I principali risultati dei primi nove mesi del 20201:
- Ricavi consolidati pari a 1.042,1 milioni di euro, in calo per l'emergenza Covid-19 del 14,4% a cambi costanti e del 14,9% a cambi correnti rispetto ai primi nove mesi del 2019
- EBITDA pari a 228,4 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi pari al 21,9%, in aumento di 50 punti base, nonostante l'impatto della pandemia e grazie alle decise e tempestive misure di contenimento dei costi
- Risultato netto pari a 41,1 milioni di euro rispetto ai 75,7 milioni di euro su base ricorrente dei primi nove mesi del 2019
- Indebitamento finanziario netto pari a 712,6 milioni di euro, in miglioramento sia rispetto ai 786,7 milioni di euro al 31 dicembre 2019, sia rispetto ai 765,3 milioni di euro al 30 giugno 2020, con leva finanziaria al 30 settembre 2020 in riduzione a 1,89x
- Free cash flow pari a 127,1 milioni di euro, in aumento di 58,4 milioni di euro o dell'85,2% rispetto ai primi nove mesi del 2019, grazie alle efficaci misure adottate
Milano, 28 ottobre, 2020 - Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. (MTA; Bloomberg ticker: AMP:IM), leader mondiale nelle soluzioni e nei servizi per l'udito, riunitosi oggi sotto la presidenza di Susan Carol Holland, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2020.
1 Si segnala che il testo di commento al presente comunicato è riferito, salvo ove diversamente indicato, ai dati di conto economico del terzo trimestre e dei primi nove mesi del 2019 su base ricorrente.
PRINCIPALI DATI ECONOMICI E FINANZIARI CONSOLIDATI - PRIMI NOVE MESI 2020
|
(milioni di Euro) |
Primi nove mesi 2020 |
Primi nove mesi 2019 |
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Ricorrenti |
Non |
Totale |
% su |
Ricorrenti |
Non |
Totale |
% su |
Variazione % |
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|
ricorrenti |
ricorrenti |
ricorrenti |
ricorrenti |
su ricorrenti |
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|
Ricavi netti |
1.042,1 |
- |
1.042,1 |
100,0% |
1.224,7 |
- |
1.224,7 |
100,0% |
-14,9% |
|
|
EBITDA |
228,4 |
- |
228,4 |
21,9% |
262,6 |
(18,4) |
244,2 |
21,4% |
-13,0% |
|
|
EBIT |
79,7 |
- |
79,7 |
7,6% |
124,7 |
(18,7) |
106,0 |
10,2% |
-36,1% |
|
|
Risultato netto del |
41,1 |
- |
41,1 |
3,9% |
75,7 |
(14,0) |
61,7 |
6,2% |
-45,7% |
|
|
Gruppo |
||||||||||
|
EPS adjusted (*, in Euro) |
0,281 |
0,432 |
||||||||
|
Free cash flow |
127,1 |
68,6 |
||||||||
|
30/09/2020 |
31/12/2019 |
Variazione % |
||||||||
|
Indebitamento finanziario |
712,6 |
786,7 |
-9.4% |
|||||||
|
netto |
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- Utile netto per azione rettificato (EPS adjusted) per oneri non ricorrenti e per gli ammortamenti relativi alle acquisizioni secondo il trattamento contabile del Purchase Price Allocation.
PRINCIPALI DATI ECONOMICI E FINANZIARI CONSOLIDATI - III TRIMESTRE 2020
|
(milioni di Euro) |
III Trimestre 2020 |
III Trimestre 2019 |
||||||||
|
Ricorrenti |
Non |
Totale |
% su |
Ricorrenti |
Non |
Totale |
% su |
Variazione % |
||
|
ricorrenti |
ricorrenti |
ricorrenti |
ricorrenti |
su ricorrenti |
||||||
|
Ricavi netti |
428,2 |
- |
428,2 |
100,0% |
392,7 |
- |
392,7 |
100,0% |
9,0% |
|
|
EBITDA |
97,1 |
- |
97,1 |
22,7% |
76,0 |
(12,6) |
63,5 |
19,4% |
27,6% |
|
|
EBIT |
48,1 |
- |
48,1 |
11,2% |
29,3 |
(12,9) |
16,5 |
7,5% |
64,1% |
|
|
Risultato netto del |
28,5 |
- |
28,5 |
6,7% |
16,3 |
(9,1) |
7,2 |
4,2% |
74,8% |
|
|
Gruppo |
||||||||||
|
EPS adjusted (*, in Euro) |
0,160 |
0,103 |
||||||||
- Utile netto per azione rettificato (EPS adjusted) per oneri non ricorrenti e per gli ammortamenti relativi alle acquisizioni secondo il trattamento contabile del Purchase Price Allocation.
"Siamo davvero molto soddisfatti degli eccellenti risultati conseguiti nel terzo trimestre, nonostante un contesto ancora sfidante per gli effetti della pandemia in corso. Infatti, la forte crescita dei ricavi, a ritmi molto più sostenuti rispetto al mercato di riferimento, conferma la resilienza del nostro business e la forza del nostro posizionamento competitivo, mentre il significativo miglioramento della profittabilità e la massimizzazione della generazione di cassa dimostrano l'efficacia delle iniziative intraprese sin dai primi giorni della crisi determinata dal COVID-19",ha commentato Enrico Vita, Amministratore Delegato di Amplifon. "Sempre con la prudenza necessaria a fronte dei possibili sviluppi della pandemia a livello mondiale, continuiamo ad essere positivi sul futuro, confortati dal recente andamento del business in tutti i principali mercati in cui operiamo e dagli invariati fondamentali del nostro settore."
2
Overview
L'andamento nei primi nove mesi del 2020 è stato caratterizzato da trend molto diversi nel corso dei mesi a seconda dell'impatto dell'emergenza sanitaria legata al Covid-19 e delle misure di contenimento adottate per contrastarne la diffusione. Infatti, dopo un inizio d'anno molto positivo, l'andamento del Gruppo è stato severamente impattato dalla pandemia e dall'adozione di misure restrittive nel periodo marzo-giugno, registrando poi una forte crescita a partire dal mese di luglio. Il terzo trimestre del 2020 testimonia, infatti, non solo una ripresa ben più forte e veloce di quanto inizialmente ipotizzato, ma anche l'eccellente performance di Amplifon nel mitigare qualsiasi impatto della pandemia sui risultati economici e finanziari.
Nel terzo trimestre del 2020 i ricavi consolidati sono stati pari a 428,2 milioni di euro, in crescita del 10,4% a cambi costanti e del 9,0% a cambi correnti rispetto al terzo trimestre del 2019. Tale performance, sensibilmente superiore al mercato di riferimento, è il risultato di una crescita organica per l'8,2%, a cui si aggiunge il contributo delle acquisizioni per il 2,2% e l'impatto negativo dei cambi per l'1,4%. La crescita organica trae beneficio sia dalla decisione di mantenere il network operativo durante i mesi di lockdown, sia dalla veloce ripresa degli investimenti nella crescita del business non appena le condizioni esterne lo hanno permesso. Nel trimestre l'EBITDA è stato pari a 97,1 milioni di euro, in crescita del 27,6% rispetto al terzo trimestre del 2019, con un'incidenza sui ricavi del 22,7%, ovvero, in aumento di 330 punti base. Tale significativo miglioramento della redditività è riconducibile, oltre al forte incremento dei ricavi, alla maggiore efficienza operativa e all'aumentata produttività derivante dal deciso piano di contenimento dei costi implementato nel corso del secondo trimestre e, solo parzialmente, al limitato ricorso ad ammortizzatori sociali per controbilanciare l'impatto della pandemia e a un provento di circa 2 milioni di euro relativo alle rinegoziazioni dei contratti di locazione della rete distributiva2. Questo forte incremento della profittabilità è stato peraltro conseguito a fronte di significativi investimenti nel business, quali gli investimenti in marketing, in aumento rispetto al terzo trimestre del 2019, e al riavvio di importanti progetti di crescita a livello Corporate. L'utile netto nel terzo trimestre è pari a 28,5 milioni di euro, in crescita del 74,8% rispetto al terzo trimestre del 2019.
I ricavi nei primi nove mesi del 2020 sono stati pari a 1.042,1 milioni di euro, in calo del 14,4% a cambi costanti e del 14,9% a cambi correnti, impattati dalle misure restrittive adottate per contrastare la diffusione della pandemia, principalmente nel periodo marzo-giugno in tutti i principali Paesi in cui opera il gruppo. Ciò nonostante, l'EBITDA è stato pari a 228,4 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi pari al 21,9%, in aumento di 50 punti base rispetto al margine dei primi nove mesi del 2019, grazie agli eccellenti risultati derivanti dalla pronta implementazione del piano di contenimento dei costi. L'utile netto è pari a 41,1 milioni di euro rispetto ai 75,7 milioni di euro su base ricorrente dei primi nove mesi del 2019. L'utile netto per azione rettificato (EPS adjusted)3 si attesta a 28,1 centesimi di euro rispetto ai 43,2 centesimi di euro riportati nei primi nove mesi del 2019.
Gli indicatori patrimoniali e finanziari continuano a dimostrare la solidità del Gruppo anche in questo periodo senza precedenti: in particolare, grazie alle molteplici azioni implementate e al loro impatto sulla generazione di cassa e sulla protezione della posizione finanziaria netta, la Società ha generato un free cash flow pari a 127,1 milioni di euro rispetto ai 68,6 milioni di euro dei primi nove mesi del 2019 (+85,2%) e l'indebitamento finanziario netto si è attestato a 712,6 milioni di euro, in miglioramento sia rispetto a dicembre 2019 che a giugno 2020, con una leva finanziaria a fine periodo in riduzione a 1,89x.
- Emendamento al principio contabile IFRS 16 pubblicato dall'International Accounting Standards Board (IASB) in data 28 maggio 2020 e recepito dagli organi istituzionali della UE in data 9 ottobre 2020. Tale emendamento introduce un espediente pratico sulla base del quale le rinegoziazioni dei contratti di affitto effettuate in conseguenza della pandemia Covid-19 e che comportano una riduzione dei canoni dovuti per i periodi sino al 30 giugno 2021, non sono considerate modifiche contrattuali ed i loro effetti vengano quindi contabilizzati come canoni variabili con impatto positivo sul conto economico
- Utile netto per azione rettificato (EPS adjusted) per oneri non ricorrenti e per gli ammortamenti relativi alle acquisizioni secondo il trattamento contabile del Purchase Price Allocation
3
Risultati economici dei primi nove mesi del 2020
I ricavi consolidati dei primi nove mesi del 2020 ammontano a 1.042,1 milioni di euro, in diminuzione del 14,4% a cambi costanti e del 14,9% a cambi correnti rispetto ai primi nove mesi dell'esercizio precedente, impattati dalle misure restrittive per contrastare la diffusione della pandemia principalmente nel periodo primaverile. Tale risultato è stato determinato da una performance organica negativa per il 16,3%, a cui si aggiunge il contributo delle acquisizioni per l'1,9%. Il cambio ha avuto un impatto negativo per lo 0,5%.
Il trend nelle diverse aree geografiche è risultato influenzato dall'impatto della pandemia, dalla durata e intensità delle misure restrittive adottate e dalla velocità di ripresa al calare delle stesse: nell'area EMEA, l'area inizialmente più colpita dalle misure di lockdown, la ripresa è stata molto veloce a partire da fine aprile e con una performance superiore all'anno precedente già da luglio; nell'area AMERICA, il Nord America ha registrato una forte ripresa sin dall'inizio di maggio ritornando a una buona crescita organica nel terzo trimestre, mentre l'America Latina continua a essere severamente impattata dalla pandemia che ha colpito l'area a fine marzo; in APAC tutti i Paesi, a eccezione dell'India, hanno registrato una performance in miglioramento nel periodo registrando un ritorno alla crescita nel corso del terzo trimestre.
L'EBITDA dei primi nove mesi del 2020 è stato pari a 228,4 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi pari al 21,9%, in aumento di 50 punti base rispetto al margine dei primi nove mesi del 2019, grazie alla tempestiva ed efficace implementazione delle misure di contenimento dei costi che hanno permesso alla Società sia di limitarne significativamente l'impatto sulla redditività nel corso del secondo trimestre, sia di favorirne strutturali miglioramenti di efficienza e produttività, come evidenziato dalla significativa espansione della profittabilità nel terzo trimestre. La Società ha inoltre beneficiato di un provento di circa 9 milioni di euro relativo alle rinegoziazioni dei contratti di locazione della propria rete distributiva4. Il risultato operativo (EBIT) si attesta a 79,7 milioni di euro con un'incidenza sui ricavi del 7,6% rispetto ai 124,7 milioni di euro su base ricorrente riportati nei primi nove mesi del 2019.
Il risultato netto (NP) è pari a 41,1 milioni di euro rispetto ai 75,7 milioni di euro su base ricorrente dei primi nove mesi del 2019. La contrazione dell'utile netto è principalmente riconducibile alla riduzione dei ricavi a causa della pandemia e al leggero aumento registrato negli ammortamenti e negli oneri finanziari. Il tax rate è pari al 28,7%. L'utile netto per azione rettificato (EPS adjusted)5 si attesta a 28,1 centesimi di euro rispetto ai 43,2 centesimi di euro riportati nei primi nove mesi del 2019.
Andamento per area geografica
EMEA: forte ripresa con un'eccellente performance nel terzo trimestre sia in termini di fatturato che di reddittività
Nei primi nove mesi del 2020 i ricavi Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA) sono stati pari a 740,7 milioni di euro, in calo del 15,6% a tassi di cambio correnti e del 15,8% in valuta locale. La performance organica è stata negativa per il 17,2%, mentre le acquisizioni hanno contribuito per l'1,4%. L'impatto dei cambi è stato positivo per lo 0,2%.
In Europa, la performance è stata influenzata dall'emergenza Covid-19 a partire da marzo per le severe misure di contenimento adottate, ma in ripresa già da fine aprile e con una crescita dell'area a partire dal mese di luglio.
In particolare, nel terzo trimestre del 2020 i ricavi dell'area sono stati pari a 303,2 milioni di euro, in crescita del 12,0% rispetto al terzo trimestre del 2019. Tale risultato è stato determinato dalla crescita organica per il 10,8%, grazie a una forte performance in tutti i principali mercati (soprattutto in Italia, Francia e Spagna), e dal contributo delle acquisizioni per l'1,2%.
- Emendamento al principio contabile IFRS 16 pubblicato dall'International Accounting Standards Board (IASB) in data 28 maggio 2020 e recepito dagli organi istituzionali della UE in data 9 ottobre 2020
- Utile netto per azione rettificato (EPS adjusted) per oneri non ricorrenti e per gli ammortamenti relativi alle acquisizioni secondo il trattamento contabile del Purchase Price Allocation
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Amplifon S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 28 ottobre 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 28 ottobre 2020 12:01:09 UTC
