9Reg. Imp. 09460300966
AGATOS S.p.A.
RELAZIONE FINANZIARIA CONSOLIDATA al 30 giugno 2020
Redatta secondo i Principi Contabili Italiani - OIC n.30
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Nota Integrativa al Bilancio consolidato al 30/06/2020 |
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Sommario
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3.BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO................................................. |
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3.NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO . 22 |
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Nota Integrativa al Bilancio consolidato al 30/06/2020 |
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Nota Integrativa al Bilancio consolidato al 30/06/2020 |
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1. RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Al 30 giugno 2020
Il Consiglio di Amministrazione di Agatos S.p.A. ("Agatos" o la "Società") presenta la propria relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020 del gruppo Agatos S.p.A., redatta secondo le norme di legge e sulla base dei principi contabili italiani, già approvata dal Consiglio di amministrazione di Agatos in data 29 settembre 2020 e comunicata al pubblico secondo la regolamentazione vigente.
1.1 INTRODUZIONE
Agatos Spa è la holding di un gruppo industriale che innova, sviluppa, ingegnerizza e costruisce chiavi in mano impianti per il consumo efficiente dell'energia e per la produzione di energia rinnovabile. Agatos offre inoltre servizi di Operations & Maintenance e di Asset Management. La controllata Agatos Energia Srl è l'EPC contractor del gruppo ed è specializzata nella progettazione, realizzazione e fornitura chiavi in mano di impianti fotovoltaici, a biometano e di efficienza energetica. Agatos Energia lavora in Italia anche come Agenzia Autorizzata di Enel Energia sul mercato libero dell'energia e come Partner di Enel X nell'ambito dell'efficienza energetica.
Agatos S.p.A. nasce dalla fusione per incorporazione di Agatos Srl in TE WIND S.p.A. Agatos S.p.A. svolge attività di holding nel settore delle energie rinnovabili. In data 23-02-2017 con atto del notaio Scaravelli Monica
-
stato stipulato l'atto di fusione perfezionatosi il 24 febbraio 2017 con iscrizione al registro delle imprese fra
TE Wind S.p.A. e Agatos Srl. Il progetto di fusione ha indicato come data di aggregazione di tutte le controllate sia del gruppo ex TE WIND che del gruppo AGATOS con decorrenza 01 gennaio 2017 sia in termini civilistici che fiscali.
Le azioni della Società sono quotate sul mercato AIM gestito da Borsa Italiana, così come i warrant e le obbligazioni convertibili.
Poiché Agatos S.p.A., nasce dalla fusione di Agatos Srl con TE WIND S.p.A. a seguito della contabilizzazione di detta operazione, si è generato un disavanzo di fusione pari a € 14.523.246,00 che è stato oggetto di successiva allocazione ("purchase price allocation" o PPA) così come meglio descritto al paragrafo dei criteri di valutazione "IMPAIRMENT TEST" nella sezione 3.21.1.
1.2 RELAZIONE SULLA SITUAZIONE FINANZIARIA CONSOLIDATA
Al 30 giugno, 2020 il Gruppo consiste nelle società presentate schematicamente sotto:
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Le partecipate Agatos SpA non consolidate sono le seguenti:
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• |
Green Power Marcallese Srl al |
100% - detenuta per la vendita |
|
• |
EGP Trino al |
20% - detenuta per la vendita |
|
• |
3i EE Srl al |
20% |
- AE Srl, Jonica Impianti Srl partecipazioni percentualmente irrisorie e completamente svalutate.
Riclassificata per la vendita, la partecipazione in EGP Trino è stata ceduta da Agatos Energia Srl a Agatos SpA durante in semestre.
Le partecipate consolidate con il metodo del patrimonio netto tramite Agatos Energia Srl sono le seguenti:
|
• |
AGP San Martino in Liquidazione |
100% |
Si riporta di seguito una descrizione delle attività di ciascuna entità giuridica consolidata:
-
Agatos Energia S.r.l.: l'EPC e O&M contractor del Gruppo, partecipata al 20% da Leonardo Rinaldi,
è la società che detiene il brevetto "Eliotropo". -
Agatos Green Power Lemuria S.r.L svolge l'attività di sviluppo e ingegneria dei progetti / contratti
Agatos Energia S.r.l. nel campo della co-generazione e del biometano ed è la società che detiene il brevetto "BIOSIP". Il 23 maggio 2020 si è svolta un'assemblea ordinaria che con l'accordo del socio di minoranza ha deliberato l'abbattimento e la ricostituzione del capitale effettuata unilateralmente dal socio di maggioranza, Agatos Energia Srl, che ora ne detiene il 100%. - Gea Energy S.r.l.: possiede e gestisce 31x60kW turbine NPS per un totale di 1860kW, installate connesse alla Rete e in possesso di altrettante convenzioni GSE con tariffa omnicomprensiva.
- Agatos Green Power Idro S.r.l. possiede e gestisce un impianto idroelettrico da 90kw installato e connesso alla Rete e in possesso di convenzione GSE con tariffa omnicomprensiva.
La partecipazione di maggioranza in Agams Srl, società creata per l'asset management e non consolidata in quanto poco significativa, è stata ceduta il 26 marzo 2020 in quanto non ha raggiunto il suo scopo.
Lo Stato Patrimoniale al 30-6-2020 non ha subito variazioni significative rispetto al 31-12-2019 e rappresenta una conferma della stabilità del Gruppo. Si evidenziano i seguenti principali cambiamenti:
- La riduzione delle altre attività non correnti per un importo pari a 1.137 migliaia di Euro è dovuto alla svalutazione di un credito finanziario pluriennale con corrispondente riduzione di pari importo del fondo rischi oneri futuri.
- L'incremento di €947 migliaia nella Altre Attività Correnti è dovuto principalmente all'incremento dei finanziamenti soci verso imprese controllate e in particolare nei confronti della controllata deconsolidata per la vendita Green Power Marcallese Srl;
- La riduzione del capitale sociale di €3.915 migliaia è dovuta all'abbattimento proporzionale del capitale per perdite ex art. 2446 deliberato dall'assemblea straordinaria del 25-6-2020 per ridurre le perdite pregresse al di sotto della soglia del terzo del capitale sociale;
- Il capitale circolante passa da € 819 migliaia a € - 246 migliaia per effetto di una lieve diminuzione dei crediti commerciali e un significativo aumento dei debiti commerciali, gestione conseguente all'andamento dell'attività durante la fase di lock-down.
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Nota Integrativa al Bilancio consolidato al 30/06/2020 |
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Valori in Euro/000 |
|||||||
|
SITUAZIONE PATRIMONIALE Euro/000 |
31/12/2019 |
30/06/2020 |
variaz |
% |
|||
|
ATTIVITA' NON CORRENTI |
|||||||
|
Immobilizzazioni Immateriali |
11.294 |
10.920 |
- |
374 |
-3% |
||
|
Immobilizzazioni Materiali |
8.785 |
8.557 |
- |
227 |
-3% |
||
|
Immobilizzazioni Finanziarie |
37 |
57 |
20 |
na |
|||
|
Crediti tributari |
118 |
118 |
- |
0% |
|||
|
Altre attività non correnti |
1.673 |
537 |
- |
1.137 |
-68% |
||
|
Totale Attività Non Correnti |
21.907 |
20.189 |
- |
1.718 |
-8% |
||
|
ATTIVITA' CORRENTI |
|||||||
|
Crediti commerciali |
4.472 |
4.106 |
- |
366 |
-8% |
||
|
Altre attività correnti compresi ratei e risconti |
3.367 |
4.314 |
947 |
28% |
|||
|
Rimanenze |
1.140 |
1.206 |
67 |
6% |
|||
|
Attività finanziarie correnti |
1.542 |
1.682 |
140 |
9% |
|||
|
Crediti tributari |
2.810 |
2.959 |
149 |
5% |
|||
|
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
712 |
394 |
- |
318 |
-45% |
||
|
Totale Attività Correnti |
14.043 |
14.661 |
619 |
4% |
|||
|
TOTALE ATTIVITA' |
35.950 |
34.850 |
- |
1.099 |
-3% |
||
|
PATRIMONIO NETTO |
|||||||
|
Capitale Sociale |
24.835 |
20.920 |
- |
3.915 |
-16% |
||
|
Fondo Sovrapprezzo Azioni |
- |
- |
- |
na |
|||
|
Riserve da consolidamento |
- |
- |
- |
na |
|||
|
Altre riserve |
- |
194 |
- |
194 |
0 |
0% |
|
|
Utili/(Perdite) esercizi precedenti |
- |
11.038 |
- |
9.097 |
1.941 |
-18% |
|
|
Utile/(Perdita) dell'esercizio |
- |
2.353 |
- |
1.464 |
889 |
-38% |
|
|
Patrimonio Netto di Gruppo |
11.250 |
10.165 |
- |
1.085 |
-10% |
||
|
Patrimonio netto di Terzi |
790 |
642 |
- |
148 |
-19% |
||
|
Totale Patrimonio Netto |
12.039 |
10.807 |
- |
1.233 |
-10% |
||
|
PASSIVITA' NON CORRENTI |
|||||||
|
Passività finanziarie non correnti |
9.686 |
9.773 |
87 |
1% |
|||
|
TFR ed altri fondi rischi e oneri |
1.771 |
633 |
- |
1.138 |
-64% |
||
|
Debiti tributari |
239 |
239 |
- |
0% |
|||
|
Altre passività non correnti |
- |
- |
- |
||||
|
Totale Passività Non Correnti |
11.696 |
10.646 |
- |
1.051 |
-9% |
||
|
PASSIVITA' CORRENTI |
|||||||
|
Passività finanziarie correnti |
6.567 |
6.800 |
233 |
4% |
|||
|
Debiti commerciali |
4.793 |
5.559 |
766 |
16% |
|||
|
Debiti Tributari / istituti previdenza |
235 |
350 |
115 |
49% |
|||
|
Altre passività correnti compresi ratei e risconti |
620 |
678 |
59 |
10% |
|||
|
Totale Passività Correnti |
12.214 |
13.387 |
1.173 |
10% |
|||
|
TOTALE PASSIVITA' |
23.910 |
24.032 |
122 |
1% |
|||
|
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' |
35.950 |
34.839 |
- |
1.111 |
-3% |
||
|
Capitale Circolante |
819 |
- |
246 |
A livello di conto economico, si evidenziano:
- Valore della produzione pari a € 1.701 migliaia rispetto a € 3.652 migliaia per il semestre 2019, di cui ricavi semestrali dalla gestione caratteristica pari a €1.456 migliaia rispetto a €3.261 migliaia (-55%), a causa della contrazione fisiologica derivante dagli effetti del "lock-down".
- EBITDA pari a €-203 migliaia, in diminuzione rispetto ai €27 migliaia del primo semestre 2019. Questa diminuzione è molto inferiore a quella dei ricavi grazie all'aumento di oltre il 40% dell'EBITDA del comparto minieolico rispetto alla semestrale dell'anno precedente. Negli oneri diversi di gestione si trovano delle sopravvenienze passive di € 150 migliaia non riferite all'esercizio corrente.
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- EBIT pari a €-932 migliaia in diminuzione rispetto ai €-729 migliaia della semestrale 2019, conseguente alla diminuzione dell'EBITDA.
- oneri finanziari netti in aumento pari a €-633 migliaia rispetto a €-157 migliaia dovuti al decremento dei proventi finanziari che l'anno scorso beneficiavano della plusvalenza dalla cessione delle partecipazioni nelle cinque SPV fotovoltaiche del CAAB di Bologna non compensata da un lieve calo negli oneri finanziari e alla svalutazione pari a €226 migliaia delle partecipazioni nelle SPV minieoliche a copertura delle perdite dell'esercizio 2019.
- perdita di competenza del gruppo (al netto delle competenze dei soci di minoranza) risulta quindi pari a €-1.464 migliaia rispetto a €-954 migliaia della semestrale dello scorso anno.
Pertanto, la maggior parte delle perdite derivano da poste che esulano dalla gestione caratteristica di Agatos che è quella di EPC, e sono rappresentate in larga parte da poste derivanti dall'operazione di fusione inversa con TE Wind Spa, come ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (avviamento) risultante dall'operazione di RTO e come oneri finanziari ereditati dall'indebitamento TE Wind, di cui si ricorda che circa € 1.80 migliaia sono stati rimborsati in Luglio 2020.
|
Valori in Euro/000 |
||||||||
|
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO EURO/000 |
30/06/2019 |
30/06/2020 |
Variaz |
% |
||||
|
Ricavi di gestione |
3.261 |
1.456 |
- |
1.805 |
-55% |
|||
|
Variaz. delle rimanenze prod. in corso di lavoraz, semilav e finiti |
85 |
36 |
- |
49 |
-58% |
|||
|
Altri ricavi e proventi |
307 |
210 |
- |
97 |
-32% |
|||
|
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni |
- |
- |
- |
na |
||||
|
Totale Valore della produzione |
3.652 |
1.701 |
- |
1.951 |
-53% |
|||
|
Costi per materie |
- |
693 |
- |
220 |
473 |
-68% |
||
|
Costi per servizi |
- |
2.156 |
- |
1.113 |
1.042 |
-48% |
||
|
Costi del personale |
- |
370 |
- |
328 |
42 |
-11% |
||
|
Costi per godimento beni di terzi |
- |
122 |
- |
51 |
71 |
-58% |
||
|
Oneri diversi di gestione |
- |
284 |
- |
192 |
92 |
-32% |
||
|
Di cui Oneri diversi di gestione riferiti a esercizi precedenti |
- |
287 |
- |
150 |
137 |
-48% |
||
|
Totale Costi operativi |
- |
3.625 |
- |
1.905 |
1.720 |
-47% |
||
|
Margine Operativo Lordo (EBITDA) |
27 |
- |
203 |
- |
231 |
-841% |
||
|
Ammortamento Immobilizzazioni immateriali |
- |
502 |
- |
501 |
2 |
0% |
||
|
Ammortamento Immobilizzazioni Materiali |
- |
226 |
- |
228 |
- |
2 |
1% |
|
|
Accantonamenti a fondi rischi e svalutazione |
- |
28 |
- |
28 |
-100% |
|||
|
Totale Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
- |
757 |
- |
728 |
28 |
-4% |
||
|
Risultato Operativo (EBIT) |
- |
729 |
- |
932 |
- |
202 |
28% |
|
|
Proventi Finanziari |
294 |
12 |
- |
282 |
-96% |
|||
|
Oneri Finanziari |
- |
451 |
- |
419 |
33 |
-7% |
||
|
Rivalutazioni / (Svalutazioni) |
- |
- |
226 |
- |
226 |
na |
||
|
Totale proventi e oneri gestione finanziaria |
- |
157 |
- |
633 |
- |
475 |
302% |
|
|
Risultato ante imposte |
- |
887 |
- |
1.564 |
- |
677 |
76% |
|
|
Imposte sul reddito |
- |
- |
- |
na |
||||
|
Imposte (differite) anticipate |
- |
- |
na |
|||||
|
Utile (Perdita) Netto |
- |
887 |
- |
1.564 |
- |
677 |
76% |
|
|
Utile (Perdita) Netto dell'esercizio di competenza di terzi |
67 |
- |
100 |
- |
167 |
-250% |
||
|
Utile (Perdita) Netto di competenza del gruppo |
- |
954 |
- |
1.464 |
- |
510 |
54% |
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Nota Integrativa al Bilancio consolidato al 30/06/2020 |
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1.3 RISULTATI E ATTIVITA FINANZIARIE
La posizione finanziaria netta risulta negativa per € 15.830 migliaia superiore di c € 524 migliaia rispetto al 31- 12-2019. L'incremento è sostanzialmente dovuto all'aumento di €512 migliaia dei debiti verso altri finanziatori. L'indebitamento è controbilanciato da asset non strategici in fase di dismissione il cui valore è ora stimato in circa €6.000 migliaia, escludendo il valore degli impianti minieolici.
Si riporta di seguito una tabella riassuntiva della posizione finanziaria netta.
|
Valori in Euro/000 |
CONSOLIDATO |
CONSOLIDATO |
CONSOLIDATO |
|
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA |
30/06/2019 |
31/12/2019 |
30/06/2020 |
|
Obbligazioni quota non corrente |
7.297 |
6.533 |
6.533 |
|
Finanziamenti bancari non correnti |
3.737 |
3.154 |
3.241 |
|
di cui finanziamenti in project su SPV |
3.043 |
2.760 |
2.847 |
|
Altre passività non correnti |
0 |
0 |
0 |
|
Totale debiti finanziari a medio lungo termine |
11.033 |
9.686 |
9.773 |
|
Obbligazioni quota corrente compresi i ratei sugli interessi passivi |
1.358 |
2.216 |
2.087 |
|
Finanziamenti bancari correnti |
2.574 |
2.516 |
2.252 |
|
Altri finanziamenti / passività correnti |
1.212 |
1.657 |
2.169 |
|
Totale debiti finanziari a breve termine |
5.144 |
6.389 |
6.508 |
|
Totale DEBITI FINANZIARI |
16.177 |
16.075 |
16.281 |
|
Attività finanziarie correnti |
-89 |
-57 |
-57 |
|
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
-543 |
-712 |
-394 |
|
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA |
15.545 |
15.306 |
15.830 |
|
Crediti finanziari a medio lungo termine* |
-1.792 |
-1.673 |
-537 |
|
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DOPO CREDITI FINAZIARI |
13.753 |
13.633 |
15.293 |
|
* Non sono stati considerati €2.722 migliaia di crediti finanziari verso la controllata detenuta per la vendita e non consolidata |
|||
|
riclassificati nell'attivo circolante |
Si elencano di seguito le principali operazioni finanziarie condotte durante il semestre:
Il 24 marzo 2020 la Società ha deliberato la convocazione dell'assemblea dei portatori delle obbligazioni relative al prestito denominato "Convertibile Agatos 2018-2020 7%" (ISIN IT0005346892) ("POC"). A causa delle restrizioni derivanti dall'emergenza epidemiologica COVID-19 (l'"Emergenza COVID") e ai conseguenti ritardi burocratici non imputabili alla Società, la stessa si era venuta a trovare in una situazione di temporanea impossibilità sopravvenuta, rispetto alla data di rimborso del POC, la cui scadenza è fissata per l'11 aprile 2020 tali da rendere incerta la tempistica dei closing delle operazioni utili all'approvvigionamento della liquidità necessaria per il rimborso, il cui esito positivo è atteso nel breve termine. La Società ha quindi ritenuto prudente, richiedere agli obbligazionisti la proroga della scadenza del POC, alla quale è stato abbinato l'incremento del tasso di interesse per lo stesso periodo. L'assemblea dei portatori del POC è stata quindi chiamata a deliberare sul seguente ordine del giorno: "Modifiche al regolamento del POC aventi a oggetti, inter alia, la modifica del termine di scadenza e l'incremento del tasso."
Le modifiche proposte, in particolare, hanno riguardato:
- proroga di 90 giorni della scadenza del POC, dall'11 aprile 2020 al 10 luglio 2020;
- dare alla Società la facoltà di rimborsare il POC in qualsiasi momento e senza penali durante il predetto periodo di estensione;
- aumentare, durante il predetto periodo di estensione, il tasso di interesse annuale del POC dal 7% al 7,5%.
In data 1 aprile 2020, la Società ha integrato la relazione illustrativa degli amministratori sulla proposta all'ordine del giorno dell'assemblea degli obbligazionisti del prestito obbligazionario convertibile "Agatos 2018-2020 7%" (ISIN IT0005346892) ("POC") indicando che qualora l'assemblea degli obbligazionisti approvasse la proroga
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della scadenza come richiesto, la Società avrebbe pagato puntualmente l'11 aprile 2020, una cedola intermedia calcolata al 7% sulla base del numero di giorni dall'11 ottobre 2019 (incluso) all'11 aprile 2020 (escluso).
L' 08 aprile 2020, l'assemblea dei portatori delle obbligazioni convertibili "Agatos 2018-2020 7%" (ISIN IT0005346892) ("POC") essendo presenti, il 54,41% del totale delle obbligazioni in circolazione ha deliberato all'unanimità dei presenti, di approvare le modifiche al regolamento del POC proposte nella Relazione del Consiglio di Amministrazione ossia:
- prorogare di 90 giorni la scadenza ultima del rimborso del POC, dall'11 aprile 2020 al 10 luglio 2020;
- introduzione a favore della Società della facoltà di rimborsare anticipatamente in qualsiasi momento e senza penali durante il predetto periodo di estensione;
- aumentare, durante il predetto periodo di estensione, il tasso di interesse annuale del POC dal 7% al 7,5% con pagamento alla data di rimborso;
- prevedere il pagamento con scadenza l'11 aprile 2020 di interessi intermedi calcolati al 7% l'anno, sui 183 giorni trascorsi dall'ultimo pagamento degli interessi ossia l'11 ottobre 2019.
Il 10 giugno 2020 la Società ha convocato in assemblea straordinaria per deliberare sul seguente con il seguente ordine del giorno
- Raggruppamento delle azioni ordinarie nel rapporto di 1 nuova azione ordinaria ogni 10 azioni ordinarie esistenti. Modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
- Provvedimenti ai sensi dell'art. 2446 cod. civ.: proposta di riduzione del capitale per perdite senza annullamento di azioni. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
-
Emissione di un prestito obbligazionario fino a un massimo di Euro 5.000.000 convertibile in azioni Agatos da emettere in una o più tranche, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ. in quanto destinato a terzi, e connesso aumento di capitale sociale ai sensi dell'art.
2420-bis, comma 2, cod. civ., in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ, per un importo massimo pari a Euro 5.000.000, incluso sovrapprezzo, a servizio della conversione. Delibere inerenti e conseguenti.
Il 25 giugno 2020, si è validamente costituita l'assemblea straordinaria, in seconda convocazione, con azionisti presenti portatori di un numero di azioni pari a 39.654.174, pari al 42,73% del capitale sociale. L'assemblea ha deliberato all'unanimità dei presenti su tutti i punti all'ordine del giorno come segue:
- È stata data delega agli Amministratori per dare corso al raggruppamento azionario (in rapporto di n. 10 azioni ordinarie esistenti per n. 1 nuova azione ordinaria) da attuarsi, compatibilmente con il calendario di Borsa Italiana, entro il 30 settembre 2020. Gli Amministratori comunicheranno al mercato preventivamente la tempistica esatta dell'esecuzione del raggruppamento che ridurrà il numero delle azioni da 92.791.889 a 9.279.188 con conseguente aumento del valore della singola azione di pari rapporto. Il raggruppamento varrà nel medesimo rapporto anche per le nuove azioni eventualmente emesse in conseguenza della conversione del prestito obbligazionario deliberato nell'assemblea odierna.
- è stata approvata la proposta del CdA del 08/06/20 di provvedere, ai sensi dell'art. 2446 del Codice Civile, a ridurre capitale sociale per Euro 3.915.000 da nominali Euro 24.834.873 ad Euro 20.919.873 senza annullamento di azioni, coprendo tramite tale riduzione l'importo eccedente il terzo del capitale sociale delle voci negative di patrimonio netto complessivamente rilevate al 29 febbraio 2020, pari a Euro 10.885.787. Questa riduzione non ha alcun effetto sul patrimonio netto in quanto le voci negative vengono ridotte dello stesso importo del capitale sociale. Pur non essendo tale provvedimento obbligatorio ai sensi della vigente normativa sul COVID-19 (Decreto Liquidità), l'Assemblea ha ritenuto opportuno procedere per il pieno rispetto dell'articolo 2446 del Codice Civile, approvando così la situazione patrimoniale al 29 febbraio 2020.
- è stata inoltre approvata l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile in azioni Agatos di un importo complessivo pari a massimi 5 milioni di Euro destinato a Nice & Green S.A., investitore professionale con sede a Nyon, Svizzera; di conseguenza è stato deliberato l'aumento del capitale sociale, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, per un importo massimo pari a Euro 5 milioni, incluso sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie a servizio della conversione del Prestito, aventi il
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medesimo godimento e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie Agatos in circolazione alla data di emissione. Tale aumento di capitale è conseguente all'accordo di investimento sottoscritto in data odierna con Nice & Green che prevede, inter alia, l'impegno di quest'ultimo a sottoscrivere, a seguito di specifiche richieste di sottoscrizione formulate da Agatos, obbligazioni convertibili in azioni Agatos per un controvalore complessivo pari a Euro 5 milioni, con una prima tranche di 1,5 milioni di Euro ed altre n. 7 da 0,5 milioni di Euro ciascuna. Per Agatos questo accordo rappresenta una fonte di finanziamento flessibile che consente di accelerare il piano organico di sviluppo composto per concrete opportunità in particolare per la produzione di biometano liquido nel settore agricolo.
Il Contratto da ad Agatos la possibilità di attivare nei prossimi 12 mesi una o più tranches in funzione delle specifiche esigenze finanziarie. Ciascuna tranche erogata potrà essere rimborsata da Agatos in qualsiasi momento con un costo del 3%; se non rimborsata potrà essere convertita da Nice & Green ovvero sarà convertita automaticamente in azioni entro 24 mesi. Le Obbligazioni di ciascuna tranche saranno emesse ad un prezzo di sottoscrizione pari al 100% del valore nominale e non matureranno interessi. Ulteriori dettagli sono contenuti nel comunicato del 9 giugno 2020. L'accordo prevede inoltre una collaborazione con Nice & Green per organizzare insieme, in spirito collaborativo e senza onorari, alcuni road show per investitori internazionali con l'obbiettivo di supportare anche una ulteriore crescita del piano di sviluppo di Agatos.
Infine, in seguito all'abbattimento del capitale sociale deliberato, il 25 giugno, il 29 giugno 2020 la Società ha reso nota la nuova composizione del capitale sociale della Società, interamente sottoscritto e versato, a seguito della riduzione, su base volontaria, del capitale sociale in seguito ai provvedimenti presi dall'assemblea straordinaria ai sensi dell'art. 2446 del Codice Civile. Nella tabella che segue è rappresentata la composizione attuale del capitale sociale, con evidenza della composizione precedente:
Dal 1 giugno al 30 giugno 2020 si è aperto il terzo periodo di conversione del prestito obbligazionario convertibile in azioni Agatos denominato Agatos 2017-2026 4,75%, codice ISIN IT0005256059 (POC) e da 1 giugno al 15 giugno 2020 si è aperto il secondo periodo di conversione del Warrant "AGATOS 2018 - 2023" ISIN IT0005322786. Non si sono avute conversioni.
1.4 RELAZIONE SULLE ATTIVITA DEL PRIMO SEMESTRE 2020
1.4.1 Eventi Straordinari
L'attività del semestre è stata fortemente impattata in termini negativi da due principali fattori fuori dal controllo della Società ossia:
- l' Emergenza COVID ;
- i ritardi nell'ottenimento da parte del primario operatore energetico nazionale di una delibera bancaria per il Progetto Marcallo a termini e condizioni accettabili.
Con riferimento al primo punto, sebbene il DPCM del 22 marzo 2020 (che ha introdotto ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell' Emergenza COVID applicate sull'intero territorio nazionale) non abbia imposto il "lock down" delle attività riferite ai codici ATECO del core business di Agatos (EPC e O&M nei segmenti fotovoltaico, efficientamento energetico e biometano), le stesse attività sono state fortemente rallentate a causa del "lock down" subito dai clienti e fornitori. In questo contesto, l'azienda ha adottato rapidamente delle metodologie di lavoro e delle procedure al fine di salvaguardare la salute dei lavoratori e dei clienti e fornitori. A tal fine sin dai primi giorni di marzo sono state comunicate ai dipendenti le relative procedure, adottando un sistema prevalente di smart working e di turnazione delle presenze in ufficio al fine di mantenere il distanziamento sociale e nel contempo garantire ai clienti un presidio costante delle attività ricorrenti, in
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particolare le manutenzioni degli impianti. Sono inoltre stati acquisiti e distribuiti e posizionati nei locali ufficio tutti i dispositivi di protezione individuale (mascherine, gel, ecc..) ed adottate le procedure di misurazione della temperatura, limitazione degli accessi dall'esterno, diffusione delle procedure di prevenzione, ecc. Abbiamo poi identificato una tecnologia innovativa che grazie alla PCO riesce a sanificare in continuo gli ambienti ed abbiamo installato tali dispositivi negli uffici e dotati i dipendenti di dispositivi portatili di protezione basati sulla tecnologia PCO. Questo ha consentito di revocare l'adozione dello smart working e far rientrare tutti i dipendenti in ufficio, mantenendo ovviamente anche tutte le procedure di prevenzione e protezione. L'adozione di queste precauzioni e procedure ha consentito all'azienda di salvaguardare il patrimonio aziendale ed il risultato positivo
- stato che nessuno dei dipendenti, dirigenti e collaboratori della società è risultato infettato dal Coronavirus, potendo continuare ad operare in modalità protetta.
Le significative incertezze cui la società risulta esposta in seguito all'Emergenza COVID hanno indotto gli amministratori a far ricorso alla facoltà di deroga prevista degli artt. 7 del Decreto Liquidità e dell'art. 38-quater del Decreto Rilancio nel frattempo integrata dalla previsione di cui all'art. 38-quater del Decreto Rilancio legge n. 34/2020. Le società del gruppo si sono in ogni caso attivate per porre in essere tutte le azioni e gli interventi necessari a perseguire la continuità aziendale come più diffusamente illustrato nella nota integrativa.
Il rallentamento dei lavori sui cantieri già aperti, dell'apertura dei cantieri legati a nuove commesse nonché di tutta l'attività commerciale di prospezione e vendita, ha però avuto un impatto importante sui risultati semestrali. Solo da luglio in poi l'attività è ripartita seppure a ritmi condizionati e quindi ancora inferiori all'anno scorso. Detto ciò, le prospettive di ritorno a livelli di attività importanti dal Q4 e per i prossimi anni (2021-24) nel core business, sono ottime grazie all'importante pipeline di ordini per progetti di efficientamento basati sull'ECOBONUS, su cui Agatos sta lavorando.
Con riferimento al secondo punto, come già indicato, i ritardi subiti dal financial closing del Progetto Marcallo sono stati esacerbati, oltre che dalle misure dell'Emergenza COVID, anche dai tempi del closing dell'operazione di acquisizione del primario operatore energetico nazionale da parte di un fondo; closing che dovrebbe avvenire a breve. Annunciata a fine 2019, l'operazione di acquisizione ha coinvolto tutte le principali banche Italiane in qualità duplice di azionisti e finanziatori. Gli Amministratori hanno già indicato in sede di relazione al bilancio al 31-12-2019 che l'iter di approvazione del finanziamento di questa acquisizione si è sovrapposto all'iter di delibera del finanziamento per il Progetto Marcallo, condizionandone la tempistica e i termini e condizioni; come già indicato la banca che aveva preso la delibera di finanziamento del Progetto Marcallo comunicata a inizio aprile è infatti una delle banche socie e finanziatrici. Come si ricorderà, in quella fase, il primario operatore energetico nazionale aveva giudicato i termini della delibera non accettabile e nei mesi successivi, nelle more del closing dell'operazione, primario operatore energetico nazionale ed Agatos hanno continuato a lavorare con le banche al fine di ottenere una delibera accettabile per tutti; contemporaneamente, hanno sostanzialmente finalizzato i contratti relativi al Progetto Marcallo.
1.4.2 Gestione Ordinaria
Comportamento del mercato
L'anno 2020 è stato caratterizzato da un avvio in forte rialzo del mercato delle energie rinnovabili in prosecuzione del trend già avviato nella seconda metà del 2019, indotto dalla possibilità di acquisire tali impianti al 50% del prezzo nominale di vendita per effetto dell'Ecobonus che per uno stimolante riavvio delle attività di sviluppo autorizzativo di grandi impianti fotovoltaici ed eolici, in conseguenza delle indicazioni contenute nella SEN (Strategia Energetica Nazionale) pubblicata ad ottobre 2017.
Questo positivo andamento di sviluppo per l'anno 2020 è stato completamente bloccato dell'Emergenza COVID a partire da fine febbraio ed una concreta ripresa delle attività, seppur graduale, è ripartita solo dopo le ferie estive.
Per quanto concerne il mercato retail e dei condomini, dopo il blocco determinato dall' Emergenza COVID, a partire dall'estate si è rilevata una forte accelerazione determinata dal DL Sviluppo che ha deliberato il
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cosiddetto Super Ecobonus, un credito di imposta per impianti fotovoltaici, caldaie ad alta efficienza, pompe di calore, sistemi di accumulo, colonnine per la ricarica delle vetture elettriche, cappotti termici, ecc. del 110%, con la possibilità per il cliente di cedere tale credito al fornitore con uno sconto in fattura del 100%, quindi di fatto ricevere gratis queste dotazioni. È evidente che questo potrà dare un fortissimo sviluppo al comparto anche il futuro, in quanto tale beneficio è attualmente concesso sino al 31/12/21, ma è già prevista la possibilità di una proroga al 2024.
Con il medesimo decreto sono stati prorogati anche gli incentivi di superdetrazione per le aziende sino al 31/12/2020, anche se in tale settore la ripresa sembra essere più lenta in considerazione della crisi finanziaria determinatasi a seguito dell'Emergenza COVID e la conseguente incertezza per le aziende per investimenti di medio/lungo periodo.
Report sulle Attività Agatos
Dopo il 2019 che si è confermato il primo anno di un biennio che prevede un processo di trasformazione dell'azienda, il 2020 doveva essere l'anno in cui veniva compiuta tale trasformazione ma l' Emergenza COVID sanitaria determinata dalla pandemia da Covid-19 e la conseguente crisi economica hanno rallentato questo processo di passaggio da una gamma di prodotti e servizi molto ampia ad una focalizzazione sui mercati di maggiore crescita nei quali Agatos vanta competenze e esperienze molto competitive e consolidate: il biometano, il fotovoltaico e l'efficienza energetica.
Anche il piano di dismissioni di varie partecipazioni in singoli impianti rinnovabili è stato fortemente rallentato dall' Emergenza COVID e stà comunque proseguendo, seppur con le difficoltà perduranti nell'effettuare incontri, avendo molte controparti ancora forte caratterizzazione di personale in smart working.
EPC Biometano
Nonostante l' Emergenza COVID , e con le difficoltà del caso, l'azienda è riuscita comunque a proseguire nelle attività di sviluppo di una significativa pipeline di progetti che applicano la tecnologia BIOSIP proprietaria di Agatos e quindi sono state costituite tra marzo e giugno due SPV specificamente dedicate allo sviluppo di due autorizzazioni volte alla costruzione di due impianti con capacità produttiva di 500 smc/ora di biometano avanzato per autotrazione ciascuno, grazie all'applicazione del brevetto BIOSIP nel settore agricolo è possibile ridurre in modo economico e sostenibile, di circa il 70%, il contenuto di nitrati ammoniacali nei sotto-prodotti in uscita dall'impianto, rispetto ai valori contenuti nei liquami in ingresso, nel pieno rispetto della Direttiva Nitrati. Sempre in questo settore sono in negoziazione avanzata altre iniziative similari, stimolate anche dal fatto che alcun regioni, dopo tanti anni di proroghe, hanno già comunicato che non saranno più concesse ulteriori dilazioni al rispetto della Direttiva Nitrati ed almeno alcune di queste dovrebbero essere finalizzate entro la fine del corrente anno.
La pipeline di progetti di biometano basati sui reflui degli allevamenti zootecnici attualmente in lavorazione è significativa e ci si aspetta che dal 2021 possa iniziare a trasformarsi in fatturato EPC per Agatos Energia. Inoltre,Agatos sta sviluppando dei progetti a biometano da FORSU e da fanghi di depurazione civile. Il potenziale per il BIOSIP di questi segmenti di mercato (FORSU e fanghi di depurazione) è vasto quanto il BIOSIP è l'unica soluzione che prevede la digestione anaerobica con pastorizzazione del digestato e non produce compost. Il contesto è favorevole al BIOSIP in quanto lo spandimento in agricoltura sia dei fanghi di depurazione che del compost da rifiuti non è più considerata una soluzione ambientalmente sostenibile ed economica. Questi due segmenti sono peraltro tra i più "ricchi" in quanto attualmente lo smaltimento di importanti quantitativi di questi materiali avviene all'estero.
Si ricorda inoltre che il 28 aprile 2020, la controllata Agatos Green Power Lemuria Srl, detentrice del brevetto relativo all'innovativo processo di trattamento di rifiuti e sottoprodotti organici per la produzione di biometano, biometano liquefatto) e/o di energia elettrica, il c.d. processo "BIOSIP", ha ricevuto il brevetto anche dallo US Patent Office sulla base dell'accordo Patent Cooperation Treaty (PCT). Precedentemente , Agatos aveva ricevuto le concessioni di brevetto del processo BIOSIP dai seguenti paesi: Italia, Francia, Germania, Gran
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Bretagna, Romania, Spagna e Svizzera, sulla base della European Patent Practice (EPP). In Cina il brevetto è stato concesso nel luglio 2020. Questi importanti traguardi riflettono gli sforzi profusi da Agatos per far riconoscere e introdurre questo brevetto nei principali paesi a livello mondiale, oltre l'Europa, percorso che la Società ha iniziato già quattro anni fa.
EPC Fotovoltaico
Le attività nel settore fotovoltaico B2C dopo il blocco delle vendite determinato dal rispetto delle regole di distanziamento sociale imposte dall'attuale Emergenza COVID che ha sostanzialmente paralizzato l'attività nel primo semestre hanno poi subito una fortissima crescita a seguito del credito di imposta salito dal 50% al 110% con il cosiddetto Super Ecobonus. In questo comparto prevediamo una fortissima crescita per i prossimi anni, stima confermata dalle numerose prenotazioni già acquisite. Stiamo inoltre perfezionando i necessari accordi per la cessione del credito di imposta derivante da queste operazioni, ai sensi della normativa vigente che dovrebbe perfezionarsi dopo gli ultimi chiarimenti da parte dell'Agenzia delle Entrate previsti entro il 15 ottobre.
Nel segmento dei medi e grandi impianti fotovoltaici (B2B), le trattative con clienti finali che stavano andando in definizione ad inizio anno, sono state sospese da fine febbraio a seguito dell' Emergenza COVID e si stanno riavviando solamente in questa ultima parte dell'anno. Anche la costruzione degli impianti già contrattualizzati ha subito significativi rallentamenti a seguito del blocca cantieri derivante dall' Emergenza COVID.
EPC Efficienza Energetica
Nel settore dell'efficientamento energetico, Agatos Energia ha completato, nonostante il citato blocca cantieri, la costruzione di un importante impianto di trigenerazione per un leading player energetico internazionale. L'impianto ha già fatto il primo parallelo di rete a dicembre 2019 ma le finiture finali sono slittate post blocca cantieri ed è previsto il collaudo finale nel mese di ottobre 2020. Nel 2019 è' stata siglata anche una LOI vincolante condizionata al financial closing, per la progettazione, autorizzazione e realizzazione di un ulteriore impianto di trigenerazione a gas destinato a servire un grande complesso alberghiero. Anche tale operazione
- stata obbligatoriamente sospesa e la progettazione dovrebbe ripartire nel corso dell'autunno, con l'obiettivo di autorizzarlo nel 2021.
Sono state avviate ulteriori negoziazioni per ulteriori impianti che stanno ripartendo in queste settimane, con ulteriori sviluppi previsti nell'ambito della piccola cogenerazione a seguito dei benefici del già citato Decreto Sviluppo e della nuova normativa sulle comunità energetiche, appena rilasciata.
Minieolico
Per quanto concerne il comparto minieolico, dall'1-1-2020 è efficace la fusione per incorporazione di Windmill60 Srl in GEA Energy Srl. La volturazione dalla Windmill60 alla GEA delle 16 convenzioni GSE della Windmill60 ritardata dal "lock-down" è stata recentemente completata. I ricavi semestrali sono migliorati di oltre il 4% a € 575 migliaia rispetto agli € 553 migliaia del primo semestre 2019. Nonostante una ventosità mediamente inferiore del 6,3% rispetto ai primi sei mesi del 2019, laproduzione è risultata essere superiore del 3,7% rispetto alla produzione dello stesso periodo del 2019. Questo risultato, dovuto a un aumento della disponibilità media e producibilità degli impianti dovuta a una migliore gestione si ritiene possa costituire un miglioramento oggettivo e duraturo. Per quanto riguarda la redditività del portafoglio, come promesso l'anno scorso in occasione della semestrale 2019 e confermato in occasione della relazione sul bilancio al 31-12-2019, l'amministratore nominato in luglio 2019 ha proceduto ad efficientare i costi operativi in modo significativo. Questa riduzione dei costi si vede quasi interamente nel conto economico del semestre. La conseguenza di questa maggiore produzione e minori costi è stata di incrementare l'EBITDA di oltre il 43% rispetto all'EBITDA della prima metà del 2019, di cui oltre 35 punti percentuali sono attribuibili alla riduzione dei costi e il resto (circa 8 punti percentuali) sono dovuti all'incremento dei ricavi come indicato sopra.
Il processo di rifinanziamento e releverage dell'intero portafoglio preannunciato l'anno scorso e iniziato nel primo trimestre 2020 ha portato la banca ad emettere un term sheet basato su un piano economico finanziario ben preciso e validato. E' stata poi portata a termine la la negoziazione con la banca stessa della documentazione contrattuale relativa a questo finanziamento. Il processo di delibera non si è ancora
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perfezionato anche a causa dell'Emergenza COVID. La banca ha deciso di sospendere la delibera fino: i) alla volturazione di tutte le convenzioni GSE dalla vecchia Windmill60 Srl alla GEA Energy Srl - processo oggi in fase di ultimazione e ii) all'approvazione del bilancio al 31-12-2020.
1.5 AGGIORNAMENTO SULLE PRINCIPALI CAUSE PENDENTI
Si riporta di seguito un aggiornamento sulle principali azioni e contenziosi giudiziari pendenti, in relazione ai quali sono state adottati gli opportuni accantonamenti per passività potenziali quando necessario.
E' in essere una causa contro Fedi Impianti per danni subiti da Agatos Energia Srl per ritardi nella consegna di una commessa. Si tratta di una vertenza avente ad oggetto la richiesta di risarcimento dei danni derivanti dal parziale inadempimento di Fedi Impianti al contratto sottoscritto in data 24/10/2012. Nel medesimo giudizio la controparte ha richiesto il pagamento, in via riconvenzionale, di un proprio credito regolarmente iscritto tra i debiti in bilancio Agatos. La causa è stata definita in primo grado con la sentenza 3975/2020 con la quale il Tribunale di Milano ha respinto la domanda di Agatos Energia S.r.l. e, in accoglimento della domanda riconvenzionale di Fedi Impianti S.r.l. in liquidazione ha condannato Agatos a corrispondere in favore di parte convenuta la somma di € 1.213.260,69, oltre interessi di mora nella misura del tasso Euribor a 3 mesi maggiorato di 4 punti percentuali, dalla proposizione della domanda riconvenzionale al saldo effettivo e oltre € 121.326,07 a titolo di penale contrattuale, dedotto quanto ricavato dalla riscossione delle cambiali già girate a parte convenuta. Nella sentenza sono state altresì liquidate le spese legali in favore di parte convenuta pari ad
- 518,00 per spese esenti ed € 36.145,00 per compensi professionali, oltre rimborso forfetario delle spese generali al 15%, oltre IVA se e in quanto dovuta e CPA come per legge.
Queste passività potenziali al netto degli effetti cambiari consegnati a Fedi Impianti e dei crediti commerciali vantati da Agatos Energia nei confronti di Fedi Impianti, sono già nella sostanza riflesse al loro valore nominale nel bilancio di Agatos Energia. Gli Amministratori non ritengono necessario appostare ulteriori fondi rischi.
Avverso alla predetta sentenza è stato immediatamente proposto appello con richiesta di sospensione della provvisoria esecutorietà. I motivi dell'impugnazione si fondano sulle eccezioni di nullità, contraddittorietà e superficialità della CTU, tempestivamente formalizzate nel giudizio di primo grado. Allorché la Corte d'Appello dovesse disporre la rinnovazione della CTU e pertanto vi fosse un nuovo elaborato peritale stilato secondo criteri di professionalità ed oggettività, vi sarebbero i presupposti per ottenere una sentenza di riforma.
In data 16.07.2020 la Corte D'Appello ha respinto la richiesta di sospensione della provvisoria esecutorietà della sentenza di primo grado rinviando la causa per trattazione all'udienza del 22.10.2020.
Fedi Impianti S.r.l., sulla base dell'esecutività della sentenza di primo grado, ha dato corso alla procedura di pignoramento presso terzi per la quale è fissata udienza davanti al Tribunale di Milano il 16.11.2020.
Fedi Impianti S.r.l., ha azionato effetti cambiari per € 610.000,00 e suo tempo girati da Agatos Energia S.r.l. in pagamento e pertanto i relativi incassi dovranno essere decurtati dall'importo eventualmente accertato in sentenza.
1.6 EVENTI SUCCESSIVI ALLA FINE DEL PERIODO
Il 10 luglio 2020, Agatos ha interamente regolato il prestito obbligazionario convertibile denominato "Agatos 2018-2020 TF 7%" (ISIN IT0005346892) il cui importo, in linea capitale, era pari a EUR 1.104.500,00 e, per interessi, pari a EUR 20.598,93.
Il 15 luglio 2020, la controllata Agatos Green Power Lemuria Srl, detentrice del brevetto primario concesso in Italia nel 2017, ha ottenuto la concessione del brevetto BIOSIP con scadenza nel 2036, anche in Cina. E' stata quindi ulteriormente confermata la rilevanza internazionale della potenzialità del Brevetto Biosip. Ricordiamo che il processo Biosip si riferisce alla produzione efficiente e sostenibile di biometano, biometano liquefatto e/o di energia elettrica da FORSU e da scarti e sottoprodotti agricoli e zootecnici, oltre a prestarsi anche al recupero e valorizzazione dei fanghi da depurazione civile. Queste caratteristiche lo rendono particolarmente adatto
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anche al mercato cinese, che stà vivendo un momento di riconversione ad una economia più sostenibile e "green oriented". Sulla tecnologia "BIOSIP" si basa sia il primo progetto industriale alimentato a FORSU, che verrà realizzato da Agatos a Marcallo in provincia di Milano, che i progetti BIOSIP AGRI per il trattamento e la valorizzazione dei reflui zootecnici, due dei quali già annunciati nella prima metà del 2020.
Il 27 luglio 2020, la Società ha rimborsato interamente per un totale capitale più interessi pari a circa €810migliaia il bond "TE WIND S.A. 2014 - 2020 6%" ISIN IT0006730235 negoziato sul Segmento Professionale (ExtraMOT PRO) del Mercato ExtraMOT organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. e che rappresentava l'ultimo debito finanziario ereditato dalla Te Wind S.p.A. nell'ambito dell'operazione di reverse take over del 2016.
Il 4 agosto 2020, la Società ha informato che il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha concesso alla controllata Agatos Energia S.r.l. agevolazioni per la realizzazione, nel centro di ricerca Agatos di Lamezia Terme, dell'innovativo progetto di ricerca e sviluppo ideato e proposto da Agatos denominato: "Serra Calda - Sub0W 4.0" ("Sub-zero-Waste"). Queste agevolazioni sono previste dal Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività 2014-2020 e stanziati per il settore Agrifood. Il progetto concerne la messa a punto di un sistema innovativo che prevede l'integrazione di coltivazioni in serra "calda" con un impianto BIOSIP, che produce i sotto-prodotti utili a tale coltivazione dai rifiuti e residui organici. L'obbiettivo è di produrre ortaggi e frutta di qualità nel pieno rispetto dell'economia circolare. Agatos intende usare il progetto come dimostrativo scientifico per commercializzare tali sistemi integrati nel settore agricolo. Il progetto di ricerca inizierà a Lamezia entro 3 mesi e durerà 30 mesi. Le agevolazioni verranno erogate ad Agatos Energia Srl a stato avanzamento lavori e consistono in un contributo a fondo perduto diretto alla spesa di € 1,14mn ed un finanziamento agevolato per € 0,5mn (con un tasso dello 0,17% p.a., da rimborsare in otto anni dopo un periodo di preammortamento di tre anni). Il costo totale del progetto di ricerca "Sub-zero-Waste" è di circa €2,5mn. Il saldo di circa € 0,9mn, a carico di Agatos, verrà finanziato tramite un finanziamento ad hoc. Il progetto concerne la messa a punto di un sistema innovativo per la produzione agricola in serra "calda". Nel mondo agricolo, particolare attenzione è stata data negli ultimi anni allo sviluppo di nuove serre calde, in grado di mantenere la temperatura notturna tra 16 °C e 20° C. Il progetto di ricerca Sub-zero-Waste consiste nella realizzazione di una serra calda integrata in coltura idroponica in grado di utilizzare tutti i residui agricoli e il materiale a matrice organica (di produzione endogena ed esogena) per la produzione a impatto ambientale "sotto zero" di ortaggi e frutta. Il sistema utilizzerà lo sviluppo 4.0 del processo BIOSIP integrato con la serra riscaldata multisettoriale che utilizzerà in copertura della serra anche il modulo solare fotovoltaico Eliotropo brevettato da Agatos Energia Srl. Con questo progetto Agatos dimostrerà che tutte le esigenze funzionali della coltivazione intensiva in serra possono essere supportate utilizzando i residui organici dei rifiuti urbani e/o agricoli, se adeguatamente trattati, anche senza la necessità di terreni specifici e di acqua. Durante le fasi principali del progetto di ricerca, Agatos sarà supportato in particolare da Rina Consulting - Centro di Sviluppo Materiali (CSM) che effettuerà le caratterizzazioni e certificazioni, dall'Università della Calabria.
Il 7 agosto 2020, con riferimento al Progetto Marcallo, Agatos ha comunicato che Sorgenia è il primario operatore energetico nazionale la cui che in ottobre 2019 aveva formulato un' offerta vincolante per l'acquisto della maggioranza delle quote della società Green Power Marcallese Srl che scadeva oggi ed ha accettato, alle medesime condizioni della precedente proroga, l'ulteriore la richiesta di Sorgenia di poter prorogare entro il 30 settembre 2020 la data del closing dell'operazione Marcallo al fine di concludere il contratto di finanziamento con l'istituto finanziario coinvolto.
L' 11 settembre 2020, la Società ha comunicato che la controllata Agatos Energia Srl, detentrice del brevetto in Italia per l'innovativo pannello fotovoltaico denominato "Eliotropo" ha appena ricevuto conferma dell'estensione della concessione di brevetto all'Europa da part dell'"European Patent Office" (EPO). Frutto del progetto di ricerca effettuato presso il centro di ricerca di Agatos Energia di Lamezia Terme, all'interno del Consorzio Matelios e co-finanziato dal MIUR, il brevetto Eliotropo era già stato ottenuto in Italia. La concessione del brevetto su dimensione europea in concomitanza con la forte ripresa del settore fotovoltaico presuppone uno scenario favorevole per questa tecnologia. Rispetto ai pannelli tradizionali, il pannello Eliotropo è molto più leggero e meno costoso da trasportare e montare, pesando meno di un terzo rispetto ai moduli tradizionali,
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utilizza celle di silicio monocristallino bifacciali molto efficienti e grazie alla sua struttura flessibile può essere fissato alle coperture ricurve senza limitazioni. Eliotropo è oggi in fase di pre-industrializzazione presso aziende partner di Agatos e si prevede che passerà alla fase di commercializzazione nella seconda metà del 2021. Il business model di Agatos è basato sulla concessione di licenze in cambio di una royalty per ogni pannello prodotto e venduto. Inoltre, Agatos Energia ne beneficerà come EPC contractor in quanto potrà aggredire con un prodotto unico nel suo genere degli importanti segmenti del mercato dove i pannelli tradizionali non sono adatti, come per esempio quelli dei tetti e coperture con limiti nei carichi disponibili e / o con profilo curvo o con esigenze di semitrasparenza, come capannoni industriali, serre, capannoni agricoli, pensiline, tensiostrutture, ecc.. Grazie alle sue caratteristiche, il pannello Eliotropo trova inoltre una sua specifica collocazione negli impianti "floating", realizzabili per esempio su invasi idrici, dove questo modulo permette anche una significativa riduzione del fenomeno evaporativo e, grazie alla sua semi-trasparenza, consente comunque il mantenimento della flora e della fauna ittica.
Il 21 settembre 2020, a seguito dell'avvenuto raggruppamento in data odierna delle azioni Agatos sulla base di n. 1 nuova azione, priva di valore nominale, avente godimento regolare (codice ISIN IT0005421919), ogni n. 10 azioni esistenti, prive del valore nominale (codice ISIN IT0005216533), previo annullamento di n. 9 azioni messe a disposizione dall'azionista Leonardo Rinaldi, la Società ha aggiornato la composizione del capitale sociale di Agatos, post esecuzione dell'operazione di raggruppamento, con evidenza del capitale sociale precedente.
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Dopo l'Assemblea |
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Capitale Sociale |
20.919.873 |
21.619.873,00 |
21.619.873,00 |
|
Numero di azioni |
92.791.889 |
99.270.819 |
9.927.081 |
La nuova ripartizione dell'azionariato aggiornato sulla base dell'emissione di nuove azioni e tenuto conto delle ultime comunicazioni ricevute dagli azionisti e comunicate al mercato è la seguente:
|
21/09/2020 |
|
|
Leonardo Rinaldi |
2.320.899 |
|
Life Investments Srl (Michele Positano) |
1.159.500 |
|
Richard Paul Ingmar Wilhelm |
628.917 |
|
Mercato |
5.817.765 |
|
Totale |
9.927.081 |
L'8 luglio 2020 l'assemblea ordinaria degli azionisti riunitasi in seconda convocazione, alla quale hanno partecipato il 42,73% del l'intero capitale sociale ha deliberato l'approvazione del progetto di bilancio approvato dal Consiglio di Amministrazione il 3 giugno 2020 e la proposta del Consiglio circa la destinazione del risultato d'esercizio, ovvero di riportare a nuovo la perdita emergente di Euro 1.135.224. Si ricorda che l'assemblea straordinaria del 25 giugno 2020 ha provveduto a ridurre il capitale e quindi consentire alla Società di uscire dalla situazione prevista dall'art. 2446 C.C. in cui si trovava al 29 febbraio 2020. L'assemblea ha poi nominato il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale, i cui membri restano invariati, fino all'approvazione del bilancio al 31-12-2020, confermando l'Ing. Ingmar Wilhelm come presidente del Consiglio di Amministrazione. Alla luce della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione, quest'ultimo, riunitosi subito dopo l'assemblea, ha confermato Leonardo Rinaldi quale Amministratore Delegato e Michele Positano quale Consigliere Delegato della Società. Il Dr. Pierpaolo Guzzo è confermato quale Consigliere Indipendente.
Anche in conseguenza dell' Emergenza COVID e dei ritardi subiti dal financial closing del Progetto Marcallo, gli Amministratori hanno prudenzialmente rivisto al ribasso il budget Agatos Energia Srl del 2020 che è presentato nella tabella sotto confrontandolo con i risultati "Actual" al 31-12-2019. Per Agatos Energia Si prevede un fatturato 2020 sostanzialmente in linea con quello del 2019.
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Nota Integrativa al Bilancio consolidato al 30/06/2020 |
Pagina 16 |
|
Valore della Produzione - Agatos |
31/12/2019 |
31/12/2020 |
Commenti |
|
Energia |
|||
|
BM |
470.484 |
1.980.000 |
Financial Closing Marcallo |
|
Marcallo durante Q4 |
|||
|
Mancata crescita dovuta a ritardi |
|||
|
PV |
1.821.103 |
1.926.243 |
nell apertura nuovi cantieri |
|
dovuti al COVID |
|||
|
Mancata partenza di nuovi |
|||
|
EE |
1.713.385 |
50.000 |
progetti già contrattualizzati |
|
dovuta al COVID |
|||
|
Totale |
4.004.972 |
3.956.243 |
|
Allo stato attuale, gli Amministratori confidano che nel quarto trimestre del 2020 si possa recuperare almeno parzialmente il ritardo nella fatturazione accumulato nella prima metà del 2020. Sulla base degli ordini e commesse in negoziazione e dopo il closing del Progetto Marcallo, gli Amministratori aggiorneranno prontamente il business plan approvato e comunicato nel 2019..
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Nota Integrativa al Bilancio consolidato al 30/06/2020 |
Pagina 17 |
3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
|
Stato patrimoniale attivo |
30/06/2020 |
31/12/2019 |
30/06/2019 |
||||
|
A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti |
|||||||
|
I) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti |
- |
- |
- |
||||
|
II) (di cui già richiamati) |
- |
- |
- |
||||
|
B) Immobilizzazioni |
19.533.973 |
20.115.299 |
23.307.268 |
||||
|
I) Immobilizzazioni immateriali |
10.919.799 |
11.293.997 |
12.454.063 |
||||
|
1) |
Costi di impianto e di ampliamento |
300.218 |
363.502 |
435.347 |
|||
|
3) |
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
175.648 |
164.923 |
174.731 |
|||
|
4) |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
380.474 |
393.212 |
406.931 |
|||
|
5) |
Avviamento |
9.962.814 |
10.247.659 |
11.282.481 |
|||
|
7) |
Altre ... |
100.644 |
124.701 |
154.574 |
|||
|
II) Immobilizzazioni materiali |
8.557.414 |
8.784.742 |
9.004.756 |
||||
|
1) |
Terreni e fabbricati |
142 |
285 |
427 |
|||
|
2) |
Impianti e macchinario |
8.523.832 |
8.739.169 |
8.949.368 |
|||
|
3) |
Attrezzature industriali e commerciali |
6.404 |
2.940 |
4.250 |
|||
|
4) |
Altri beni |
27.037 |
42.348 |
50.710 |
|||
|
III) Immobilizzazioni finanziarie |
56.760 |
36.560 |
1.848.449 |
||||
|
1) |
Partecipazioni in: |
44.281 |
24.081 |
1.627.969 |
|||
|
a) Imprese controllate |
10.000 |
10.000 |
10.000 |
||||
|
b) Imprese collegate |
34.281 |
14.081 |
1.611.469 |
||||
|
d bis) Altre imprese |
6.500 |
||||||
|
2) |
Crediti |
12.479 |
12.479 |
220.479 |
|||
|
b) Verso imprese collegate |
7.179 |
7.179 |
215.179 |
||||
|
1) Entro 12 mesi |
7.179 |
7.179 |
215.179 |
||||
|
e) Verso altri |
5.301 |
5.301 |
5.301 |
||||
|
2) Oltre 12 mesi |
5.301 |
5.301 |
5.301 |
||||
|
C) Attivo circolante |
14.350.634 |
14.849.980 |
13.580.382 |
||||
|
I) Rimanenze |
1.206.283 |
1.139.743 |
312.600 |
||||
|
2) |
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati |
187.705 |
152.161 |
129.130 |
|||
|
3) |
Lavori in corso su ordinazione |
1.012.982 |
986.982 |
141.638 |
|||
|
5) |
Acconti |
5.596 |
600 |
41.832 |
|||
|
II) Crediti |
11.068.551 |
11.456.753 |
12.350.600 |
||||
|
1) |
Verso clienti |
2.565.875 |
2.936.993 |
3.823.162 |
|||
|
1) |
Esigibili entro 12 mesi |
2.565.875 |
2.936.993 |
3.823.162 |
|||
|
2) |
Esigibili oltre 12 mesi |
- |
- |
- |
|||
|
2) |
Verso imprese controllate |
2.733.930 |
2.220.376 |
2.354.680 |
|||
|
1) |
Esigibili entro 12 mesi |
2.733.930 |
2.220.376 |
2.354.680 |
|||
|
2) |
Esigibili oltre 12 mesi |
- |
- |
- |
|||
|
3) |
Verso imprese collegate |
146.400 |
30.654 |
166.562 |
|||
|
1) |
Esigibili entro 12 mesi |
146.400 |
30.654 |
166.562 |
|||
|
2) |
Esigibili oltre 12 mesi |
- |
- |
- |
|||
|
5) |
Verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti |
1.540.390 |
1.535.390 |
1.637.205 |
|||
|
1) |
Esigibili entro 12 mesi |
1.540.390 |
1.535.390 |
1.637.205 |
|||
|
2) |
Esigibili oltre 12 mesi |
- |
- |
- |
|||
|
5 bis) Per crediti tributari |
2.405.773 |
2.256.801 |
2.247.895 |
||||
|
1) |
Esigibili entro 12 mesi |
2.405.773 |
2.256.801 |
2.247.895 |
|||
|
5 ter) Per imposte anticipate |
671.772 |
671.772 |
171.772 |
||||
|
1) |
Esigibili entro 12 mesi |
553.426 |
553.426 |
- |
|||
|
2) |
Esigibili oltre 12 mesi |
118.346 |
118.346 |
171.772 |
|||
|
5 quater) Verso altri |
1.004.410 |
1.804.768 |
1.949.325 |
||||
|
1) |
Esigibili entro 12 mesi |
467.664 |
131.396 |
157.009 |
|||
|
2) |
Esigibili oltre 12 mesi |
536.746 |
1.673.372 |
1.792.317 |
|||
|
III) Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni |
1.681.957 |
1.541.844 |
373.772 |
||||
|
1) |
Partecipazioni in imprese controllate |
435.000 |
435.000 |
285.000 |
|||
|
2) |
Partecipazioni in imprese collegate |
1.190.000 |
1.049.887 |
- |
|||
|
6) |
Altri titoli |
56.957 |
56.957 |
88.772 |
|||
|
IV) Disponibilità liquide |
393.844 |
711.640 |
543.410 |
||||
|
1) |
Depositi bancari e postali |
384.057 |
704.546 |
537.400 |
|||
|
2) |
Assegni |
4.005 |
4.000 |
- |
|||
|
3) |
Denaro e valori in cassa |
5.782 |
3.094 |
6.010 |
|||
|
D) Ratei e risconti |
965.619 |
984.316 |
1.044.561 |
||||
|
TOTALE ATTIVO |
34.850.226 |
35.949.595 |
37.932.211 |
||||
|
Nota Integrativa al Bilancio consolidato al 30/06/2020 |
Pagina 18 |
|
Stato patrimoniale passivo |
30/06/2020 |
31/12/2019 |
30/06/2019 |
|||||||||
|
A) Patrimonio netto |
10.806.611 |
12.039.157 |
13.526.628 |
|||||||||
|
I) Patrimonio netto del gruppo |
10.164.818 |
11.249.583 |
12.644.794 |
|||||||||
|
I) Capitale |
20.919.873 |
24.834.873 |
24.834.873 |
|||||||||
|
VI) Altre riserve, distintamente indicate |
180 |
180 |
180 |
|||||||||
|
13) Varie altre riserve |
180 |
180 |
180 |
|||||||||
|
7) Riserva per conversione EURO |
180 |
180 |
- |
|||||||||
|
VII) Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi |
- |
194.139 |
- |
194.139 |
- |
198.402 |
||||||
|
VIII) Utili (perdite) portati a nuovo |
- |
9.097.070 |
- |
11.038.329 |
- |
11.038.329 |
||||||
|
IX) Utile (Perdita) dell'esercizio |
- |
1.464.026 |
- |
2.353.002 |
- |
953.527 |
||||||
|
1) Utile (Perdita) d'esercizio |
- |
1.464.026 |
- |
2.353.002 |
- |
953.527 |
||||||
|
Patrimonio di terzi |
641.793 |
789.575 |
881.834 |
|||||||||
|
Capitale e riserve di terzi |
818.011 |
865.629 |
829.941 |
|||||||||
|
Utile (Perdite) di terzi a nuovo |
- |
76.054 |
- |
14.908 |
- |
14.908 |
||||||
|
Utile (Perdite) di terzi |
- |
100.164 |
- |
61.146 |
66.801 |
|||||||
|
B) Fondi per rischi e oneri |
399.750 |
1.548.039 |
1.562.511 |
|||||||||
|
1) Fondi di trattamento di quiescenza e obblighi simili |
- |
- |
2.473 |
|||||||||
|
2) Fondi per imposte, anche differite |
205.611 |
217.275 |
225.010 |
|||||||||
|
3) Strumenti finanziari derivati passivi |
194.139 |
194.139 |
198.402 |
|||||||||
|
4) Altri |
- |
1.136.625 |
1.136.625 |
|||||||||
|
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato |
233.623 |
223.112 |
216.369 |
|||||||||
|
D) Debiti |
23.196.932 |
21.903.310 |
22.516.896 |
|||||||||
|
1) Obbligazioni |
786.920 |
786.606 |
806.889 |
|||||||||
|
1) |
Entro 12 mesi |
786.920 |
786.606 |
42.889 |
||||||||
|
2) |
Oltre 12 mesi |
- |
- |
764.000 |
||||||||
|
2) Obbligazioni convertibili |
7.832.278 |
7.961.990 |
7.848.134 |
|||||||||
|
1) |
Entro 12 mesi |
1.299.610 |
1.429.322 |
1.315.466 |
||||||||
|
2) |
Oltre 12 mesi |
6.532.668 |
6.532.668 |
6.532.668 |
||||||||
|
4) Debiti verso banche |
5.492.903 |
5.669.259 |
6.310.291 |
|||||||||
|
1) |
Entro 12 mesi |
2.252.333 |
2.515.628 |
2.573.755 |
||||||||
|
2) |
Oltre 12 mesi |
3.240.570 |
3.153.631 |
3.736.537 |
||||||||
|
5) Debiti verso altri finanziatori |
1.671.452 |
1.159.788 |
714.788 |
|||||||||
|
1) |
Entro 12 mesi |
1.671.452 |
1.159.788 |
714.788 |
||||||||
|
2) |
Oltre 12 mesi |
- |
- |
- |
||||||||
|
6) Acconti |
107.655 |
1.175 |
148.263 |
|||||||||
|
1) |
Entro 12 mesi |
107.655 |
1.175 |
148.263 |
||||||||
|
2) |
Oltre 12 mesi |
- |
- |
- |
||||||||
|
7) Debiti verso fornitori |
5.558.713 |
4.792.879 |
5.002.860 |
|||||||||
|
1) |
Entro 12 mesi |
5.558.713 |
4.792.879 |
5.002.860 |
||||||||
|
2) |
Oltre 12 mesi |
- |
- |
- |
||||||||
|
8) Debiti rappresentati da titoli di credito |
497.255 |
497.255 |
497.255 |
|||||||||
|
1) |
Entro 12 mesi |
497.255 |
497.255 |
497.255 |
||||||||
|
2) |
Oltre 12 mesi |
- |
- |
- |
||||||||
|
10) Debiti verso imprese collegate |
184.680 |
177.030 |
182.122 |
|||||||||
|
1) |
Entro 12 mesi |
184.680 |
177.030 |
182.122 |
||||||||
|
2) |
Oltre 12 mesi |
- |
- |
- |
||||||||
|
11) Debiti verso controllanti |
11.194 |
- |
- |
|||||||||
|
1) |
Entro 12 mesi |
11.194 |
- |
- |
||||||||
|
2) |
Oltre 12 mesi |
- |
- |
- |
||||||||
|
12) Debiti tributari |
454.725 |
402.316 |
480.212 |
|||||||||
|
1) |
Entro 12 mesi |
215.688 |
163.279 |
197.713 |
||||||||
|
2) |
Oltre 12 mesi |
239.037 |
239.037 |
282.498 |
||||||||
|
13) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale |
134.051 |
71.487 |
70.424 |
|||||||||
|
1) |
Entro 12 mesi |
134.051 |
71.487 |
70.424 |
||||||||
|
2) |
Oltre 12 mesi |
- |
- |
- |
||||||||
|
14) Altri debiti |
465.108 |
383.524 |
455.658 |
|||||||||
|
1) |
Entro 12 mesi |
465.108 |
383.524 |
455.658 |
||||||||
|
2) |
Oltre 12 mesi |
- |
- |
- |
||||||||
|
E) Ratei e risconti |
213.312 |
235.982 |
109.805 |
|||||||||
|
TOTALE PASSIVO |
34.850.228 |
35.949.600 |
37.932.210 |
|||||||||
|
Nota Integrativa al Bilancio consolidato al 30/06/2020 |
Pagina 19 |
|
Conto economico |
30/06/2020 |
31/12/2019 |
30/06/2019 |
|||
|
A) Valore della produzione |
1.701.458 |
6.618.329 |
3.652.485 |
|||
|
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
1.455.859 |
5.156.258 |
3.260.840 |
|||
|
2) Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti |
35.543 |
15.000 |
- |
|||
|
3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione |
- |
879.062 |
84.718 |
|||
|
5) Altri ricavi e proventi, con separata indicazione dei contributi in conto esercizio |
210.055 |
568.009 |
306.928 |
|||
|
a) Vari |
201.319 |
475.088 |
276.828 |
|||
|
b) Contributi in conto esercizio |
- |
51.589 |
30.000 |
|||
|
d) sopravvenienze e insussistenze attive |
8.736 |
41.325 |
96 |
|||
|
e) Ricavi e proventi diversi, di natura non finanziaria |
- |
8 |
4 |
|||
|
B) Costi della produzione |
2.633.027 |
7.991.212 |
4.381.918 |
|||
|
6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci |
220.441 |
1.290.553 |
666.892 |
|||
|
7) Per servizi |
1.113.348 |
3.810.620 |
2.155.621 |
|||
|
8) Per godimento di beni di terzi |
50.896 |
209.567 |
121.856 |
|||
|
9) Per il personale |
327.845 |
770.443 |
369.599 |
|||
|
a) Salari e stipendi |
229.551 |
524.648 |
228.476 |
|||
|
b) Oneri sociali |
79.563 |
200.195 |
118.590 |
|||
|
c) Trattamento di fine rapporto |
18.416 |
45.481 |
22.414 |
|||
|
e) Altri costi |
316 |
119 |
119 |
|||
|
10) Ammortamenti e svalutazioni |
728.430 |
1.623.174 |
756.863 |
|||
|
a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali |
500.801 |
1.009.293 |
502.383 |
|||
|
b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali |
227.628 |
452.251 |
226.054 |
|||
|
d) Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide |
- |
161.630 |
28.426 |
|||
|
11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci |
- |
18.564 |
26.595 |
|||
|
14) Oneri diversi di gestione |
192.067 |
268.291 |
284.491 |
|||
|
DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DI PRODUZIONE (A-B) |
- |
931.569 |
- |
1.372.883 |
- |
729.432 |
|
C) Proventi e oneri finanziari |
- |
406.606 |
- |
851.898 |
- |
157.294 |
|
15) Proventi da partecipazioni |
- |
68.000 |
277.634 |
|||
|
b) Da imprese collegate |
- |
68.000 |
68.000 |
|||
|
e) Altri |
- |
- |
209.634 |
|||
|
16) Altri proventi finanziari |
11.993 |
27.614 |
16.254 |
|||
|
a) Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni |
11.993 |
1 |
1 |
|||
|
d) Proventi diversi dai precedenti |
- |
27.613 |
16.253 |
|||
|
5) Altri |
- |
27.613 |
16.253 |
|||
|
17) Interessi e altri oneri finanziari |
- |
418.600 |
- |
947.512 |
- |
451.182 |
|
a) Da imprese controllate |
- |
7.290 |
- |
- |
||
|
e) Altri |
- |
411.310 |
- |
947.512 |
- |
451.182 |
|
2) Interessi passivi sui debiti verso banche di credito ordinario |
- |
98.770 |
- |
185.766 |
- |
46.259 |
|
3) Altri oneri finanziari |
- |
312.540 |
- |
761.746 |
- |
431.009 |
|
D) Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie |
- |
226.014 |
- |
687.409 |
- |
|
|
19) Svalutazioni |
- |
226.014 |
- |
687.409 |
- |
|
|
a) Di partecipazioni |
- |
226.014 |
- |
687.409 |
- |
|
|
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (A-B+C+D) |
- |
1.564.190 |
- |
2.912.190 |
- |
886.726 |
|
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate |
- |
- |
498.043 |
- |
||
|
a) Imposte correnti |
- |
1.957 |
- |
|||
|
c) Imposte differite (anticipate) |
- |
- |
500.000 |
- |
||
|
23) Utile (Perdita) dell'esercizio |
- |
1.564.190 |
- |
2.414.147 |
- |
886.726 |
|
1) Utile (Perdita) di terzi |
- |
100.164 |
- |
61.146 |
66.801 |
|
|
2) Utile (Perdita) di gruppo |
- |
1.464.026 |
- |
2.353.002 |
- |
953.527 |
|
Nota Integrativa al Bilancio consolidato al 30/06/2020 |
Pagina 20 |
|
CONSOLIDATO AGATOS SPA |
|||
|
Rendiconto Finanziario (metodo indiretto) |
|||
|
al 30/06/2020 |
|||
|
2020 |
|||
|
A |
DISPONIBILITA' LIQUIDE 31/12/2019 |
711.640 |
|
|
+ FLUSSI FINANZIARI DERIVANTE DALLA GESTIONE REDDITUALE |
|||
|
Utile ( perdita) dell'esercizio |
-1.464.026 |
||
|
Imposte sul reddito |
0 |
||
|
Interessi passivi (attivi) |
406.606 |
||
|
Dividendi attivi |
0 |
||
|
(Plusvalenze) /minusvalenze derivanti da cessione di attività |
0 |
||
|
Uile( perdita) dell'esercizio prima delle imposte |
Tot. |
-1.057.419 |
|
|
interessi, dividendi e plus/minus valenze da ce |
|||
- RETTIFICHE PER ELEMENTI NON MONETARI CHE NON HANNO AVUTO COME CONTROPARTITA NEL CAPITALE CIRCOLANTE NETTO
|
Accantonamenti al fondo TFR |
19.291 |
||
|
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali |
500.801 |
||
|
Accantonamento rischi su crediti |
0 |
||
|
Altri accantonamenti |
0 |
||
|
Rivalutazioni/Svalutazioni di partecipazioni |
226.014 |
||
|
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali |
227.628 |
||
|
Totale rettifiche elementi non monetarie |
Tot. |
973.735 |
|
|
Flussi finanziari prima delle variazione del CCN |
-83.684 |
||
|
VARIAZIONI DEL CAPITALE CIRCOLANTE NETTO |
|||
|
Variazione |
delle rimanenze |
-61.543 |
|
|
Variazione |
dei crediti verso clienti |
371.117 |
|
|
Variazione |
dei crediti verso imprese controllate e collegate |
-634.301 |
|
|
Variazione ratei e risconti attivi |
18.697 |
||
|
Variazione ratei e risconti passivi |
-22.670 |
||
|
Variaizone |
dei debiti verso fornitori |
765.833 |
|
|
Variazioni nette delle altre voci del capitale circolante (attivo) |
-630.349 |
||
|
Variazioni nette delle altre voci del capitale circolante (passivo) |
327.348 |
||
|
Totale variazione del capitale circolante |
Tot. |
134.133 |
|
|
Flusso finanziario dopo le variazioni del ccn |
50.449 |
||
|
ALTRE RETTIFICHE |
|||
|
Interessi pagati |
-188.577 |
||
|
Dividendi attivi incassati |
0 |
||
|
Imposte sul reddito pagate |
0 |
||
|
Utilizzo del fondo Tfr |
-8.780 |
||
|
Utilizzo dei fondi |
-11.664 |
||
|
Totale altre rettifiche |
Tot. |
-209.021 |
|
|
Flusso finanziario della gestione reddituale |
-158.571 |
||
|
FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITA' D'INVESTIMENTO |
|||
|
Immobilizzazioni materiali variazioni |
-301 |
||
|
Immobilizzazioni immateriali variazioni |
-126.603 |
||
|
Immobilizzazioni finanziarie variazioni |
-20.200 |
||
|
Incremento immobilizzazioni immateriali per modifica area di consolidamento |
0 |
||
|
Totale flussi finanziari derivante dall'attività di |
Tot. |
-147.104 |
|
|
FLUSSI FINANZIARI DA ATTIVITA'DI FINANZIAMENTO |
|||
|
Variaizione debiti a breve verso banche |
-263.295 |
||
|
Variazione debiti a lungo termine verso le banche |
86.939 |
||
|
Variazione dei debiti verso obbligazionisti |
-347.428 |
||
|
Variazione debiti verso altri finanziatori |
511.664 |
||
|
Variazione crediti verso soci per versamenti ancora dovuti |
0 |
||
|
Effetto del consolidamento |
0 |
||
|
Altre variazioni del patrimonio netto |
0 |
||
|
Flusso finanziario netto dall'attività di finanziamento |
Tot. |
-12.121 |
|
|
AUMENTO (DIMINUZIONE) DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE |
-317.796 |
||
|
DISPONIBILITA' LIQUIDE AL 30/06/20 |
393.844 |
|
Nota Integrativa al Bilancio consolidato al 30/06/2020 |
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3. NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
3.1 INFORMAZIONI GENERALI
Il Gruppo Agatos nasce dalla fusione di Agatos S.r.l. con TE WIND S.p.A. La Capogruppo è Agatos S.p.A. che svolge l'attività di holding industriale di società che operano nel settore delle energie rinnovabili ed efficienza energetica. Il Gruppo ha emesso azioni, warrant e obbligazioni convertibili e non convertibili, negoziati in Italia sul mercato AIM.
Al 30 giugno, 2020 iI Gruppo consiste nelle società presentate schematicamente sotto:
Le partecipate consolidate con il metodo del patrimonio netto tramite Agatos Energia Srl sono le seguenti:
|
• |
AGP San Martino in Liquidazione al |
100% |
|
Le partecipate Agatos SpA non consolidate sono le seguenti: |
||
|
• |
Green Power Marcallese Srl al |
100% - detenuta per la vendita |
|
• |
EGP Trino al |
20% (partecipazione in fase di cessione) |
|
• |
3i EE Srl al |
20% |
- AE Srl, Jonica Impianti Srl partecipazioni percentualmente irrisorie e completamente svalutate.
Agatos Energia S.r.l. è la società operativa del Gruppo che sviluppa, ingegnerizza, installa, gestisce e mantiene impianti delle energie rinnovabili nei settori fotovoltaico, cogenerazione e trigenerazione, produzione biometano da FORSU grazie al brevetto BIOSIP, e efficientamento energetico.
GEA Energy S.r.l. produce energia elettrica mediante impianti minieolici.
AGAMS Srl, società creata per l'asset management ma ancora poco significativa, non è stata più consolidata in quanto i ricavi e costi, attivo e passivo sono sostanzialmente residuali e si prevede che la società, non avendo raggiunto il suo scopo, verrà a breve messa in liquidazione volontaria.
Le controllate di Agatos Energia Srl sono:
Agatos Green Power Lemuria S.r.l. Il 23 maggio 2020 si è svolta un'assemblea ordinaria che con l'accordo del socio di minoranza ha deliberato l'abbattimento e la ricostituzione del capitale effettuata unilateralmente dal socio di maggioranza, Agatos Energia Srl, che ora ne detiene il 100%.
Agatos Green Power Idro S.r.l. produce energia elettrica mediante un impianto idroelettrico ubicato nel comune di Castellazzo Bormida.
Con riferimento alla Green Power Marcallese Srl, società di progetto che detiene il progetto di biometano da FORSU sito nel comune di Marcallo e che attualmente è detenuta da Agatos SpA al 100% ma solo per la vendita, dopo attenta analisi, il CdA ha confermato quanto stabilito in sede di bilancio 2018 ossia che non rientri nel perimetro di consolidamento. Questo con riferimento all'art. 28 lett. d) del D.lgs 127/1991, che permette di
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Nota Integrativa al Bilancio consolidato al 30/06/2020 |
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escludere dal consolidamento le imprese controllate quando le "azioni o quote sono possedute esclusivamente allo scopo della successiva alienazione"; nel principio è stato precisato che tale alienazione debba avvenire "entro 12 mesi" per coerenza con il contenuto della relazione del D.lgs. 127/1991. Il CdA ha ritenuto che poiché sussistono alla data del 30-6-2020 concrete trattative per la Green Power Marcallese Srl si ritiene che deconsolidare il veicolo rappresenti il trattamento contabile più corretto.
3.2 SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI
3.2.1 Criteri di redazione del Bilancio consolidato semestrale
Il bilancio consolidato costituito da stato patrimoniale, conto economico e note illustrative è stato redatto in conformità al dettato dell'art. 29 del d.lgs. 127/91, come risulta dalla presente note illustrative, predisposta ai sensi dell'art. 38 dello stesso decreto. Ove necessario, sono stati applicati i principi contabili disposti dal Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti Contabili e, ove mancanti questi, i principi contabili raccomandati dallo IASB e richiamati dalla Consob. Conformemente ai principi contabili nazionali e alla regolamentazione comunitaria, nella rappresentazione delle voci dell'attivo e del passivo viene data prevalenza agli aspetti sostanziali rispetto a quelli formali. Le informazioni contenute nel presente documento sono presentate secondo l'ordine in cui le relative voci sono indicate nello stato patrimoniale e nel conto economico. In riferimento a quanto indicato nella parte introduttiva delle presenti Note illustrative, si attesta che, ai sensi dell'art. 2423, 3° comma del Codice Civile, qualora le informazioni richieste da specifiche disposizioni di legge non siano sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione aziendale vengono fornite le informazioni complementari ritenute necessarie allo scopo.
Si precisa inoltre che, in considerazione dell'evoluzione della situazione aziendale nei primi mesi del 2020, in conseguenza della diffusione della pandemia Covid19 e degli effetti causati dalla situazione di Emergenza COVID che ne è derivata, per i quali si rinvia a quanto più diffusamente illustrato nel paragrafo 3.2.2 Rischi, incertezze e continuità aziendale e nel paragrafo e nella relazione al bilancio degli amministratori, con riferimento al presupposto della continuità aziendale ai fini della redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020, come già avvenuto con il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019, si è fatto ricorso anche alla deroga prevista dall'art. 7 del Decreto Liquidità Legge n. 23/2020nel frattempo integrata dalla previsione di cui all'art. 38-quater del Decreto Rilancio legge n. 34/2020. A tale proposito, come già evidenziato nelle note illustrative del bilancio di esercizio 2019, è stata valutata, sulla base delle informazioni disponibili al 31 dicembre 2019, sussistente il presupposto della continuità aziendale a tale data in applicazione delle previsioni di cui al paragrafo 21 dell'OIC11.
I criteri utilizzati nella formazione e nella valutazione del bilancio consolidato al 31/12/19 seguono i Principi Contabili Italiani. Oltre agli allegati previsti dalla legge, vengono presentati prospetti di raccordo tra il risultato netto e il patrimonio netto della consolidante e i rispettivi valori risultanti dal bilancio consolidato annuale. Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423, comma 4 e all'art. 2423 - bis comma 2 Codice Civile. Il Bilancio d'esercizio consolidato, così come le presenti Note illustrative, sono stati redatti in unità di € secondo quanto disposto dal Codice Civile. Nella redazione del Bilancio consolidato gli oneri e i proventi sono stati iscritti secondo il principio di competenza indipendentemente dal momento della loro manifestazione numeraria. Lo Stato patrimoniale, il Conto economico e le informazioni di natura contabile contenute nelle presenti Note illustrative sono conformi alle scritture contabili, da cui sono stati direttamente desunti. Nell'esposizione dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico non sono stati effettuati raggruppamenti delle voci precedute da numeri arabi, come invece facoltativamente previsto dall'art. 2423 ter del C.C. I principi contabili di seguito riportati sono stati adeguati con le modifiche, integrazioni e novità introdotte nell'ambito del progetto di aggiornamento dei Principi Contabili Nazionali nel 2016, approvati e pubblicati in via definitiva dall'OIC in data 5 Agosto 2014 tenendo conto delle successive modifiche e revisioni. Il settore in cui opera il gruppo è per sua natura caratterizzato da una serie di incertezze correlate alle dinamiche e ai fattori che influenzano il business delle energie rinnovabili (contesto normativo di riferimento in continua evoluzione e modifica, processi autorizzativi per l'insediamento degli impianti, funding necessario a finanziare i progetti di investimento, condizioni meteorologiche, ecc.).
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Preme qui evidenziare che in conseguenza di quanto sopra, nella redazione del bilancio consolidato si è fatto ricorso a stime al fine di valutare determinate operazioni che, per loro natura, sono caratterizzate da elementi di incertezza. I procedimenti di stima di maggiore complessità hanno riguardato, in particolare, i processi di impairment test sui valori di iscrizione delle partecipazioni e dei correlati avviamenti che si fondano sui valori prospettici stimati dei free cash flow operativi che si prevede potranno essere generati dalle singole entità nel prossimo futuro.
I predetti procedimenti di stima sono stati condotti con ragionevolezza, in conformità ai criteri e alle metodologie previste dai principi contabili nazionali OIC di riferimento e tenendo conto delle informazioni disponibili alla data di predisposizione del consolidato, incluso il parere di professionisti esterni.
3.2.2 Rischi, Incertezze e Continuità Aziendale
Il settore in cui opera il gruppo è per sua natura caratterizzato da una serie di incertezze correlate alle dinamiche e ai fattori che influenzano il business delle energie rinnovabili (contesto normativo di riferimento in continua evoluzione e modifica, processi autorizzativi per l'insediamento degli impianti, funding necessario a finanziare i progetti di investimento, condizioni meteorologiche, ecc.).
Preme qui evidenziare che in conseguenza di quanto sopra, nella redazione del bilancio consolidato si è fatto ricorso a stime al fine di valutare determinate operazioni che, per loro natura, sono caratterizzate da elementi di incertezza. I procedimenti di stima di maggiore complessità hanno riguardato, in particolare, i processi di impairment test sui valori di iscrizione delle partecipazioni e dei correlati avviamenti che si fondano sui valori prospettici stimati dei free cash flow operativi che si prevede potranno essere generati dalle singole entità nel prossimo futuro.
I predetti procedimenti di stima sono stati condotti con ragionevolezza, in conformità ai criteri e alle metodologie previste dai principi contabili nazionali OIC di riferimento e tenendo conto delle informazioni disponibili alla data di predisposizione del consolidato, incluso il parere di professionisti esterni.
Con riferimento alla Società Agatos SpA e alle controllate, la valutazione delle voci di bilancio è avvenuta nel rispetto del principio della prudenza e nella prospettiva di continuazione dell'attività. Gli amministratori considerano che al 30-06-2020, le Società avevano una regolare prospettiva di continuità ed erano in grado a far fronte agli impegni nonostante lo "scaduto" dei fornitori. Questo perché, anche a causa dell Emergenza COVID gli accordi presi con i principali fornitori a supporto maggior dilazione dei termini di pagamento sono stati prolungati. Il presupposto di continuità al 30-06-2020 era peraltro supportato dalla fondata previsione di un incasso di circa € 1,8mn dalla cessione entro la fine di luglio all'Investitore della maggioranza della Green Power Marcallese Srl, dal rifinanziamento del portafoglio minieolico con incasso previsto entro il secondo trimestre del 2020 di oltre €1mn e dalla cessione della partecipazione in una partecipata non consolidata, cose che avrebbero consentito alla Società di far fronte ai vari impegni di pagamento senza difficoltà.
La tempestiva considerazione fatta dagli Amministratori che ci potesse essere un'incertezza che queste operazioni non si chiudessero entro il 30-06-2020, ha portato gli Amministratori a trovare delle fonti alternative di finanziamento per far fronte agli impegni di rimborso in scadenza a luglio. Avendo rimborsato completamente questi impegni ed essendo le operazioni straordinarie sopra menzionato ancora in corso, gli Amministratori non vedono allo stato attuali rischi per la continuità aziendale.
Inoltre, avendo l'assemblea degli azionisti approvato in data 25-06-2020 l'abbattimento del capitale sociale a copertura perdite pregresse eccedenti il terzo del capitale sociale, la Società è uscita dalla situazione descritta all'art. 2446 del CC, che perdurava dalla fine del 2018. Questa decisione è stata presa prudenzialmente e anche in presenza di autorevoli pareri che, alla luce dei decreti COVID, aprivano alla possibilità di un'ulteriore proroga.
Tenuto conto di quanto sopra, nonostante le significative incertezze generali causate dalla pandemia globale Covid - 19 ed i possibili impatti in termini di ritardi nella realizzazione dei progetti in corso e di conseguenza sui ricavi e sui flussi di cassa futuri, gli Amministratori hanno aggiornato alla data di redazione del bilancio la
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valutazione della sussistenza della continuità aziendale e sono correttamente giunti alla conclusione che l'applicazione del presupposto della continuità aziendale è ancora appropriato ancorché soggetto a significative incertezze.
Alla luce di quanto sopra e di quanto meglio illustrato nella relazione al bilancio gli amministratori hanno ritenuto appropriato fare ricorso, ai fini della redazione del bilancio al 30-06-2020, come già avvenuto nella redazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019, alla deroga prevista dall'art. 7 del Decreto Liquidità n. 23/2020 integrata nel frattempo dall'art. 38-quater del Decreto Rilancio legge n. 34/2020 che, permette di operare una valutazione delle voci di bilancio nel presupposto della continuità aziendale tenendo in considerazione la situazione esistente alla data di entrata in vigore dello stesso decreto e quindi prima degli effetti generati dall'Emergenza COVID , e delle conseguenti ricadute, profonde ma temporanee, che essa può determinate sulle prospettive di continuità. Nonostante le rilevanti incertezze derivanti dal contesto economico e sociale venuto a crearsi a seguito dell'Emergenza COVID si confida di mantenere le condizioni di funzionamento in quanto le società del gruppo si sono attivate per porre in essere tutte le azioni e gli interventi necessari a perseguire la continuità aziendale come più diffusamente illustrato nella nota integrativa e nella relazione degli amministratori.
3.2.3 Classificazione e comparabilità
Il Bilancio Consolidato al 30 giugno 2020 è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Italiani emanati dall'OIC 30. Nel Bilancio Consolidato sono riportate le tabelle di raffronto tra il 30 giugno 2020, il 31 dicembre 2019. Le tabelle della Note Illustrative dello Stato Patrimoniale riportano il confronto tra il 30 giugno 2020 ed il 31 dicembre 2019, le tabelle del Conto Economico riportano il confronto tra il 30 giugno 2020 ed il 30 giugno 2019 in quanto esplicative delle variazioni delle consistenze del periodo.
3.2.4 Base del consolidamento
Il Bilancio Consolidato trae origine dai Bilanci semestrali della società Agatos S.p.A. (Capogruppo) e delle Società nelle quali la Capogruppo detiene direttamente o indirettamente la quota di controllo del capitale, oppure esercita il controllo. I Bilanci semestrali delle Società incluse nell'area di consolidamento sono assunti con il metodo integrale.
Sono escluse e valutate con il metodo del patrimonio netto le Società controllate la cui attività è eterogenea rispetto a quella delle rimanenti Società del Gruppo, ai sensi dell'art. 28, primo comma del d.lgs. 127/91. Non sono comunque presenti, per il bilancio Agatos, tali fattispecie di esclusione.
Sono escluse dal consolidamento quelle Società sulle quali, per motivi legali o di fatto, non è possibile esercitare il controllo.
Le Società sulle quali si esercita un controllo congiunto ai sensi dell'art. 37 del d.lgs. 127/91 sono incluse nel consolidamento in proporzione alla partecipazione posseduta secondo il metodo del patrimonio netto. Non vi sono casi di imprese consolidate con il metodo proporzionale.
Per il consolidamento sono stati utilizzati i Bilanci semestrali delle singole Società non approvati dalle rispettive Assemblee in quanto, trattandosi di Bilanci semestrali, non sussistono in tal senso obblighi di legge. Tali bilanci semestrali sono stati riclassificati e rettificati per uniformarli ai principi contabili e ai criteri di presentazione adottati dal Gruppo.
3.2.5 Criteri del consolidamento
Il valore contabile delle partecipazioni in Società consolidate viene eliminato contro la corrispondente frazione di patrimonio netto. Le differenze risultanti dalla eliminazione sono attribuite alle singole voci di bilancio che le giustificano e, per il residuo, se positivo, viene iscritto in una voce dell'attivo denominata "avviamento", salvo che debba essere in tutto o in parte imputato a Conto Economico nella voce B14). L'importo iscritto nell'attivo è ammortizzato nel periodo previsto dal primo comma, n. 6, dell'articolo 2426. Se negativa, la differenza è imputata, ove possibile, a decurtazione delle attività iscritte per valori superiori al loro valore recuperabile e alle passività iscritte a un valore inferiore al loro valore di estinzione. La differenza negativa che residua viene iscritta nella voce del patrimonio netto "Riserva di consolidamento" o in apposito "Fondo di consolidamento per rischi e oneri futuri", in osservanza del criterio dell'art. 33, comma 3, del d.lgs. 127/91.
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Il fondo è utilizzato negli esercizi successivi in modo da riflettere le ipotesi assunte in sede di sua stima all'atto dell'acquisto.
Le quote di patrimonio netto di competenza di azionisti terzi sono iscritte nell'apposita voce dello stato patrimoniale. Nel Conto Economico viene evidenziata separatamente la quota di risultato di competenza di terzi.
I rapporti patrimoniali ed economici tra le Società incluse nell'area di consolidamento sono totalmente eliminati. I saldi e le operazioni infragruppo non sono eliminati in quanto irrilevanti ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo.
Gli utili e le perdite emergenti da operazioni tra Società consolidate, che non siano realizzati con operazioni con terzi, vengono eliminati.
Gli utili e le perdite emergenti da operazioni tra le imprese del Gruppo e relative a valori compresi nel patrimonio di una di esse alla data di chiusura del Bilancio Consolidato semestrale non sono eliminati in quanto irrilevanti ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo.
3.2.6 Imprese consolidate
Per controllate devono intendersi tutte le società controllate dalla Società. Il controllo è ottenuto allorché la Società ha il potere di direzione sulle scelte finanziarie ed operative di un'impresa in modo tale da ottenere vantaggi dalle sue attività, e esposta o vanta diritti a ricevere rendimenti variabili derivanti dal suo coinvolgimento nella partecipata e la capacità di utilizzare il proprio potere con un impatto sui rendimenti di questa.
Le società controllate sono integralmente consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito al Gruppo. Cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo cessa. Di conseguenza, i proventi e le spese delle controllate acquisite o dismesse durante l'esercizio finanziario sono inclusi nel Conto Economico consolidato dalla data effettiva dell'acquisizione e sino alla data effettiva di dismissione, a seconda dei casi. Gli utili complessivi delle controllate sono attribuiti agli azionisti della Società e ai Terzi senza partecipazioni di controllo anche se ciò determinasse un saldo negativo per i Terzi.
Con riferimento alla Green Power Marcallese Srl, attualmente detenuta da Agatos SpA al 100% ma solo per la vendita, dopo attenta analisi, il CdA ha confermato quanto stabilito in sede di bilancio 2018 ossia che non rientra nel perimetro di consolidamento. Questo con riferimento all'art. 28 lett. d) del D.lgs 127/1991, che permette di escludere dal consolidamento le imprese controllate quando le "azioni o quote sono possedute esclusivamente allo scopo della successiva alienazione"; nel principio è stato precisato che tale alienazione debba avvenire "entro 12 mesi" per coerenza con il contenuto della relazione del D.lgs. 127/1991. Il CdA ha ritenuto che poiché esistono alla data concrete trattative per la Green Power Marcallese Srl si ritiene che deconsolidare il veicolo rappresenti il trattamento contabile più corretto. Per il dettaglio dei rapporti con la società Green power Marcallese si rinvia al punto 3.18 Operazioni Infragruppo.
Gli accordi infragruppo, saldi e utili non ancora realizzati relativi ad operazioni infragruppo sono integralmente eliminati. Gli utili non ancora realizzati sono eliminati a meno che l'operazione non evidenzi una svalutazione degli attivi trasferiti. Ove necessario, sono effettuati aggiustamenti ai bilanci delle controllate al fine di assicurare coerenza con le policy adottate dal Gruppo.
L'elenco delle imprese consolidate soggette al controllo del Gruppo alla data del 30 giugno 2020 è il seguente:
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% |
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Società |
Paese |
di |
diritti |
Consolidamento |
Metodo |
di |
|||||||
|
Costituzione |
di |
Consolidamento |
|||||||||||
|
voto |
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Gea Energy S.r.l. |
Italia |
100% |
100% |
Integrale |
|||||||||
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Agatos Energia S.r.l |
Italia |
80% |
100% |
Integrale |
|||||||||
|
Agatos Green Power Idro S.r.l. |
Italia |
80% |
100% |
Integrale |
|||||||||
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Agatos Green Power Lemuria S.r.l. |
Italia |
100% |
100% |
Integrale |
Agatos Green Power Idro S.r.l. e Agatos Green Power Lemuria S.r.l. sono controllate indirettamente tramite Agatos Energia S.r.l.
3.2.7 Struttura e contenuto del Prospetto di Bilancio Consolidato semestrale
Lo Stato Patrimoniale, il Conto Economico e le informazioni di natura contabile contenute nella presente Nota integrativa sono conformi alle scritture contabili, da cui sono stati direttamente desunti.
Nell'esposizione dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico non sono stati effettuati raggruppamenti delle voci precedute da numeri arabi, come invece facoltativamente previsto dall'art. 2423-ter del C.C.
I principi contabili di seguito riportati sono stati adeguati con le modifiche, integrazioni e novità introdotte nell'ambito del progetto di aggiornamento dei Principi Contabili Nazionali nel 2016, approvati e pubblicati in via definitiva dall'OIC in data 5 Agosto 2014 tenendo conto delle successive modifiche e revisioni.
3.2.8 Criteri di valutazione
I criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio e nelle rettifiche di valore sono conformi alle disposizioni del Codice Civile e alle indicazioni contenute nei principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità. Di seguito sono illustrati i più significativi criteri di valutazione adottati nel rispetto delle disposizioni contenute all'art.2426 del Codice Civile, e con particolare riferimento a quelle voci di bilancio per le quali il legislatore ammette diversi criteri di valutazione e di rettifica o per le quali non sono previsti specifici criteri.
3.2.9 Immobilizzazioni
Immateriali
Sono iscritte al costo storico di acquisizione ed esposte al netto degli ammortamenti effettuati nel corso degli esercizi e imputati direttamente alle singole voci.
Le migliorie su beni di terzi sono ammortizzate sulla base della loro utilità futura o della durata residua del diritto di utilizzazione, se inferiore.
Qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario rettificato dei soli ammortamenti.
Per quanto attiene il valore degli avviamenti derivanti dal processo di "purchase price allocation" ossia la procedura di allocazione del disavanzo di concambio alla voce "avviamento" nello stato patrimoniale della Società (PPA), nel bilancio al 31-12-2019 approvato in luglio 2020, questo era stato sottoposto a procedura di "impairment test" in linea con le previsioni dei principi contabili per verificare che non abbia subito una perdita di valore di cui tenere conto nella sua valutazione. Alla luce dell'andamento, degli sviluppi e del fatto che sono trascorsi neanche 4 mesi dall'approvazione di quel bilancio, si è ritenuto opportuno mantenere invariati i valori e non procedere a svalutazioni eccedenti il normale ammortamento.
Materiali
Sono iscritte al costo di acquisto e rettificate dai corrispondenti fondi di ammortamento. Nel valore di iscrizione in bilancio si è tenuto conto degli oneri accessori e dei costi sostenuti per l'utilizzo dell'immobilizzazione, portando a riduzione del costo gli sconti commerciali e gli sconti cassa di ammontare rilevante.
Le quote di ammortamento, imputate a Conto Economico, sono state calcolate attesi l'utilizzo, la destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla base del criterio della residua possibilità di utilizzazione, criterio che abbiamo ritenuto ben rappresentato dalle aliquote riportate nella relativa sezione dell'attivo, non modificate rispetto all'esercizio precedente e ridotte alla metà nell'esercizio di entrata in funzione del bene.
Qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario rettificato dei soli ammortamenti.
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Non sono state effettuate rivalutazioni discrezionali o volontarie e le valutazioni effettuate trovano il loro limite massimo nel valore d'uso, oggettivamente determinato, dell'immobilizzazione stessa.
3.2.10 Titoli
I titoli sono valutati al minore fra il costo di acquisto ed il valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.
3.2.11 Rimanenze di magazzino
Si riferiscono a parti di ricambio e a prodotti in corso di installazione presso clienti. Sono iscritte al minore tra il costo di acquisto e il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato. Il metodo di valorizzazione applicato è il costo medio ponderato. Il valore così ottenuto è poi rettificato dall'apposito "fondo obsolescenza magazzino" per tenere conto delle merci per le quali si prevede un valore di realizzazione inferiore a quello di costo.
3.2.12 Operazioni di locazione finanziaria (leasing)
Le operazioni di locazione finanziaria sono rappresentate in Bilancio semestrale secondo il metodo patrimoniale, contabilizzando a Conto Economico i canoni corrisposti secondo il principio di competenza. Per le operazioni di locazione finanziaria derivanti da un'operazione di lease-back, le plusvalenze originate sono rilevate in Conto Economico secondo il criterio di competenza, a mezzo di iscrizione di risconti passivi e di imputazione graduale tra i proventi del Conto Economico, sulla base della durata del contratto di locazione finanziaria (leasing).
3.2.13 Crediti
Sono esposti al presumibile valore di realizzo. Il criterio del costo ammortizzato non è stato applicato in quanto gli effetti sono irrilevanti al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta.
L'attualizzazione dei crediti non è stata effettuata per i crediti con scadenza inferiore ai 12 mesi in quanto gli effetti sono irrilevanti rispetto al valore non attualizzato.
Con riferimento ai crediti iscritti in bilancio antecedentemente all'esercizio avente inizio a partire dal 1° gennaio 2017, gli stessi sono iscritti al presumibile valore di realizzo in quanto, come previsto dal principio contabile OIC 15, si è deciso di non applicare il criterio del costo ammortizzato e l'attualizzazione.
L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore presunto di realizzo è ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti, tenendo in considerazione l'esistenza di indicatori di perdita di durevole I crediti originariamente incassabili entro l'anno e successivamente trasformati in crediti a lungo termine sono stati evidenziati nello Stato Patrimoniale tra le immobilizzazioni finanziarie.
I crediti sono cancellati dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dal credito si estinguono oppure nel caso in cui sono stati trasferiti tutti i rischi inerenti al credito oggetto di smobilizzo.
3.2.14 Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide sono iscritte al loro valore nominale. Le disponibilità in valuta estera sono valutate al cambio in vigore alla data di chiusura dell'esercizio.
3.2.15 Debiti Commerciali, altri debiti, Finanziamenti da terzi, Obbligazioni emesse
Il criterio del costo ammortizzato non è stato applicato in quanto gli effetti sono irrilevanti al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta. Pertanto i debiti sono esposti al valore nominale.
L'attualizzazione dei debiti non è stata effettuata per i debiti con scadenza inferiore ai 12 mesi in quanto gli effetti sono irrilevanti rispetto al valore non attualizzato.
Con riferimento ai debiti iscritti in bilancio antecedentemente all'esercizio avente inizio a partire dal 1° gennaio 2017, gli stessi sono iscritti al loro valore nominale in quanto, come previsto dal principio contabile OIC 19, si è deciso di non applicare il criterio del costo ammortizzato e l'attualizzazione.
3.2.16 Fondi per rischi e oneri
Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza.
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Nella valutazione di tali fondi sono stati rispettati i criteri generali di prudenza e competenza e non si è proceduto alla costituzione di fondi rischi generici privi di giustificazione economica.
Tali passività sono state rilevate in Bilancio e iscritte nei fondi in quanto ritenute probabili ed essendo stimabile con ragionevolezza l'ammontare del relativo onere.
3.2.17 Fondo TFR
Rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità di legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo.
Il debito corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati, ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data.
3.2.18 Ratei e risconti
Sono stati determinati secondo il criterio dell'effettiva competenza temporale dell'esercizio.
Per i ratei e risconti di durata pluriennale sono state verificate le condizioni che ne avevano determinato l'iscrizione originaria, adottando, ove necessario, le opportune variazioni.
3.2.19 Riconoscimento ricavi e costi
I ricavi per le vendite dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni.
I ricavi derivanti dalla vendita di prodotti che prevedono un servizio di installazione e collaudo vengono riconosciuti al momento del benestare tecnico.
I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
I ricavi e proventi, i costi e gli oneri sono rilevati in bilancio secondo il principio della competenza temporale.
3.2.20 Imposte sul reddito
Le imposte sono accantonate secondo il principio di competenza; rappresentano pertanto:
- gli accantonamenti per imposte liquidate o da liquidare per l'esercizio, determinate secondo le aliquote e le norme vigenti;
- l'ammontare delle imposte differite o pagate anticipatamente in relazione a differenze temporanee sorte o annullate nell'esercizio;
A decorrere dall'esercizio 2018, le Società Agatos Energia S.r.l. Gea Energy S.r.l. e Agatos Green power Idro S.r.l. hanno aderito al regime fiscale del Consolidato fiscale nazionale che consente di determinare l'Ires su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili positivi e negativi delle singole società.
I rapporti economici, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la società consolidante e le sue predette società controllate sono definiti nel Regolamento di consolidato per le società del Gruppo. Le imposte differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo criteri civilistici e i corrispondenti valori fiscali.
3.2.21 Operazioni con obbligo di retrocessione a termine
Il Gruppo nel corso del semestre non ha posto in essere alcuna operazione soggetta all'obbligo di retrocessione a termine.
3.3.1 Analisi e Gestione dei Rischi
Il Gruppo ha come obiettivo quello di ricercare redditività e rivalutazione del proprio capitale attraverso l'esecuzione di contratti di EPC chiavi-in-mano per clienti terzi nel settore delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica. Generalmente, dato il modello di business del Gruppo, i principali rischi a cui è
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esposto sono il rischio di business, il rischio credito, il rischio liquidità e altri rischi connessi in generale all'andamento degli investimenti e finanziamenti per la costruzione di tali progetti. Le politiche di gestione del rischio del Gruppo sono stabilite con l'obiettivo di identificare e analizzare i rischi che il Gruppo deve affrontare, stabilire adeguati livelli e controlli di rischio, monitorare i rischi e l'aderenza ai limiti stabiliti.
3.3.1.1 Rischi di Business
Il Gruppo opera principalmente come EPC contractor di impianti di energia rinnovabile e efficientamento energetico, anche sulla base di processi brevettati e brevettandi. In questo campo, il Gruppo è esposto ai rischi teorici e generali a cui è esposta un'azienda del settore ossia:
- politiche di incentivazione che si traducono in decreti governativi, ed eventuali ritardi nell'emissione degli stessi. Nel caso di Agatos, il Gruppo si sta concentrando in un settore quale quello della produzione di biometano avanzato per autotrazione che è già coperto da apposito decreto e incentivi;
-
concorrenza da parte di altri operatori. Nel caso di Agatos, il Gruppo si è dotato di brevetti e referenze che gli consentono di offrire soluzioni all'avanguardia. Inoltre, Agatos è da anni fornitore partner di ENEL.X. Inoltre, il Gruppo detiene e partecipa in alcuni impianti per la produzione di energia rinnovabile, incentivati dal GSE.
Pertanto il Gruppo è teoricamente e genericamente esposto ai seguenti rischi: - Ventosità dei siti minieolici e irraggiamento solare per gli impianti fotovoltaici partecipati e gestiti;
- Rischi derivanti da politiche domestiche e internazionali a supporto delle energie rinnovabili;
- Modifiche retroattive nello schema degli incentivi (esempio, tariffa incentivante);
- Funzionamento/non funzionamento dei macchinari e rischi associati a mutamenti nella tecnologia;
- Impiego intensivo di capitale di impresa/rischi finanziari;
Da un punto di vista finanziario, generalmente i pagamenti sui contratti passivi seguono i pagamenti sui contratti attivi. Il Gruppo è esposto, per una parte minore del suo business ordinario, a quei contratti dove non è previsto un congruo anticipo e dove le provvigioni commerciali vengono pagate al momento della firma del contratto e non in base agli incassi.
3.3.1.2 Rischio credito
Il Gruppo ha per politica la verifica prima di firmare impegni del rischio di credito delle controparti clienti potenziali. Rispetto ai crediti commerciali e altri crediti, l'esposizione del Gruppo al rischio di credito è limitato in quanto i principali clienti sono primari player energetici internazionali come ad esempio ENEL e il Gestore Servizi Energetici ("GSE"), una società controllata dallo Stato che promuove e sostiene le fonti di energia rinnovabile in Italia.
3.3.1.3 Rischio liquidità
Il rischio di liquidità è il rischio che il Gruppo incontri difficoltà nell'adempiere alle proprie obbligazioni finanziarie a causa di scarsità di fondi. Il Gruppo regolarmente verifica i requisiti di liquidità presente e futura e l'adempimento degli obblighi in forza di contratti di finanziamento, al fine di assicurare il mantenimento di sufficienti riserve liquide per far fronte alle esigenze di liquidità a breve e a lungo termine, implementando una strategia di liquidità al fine di onorare le proprie obbligazioni finanziarie.
La tabella che segue illustra nel dettaglio il valore nominale delle residue scadenze dei finanziamenti bancari e obbligazionari e di altri finanziatori alla data di redazione del bilancio delle passività finanziarie del Gruppo (ad esclusione della voce denominata nel bilancio CEE "debiti rappresentati da titoli di credito"):
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30-giu-20 |
Meno di 1 anno |
1 - 2 anni |
3 - 5 anni |
> 5 anni |
Totale |
|
Prestiti bancari |
-2.252.333 |
-828.545 |
-691.230 |
-1.720.795 |
-5.492.903 |
|
Obbligazioni convertibili emesse |
-1.282.571 |
-6.532.668 |
-7.815.239 |
||
|
Obbligazioni non convert. Emesse |
-803.958 |
-803.958 |
|||
|
Altri Finanziatori |
-1.671.452 |
-1.671.452 |
|||
|
Totale |
-6.010.314 |
-828.545 |
-691.230 |
-8.253.463 |
-15.783.552 |
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A avendo provveduto in luglio a rimborsare due importanti scadenze finanziarie (il POC 2018-2020 e il Bond 2015-2020) pari a circa €1,9mn (compresi gli interessi) e avendo in corso diverse operazioni straordinarie che produrranno i loro effetti finanziari a breve, gli Amministratori confermano di ritenere il Gruppo pienamente in grado di far fronte ai debiti finanziari entro 1 anno che alla data della semestrale erano pari a €6.010 migliaia, di cui € 2.252 migliaia come prestiti bancari, di cui €1.000 migliaia (rispetto a €1.264 migliaia al 31-12-2019) sono relativi a linee di fido per anticipo fatture (80% del valore facciale delle fatture) e contratti in essere (50% del valore facciale dei contratti), €600 migliaia per la linea IVA della GEA, €652 migliaia che sono le quote correnti dei prestiti chirografari e project oggi in regolare ammortamento. L'importo di €1.671 è costituito da debiti finanziari verso altri finanziatori relativi all'apertura del cantiere del progetto di biometano Marcallo.
Il rimborso integrale dei debiti finanziari è supportato dall'avanzamento delle attività sottostanti, dall'incasso dei crediti IVA chiesti a rimborso nel corso del 2018 e 2019 per €1.215 migliaia, nonché dal piano di dismissioni di asset in corso. Il Gruppo stima che la cessione di asset e partecipazioni in vendita possa portare incassi in eccesso di €6.000 migliaia, processi di dismissione che si dovrebbero concretizzare nei prossimi 12-18 mesi.
3.3.1.4 Rischi connessi agli investimenti nelle energie rinnovabili
Nella misura in cui il Gruppo detiene partecipazioni o è proprietario di impianti di produzione di energia rinnovabile (principalmente gli impianti minieolici), i rischi a cui il Gruppo è esposto includono:
- Ventosità dei siti minieolici e irraggiamento dei siti fotovoltaici in cui il Gruppo detiene delle partecipazioni;
- Rischi derivanti da politiche domestiche e internazionali a supporto delle energie rinnovabili;
- Volatilità dei prezzi di mercato dell'elettricità e modifiche nello schema degli incentivi (esempio, tariffa incentivante);
- Funzionamento/non funzionamento dei macchinari e rischi associati a mutamenti nella tecnologia;
- Quadro normativo e regolamentare italiano;
- Impatto della normativa e regolamentazione ambientale e amministrativa;
- Rischio operativo connesso con la gestione degli investimenti
Poiché il Gruppo non intende investire ulteriormente nello sviluppo di nuovi impianti di questa natura, tali rischi si considerano già mitigati dalle misure prese storicamente quali per esempio:
- Acquisizione di impianti da leader di mercato con una curva di potenza certificata e garanzie contrattuali di produzione;
- Accordi di manutenzione a lungo termine con penali per la perdita di produzione;
- Assicurazioni a copertura dei danni per eventi naturali non prevedibili e relativa perdita di produzione;
3.3.2 Crediti IVA
Di seguito viene riportata una tabella esplicativa dei crediti IVA del gruppo:
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3.3.3 Gestione del capitale
Il Gruppo gestisce il proprio capitale per assicurare che le entità del Gruppo possano continuare la loro attività e aumentare la redditività per gli azionisti attraverso l'ottimizzazione del rapporto tra debito e capitale.
Di seguito viene indicata la posizione finanziaria netta indicando gli schemi consolidati semestrali al 30 giugno 2020, al 30 giugno 2019 e al 31 dicembre 2019.
3.4 INFORMAZIONI DI SETTORE Dato che il Gruppo opera nell'area geografica italiana nel presente documento non sono forniti dati separati di proventi per area geografica in quanto non significativi.
In termini di concentrazione, al 30 giugno 2020, i proventi derivanti dalla vendita di energia ammontano ad €594 migliaia rispetto a €817 migliaia al 30-06-2019 e sono generati dalle società controllate per fatture emesse nei confronti del GSE. Il miglioramento nel comparto minieolico è controbilanciato da una riduzione dei ricavi dell'impianto idrico di nostra proprietà dovuta al fatto che i lavori di manutenzione straordinaria effettuati a monte della centrale hanno ridotto in modo importante la portata. Fino a fine maggio 2019 sono stati contabilizzati i proventi derivanti dall'impianto fotovoltaico di Carbonia successivamente ceduto.
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Proventi derivanti da incentivi GSE |
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GEA |
575.202 |
|
Idro |
18.892 |
|
Totale |
594.094 |
3.5 IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Costi per la costituzione
I costi per la costituzione sono classificati come spese quando si sono verificati.
Le immobilizzazioni immateriali acquisite esternamente sono i costi sostenuti dal Gruppo per l'uso del terreno su cui gli impianti sono costruiti (diritto di superficie); questi sono inizialmente riconosciute come costi e successivamente ammortizzate linearmente per la loro durata economica di vita.
Le immobilizzazioni immateriali riconosciute dal Gruppo e la loro durata economica di vita utile è la seguente:
- Diritti di superficie 20 anni;
- Spese di Costituzione 5 anni;
- Brevetti 10 anni;
- Avviamento dai 14 ai 18 anni.
In sede di predisposizione del bilancio al 30 giugno 2020, non sono state effettuate svalutazioni sui beni immateriali.
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Importo lordo immobilizzazioni immateriali |
|
|
Totale al 31 dicembre 2019 |
11.293.997 |
|
Decrementi |
126.603 |
|
Totale ammort. sem al 30 giugno 2020 |
-500.801 |
|
Valore riportato al 30 giugno 2020 |
10.919.799 |
|
IMMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI |
10.919.799 |
|
1) Costi di impianto e di ampliamento |
300.218 |
|
2) Costi di sviluppo |
0 |
|
3) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
175.648 |
|
4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
380.474 |
|
5) Avviamento |
9.962.814 |
|
6) Immobilizzazioni in corso e acconti |
0 |
|
7) Altre ... |
100.644 |
L'avviamento al 30-6-2020, pari a €9.962.814, è la risultante del processo di ammortamento contabilizzato secondo le aliquote stabilite dagli Amministratori, che sono in linea con quelle adottate al 31-12-19. Le aliquote di ammortamento adottate, in linea con la durata media degli impianti sono le seguenti:
|
- Avviamento Agatos Energia |
5,56% |
|
- Avviamento AGP Lemuria |
10% |
|
- Avviamento AGP Idro |
5,56% |
|
- Avviamento EGP San Gillio |
7,14% |
Al 30-06-2020, il CdA ha ritenuto congrui i valori degli avviamenti risultanti dalla Purchase Price Allocation in del 1-1-2017 in seguito all'impairment test e conseguenti svalutazioni effettuate sulle partecipazioni in Agatos Energia Srl, Agatos Green Power Idro Srl e Agatos Green Power Lemuria Srl ai fini del bilancio 31-12-2019. Di seguito si riportano le valutazioni risultanti dall'impairment test eseguito con riferimento al 30-06-2020.
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Gross value |
F.do ammortam. Ammortamento di |
fondo |
Net Book Value |
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|
Avviamento |
30/06/2020 |
Esercizio |
periodo (I sem |
svalutazione |
30/06/2020 |
|
precedente |
2020) |
30/6/2020 |
|||
|
AVVIAMENTO LEMURIA |
326.386 |
70.407 |
16.319 |
0 |
239.660 |
|
AVVIAMENTO IDRO |
819.255 |
132.811 |
22.757 |
-433.326 |
230.361 |
|
AVVIAMENTO AGATOS ENERGIA |
11.518.216 |
1.928.854 |
319.950 |
0 |
9.269.411 |
|
Avviam. Ramo Conergy Iscritto in Agatos |
|||||
|
Energia e altri avviamenti residuali |
226.429,08 |
2.439,07 |
607,16 |
0,00 |
223.383 |
|
Valore di Bilancio alla Voce Avviamento |
12.890.286 |
2.134.511 |
359.634 |
-433.326 |
9.962.814 |
Il periodo di ammortamento dell'avviamento è stato stabilito dagli Amministratori tenendo conto a seconda della durata degli incentivi e della tipologia di business di ciascuna società.
3.6 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Il costo di un immobile, impianto o macchinario ("PPE" - property, plant and equipment) è rilevato come un'attività se è probabile che da esso discendano futuri benefici economici per il Gruppo e se il costo del componente può essere misurato in maniera affidabile. In particolare, le turbine eoliche che sono installate nell'ambito di un accordo chiavi in mano sono rilevate solo dopo esito positivo delle attività di installazione e collaudo eseguite dal fornitore. Le PPE sono riportate nella situazione patrimoniale consolidata semestrale al loro costo storico, dedotto l'ammortamento successivamente accumulato e le perdite svalutate successivamente accumulate,
Le immobilizzazioni materiali consistono principalmente in turbine eoliche; sono contabilizzate seguendo il criterio del costo. Le turbine eoliche sono installate e tutte connesse alla rete dall'operatore nazionale di energia (di norma entro i 90 giorni successivi all'installazione dell'impianto). Pertanto tali beni sono valutati con il criterio del costo storico, dedotte quote di ammortamento quando entrati in funzione, e ove ritenuto opportuno, sono stati oggetto di svalutazione.
I costi successivi sono inclusi nel valore contabile del bene o capitalizzati separatamente, a seconda dei casi, solo quando è probabile che futuri benefici economici associati a quel bene deriveranno al Gruppo e che il costo del bene può essere misurato in maniera attendibile.
Il valore contabile di ogni parte sostituita è oggetto di dismissione. Tutte le altre riparazioni o manutenzioni sono allocati nel Conto Economico complessivo consolidato nel corso dell'esercizio finanziario in cui si sono verificati.
L'ammortamento è calcolato utilizzando il metodo lineare, come segue:
- Impianti eolici in funzione 15 - 20 anni;
- Mobili e arredi 4 - 5 anni;
- Macchine elettroniche 3 - 4 anni;
- Attrezzatura varia 7 anni.
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Importo lordo
|
Valore riportato al 31 dicembre 2019 |
8.784.742 |
|
Incrementi anno 2020 |
301 |
|
Totale Ammort. 30 giu 2020 |
-227.628 |
|
Valore riportato al 30 giugno 2020 |
8.557.414 |
|
Nota Integrativa al Bilancio consolidato al 30/06/2020 |
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|
IMMMOBILIZZAZIONI MATERIALI |
8.557.414 |
|
1) Terreni e fabbricati |
142 |
|
2) Impianti e macchinario |
8.523.832 |
|
3) Attrezzature industriali e commerciali |
6.404 |
|
4) Altri beni |
27.037 |
|
5) Immobilizzazioni in corso e acconti |
0 |
3.7 CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
I crediti commerciali sono somme dovute dai clienti per beni o servizi venduti nel corso del normale esercizio dell'attività. Se l'incasso del credito è previsto entro un anno o meno (o nel normale ciclo operativo dell'attività se più lungo) sono classificati come attività correnti. Altrimenti, sono iscritti come attività non correnti. I saldi dei crediti consolidati, dopo l'eliminazione dei valori infragruppo, sono così suddivisi secondo le scadenze.
La voce Altri Crediti è dovuta principalmente al credito finanziario pluriennale vantato dalla SpA nei confronti della COOP di Genova. Già nel 2017, prudenzialmente era stato svalutato di €678 migliaia giungendo al saldo di 1.673 migliaia di euro. In questa semestrale si è deciso di svalutare ulteriormente il credito di 1.137 migliaia di Euro utilizzando interamente il Fondo Rischi e Oneri Futuri precedentemente stanziato.
3.8 DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI Nel rendiconto finanziario consolidato le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti includono liquidità di cassa, depositi bancari a vista, altri investimenti a breve con alto grado di liquidità con scadenze originali a tre mesi o meno, e scoperti bancari. Nella situazione patrimoniale semestrale consolidata, gli scoperti bancari sono evidenziati tra i prestiti nelle passività correnti.
DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
|
30-giu-20 |
31-dic-19 |
Variazione |
|
|
Depositi bancari |
384.057 |
704.546 |
-320.489 |
|
Liquidità in cassa |
9.787 |
7.094 |
2.693 |
|
Totale |
393.844 |
711.640 |
-317.796 |
3.9 CAPITALE SOCIALE Le azioni ordinarie sono classificate come patrimonio netto. I costi direttamente attribuibili all'emissione di nuove azioni sono rilevati nelle immobilizzazioni immateriali. La tabella sottostante riporta il capitale sociale pre e post l'abbattimento deliberato dall'assemblea straordinaria del 25-06-2020.
|
CAPITALE SOCIALE |
riserva |
||
|
sovrapprezzo |
|||
|
Capitale sociale |
azioni |
||
|
Totale al 31 dicembre 2019 |
24.834.873 |
||
|
Totale al 30 giugno 2020 |
20.919.873 |
||
|
Variazione |
-3.915.000 |
0 |
|
|
Nota Integrativa al Bilancio consolidato al 30/06/2020 |
Pagina 35 |
3.10 ALTRE RISERVE L'incremento delle perdite consolidate portate a nuovo riflette la somma delle perdite di gruppo al 31-12- 2019 portate a nuovo dalle rispettive assemblee ordinarie e tiene conto sia dell'abbattimento delle perdite per un importo pari all'abbattimento del capitale sociale come indicato al paragrafo 3.10 che delle perdite del semestre.
|
Altre Riserve |
30/06/2020 |
31/12/2019 |
||
|
Versamenti in conto futuro aumento di capitale |
- |
- |
||
|
Riserva per componenete derivativa obbligazioni |
- |
- |
||
|
Riserva avanzo di consolidamento |
- |
- |
||
|
Riserva per conversione EURO |
180 |
180 |
||
|
Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi - |
194.139 |
- |
194.139 |
|
|
Utili (perdite) portati a nuovo |
- |
9.097.070 |
- |
11.038.329 |
|
Totale |
- |
9.291.029 |
- |
11.232.288 |
3.11 PASSIVITA' FINANZIARIE I finanziamenti sono iscritti al loro valore nominale al lordo dei costi dell'operazione.
Tutti gli altri costi di finanziamento sono iscritti a Conto Economico nel periodo in cui sono sostenuti.
La politica del Gruppo è quella di finanziare le proprie attività di investimento attraverso una combinazione di capitale e di debito. Le principali forme di finanziamento del debito utilizzato dal Gruppo al 30 giugno 2020 sono le seguenti:
Movimenti delle passività finanziarie produttive di interessi
|
30-giu-20 |
31-dic-19 |
|
|
Passività finanziarie non correnti |
||
|
Finanziamenti bancari |
3.240.570 |
3.153.631 |
|
Bond convertibili emessi |
6.532.668 |
6.532.668 |
|
Bond non convertibili emessi |
0 |
0 |
|
9.773.238 |
9.686.299 |
|
|
Passività finanziarie correnti |
||
|
Prestiti bancari |
2.252.333 |
2.515.628 |
|
Bond convertibili emessi |
1.104.500 |
1.104.500 |
|
Bond non convertibili emessi |
764.000 |
764.000 |
|
Accontamenti interessi su Obbligazioni |
218.029 |
347.428 |
|
4.338.862 |
4.731.556 |
|
|
Totale |
14.112.100 |
14.417.855 |
Specifiche delle passività finanziarie produttive di interessi al termine del periodo
|
Prestiti - debiti bancari & Prestiti Obbligazionari |
30 giugno 2020 |
||||
|
Controparte |
Sosietò |
Tipologia |
Tasso |
Scadenza |
Importo Capitale |
|
UBI |
Agatos Energia Srl |
C/anticipo fatture |
100.000 |
||
|
Unicredit |
Agatos Energia Srl |
C/anticipo Contratti, fatture e cassa |
477.212 |
||
|
Unicredit |
Agatos SpA |
Bullet |
180.000 |
||
|
Unicredit |
Agatos SpA |
Anticipo di cassa |
101.024 |
||
|
Unicredit |
Debiti Vari |
851 |
|||
|
Intesa |
Agatos Energia Srl |
C/anticipo fatture e |
377.565 |
||
|
cassa |
|||||
|
Intesa |
Agatos Energia Srl |
chirografario |
apr-22 |
365.710 |
|
|
Banco BPM |
Agatos SpA |
chirografario |
ott-20 |
386.824 |
|
|
Banca Pop. Emilia Romagna - Quota Senior |
Gea Energy Srl |
limited recourse project financing |
dic-31 |
2.846.613 |
|
|
Banca Pop. Emilia Romagna - Quota IVA |
Gea Energy Srl |
non recourse |
giu-19 |
600.000 |
|
|
Veneto Banca - Mutuo Idro |
AGP Idro Srl |
mutuo non recourse |
lug-20 |
57.105 |
|
|
Totale prestiti |
5.492.903 |
||||
|
Bond |
|||||
|
Bond |
Agatos SpA |
6% |
lug-20 |
764.000 |
|
|
POC |
Agatos SpA |
4,75% |
dic-26 |
6.532.668 |
|
|
POC |
Agatos SpA |
7% |
lug-20 |
1.104.500 |
|
|
Interessi su obbligazioni |
218.030 |
||||
|
Totale Bond |
8.619.198 |
||||
|
Totale |
14.112.100 |
|
Nota Integrativa al Bilancio consolidato al 30/06/2020 |
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La Banca Popolare dell'Emilia Romagna ha concesso due finanziamenti bancari a Gea Energy S.r.l.:
- Linea senior project financing. Prestito garantito da ipoteca e pegno su 15 impianti su parco eolico già terminato in Sardegna e Puglia per un ammontare deliberato di € 3.500.000 al tasso di interesse dell'Euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 3,5%. Il prestito è stato totalmente erogato, parzialmente ammortizzato e il saldo è indicato nella tabella.
- Linea IVA. Prestito garantito dalla cessione del credito IVA, relativo allo stesso oggetto del prestito precedente, per un ammontare deliberato di € 600.000 al tasso di interesse dell'Euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 2,7%. Il prestito è stato totalmente erogato e verrà rimborsato interamente dall'incasso dei crediti IVA che sono capienti rispetto al finanziamento.
I Bond Convertibili offrono la possibilità di convertire alla scadenza il prestito in azioni; le loro caratteristiche possono essere quindi riassunte come un prestito e un'opzione, concessa ai portatori delle obbligazioni convertibili, per convertire un prestito in una quantità equivalente di azioni.
In linea con il principio contabile OIC 19, la Società ha valutato l'intero strumento, senza dividere in componente di passività (il bond) e componente di capitale (l'opzione).
3.12 STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI Il Gruppo ha in essere strumenti finanziari quotati di seguito la sintesi:
L'obbligazione convertibile 2017-26, ISIN n. IT0005256059, le cui caratteristiche sono disponibili sul sito di Borsa Italiana. Attualmente il link è il seguente: http://www.borsaitaliana.it/borsa/azioni/obbligazioni-convertibili/scheda/IT0005256059.html?lang=it
Il warrant quotato 2018-23 ISIN: IT0005322786, le cui caratteristiche sono disponibili sul sito di Borsa Italiana.
Attualmenteillinkèilseguente: https://www.borsaitaliana.it/borsa/azioni/warrant/scheda/IT0005322786.html?lang=it3.13 DEBITI COMMERCIALI AND ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
I debiti commerciali sono obbligazioni di pagamento di beni o servizi acquistati da fornitori nella gestione ordinaria dell'attività di impresa. I debiti commerciali sono classificati come passività correnti se il pagamento è dovuto entro un anno o meno (o nell'ordinario ciclo produttivo di impresa se maggiore). In caso contrario, essi sono iscritti come passività non correnti. I debiti commerciali sono iscritti al loro valore nominale.
|
DEBITI COMMERCIALI E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI |
|||
|
30-giu-20 |
31-dic-19 |
Variazione |
|
|
Debiti commerciali |
|||
|
Debiti verso fornitori |
5.558.713 |
4.792.879 |
765.833 |
|
Debiti verso imprese collegate |
184.680 |
177.030 |
7.650 |
|
5.743.392 |
4.969.909 |
773.483 |
|
|
Altre passività correnti |
|||
|
Debiti tributari |
215.688 |
163.279 |
52.409 |
|
Altri debiti finanziari ( no interessi) |
2.168.707 |
1.657.044 |
511.664 |
|
Altri debiti |
706.813 |
456.186 |
250.627 |
|
3.091.208 |
2.276.509 |
814.699 |
|
|
Totale |
8.834.601 |
7.246.418 |
1.588.183 |
Le imposte relative all'esercizio finanziario comprendono le imposte sul reddito correnti e differite. Le imposte sono iscritte a Conto Economico, salvo il caso in cui si riferiscono a voci iscritte nel Conto Economico complessivo.
|
Nota Integrativa al Bilancio consolidato al 30/06/2020 |
Pagina 37 |
Imposte sul reddito correnti
Le imposte sul reddito corrente sono valutate sulla base della normativa fiscale vigente o comunque entrata in vigore alla data di redazione del Bilancio semestrale nei paesi in cui la Società e le sue controllate operano e generano utile soggetto a tassazione. Il management periodicamente valuta le somme indicate nelle dichiarazioni fiscali di periodo con riferimento a situazioni in cui la normativa fiscale applicabile è soggetta a interpretazioni e prevede accantonamenti, ove opportuno, sulla base delle somme che si attende di dover corrispondere alle autorità fiscali.
Imposte differite
Le imposte differite sono iscritte utilizzando il metodo dello stanziamento globale delle passività e sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di un'attività o passività ed il suo valore contabile nel Bilancio Consolidato semestrale ad eccezione che per imposte differite passive che derivano dalla rilevazione iniziale di un'attività o di una passività in un'operazione che non rappresenta una aggregazione aziendale che al momento dell'operazione non influenza né l'utile dell'esercizio, né il reddito, né le perdite.
Le imposte differite sono calcolate utilizzando le aliquote fiscali e la normativa in vigore o che sostanzialmente si prevede sarà in vigore alla data di redazione del bilancio semestrale e si applicano negli esercizi nei quali l'imposta differita attiva sarà realizzata o l'imposta differita passiva estinta.
Le imposte differite sono iscritte ove sia probabile che si generi in futuro un utile tassabile dal quale possono essere dedotte differenze temporanee.
Le imposte differite sono calcolate sulle differenze temporanee derivanti da investimenti in controllate, eccetto per le imposte differite passive quando i tempi dell'annullamento delle differenze temporanee è controllato dal Gruppo ed è probabile che le differenze temporanee non si annulleranno nel prevedibile futuro.
Le attività e passività fiscali differite sono compensate quando vi è un diritto di compensare attività fiscali correnti con passività fiscali correnti e quando le attività e passività fiscali differite sono relative ad imposte sugli utili erogate dalla stessa autorità fiscale o sullo stesso soggetto passivo d'imposta o diversi soggetti quando vi sia un'intenzione di estinguere i saldi su base netta.
3.14 ACCANTONAMENTI PER RISCHI Gli accantonamenti sono iscritti in Bilancio semestrale quando:
- sul Gruppo grava un'obbligazione legale attuale o implicita che risulta da eventi pregressi;
- è probabile che sia richiesto un esborso per adempiere a un'obbligazione;
- l'ammontare può essere attendibilmente stimato.
Gli accantonamenti sono misurati al valore attuale della spesa prevista per adempiere l'obbligazione utilizzando un tasso di interesse al lordo delle imposte, che rifletta la valutazione corrente di mercato del costo del denaro e i rischi specifici connessi all'obbligazione. L'incremento dell'accantonamento dovuto al passare del tempo è iscritto come costo finanziario.
La voce strumenti derivati passivi si riferisce alla controllata GEA Energy S.r.l. che ha in essere un derivato OTC BPER con scadenza 31/12/2031 fair value al 30-06-2020 EUR -165.719,35; tasso parametro Banca EURIBOR6M; valore smobilizzo in EUR -196.477,11; onere finanziario per il 1° semestre 2020 €15.451,48.
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Il fondo imposte si riferisce per la maggior parte, €198 migliaia, a stanziamenti per imposte differite su plusvalenze relative alla SpA, in attesa delle dichiarazioni integrative, sarà compensabile con gli altri crediti tributari all'attivo, ove consentito.
Il fondo rischi e oneri futuri, creato dagli accantonamenti degli anni scorsi, è stato interamente utilizzato per svalutare un credito finanziario pluriennale per pari importo a € 1.136 migliaia.
3.15 RICAVI I ricavi sono rilevati nella misura in cui in cui sia probabile che al Gruppo deriveranno vantaggi economici e il ricavo possa essere attendibilmente misurato, indipendentemente da quando il pagamento è stato fatto. I ricavi sono dati dal corrispettivo maturato per competenza.
Dalla tabella che segue, si osserva che a causa del lock-down per l' Emergenza COVID che ha di fatto bloccato le attività per quattro mesi (marzo-giugno), i ricavi derivanti dal core business EPC/ O&M equivalgono comunque a piu di un terzo dei ricavi del semestre 2019.
|
RICAVI DI GESTIONE |
||
|
30-giu-20 |
30-giu-19 |
|
|
Ricavi di gestione |
||
|
Produzione e vendita di energia |
594.094 |
820.058 |
|
Altri ricavi dalle vendite e dalle prestazioni |
861.765 |
2.440.782 |
|
Totale ricavi dalle vendite |
1.455.859 |
3.260.840 |
|
Altri ricavi e proventi |
210.055 |
306.928 |
|
Variazione delle rimanenze di prodotti in corso |
35.543 |
|
|
Variazioni dei lavori in corso su ordinazione |
0 |
84.718 |
|
Incrementi di immobilizzazioni per lavori inter |
0 |
0 |
|
Totale Valore della Produzione |
1.701.458 |
3.652.485 |
Vendita di elettricità.
I ricavi dalla vendita di energia sono rilevati quando la potenza è immessa in rete. Le centrali elettriche del Gruppo possono essere finanziate tramite programmi statali di tariffazione incentivata ("FiT") allo scopo di promuovere la fornitura di energie rinnovabili. I ricavi sono determinati sulla base di un importo fisso per MWh erogato, come stabilito dalla legge.
I ricavi dalla vendita di energia elettrica da GSE ammontano a € 594 migliaia, registrando un decremento rispetto allo stesso periodo del precedente anno in quanto non conteggiano le produzioni relative all'impianto fotovoltaico di Carbonia ceduto a fine maggio del 2019 e si riferiscono al comparto minieolico, all'impianto idroelettrico (AGP IDRO Srl partecipata all'80% da Agatos Energia).
Proventi derivanti derivanti da incentivi GSE
GEA575.202
Idro18.892
Totale594.094
3.16 COSTI DELLA PRODUZIONE
COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI
La voce dei costi per materiale riguardano essenzialmente i costi sostenuti per acquistare i componenti degli impianti installati.
COSTI PER SERVIZI
I costi per servizi riguardano principalmente le manutenzioni degli impianti.
|
Nota Integrativa al Bilancio consolidato al 30/06/2020 |
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COSTI PER IL PERSONALE
Il costo del personale esposto nella semestrale è attinente principalmente al costo del personale sostenuto dalla Agatos Energia S.r.l.
- AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONIL'ammontare degli ammortamenti e delle svalutazioni sono riportati nella relativa sezione patrimoniale delle attività immobilizzate, in cui sono esposti i criteri di ammortamento delle attività stesse.
- OPERAZIONI INFRA GRUPPO
|
DESCRIZIONE |
AGATOS SPA |
AGATOS |
GEA |
AGP |
AGP |
Totale |
|
ENERGIA |
ENERGY |
LEMURIA |
IDRO |
|||
|
CREDITI |
||||||
|
Crediti v/controllata GEA Energy |
6.128.455 |
6.128.455 |
||||
|
Crediti v/Agatos Energia srl |
- |
|||||
|
Finanz fruttiferi Agatos Energia |
3.754.674 |
3.754.674 |
||||
|
Crediti comm vs controllate Gea Energy - AGP Idro e AGP lemuria |
16.921 |
10.100 |
27.021 |
|||
|
Crediti comm vs Energia Srl |
176.697 |
176.697 |
||||
|
Crediti comm vs Agatos SPA e Agatos Energia |
380.425 |
380.425 |
||||
|
Totale crediti |
6.322.073 |
3.764.774 |
- |
380.425 |
- |
10.467.273 |
|
DEBITI |
||||||
|
Debiti verso controllanti - Fianziam. fruttiferi Agatos SPA |
6.128.455 |
6.128.455 |
||||
|
Debiti verso controllanti - Fianziam infruttifero Agatos SPA |
- |
- |
||||
|
Debiti verso Agatos Energia |
3.110.149 |
408.929 |
235.596 |
3.754.674 |
||
|
Debiti v/AGP lemuria srl |
47.694 |
332.731 |
380.425 |
|||
|
Debiti v/Agatos spa (affitti / management) - debiti vs Agatos energia |
176.697 |
16.400 |
6.100 |
4.521 |
203.718 |
|
|
Totale debiti |
3.157.843 |
509.428 |
6.144.855 |
415.029 |
240.117 |
10.467.273 |
|
RICAVI |
||||||
|
Ricavi Agatos SPA e Agatso Energia vs Società del gruppo |
196.600 |
17.500 |
214.100 |
|||
|
Ricavi lemuria vs Agatos SPA |
30.000 |
30.000 |
||||
|
Totale ricavi |
196.600 |
17.500 |
- |
30.000 |
- |
244.100 |
|
COSTI |
||||||
|
consulenze tecniche |
30.000 |
30.000 |
||||
|
Costi Holding / controllanti |
130.000 |
66.000 |
10.000 |
8.100 |
214.100 |
|
|
Totale costi |
- |
160.000 |
66.000 |
10.000 |
8.100 |
244.100 |
|
PROVENTI FINANZIARI |
||||||
|
Gea Energy Srl |
101.380 |
101.380 |
||||
|
Agatos SPA - finanziam fruttiferi |
77.262 |
77.262 |
||||
|
Totale proventi finanziari |
101.380 |
77.262 |
- |
- |
- |
178.642 |
|
ONERI FINANZIARI |
||||||
|
Oneri finanziari da Agatos Energia x finanz fruttiferi |
77.262 |
77.262 |
||||
|
Oneri finanziari da Agatos SPA |
101.380 |
101.380 |
||||
|
Totale oneri finanziari |
77.262 |
101.380 |
178.642 |
Nel periodo di riferimento, con riferimento alla Green Power Marcallese, si sono registrate delle operazioni di finanziamento soci per un importo di circa € 517 migliaia e non sono state iscritti ricavi per prestazioni relative alla realizzazione dell'impianto di Marcallo.. Nella tabella seguente vengono sintetizzati i rapporti esistenti tra le società del gruppo e la società Green Power Marcallese attualmente detenuta da Agatos SpA al 100% ma solo per la vendita.
|
Nota Integrativa al Bilancio consolidato al 30/06/2020 |
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DESCRIZIONE |
AGATOS SPA |
AGATOS |
AGP |
GP MARCALLESE |
Totale |
|
|
ENERGIA |
LEMURIA |
|||||
|
CREDITI DELLE SOCIETA' DEL GRUPPO VERSO GP MARCALLESE |
||||||
|
07030106 - Finanziamenti infruttiferi da Agatos SpA |
2.721.729,60 |
2.721.729,60 |
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110101 |
- Crediti vs Clienti italia - Management fee |
12.200,00 |
12.200,00 |
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110107 |
- Fatture da emettere da parte delle società del gruppo |
1.510.390,00 |
30.000,00 |
1.540.390,00 |
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090501 |
Lavori in corso su ordinazione |
470.484,00 |
470.484,00 |
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Totale crediti |
2.733.929,60 |
1.980.874,00 |
30.000,00 |
- |
4.744.803,60 |
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DEBITI DI GP MARCALLESE VS SOCIETA' DEL GRUPPO |
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273703 |
- Fianziam infruttiferi Agatos SPA |
2.721.729,60 |
2.721.729,60 |
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272107 |
- Debiti x fatture da ricevere da Agatso Energia Srl |
1.980.874,00 |
1.980.874,00 |
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272107 |
- Debiti x fatture da ricevere da Agatos Spa x Management fee |
- |
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272107 |
- Debiti x fatture da ricevere da AGP Lemuria Srl |
30.000,00 |
30.000,00 |
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272101 |
- Debiti vs Agatos Spa- Management fee |
12.200,00 |
12.200,00 |
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Totale debiti |
- |
- |
- |
4.744.803,60 |
4.744.803,60 |
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RICAVI I SEM 2020 SOCIETA' DEL GRUPPO NEI CONFRONTI DI GP MARCALLESE |
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550109 |
- Rimanenze finali lavori in corso su ordinazione |
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590339 |
- Riaddebito costi alle controllate |
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Totale ricavi |
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I SEM 2020 INCREMENTO IMMOBILIZZAZIONI IN CORSO |
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031101 |
- Realizzazione dell'impianto di Marcallo |
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630720 |
- Management fee holding |
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Tot. Incremento immobilizzazioni in corso |
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3.19 GARANZIE E ALTRI IMPEGNI
Impegni relativi a locazioni siti minieolici
Il Gruppo attraverso le controllate ha stipulato accordi a lungo termine per l'uso, o la possibilità di usare, delle porzioni di terreno in relazione all'attività delle turbine eoliche. L'importo pagato in anticipo dalle controllate è presentato come attività immateriali.
Pagamenti minimi futuri in relazione a questi accordi sono i seguenti:
Contratti per la manutenzione delle turbine
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GARANZIA E ALTRI IMPEGNI |
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30-giu-20 |
30-giu-19 |
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Entro 1 anno |
50.173 |
50.173 |
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Tra 2 e 5 anni |
200.692 |
200.692 |
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5 anni e oltre |
688.912 |
688.912 |
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Totale |
939.777 |
939.777 |
Nel 2019, il Gruppo ha modificato gli accordi con la società NPS per il servizio di manutenzione delle turbine eoliche, conseguendo notevoli risparmi.
Garanzie collaterali
Con riferimento ai finanziamenti concessi da Banca Popolare dell'Emilia Romagna a Gea Energy S.r.l. per un importo di € 3,500 milioni con scadenza 2031 per la linea senior ed € 600 migliaia scadenza 2020 sono state rilasciate le seguenti garanzie:
- Ipoteche su impianti e macchinari: € 8.200.000;
- Cessione del credito GSE su 15 dei 31 impianti
- Diritto di prelazione su Credito IVA e pegno su conti correnti bancari;
- Impegno da parte Agatos SPA sul 100% del capitale sociale di Gea Energy S.r.l. a favore di Banca Popolare dell'Emilia Romagna.
Milano, 29 settembre 2020
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Nota Integrativa al Bilancio consolidato al 30/06/2020 |
Pagina 41 |
Per Il Consiglio di amministrazione Leonardo Rinaldi
(Amministratore Delegato)
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Nota Integrativa al Bilancio consolidato al 30/06/2020 |
Pagina 42 |
Allegati
Disclaimer
Agatos S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 30 settembre 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 30 settembre 2020 13:56:01 UTC
