Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata
2025
Indice
4 Organi di Amministrazione e di Controllo
6 Relazione intermedia sulla Gestione del Gruppo Aquafil al 30 giugno 2025
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2025
40 Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata
41 Conto Economico Consolidato
41 Conto Economico Complessivo Consolidato
42 Rendiconto Finanziario Consolidato
44 Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato
46 Note illustrative alla Relazione Finanziaria Consolidata al 30 giugno 2025
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Attestazione del Dirigente Preposto e degli Organi Delegati
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Relazione della Società di Revisione alla Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2025
Organi di Amministrazione e di Controllo
Aquafil S.p.A.
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ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO
Consiglio di Amministrazione
CHIARA MIO GIULIO BONAZZI
GIOVANNI STEFANO LORO FRANCO ROSSI
SILVANA BONAZZI
FRANCESCO BONAZZI ROBERTO SIAGRI
ILARIA MARIA DALLA RIVA PATRIZIA RIVA
Presidente (*) Amministratore Delegato Consigliere
Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere (*) Consigliere (*) Consigliere (*)
(*) Consigliere che ha dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4 del TUF e dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina.
Comitato Controllo e Rischi
PATRIZIA RIVA ROBERTO SIAGRI CHIARA MIO
Comitato per le Nomine e le Remunerazioni
ROBERTO SIAGRI PATRIZIA RIVA
ILARIA MARIA DALLA RIVA
Organismo di Vigilanza
MICHELE PANSARELLA KARIM TONELLI
MANFREDI FERRARI LICCARDI MEDICI
Collegio Sindacale
STEFANO POGGI LONGOSTREVI BETTINA SOLIMANDO BEATRICE BOMPIERI
Presidente Membro effettivo Membro effettivo
Presidente Membro effettivo Membro effettivo
Presidente Membro interno Membro esterno
Presidente Sindaco effettivo Sindaco effettivo
Società di Revisione
PRICEWATERHOUSECOOPERS S.p.A. - Piazza Tre Torri 2, 20145 Milano.
Il Consiglio di Amministrazione è in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio 2025 ed il Collegio Sindacale è in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio 2026. La società di revisione è stata nominata per il periodo 2017-2025.
Per tutte le informazioni di dettaglio relative agli organi societari si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari redatta ai sensi dell'art. 123-bis del D.Lgs. 58/1998, disponibile sul sito internet del Gruppo Aquafil.
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Relazione intermedia sulla Gestione del Gruppo Aquafil al 30 giugno 2025
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DATI SOCIETARI DELLA CAPOGRUPPO AQUAFIL S.P.A.
Sede legale: Via Linfano, 9 - Arco (TN) - 38062 - Italia Telefono: +39 0464 581111
Indirizzo PEC: pec.aquafil@aquafil.legalmail.it Indirizzo e-mail: info@aquafil.com
Sito web: https://www.aquafil.com
Capitale sociale (alla data di approvazione della Relazione Finanziaria Semestrale al 30.06.2025):
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Deliberato: € 90.522.417,36
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Sottoscritto: € 53.354.161,28
-
Versato: € 53.354.161,28
Codice fiscale e Partita IVA: IT 09652170961
Repertorio Economico Amministrativo (REA) di Trento: TN - 228169 Durata della Società: 31/12/2100
Non si riportano cambiamenti relativi alla denominazione dell'entità che redige il bilancio o ad altro mezzo di identificazione dell'esercizio di riferimento precedente.
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PERIMETRO DI CONSOLIDAMENTO
Il Gruppo consolida le seguenti società, con sedi in EMEA, USA, Asia e Oceania.
Non sono intervenute variazioni al perimetro di consolidamento nel corso del semestre.
(USA) 100%
0,10%
France BVBA
(BE) 99,9%
S.p.A.
(IT) 100%
Co. Ltd. (TH) 99,99%
Aqualeuna
GmbH (DE) 100%
(UK) 100%
Recycling (ACR)
#1 Inc. (USA) 100%
0,03%
Recycling (ACR)
#2 Inc. (USA) 100%
Private Ltd.
(IN) 99,97%
(USA) 100%
Polymers (Jiaxing) Co. Ltd.
(PRC) 100%
(USA) 100%
Acca S.p.A.
(CL) 50%
Bluloop
S.r.l. SB
(IT) 100%
CRO d.o.o.
(HR) 100%
Engineering GmbH
(DE) 100%
(NO) 32%
Poly-Service S.a.s.
(FR) 45%
Sanayi Ve Ticaret A.S.
(TR) 99,99%
(SI) 100%
Oceania Pty Ltd.
(AU) 100%
(CL) 100%
Japan Corp.
(JP) 100%
Il Gruppo è composto dalla Capogruppo Aquafil S.p.A. e da 20 società consolidate integralmente per effetto del controllo diretto o indiretto di Aquafil S.p.A.. A queste si aggiungono le società collegate Nofir A.S., la società Poly Services S.a.s., oltre alla joint venture Acca S.p.A. che sono valutate al patrimonio netto.
Le produzioni vengono realizzate in 21 stabilimenti situati in Europa, Stati Uniti, Asia e Oceania.
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Andamento del primo semestre 2025
Nel primo semestre il Gruppo ha registrato un aumento dei volumi complessivi, rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente e una riduzione dei prezzi medi che hanno portato ad una flessione dei ricavi totali.
Analizzando le performance per linea di prodotto, si osservano le seguenti tendenze:
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le fibre per pavimentazione tessile (BCF) hanno mostrato volumi pressoché in linea ma grazie all'incremento dei prezzi medi, dell'area USA, sono riuscite a generare un incremento dei ricavi;
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le fibre per abbigliamento (NTF) non hanno evidenziato segnali di recupero significativi, registrando una contrazione sia nei volumi che nei ricavi principalmente a causa di una persistente debolezza del mercato soprattutto nell'area USA;
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i polimeri hanno continuato a mostrare una crescita robusta in termini di volumi in linea con il Piano industriale 2025-2026 comunicato al mercato.
In conclusione, il semestre è stato caratterizzato da un contesto eterogeneo: sebbene i volumi complessivi siano aumentati marginalmente e i polimeri continuino a espandere la loro quota in termini di quantità, la persistente debolezza nel settore delle fibre per abbigliamento, ha avuto un impatto negativo sui ricavi totali. Nonostante il contesto di riferimento non si sia ancora completamente stabilizzato, la marginalità del primo semestre evidenzia un miglioramento rispetto all'esercizio precedente prevalentemente grazie al minor impatto del costo delle materie prime.
Relativamente all'indebitamento del Gruppo sono state intraprese azioni di efficientamento e ottimizzazione dei costi, ivi compresa la riorganizzazione degli impianti negli USA.
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FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI NEL PRIMO SEMESTRE 2025
Si segnalano i seguenti accadimenti principali del Gruppo avvenuti nel primo semestre:
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Nel corso del primo semestre sono state rimborsate le rate in scadenza ordinaria dei finanziamenti secondo i relativi piani di ammortamento e sono state stipulate, nella Capogruppo Aquafil S.p.A, nuove operazioni finanziarie di medio lungo termine chirografarie per un importo complessivo di Euro 35 milioni come segue:
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Euro 10 milioni con Banca CF Plus con garanzia SACE;
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Euro 5 milioni con Banca Etica;
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Euro 10 milioni pool con BCC Veneta e ICCREA con garanzia SACE;
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Euro 10 milioni con Credit Agricole con garanzia SACE.
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In data 6 febbraio la Capogruppo Aquafil S.p.A. ha estinto anticipatamente, il finanziamento stipulato con Monte dei Paschi di Siena di debito residuo 1.875 migliaia;
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In data 20 febbraio 2025 la Società ha comunicato che il dott. Roberto Bobbio, Group CFO e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ha rassegnato le proprie dimissioni per motivi personali, con effetto a partire dall'1 Marzo 2025. Roberto Bobbio ha mantenuto i propri incarichi e responsabilità fino al 28 febbraio 2025. Il dott. Bobbio non detiene, alla data odierna, azioni Aquafil. La Società aveva comunicato, altresì, di aver già individuato nel dott. Andrea Pugnali, già Regional CFO della consociata Aquafil USA Inc., il candidato ideale per ricoprire il ruolo di Group CFO: Andrea Pugnali ha assunto formalmente tale ruolo a far data dall'1 agosto 2025. Per assicurare un'agevole transizione, l'ordinaria gestione delle attività del dipartimento AFC, nonché garantire il regolare svolgimento delle attività relative ai prossimi eventi societari, fino all'1 agosto 2025 tutte le funzioni precedentemente a riporto del Group CFO hanno fatto diretto riferimento al dott. Giulio Bonazzi, CEO della Società. La Società, infine, aveva reso noto di aver nominato con decorrenza 1° marzo 2025 la dott.ssa Barbara Dalla Piazza, Consolidation & ESG Director, quale Dirigente Preposto ai sensi e per gli effetti della legge 262/05 ed art. 154 bis TUF e, con pari decorrenza, il dott. Stefano Giovanni Loro, President BCF, quale Dirigente Preposto alla sottoscrizione della rendicontazione societaria di sostenibilità, ai sensi e per gli effetti della Direttiva UE 2022/2464. Dalla Piazza rivestirà la rispettiva funzione fino a quando le relative responsabilità verranno assegnate al nuovo Group CFO.
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In data 26 febbraio 2025 sono stati estinti in via anticipata i seguenti finanziamenti con mezzi propri utilizzando la liquidità in eccesso della Capogruppo:
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il finanziamento stipulato con Crédit Agricole di debito residuo pari ad Euro 962 migliaia;
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il finanziamento stipulato con Crédit Agricole di debito residuo pari ad Euro 1.818 migliaia.
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In data 7 marzo 2025 sono stati estinti in via anticipata i seguenti finanziamenti con mezzi propri utilizzando la liquidità in eccesso della Capogruppo:
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Il finanziamento stipulato con BNL di debito residuo pari ad Euro 1.136 migliaia;
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Il finanziamento stipulato con BNL di debito residuo pari ad Euro 682 migliaia.
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In data 30 giugno 2025 la società Aquafil Synthetic Fibres and Polymers Co. Ltd ha stipulato un mutuo di CNY 9,2 milioni con la banca China Zheshang Bank di durata 5 anni.
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Il Gruppo Aquafil ha iniziato un processo di riorganizzazione delle attività di raccolta e riciclo dei tappeti attualmente gestite da due entità legali (Aquafil Carpet Collection, ACC e Aquafil Carpet Recycling #1, ACR1) dislocate in cinque diverse sedi operative. Le attività di raccolta tappeti sono gestite da ACC in quattro sedi, tre in California meridionale e una a Phoenix; mentre l'attività di riciclo è gestita da ACR1 a Phoenix. Queste attività concorrono
negativamente al risultato d'esercizio, nonché all'Ebitda, principalmente a causa della depressione dei prezzi delle materie prime vergini e del progressivo calo della percentuale di tappeti in Nylon 6 reperibili sul mercato, a favore di tappeti in Poliestere.
La riorganizzazione prevede la riallocazione delle cinque sedi sopra descritte in un'unica struttura ubicata in California, vicino ad Anaheim, la quale incorporerà sia la raccolta che il riciclo dei tappeti post-consumo. I benefici attesi includono la riduzione dei costi del personale ed il miglioramento dell'efficienza operativa, eliminando la necessità di imballare e disimballare i tappeti tra le diverse sedi, la riduzione dei costi logistici nonché l'ottenimen-to di sussidi più elevati come diretta conseguenza della concentrazione dell'operatività nello stato della California. Tale operazione ha comportato la registrazione dei seguenti oneri non ricorrenti:
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Accantonamento di un fondo oneri relativo alle attività a finire di dismantling e restoring dei plant per 1,5 milioni di dollari;
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Costi relativi allo stop produttivo per manutenzione straordinari e personale coinvolto nelle attività di smontaggio e dismantling dei macchinari e dei plant per 1,5 milioni di dollari;
Per alcuni macchinari e linee di produzione attualmente presso i siti e per le quali non è ancora certo il loro reimpiego è stato adeguato il relativo valore al minore tra fair value e value in use comportando una svalutazione di 2,2 milioni di dollari.
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CONTESTO ESTERNO
Implicazioni dei conflitti Russia - Ucraina e Israele - Palestina
Il conflitto tra Russia e Ucraina iniziato il 24 febbraio 2022 che ha portato forti ripercussioni all'Europa in termini di instabilità economica, rallentamento della crescita e forti spinte inflazionistiche, provocate dall'improvvisa indisponibilità dei prodotti e servizi sottoposti ad embargo, a tutt'oggi non ha trovato soluzioni positive e continua pertanto a generare forte incertezza e a produrre i suoi effetti negativi sull'economia soprattutto europea.
Il Gruppo Aquafil ha interrotto fin dal 2022 tutte le relazioni commerciali con controparti appartenenti alle nazioni in conflitto e continua a non avere alcuna dipendenza da prodotti e/o fornitori/clienti specifiche di tali aree che possa in qualche modo impattare negativamente sulle proprie attività e non subisce pertanto conseguenze dirette dal blocco dei flussi di import/export dei prodotti ed aziende sottoposti a limitazioni.
Il conflitto tra lo Stato di Israele e Hamas, iniziato il 7 ottobre 2023, con le possibili implicazioni di estensione ad altre forze politiche mediorientali, non sembra ad oggi prospettare soluzioni pacifiche a breve e contribuisce al clima di incertezza che continua a caratterizzare i mercati internazionali. Tuttavia, l'impatto del conflitto per il Gruppo Aquafil, stante la limitata importanza di tali aree geografiche come mercati di sbocco delle sue linee di prodotto, non ha avuto ripercussioni sui risultati economici del semestre, né ha pregiudicato l'approvvigionamento di beni e servizi, che normalmente non avviene da aree interessate.
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IL TITOLO AQUAFIL IN BORSA
Al 30 giugno 2025 il prezzo di riferimento del titolo Aquafil (ISIN IT0005241192) era pari a Euro 1,32, in diminuzione del 7,6% circa rispetto al prezzo del 30 dicembre 2024, pari a Euro 1,43; mentre l'indice FTSE Italia STAR ha registrato una variazione in aumento nel medesimo periodo (+4% circa).
Nel primo semestre del 2025 la quotazione del titolo Aquafil ha avuto un trend ribassista, registrando un minimo di Euro 1,15 (in data 18 marzo 2025) e un massimo di Euro 1,51 (in data 24 febbraio 2025).
Il volume medio scambiato nel periodo è stato di nr. 200.611 azioni, con un volume massimo giornaliero di nr. 1.005.166 azioni (scambiato in data 19 marzo 2025) e un volume minimo giornaliero di nr. 25.738 azioni (scambiato in data 25 aprile 2025).
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SINTESI DEI RISULTATI CONSOLIDATI DEL GRUPPO AQUAFIL
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Definizione degli indicatori alternativi di performance
Risultato Operativo Lordo (EBITDA)
Rappresenta un indicatore alternativo di performance non definito dagli IFRS ma utilizzato dal management della società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa, in quanto non influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e dalle caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle politiche di ammortamento. Tale indicatore è definito per il Gruppo Aquafil come il risultato netto dell'esercizio rettificato delle seguenti componenti:
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imposte sul reddito dell'esercizio,
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proventi e oneri da partecipazioni,
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ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali e immateriali,
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accantonamenti e svalutazioni,
-
componenti finanziarie,
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componenti non ricorrenti.
Risultato Operativo Adjusted
E' dato dall'EBITDA a cui sono aggiunte le voci "ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali e immateriali" e "accantonamenti e svalutazioni". Il Risultato Operativo Adjusted differisce dal Risultato Operativo per componenti non ricorrenti e altri oneri come specificato nelle note a commento della tabella dei "Principali indicatori economici del Gruppo".
Posizione Finanziaria Netta
In data 29 aprile 2021 CONSOB ha emesso il "Richiamo di attenzione n. 5/21" con il quale evidenzia che i nuovi "Orientamenti ESMA" del 4 marzo 2021, sostituiscono a far data dal 5 maggio 2021 i riferimenti contenuti nelle precedenti comunicazioni CONSOB. In particolare, l'orientamento nr. 39 richiede che nell'informativa di bilancio sia esposta la seguente definizione di indebitamento finanziario netto:
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Disponibilità liquide
-
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
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Altre attività finanziarie correnti
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Liquidità (A+B+C)
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Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
-
Parte corrente del debito finanziario non corrente
-
Indebitamento finanziario corrente (E + F)
-
Indebitamento finanziario corrente netto (G - D)
-
Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito)
-
Strumenti di debito
-
Debiti commerciali e altri debiti non correnti
-
Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K)
-
Totale indebitamento finanziario (H + L)
-
-
-
Principali indicatori economici del Gruppo
(in migliaia di Euro)
Al 30 giugno 2025
Al 30 giugno 2024
Risultato di periodo
2.224
(6.133)
Imposte sul reddito di periodo
272
(1.020)
Proventi ed oneri da partecipazioni
(78)
0
Amm.ti e svalutazioni attività materiali e immateriali
27.328
26.987
Accantonamenti e svalutazioni/(rilasci)
1.494
(11)
Componenti finanziarie (*)
4.139
11.709
Componenti non ricorrenti (**)
2.996
1.049
EBITDA
38.373
32.581
Ricavi
281.158
288.133
EBITDA margin
13,6%
11,3%
(in migliaia di Euro)
Al 30 giugno 2025
Al 30 giugno 2024
EBITDA
38.373
32.581
Amm.ti e svalutazioni attività materiali e immateriali
(27.328)
(26.987)
(Accantonamenti e svalutazioni)/rilasci
(1.494)
11
Risultato operativo adjusted
9.552
5.606
Ricavi
281.158
288.133
Risultato operativo adjusted margin
3,4%
1,9%
(*) Comprendono: (i) Interessi passivi su finanziamenti e altri oneri bancari per euro 7,9 milioni, (ii) Sconti cassa concessi a clienti per Euro 1,3 milioni, (iii) Proventi finanziari per Euro 0,6 milioni e (iv) Utili netti su cambi per Euro 4,5 milioni.
(**) Comprendono: (i) Oneri non ricorrenti di espansione gruppo per Euro 0,1 milioni, (ii) Costi non ricorrenti per consulenze legali straordinarie per Euro 0,3 milioni; (iii) Costi non ricorrenti relativi alla mobilità del personale Euro 0,8 milioni, (iv) altri oneri non ricorrenti per euro 0,4 milioni principalmente dovuti al black out elettrico in Aquafil S.p.A. (v) oneri non ricorrenti relativi alla riorganizzazione in corso in Aquafil Carpet Collection e Aquafil Carpet Recycling #1 per euro 1,4 milioni, come riportato nel precedente paragrafo "fatti di rilievo intervenuti nel primo semestre 2025". Per ulteriori dettagli in merito alle partite non ricorrenti si rimanda al paragrafo 6.14 delle Note Illustrative alla Relazione Finanziaria Semestrale.
Per l'analisi dei valori economici sopra indicati si rimanda ai successivi paragrafi.
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Principali indicatori patrimoniali e finanziari del Gruppo
(in migliaia di euro)
Al 30 Giugno 2025
Al 31 Dicembre 2024
Patrimonio Netto Consolidato
136.271
158.353
Posizione Finanziaria Netta
218.659
213.542
Rapporto PFN/EBITDA
3,21
3,42
I commenti in merito all'evoluzione della Posizione Finanziaria Netta sono riportati nel successivo paragrafo 10 "Situa-zione patrimoniale e finanziaria del Gruppo".
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CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DEL PRIMO SEMESTRE 2025
Le voci del conto economico del primo semestre 2025 confrontate con quelle del medesimo periodo dell'esercizio precedente sono le seguenti:
(in migliaia di Euro)
Note
Al 30 giugno 2025
di cui non ricorrenti
Al 30 giugno 2024
di cui non ricorrenti
Ricavi
6.1
281.158
0
288.133
0
di cui parti correlate
6
158
Altri ricavi e proventi
6.2
6.249 10
3.285 37
di cui parti correlate
172
0
Totale ricavi e altri ricavi e proventi
287.407
10
291.418
37
Costo di acquisto M.P. e Variaz. delle rimanenze
6.3
(121.356)
(219)
(137.791)
0
Costi per servizi e godimento beni di terzi
6.4
(68.164)
(1.280)
(61.701)
(148)
di cui parti correlate
(326)
(329)
Costo del personale
6.5
(64.367)
(1.434)
(62.175)
(830)
Altri costi e oneri operativi
6.6
(1.612)
(72)
(1.659)
(109)
di cui parti correlate
(35)
(35)
Ammortamenti e svalutazioni
6.7
(27.328)
(26.987)
Accantonamenti e svalutazioni/(rilasci)
6.8
(1.494)
(1.373)
11
Incrementi di Immobilizz. per Lavori Interni
6.9
2.137
1.976
Risultato operativo
5.223
(4.368)
3.092
(1.049)
Proventi/Oneri Finanziari da Partecipazioni
78
0
di cui parti correlate
78
0
Proventi finanziari
6.10
606
641
di cui parti correlate
2
0
Oneri finanziari
6.11
(7.895)
(10.531)
di cui parti correlate
(117)
(49)
Utili/Perdite su cambi
6.12
4.484
(356)
Risultato prima delle imposte
2.495
(4.368)
(7.153)
(1.049)
Imposte sul reddito
6.13
(272)
1.020
Risultato di periodo
2.224
(4.368)
(6.133)
(1.049)
Risultato di periodo di pertinenza di terzi
0
0
Risultato di periodo di pertinenza del gruppo
2.224
(4.368)
(6.133)
(1.049)
Risultato per azione base
6.15
0,03
(0,12)
Risultato per azione diluito
6.15
0,03
(0,12)
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Commento alle principali voci del Conto Economico Consolidato del Primo Semestre
Si commentano qui di seguito le principali voci del Conto Economico Consolidato del primo semestre confrontate con quelle del medesimo periodo dell'esercizio precedente:
Ricavi e loro ripartizione per linea di prodotto ed area geografica
I ricavi per area geografica e per linea di prodotto sono qui di seguito riportati in valore assoluto (milioni di Euro) ed in percentuale, con relativa analisi degli scostamenti nei confronti del medesimo periodo dell'esercizio precedente:
BCF (fibre per tappeti) NTF (fibre per abbigliamento) Polimeri Totale
2025
2024
Δ
Δ%
2025
2024
Δ
Δ%
2025
2024
Δ
Δ%
2025
2024
Δ
Δ%
EMEA
93,1
96,9
(3,8)
(4,0)%
31,2
31,9
(0,7)
(2,2)%
25,4
28,9
(3,5)
(12,1)%
149,6
157,7
(8,0)
(5,1)%
Nord America
71,3
62,3
9,1
14,6 %
11,8
12,5
(0,7)
(5,9)%
3,3
4,3
(0,9)
(22,3)%
86,4
79,1
7,4
9,3 %
Asia e Oceania
41,7
47,1
(5,5)
(11,6)%
1,6
1,5
0,1
4,7 %
0,8
1,3
(0,5)
(37,8)%
44,1
50,0
(5,9)
(11,8)%
Resto del mondo
0,4
0,5
(0,1)
(11,5)%
0,6
1,0
(0,4)
(39,6)%
0,0
0,0
0,0
N.A.
1,0
1,4
(0,4)
(30,4)%
Totale
%
206,5
206,7
(0,3)
(0,1)%
45,2
46,9
(1,7)
(3,7)%
29,5
34,5
(5,0)
(14,4)%
281,2
288,1
(7,0)
(2,4)%
73,4%
71,8%
16,1%
16,3%
10,5%
12,0%
100%
100%
I ricavi di vendita nel semestre hanno raggiunto il valore di Euro 281,2 milioni, con una diminuzione di 7,0 milioni pari al 2,4% rispetto ai 288,1 milioni di Euro del primo semestre 2024.
In dettaglio, dal confronto dei due periodi in esame, si evidenzia quanto segue:
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i ricavi in EMEA si attestano a Euro 149,6 milioni rispetto a Euro 157,7 milioni del medesimo periodo precedente con un decremento di Euro 8,0 milioni pari al 5,1%. Tale andamento deriva principalmente da una diminuzione delle quantità vendute per le linee prodotto BCF e NTF;
-
i ricavi in Nord America si attestano a 86,4 milioni di Euro contro i 79,1 milioni di Euro del medesimo periodo
precedente con un incremento di 7,4 milioni di Euro pari al 9,3%. La linea di prodotto BCF registra un aumento dei ricavi dovuto prevalentemente all'aumento delle quantità vendute nel semestre, oltre che ad un andamento dei prezzi di vendita maggiormente favorevole rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La linea di prodotto NTF registra un leggero decremento dei ricavi dovuto alla riduzione delle quantità vendute nel semestre, nonché dall'andamento dei prezzi di vendita in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente;
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i ricavi in Asia e Oceania si attestano a Euro 44,1 milioni rispetto a Euro 50,0 milioni del medesimo periodo dell'e-
sercizio precedente con un decremento di Euro 5,9 milioni pari all'11,8%. La variazione in diminuzione è principalmente dovuta alla riduzione dei volumi di vendita.
Altri Ricavi e Proventi
Gli altri ricavi e proventi si attestano a Euro 6,2 milioni rispetto a Euro 3,3 milioni del primo semestre 2024 con un incremento di Euro 3,0 milioni principalmente imputabile ai rimborsi ricevuti dalle consociate americane relativi a contributi a sostegno del costo del lavoro ed a sopravvenienze attive in AquafilSLO.
Costi per Materie Prime, Sussidiare e di Consumo
Le materie prime, sussidiarie e di consumo si attestano a Euro 121,4 milioni rispetto a Euro 137,8 milioni del primo semestre 2024, con un decremento di Euro 16,4 milioni. L'incidenza dei costi di acquisto delle materie prime, sussidiarie, e di consumo sul fatturato è pari al 43% rispetto al 48% del primo semestre 2024. Il decremento dell'incidenza dei costi per materie prime sul fatturato è dovuto essenzialmente alla riduzione del costo delle stesse.
Costi per Servizi
I costi per servizi si attestano a Euro 68,2 milioni rispetto a Euro 61,7 milioni del primo semestre 2024 evidenziando un incremento di Euro 6,5 milioni pari al 10,5%. L'incremento è principalmente da imputarsi all'aumento del costo delle utilities legato alla crescita del prezzo del gas nel corso del primo semestre 2025 rispetto al primo semestre 2024.
Costo del Personale
I costi del personale ammontano a Euro 64,4 milioni ed evidenziano un incremento di Euro 2,2 milioni rispetto al dato
consuntivato nel primo semestre 2024, pari a Euro 62,2 milioni. Il costo del personale complessivo è pari al 22,9% del fatturato, contro 21,6% del periodo corrispondente nel 2024. Nonostante una riduzione dell'headcount medio nel 2025, il costo del lavoro è aumentato principalmente per lo stanziamento dei bonus apicali e per adeguamenti salariali a fronte di fenomeni inflattivi.
Altri Costi ed Oneri Operativi
Gli altri costi ed oneri operativi si attestano a Euro 1,6 milioni, in linea con il dato del primo semestre 2024 pari a Euro 1,7.
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni
Gli incrementi per lavori interni si attestano a Euro 2,1 milioni, in linea con quanto consuntivato nel primo semestre 2024 pari a Euro 2,0 milioni.
EBITDA
L'EBITDA, come definito negli indicatori alternativi di performance nella parte di sintesi dei risultati della presente relazione, è pari a Euro 38,37 milioni, rispetto a Euro 32,58 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con un incremento di Euro 5,79 milioni.
L'incremento evidenziato è principalmente riconducibile agli effetti delle poste sopra esplicitate.
L'EBITDA Margin sui ricavi del primo semestre 2025 si attesta al 13,6% rispetto all' 11,3% del medesimo periodo dell'esercizio precedente.
Ammortamenti e Svalutazioni
Gli ammortamenti e le svalutazioni nel primo semestre 2025 si attestano a Euro 27,3 milioni dato in linea con quanto consuntivato nel primo semestre 2024 pari a Euro 27,0 milioni. Si segnala che nel corso del primo semestre 2025 è stata effettuata una svalutazione di asset pari a circa Euro 2 milioni, in capo ad Aquafil Carpet Recycling# 1 così come meglio descritto nella sezione "Fatti di rilievo intervenuti nel primo semestre 2025".
Altri Accantonamenti
La voce "altri accantonamenti" evidenzia un saldo pari ad Euro 1,5 milioni rappresentato principalmente dall'accantona-mento al fondo rischi da parte della società Aquafil Carpet Recycling# 1 a seguito del processo di riorganizzazione delle attività di raccolta e riciclo dei tappeti così come meglio descritto precedentemente nel paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti nel primo semestre 2025".
Risultato Operativo Netto
Il risultato operativo netto del primo semestre 2025 è pari a Euro 5,2 milioni rispetto a Euro 3,1 milioni del primo semestre 2024 con un incremento di Euro 2,1 milioni. La variazione registrata è da ricondursi principalmente agli effetti sopra commentati.
Risultato della Gestione Finanziaria
Il risultato della gestione finanziaria del primo semestre 2025 è stato negativo per Euro 2,7 milioni rispetto a negativi Euro 10,2 milioni del medesimo periodo precedente con una variazione positiva di Euro 7,5 milioni. Lo scostamento è da ricondursi ai seguenti effetti: i) decremento degli oneri finanziari di Euro 2,6 milioni prevalentemente dovuto ad una diminuzione del tasso di interesse e dell'indebitamento lordo; ii) variazione positiva dal saldo netto tra gli utili e le perdite su cambi realizzati nel primo semestre 2025 pari a Euro 4,5 milioni rispetto al saldo negativo del semestre precedente pari a Euro 0,4 milioni.
Imposte
Le imposte di periodo ammontano a Euro 0,3 milioni negativi rispetto a positivi Euro 1,0 milioni del primo semestre 2024 con una variazione di Euro 1,3 milioni come conseguenza dell'incremento del risultato lordo.
Risultato Consolidato del semestre
Il risultato consolidato di pertinenza del Gruppo evidenzia un utile pari a Euro 2,2 milioni rispetto alla perdita registrata nel primo semestre 2024 pari a Euro 6,1 milioni con una variazione in aumento pari di Euro 8,0 milioni per le motivazioni sopra descritte.
-
-
-
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DEL SECONDO TRIMESTRE 2025
A integrazione dell'informativa semestrale si fornisce un dettaglio sul risultato economico consolidato del secondo trimestre 2025 contro il corrispondente periodo del 2024.
Principali Indicatori Economici
(in migliaia di Euro)
Secondo trimestre 2025
Secondo trimestre 2024
Risultato di periodo
1.796
(3.029)
Imposte sul reddito di periodo
(349)
(122)
Proventi ed oneri da partecipazioni
78
0
Amm.ti e svalutazioni attività materiali e immateriali
14.415
13.582
Accantonamenti e svalutazioni
1.386
1
Componenti finanziarie (*)
1.619
6.157
Componenti non ricorrenti (**)
2.478
751
EBITDA
21.268
17.339
Ricavi
137.147
140.633
EBITDA margin
15,5%
12,3%
(in migliaia di Euro)
Secondo trimestre 2025
Secondo trimestre 2024
EBITDA
21.268
17.339
Amm.ti e svalutazioni attività materiali e immateriali
(14.415)
(13.582)
Accantonamenti e svalutazioni
(1.386)
(1)
Risultato operativo adjusted
5.466
3.757
Ricavi
137.147
140.633
Risultato operativo adjusted margin
4,0%
2,7%
Conto Economico Consolidato Note
(in migliaia di Euro)
Secondo Trimestre
2025
di cui non ricorrenti
Secondo Trimestre
2024
di cui non ricorrenti
Ricavi
137.147
0
140.633
0
di cui parti correlate
0
75
Altri ricavi e proventi
3.380 (6)
1.646
5
di cui parti correlate
85
0
Totale ricavi e altri ricavi e proventi
140.527
(6)
142.279
5
Costo di acquisto M.P. e Variaz. delle rimanenze
(56.752)
(219)
(64.346)
0
Costi per servizi e godimento beni di terzi
(33.324)
(891)
(31.059)
(74)
di cui parti correlate
(157)
(173)
Costo del personale
(32.582)
(1.293)
(31.209)
(577)
Altri costi e oneri operativi
(983)
(69)
(893)
(105)
di cui parti correlate
(17)
(17)
Ammortamenti e svalutazioni
(14.415)
(13.582)
Accantonamenti e svalutazioni/(Rilasci)
(1.386)
(1.373)
(1)
Incrementi di Immobilizz. per Lavori Interni
1.263
1.059
Risultato operativo
2.347
(3.851)
2.249
(751)
Proventi/Oneri Finanziari da Partecipazioni
78
0
di cui parti correlate
78
0
Proventi finanziari
304
(34)
di cui parti correlate
1
0
Oneri finanziari
(3.839)
(5.093)
di cui parti correlate
(49)
(21)
Utili/Perdite su cambi
2.557
(272)
Risultato prima delle imposte
1.447 (3.851)
(3.151) (751)
Imposte sul reddito
349
122
Risultato di periodo
1.796 (3.851)
(3.029) (751)
Risultato di periodo di pertinenza di terzi
0
0
Risultato di periodo di pertinenza del gruppo
1.796 (3.851)
(3.029) (751)
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Commento alle principali voci del Conto Economico Consolidato del Secondo Trimestre
Si commentano qui di seguito le principali voci del Conto Economico Consolidato del secondo trimestre confrontate con quelle del medesimo periodo dell'esercizio precedente:
Ricavi e loro ripartizione per linea di prodotto ed area geografica
I ricavi per area geografica e per linea di prodotto sono di seguito riportati in valore assoluto (milioni di Euro) ed in percentuale, con relativa analisi degli scostamenti nei confronti del medesimo periodo dell'esercizio precedente:
BCF (fibre per tappeti) NTF (fibre per abbigliamento) Polimeri Totale
2Q25
2Q24
Δ
Δ%
2Q25
2Q24
Δ
Δ%
2Q25
2Q24
Δ
Δ%
2Q25
2Q24
Δ
Δ%
EMEA
47,1
47,5
(0,4)
(0,8)%
14,8
16,2
(1,4)
(8,6)%
11,5
11,8
(0,3)
(2,2)%
73,4
75,5
(2,0)
(2,7)%
Nord America
36,0
31,1
4,9
15,8 %
5,7
6,3
(0,6)
(9,6)%
1,5
1,9
(0,3)
(17,9)%
43,2
39,3
4,0
10,1 %
Asia e Oceania
18,7
24,1
(5,4)
(22,4)%
0,9
0,3
0,6
173,3 %
0,6
0,7
(0,1)
(18,7)%
20,2
25,2
(5,0)
(19,8)%
Resto del mondo
0,1
0,2
(0,1)
(59,9)%
0,2
0,6
(0,4)
(61,5)%
0,0
0,0
0,0
N.A.
0,3
0,7
(0,5)
(61,2)%
Totale
101,9
102,9
(1,0)
(0,9)%
21,6
23,4
(1,8)
(7,7)%
13,7
14,4
(0,7)
(5,1)%
137,1
140,6
(3,5)
(2,5)%
74,3%
73,2%
15,7%
16,6%
10,0%
10,2%
100%
100%
I ricavi di vendita si sono attestati a Euro 137,1 milioni rispetto a Euro 140,6 milioni del secondo trimestre 2024 con un decremento di 3,5 milioni di Euro pari al 2,5%.
In dettaglio, dal confronto dei due periodi in esame, si evidenzia quanto segue:
-
i ricavi in EMEA si attestano a Euro 73,4 milioni rispetto a Euro 75,5 milioni del medesimo periodo precedente con un decremento di Euro 2,0 milioni pari al 2,7%;
-
i ricavi in Nord America si attestano a Euro 43,2 milioni rispetto agli Euro 39,3 milioni del medesimo periodo precedente con un incremento di Euro 4,0 milioni pari al 10,1%.
-
i ricavi in Asia e Oceania si attestano a Euro 20,2 milioni rispetto a Euro 25,2 milioni del medesimo periodo precedente con un decremento di Euro 5,0 milioni pari al 19,8%.
Altri Ricavi e Proventi
Gli altri ricavi e proventi passano da Euro 1,7 milioni nel secondo trimestre 2024 ad Euro 3,4 milioni del secondo trimestre 2025 con un incremento pari ad Euro 1,7 milioni prevalentemente riconducibile ai rimborsi ricevuti dalle consociate americane relativa a contributi a sostegno del costo del lavoro.
Materie Prime, Sussidiare e di Consumo
Le materie prime, sussidiarie e di consumo si attestano ad Euro 56,7 milioni rispetto a Euro 64,3 del secondo trimestre
2024, con un decremento di Euro 7,6 milioni pari all'11,8%. Il decremento dell'incidenza dei costi per materie prime, sussidiarie e di consumo sul fatturato per il secondo trimestre 2025 è dovuto alla riduzione dei prezzi di acquisto delle materie prime rispetto al medesimo periodo del 2024.
Costi per Servizi
I costi per servizi si attestano a Euro 33,3 milioni del secondo trimestre 2025 con un incremento di Euro 2,3 milioni pari al 7,3%. L'incidenza dei costi per servizi sui ricavi è stata pari al 24,3% in confronto al 22,1% registrato nel medesimo periodo dell'esercizio precedente.
Costo del Personale
Il costo del personale si è attestato ad Euro 32,6 rispetto ad Euro 31,1 milioni del secondo trimestre 2024, dato sostanzialmente in linea con quanto consuntivato nello stesso trimestre dello scorso anno. L'incidenza sui ricavi è stata pari al 23,8% in confronto al 22,2% registrato nel secondo trimestre 2024.
Altri Costi ed Oneri Operativi
Gli altri costi ed oneri operativi si attestano a Euro 1,0 milione in linea con quanto consuntivato nel secondo trimestre 2024.
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni
Gli incrementi per lavori interni si attestano a euro 1,3 milioni, sostanzialmente in linea con quanto consuntivato nel secondo trimestre 2024.
EBITDA
L'EBITDA, come definito negli indicatori alternativi di performance nella parte di sintesi dei risultati della presente relazione, è pari a 21,3 milioni di Euro, rispetto a quanto consuntivato nel secondo trimestre 2024 pari a 17,3 milioni di Euro con un incremento di 4 milioni di Euro.
L'EBITDA Margin sui ricavi del secondo trimestre 2025 si attesta al 15,5% rispetto al 12,3% del medesimo periodo dell'e-sercizio precedente.
L'incremento evidenziato è principalmente riconducibile agli effetti delle poste sopra esplicitate.
Ammortamenti e svalutazioni
Gli ammortamenti e le svalutazioni nel secondo trimestre 2025 si attestano a Euro 14,4 milioni rispetto a Euro 13,6 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con un incremento di Euro 0,8 milioni. Si segnala che nel corso del secondo trimestre 2025 è stata effettuata una svalutazione di asset pari a circa Euro 2 milioni, in capo ad Aquafil Carpet Recycling# 1 così come meglio esplicitato nella sezione "Fatti di rilievo intervenuti nel primo semestre 2025".
Risultato Operativo Netto
Il risultato operativo netto del secondo trimestre 2025 è pari a positivi Euro 2,3 milioni in linea con il dato del medesimo periodo dell'esercizio precedente pari a Euro 2,2 milioni.
Risultato della Gestione Finanziaria
Il risultato della gestione finanziaria del secondo trimestre 2025 è pari a negativi Euro 1,2 milioni, rispetto a quanto evidenziato nel secondo trimestre 2024, che riporta un risultato, sempre negativo, pari a Euro 5,4 milioni. La variazio-
ne positiva di Euro 4,2 milioni è da ricondursi principalmente a: i) decremento degli oneri finanziari di Euro 1,2 milioni, dovuto alla diminuzione dei tassi di interesse e dell'indebitamento lordo; ii) variazione positiva delle differenze cambio nette che nel trimestre in esame ammontano a Euro 2,6 milioni positivi rispetto a negativi Euro 0,3 milioni del medesimo trimestre dell'esercizio precedente.
Imposte
Le imposte di periodo sono state pari a positivi Euro 0,3 milioni rispetto a Euro 0,1 milioni del medesimo trimestre dell'esercizio precedente.
Risultato Consolidato del trimestre
Il risultato consolidato di pertinenza del Gruppo è pari ad un utile di Euro 1,8 milioni rispetto ad una perdita di Euro 3,0 milioni registrata nello stesso periodo dell'anno precedente.
-
-
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SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO
Nella successiva tabella vengono riclassificati i valori patrimoniali e finanziari consolidati del Gruppo al 30 giugno 2025 ed al 31 dicembre 2024.
Situazione Patrimoniale e Finanziaria del Gruppo
(in migliaia di Euro)
Al 30 giugno 2025
Al 31 dicembre 2024
Variazione
Crediti verso clienti
30.757
20.370
10.387
Rimanenze
186.966
197.535
(10.568)
Debiti commerciali
(101.222)
(109.178)
7.955
Crediti per imposte
987
1.529
(542)
Altre attività correnti
8.939
8.033 906
Altre passività correnti
(21.859)
(19.642)
(2.215)
Capitale circolante netto
104.568
98.646
5.923
Immobilizzazioni materiali
212.660
233.900
(21.240)
Attività immateriali
13.231
15.168
(1.937)
Avviamento
14.240
16.064
(1.824)
Immobilizzazioni finanziarie
1.893
2.082
(189)
Attivo immobilizzato netto
242.024
267.214
(25.190)
Benefici a dipendenti
(4.510)
(4.627)
117
Altre attività / (passività) nette
12.719
10.517
2.202
Capitale investito netto
354.801
371.751
(16.949)
Cassa e banche
112.777
130.366
(17.589)
Debiti verso banche e finanziamenti a BT
(76.928)
(75.706)
(1.222)
Debiti verso banche e finanziamenti a M-LT
(175.549)
(177.651)
2.102
Prestito obbligazionario a M-LT
(38.741)
(44.481)
5.740
Prestito obbligazionario a BT
(13.165)
(13.301)
136
Crediti finanziari correnti
1.139
980
159
Altri debiti finanziari
(28.063)
(33.603)
5.540
Posizione finanziaria netta
(218.530)
(213.396)
(5.133)
Patrimonio netto del Gruppo
(136.270)
(158.353)
22.082
Patrimonio netto di terzi
0
(1) 0
Totale patrimonio netto
(136.271)
(158.353)
22.082
Nel processo di consolidamento, le poste patrimoniali espresse in valuta estera hanno risentito degli effetti di rivalutazione/svalutazione dei saldi patrimoniali iniziali dell'esercizio 2025 (effetti di conversione valutaria) principalmente tra l'Euro e le valute statunitense e cinese: le variazioni delle poste patrimoniali rispetto all'esercizio precedente derivano in parte anche da tale effetto.
Il capitale circolante netto ammonta a Euro 104,6 milioni, in aumento di Euro 5,9 milioni rispetto a Euro 98,6 milioni consuntivati al 31 dicembre 2024.
La variazione è dovuta principalmente alla diminuzione del valore delle rimanenze per complessivi Euro 10,6 milioni quasi completamente compensata dall'aumento dei crediti commerciali per Euro 10,4 milioni nonché dall'incremento della altre attività e passività correnti per Euro 1,3 milioni.
L' attivo immobilizzato al 30 giugno 2025 è pari a Euro 242,0 milioni, in diminuzione di Euro 25,2 milioni rispetto agli Euro 267,2 milioni consuntivati al 31 dicembre 2024 per l'effetto combinato:
-
dell'attività di investimento netto in immobilizzazioni materiali e immateriali pari a Euro 12,9 milioni, inclusiva di Euro 1,5 milioni di incremento relativa alla variazione di beni contabilizzati con l'IFRS 16;
-
delle differenze di conversione negative e altre minori per Euro 10,7 milioni;
-
degli ammortamenti di periodo pari a negativi Euro 27,3 milioni.
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali sono descritti in dettaglio nelle note illustrative ed hanno riguardato principalmente (a) l'aumento dell'efficienza industriale ed energetica degli stabilimenti del Gruppo, (b) l'attività di miglioramento dell'efficienza industriale ed energetica della produzione del caprolattame ECONYL® e delle sue materie prime oltre che lo sviluppo di tecnologie legate alla circolarità, (c) l'incremento della capacità produttiva esistente, (d) il miglioramento e l'adeguamento tecnologico degli impianti ed attrezzature esistenti, (e) il diritto d'uso come previsto dal principio contabile IFRS 16 e (f) i costi di sviluppo dei campioni di fibre tessili, che rispettano i criteri stabiliti dal principio contabile IAS 38.
Il Patrimonio Netto è diminuito di Euro 22,4 milioni, passando da Euro 158,4 milioni a Euro 136,3 milioni, principalmente dovuta alla riserva di conversione dei bilanci in moneta diversa dall'Euro pari a negativi Euro 24,3 e al risultato positivo pari ad Euro 2,2 milioni.
La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2025 risulta negativa per Euro 218,7 milioni, rispetto a Euro 213,5 dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, con un peggioramento di Euro 5,2 milioni. Le determinanti principali sono spiegate in dettaglio nel rendiconto finanziario consolidato, principalmente legate ai seguenti fattori: (a) flusso di cassa generato dall'attività operativa è stato pari ad Euro 34 milioni, (b) assorbimento di cassa del capitale circolante netto per Euro 15,4 milioni, (c) assorbimento di cassa per investimenti netti pari ad Euro 11,2 milioni, (d) il pagamento di oneri fi-
nanziari netti per Euro 7,1 milioni, (e) il pagamento di imposte e altre variazioni pari ad Euro 1,2 milioni nonché l'applica-zione del principio contabile IFRS 16 per Euro 1,5 milioni e (f) dalla riserva di conversione negativa relativa alle disponibilità liquide pari ad euro 3,0 milioni.
La liquidità disponibile sui conti delle società del Gruppo, diversificata per area geografica e per istituto è passata da Euro 130,4 milioni al 31 dicembre 2024 ad Euro 112,8 milioni al 30 giugno 2025.
Nel corso del primo semestre sono stati stipulati nuovi mutui per un importo complessivo pari ad Euro 36,2 milioni e rimborsate quote dei finanziamenti precedentemente stipulati per Euro 43,8 milioni di cui Euro 6,5 milioni rimborsati in via anticipata. Il dettaglio della situazione dell'indebitamento bancario è esposto nelle Note illustrative.
Gli affidamenti bancari di breve termine accordati alle società del Gruppo sono disponibili per un valore complessivo a fine periodo pari a Euro 52,2 milioni con le relative linee non utilizzate.
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RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
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Rapporti infragruppo
L'attività del Gruppo Aquafil prevede il coinvolgimento diretto, sia con riferimento alla produzione, sia con riferimento alla commercializzazione, delle società del Gruppo, alle quali sono delegate, in maniera interconnessa e a seconda dei casi, fasi di lavorazione, lavorazioni specifiche, produzione e vendita in specifiche aree geografiche.
Si espongono di seguito le principali attività delle varie società del Gruppo e gli accadimenti principali avvenuti nel corso del primo semestre 2025, suddivisi per ciascuna delle tre linee di prodotto.
Linea BCF (Bulk Continuous Filament - Fibre per pavimentazione tessile)
Il core-business del gruppo Aquafil è la produzione, rilavorazione e vendita di fili, principalmente a base di poliammide 6, parte di fonte fossile e parte di fonte rigenerata ECONYL®, destinati al mercato della pavimentazione tessile nella fascia qualitativa più elevata dei mercati finali. Il Gruppo produce e commercializza anche fibre di poliestere per alcune applicazioni specifiche della pavimentazione tessile.
Le società del Gruppo coinvolte nei processi produttivi e commerciali di questa linea di prodotto sono la capogruppo Aquafil SpA con stabilimento in Arco (Italia), Tessilquattro SpA con attività produttive in Cares (Italia) e in Rovereto (Italia), Aquafil SLO doo con stabilimenti in Ljubljana, Store, e Ajdovscina (Slovenia), Aquafil USA Inc. con i due stabilimenti di Aquafil Drive e di Fiber Drive in Cartersville (USA), Aquafil Synthetic Fibres and Polymers Co. Ltd con stabilimento in Jiaxing (Cina), Aquafil Asia Pacific Co. Ltd con stabilimento in Rayong (Tailandia), la società Aquafil UK Ltd. con sede in Kilbirnie (Scozia) che svolge attività commerciale per il mercato del Regno Unito, la società commerciale Aquafil Benelux-France BVBA con sede in Harelbeke (Belgio), la società commerciale Aquafil Oceania Pty Ltd., con sede in Melbourne (AUS).
L'attività commerciale del Gruppo nell'ambito di questa linea di prodotto si rivolge ad una clientela industriale che a sua volta produce per mercati intermedi/utilizzatori finali, i cui settori di utilizzo sono principalmente (a) "contract" (alberghi, uffici e grandi ambienti ad utilizzo intensivo dei tappeti), (b) interni preformati delle automobili e (c) pavimentazione tessile residenziale. La continua innovazione di prodotto e tecnologica di processo vede un frequente rinnovamento dei fili che compongono le collezioni della clientela; la ricerca e sviluppo sono svolte dal centro sviluppo interno in collaborazione con gli sviluppatori delle società clienti e gli studi di architettura d'interni ed i designers degli utilizzatori finali dei tappeti.
Linea NTF (Nylon Textile Filament - Fibre per utilizzo tessile/abbigliamento)
La linea di prodotto NTF produce e rilavora fili sintetici in poliammide 6 e 66 e in microfibra polipropilene Dryarn® per gli impieghi della calzetteria maschile e femminile, della maglieria e dei tessuti indemagliabili per l'intimo, dell'abbiglia-mento sportivo e delle applicazioni tecniche speciali. I mercati di sbocco sono quelli dei produttori dei settori dell'abbi-gliamento, dell'intimo e dello sportswear dove operano i principali brand dell'abbigliamento.
I fili per l'impiego tessile/abbigliamento vengono prodotti/venduti dalle società Aquafil SpA (Arco), Aquafil SLO doo con gli stabilimenti di Ljubljana e di Senozece (Slovenia), Aquafil CRO doo con lo stabilimento di Oroslavje (Croazia), Aquafil O'Mara Inc. con lo stabilimento di Rutherford College (Carolina del Nord) e Aquafil Tekstil Sanayi Ve Ticaret A. S. con l'attività commerciale svolta dalla sede di Istanbul (Turchia).
Rilevante è la quota di fibre NTF di poliammide 6 realizzata utilizzando il caprolattame ottenuto dal processo di rigenerazione ECONYL®, nelle applicazioni finali di molti brand dell'abbigliamento, sempre più sensibili alle tematiche di salvaguardia dell'ambiente.
Linea polimeri di nylon 6
Il Gruppo svolge l'attività di produzione e vendita di polimeri di poliammide 6 destinati ai settori finali tra cui quello dello stampaggio ad iniezione cd. "engineering plastics".
I polimeri vengono prodotti/venduti principalmente dalle società Aquafil SpA, Tessilquattro SpA, Aquafil SLO doo e Aquafil USA Inc. con sede in Cartersville (USA).
Processo di rigenerazione ECONYL®
Una quota rilevante di fibre di poliammide 6, sia per la linea di prodotto BCF che NTF, nonché dei polimeri di poliammide 6, viene realizzata utilizzando il caprolattame ottenuto dal processo di rigenerazione ECONYL®, un sistema logistico-produttivo che ottiene caprolattame di prima scelta dalla trasformazione di materiali costituiti prevalentemente da poliammide 6 di recupero industriale (pre-consumer) e/o dismessi al termine del loro ciclo di vita (post-consumer).
Il monomero caprolattame ottenuto nello stabilimento di Ljubljana dal processo ECONYL® alimenta tutte e tre le linee di prodotto, BCF, NTF e polimeri, come materia prima alternativa a quella di fonte fossile, per le applicazioni (a) di pavimentazione tessile con specifico orientamento alla sostenibilità, (b) di abbigliamento e accessori, in particolare su richiesta dei principali brand internazionali della moda più sensibili al perseguimento di una concreta economia circolare e (c) del design e realizzazione di prodotti plastici innovativi a base di poliammide 6 in sostituzione di altri materiali plastici che, diversamente dalla poliammide 6, non possono essere riportati allo stato originale tramite rigenerazione chimica.
L'alimentazione del processo di rigenerazione ECONYL® avviene recuperando materiali di pavimentazione tessile di poliammide 6 al termine del loro ciclo di vita, reti da pesca a fine vita ed una serie di altri materiali post industriali e post consumo ad elevato contenuto di poliammide 6. Il processo si completa a Ljubljana (SLO) presso Aquafil-SLO doo ma vede la partecipazione sinergica nell'unico sistema logistico e produttivo di varie società del Gruppo. Tra queste, relativamente alla rigenerazione delle pavimentazioni tessili, vengono realizzate alcune fasi di raccolta dei materiali e loro pre-trattamento di moquette usate presso le società Aquafil Carpet Recycling (ACR) #1 Inc. a Phoenix, Arizona (USA), e Aquafil Carpet Collection (ACC) Inc., Phoenix, Arizona (USA), Miramar, Chula Vista e Anaheim (California). Relativamente alla rigenerazione delle reti da pesca, la società partecipata Aquafil Chile SpA, Santiago, svolge attività di approvvigionamento di reti da pesca a base poliammide 6 per l'alimentazione continuativa e stabile del processo di rigenerazione ECONYL®, similmente a quanto svolto dalla società partecipata Nofir AS, Bodǿ, Norvegia, leader europeo nella raccolta e trattamento di reti per la pesca e per l'acquacultura giunte a fine vita.
Altre attività
La società Aquafil Engineering GmbH, Berlino (Germania) svolge l'attività di progettazione e fornitura di impianti chimici industriali per clienti terzi e in parte per le società del Gruppo.
La società Aqualeuna GmbH con sede a Berlino (Germania) non svolge attività operativa e detiene unicamente la partecipazione totalitaria nella società Aquafil Engineering GmbH. La società ha in corso di definizione un contenzioso fiscale con l'amministrazione fiscale tedesca, per il quale viene fornita spiegazione dettagliata nelle Note Illustrative.
La società controllata Aquafil India Private Ltd (India) non svolge attività operativa.
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Rapporti con parti correlate
Di seguito sono illustrate le operazioni poste in essere dal Gruppo Aquafil con parti correlate, così come definite dal principio contabile internazionale IAS 24, riferite al Bilancio Consolidato chiuso al 30 giugno 2025. Si precisa che il Gruppo Aquafil detiene rapporti di natura commerciale e finanziaria con le proprie società correlate che consistono in operazioni rientranti nell'ambito di una attività di gestione ordinaria e concluse a normali condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati.
Il Gruppo ha reso disponibile, sul proprio sito internet https://www.aquafil.com, nella sezione Corporate Governance - Procedure e Regolamenti, la procedura relativa alle Operazioni con Parti Correlate.
Il Gruppo Aquafil intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:
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società controllante e altre società a monte della catena del controllo (Controllanti);
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altri soggetti identificati come parti correlate ai sensi dello IAS 24 (Altre parti correlate).
I rapporti economici e patrimoniali tra la società controllante, le sue controllate esterne al perimetro di consolidamento e il Gruppo Aquafil hanno avuto per oggetto operazioni di natura finanziaria, di locazione commerciale ed operazioni di regolazione dei rapporti di debitoe creditonascenti dal regime di consolidatofiscale di Aquafin Holding SpA a cui aderisce, oltre ad Aquafil SpA, la società Tessilquattro SpA e la società Bluloop Srl. Le operazioni risultano esposte nelle Note Illustrative al bilancio.
Le operazioni intercorse sono state eseguite a condizioni di mercato; per il dettaglio dei valori economici e patrimoniali generati da operazioni con parti correlate inclusi nel bilancio consolidato del Gruppo al 30 giugno 2025 si veda quanto riportato nelle Note Illustrative al bilancio.
A eccezione di quanto sopra indicato non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni.
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ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO
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Premessa
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Il Gruppo Aquafil ha una struttura di Ricerca e Sviluppo che gestisce e si occupa di tutta l'innovazione di prodotto e di processo applicata principalmente ai fili BCF, ai fili NTF, ai polimeri PA6 ed al processo di rigenerazione ECONYL®.
L'attività di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica svolta nel corso del primo semestre 2025 è il naturale proseguimento delle attività svolte negli anni precedenti, e ha interessato le principali fasi dei processi produttivi e dei materiali impiegati, dalle materie in ingresso ai sottoprodotti delle fasi di polimerizzazione, filatura, rilavorazione e, relativamente ad ECONYL®, alla rigenerazione e circolarità dei materiali.
Alcuni progetti, per la loro complessità, si estendono su una durata pluriennale e sono sviluppati in collaborazione e con il supporto di partner esterni; altri, di minor complessità, portano a risultati in tempi brevi.
In particolare le attività hanno comportato interventi su efficientamento, prestazioni, funzionalizzazione di prodotto, ecodesign, circolarità, utilizzo di prodotti ausiliari di origine naturale, studio delle tematiche delle microplastiche, sviluppi dei processi di polimerizzazione oltre che ai settori applicativi finali, avvalendosi di contributi anche esterni derivanti da input di mercato, da novità tecnologiche, da materiali nuovi ed impiegando anche soluzioni proposte da qualificati partner di ricerca.
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Sintesi e identificazione dei singoli progetti
Le attività di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica hanno riguardato numerosi progetti, alcuni dei quali avviati nel 2025, altri negli esercizi precedenti, di cui si elencano di seguito i principali.
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"Ecodesign": individuazione di conoscenze di base e tecnologiche per la realizzazione di prototipi industriali di pavimentazioni tessili progettate all'origine per essere riconoscibili (tramite marchiatura volontaria dedicata "R2R, born Regenerated to be Regenerable") e riciclabili, e per recuperare il valore residuo dei materiali a fine uso; il progetto è svolto in collaborazione con tutta la catena degli stakeholders della pavimentazione tessile per creare un know-how che abbia valenza industriale;
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Sviluppo di nuove tecnologie di separazione meccanica dei multistrati in tappeti complessi, dove le tecnologie standard di macinazione non possono funzionare; questo progetto si focalizza principalmente su prodotti quali: (a) le piastrelle di moquette, (b) i tappeti broadloom e (c) i tappeti con sottofondo di gomma. Obiettivo della tecnologia identificata ed al momento sviluppata fino a TRL5 è di essere economica, versatile, affidabile, di scala piccola e portatile, in grado di essere installata localmente, nel punto di produzione degli scarti industriali o di raccolta dei tappeti post-consumer, per permettere una pre-lavorazione del materiale sul posto, con conseguente ottimizzazione dei costi di logistica inversa. Al momento si stanno svolgendo i test con i produttori di pavimentazioni tessili sulla purificazione e reintroduzione dei materiali separati nei cicli di produzione, con l'obiettivo di raggiungere la piena circolarità della soluzione;
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Collegato alle attività di Ecodesign, Aquafil partecipa al progetto Europeo CISUFLO (CIrcular SUstainable FLOorco-vering), nell'ambito del programma Horizon 2020; il progetto coinvolge 23 consorziati e ha l'obiettivo di identificare soluzioni di Ecodesign innovative e tecnologie di riciclo dedicate alla pavimentazione. Aquafil S.p.A. partecipa in due
vesti: come riciclatore della poliammide 6, con la responsabilità di valutare l'efficacia dei nuovi criteri di progettazione in termini di riciclabilità di pavimentazione tessile sviluppata, e come innovatore del prodotto (EcoDesign) e di tecnologie di riciclo dedicate. All'interno di tale consorzio, Aquafil collabora allo sviluppo di tecnologie innovative di separazione e rimozione delle miscele di colle e delle relative cariche inorganiche dai prodotti destinati alla rigenerazione in ECONYL®. I risultati raggiunti dal progetto includono anche lo sviluppo di sistemi basati sull'AI per l'iden-tificazione del tappeto a fine vita, la creazione di modelli previsionali per capire l'impatto ambientale ed economico di differenti scenari di circolarità, la dimostrazione dell'approccio "monomateriale" per la realizzazione di tappeti ad elevato contenuto di poliammide 6 adatti al riciclo diretto tramite il Sistema di Rigenerazione ECONYL®. Il progetto è terminato il 30 Giugno 2025;
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Sviluppo di tappeti antifiamma in collaborazione con diversi clienti. È stata trovata ed è in corso di valutazione la combinazione di additivi che soddisfa le performance richieste dal mercato, ovvero di riduzione del peso del prodotto finito e di superamento dei test antifiamma richiesti dalle compagnie aeree. Nel 2024 sono stati allestiti i primi aeromobili con tappeti prodotti con filato ECONYL® ed è stata sviluppata una nuova tecnologia produttiva supportata dal relativo controllo qualità. Nel primo semestre del 2025, la ricerca continua con lo sviluppo e l'indu-strializzazione di un lattice per tappeti con degli additivi appositamente messi a punto per agire in combinazione con il trattamento sul filato ECONYL® antifiamma;
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Sviluppo di una fibra BCF con proprietà antimacchia e di idrorepellenza, partendo da basi di prodotti attualmente esistenti ed introducendo miglioramenti delle performance di prodotto, validando alcune opportunità di trattamenti superficiali presenti nel mercato. Per quanto riguarda la proprietà antimacchia, è stato individuato un prodotto che conferisce al filato un'ottima resistenza alle macchie acide, ma anche a macchie più comuni, come caffè e vino. L'attività di ricerca continua con la caratterizzazione dell'effetto antimacchia in funzione del colore. Lo studio nel primo semestre del 2025 si è focalizzato sulla scalabilità della soluzione scelta, valutando l'impatto sulla tecnologia, il controllo qualità, la logistica e l'organizzazione della produzione sia nell'impianto italiano sia a livello globale;
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Studio ed ingegnerizzazione di molecole stabilizzanti della poliammide 6 finalizzate ad aumentare la resistenza ai raggi UV e la resistenza termica per le applicazioni outdoor delle fibre NTF;
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Sviluppo congiunto con partner industriali di nuove tipologie di fibre di poliammide 6 a media e alta tenacità per specifiche applicazioni tecniche;
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Studio di innovativi prodotti ausiliari, anche di origine naturale, finalizzati al miglioramento delle caratteristiche chimico-fisiche delle fibre BCF e NTF, e compatibili non solo con la poliammide ed i processi produttivi, ma anche con il Sistema di Rigenerazione ECONYL®;
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Studio e sviluppo di materiali a base poliammide 6 ECONYL®, con speciali additivi sviluppati internamente, idonei alle applicazioni della stampa 3D. Nel 2024 è iniziato un progetto finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento, dal nome MAGRITTE, che ha lo scopo di formulare un compound a base ECONYL®, adatto alla stampa 3D di grandi dimensioni. Il progetto, iniziato a maggio 2024, avrà una durata di 24 mesi e si pone l'obiettivo anche di stampare un prodotto di arredo fieristico, che a fine vita possa essere interamente riciclato tramite il Sistema di Rigenerazione ECONYL®, in accordo alle linee guida dell'ecodesign. Durante il primo semestre 2025 sono terminate le indagini da parte dell'Università di Trento sugli additivi e filler da aggiungere alla base polimerica ECONYL®. A seguire Tessilquattro ha valutato la fattibilità produttiva e infine prodotto le formulazioni suggerite dall'Università. I materiali prodotti sono poi stati inviati a ProM Facility per la stampa che avverrà nella seconda metà del 2025;
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Studio e sviluppo di "Cast" nylon a base poliammide 6 ECONYL® ad alte prestazioni meccaniche. Nel primo semestre
del 2025 è stato studiato e ottimizzato il dosaggio di attivatore e catalizzatore in caprolattame per evitare di disatti-varli e quindi di doverli sovradosare. Si sono inoltre prodotte delle lastre in Cast nylon sull'impianto multipurpose di Arco, utilizzando lo stampo apribile progettato nei mesi precedenti, con un buon risultato in termini di polimerizzazione e monomero residuo;
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Sviluppo di una metodologia standard per la determinazione delle microplastiche presenti in diverse matrici (solido, liquido, aeriforme). La norma ISO 4484-2:2023 pubblicata è stata recepita anche dai diversi stati membri, tra cui l'Italia, dall'ente UNI, come UNI ISO 4484-2:2023. Il lavoro si caratterizza anche per la pubblicazione di articoli scientifici e la loro divulgazione che continua anche tramite nuove collaborazioni. In particolare, con il CNR STIIMA di Milano (oltre che del CNR STIIMA di Biella) che verte sullo studio di impatto ambientale delle microplastiche fibrose emesse dai tessuti durante il lavaggio nell'ambito della valutazione del ciclo di vita;
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Progetto "bio caprolattame", sviluppato in collaborazione con Genomatica Inc., San Diego, California (USA). La collaborazione sta andando avanti focalizzandosi sulle attività di miglioramento continuo di rese e produttività del microorganismo, di studio d'impatto dei by-products presenti nell'intermedio lineare sulla sua ciclizzazione a caprolattame e di ottimizzazione della purificazione del bio 6-ACA grezzo. Grazie a questo lavoro è stato possibile, nella seconda metà del 2024, iniziare una nuova campagna pilota di fermentazione, successivamente validata sull'impian-to pilota di Arco, le cui prove hanno riguardato la ciclizzazione del 6-ACA, la purificazione del bio-caprolattame grezzo e la successiva distillazione, arrivando alla produzione del polimero finale a inizio 2025. Grazie a questa campagna pilota si sono raccolte preziose informazioni, che saranno utili per condurre nel modo più efficace la terza campagna demo, prevista a Lubiana nel secondo semestre 2025;
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Sviluppo di una tecnologia per depolimerizzare il PET. Nel primo semestre sono continuate le prove nell'impianto pilota di Arco, con l'obiettivo di studiare su scala delle centinaia di kg l'effetto dei principali parametri che definiscono il processo: a) tipologia e colore del PET alimentato; b) quantità di catalizzatore; c) temperature di processo; d) tipologia di agenti decoloranti e loro quantità; e) condizioni per l'evaporazione del glicole; f) modalità di cristallizza-zione del BHET; g) modalità di essiccamento del BHET ottenuto. Per alcuni di questi parametri l'ottimizzazione si può considerare a buon punto, mentre per altri l'attività di sviluppo prosegue.
In parallelo, sta proseguendo il percorso di dottorato di ricerca con il Dipartimento di Fisica dell'Università di Trento dal tema "Composizione, struttura e riciclo chimico di polimeri da policondensazione": i principali risultati dei primi mesi del 2025 riguardano l'identificazione via NMR di alcune impurezze e la definizione dei parametri ottimali per l'evaporazione delle miscele di BHET e glicole;
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Sviluppo di un processo di separazione delle fibre polimeriche (tal quali e/o in forma di tessuti) dagli elastomeri. Il processo si è rivelato adatto per tessuti a base PA6, PA66 e PET ed è stato pertanto oggetto di apposita domanda di brevetto depositata nel mese di dicembre 2022. Nel primo semestre del 2025 sono state condotte delle prove di separazione dell'elastomero da tessuti contenenti combinazioni di nylon 6 ed elastomero. Nel sito produttivo di Lubiana è infatti presente un impianto pilota in cui è possibile testare le varie fasi del processo studiato. Parallelamente è continuata l'attività di ricerca in laboratorio per ottimizzare i parametri di processo e per sviluppare metodologie analitiche. Parallelamente, in collaborazione con l'Università di Trento, sono state caratterizzate diverse tipologie di elastomeri, sia di acquisto sia post separazione e recupero, per evidenziare eventuali differenze strutturali utili ad ottimizzare il processo di separazione;
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Studio e realizzazione di processi finalizzati al recupero chimico di polimeri da processi di separazione/riciclo: tale attività è svolta con la collaborazione dell'Università di Padova. L'attività si è concentrata sul potenziale recupero dell'elastomero derivante dalla separazione dalle fibre mediante conversione a polioli per la produzione di poliuretani. In particolare, dopo opportune reazioni di depolimerizzazione e purificazioni, il liquido ottenuto viene utilizza-
to per fare formulazioni di poliuretani. Sono state studiate diverse formulazioni ed è stato valutato l'influenza di tenori diversi di materiale riciclato sulle proprietà finali della schiuma poliuretanica ottenuta;
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Identificazione, sviluppo e valutazione di una opportuna tecnologia di pirolisi dedicata al recupero e alla valorizzazione dei sottoprodotti del processo ECONYL® che consenta un recupero addizionale del monomero dalla residua quota di poliammide. Nel primo semestre del 2025 sono state fatte delle prove di pirolisi di maggior durata e continuità per valutare la stabilità e riproducibilità del processo e i punti più critici dell'impianto. I test sono stati svolti a differenti temperature per individuare la temperatura limite sotto la quale le ceneri contengono ancora del materiale organico pirolizzabile. Si sono inoltre raccolti i dati di processo e le analisi sulla composizione di olio, gas e ceneri. Tali dati sono stati analizzati al fine di individuare delle correlazioni tra i vari parametri e per creare un modello predittivo;
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Ottimizzazione dei processi produttivi in polimerizzazione, allo scopo di ridurre i consumi energetici e di risorse idriche;
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Nell'ambito del continuo miglioramento del processo ECONYL®, sono stati ottimizzati processi di distillazione e purificazione del caprolattame finalizzato alla riduzione dei consumi energetici ed alla diminuzione dei sottoprodotti di processo. In particolare, il lavoro si è concentrato sul recupero di caprolattame da flussi di scarto e sull'ottimizza-zione del processo di separazione dei solidi dopo neutralizzazione per incrementare l'efficienza della filtrazione. Nel primo caso, nella seconda metà del 2024 sono stati effettuati studi preliminari su scala industriale continuati anche nel Q1 del 2025. Gli studi hanno permesso di progettare un reattore dedicato allo scopo che è al momento in fase di test e sviluppo. Nel secondo caso, invece, gli studi si stanno focalizzando sulla flocculazione, per mezzo di una tesi di laurea triennale della facoltà di chimica e tecnologie chimiche dell'università di Lubiana, con la quale si sta studiando il comportamento di diversi flocculanti oltre alla messa a punto di metodi per verificare parametri fisici che possano influenzare la flocculazione;
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Grazie alla partecipazione come esperti di settore e project leader nella normazione per il metodo delle microplastiche del settore tessile, Aquafil partecipa attivamente alla normazione nazionale (UNI) ed internazionale (EN ed ISO) per i temi: circolarità, ecodesign, sostenibilità, biodegradabilità nei settori del tessile e delle reti e accessori da pesca. Nel maggio del 2025 è stato ospitato da AquafilSLO presso Lubiana il meeting annuale della commissione tessile UNI TC 046 che si sta occupando di diverse norme specifiche per il tessile, tra cui molte sull'economia circolare per i prodotti e la filiera tessile;
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Analisi e implementazione di tecniche di training innovative utilizzando strumenti digitali (video tutorial, verifiche interattive delle conoscenze, con un focus sul trasferimento delle conoscenze);
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Low & Ultralow DPF - Sviluppo di nuovo portfolio degli articoli di 1 DPF o inferiore per il settore tessile. Attualmente il primo prodotto è in corso di validazione;
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Progetto HIGH BULK: in accordo con i trend di mercato, Aquafil ha lavorato alla realizzazione di filati a copertura superiore utilizzati in tappeti più leggeri, quindi economici, ma senza compromessi in termini di resistenza all'usura. Nel corso del progetto sono quindi stati identificati e studiati i parametri chiave che creano la copertura, testando, prima internamente, poi esternamente presso un cliente partner, la prestazione meccanica al variare dei telai di produzione dei tappeti. Infine, con un percorso iterativo di test e miglioramento, è stata sviluppata una sezione bava completamente nuova, ed in grado di aumentare la resistenza allo schiacciamento e la copertura del filo. Va sottolineata la novità di tale soluzione, che verrà probabilmente brevettata nei prossimi mesi. Sulla base della selezione effettuata, sono stati mandati prima alcuni campioni, poi quantità preindustriali di filo ad un cliente chiave che ha
realizzato tre tipologie di tappeti su tre telai differenti. I primi risultati sono molto promettenti, il nuovo filo ha reso possibile ridurre il peso del filo nel tappeto di circa il 25%, mantenendo la resistenza ad usura negli standard della norma. Il progetto proseguirà con il completamento dello studio delle filiere e con la realizzazione di prove a livello preindustriale con clienti selezionati.
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Attività brevettuali
Di seguito viene riportato l'elenco delle principali attività di deposito e registrazione:
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Brevetto sulla separazione degli elastomeri da tessuti polimerici, con particolare attenzione alla PA6 per un riciclo via processo ECONYL®.
Priorità 09.12.2022, deposito PCT 06.12.2023, pubblicazione internazionale WO/2024/121765.
Nel 2024 era arrivata l'opinion dell'ISA, l'autorità internazionale di ricerca; i documenti da loro citati e le obiezioni sollevate coincidevano con quanto riportato nel 2023 dall'UIBM, per cui si è risposto allo stesso modo di quanto fatto per il caso italiano, dove le risposte erano state accolte (portando all'ottenimento del brevetto italiano a fine 2024).
Si è pertanto deciso di procedere all'esame preliminare internazionale, in modo da semplificare poi l'iter di ingresso nelle fasi nazionali. L'esito dell'esame internazionale ha inizialmente confermato l'opinion dell'ISA, pertanto si è provveduto a una nuova replica a inizio 2025; questa volta, a seguito di alcune minime modifiche alle rivendicazioni, l'esaminatore ha riconosciuto la novità e l'attività inventiva per ognuna di esse: si è pertanto deciso di entrare nelle fasi nazionali con questa ultima versione delle rivendicazioni.
Nel primo semestre del 2025 si sono selezionati i paesi di interesse: Europa, USA, Canada, Cina, Corea del Sud, Giappone, Vietnam, Indonesia, Thailandia e India; proprio in India il brevetto è stato pubblicato nel mese di giugno 2025;
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Brevetto sulla composizione di un compound per stampa 3D direttamente riciclabile per via chimica. Priorità 03.11.2022, deposito PCT 31.10.2023, pubblicazione internazionale WO/2024/095146.
Nel 2024 era arrivata l'opinion dell'ISA, secondo la quale tutte le rivendicazioni erano ritenute nuove e inventive; sempre nel 2024 è arrivata la concessione del brevetto in Italia. A seguito dell'opinion dell'ISA non è stato necessario richiedere l'esame preliminare in vista dell'ingresso nelle fasi nazionali, che è stato avviato a inizio 2025 in Europa, Eurasia, USA, Cina, Giappone e Brasile;
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Brevetto sul processo di trattamento e riciclo di rifiuti di pavimentazione tessile.
Priorità 21.09.2022, deposito PCT 17.07.2023, pubblicazione internazionale WO/2024/061510.
Il deposito PCT era stato effettuato nel 2023, e la pubblicazione internazionale è avvenuta in marzo 2024. A seguito della prima opinion dell'ISA a inizio 2025 si è provveduto alle estensioni nei singoli paesi di interesse: Europa, USA, Canada, Cina, Giappone, India, Messico, Australia e Nuova Zelanda;
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Brevetto sulla separazione della fibra di vetro da polimeri con particolare attenzione alla PA6 per riciclo via processo ECONYL®.
Priorità 10.11.2021, deposito PCT 10.11.2022, pubblicazione internazionale WO/2023/084441.
Allegati
