Q2 & H1 2025
COMUNICATO STAMPA
AMPLIFON: RICAVI IN CRESCITA A 1.181 MILIONI DI EURO ED EBITDA ADJUSTED A 288 MILIONI DI EURO NEL PRIMO SEMESTRE, IN UN CONTESTO DI MERCATO INFLUENZATO DAL DETERIORAMENTO DEL QUADRO MACROECONOMICO E GEOPOLITICO
AVVIATO IL PIANO "FIT4GROWTH" PER MIGLIORARE LA REDDITIVITÀ (+150-200 BPS DI EBITDA MARGIN ADJUSTED ATTESI ENTRO IL 2027) E RAFFORZARE LA COMPETITIVITÀ DELL'AZIENDA
RICAVI IN CRESCITA (+1,6%), IN UN CONTESTO DI MERCATO SFIDANTE A CAUSA DEL PROGRESSIVO DETERIORAMENTO DEI FATTORI MACROECONOMICI E GEOPOLITICI, CHE HA RAGGIUNTO IL PICCO NEL SECONDO TRIMESTRE. IL CONFRONTO CON IL PRIMO SEMESTRE 2024 RIFLETTE ANCHE LA FORTE BASE COMPARATIVA E OLTRE 1,5 GIORNI LAVORATIVI IN MENO
EBITDA ADJUSTED1 A 288 MILIONI DI EURO (-3,2%) PER LA MINORE LEVA OPERATIVA IN FUNZIONE DEL CONTESTO DI MERCATO, DEL MIX GEOGRAFICO DELL'AREA EMEA E DELLA DILUIZIONE DERIVANTE DALL'ACCELERAZIONE DELLA CRESCITA DEL NETWORK DIRETTO DI MIRACLE-EAR NEGLI STATI UNITI. UTILE NETTO ADJUSTED1 A 91 MILIONI DI EURO
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO A 1.109 MILIONI DI EURO E LEVA FINANZIARIA A 1,93x AL 30 GIUGNO 2025, DOPO FORTI INVESTIMENTI PER CAPEX, ACQUISIZIONI, ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE E DIVIDENDI PER UN TOTALE DI CIRCA 240 MILIONI DI EURO
AVVIATO IL PIANO "FIT4GROWTH" PER RISPONDERE CON DECISIONE ALLE SFIDE ATTUALI, MIGLIORARE LA REDDITIVITÀ E RAFFORZARE LA COMPETITIVITÀ GRAZIE A INIZIATIVE DI AUMENTO DELL'EFFICIENZA DELLA RETE DI VENDITA E DEI PROCESSI DI BACK-OFFICE, RIDUZIONE DEI COSTI E FOCALIZZAZIONE SUGLI INVESTIMENTI A MAGGIORI RITORNI
PER IL 2025 LA SOCIETÀ SI ATTENDE RICAVI IN CRESCITA DI CIRCA IL 3% A CAMBI COSTANTI E UN MARGINE EBITDA ADJUSTED1 DI CIRCA IL 23%
PRINCIPALI RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 20251
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Ricavi consolidati pari a 1.180,5 milioni di euro, in crescita dell'1,6% a cambi costanti rispetto al primo semestre del 2024, nonostante la debolezza e la crescente volatilità del contesto di mercato con il deterioramento dello scenario macroeconomico e geopolitico nel secondo trimestre, la forte base comparativa e oltre 1,5 giorni lavorativi in meno. Ricavi in crescita dello 0,3% a cambi correnti per il forte impatto dei cambi
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EBITDA adjusted pari a 287,6 milioni di euro rispetto a 297,1 milioni di euro nel primo semestre del 2024. L'incidenza sui ricavi è pari al 24,4%, rispetto al 25,2% nel primo semestre del 2024, per effetto della minore leva operativa, del mix geografico dell'area EMEA e della diluizione derivante dall'accelerazione della crescita del network diretto di Miracle-Ear negli Stati Uniti
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Risultato netto adjusted pari a 90,5 milioni di euro rispetto a 107,8 milioni di euro nel primo semestre del 2024 per i maggiori ammortamenti conseguenti ai forti investimenti nel business e per l'incremento degli oneri finanziari
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Free cash flow pari a 37,5 milioni di euro, dopo Capex per 64,4 milioni di euro, rispetto a 46,8 milioni di euro nel primo semestre del 2024
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Indebitamento finanziario netto pari a 1.109 milioni di euro rispetto a 961,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024, dopo investimenti per Capex, M&A, riacquisto di azioni proprie e dividendi per un totale di circa 240 milioni di euro, con leva finanziaria al 30 giugno 2025 a 1,93x (da 1,63x)
1 Dati di conto economico su base adjusted che escludono l'effetto di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa. Per maggiori dettagli si vedano le note in calce al presente comunicato. Si segnala che il testo di commento è riferito, salvo ove diversamente indicato, ai dati adjusted
PRINCIPALI RISULTATI DEL SECONDO TRIMESTRE 20251
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Ricavi consolidati pari a 592,7 milioni di euro, in crescita dello 0,6% a cambi costanti rispetto al secondo trimestre del 2024, influenzati dal progressivo deterioramento del contesto macroeconomico e geopolitico, dalla forte base comparativa e da un giorno lavorativo in meno. A tali dinamiche, sul mercato europeo, si aggiungono il quinto anniversario delle misure di lockdown adottate per contrastare la diffusione del Covid-19 (soprattutto in Italia e Spagna), con riferimento al portafoglio clienti in fase di riacquisto, e l'eccezionale ondata di calore a giugno. Ricavi in diminuzione dell'1,9% a cambi correnti per il forte impatto del cambio
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EBITDA adjusted pari a 147,3 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi pari al 24,9%, rispetto a 161,3 milioni di euro registrati nel secondo trimestre del 2024 per effetto della minore leva operativa, del mix geografico dell'area EMEA, della diluizione derivante dall'accelerazione della crescita del network diretto di Miracle-Ear negli Stati Uniti, nonché della performance in Cina
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Risultato netto adjusted1 pari a 48,8 milioni di euro rispetto ai 63,8 milioni di euro nel secondo trimestre del 2024 per i maggiori ammortamenti conseguenti ai forti investimenti nel business e per l'incremento degli oneri finanziari
Milano, 29 luglio 2025 - Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. (EXM; Bloomberg/Reuters ticker: AMP:IM/AMPF.MI), leader mondiale nelle soluzioni e nei servizi per l'udito, riunitosi oggi sotto la presidenza di Susan Carol Holland, ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2025.
ENRICO VITA, CEO
"Nel primo semestre abbiamo proseguito il trend di crescita dei ricavi, in un contesto di chiaro indebolimento della consumer confidence determinato da un quadro macroeconomico e geopolitico particolarmente complesso, che dovrebbe aver raggiunto il picco nel secondo trimestre. L'impatto è stato più marcato in alcuni nostri mercati chiave come il Sud Europa, il Nord America e la Cina. In controtendenza, la Francia ha registrato un'ottima performance, in linea con le attese, insieme alla Germania.
Per migliorare strutturalmente la nostra redditività, rafforzare la competitività di lungo periodo e affrontare con determinazione le sfide attuali, abbiamo lanciato il piano 'Fit4Growth', con l'obiettivo di incrementare il margine EBITDA adjusted di 150-200 punti base a regime entro il 2027. Grazie alla solidità del nostro modello di business, alla qualità delle nostre persone e alle azioni già in campo, in un contesto di progressiva normalizzazione del mercato, puntiamo a consolidare e rafforzare ulteriormente il nostro percorso di crescita sostenibile nel medio-lungo termine."
RISULTATI ECONOMICI* DEL PRIMO SEMESTRE DEL 2025
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(milioni di Euro) |
I Semestre 2025 |
% sui ricavi |
I Semestre 2024 |
% sui ricavi |
Variazione % |
|
Ricavi netti |
1.180,5 |
100% |
1.177,3 |
100% |
0,3% |
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EBITDA adjusted |
287,6 |
24,4% |
297,1 |
25,2% |
-3,2% |
|
EBIT adjusted |
156,3 |
13,2% |
176,8 |
15,0% |
-11,6% |
|
Risultato netto adjusted |
90,5 |
7,7% |
107,8 |
9,2% |
-16,1% |
|
EPS adjusted (in Euro) |
0,402 |
-- |
0,477 |
-- |
-15,7% |
Free cash flow 37,5 46,8 -20,0%
|
30/06/2025 |
31/12/2024 |
Variazione % |
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|
Indebitamento finanziario netto |
1.109,0 |
961,8 |
15,3% |
(*) Definizioni complete e la riconciliazione degli Indicatori Alternativi di Performance sono fornite di seguito
Nel primo semestre del 2025 i ricavi consolidati sono stati pari a 1.180,5 milioni di euro, in crescita dell'1,6% a cambi costanti. La performance organica (-0,8%) riflette oltre 1,5 giorni lavorativi in meno rispetto al periodo di confronto (equivalenti a circa 1% di crescita), la base comparativa particolarmente forte (crescita dei ricavi a cambi costanti
dell'8% nel primo semestre del 2024 rispetto al 2023) e la crescente volatilità del contesto di mercato con il deterioramento dello scenario macroeconomico e geopolitico nel corso del secondo trimestre. A tal proposito, il mercato privato statunitense ha registrato una performance leggermente negativa nel primo semestre e i mercati europei, ad eccezione della Francia e della Germania, sono rimasti deboli. Le acquisizioni, perfezionate principalmente in Francia, Germania, Polonia, Stati Uniti e Cina, hanno contribuito per il 2,4%. L'impatto sfavorevole del cambio si è intensificato nel corso del primo semestre a livello di Gruppo con l'apprezzamento dell'euro principalmente rispetto al dollaro americano, australiano e neozelandese, portando i ricavi a cambi correnti a crescere dello 0,3% rispetto al primo semestre 2024.
L'EBITDA adjusted è stato pari a 287,6 milioni di euro rispetto a 297,1 milioni di euro nel primo semestre del 2024 (-3,2%). Il margine sui ricavi è stato pari al 24,4%, rispetto al 25,2% riportato nel primo semestre del 2024, per effetto della minore leva operativa, del mix geografico dell'area EMEA e della diluizione derivante dall'accelerazione della crescita del network diretto di Miracle-Ear negli Stati Uniti. L'EBITDA as reported è stato pari a 287 milioni di euro.
L'EBIT adjusted è stato pari a 156,3 milioni di euro, rispetto a 176,8 milioni di euro registrati nel primo semestre del 2024, con un'incidenza sui ricavi pari al 13,2%. Tale andamento è attribuibile ai maggiori ammortamenti relativi ai forti investimenti per l'espansione del network, l'innovazione e la trasformazione digitale. L'EBIT as reported è stato pari a 129,0 milioni di euro.
L'utile netto adjusted è stato pari 90,5 milioni di euro rispetto a 107,8 milioni di euro registrati nel primo semestre del 2024. Tale risultato è conseguente ai maggiori ammortamenti derivanti dai forti investimenti nel business e da un incremento degli oneri finanziari. Quest'ultimo, pari a 3,6 milioni di euro (al netto degli adjustments), è principalmente attribuibile al maggiore indebitamento finanziario netto, comprensivo anche dei maggiori interessi passivi per leasing a seguito della forte espansione del network in applicazione del principio IFRS16, e a differenze cambio legate all'oscillazione dei tassi, principalmente in APAC e Nord America. Il tax rate adjusted è stato pari al 27,5%, in leggera riduzione rispetto al 27,6% del primo semestre del 2024. L'utile netto as reported è stato pari a 68,1 milioni di euro (rispetto a 87,8 milioni di euro nel primo semestre 2024) con un tax rate pari al 30,6%, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2024, principalmente a causa di costi di natura non ricorrente relativi ad un rideterminazione di tasse differite per 2,8 milioni di euro. L'utile netto per azione adjusted è stato pari a 40,2 centesimi di euro rispetto ai 47,7 centesimi di euro riportati nel primo semestre del 2024.
Nel primo semestre del 2025 il Gruppo ha acquisito oltre 220 centri acustici principalmente in Francia, Germania, Polonia, Stati Uniti, e Cina, per un investimento di circa 55 milioni di euro.
RISULTATI ECONOMICI* DEL SECONDO TRIMESTRE DEL 2025
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(milioni di Euro) |
ll Trimestre 2025 |
% sui ricavi |
II Trimestre 2024 |
% sui ricavi |
Variazione % |
|
Ricavi netti |
592,7 |
100% |
604,1 |
100% |
-1,9% |
|
EBITDA adjusted |
147,3 |
24,9% |
161,3 |
26,7% |
-8,7% |
|
EBIT adjusted |
82,5 |
13,9% |
99,8 |
16,5% |
-17,3% |
|
Risultato netto adjusted |
48,8 |
8,2% |
63,8 |
10,6% |
-23,4% |
|
EPS adjusted (in Euro) |
0,218 |
-- |
0,282 |
-- |
-22,9% |
(*) Definizioni complete e la riconciliazione degli Indicatori Alternativi di Performance sono fornite di seguito
Nel secondo trimestre del 2025 i ricavi consolidati sono stati pari a 592,7 milioni di euro, in crescita dello 0,6% a cambi costanti. La performance organica (-1,7%) riflette un giorno lavorativo in meno rispetto al periodo di confronto (equivalente a circa 1,5% di crescita) con le vacanze Pasquali ad aprile nel 2025, la sfidante base comparativa (crescita dei ricavi a cambi costanti al 7,1% nel primo semestre del 2024 rispetto al 2023) e un contesto di mercato particolarmente volatile in funzione del deterioramento dello scenario macroeconomico e geopolitico nel corso del periodo. A tale proposito, il mercato privato statunitense, sebbene in miglioramento rispetto al primo trimestre, è risultato volatile e al di sotto dei tassi storici di crescita, mentre quello europeo è stato caratterizzato da andamenti diversi tra i vari paesi. Da un lato Francia e Germania hanno riportato un andamento positivo, mentre gli altri, in particolare quelli dell'Europa meridionale, hanno risentito di una consumer confidence più debole, del quinto anniversario delle misure di lockdown adottate per contrastare la diffusione del Covid-19 che hanno influito sul portafoglio clienti in fase di riacquisto e dell'eccezionale ondata di calore a giugno. Le acquisizioni concluse principalmente in Francia, Germania, Polonia, Stati Uniti e Cina rimangono sostenute, pari al 2,3%, anche a fronte dell'uscita dal business wholesale in Cina. Il cambio ha avuto un impatto particolarmente sfavorevole, pari al 2,5% a livello di Gruppo, in seguito all'apprezzamento dell'euro principalmente rispetto al dollaro americano, australiano e neozelandese nel secondo trimestre, portando i ricavi a cambi correnti del secondo trimestre a -1,9% rispetto al secondo trimestre 2024.
In particolare, l'area EMEA ha riportato ricavi sostanzialmente in linea con il secondo trimestre del 2024 per effetto della forte performance della Francia e del positivo andamento della Germania, controbilanciati dalla debolezza degli altri mercati (principalmente quelli dell'Europa meridionale); nell'area AMERICA la performance riflette l'andamento del mercato di riferimento, l'elevata base di confronto e il forte impatto del cambio; la performance in APAC riflette la debolezza della consumer confidence, l'uscita dal business wholesale non-strategico e la chiusura selezionata di alcuni centri acustici non-performanti in Cina, la forte base comparativa e l'impatto del cambio.
L'EBITDA adjusted è stato pari a 147,3 milioni di euro, rispetto ai 161,3 milioni di euro registrati nel secondo trimestre del 2024, con il margine sui ricavi pari al 24,9%, per effetto della minore leva operativa, del mix geografico dell'area EMEA, della diluizione derivante dall'accelerazione della crescita del network diretto di Miracle-Ear negli Stati Uniti, nonché della performance in Cina. L'EBITDA as reported è stato pari a 146,2 milioni di euro.
L'EBIT adjusted è stato pari a 82,5 milioni di euro, rispetto a 99,8 milioni di euro registrati nel secondo trimestre del 2024, con un'incidenza sui ricavi pari al 13,9%. Tale andamento è attribuibile ai maggiori ammortamenti relativi ai forti investimenti per l'espansione del network, l'innovazione e la trasformazione digitale. L'EBIT as reported è stato pari a 67,5 milioni di euro.
L'utile netto adjusted è stato pari a 48,8 milioni di euro rispetto a 63,8 milioni di euro registrati nel secondo trimestre del 2024. Tale risultato è conseguente ai maggiori ammortamenti derivanti dai forti investimenti nel business e da un incremento degli oneri finanziari. Quest'ultimo, pari a 2,6 milioni di euro (al netto degli adjustments), è principalmente attribuibile al maggiore indebitamento finanziario netto, comprensivo anche dei maggiori interessi passivi per leasing a seguito della forte espansione del network in applicazione del principio IFRS16, e a differenze cambio legate all'oscillazione dei tassi, principalmente in APAC e Nord America. Il tax rate adjusted è stato pari a 26,2% nel secondo trimestre del 2025, in riduzione rispetto al 26,4% del periodo di confronto. L'utile netto as reported è stato pari a 35,2 milioni di euro (rispetto a 52,9 milioni di euro nel secondo trimestre 2024) con un tax rate al 31,5%, in aumento rispetto al secondo trimestre del 2024 per i costi di natura non ricorrente precedentemente commentati. L'utile netto per azione adjusted è stato pari a 21,8 centesimi di euro rispetto ai 28,2 centesimi di euro riportati nel secondo trimestre del 2024.
ANDAMENTO PER AREA GEOGRAFICA
EMEA: La performance riflette un andamento a due velocità del mercato di riferimento
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(milioni di Euro) |
I Semestre 2025 |
I Semestre 2024 |
Δ% |
|
Ricavi |
766,0 |
757,5 |
+1,1% |
|
Crescita organica |
-1,6% |
||
|
Acquisizioni/Variazione di perimetro |
+2,6% |
||
|
Effetto cambio |
+0,1% |
||
|
EBITDA adjusted |
223,1 |
227,4 |
-1,9% |
|
Margine % |
29,1% |
30,0% |
-90 bps |
|
(milioni di Euro) |
II Trimestre 2025 |
II Trimestre 2024 |
Δ% |
|
Ricavi |
382,4 |
381,4 |
+0,3% |
|
Crescita organica |
-2,5% |
||
|
Acquisizioni/Variazione di perimetro |
+2,6% |
||
|
Effetto cambio |
+0,2% |
||
|
EBITDA adjusted |
110,5 |
118,2 |
-6,5% |
|
Margine % |
28,9% |
31,0% |
-210 bps |
Nel primo semestre del 2025, l'area EMEA ha riportato ricavi in lieve aumento soprattutto per effetto delle acquisizioni, mentre la performance organica ha risentito del debole contesto di mercato, soprattutto nell'Europa meridionale. Nel secondo trimestre del 2025 la performance organica è stata influenzata da un giorno lavorativo in meno rispetto al periodo di confronto (equivalente a circa 1,5% di crescita) con le vacanze Pasquali ad aprile e
dall'andamento a due velocità del mercato di riferimento. In particolare, mentre Germania e Francia hanno riportato un andamento positivo (quest'ultima sostenuta dalla riforma normativa RAC 0 e pienamente in linea con le previsioni), gli altri mercati dell'area hanno risentito di una consumer confidence più debole, del quinto anniversario delle misure di lockdown adottate per contrastare la diffusione del Covid-19 che hanno influito sul portafoglio clienti in fase di riacquisto (soprattutto nell'Europa meridionale), dell'eccezionale ondata di calore a giugno e dell'intensificazione del conflitto in Israele. La performance organica dell'area nel trimestre riflette pertanto il mix geografico meno favorevole, parzialmente controbilanciato dalla solida crescita in Germania e dalla forte crescita, superiore al mercato, in Francia. Le acquisizioni bolt-on perfezionate principalmente in Francia, Germania e Polonia hanno contribuito alla crescita dei ricavi per il 2,6%.
Nel primo semestre del 2025 l'EBITDA adjusted è stato pari a 223,1 milioni di euro rispetto ai 227,4 milioni di euro del periodo di confronto. La redditività dell'area si riconferma anche nel secondo trimestre 2025 ai livelli più alti per il Gruppo con il margine sui ricavi al 29,1%. Nel secondo trimestre l'EBITDA adjusted è stato pari a 110,5 milioni di euro, rispetto a 118,2 milioni di euro nello stesso periodo del 2024 per effetto della minore leva operativa e del mix geografico dell'area.
AMERICA: Solida crescita dei ricavi a cambi costanti in un contesto di mercato volatile. Forte impatto del cambio
|
(milioni di Euro) |
I Semestre 2025 |
I Semestre 2024 |
Δ% |
|
Ricavi |
243,1 |
240,4 |
+1,1% |
|
Crescita organica |
+1,2% |
||
|
Acquisizioni/Variazione di perimetro |
+3,1% |
||
|
Effetto cambio |
-3,2% |
||
|
EBITDA adjusted |
57,1 |
60,5 |
-5,7% |
|
Margine % |
23,5% |
25,2% |
-170 bps |
|
(milioni di Euro) |
II Trimestre 2025 |
II Trimestre 2024 |
Δ% |
|
Ricavi |
124,6 |
129,6 |
-3,8% |
|
Crescita organica |
+0,1% |
||
|
Acquisizioni/Variazione di perimetro |
+3,1% |
||
|
Effetto cambio |
-7,0% |
||
|
EBITDA adjusted |
30,4 |
35,1 |
-13,3% |
|
Margine % |
24,4% |
27,1% |
-270 bps |
L'AMERICA ha riportato una solida crescita dei ricavi rispetto al primo semestre del 2024, trainata dalle acquisizioni e da una performance organica positiva e superiore a quella del mercato di riferimento, nonostante la forte base comparativa. Nel secondo trimestre la performance del mercato privato statunitense è migliorata rispetto al primo (pur rimanendo in territorio leggermente negativo nel primo semestre) risultando comunque volatile e inferiore rispetto ai livelli storici di crescita. Anche il mercato canadese è risultato molto debole nel corso del trimestre. I ricavi dell'area nel secondo trimestre hanno risentito di tale contesto di mercato e della base comparativa estremamente forte (la crescita organica nel secondo trimestre del 2024 era stata pari al 15,4%). Le acquisizioni perfezionate negli Stati Uniti hanno contribuito per il 3,1% alla crescita dei ricavi dell'area, mentre l'apprezzamento dell'euro rispetto al dollaro ha impattato sfavorevolmente i ricavi per il 7% nel trimestre.
Nel primo semestre del 2025 l'EBITDA adjusted dell'area è stato pari a 57,1 milioni di euro, in flessione del 5,7% rispetto al periodo comparativo. L'EBITDA adjusted nel secondo trimestre è stato pari a 30,4 milioni di euro, con un margine sui ricavi pari al 24,4% a seguito della minore leva operativa, della diluizione derivante dall'accelerazione della crescita del network diretto di Miracle-Ear e dell'integrazione della recente acquisizione in Arizona.
Allegati
