Bilancio al 31 dicembre 2024
Redatto secondo i Principi Contabili Internazionali (IAS)
Ambromobiliare S.p.A.
L'Advisor in finanza strategica
Sede legale:
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Composizione degli organi di amministrazione e controllo
alla data del 31/12/2024
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Consiglio di Amministrazione |
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Alberto G. Franceschini Weiss |
Presidente |
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Corinna zur Nedden |
Amministratore Delegato |
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Pierluigi Bernasconi |
Consigliere Esecutivo |
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Paolo Pistilli |
Consigliere non esecutivo |
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Lucio Fusaro |
Consigliere non esecutivo |
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Fadrique de Vargas Machuca |
Consigliere indipendente |
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Maurizio Dallocchio |
Consigliere indipendente |
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Collegio Sindacale |
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Alessandro De Luca |
Presidente |
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Andrea Galli |
Sindaco Effettivo |
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Marco Bronco |
Sindaco Effettivo |
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Giovanni Nigro |
Sindaco Supplente |
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Andrea Tamburrelli |
Sindaco Supplente |
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Società di Revisione |
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BDO Italia S.p.A. |
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Euronext Growth Advisor (Ega) |
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Banca Finnat Euramerica S.p.A. |
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Specialist |
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Mit Sim S.p.A. |
Organismo di Vigilanza ai sensi dell'art. 6, lett. b) del D.Lgs. n. 231/2001
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Giordano Balossi |
Presidente |
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Elisabetta Quaglia |
Componente |
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Bilancio al 31/12/2024 |
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Relazione sulla gestione del bilancio al 31/12/2024
Signori Soci,
l'esercizio sociale chiusosi al 31.12.2024 riporta un risultato positivo ante imposte di Euro 25.549, imposte sul reddito pari ad Euro (9.757), con una utile d'esercizio pari Euro 15.792.
Attività svolta
La Vostra Società, come noto, svolge la propria attività nel settore della consulenza di finanza strategica prevalentemente negli ambiti di Equity Capital Market (ECM), Mergers & Acquisitions (M&A) e Structured Finance.
Situazione generale
Il 2024: un anno di stallo per l'Eurozona
Sulla base delle informazioni già disponibili, alla fine del 2024 la crescita economica nell'area dell'euro si è indebolita, penalizzata dalla scarsa vivacità di consumi e investimenti e dalla flessione delle esportazioni. L'andamento della manifattura rimane deludente, in particolare in Germania; si sarebbe affievolito anche l'impulso fornito dai servizi. L'inflazione resta moderata, intorno al 2 per cento, con una sostanziale stabilità della componente di fondo: nei servizi la variazione dei prezzi si conferma ancora relativamente elevata, riflettendo in parte adeguamenti ritardati all'inflazione passata.
Nel quarto trimestre del 2024 l'attività economica in Italia si è mantenuta debole, risentendo come nel resto dell'area dell'euro, della persistente fiacchezza della manifattura e del rallentamento dei servizi. Nelle costruzioni, l'impulso fornito dalle opere del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) si contrapporrebbe al ridimensionamento dell'attività nel comparto residenziale. La domanda interna sarebbe frenata dalla decelerazione della spesa delle famiglie e da condizioni per investire che rimangono sfavorevoli.1
Rimane valida la nostra valutazione della situazione geopolitica mondiale da cui dipende una grande parte dell'economia italiana, e, in particolare, l'export: l'effetto degli shock che hanno caratterizzato gli ultimi cinque anni, dal ritorno dei dazi in maniera pesante come strumento di politica commerciale (con l'amministrazione Trump), alla pandemia con i conseguenti blocchi nelle catene globali di fornitura, all'invasione ingiustificata dell'Ucraina da parte della Russia, all'emergere delle dipendenze critiche come fattore di rischio ed infine, alla guerra in Medio Oriente che rischia di polarizzare ulteriormente le tensioni tra blocchi di paesi, è evidente nella struttura più frammentata degli scambi globali. Il rischio di maggiori frizioni nel commercio internazionale potrebbe pesare sulla crescita dell'area dell'euro frenando le esportazioni e indebolendo ulteriormente l'economia mondiale.
Le previsioni per l'anno in corso
Secondo le stime, la crescita per il 2025 è attesa allo 0,8%, principalmente trainata da una leggera accelerazione dei consumi privati (0,8%). Tuttavia, si prevede una ulteriore contrazione degli investimenti (-1,2%), dovuta principalmente alla riduzione degli investimenti in costruzioni (-10,9% per le abitazioni private, -4,3% per i fabbricati), legata alla fine delle misure di sostegno, i cui effetti si protrarranno anche nel 2026. Notizie positive arriveranno da altre categorie di
1 Bollettino economico 1/2025, Banca d'Italia, gennaio 2025
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investimenti privati, come quelli in macchinari (5,9%) e intangibili (1,6%), grazie al calo del costo del denaro e alla - ancora debole - ripresa della domanda mondiale.2
Diversi fattori influiranno positivamente sulla dinamica dell'economia italiana nel biennio: la ripresa del commercio internazionale, tra la seconda parte del 2024 e, in particolare, il 2025; l'allentamento della politica monetaria che avrà effetti positivi sulle scelte di investimento delle imprese e di consumo delle famiglie progressivamente e soprattutto nel 2025; un moderato rafforzamento della crescita dell'Area euro, sostanzialmente in linea con quello previsto per l'economia italiana; un miglioramento del reddito disponibile reale delle famiglie per via dell'ulteriore espansione occupazionale, del rientro dell'inflazione e del progressivo recupero dei salari reali; l'implementazione del PNRR (9,5 i miliardi spesi finora quest'anno sui 42,2 programmati) che, sebbene si assuma una spesa solo parziale delle risorse pianificate (metà quest'anno e due terzi il prossimo, per un totale di circa 60 miliardi su oltre 100 programmati), darà un contributo importante alla crescita. Agiranno in senso contrario, la persistente fragilità dell'economia tedesca, primo mercato di sbocco dell'export italiano (-5,4% l'export italiano nei primi sette mesi del 2024), le tensioni globali e il venir meno, soprattutto il prossimo anno, della spinta degli incentivi all'edilizia.3
Persistono però anche vari fattori che alimentano le tensioni globali e hanno effetti negativi su prezzi delle commodity e scambi: tassi ancora elevati, prezzi energetici superiori al pre-2022, guerre in Ucraina e Medio Oriente (costo dei noli per le rotte Asia-Europa e Asia-USA molto al di sopra dei livelli del 2023, più che raddoppiato nel caso di quelle atlantiche), crescenti misure protezionistiche (a ritmo più del doppio rispetto a quelle varate prima del 2020), elevata incertezza nei rapporti multilaterali, alimentata anche dall'elezione della seconda Trump administration negli Stati Uniti. All'energia e alle guerre, in Europa si aggiunge la crisi dell'automotive che sta indebolendo l'attività industriale, soprattutto in Germania.4
Mercati finanziari nel 2024: crescita eterogenea tra incertezze geopolitiche e debolezza economica nell'area euro
Il 2024 ha segnato un andamento generalmente positivo per i mercati azionari europei e statunitensi, ma con una spiccata eterogeneità, influenzata da fattori come le crescenti tensioni geopolitiche e una crescita economica debole, soprattutto nell'area euro. In evidenza, l'S&P500 che ha messo a segno una crescita di circa il 23%. In Europa, invece, l'EuroStoxx50 ha registrato un più modesto incremento dell'8%, evidenziando un panorama complesso e diversificato tra i vari Paesi. Tra i protagonisti europei: la Germania ha dominato la scena con il Dax40 in crescita del 19%, seguita dalla Spagna, dove l'Ibex35 ha guadagnato il 15%, e dall'Italia, con il FTSEMib in rialzo del 13%. Diversa la situazione in Francia: il Cac40 ha chiuso l'anno con un calo del 2%, unico segno negativo tra i principali indici. Un mix di risultati che riflette le sfide e le opportunità di un anno complesso, ma vivace sui mercati finanziari.5
Il Rapporto "Tendenze e sfide per il settore finanziario italiano", pubblicato dalla Consob, conferma, inoltre, che il fenomeno del delisting continua a interessare i mercati dell'eurozona e, in particolare, l'Italia, e che per favorire un maggiore sviluppo dei mercati occorre incoraggiare anche la partecipazione degli investitori istituzionali. Sul mercato azionario italiano Euronext Milan la quota di capitalizzazione media riferibile agli istituzionali è superiore al 30% per le società più grandi, ma scende a circa 11% per le PMI quotate.6
- proseguito il trend positivo dei principali mercati azionari internazionali (con la sola eccezione della borsa di Parigi), che hanno consolidato la tendenza mostrata nell'esercizio precedente. I mercati hanno apprezzato il cambio di politica monetaria delle principali banche centrali, che hanno iniziato a tagliare i tassi di interesse.
Il FTSEMib ha beneficiato nuovamente del rally dei titoli bancari e ha terminato il 2024 a oltre 34mila punti.
Hanno prevalso anche le performance positive nel 2024 tra i principali indici oltre oceano. In particolare, Wall Street ha ritoccato nuovamente i massimi storici, spinta anche dal rimbalzo dei titoli del settore tecnologico. Nel dettaglio, il Dow Jones ha terminato il 2024 con un progresso del 12,9%, mentre l'S&P500 ha recuperato il 23,3%; performance migliore per il Nasdaq (+28,6%).7
- www.ey.com/it: previsioni sul 2025
- Confindustria.com, rapporto di previsione autunno 2024
- Confindustria.com, rapporto di previsione autunno 2024
- Consob, comunicato stampa 28 gennaio 2025
- Consob, comunicato stampa 28 gennaio 2025
- www.soldionline.it,Edoardo Fagnani, 2 gennaio 2025
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In particolare, il mercato EGM ha sofferto di più degli altri mercati italiani. Di seguito viene riportato un grafico, dove si analizza l'andamento dei tre principali indici italiani negli ultimi 3 anni8:
Nel confronto tra gli indici FTSE MIB (linea rosso), STAR (in verde) e EGM (linea nera) colpisce innanzitutto l'importante divario senza precedenti che si è aperto nel corso dell'esercizio 2023 e che è proseguito nel 2024. Mentre l'indice STAR ha da sempre racchiuso le aziende di maggiore qualità e dai più elevati standard di mercato, l'EGM racchiude le PMI italiane, la spina dorsale del nostro Paese. Il 2024 è stato un altro anno molto difficile per Euronext Growth Milan dal punto di vista delle valutazioni aziendali. Le valutazioni talmente basse al livello internazionale spiegano forse anche l'elevato numero di delisting su EGM (10 delisting nell'anno 2024) spesso tramite delle OPA da fondi di private equity. Infatti, i fondi sono grandi osservatori della borsa e spesso lanciano OPA sulle società quotate cogliendo l'occasione di sconti importanti.
Il mercato delle IPO
Il mercato globale delle IPO ha registrato 1.215 operazioni, con una raccolta di 121,2 miliardi di dollari per il 2024, leggermente inferiore ai livelli del 2023. La seconda metà del 2024 ha registrato una performance migliore rispetto alla prima metà, con il quarto trimestre che ha sovraperformato i tre trimestri precedenti. Questi i principali risultati emersi nel nuovo EY Global IPO Trends 2024.9
L'India, per la prima volta, è salita al primo posto a livello globale nel volume delle IPO, realizzando quasi il doppio di quelle degli Stati Uniti e due volte e mezzo quelle dell'Europa. Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno recuperato il primo posto nel mondo per i proventi delle IPO, per la prima volta dal picco del 2021, continuando a distinguersi come il mercato più dinamico e attraente per gli investitori globali. Anche la valutazione del mercato azionario statunitense ha raggiunto livelli senza precedenti, superando tutti gli altri mercati. Inoltre, nel 2024 il 55% delle quotazioni statunitensi ha riguardato emittenti esteri. L'inasprimento delle normative nella Cina continentale ha contribuito alla performance delle IPO più debole del decennio in termini di numero di operazioni effettuate. L'Australia ha affrontato il suo più forte calo di volume
- Gli effetti degli accadimenti macroeconomici occorsi negli anni sono stati più severi sul mercato EGM rispetto al listino EXM soprattutto per effetto dell'assenza del settore bancario da EGM che invece ha trainato i listini principali milanesi.
- EY Global IPO trends 2024, www.ey.com
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in oltre 20 anni. E la Malesia ha raggiunto il record degli ultimi 19 anni per numero di IPO, alimentato da un maggiore interesse in ragione delle valutazioni e della liquidità.
Dopo un 2023 in complessivo iniziale miglioramento delle IPO in Italia, nel 2024 è proseguito il rallentamento riscontrato nel secondo semestre 2023, registrando un calo sia in termini di numero di operazioni (-41%) che di valore raccolto (- 87%), attribuibile alle incertezze del contesto macroeconomico e alla continua volatilità connessa alle tensioni geopolitiche internazionali, nonostante la buona performance registrata dal mercato azionario italiano (+12%). Le prospettive per il 2025 sono cautamente ottimistiche, sia per il mercato europeo che a livello globale, con una forte pipeline di aziende di vari settori che cercano di cogliere le opportunità offerte da questa rinnovata forza del mercato che potrebbero rappresentare uno stimolo anche per il mercato italiano.10
Prosegue nel 2024 la tendenza delle società ad uscire dalla Borsa, fenomeno che contraddistingue non solo il listino domestico, ma tutti i mercati finanziari maturi in Europa e nel Nordamerica. In particolare, risulta negativo (-15) il saldo tra entrate e uscite sul listino principale, Euronext Milan. A fronte di due new entry si registrano diciassette delisting, di cui due società estere.11
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n. IPO Borsa Italiana 2009 - 2024 |
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50 |
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40 |
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30 |
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20 |
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10 |
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0 |
2009 |
2010 |
2011 |
2012 |
2013 |
2014 |
2015 |
2016 |
2017 |
2018 |
2019 |
2020 |
2021 |
2022 |
2023 |
2024 |
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N. IPO |
7 |
10 |
9 |
6 |
18 |
26 |
27 |
14 |
32 |
31 |
35 |
22 |
49 |
30 |
36 |
22 |
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N. IPO su EGM |
4 |
6 |
4 |
4 |
18 |
21 |
15 |
11 |
26 |
26 |
31 |
21 |
44 |
26 |
32 |
21 |
Fonte: elaborazione Ambromobiliare su dati Borsa Italiana
Il nostro mercato, Euronext Growth Milan, registra nel 2024 n. 21 IPO. La raccolta complessiva, comprensiva di greenshoe ove esercitata, è pari a 171,2 milioni di euro. L'identikit della società quotata nel 2024 presenta i seguenti dati medi in IPO: capitalizzazione pari a 40,9 milioni di euro; raccolta pari a 8,2 milioni di euro (per il 98% in aumento di capitale); flottante pari al 21,5%.
Il 2024 ha inoltre registrato: il passaggio al mercato principale di Altea Green Power; le OPA su Defence Tech Holding, GO Internet, Medica, Relatech, Renergetica, Tweppy; i delisting di Fenix Entertainment, IIG, Industrial Stars of Italy 4, Jonix, Softec, Take Off; la fusione di Digital Magics in LVenture Group che ha portato alla creazione di Zest.
Il mercato Euronext Growth Milan si conferma di nuovo come il mercato borsistico italiano più attivo: è il tredicesimo anno consecutivo in cui si quotano più società su EGM che sul listino principale.
- EY Paolo Aimino, 6 febbraio 2025
- Consob, comunicato stampa 16 gennaio 2025
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Fonte: Value track: ECM FY2024 and more
Anche al livello europeo, il mercato delle IPO viene descritto come segue:
"European IPO markets began a gradual return to normality in 2024, supported by an improved macroeconomic backdrop, decreasing inflation, and interest rate cuts across Europe. These factors have provided a more stable environment for further IPO activity as we look ahead to 2025. Although overall post-IPO performance in Europe was mixed, some of the largest IPOs of 2024 delivered solid returns."12
Al livello mondiale, la situazione viene riassunto come segue:
"Despite the impacts of the COVID-19 pandemic, we experienced the most active year in two decades for IPO issuance in 2021 on the back of record valuations and highly attractive supply and demand dynamics for capital formation. However, 2022 and 2023 were marked by an increasing interest rate environment, falling valuations and fears of a recession - all of which led to a dramatic reduction in new issuance activity. As a result, 2022 and 2023 saw the weakest IPO market since the global financial crisis. However, as the interest rate cycle reversed in 2024, corporate earnings strengthened and valuations recovered, resulting in a more hospitable backdrop for IPOs. All in, 2024 showed pockets of strength and an upward trend in the IPO market, but IPO issuance remained well below the pre-2020 10-year average of $45 billion per year."13
Il 2025 potrebbe rappresentare un anno di ripresa per il mercato delle IPO in Italia. L'Italia rimane un mercato con un forte potenziale, ma la ripresa delle IPO dipenderà non solo dalla stabilità macroeconomica e dalla capacità delle aziende di capitalizzare sulle opportunità offerte dal mercato dei capitali, ma anche dall'avvio di alcune politiche governative, come il cd "fondo dei fondi" promosso da Cassa Depositi e Prestiti (CDP).
In ultima analisi, nonostante il calo significativo delle IPO in Italia nel 2024, la crescita del mercato azionario (+12%) dimostra che l'interesse degli investitori per il Paese è ancora alto. L'intelligenza artificiale, il settore tecnologico e le operazioni sponsorizzate da private equity potrebbero rappresentare i principali driver per la ripresa delle quotazioni nel 2025. Se le condizioni di mercato miglioreranno, potremo assistere a un rinnovato slancio delle IPO italiane.14
- www.pwc.co.ok, IPO watch EMEA 2024
- www.ey.com/en_us/insights/assurance/ipo-market-in-2025
- www.pmi.it/finanza/quotazione-pmi,6 febbraio 2025
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Le iniziative per un miglioramento strutturale dei mercati borsistici per le PMI Italiane
Nel 2024 è stato deliberato e sarà avviato nell'anno 2025 il Fondo Nazionale Strategico (FNS), un'iniziativa congiunta del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF), di CDP e di Borsa Italiana. Il FNS, strutturato come un fondo di fondi, ha l'obiettivo di sostenere le imprese italiane, in particolare le piccole e medie imprese quotate, favorendo l'accesso a capitali e migliorando la liquidità del mercato azionario nazionale. Questo fondo di fondi potrà infatti sottoscrivere fino al 49% di nuovi fondi chiusi, tutti di diritto italiano, con un investimento minimo fissato a 35 milioni di euro per partecipante. Una delle caratteristiche distintive del FNSI sarà il vincolo di destinare almeno il 70% degli investimenti a società italiane quotate sul FTSE MIB o su mercati regolamentati e sistemi multilaterali di negoziazione.
Si segnala comunque nel corso del 2024 un importante iniziativa delle istituzioni a sostegno delle società che si vogliono quotare. Con la Delibera n. 2994 del 9 settembre 2024, la Regione Lombardia ha approvato i criteri applicativi della misura "Quota Lombardia" a sostegno delle PMI lombarde che puntano alla patrimonializzazione e alla crescita grazie alla quotazione in borsa, prevalentemente sui sistemi multilaterali di negoziazione quali Euronext Growth Milan (EGM). La dotazione finanziaria è di 25 milioni di euro. L'agevolazione per le PMI si compone di un contributo a fondo perduto nel limite massimo di 600.000 euro per i costi relativi alla quotazione in Borsa, di cui massimo 300.000 euro per i costi legati all'ammissione alla quotazione e 300.000 euro per i costi dei servizi di consulenza correlati alla quotazione, sostenuti nei tre anni successivi alla quotazione. L'incentivo si somma al «Bonus IPO» statale. Il credito d'imposta (50% dei costi di consulenza sostenuti per l'ammissione alla quotazione su un mercato regolamentato o un sistema multilaterale di negoziazione, fino a 500mila euro), era stato introdotto dalla Manovra 2018 e poi via via prorogato. Le regole sono contenute negli articoli 89 e 90 della legge 205/2017. La Manovra 2025 rifinanzia la misura e la proroga per un ulteriore triennio, stanziando 6 milioni di euro per il 2025 e 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027. La speranza è che anche altre regioni, in particolare Veneto, Toscana e Piemonte, possano seguire l'esempio della Lombardia.
I due grafici seguenti dimostrano il funzionamento del Bonus IPO e della Quota Lombardia:
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Nel corso del 2024, la vostra società ha seguito 3 IPO come advisor finanziario:
Ambro - market leader
A dicembre 2024 il listino EGM contava 210 società quotate di cui Ambromobiliare ne ha assistite 60 (solo per il mercato Euronext Growth Milan, oltre ad altre 7 su altri mercati borsistici, Euronext Milan incluso (ex MTA)). Tale dato conferma la posizione di market leader della Società con una quota di mercato pari a ca. il 30% su EGM, ormai nel nono anno successivo.
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Il mercato dell'M&A15
Il 2024 è stato un ottimo anno per il mercato M&A italiano, con 1.369 operazioni (+8% vs. 2023) per un controvalore record di ca. 73 miliardi di euro (+91% vs. 2023).
Il controvalore è stato influenzato da un alto numero (ben 15) di operazioni superiori al miliardo di euro, tra cui la più nota è stata l'acquisizione da parte di KKR di NetCo, società proprietaria dell'infrastruttura di rete fissa di TIM, per un controvalore di 14,2 miliardi di euro.
Le operazioni domestiche sono state 700, simili per numero (nel 2023 furono 693) e controvalore (9,8 miliardi di euro vs. 9 miliardi) a quelle del 2023.
In gran spolvero invece le operazioni cross border che hanno rappresentato l'86% del totale dell'anno per controvalore, con un buon mix tra operazioni estero su Italia (417 operazioni per 34,8 miliardi di euro) e Italia su estero (246 operazioni per 28 miliardi di euro).
In relazione agli operatori più attivi sul mercato, si segnala la presenza sempre importante dei fondi di private equity, con 170 operazioni per un controvalore di oltre 21,6 miliardi di euro.
Anche le operazioni sul mercato borsistico finalizzate principalmente al delisting sono state numerose, con 18 OPA tra cui ricordiamo quelle su Saras, Tod's, SAES Getters, Salcef, Unieuro e Openjobmetis.
Ambro - attività ed operazioni M&A
Per quanto concerne l'attività di M&A, nel 2024 Ambromobiliare ha assistito una famiglia di imprenditori nella cessione della loro impresa operante nel settore dell'impiantistica elettrica e tecnologica, con 25 milioni di fatturato e una solida struttura finanziaria, nonché ha portato avanti lo sviluppo degli incarichi già attivi e siglato nuovi incarichi, a conferma del continuo rafforzamento della pipeline di progetti, alcuni dei quali potrebbero avere esecuzione nell'esercizio in corso e/o nel prossimo esercizio.
In particolare, sono attivi incarichi nel settore dell'hospitality, del facility management, del travel retail e dell'industria meccanica.
Rimane in corso un'intensa attività di origination per lo sviluppo di nuovi incarichi con l'obiettivo di continuare a rafforzare la pipeline di progetti per gli anni futuri.
Il team M&A è stato coinvolto dall'inizio dell'esercizio in un'operazione di M&A nel settore dell'impiantistica nella quale Ambromobiliare ha assistito, in qualità di advisor finanziario, i venditori nella cessione della maggioranza del capitale ad un partner industriale del settore. Il closing dell'operazione è avvenuta nell'anno in corso.
15 KPMG, Rapporto sul mercato M&A in Italia, 2024
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Allegati
