Relazione finanziaria semestrale al 30/06/2024
Redatta secondo i Principi Contabili Internazionali (IAS)
Ambromobiliare S.p.A.
L'Advisor in finanza strategica
Sede legale:
Palazzo Serbelloni Corso Venezia 16 20121 - Milano
tel +39 02 873.99.069 fax +39 02 873.99.081 e-mail: info@ambromobiliare.it www.ambromobiliare.it
Composizione degli organi di amministrazione e controllo
alla data del 30 giugno 2024
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Consiglio di Amministrazione |
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Alberto G. Franceschini Weiss |
Presidente |
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Corinna zur Nedden |
Amministratore Delegato |
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Pierluigi Bernasconi |
Consigliere Esecutivo |
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Paolo Pistilli |
Consigliere non esecutivo |
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Lucio Fusaro |
Consigliere non esecutivo |
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Fadrique de Vargas Machuca |
Consigliere indipendente |
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Maurizio Dallocchio |
Consigliere indipendente |
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Collegio Sindacale |
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Alessandro De Luca |
Presidente |
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Andrea Galli |
Sindaco Effettivo |
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Marco Bronco |
Sindaco Effettivo |
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Giovanni Nigro |
Sindaco Supplente |
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Andrea Tamburrelli |
Sindaco Supplente |
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Società di Revisione |
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BDO Italia S.p.A. |
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Euronext Growth Advisor (Ega) |
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Banca Finnat Euramerica S.p.A. |
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Organismo di Vigilanza ai sensi dell'art. 6, lett. b) del D.Lgs. n. 231/2001
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Giordano Balossi |
Presidente |
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Elisabetta Quaglia |
Componente |
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Relazione degli amministratori sulla gestione
al 30 giugno 2024
Signori Azionisti,
il semestre chiuso al 30 giugno 2024, è ancora influenzato - per il terzo anno consecutivo - da fattori esogeni che hanno prodotto una crisi di liquidità sul mercato Euronext Growth Milan (EGM), maggior fonte di ricavi per Ambromobiliare..
Già nel 2023, la liquidità del mercato azionario era diminuita drasticamente, in particolare per quanto riguarda le medio- piccole capitalizzazioni, sulla scia della maggiore attrattiva del mercato del reddito fisso rispetto a quello azionario a causa dei tassi di interesse più elevati rispetto agli anni precedenti. Considerando tale periodo, il volume degli scambi di Euronext Growth Milano e Euronext Milan - STAR è diminuito di quasi il 50% e il 30%, rispettivamente.
Nel primo semestre del 2024, il turnover mensile cumulato dell'EGM è tornato a crescere per raggiungere un picco di 250 milioni di euro a gennaio, con un turnover medio per azienda di 1,2 milioni di euro, seguito da un leggero calo nei mesi successivi e un rimbalzo a maggio, soprattutto grazie all'IPO di Next Geosolutions Europe.
Questi numeri evidenziano come il mercato resta molto selettivo, gli imprenditori molto cauti ad approcciare la Borsa e - analizzando le valutazioni a cui vengono concluse le IPO - emerge chiaramente che le società che si quotano devono scendere a compromessi valutativi forti per riuscire a trovare investitori che le permettano di fare raccolta.
Questo scenario avverso alle nuove emissioni azionarie, non solo a livello italiano, ma anche al livello mondiale (descritto dettagliatamente di seguito), ha ovviamente anche impattato sui risultati economici e patrimoniali di Ambromobiliare, che, peraltro, sono leggermente migliorati, nel confronto con il primo semestre 2023, ma non rispecchiano il potenziale della creazione di valore della struttura. I Ricavi netti sono cresciuti del 13,8% rispetto al semestre dell'esercizio precedente, passando da 877 migliaia di Euro al 30 giugno 2023 a 999 migliaia di Euro nel primo semestre 2024 anche grazie ai ricavi da attività di trading.
La società - visto lo scenario di mercato - ha mantenuto un'attenta politica dei costi, e quindi ha potuto registrare un EBITDA positivo di 101 migliaia di Euro nel primo semestre 2024, passando da un EBITDA negativo per 57 migliaia di Euro del primo semestre 2023.
Il Risultato netto di periodo passa da una perdita di 41 migliaia di Euro al 30 giugno 2023 ad un risultato netto positivo di Euro 48 migliaia al 30 giugno 2024 dopo aver registrato un credito d'imposta di competenza per Euro 11 migliaia.
Si evidenzia infine che la Posizione Finanziaria Netta è negativa per 476 migliaia di Euro, passando da negativi € 165 migliaia al 31 dicembre 2023. La variazione è legata principalmente ad una diminuzione della liquidità per 233 migliaia di Euro.
Il Patrimonio Netto passa da 3.359 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 ad 3.406 migliaia di Euro al 30 giugno 2024 per effetto dell'utile di periodo.
Attività svolte nel primo semestre 2024 - principali operazioni seguite
La Vostra Società, come ben sapete, svolge la propria attività nel settore della consulenza di finanza strategica a favore delle Piccole e Medie Imprese Italiane.
Lo scenario macroeconomico
Lo scenario economico internazionale è in ripresa, ma continua a presentare elementi di incertezza rilevanti: dai delicati equilibri geopolitici alle conseguenti difficoltà sulle catene di fornitura globali, passando per l'indeterminato ritmo di normalizzazione delle politiche monetarie delle maggiori banche centrali. Ne conseguono segnali contrastanti provenienti
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dalle principali economie mondiali: infatti, se da un lato i principali indicatori economici di Regno Unito e Germania lasciano presagire un limitato dinamismo, dall'altro l'economia americana, in clima elettorale, conferma i segnali di un buono stato di salute. Lo scenario internazionale rimane caratterizzato da una sostanziale incertezza: i prezzi dell'energia e delle materie prime sono ancora influenzati dalle tensioni geopolitiche, la crescita delle principali economie mondiali non è omogenea e le decisioni delle maggiori banche centrali sui tassi di interesse di politica monetaria sono difficilmente prevedibili.
In questo contesto l'Italia evidenzia una riduzione del tasso di inflazione, come nel resto dell'Eurozona, lasciando presagire un prossimo allentamento della politica monetaria. La crescita del monte salari reali negli ultimi trimestri si traduce in una leggera ripresa del potere di acquisto delle famiglie, ma l'elevato costo del denaro e il clima di incertezza si concretizzerà nel 2024 in un andamento fiacco degli investimenti privati. Resta quindi fondamentale un uso efficace delle risorse del PNRR per sostenere la domanda nel breve termine e affinché possa avere un impatto nel medio-lungo periodo sul PIL potenziale.1
In Italia la crescita rimane contenuta. Dopo la moderata espansione del primo trimestre di quest'anno, secondo le stime di Banca d'Italia, il PIL in Italia ha continuato a crescere in misura modesta in primavera; è stato sostenuta ancora dai servizi, in particolare dal turismo, che beneficia del buon andamento della spesa dei viaggiatori stranieri. Per contro l'attività si è ridotta nel settore delle costruzioni e nella manifattura. Dal lato della domanda, all'ulteriore espansione delle esportazioni e alle indicazioni positive sui consumi, si associa un quadro meno favorevole per gli investimenti. Nelle più recenti proiezioni macroeconomiche di Banca d'Italia, elaborate nell'ambito dell'esercizio coordinato dell'Eurosistema, il prodotto aumenterà dello 0,6 per cento nel 2024 (dello 0,8 escludendo la correzione per le giornate lavorative), dello 0,9 nel 2025 e dell'1,1 nel 2026.2
L'occupazione ha continuato ad aumentare nei mesi primaverili: a fronte di una partecipazione al mercato del lavoro stabile su livelli superiori a quelli osservati prima della pandemia, il tasso di disoccupazione è ulteriormente sceso, avvicinandosi a quello medio dell'area. La crescita del costo del lavoro nel settore privato non agricolo si è rafforzata nei mesi recenti, sospinta dai rinnovi contrattuali nel comparto dei servizi e dai pagamenti previsti dagli accordi già in vigore.
Però, la stretta monetaria continua a incidere sul costo del credito. La flessione dei prestiti alle imprese prosegue, seppure attenuandosi; vi contribuiscono non solo una domanda di finanziamento modesta, per via degli alti tassi di interesse e della debolezza degli investimenti, ma anche criteri di offerta restrittivi a causa della diffusa percezione del rischio.3
Le proiezioni macroeconomiche di Banca d'Italia per l'Italia sono le seguenti: Il PIL dell'Italia aumenterebbe dello 0,6 per cento nel 2024, dello 0,9 per cento nel 2025 e dell'1,1 nel 2026; senza considerare la correzione per le giornate lavorative la crescita sarebbe dello 0,8 per cento nel 2024 e nel 2025 e dell'1,2 nel 2026. L'attività beneficerebbe dell'accelerazione della domanda estera e della ripresa del reddito disponibile ma gli effetti di condizioni di finanziamento ancora restrittive e della riduzione degli incentivi all'edilizia residenziale peserebbero sugli investimenti.4
Le attività a sostegno del mercato delle PMI
Dato l'importanza del segmento delle PMI per l'andamento economico del paese e la stasi del mercato finanziario dedicato alle PMI in generale e quello delle quotazioni in particolare, si riassumono di seguito delle iniziative a sostegno del mercato.
Quota Lombardia5
Con la Delibera n. 2994 del 9 settembre 2024 sono stati approvati i criteri applicativi della misura "Quota Lombardia" a sostegno delle PMI lombarde che puntano alla patrimonializzazione e alla crescita grazie alla quotazione in borsa.
- Mario Rocco, EY Italian Macroeconomic Bulletin, marzo e giugno 2024, www.ey.com
- Bollettino economico, Banca d'Italia, 3/2024
- Bollettino economico, Banca d'Italia, 3/2024
- Le proiezioni macroeconomiche per l'Italia, Banca d'Italia, 13 giugno 2024: Lo scenario presuppone che l'incertezza geo-politica e le connesse tensioni sui mercati finanziari internazionali, pur elevate, non si acuiscano. Si ipotizza che la domanda potenziale nei principali mercati di destinazione delle esportazioni italiane torni a espandersi nel triennio, di circa il 2,5 per cento in media all'anno. Sulla base dei contratti futures, i prezzi delle materie prime energetiche si ridurrebbero gradualmente nell'orizzonte previsivo. I costi di finanziamento per imprese e famiglie rimarrebbero elevati nell'anno in corso per ridursi gradualmente nel prossimo biennio.
- www.regione.lombardia.it, 9 settembre 2024
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OBIETTIVO
La misura ha l'obiettivo di sostenere le PMI lombarde che hanno intrapreso o stanno per intraprendere un percorso di patrimonializzazione mediante la quotazione sui sistemi multilaterali di negoziazione.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Possono partecipare all'iniziativa le PMI ai sensi dell'Allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014 e PMI, in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:
- siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale) alla data di presentazione della domanda di contributo a valere sull'avviso attuativo
- abbiano intrapreso o intendano intraprendere un percorso per la quotazione in Borsa con un aumento di capitale pari almeno al 50% dell'offerta pubblica iniziale (IPO).
Le imprese devono avere una sede legale e operativa in Lombardia (rilevabile nella visura camerale) alla data della Delibera di avvenuta ammissione alla quotazione adottata dal soggetto gestore del MTF. Tale requisito deve essere mantenuto per almeno tre anni dall'ultima erogazione del contributo regionale.
DOTAZIONE FINANZIARIA
La dotazione finanziaria è di 25 milioni di euro.
CARATTERISTICHE DELL'AGEVOLAZIONE
L'agevolazione per le PMI si compone di un contributo a fondo perduto nel limite massimo di 600.000 euro per i costi relativi alla quotazione in Borsa, di cui massimo 300.000 euro per i costi legati all'ammissione alla quotazione e 300.000 euro per i costi dei servizi di consulenza correlati alla quotazione, sostenuti nei tre anni successivi alla quotazione.
Ulteriori specifiche nonché gli obblighi delle imprese richiedenti saranno dettagliati nell'avviso attuativo.
Ai fini del monitoraggio della sostenibilità ambientale, sociale ed economica delle imprese viene richiesto di allegare, in fase di adesione e rendicontazione intermedia e finale, il report gratuito di sostenibilità (open es card con validazione) prodotto dalla piattaforma OPEN ES di cui alla D.G.R. n. XII/6888 del 17 luglio 2023 (https://www.openes.io/it).
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili al Contributo a fondo perduto i costi di consulenza relativi all'ammissione alla quotazione in Borsa e i costi dei servizi di consulenza correlati alla quotazione, sostenuti nei tre anni successivi alla quotazione, quali:
- l'implementazione e l'adeguamento del sistema di controllo di gestione
- la redazione del piano industriale
- lo svolgimento della due diligence finanziaria
- la redazione del documento di ammissione e del prospetto o dei documenti utilizzati per il collocamento
- la produzione di ricerche (incluse le ricerche indipendenti)
- le attività riguardanti le questioni legali, fiscali e contrattualistiche strettamente inerenti alla procedura di quotazione
- le attività necessarie per collocare presso gli investitori le azioni oggetto di quotazione
- le attività di comunicazione e investor relation non ricorrenti
- le attività relative alla revisione del bilancio
- le attività dell'intermediario che supporta la società nell'ammissione alle negoziazioni
- le attività dell'intermediario incaricato di esporre continuativamente sul mercato proposte in acquisto e vendita.
Nel caso in cui il processo di quotazione non si concluda positivamente l'impresa decade dal contributo concesso. Le specifiche delle tipologie di spesa ammissibili saranno dettagliate nell'Avviso attuativo.
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La raccolta dei PIR6
Dopo il segno meno registrato dalla raccolta dei PIR ordinari anche nel quarto trimestre del 2023, chiuso a -599 milioni di euro (-2,75 miliardi il bilancio dei dodici mesi), secondo Equita il trend sta rallentando e nei prossimi mesi dovrebbe stabilizzarsi. È quanto emerge dall'ultimo Monitor della SIM7, secondo cui a gennaio-febbraio i deflussi si sono attestati a quota 270 milioni. Più positivo il discorso per i PIR alternativi che hanno continuato a mostrare una buona resilienza, archiviando l'ultimo quarto del 2023 con una raccolta netta positiva di 134 milioni e l'intero anno con 201 milioni.
Secondo i dati ufficiali di Assogestioni, il periodo ottobre-dicembre è stato il settimo trimestre consecutivo di riscatti per i PIR ordinari. Tuttavia, gli esperti di Equita fanno notare che, su base sequenziale, i deflussi si sono rivelati più contenuti rispetto ai tre mesi precedenti, chiusi a -731 milioni. Il trend negativo si è mantenuto anche a gennaio e febbraio, ma continua a migliorare su base sequenziale ed è ben lontano dai -815 milioni del primo trimestre dello scorso anno.
Gli AUM totali dei 66 PIR ordinari a fine dicembre si attestavano a 16,9 miliardi di euro. Il dato è in crescita del 3,8% rispetto al trimestre precedente grazie all'effetto mercato positivo (stimato da Equita del +7,5% nel quarto trimestre e del +13% sull'intero anno), in parte compensato dai deflussi. Per quanto riguarda i 17 PIR alternativi, le masse in gestione a dicembre ammontavano a 1,67 miliardi: un valore che secondo Equita sale a oltre tre miliardi comprendendo anche i fondi non inclusi nei dati Assogestioni, con un aumento del 10% su base trimestrale grazie alla raccolta.
Nonostante l'attrattività dei Btp si stia traducendo in un aumento della concorrenza sui risparmi privati, per gli analisti l'appeal dei titoli di Stato diminuirà con una riduzione dei tassi d'interesse. La stima è quindi che le masse in gestione dei Pir ordinari raggiungeranno i 18 miliardi di euro entro la fine del 2024 (da 16,9 miliardi) grazie all'effetto positivo dei mercati e alla stabilizzazione dei flussi. Mentre gli alternativi potrebbero raccogliere tra uno e 1,5 miliardi di euro all'anno a partire dal 2024, avvicinandosi a 10 miliardi di AUM in cinque anni. Inoltre, gli analisti osservano che gli afflussi potrebbero essere spinti ulteriormente anche da interventi normativi, tra cui l'aumento dell'allocazione a segmenti più liquidi (ad esempio le mid-cap), l'estensione dell'accesso anche alle persone giuridiche e la promozione di fondi per investimenti nell'economia reale.
L'andamento delle attività di Ambromobiliare
Ambro - attività ECM
Nel corso del corrente esercizio, Ambromobiliare ha portato avanti 2 processi di IPO all'EGM di Borsa Italiana (Euronext Growth Market). Nell'ambito dell'Equity Capital Market (ECM) il semestre si è concluso con la quotazione di DEA - Distribuzione Elettrica Adriatica S.p.A. il 5 luglio 2024. L'IPO di GT Talent Group, avvenuta il 20 settembre 2024, che doveva concludersi già nel primo semestre, è slittato in autunno per delle esigenze particolari di un investitore strategico estero.
Attualmente l'ECM-Team di Ambromobiliare è coinvolto in altri 4 mandati di IPO su EGM. Per quanto concerne l'attività di assistenza alla clientela nei processi di quotazione attualmente in corso, questi sono distribuiti su vari settori, come quello di telecomunicazioni, costruzioni, impiantistica focalizzata sull'efficientamento energetico e cosmesi di lusso.
Ambro - attività M&A
Per quanto concerne l'attività di M&A, Ambromobiliare ha portato avanti lo sviluppo degli incarichi già attivi, alcuni dei quali arrivati ad una fase avanzata delle attività previste, e siglato nuovi incarichi. In particolare, tra gli altri, Ambromobiliare ha clienti attivi nel settore del lusso, dell'impiantistica, delle telecomunicazioni e dell'industria. Alcuni di questi progetti potrebbero avere esecuzione nei prossimi mesi e/o nel corso del prossimo esercizio.
- PIR: I Piani Individuali di Risparmio. La Legge di Stabilità 2017 ha introdotto importanti agevolazioni fiscali che rendono più attraente l'investimento sulle PMI innovative quotate su EGM Italia: persone fisiche: detrazione ai fini IRPEF del 30% della somma investita; l'investimento massimo detraibile in ciascun periodo d'imposta è pari a Euro 1 milione (corrispondente a una detrazione annua massima pari a Euro 300mila); persone giuridiche: deduzione ai fini IRES del 30% della somma investita; l'investimento massimo deducibile in ciascun periodo d'imposta pari a Euro 1,8 milioni (corrispondente a una deduzione annua massima pari a Euro 540mila). Le agevolazioni fiscali sono previste per gli investimenti in IPO e successivi aumenti di capitale (effettuati anche tramite esercizio di warrant e/o di obbligazioni convertibili); non sono previsti in caso di acquisto del titolo sul mercato.
- PIR Monitor, Equita, maggio 2024
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Situazione generale del mercato di riferimento
Nel primo semestre del 2024 il volume globale delle IPO è sceso del 12%, con una diminuzione del 16% della raccolta su base annua. Si osserva un significativo incremento delle grandi IPO supportate da private equity (PE) e venture capital (VC), con la proporzione dei proventi IPO da tali offerte che è salita dal 9% nel primo semestre del 2023 al 41% nel primo semestre. Questa tendenza è stata molto pronunciata nelle Americhe, dove il 74% dei proventi proveniva da società supportate da PE e VC.
Nel primo semestre dell'anno, la regione EMEIA (Europa, Medio Oriente, India e Africa) ha registrato performance di rilievo, ottenendo la più elevata percentuale di IPO a livello globale in termini di numero dall'epoca della crisi finanziaria del 2008, con il 45% del volume complessivo delle transazioni e il 46% del valore totale. Tale risultato è stato guidato da quotazioni di grandi dimensioni sul mercato europeo, segno che le principali aziende riconoscono il momento attuale come particolarmente propizio per accedere ai mercati del capitale tramite IPO. Inoltre, l'India ha mostrato un significativo incremento, rappresentando il 27% (152) del totale delle IPO a livello mondiale per volume di operazioni, in forte aumento rispetto al 13% (81) registrato nello stesso periodo dell'anno precedente.
I mercati europei mostrano la seguente tendenza:
"The EMEIA IPO market delivered an impressive H1 issuance, as the European market bounced back with a number of sizeable IPOs testing the strength of the recovery. [CVC Capital (Financials) raised € 2.002 million on the Amsterdam Stock Exchange and Puig Brands (Consumer staples) raised € 2.610 million on the Madrid stock exchange]. Largely positive aftermarket performance of the European IPOs provides further momentum for the deal flow in the second half of the year and beyond, whilst investors continue to navigate short-term market volatility and complex economic and geopolitical landscape."8
Questa tendenza non si è potuta registrare in Italia. Il numero delle IPO sul mercato italiano è calato del 47% in volume, con una diminuzione del 95% della raccolta.
La seconda metà del 2024 sarà caratterizzata da fattori chiave che potrebbero influenzare il mercato globale delle IPO tra cui, a titolo esemplificativo, la programmazione dei tagli dei tassi di interesse delle banche centrali, le crescenti tensioni geopolitiche mondiali e i vari cicli elettorali. Si prevede un rallentamento dell'inflazione a livello globale in un contesto di condizioni economiche mutevoli e variazioni regionali dei livelli inflazionistici. Le banche centrali potrebbero perseguire percorsi diversi nell'allentamento monetario e, con la riduzione dei tassi di interesse, gli investitori potrebbero reindirizzare i propri capitali in cerca di rendimenti più alti, incrementando così la liquidità nei mercati azionari, nei mercati emergenti e in settori in crescita come la tecnologia e le lifescience.
Il mercato dell'M&A9
Nel primo semestre 2024 il mercato italiano dell'M&A ha registrato una ripresa rispetto al 2023. Nei primi sei mesi dell'anno sono state finalizzate circa 680 operazioni con un controvalore pari a circa 46,5 miliardi di euro (+147% vs. primo semestre 2023). Un risultato influenzato da alcune operazioni di grossa taglia, superiore al miliardo di euro (tra tutte, l'operazione di KKR e altri investitori istituzionali su TIM).
- IPO watch Europe Q2 2024, PWC
- Rapporto KPMG, mercato M&A in Italia nel primo semestre 2024, 33 luglio 2024
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Oltre il 60% del controvalore delle operazioni ha riguardato investimenti di operatori esteri su asset italiani mentre a livello numerico il 50% delle operazioni sono state Italia su Italia.
Tra i settori principali, il TMT con 15,4 miliardi di euro, Energy & Utilities con 13,4 miliardi di euro e Industrial Markets con 5 miliardi di euro.
EGM (Euronext Growth Milan) - il mercato azionario per la crescita delle PMI ancora in sofferenza
L' EGM di Borsa Italiana (Euronext Growth Milano - Ex AIM Italia), il mercato adatto alle esigenze finanziarie delle PMI italiane, rispondendo agli obiettivi di raccolta di capitale per la crescita e l'internazionalizzazione e di ampliamento della visibilità, è il mercato su cui Ambromobiliare lavora maggiormente. Ormai l' EGM svolge un ruolo importante a livello di economia nazionale, con più di un terzo delle società quotate sulla piazza borsistica milanese (206 società quotate su EGM al 30 giugno 2024) e una Market Cap di € 8 miliardi.10
In termini di numero di aziende, i settori più importanti sono Consumer Discretionary (26%), Industrials (24%) e Technology (16%). In termini di capitalizzazione, i settori principali sono Industrials (29%), Consumer Discretionary (19%) e Technology (17%).
La capitalizzazione di Euronext Growth Milan è "molto diversificata": la capitalizzazione media e mediana è rispettivamente di 39,5 milioni di euro e 22,7 milioni di euro. Quasi l'80% delle aziende ha una capitalizzazione di mercato inferiore a 50 milioni di euro e solo il 5% vale più di 150 milioni di euro.
IPO e delisting
Nei primi sei mesi sono state quotate solo 8 nuove società, di cui 3 nel Segmento Professionale, raccogliendo 80,8 milioni di euro, con una dimensione media delle operazioni di 10,1 milioni di euro (la mediana è di 2,7 milioni di euro) e una capitalizzazione di mercato media in IPO di 55,2 milioni di euro (mediana di 20,2 milioni di euro).
Nel primo semestre ci sono stati anche 2 uplisting a EGM da EGM PRO (Kruso Capital e Yolo Group), mentre ci sono stati 5 delisting: Softec (su richiesta della società), Renergetica (OPA), Industrial Stars of Italy 4 (emittente non adempiente), Digital Magics (fusione con LVenture), Jonix (su richiesta della società).
A partire dal terzo trimestre del 2023, Euronext Growth Milan ha purtroppo registrato un calo significativo della capitalizzazione di mercato cumulata, principalmente a causa dell'uplisting di Comer Industries su Euronext Milan nel mese di luglio, insieme a 11 delisting.
Nel primo semestre del 2024, la capitalizzazione di mercato cumulata si è attestata stabilmente intorno agli 8 miliardi di euro (9 miliardi di Euro nel 2023). L'indice FTSE Italia Growth ha registrato una performance da inizio anno del -2,3% mentre quella da 1 anno è stata del -10,6%.
10 Report Euronext Growth Milan, CFO SIM
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Già nel 2023, la liquidità del mercato azionario è diminuita drasticamente, in particolare per quanto riguarda le medio- piccole capitalizzazioni, sulla scia della maggiore attrattiva del mercato del reddito fisso rispetto a quello azionario a causa dei tassi di interesse più elevati rispetto agli anni precedenti. Il volume degli scambi di Euronext Growth Milano e Euronext Milan - STAR è diminuito di quasi il 50% e 30%, rispettivamente.
Nel primo semestre del 2024, il turnover mensile cumulato dell'EGM è tornato a crescere per raggiungere un picco di 250 milioni di euro a gennaio, con un turnover medio per azienda di 1,2 milioni di euro, seguito da un leggero calo nei mesi successivi e un rimbalzo a maggio, soprattutto grazie all'IPO di Next Geosolutions Europe.
Questi numeri evidenziano come il mercato resti molto selettivo, gli imprenditori molto cauti ad approcciare la Borsa e - analizzando le valutazioni a cui vengono fatte le IPO - emerge chiaramente che le società che si quotano devono scendere a compromessi valutativi forti per riuscire a trovare investitori che le permettano di fare raccolta. "In questo momento un imprenditore che si approccia alla Borsa deve essere consapevole che la quotazione non è il modo per massimizzare la valutazione - afferma Stefano Bellavita, Executive Chairman e Managing Partner di Alantra Italy - Se oggi si vuole fare un'operazione tirata sul prezzo, a multipli in linea con mercato e senza dare uno sconto agli investitori, questa rischia di non passare. Il prezzo deve essere market-friendlyed evidentemente necessita di un maggiore sconto rispetto al fair value rispetto a quanto accedeva qualche anno fa perché è un momento di liquidità ridotta e fino a quando non aumenta bisogna necessariamente - per incrociare domanda e offerta - avere un prezzo più basso".11
Il forte sconto in fase di IPO non è certamente una caratteristica solo italiana, ma si è vista anche in altre operazioni di successo fatte sui mercati europei nella prima parte dell'anno, con un mercato delle nuove quotazioni che si sta aprendo ma certamente non è ancora in grado di accogliere tutti coloro che affrontano una quotazione. Il caso Golden Goose è stato il tipico esempio, caso in cui la società ha rimandato la quotazione per il deterioramento delle condizioni di mercato causato dalle elezioni europee, anche se molti osservatori hanno attribuito la mancata riuscita dell'operazione alla cautela dell'azionista venditore, il fondo di private equity Permira, che non voleva "sporcare" ulteriormente il suo track record dopo altre quotazioni non riuscite, almeno guardando la performance delle società una volta quotate.
Se da un lato le IPO sull'EGM continuano, e questo fatto positivo è stato sottolineato anche dalla CONSOB nella sua ultima relazione in occasione del discorso del presidente Paolo Savona agli operatori finanziari, le nuove matricole non riescono minimamente a compensare la capitalizzazione persa con i delisting. E di quotazioni di grandi società all'orizzonte ancora non se ne vedono. "Sull'Italia c'è sorprendentemente poco in termini di pipeline per IPO di una certa dimensione, con i nomi di cui si parla di più che forse guardano al 2026 più che al 2025 - dice Conte - La cosa positiva
- che non è in alcun modo frutto un tema di rischio Italia o di mancanza di interesse sull'Italia, anzi. Ma la riapertura del mercato delle IPO è un processo che non abbiamo sperimentato dalla crisi finanziaria e quindi è necessariamente lento. Vale anche la pena ricordare che il mercato IPO italiano è storicamente guidato dal mondo small-mid cap, una asset class che verrà aiutata solo nel tempo dal processo di taglio dei tassi di interesse che è solo recentemente cominciato".12
Nonostante queste osservazioni, un operatore di mercato delinea un certo miglioramento in termini di liquidità e trading turnover nei primi mesi del 2024:
"EGM companies are experiencing a recovery in trading and liquidity. Comparing the first 4 months of 2024 with those of 2023, the FTSE Italia Growth registered a decline of -21.0% in trading turnover, and of -10.6% in number of trades, influenced by delistings and translistings of some companies leaving the EGM market; this comes in a period when the Italian markets, saw a spike in its trading turnover (+13.2% YoY) and volumes (+12.4%).%. However, considering the effect of companies leaving the EGM market, it can be observed that for companies that were trading on the EGM since the start of 2023 the average trading turnover increased by 16% YoY and the trading volume tripled increasing by 162%. Moreover, EGM companies saw an increase of days when their stocks were traded on the market: over the 84 trading days in 4M24, on average the EGM companies did not register any trading for 13 days1, less than the 19 days of inactivity on average recorded in 4M23." 13
- Il bilancio dei primi sei mesi del 2024 a Piazza Affari, www.teleborsa.it, 1° luglio 2024
- Il bilancio dei primi sei mesi del 2024 a Piazza Affari, www.teleborsa.it, 1° luglio 2024
- Road to recovery; KT Finance, EGM Report, June 2024
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Eventi significativi avvenuti nel corso del semestre
Eventi operativi
Di seguito vengono riportate le principali operazioni pubbliche dell'area Equity Capital Markets di Ambromobiliare S.p.A. del primo semestre 2024:
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DEA - |
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Distribuzione |
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Distribuzione di energia elettrica e |
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Elettrica |
05-lug-24 |
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OPS |
EGM |
8,0 |
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62,0 |
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fornitura del servizio di illuminazione |
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Adriatica |
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pubblica |
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S.p.A. |
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Eventi societari
Il 3 maggio, in sede straordinaria, l'Assemblea degli azionisti ha approvato le modifiche agli artt. 11, 12 e 15 dello statuto sociale, al fine di:
- introdurre la facoltà della Società di tenere le assemblee, ordinarie e straordinarie, esclusivamente tramite il rappresentante designato, come previsto dall'art. 135-undecies.1 TUF;
- allineare lo statuto alle modifiche dipendenti dall'entrata in vigore del nuovo art. 6-bis del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan, e della conseguente soppressione della previsione secondo la quale l'amministratore indipendente deve essere "scelto tra i candidati che siano stati preventivamente individuati o valutati positivamente dall'Euronext Growth Advisor".
Comitato interno ESG
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato nell'esercizio 2022 la costituzione di un Comitato interno ESG. Il Comitato svolge funzioni istruttorie, propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione al fine di promuovere la continua integrazione delle best practice nazionali e internazionali nella corporate governance di Ambromobiliare e dei fattori ambientali, sociali e di governance nelle strategie aziendali volte al perseguimento del successo sostenibile, che si sostanzia nella creazione di valore nel lungo termine a beneficio degli azionisti, tenendo conto degli interessi degli altri stakeholder rilevanti per la Società.
Il Comitato interno ESG è composto da cinque membri, di cui due Consiglieri, Corinna zur Nedden (Presidente del Comitato) e Alberto Franceschini Weiss, e tre dipendenti della Società.
Nel corso del primo semestre 2024, il Comitato si è riunito una volta. Il Comitato ha compiuto un'analisi delle policy già adottate dalla Società in ambito di sostenibilità ambientale, sociale e di governance, ha monitorato lo stato di avanzamento delle iniziative adottate nelle precedenti riunioni e ha individuato nuove proposte per incrementare il proprio impegno in tali contesti.
Di seguito una disamina delle principali iniziative intraprese da Ambromobiliare:
- Environmental: nel corso del primo semestre del 2024 Ambromobiliare si è ulteriormente impegnata a ridurre la propria environmental footprint mantenendo e implementando le iniziative adottate nel precedente esercizio. Di seguito le principali: la Società ha sostituito la fornitura di bottiglie d'acqua in plastica con quella di bottiglie in vetro con reso dei vuoti, gli uffici di Ambromobiliare sono dotati di contenitori per la raccolta differenziata; la Società ha recentemente restaurato gli infissi in tutti i propri ambienti, portando a una riduzione della dispersione termica e a un miglioramento dell'efficienza energetica; nei mesi invernali/estivi la Società ha richiesto a tutti i dipendenti di spegnere l'impianto di riscaldamento/condizionamento al termine della giornata lavorativa.
- Social: la forza lavoro della Società è composta al 50% da dipendenti di genere femminile; la Società applica il medesimo trattamento sia in caso di maternità che di paternità dei propri dipendenti; la Società offre ai propri
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024 |
Pagina 10 |
Allegati
Disclaimer
Ambromobiliare S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 30 settembre 2024 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 30 settembre 2024 10:35:48 UTC.
