29/09/2025 - Ambromobiliare S.p.A.: CdA approva relazione finanziaria semestrale 2025

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Cda approva relazione finanziaria semestrale 2025

Comunicato Stampa

Il Consiglio di Amministrazione di Ambromobiliare S.p.A. approva la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2025

  • Ricavi netti totali € 326 migliaia (€ 999 migliaia al 30 giugno 2024)

  • EBITDA negativo € 362 migliaia (positivo € 101 migliaia al 30 giugno 2024)

  • Risultato al netto delle imposte di competenza negativo € 374 migliaia (utile di € 48 migliaia al 30 giugno 2024)

  • Patrimonio Netto € 3.000 migliaia (€ 3.374 migliaia al 31 dicembre 2024)

  • Posizione Finanziaria Netta negativa (debito) per € 354 migliaia (negativa - debito per €476 migliaia al 30 giugno 2025 e negativa per €423 migliaia al 31 dicembre 2024)

Ambromobiliare comunica l'apertura del quinto periodo di esercizio dei "Warrant Ambromobiliare 2020-2026"

Milano, 29 settembre 2025 - Il Consiglio di Amministrazione di Ambromobiliare S.p.A., società di consulenza specializzata in servizi di Financial Advisory quotata all'EGM (Euronext Growth Milan), riunitosi in data odierna, ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2025 redatta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") e sottoposta a Revisione Contabile limitata affidata a BDO Italia.

Commento ai principali dati economici

Il semestre chiuso al 30 giugno 2025, è ancora influenzato, per il quarto anno consecutivo, da fattori esogeni che hanno prodotto - e continuano a produrre - una crisi di liquidità sul mercato Euronext Growth Milan (EGM), maggior fonte di ricavi per Ambromobiliare. Il perdurare di questa sofferenza del mercato EGM è un fenomeno che non si è mai presentato in precedenza. Il mercato delle IPO ha attraversato un periodo di difficoltà negli ultimi quattro anni, a partire dalla crisi causata dalla pandemia di COVID-19 nel 2020 ma soprattutto - e più marcatamente - dopo l'inizio della guerra in Ucraina nel febbraio 2022, ed è proseguita a causa di fattori macroeconomici come l'aumento dell'inflazione, l'incremento dei tassi d'interesse e l'incertezza geopolitica, che hanno portato a un calo rilevante delle quotazioni e a una minore attività nel settore.

Già negli anni precedenti, la liquidità del mercato azionario era diminuita drasticamente, in particolare per quanto riguarda le medio-piccole capitalizzazioni, sulla scia della maggiore attrattività del mercato del reddito fisso rispetto a quello azionario a causa dei tassi di interesse più elevati rispetto agli anni precedenti. Nel primo semestre del 2025, Euronext Growth Milan (EGM) ha registrato un controvalore giornaliero medio di 42 migliaia di euro, in calo rispetto ai 44 migliaia di euro del 2024, con un controvalore totale di 729 milioni di euro, anch'esso inferiore rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (1.067 milioni di euro). Anche in questa prima fase del 2025 sono proseguiti i delisting dell'EGM, confermando la tendenza in atto l'anno scorso e l'anno precedente: 11 società sono uscite dall'EGM nei primi 6 mesi, superando il record del 2024 e anche in modo eclatante le nuove quotazioni (6 IPO nei primi sei mesi 2025).

Le valutazioni delle società su Euronext Growth Milan (EGM) sono state ancora in calo a causa del difficile contesto macroeconomico con tassi d'interesse ancora moderatamente elevati e minore liquidità, portando a una forte compressione dei multipli di mercato come l'EV/Sales e l'EV/EBITDA. Nonostante il deterioramento delle valutazioni, i fondamentali delle PMI quotate, come ricavi ed EBITDA, hanno continuato a crescere nell'esercizio 2024, suggerendo che il mercato è oggi sottovalutato e offre potenziale per il futuro, soprattutto con un contesto di tassi più favorevole.





Questi numeri evidenziano come il mercato resti molto selettivo e gli imprenditori molto cauti ad approcciare la Borsa. Analizzando le valutazioni a cui vengono concluse le IPO, emerge chiaramente che le società che si quotano devono scendere a compromessi valutativi forti per riuscire a trovare investitori che le permettano di fare raccolta.

Questo scenario avverso alle nuove emissioni azionarie ha ovviamente anche impattato sui risultati economici e patrimoniali di Ambromobiliare nel confronto con il primo semestre 2024, che non rispecchiano il potenziale della struttura di creare valore. I Ricavi netti sono decresciuti del 67% rispetto al semestre dell'esercizio precedente, passando da 999 migliaia di Euro al 30 giugno 2024 a 326 migliaia di Euro nel primo semestre 2025.

La società - visto lo scenario di mercato - nonostante il mantenimento di un'attenta politica dei costi che ha prodotto una riduzione dei costi operativi del 28%, da 738 migliaia di Euro del primo semestre 2024 a 553 al 30 giugno 2025, registra un EBITDA negativo di 362 migliaia di Euro nel primo semestre 2025, rispetto ad una marginalità positiva per 101 migliaia di Euro del primo semestre 2024.

Il Risultato netto di periodo passa dunque da un utile di periodo di 48 migliaia di Euro al 30 giugno 2024 ad un risultato netto negativo di Euro 374 migliaia al 30 giugno 2025, a causa principalmente della contrazione del giro d'affari.

Si evidenzia infine che la Posizione Finanziaria Netta è negativa (debito) per 354 migliaia di Euro in lieve miglioramento rispetto a negativi € 423 migliaia al 31 dicembre 20234, principalmente a seguito della diminuzione dell'indebitamento finanziario per circa 110 migliaia di Euro, compensato da una riduzione della liquidità per circa Euro 42 mila.

Il Patrimonio Netto passa da 3.374 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 ad 3.000 migliaia di Euro al 30 giugno 2025 per effetto delle perdite di periodo.

Attività svolte nel primo semestre 2025

Ambro - attività ECM

Nel corso del corrente periodo, Ambromobiliare ha portato avanti 2 processi di IPO all'EGM di Borsa Italiana (Euronext Growth Market). Nell'ambito dell'Equity Capital Market (ECM) all'inizio del semestre (il 3 gennaio 2025) si è concluso con la quotazione di UBALDI costruzioni S.p.A.. L'IPO di BAKEL S.p.A. (una partecipata di CULTI S.p.A.), che doveva concludersi nel primo semestre, è stato temporaneamente sospeso alla luce delle recenti tensioni registrati sui mercati finanziari. Anche l'IPO di ETS Engineering & Services S.p.A., che doveva concludersi entro giugno, è stata rinviata per le medesime ragioni ed è stata chiusa lo scorso 26 settembre con una buona accoglienza del mercato che ha fatto registrare un rialzo del +19% del valore dell'azione il primo giorno di quotazione.

Attualmente l'ECM-Team di Ambromobiliare è coinvolto in altri 4 mandati di IPO su EGM di cui uno in fase avanzata. Per quanto concerne l'attività di assistenza alla clientela nei processi di quotazione attualmente in corso, questi sono distribuiti su vari settori, come quello di infrastrutture per il settore energy (oil and gas), advertising e creative content production.

Ambro - attività M&A

Per quanto concerne l'attività di M&A, Ambromobiliare a inizio anno ha finalizzato un'operazione che aveva visto esecuzione nel 2024 e ha portato avanti lo sviluppo degli incarichi già attivi e siglato nuovi incarichi.

In particolare, tra gli altri, Ambromobiliare ha clienti attivi nel settore del facility management, della meccanica, della manifattura, del packaging e dei trasporti per il lusso e dell'edilizia. Alcuni di questi progetti potrebbero avere esecuzione nei prossimi mesi e/o nel corso del prossimo esercizio.

Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2025

Al livello societario non ci sono fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del primo semestre 2025 da segnalare.

Evoluzione prevedibile della gestione

Purtroppo, ci troviamo nel quarto anno dominato da uno scenario di perdurante incertezza che si traduce in un mercato delle IPO molto sottile.

A livello istituzionale si sono viste alcune iniziative di sostegno a un mercato che rappresenta una fonte importante della crescita dell'economia nazionale. Ovviamente è stata accolta con grande entusiasmo dai player di mercato l'iniziativa della regione Lombardia (Quota Lombardia) e della regione Liguria (Quota Liguria). Il fondo dei fondi per le PMI si fa aspettare ancora, i PIR non sono stati più promossi e sono dominati ormai dalla parte obbligazionaria. Perciò Ambromobiliare ha promosso in varie occasioni istituzionali l'investimento obbligatorio nell'azionariato domestico di una percentuale delle masse gestite per le assicurazioni e i fondi pensione. Dopo il grande deflusso di capitali dall'EGM, a beneficio del listino principale, che ha determinato la depressione delle valutazioni delle small cap, bisogna tornare a livelli paragonabili a quello dei mercati delle small cap internazionali, e quindi deve aumentare la liquidità! Per raggiungere tale obiettivo è necessario incrementare la base di investitori o le masse investite. Gli investitori di lungo termine, cioè chi investe con ottica superiore a cinque anni, sarebbero le figure ideali per incrementare le liquidità sul mercato, e cioè Assicurazioni e Fondi Pensione. Al riguardo, il quadro attuale risulta poco incoraggiante: Nel 2023, le assicurazioni italiane hanno investito solo il 5% del proprio patrimonio in azioni e fondi azionari. Sempre nel 2023, i fondi pensione italiani dedicano meno del 3% del loro patrimonio alle imprese italiane, evidenziando un trend in aumento del peso degli investimenti esteri complessivi del +18,6% rispetto all'esercizio precedente, contro un +5% per gli investimenti domestici.

Sono tutte idee che vengono discusse da tempo ma che ancora non si sono tradotte in azioni concrete. A questo punto, forse gli unici veri driver per il nostro mercato restano (i) la macroeconomia, con una ripresa fondamentale dei percorsi di crescita delle economie occidentali da un lato e l'abbassamento dei tassi d'interesse dall'altro e (ii) livelli sostenibili di stabilità politica al livello mondiale.

Nonostante questo scenario ancora complicato e le problematiche strutturali del mercato in cui operiamo, Ambromobiliare sta gestendo un numero medio di incarichi di IPO e di M&A. Ambromobiliare, sempre leader del mercato come advisory su EGM, con un market share del circa 30%, può contare su un alto grado di fidelizzazione dei clienti che sono stati seguiti nel passato.

L'attività di Ambromobiliare del secondo semestre è quindi concentrata nel proseguimento dei citati incarichi, oltre che, ovviamente, nella ricerca di nuovi potenziali clienti, con l'obiettivo confermato di restare uno dei principali player italiani nei settori «corporate finance» e «investment banking» a favore delle PMI, con capacità operativa ad ampio raggio nonché lo sfruttamento delle sinergie strategiche commerciali all'interno dell'ecosistema con MIT SIM e 4AIM SICAF.

Pertanto, in merito ai risultati gestionali complessivi attesi per l'intero anno 2025, il management conta sul track record consolidato negli ultimi decenni, la posizione di leadership nel mercato di riferimento e rimane ancora cauto sulle aspettative per l'andamento del mercato delle IPO.

Apertura quinto periodo esercizio dei warrant

Ambromobiliare rende noto che dal 1° ottobre 2025 si aprirà il quinto periodo di sottoscrizione, dei sei previsti, dei "Warrant Ambromobiliare 2020-2026", codice ISIN IT0005425092 (di seguito anche "Warrant").

I portatori dei Warrant potranno richiederne l'esercizio a decorrere dal 1 ottobre 2025 e fino al 31 ottobre 2025, termini iniziale e finale compresi (di seguito anche "Quinto Periodo di Esercizio"), in qualsiasi giorno lavorativo bancario nel corso del Periodo di Esercizio, con diritto di sottoscrivere ulteriori azioni ordinarie Ambromobiliare di nuova emissione, prive del valore nominale, aventi godimento regolare e con le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie Ambromobiliare in circolazione alla data di emissione e negoziate sul Euronext Growth Milan (di seguito anche le "Azioni di Compendio"), in ragione di n 1 (una) Azione di Compendio ogni n 1 (uno) Warrant esercitato.

Il prezzo di esercizio dei Warrant relativamente al Quinto Periodo di Esercizio è pari a Euro 3,00 per ciascuna Azione di Compendio e dovrà essere integralmente versato all'atto della presentazione della relativa richiesta.

Qualora i titolari dei Warrant non richiedano di sottoscrivere le Azioni di Compendio entro il termine finale del Quinto Periodo di Esercizio, essi perderanno il relativo diritto per tale periodo di esercizio, fatta salva la facoltà di esercitare i Warrant nell'ultimo periodo di esercizio.

Le richieste di sottoscrizione dovranno essere presentate all'intermediario aderente al sistema di amministrazione accentrata di Monte Titoli S.p.A. presso il quale i Warrant sono depositati, senza aggravio di spese. L'emissione e la

messa a disposizione, per il tramite di Monte Titoli S.p.A., delle Azioni di Compendio sottoscritte dai portatori di Warrant, avranno luogo il giorno di mercato aperto successivo al termine dell'ultimo giorno del relativo Periodo di Esercizio.

Per maggiori informazioni si rinvia al Regolamento Warrant disponibile sul sito internet della Società.

La Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2025, soggetta a revisione limitata da parte della società BDO, sarà messa a disposizione del pubblico nei termini e nelle modalità previste nel regolamento adottato dalle società quotate su Euronext Growth Milan, nonché sul sito internet di Ambromobiliare (https://www.ambromobiliare.it) nella sezione 'Investors Relations'.

Principali dati economici

(in Euro)

30/06/2025

30/06/2024

Variazione

Ricavi netti

326.295

998.897

(672.602)

Costi esterni

533.788

738.637

(204.849)

Valore Aggiunto

(207.493)

260.260

(467.753)

Costo del lavoro

154.614

159.550

(4.936)

EBITDA

(362.107)

100.710

(462.817)

Ammortamenti, svalutazioni ed altri accantonamenti

8.711

30.594

(21.883)

EBIT

(370.818)

70.116

(440.934)

Proventi diversi

30.874

7.899

22.975

Proventi e oneri finanziari

(23.776)

(38.083)

14.307

Risultato Ordinario

(363.720)

39.932

(403.652)

Componenti straordinarie nette

(3.005)

(3.686)

681

Risultato prima delle imposte

(366.725)

36.246

(402.971)

Imposte sul reddito

7.604

(11.304)

18.908

Risultato netto

(374.329)

47.550

(421.879)

Effetti della negoziazione titoli

(in Euro)

30/06/2025

30/06/2024

Variazione

Ricavi da negoziazione titoli

48.420

300.000

(251.580)

Acquisto titoli destinati al trading

--

--

--

Esistenze iniziali titoli destinati al trading

(217.852)

(389.232)

171.380

Rimanenze finali titoli destinati al trading

164.047

253.501

(89.454)

Risultato netto da attività di trading

(5.385)

164.269

(169.654)

Principali dati patrimoniali

(in Euro)

30/06/2025

31/12/2024

Variazione

Immobilizzazioni immateriali nette

2.314.411

2.314.411

--

Immobilizzazioni materiali nette

25.871

32.598

(6.727)

Partecipazioni ed altre immobilizzazioni finanziarie

224.822

224.822

--

Capitale immobilizzato

2.565.104

2.571.831

(6.727)

Rimanenze di magazzino

Crediti verso Clienti

793.375

1.223.334

(429.959)

Altri crediti

403.128

410.583

(7.455)

Ratei e risconti attivi

337.941

143.857

194.084

Attività d'esercizio a breve termine

1.534.444

1.777.774

(243.330)

Debiti verso fornitori

536.792

399.062

137.730

Acconti

Debiti tributari e previdenziali

69.679

31.346

38.333

Altri debiti

43.432

39.351

4.081

Ratei e risconti passivi

32.707

27.868

4.839

Passività d'esercizio a breve termine

682.610

497.627

184.983

Capitale d'esercizio netto

851.834

1.280.147

(428.313)

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato Debiti tributari e previdenziali (oltre 12 mesi)

62.803

54.536

8.267

Altre passività a medio e lungo termine

Passività a medio lungo termine

62.803

54.536

8.267

Capitale investito

3.354.135

3.797.442

(443.307)

Patrimonio netto

(3.000.164)

(3.374.491)

374.327

Posizione finanziaria netta a medio lungo termine

(238.377)

(269.015)

30.638

Posizione finanziaria netta a breve termine

(115.594)

(153.936)

38.342

Mezzi propri e indebitamento finanziario netto

(3.354.135)

(3.797.442)

443.307

Principali dati finanziari

(in Euro)

Posizione finanziaria netta

30/06/2025

31/12/2024

Variazione

A. Disponibilità liquide

29.076

17.401

11.675

B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide

C. Altre attività finanziarie correnti

164.047

217.852

(53.805)

D. Liquidità (A) + (B) + (C)

193.123

235.253

(42.130)

E. Debito finanziario corrente

182.425

137.254

45.171

F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente

126.292

251.935

(125.643)

G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F)

308.717

389.189

(80.472)

H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D)

(115.594)

(153.936)

38.342

I. Debito finanziario non corrente

243.146

273.784

(30.638)

J. Strumenti di debito

K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti

L. Crediti finanziari non correnti

4.769

4.769

--

Disclaimer

Ambromobiliare S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 29 settembre 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 29 settembre 2025 alle 14:32 UTC.

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