RISULTATI PRIMO SEMESTRE 2025
MARGINALITÀ IN CRESCITA
LE VENDITE DI PRODOTTI A MARCHIO ECONYL® E RIGENERATI RAGGIUNGONO IL 60,7%
DEL FATTURATO FIBRE
VOLUMI IN AUMENTO
vs 1H24 e vs 2Q24
AVVIO DI UN PROGETTO DI EFFICIENTAMENTO COSTI
E RIORGANIZZAZIONE
PRINCIPALI INDICATORI AL 30 GIUGNO 2025:
-
Ricavi: Euro 281,2 milioni nel primo semestre, di cui Euro 137,1 milioni del secondo trimestre, (2,4)% e (2,5)% rispetto ai medesimi periodi 2024;
-
EBITDA: Euro 38,4 milioni nel primo semestre, di cui Euro 21,3 milioni del secondo trimestre, +17,8% e +22,7% rispetto ai medesimi periodi 2024;
-
Risultato Netto: utile per Euro 2,2 milioni, rispetto ad una perdita per Euro 6,1 milioni dello stesso periodo 2024;
-
Rapporto PFN/EBITDA LTM: pari a x3,21 al 30 giugno 2025, rispetto a x4,98 al 30 giugno 2024 e a x3,42 del 31 dicembre 2024.
Arco, 28 agosto 2025 - Il Consiglio di Amministrazione di Aquafil S.p.A. [ECNL:IM] [ECNLF:OTCQX] riunitosi oggi sotto la presidenza della Prof.ssa Chiara Mio, ha approvato i risultati economico finanziari consolidati al 30 giugno 2025.
Commento del dott. Giulio Bonazzi, Amministratore Delegato:
"Nel primo semestre abbiamo raggiunto il 13,6% di EBITDA, traguardo che non solo conferma gli ambiziosi obiettivi del Piano, ma dimostra la capacità di adattamento e l'efficacia della gestione, anche in periodi turbolenti.
I prodotti a marchio ECONYL® hanno superato il 60% del fatturato delle fibre, migliorando ulteriormente l'obiettivo definito per il 2025.
In termini di volumi abbiamo registrato un aumento rispetto allo scorso anno, con dinamiche differenti nelle diverse linee di prodotto.
Le fibre per la pavimentazione tessile hanno mostrato una notevole forza negli Stati Uniti, registrando una crescita a doppia cifra in confronto ai primi sei mesi del 2024.
In Asia Pacific si è osservata invece una certa lentezza del mercato, mentre l'Europa rimane pressoché allineata al periodo precedente.
Le fibre per abbigliamento indicano una performance sotto le aspettative, riconducibile principalmente alle dinamiche dei consumi dei settori a valle.
I polimeri, al contrario, confermano la tendenza positiva prevista nel Piano. In particolare, il segmento dell'Engineering Plastics continua il suo percorso di crescita, sia in termini di volumi che di marginalità di prodotto. A tal riguardo, si sottolinea come la riclassifica di alcuni polimeri da vendita a conto lavoro influenzi i ricavi in valore assoluto non rendendo immediato il confronto con l'esercizio precedente, senza però intaccarne la marginalità. I risultati conseguiti accrescono le nostre attese sul futuro dell'Engineering Plastics, mercato con significative opportunità di crescita.
Nel secondo trimestre abbiamo avviato un importante progetto di efficientamento dei costi che include una riorganizzazione degli impianti di raccolta dei tappeti a fine vita negli Stati Uniti. Questo progetto ci permetterà di realizzare un significativo risparmio nei prossimi anni, mostrando i primi effetti già a partire dalla seconda metà del 2025. Tali iniziative rafforzeranno ulteriormente la nostra redditività e competitività sul mercato globale.
Guardiamo con ottimismo al secondo semestre, forti dei risultati ottenuti e delle azioni strategiche intraprese, nonostante il panorama economico e geopolitico incerto.
A questo proposito, possiamo riconfermare che attualmente dazi e tariffe imposti dagli Stati Uniti non hanno un impatto diretto sui nostri prodotti."
Risultati economici al 30 giugno 2025
Ricavi 1
I ricavi al 30 giugno 2025 sono stati pari ad Euro 281,2 milioni di cui Euro 137,1 milioni del secondo trimestre, registrando una riduzione del 2,4% e del 2,5% rispetto ai medesimi periodi dell'esercizio precedente. La variazione è riconducibile ad un incremento delle quantità vendute, rispettivamente del 2,4% e del 7,3%, non pienamente supportate dai prezzi di vendita allineatisi all'andamento della materia prima e da un diverso mix di vendita.
Nel dettaglio l'evoluzione dei ricavi per Area Geografica e Linee di Prodotto:
-
nel primo semestre:
H1
BCF (fibre per tappeti)
NTF (fibre per abbigliamento)
Polimeri
TOTALE
€/mil
2025
2024
Δ
Δ%
2025
2024
Δ
Δ%
2025
2024
Δ
Δ%
2025
2024
Δ
Δ%
%25
%24
EMEA
93,1
96,9
(3,8)
(4,0)%
31,2
31,9
(0,7)
(2,2)%
25,4
28,9
(3,5)
(12,1)%
149,6
157,7
(8,0)
(5,1)%
53,2%
54,7%
Nord America
71,3
62,3
9,1
14,6 %
11,8
12,5
(0,7)
(5,9)%
3,3
4,3
(0,9)
(22,3)%
86,4
79,1
7,4
9,3 %
30,7%
27,4%
Asia e Oceania
41,7
47,1
(5,5)
(11,6)%
1,6
1,5
0,1
4,7 %
0,8
1,3
(0,5)
(37,8)%
44,1
50,0
(5,9)
(11,8)%
15,7%
17,3%
Resto del mondo
0,4
0,5
(0,1)
(11,5)%
0,6
1,0
(0,4)
(39,6)%
0,0
N.A.
1,0
1,4
(0,4)
(30,4)%
0,4%
0,5%
TOTALE
206,5
206,7
(0,3)
(0,1)%
45,2
46,9
(1,7)
(3,7)%
29,5
34,5
(5,0)
(14,4)%
281,2
288,1
(7,0)
(2,4)%
100,0%
100,0%
% Tot
73,4% 71,8%
16,1% 16,3%
10,5% 12,0%
100,0% 100,0%
1L'evoluzione dei ricavi del Gruppo può essere influenzata, da un periodo di rendicontazione all'altro, dall'andamento dei prezzi delle materie prime che viene riflesso sui prezzi finali di vendita attraverso meccanismi contrattuali predefiniti. Di conseguenza, per permettere un corretto apprezzamento dei risultati conseguiti, il Gruppo evidenzia l'andamento del fatturato anche in termini di variazione delle "quantità vendute" di prima scelta che storicamente rappresentano circa il 95% dei ricavi del Gruppo.
1H - % Ricavi per Area Geografica
1H - % Ricavi per Linea Prodotto
15,7%
17,3%
10,5%
16,1%
12,0%
16,3%
30,7%
27,4%
53,2%
54,7%
73,4%
71,8%
2025
2024
2025
2024
EMEA N
rd America
Asia e Oceania
BCF (fibre per tappeti)
NTF (fibre per
abbigliamento) Poli
o meri
-
nel secondo trimestre:
Q2
BCF (fibre per tappeti)
NTF (fibre per abbigliamento)
Polimeri
TOTALE
€/mil
2025
2024
Δ
Δ%
2025
2024
Δ
Δ%
2025
2024
Δ
Δ%
2025
2024
Δ
Δ%
%25
%24
EMEA
47,1
47,5
(0,4)
(0,8)%
14,8
16,2
(1,4)
(8,6)%
11,5
11,8
(0,3)
(2,2)%
73,4
75,5
(2,0)
(2,7)%
53,5%
53,7%
Nord America
36,0
31,1
4,9
15,8 %
5,7
6,3
(0,6)
(9,6)%
1,5
1,9
(0,3)
(17,9)%
43,2
39,3
4,0
10,1 %
31,5%
27,9%
Asia e Oceania
18,7
24,1
(5,4)
(22,4)%
0,9
0,3
0,6
N.A.
0,6
0,7
(0,1)
(18,7)%
20,2
25,2
(5,0)
(19,8)%
14,7%
17,9%
Resto del mondo
0,1
0,2
(0,1)
(59,9)%
0,2
0,6
(0,4)
(61,5)%
0,0
0,0
0,0
N.A.
0,3
0,7
(0,5)
(61,2)%
0,2%
0,5%
TOTALE
101,9
102,9
(1,0)
(0,9)%
21,6
23,4
(1,8)
(7,7)%
13,7
14,4
(0,7)
(5,1)%
137,1
140,6
(3,5)
(2,5)%
100,0%
100,0%
100,0% 100,0%
10,0% 10,2%
15,7% 16,6%
% Tot 74,3% 73,2%
2Q - % Ricavi per Area Geografica
2Q - % Ricavi per Linea Prodotto
53,7%
53,5%
27,9%
31,5%
17,9%
14,7%
73,2%
74,3%
10,0%
15,7%
10,2%
16,6%
2025 2024
2025 2024
I ricavi al 30 giugno 2025 in EMEA sono stati pari ad Euro 149,6 milioni di cui Euro 73,4 milioni del secondo trimestre, registrando un decremento del 5,1% e del 2,7% rispetto ai medesimi periodi dell'esercizio precedente. In termini di quantità vendute si è rilevato un aumento del 4,0% e del 10,8% rispettivamente nel semestre e nel secondo trimestre non pienamente supportati dai prezzi di vendita. Analizzando la dinamica delle diverse linee di prodotto:
-
la linea prodotto BCF registra un decremento del 4,0% nel primo semestre e dello 0,8% nel secondo trimestre, rispetto ai medesimi periodi dell'esercizio precedente. I volumi hanno registrato una contrazione del 2,6% nel primo semestre e del 1,2% nel secondo trimestre, non pienamente compensati dall'andamento dei prezzi di vendita allineatisi ai minori costi della materia prima;
-
la linea prodotto NTF registra un decremento del 2,2% nel primo semestre e dell'8,6% nel secondo trimestre, rispetto ai medesimi periodi dell'esercizio precedente, dovuto principalmente ad una riduzione delle quantità vendute del 4,8% e dell'8,7% rispettivamente nel primo semestre e nel secondo trimestre;
-
la linea prodotto Polimeri registra, in termini di volumi, una performance in aumento del 15,8% nel primo semestre e del 37,9% nel secondo trimestre anche grazie all'incremento dei volumi dell'attività di Engineering Plastics. I ricavi registrano un decremento del 12,1% nel primo semestre e del 2,2% nel secondo trimestre rispetto ai medesimi periodi dell'esercizio precedente. Questa variazione è riconducibile alla riclassifica di alcuni polimeri da vendita a conto lavoro, influenzando la dinamica dei prezzi di vendita e conseguentemente dei ricavi, senza però intaccarne la marginalità.
I ricavi al 30 giugno 2025 in Nord America sono stati pari ad Euro 86,4 milioni di cui Euro 43,2 milioni del secondo trimestre, registrando un incremento del 9,3% e del 10,1% rispetto ai medesimi periodi dell'esercizio precedente. In termini di quantità vendute si è rilevato un aumento del 7,4% e del 16,5% rispettivamente nel semestre e nel secondo trimestre. Analizzando la dinamica delle diverse linee di prodotto:
-
la linea prodotto BCF registra un incremento del 14,6% nel primo semestre e del 15,8% nel secondo trimestre rispetto ai medesimi periodi dell'esercizio precedente, dovuto principalmente ad una crescita delle quantità vendute del 14,3% e del 22,9% rispettivamente nel primo semestre e nel secondo trimestre;
-
la linea prodotto NTF registra una diminuzione del 5,9% nel primo semestre e del 9,6% nel secondo trimestre rispetto ai medesimi periodi dell'esercizio precedente, dovuto alla riduzione dei prezzi di vendita e delle quantità vendute rispettivamente nel primo semestre e nel secondo trimestre dell'1,8% e del 2,1% rispetto ai medesimi periodi dell'esercizio precedente.
I ricavi al 30 giugno 2025 in Asia Oceania sono stati pari ad Euro 44,1 milioni di cui Euro 20,2 milioni del secondo trimestre, registrando un decremento del 11,8% e del 19,8% rispetto ai medesimi periodi dell'esercizio precedente. La variazione è da ascrivere principalmente alla contrazione dei volumi di vendita per la linea di prodotto BCF pari al 11,6% nel primo semestre e al 19,4% nel secondo trimestre, rispetto ai medesimi periodi dell'esercizio precedente.
I ricavi a marchio ECONYL® hanno registrato un'incidenza sul fatturato delle fibre pari al 60,7% nel primo semestre e al 60,9% nel secondo trimestre. Entrambe le variazioni dell'incidenza risultano in aumento comparate ai medesimi periodi dell'esercizio precedente ad ulteriore rafforzamento della tendenza di crescita e del superamento del target fissato al 60% sul fatturato delle fibre.
EBITDA
Al 30 giugno 2025 l'EBITDA si attesta ad Euro 38,4 milioni, di cui Euro 21,3 milioni del secondo trimestre, in aumento del 17,8% e del 22,7% rispetto ai medesimi periodi dell'esercizio precedente. L'EBITDA margin al 30 giugno 2025 è pari al 13,6% contro l'11,3% del medesimo periodo dell'esercizio precedente mentre, nel secondo trimestre si attesta al 15,5% contro il 12,3% del secondo trimestre 2024.
L'incremento evidenziato rispetto al medesimo periodo dell'esercizio passato è da ricondurre principalmente alla minor incidenza dei costi della materia prima, nonché alle azioni di efficientamento e contenimento costi.
Risultato operativo (EBIT)
Al 30 giugno 2025 l'EBIT è stato pari a Euro 5,2 milioni e di Euro 2,3 milioni nel secondo trimestre. La variazione è da ascrivere prevalentemente alla variazione dell'EBITDA.
Risultato della gestione finanziaria
Al 30 giugno 2025 il risultato netto della gestione finanziaria è stato pari a Euro 2,7 milioni rispetto agli Euro 10,2 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente. Lo scostamento è da ricondurre principalmente ad una variazione positiva delle differenze cambio di Euro 4,5 milioni rispetto al saldo negativo del semestre precedente pari a Euro 0,4 milioni e ad un decremento degli oneri finanziari per Euro 2,6 milioni rispetto al periodo precedente dovuti prevalentemente alla diminuzione del tasso di interesse di mercato (i.e. Euribor) nonché dell'indebitamento lordo.
Imposte sul reddito
Al 30 giugno 2025 le imposte sono state pari ad Euro 0,3 milioni rispetto a positivi Euro 1,0 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. La variazione riflette l'incremento del risultato "ante imposte" che passa da una perdita di Euro 7,2 milioni del primo semestre 2024 ad un utile per Euro 2,5 milioni del medesimo periodo dell'anno in corso.
Risultato netto
Al 30 giugno 2025 il Risultato netto è stato un utile pari ad Euro 2,2 milioni rispetto ad una perdita di Euro 6,1 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente.
Dati patrimoniali e finanziari consolidati al 30 giugno 2025
Investimenti e acquisizioni
Al 30 giugno 2025, gli investimenti, escludendo quelli contabilizzati in applicazione del principio contabile IFRS 16, sono stati pari a Euro 11,2 milioni rispetto ad Euro 9,2 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Gli stessi hanno riguardato principalmente l'aumento dell'efficienza industriale ed energetica degli stabilimenti del Gruppo, l'attività di miglioramento dell'efficienza industriale ed energetica della produzione del caprolattame ECONYL® e delle sue materie prime oltre che lo sviluppo di tecnologie legate alla circolarità, l'incremento della capacità produttiva esistente, il miglioramento e l'adeguamento tecnologico degli impianti ed attrezzature esistenti.
Capitale Circolante Netto
Al 30 giugno 2025, il Capitale Circolante Netto risulta in aumento di 15,4 milioni di Euro.
La variazione è derivante principalmente dall'aumento dei crediti commerciali per Euro 12,8 milioni, dovuto all'incremento del fatturato nel secondo trimestre 2025 rispetto al quarto trimestre 2024, dal decremento dei debiti commerciali per Euro 4,9 milioni nonché da una diminuzione del valore delle rimanenze per complessivi Euro 2,3 milioni legata principalmente al calo dei prezzi unitari delle materie prime.
Posizione Finanziaria Netta
Al 30 giugno 2025, la posizione finanziaria netta del Gruppo risulta pari a Euro 218,7 milioni, rispetto agli Euro 213,5 milioni del 31 dicembre 2024. La variazione registrata è dovuta principalmente alla positiva generazione di cassa delle attività operative per Euro 34,0 milioni, all'assorbimento di cassa del Capitale Circolante per Euro 15,4 milioni, investimenti per Euro 11,2 milioni, al pagamento di oneri finanziari netti per Euro 7,1 milioni, ad una riserva da conversione per Euro 3,0 milioni, alla variazione relativa all'applicazione del principio contabile IFRS 16 per Euro 1,5 milioni oltre che da imposte ed uso fondi pari ad Euro 1,5 milioni.
Al 30 giugno 2025 il rapporto PFN su EBITDA LTM si è attestato a x3,21 rispetto a x4,98 del 30 giugno 2024 e a x3,42 del 31 dicembre 2024.
Evoluzione prevedibile della gestione
Il primo semestre ha visto una importante crescita della marginalità, unitamente alla forte performance della linea di prodotto delle fibre per pavimentazione tessile negli Stati Uniti e all'Engineering Plastics, ad indicazione di una solida capacità di gestione operativa.
Le iniziative di efficientamento costi, compresa la riorganizzazione degli impianti di raccolta e riciclo dei tappeti negli Stati Uniti, sono destinate a generare significativi risparmi nella seconda metà dell'anno e in particolare negli anni successivi.
Allegati
