
65.607
12,1%
Istanbul
72.175
67.332
7,2%
Palermo
70.209
67.238
4,4%
Parigi CGD
70.021
71.088
-1,5%
Bucarest OTP
65.248
60.588
7,7%
Roma Fiumicino
63.087
54.467
15,8%
Londra LHR
60.228
62.904
-4,3%
Traffico passeggeri inclusi transiti
Traffico Merci
L'andamento del settore cargo risente dell'elevata incertezza del contesto macroeconomico e geopolitico, a fronte di una contrazione dei consumi e della stagnazione economica, sconta le criticità connesse all'introduzione dei dazi sul trasporto di merci. In questo contesto il traffico merci mondiale presenta, nel primo trimestre 2025, una lieve crescita dei volumi del 2,4% rispetto al 2024. Anche a livello europeo si registra un livello sostanzialmente stabile dello scambio di merci nei primi tre mesi dell'anno (+1,7% - Fonte: IATA, Air Passenger and Air Freight Market Analysis, marzo 2025).
Relativamente al traffico merci del Gruppo, nel primo trimestre del 2025 si registra un livello di traffico cargo e posta a Bologna pari a 12.876.487 Kg, con un lieve decremento (-4,3%) rispetto al 2024 dovuto prevalentemente ad un andamento in forte calo del traffico merce via superficie (-21,9%) che risente maggiormente del contesto di incertezza suesposto. La merce via aerea risulta sostanzialmente stabile per effetto di un rallentamento delle componenti courier e all cargo che vengono compensate da un leggero aumento del traffico combi.
(in KG)
Gennaio -Marzo 2025
Gennaio -Marzo 2024
Var. % 2025 -2024
Merce via aerea di cui:
10.854.031
10.868.746
-0,1%
Merce
10.854.031
10.868.639
-0,1%
Posta
0
107
-100,0%
Merce via superficie
2.022.456
2.588.713
-21,9%
Totale
12.876.487
13.457.459
-4,3%
-
STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI
in migliaia di euro
per il trimestre chiuso al 31.03.2025
per il trimestre chiuso al 31.03.2024
Var. ass. vs 2024
Var. % vs 2024
Ricavi da Passeggeri
11.346
9.971
1.375
13,8%
Ricavi da Vettori
7.946
7.293
653
9,0%
Ricavi da Operatori aeroportuali
1.174
1.025
149
14,5%
Incentivi al traffico
(4.734)
(3.820)
(914)
23,9%
Ricavi per Servizi di Costruzione
3.321
2.977
344
11,6%
Altri Ricavi
432
575
(143)
-24,9%
Riduzione Ricavi Aeronautici a FSC
(129)
0
(129)
n.s
Totale Ricavi SBU AVIATION
19.356
18.021
1.335
7,4%
I ricavi del Gruppo attribuibili alla Strategic Business Unit Aviation sono rappresentati dai corrispettivi pagati dagli utenti (vettori e passeggeri per tramite dei vettori) e dagli operatori aeroportuali per l'utilizzo delle infrastrutture e dei servizi forniti in esclusiva dal Gruppo per l'atterraggio, il decollo, l'illuminazione e il parcheggio degli aeromobili, le operazioni relative ai passeggeri e le merci nonché per l'utilizzo delle infrastrutture centralizzate e dei beni di uso esclusivo.
I Diritti Aeroportuali, in considerazione della natura di pubblica utilità dei servizi aeroportuali, sono oggetto di regolamentazione, anche sulla base di norme comunitarie. La nuova normativa ed i provvedimenti attuativi - ivi inclusi i Modelli approvati dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti - dispongono che le modifiche apportate al sistema o all'ammontare dei diritti aeroportuali siano effettuate con il consenso del gestore aeroportuale da un lato e degli utenti dell'aeroporto dall'altro.
Nel primo trimestre 2025 i ricavi crescono rispetto allo stesso periodo del 2024 grazie all'andamento dei volumi di traffico e ai maggiori investimenti effettuati in Diritti di Concessione.
Nel complesso i ricavi del Gruppo attribuibili alla Strategic Business Unit Aviation registrano una crescita del 7,4% rispetto al 2024. In particolare, per le singole voci si rileva quanto segue:
-
Ricavi da Passeggeri (+13,8%): i ricavi da Passeggeri del 1° trimestre 2025 crescono, rispetto allo stesso periodo del 2024, in misura superiore alla crescita del traffico passeggeri (+9,5%), per effetto di tariffe unitarie in aumento per diritti passeggeri e sicurezza passeggeri e bagagli;
-
Ricavi da Vettori (+9%): i ricavi da Vettori sono correlati all'andamento di movimenti (+6,3%) e tonnellaggio (+7,3%) e alle relative tariffe tra cui, in particolare, alla tariffa di approdo e decollo, in crescita rispetto al 2024;
-
Ricavi da Operatori Aeroportuali (+14,5%): i ricavi variano per effetto della variazione dei volumi di traffico e anche grazie alla crescita delle tariffe per la subconcessione degli spazi operativi, per la messa a disposizione dei banchi check-in e per il servizio di fueling;
-
Incentivi (+23,9%): l'aumento degli incentivi rispetto al 1° trimestre 2024 è determinato sia dalla crescita del traffico incentivato, che dall'incremento dell'incentivo a passeggero;
-
Ricavi per Servizi di Costruzione (+11,6%): la crescita di questa voce è da collegare ai maggiori investimenti realizzati nel periodo.
-
-
-
STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION
-
STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI
-
-
|
in migliaia di euro |
per il trimestre chiuso al 31.03.2025 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2024 |
Var. ass. vs 2024 |
Var. % vs 2024 |
|
Retail e Advertising |
4.243 |
3.833 |
410 |
10,7% |
|
Parcheggi |
4.629 |
4.455 |
174 |
3,9% |
|
Real Estate |
746 |
744 |
2 |
0,3% |
|
Servizi ai passeggeri |
1.914 |
1.748 |
166 |
9,5% |
|
Ricavi per Servizi di Costruzione |
4.664 |
1.015 |
3.649 |
359,5% |
|
Altri Ricavi |
656 |
813 |
(157) |
-19,3% |
|
Riduzione Ricavi non Aeronautici a FSC |
0 |
(12) |
12 |
n.s. |
|
Totale Ricavi SBU NON AVIATION |
16.852 |
12.596 |
4.256 |
33,8% |
Il totale dei ricavi della business unit non aviation registra nel primo trimestre 2025 un incremento del 33,8% rispetto al 2024.
Si espone di seguito l'andamento delle singole aree di questa business unit.
Retail e Advertising
L'andamento di questa categoria di ricavi è legato principalmente al traffico, come conseguenza dello schema contrattuale stabilito per la maggior parte dei contratti Retail e per alcuni contratti Advertising. Nel periodo la crescita (+10,7%) è determinata principalmente dal business Retail, grazie alle performance dei segmenti food & beverage e Duty Free, mentre l'altro retail ha mantenuto lo stesso andamento del 2024. Contribuisce al risultato anche l'Advertising, grazie all'incremento nel 2025 del MAG contrattuale del subconcessionario.
Parcheggi
Anche il business dei parcheggi ed accessi viari, strettamente legato all'andamento dei volumi di traffico, fa registrare maggiori ricavi rispetto al 2024, non riuscendo, tuttavia, a catturare interamente il traffico incrementale per effetto della minore disponibilità di posti auto dovuta ai lavori che stanno interessando diversi parcheggi (in particolare il P2 Business e il P3 Comfort).
Real Estate
I ricavi Real Estate non presentano discontinuità rispetto al 2024.
Servizi ai passeggeri
Nel primo trimestre 2025 i servizi ai passeggeri vedono una crescita del 9,5% rispetto al 2024 per effetto sia dei servizi premium (lounge e servizi accessori) che degli autonoleggi. Si espone di seguito l'andamento dei singoli business.
Servizi premium
Per questo business si registra un aumento dei ricavi rispetto allo stesso periodo del 2024 dovuto alla crescita del traffico e della quota di passeggeri in partenza che richiedono tali servizi.
Subconcessione autonoleggiatori
I risultati del trimestre evidenziano gli effetti positivi dell'incremento del traffico passeggeri oltre alla rivalutazione Istat del 1,1% sui canoni da subconcessione.
Ricavi per Servizi di Costruzione
La sensibile crescita di questa voce è da collegare agli investimenti destinati alla business unit rispetto all'analogo periodo dello scorso anno.
Altri ricavi
La contrazione degli altri ricavi rispetto al 2024 (-19,3%) è dovuta principalmente all'assenza di contributi per progetti finanziati nel periodo in esame, mentre nel 1° trimestre 2024 era stato maturato il contributo per il progetto PRECINCT. Hanno contribuito in maniera significativa anche i minori ricavi per vendita del liquido de-icing aeromobili.
-
ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA, FINANZIARIA E PATRIMONIALE
-
ANALISI DEI RISULTATI ECONOMICI CONSOLIDATI
in migliaia di euro
per il trimestre chiuso al 31.03.2025
per il trimestre chiuso al 31.03.2024
Var. ass. vs 2024
Var. % vs 2024
Ricavi per servizi aeronautici
15.664
14.690
974
6,6%
Ricavi per servizi non aeronautici
12.364
11.632
732
6,3%
Ricavi per servizi di costruzione
7.986
3.992
3.994
100,1%
Altri ricavi e proventi della gestione
194
303
(109)
-36,0%
RICAVI
36.208
30.617
5.591
18,3%
Materiali di consumo e merci
(815)
(758)
(57)
7,5%
Costi per servizi
(6.438)
(5.866)
(572)
9,8%
Costi per servizi di costruzione
(7.605)
(3.802)
(3.803)
100,0%
Canoni, noleggi e altri costi
(2.330)
(2.148)
(182)
8,5%
Oneri diversi di gestione
(895)
(803)
(92)
11,5%
Costo del personale
(8.656)
(8.160)
(496)
6,1%
COSTI
(26.739)
(21.537)
(5.202)
24,2%
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA)
9.469
9.080
389
4,3%
Ammortamento diritti di concessione
(2.463)
(2.180)
(283)
13,0%
Ammortamento altre attività immateriali
(217)
(194)
(23)
11,9%
Ammortamento attività materiali
(593)
(528)
(65)
12,3%
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
(3.273)
(2.902)
(371)
12,8%
Accantonamento rischi su crediti
(133)
(48)
(85)
177,1%
Accantonamento fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali
(662)
(567)
(95)
16,8%
Accantonamento ad altri fondi rischi e oneri
(290)
(297)
7
-2,4%
ACCANTONAMENTI PER RISCHI ED ONERI
(1.085)
(912)
(173)
19,0%
TOTALE COSTI
(31.097)
(25.351)
(5.746)
22,7%
RISULTATO OPERATIVO
5.111
5.266
(155)
-2,9%
Proventi finanziari
168
248
(80)
-32,3%
Oneri finanziari
(790)
(428)
(362)
84,6%
RISULTATO ANTE IMPOSTE
4.489
5.086
(597)
-11,7%
IMPOSTE DEL PERIODO
(1.372)
(1.555)
183
-11,8%
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO
3.117
3.531
(414)
-11,7%
Utile (Perdita) del periodo - Terzi
0
0
0
n.s.
Utile (Perdita) del periodo - Gruppo
3.117
3.531
(414)
-11,7%
Il primo trimestre 2025 si chiude con un utile consolidato di 3,1 milioni di Euro contro 3,5 milioni del primo trimestre 2024.
Dal punto di vista della gestione caratteristica, i ricavi complessivamente crescono del 18,3%. Analizzando i ricavi nel dettaglio:
-
i ricavi per servizi aeronautici crescono del 6,6% rispetto al 2024, per effetto dell'andamento positivo del traffico. L'incremento dei ricavi è inferiore a quello del traffico per effetto dell'aumento dell'incentivo a passeggero;
-
i ricavi per servizi non aeronautici crescono del 6,3% per l'andamento delle diverse componenti di questa categoria, come illustrato nella relativa sezione;
-
i ricavi per servizi di costruzione crescono (+100,1%) per maggiori investimenti realizzati, principalmente nel settore non aviation, ma anche in quello aviation;
-
altri ricavi e proventi della gestione: a determinare il calo rispetto al 2024 (-36%) è stata esclusivamente l'assenza di maturazione di contributi per progetti finanziati, come descritto nella sezione non aviation.
I costi del periodo crescono complessivamente del 24,2% rispetto allo stesso periodo del 2024. Analizzando nel dettaglio:
-
i costi dei materiali di consumo e merci mostrano un incremento del 7,5% dovuto al maggior acquisto di carburante per aeromobili dell'Aviazione Generale, solo in parte compensato dal risparmio nel liquido de-icing aeromobili;
-
i costi per servizi sono superiori al 2024 (+9,8%) per effetto di maggiori costi per manutenzioni, utenze, prestazioni professionali e consulenze, servizio navetta per parcheggi remoti e assicurazioni, solo parzialmente compensati dal minor costo per contributo al servizio de-icing e dai minori costi per pubblicità, promozione e sviluppo;
-
l'andamento della voce canoni, noleggi e altri costi (+8,5%) è dovuto principalmente alla variazione dei volumi di traffico in base ai quali vengono calcolati i canoni di concessione e di sicurezza, ma anche all'incremento dei canoni per elaborazione dati; ad attenuare la variazione contribuisce il venir meno del canone di affitto del terreno dedicato al parcheggio remoto Long Stay (P4), divenuto di proprietà di ADB a partire dalla metà del mese di giugno 2024;
-
gli oneri diversi di gestione si incrementano dell'11,5% principalmente per maggiori oneri per indennizzi e risarcimenti avente carattere non ricorrente.
Per i commenti sull'andamento del costo del lavoro si rimanda all'apposita sezione della presente relazione.
Il primo trimestre 2025 evidenzia un Margine Operativo Lordo (EBITDA) di 9,5 milioni di Euro contro un margine di 9,1 milioni di Euro del 2024.
Passando ai costi di struttura, la voce "ammortamenti e svalutazioni" si attesta a 3,3 milioni di Euro in aumento del 12,8% rispetto al primo trimestre 2024 per effetto della crescita degli investimenti realizzati e gli accantonamenti presentano un aumento del 19% passando da 0,9 milioni a 1,1 milioni di Euro a causa dei maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti e al fondo di rinnovo delle infrastrutture aeroportuali.
Il Risultato Operativo (EBIT) si attesta pertanto a 5,1 milioni di Euro contro un risultato di 5,3 milioni del 2024 (-2,9%).
La gestione finanziaria chiude con un saldo negativo di 622 mila Euro contro -180 mila Euro del primo trimestre 2024 a causa:
-
dei minori proventi finanziari dovuti prevalentemente alla minore liquidità disponibile e, ai conseguenti, minori impieghi temporanei di tale liquidità;
-
dei maggiori interessi passivi sui finanziamenti per l'incasso della prima tranche del finanziamento BEI ad agosto 2024 oltre ai maggiori oneri di attualizzazione dei fondi di bilancio.
Per effetto di quanto sopra, il Risultato ante imposte del periodo si attesta a 4,5 milioni di Euro contro 5,1 milioni al 31 marzo 2024 che, al netto della stima delle imposte sul reddito del trimestre di 1,4 milioni di Euro (1,6 milioni al 31 marzo 2024), determina un utile consolidato di 3,1 milioni di Euro contro 3,5 milioni del primo trimestre 2024.
L'andamento del Margine Operativo Lordo rettificato del margine dei servizi di costruzione viene indicato nella tabella seguente:
in migliaia di euro
per il trimestre chiuso al 31.03.2025
per il trimestre chiuso al 31.03.2024
Var. ass. vs 2024
Var. % vs 2024
Ricavi per servizi aeronautici
15.664
14.690
974
6,6%
Ricavi per servizi non aeronautici
12.364
11.632
732
6,3%
Altri ricavi e proventi della gestione
194
303
(109)
-36,0%
RICAVI RETTIFICATI
28.222
26.625
1.597
6,0%
Materiali di consumo e merci
(815)
(758)
(57)
7,5%
Costi per servizi
(6.438)
(5.866)
(572)
9,8%
Canoni, noleggi e altri costi
(2.330)
(2.148)
(182)
8,5%
Oneri diversi di gestione
(895)
(803)
(92)
11,5%
Costo del personale
(8.656)
(8.160)
(496)
6,1%
COSTI RETTIFICATI
(19.134)
(17.735)
(1.399)
7,9%
MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO (EBITDA RETTIFICATO)
9.088
8.890
198
2,2%
Ricavi per servizi di costruzione
7.986
3.992
3.994
100,1%
Costi per servizi di costruzione
(7.605)
(3.802)
(3.803)
100,0%
Margine Servizi di Costruzione
381
190
191
100,5%
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA)
9.469
9.080
389
4,3%
I ricavi rettificati evidenziano una crescita del 6% sul 2024, mentre i costi rettificati sono in crescita del 7,9%, determinando un Margine Operativo Lordo rettificato di 9,1 milioni di Euro contro 8,9 milioni di Euro del 2024 (+2,2%).
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ANALISI DEI FLUSSI FINANZIARI
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Di seguito la sintesi del rendiconto finanziario consolidato con evidenza dei flussi di cassa generati/assorbiti dall'attività operativa, di investimento e di finanziamento del primo trimestre 2025 e 2024:
|
in migliaia di Euro al 31.03.2025 al 31.03.2024 |
Variazione |
||
|
Flussi di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative prima delle variazioni del capitale circolante |
9.255 |
8.919 |
336 |
|
Flussi di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative netto |
(876) |
2.226 |
(3.102) |
|
Flussi di cassa generato / (assorbito) dell'attività di investimento |
(9.962) |
(7.075) |
(2.887) |
|
Flussi di cassa generato / (assorbito) dell'attività di finanziamento |
(2.492) |
(2.578) |
86 |
|
Variazione finale di cassa |
(13.331) |
(7.427) |
(5.904) |
|
Disponibilità liquide inizio periodo |
41.079 |
44.334 |
(3.255) |
|
Variazione finale di cassa |
(13.331) |
(7.427) |
(5.904) |
|
Disponibilità liquide fine periodo |
27.748 |
36.907 |
(9.159) |
Il flusso di cassa generato dalle attività operative prima delle variazioni del capitale circolante ha prodotto cassa per 9,3 milioni di Euro contro 8,9 milioni di Euro nello stesso periodo del 2024.
I flussi di cassa del capitale circolante del periodo hanno assorbito cassa per 10,1 milioni di Euro per:
-
la riduzione dei debiti commerciali per 7,1 milioni di Euro in parte compensata dall'incremento degli altri debiti per 0,3 milioni di Euro;
-
oltre all'incremento dei crediti di 2,6 milioni di Euro (crediti commerciali +2,1 milioni di Euro e altri crediti
+0,5 milioni di Euro) ;
-
uscite per pagamento interessi e utilizzo dei fondi per 0,7 milioni di Euro.
Per effetto di quanto sopra il flusso di cassa delle attività operative al netto delle variazioni del capitale circolante risulta negativo per 0,9 milioni di Euro contro un flusso di cassa positivo di 2,2 milioni dello stesso periodo del 2024.
Il flusso di cassa negativo delle attività di investimento per 10 milioni di Euro è determinato:
- dall'assorbimento di risorse generato dalle attività di investimento in immobilizzazioni materiali e immateriali, prevalentemente diritti di concessione per 9 milioni di Euro contro 11,2 milioni nel periodo di confronto;
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