COMUNICATO STAMPA
ASCOPIAVE: Approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati dei primi nove mesi del 2020.
Margine Operativo Lordo a Euro 45,1 milioni (Euro 30,5 milioni nei primi nove mesi del 2019)
Risultato operativo a Euro 20,0 milioni (Euro 13,0 milioni nei primi nove mesi del 2019)
Utile Netto Consolidato pari a Euro 28,8 milioni (Euro 38,2 milioni nei primi nove mesi del 2019)
La variazione dell'Utile Netto Consolidato (in diminuzione di Euro 9,4 milioni rispetto ai primi nove mesi del 2019) è spiegata principalmente, oltre che dal venir meno di componenti di reddito di natura non ricorrente, che hanno influenzato positivamente il risultato dei primi nove mesi del 2019 per 5,9 milioni di Euro, dalla modifica del perimetro delle attività consolidate e dalla loro diversa stagionalità. Tale variazione è destinata ad essere compensata nel corso dell'esercizio.
Posizione Finanziaria Netta pari a Euro 316,6 milioni, in aumento rispetto al dato al 31 dicembre 2019 (Euro 213,0 milioni), principalmente per gli investimenti in partecipazioni realizzati nei primi nove mesi del 2020 (Euro 60,6 milioni), per il differimento dei termini di consegna dei titoli di efficienza energetica da maggio a novembre 2020 e del riconoscimento del relativo contributo (Euro 23,4 milioni) e per l'acquisto di azioni proprie (Euro 8,1 milioni).
Il Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza del Dott. Nicola Cecconato, ha preso visione e approvato il resoconto intermedio di gestione del Gruppo Ascopiave al 30 settembre 2020, redatto in applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS.
Il Presidente di Ascopiave, Nicola Cecconato, afferma che: "I risultati approvanti oggi confermano le ottime performance delle attività controllate dal Gruppo. I margini operativi sono in sensibile crescita rispetto allo scorso esercizio, grazie all'ampliamento del perimetro di consolidamento e ad un'efficiente gestione dei costi. La crisi Covid, nonostante abbia comportato una revisione organizzativa delle attività per alcuni mesi, non ha impedito al Gruppo di dar corso al proprio programma di investimenti, che risultano in crescita del 20% rispetto allo scorso anno. I risultati consolidati dalla partnership EstEnergy sono stati soddisfacenti ed in linea con le nostre aspettative, confermando la bontà della scelta strategica operata dal Gruppo con riguardo alle attività detenute nel comparto commerciale. Ascopiave continuerà nei prossimi mesi ad operare nel difficile contesto economico che stiamo vivendo impegnandosi a perseguire i propri obiettivi di eccellenza operativa, crescita e redditività".
Modifica del perimetro di consolidamento a seguito delle operazioni straordinarie realizzate nel 2019
Il 19 dicembre 2019 Ascopiave ed Hera hanno perfezionato un'operazione complessa che ha comportato l'acquisizione da parte di Ascopiave di AP Reti Gas Nord Est, società attiva nella distribuzione del gas nelle provincie di Padova, Udine e Pordenone, e la costituzione, attraverso la società EstEnergy, del maggiore operatore nel settore energy nel Nord-Est, con oltre un milione di clienti.
Per effetto dell'operazione, il Gruppo Hera ha ceduto ad EstEnergy le proprie attività di commercializzazione del gas e dell'energia elettrica detenute nel Triveneto ed ha acquisito una quota del 52% del capitale della società, insieme al relativo controllo; Ascopiave ha invece ceduto ad EstenErgy le proprie partecipazioni precedentemente detenute in Sinergie Italiane, Ascotrade, Ascopiave Energie, Blue Meta, Etra Energia e ASM Set, acquisendo nella società una quota di minoranza del 48%, con un diritto di opzione di vendita esercitabile entro il settimo anno dal closing dell'operazione.
La società Amgas Blu è stata infine ceduta da Ascopiave al Gruppo Hera, che a sua volta ha ceduto ad Ascopiave una quota del 3% di Hera Comm.
L'operazione rappresenta un importante passaggio nell'evoluzione dei portafogli di attività del Gruppo Hera e Ascopiave, in piena coerenza con le linee di sviluppo approvate dai rispettivi Consigli di Amministrazione. Ascopiave, in particolare, ha dato corso al proprio piano di riposizionamento strategico, attraverso l'accordo commerciale con un primario attore e il consolidamento della propria posizione nel core business della
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distribuzione gas, raggiungendo la soglia dei 775.000 utenti gestiti e diventando il primo operatore della regione Veneto.
A seguito dell'operazione, il Gruppo Ascopiave riespone i dati finanziari ed economici dell'esercizio 2019 riferiti alle società cedute come attività cessate/in dismissione, secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 5.
In data 1° luglio 2019 è avvenuta la fusione per incorporazione della società Unigas Distribuzione nella capogruppo Ascopiave e, nella stessa data, Ascopiave ha conferito il ramo oggetto di fusione in Edigas Distribuzione Gas. Per effetto dell'operazione fino al 30 giugno 2019 i dati economici delle attività precedentemente detenute da Unigas Distribuzione sono consolidati con il metodo del patrimonio netto, successivamente con il metodo integrale.
I ricavi di vendita
Il Gruppo Ascopiave chiude i primi nove mesi del 2020 con ricavi consolidati a 129,3 milioni di Euro, rispetto ai 90,0 milioni di Euro registrati nello stesso periodo dell'esercizio 2019 (+43,7%). La crescita del fatturato è principalmente spiegata dall'ampliamento del perimetro di consolidamento avvenuta per effetto della fusione per incorporazione di Unigas Distribuzione, con la conseguente iscrizione dei ricavi conseguiti dal ramo incorporato nell'ambito dei servizi di distribuzione del gas naturale e dei contributi per certificati bianchi correlati agli obiettivi di efficienza energetica a cui la società era obbligata, e per il consolidamento della società AP Reti Gas Nord-Est.
Il margine operativo lordo
Il margine operativo lordo dei primi nove mesi del 2020 si attesta a 45,1 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 30,5 milioni di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente (+48,0%).
L'ampliamento del perimetro di consolidamento ha contribuito per Euro 14,1 milioni.
A parità di perimetro, ed al netto dell'effetto della plusvalenza registrata nel 2019 a seguito della definizione dell'accordo transattivo sul valore di rimborso dell'impianto di distribuzione del gas del comune di Costabissara (Euro 1,2 milioni), il margine operativo lordo evidenzia un miglioramento di Euro 1,8 milioni, riconducibile quasi interamente alla riduzione dei costi operativi netti di gestione. Riduzione in parte contenuta dagli effetti dell'emergenza sanitaria causata dal Covid 19 che, principalmente nel periodo di lockdown dei primi mesi dell'anno, ha determinato una contrazione, se pur poco significativa, delle attività realizzate al misuratore e delle attività di investimento. Tali effetti sono stati in parte compensati dalle attività di rimedio messe in atto nel corso dello stesso periodo e nei mesi successivi.
Risultato operativo
Il risultato operativo dei primi nove mesi del 2020 si attesta a 20,0 milioni di Euro, rispetto ai 13,0 milioni di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente (+53,0%).
La crescita registrata è principalmente spiegata dall'incremento del margine operativo lordo e dai maggiori ammortamenti (7,7 milioni di Euro), anch'essi influenzati dall'ampliamento del perimetro di consolidamento.
Risultato netto
Il risultato netto consolidato, pari a 28,8 milioni di Euro, evidenzia un decremento di 9,4 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (-24,7%).
I risultati conseguiti nel corso dei primi nove mesi del 2019 dalle società oggetto dell'operazione perfezionata in data 19 dicembre 2019 con il Gruppo Hera, ammontavano a Euro 30,1 milioni e sono stati scritti nella voce "risultato netto delle attività cessate/in dismissione".
La maggior parte delle attività anzidette, con l'unica eccezione della partecipazione in Amgas Blu, sono confluite in EstEnergy, continuando a contribuire al risultato dei primi nove mesi del 2020 del Gruppo Ascopiave non più per l'intero, bensì in proporzione alla quota di partecipazione di minoranza detenuta nella società.
La minore contribuzione del perimetro delle attività cedute, d'altra parte, non ha potuto essere compensata dal consolidamento della quota parte del risultato generato dalle attività apportate in EstEnergy dal Gruppo Hera, dato la loro minore importanza rispetto alle attività acquisite da Ascopiave.
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Complessivamente EstEnergy ha contribuito al risultato economico dei primi nove mesi del 2020 per 11,2 milioni di euro, determinando una riduzione del contributo delle attività commerciali al risultato netto del Gruppo per Euro 18,9 milioni.
L'effetto di tale riduzione è stato altresì influenzato dall'iscrizione nei primi nove mesi del 2019 di componenti non ricorrenti pari a 5,9 milioni di Euro, relative al riconoscimento degli importi derivanti dalla rideterminazione del coefficiente di demoltiplicazione K che era stato oggetto di modificazione con deliberazione 89/10 dell'Autorità.
Tale diminuzione è stata parzialmente compensata dall'ampliamento del perimetro di consolidamento che ha determinato l'iscrizione del 100% dei risultati conseguiti da AP Reti Gas Nord Est acquisita nell'ambito della stessa operazione descritta (+4,1 milioni di Euro), società che presenta un andamento costante dei risultati nel corso dell'esercizio, non condizionati dalla stagionalità, e dalla fusione per incorporazione di Unigas Distribuzione gas, avvenuta con efficacia 1° luglio 2019.
Commentando nello specifico le altre voci di costo economico estranee alla gestione operativa caratteristica, si evidenzia che i proventi finanziari netti, pari a 2,3 milioni di Euro, risultano in aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente di 3,1 milioni di Euro in quanto, al termine dello stesso, risultavano oneri finanziari per Euro 0,8 milioni.
Le imposte stanziate, riferite al solo perimetro della attività consolidate integralmente, sono invece pari a 4,8 milioni di Euro, e pertanto il tax rate, calcolato normalizzando il risultato ante imposte dei proventi delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto, passa dal 39,1% al 25,3%.
Andamento della gestione nei primi nove mesi del 2020
I volumi di gas distribuiti attraverso le reti gestite dalle società consolidate integralmente sono stati 948,2 milioni di metri cubi, in crescita del 18,4% rispetto ai primi nove mesi dell'esercizio precedente, grazie soprattutto all'ampliamento del perimetro di consolidamento.
Nei primi nove mesi dell'esercizio 2019, la società Unigas Distribuzione, consolidata con il metodo del patrimonio netto sino al 30 giugno 2019, aveva distribuito 42,6 milioni di metri cubi pro-quota.
Investimenti
Gli investimenti realizzati in immobilizzazioni immateriali e materiali dalle società consolidate con il metodo integrale nei primi nove mesi del 2020 ammontano a 26,2 milioni di Euro e hanno riguardato principalmente lo sviluppo, la manutenzione e l'ammodernamento delle reti e degli impianti di distribuzione del gas.
In particolare, gli investimenti in reti e impianti sono stati pari a 17,7 milioni di Euro, di cui 6,9 milioni di Euro in allacciamenti, 9,7 milioni di Euro in ampliamenti e potenziamenti della rete e 1,1 milioni di Euro in manutenzioni, prevalentemente relative ad impianti di riduzione e preriscaldo. Gli investimenti in misuratori e correttori sono stati pari a 6,5 milioni di Euro.
Nei primi nove mesi del 2020 il Gruppo ha realizzato investimenti in partecipazioni per 60,6 milioni di Euro, dovuti all'acquisto del 4,99% del capitale sociale di Acsm Agam (26,7 milioni di Euro), multiutility lombarda attiva nei servizi a rete e ambientali, alla sottoscrizione di un aumento di capitale in EstEnergy (32,5 milioni di Euro) e alla corresponsione del conguaglio contrattualizzato per l'acquisto di AP Reti Gas Nord Est (1,4 milioni di Euro).
Indebitamento
La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 settembre 2020, pari a 316,6 milioni di Euro, è aumentata di 103,7 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2019.
Il flusso finanziario negativo è stato determinato principalmente dai seguenti movimenti:
- il flusso di cassa reddituale (cash flow), al netto del risultato delle società cessate, ha generato risorse finanziarie per 53,9 milioni di Euro;
- gli investimenti netti in immobilizzazioni hanno comportato uscite di cassa per 86,0 milioni di Euro;
- la gestione del capitale circolante netto operativo e la gestione del capitale netto fiscale hanno assorbito risorse complessivamente per 37,3 milioni di Euro;
- La gestione del patrimonio (distribuzione dividendi al netto dei dividendi ricevuti dalle società consolidate con il metodo del patrimonio netto ed acquisto azioni proprie), ha comportato uscite finanziarie per 34,2 milioni di Euro.
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Fatti di rilievo intervenuti nel corso dei primi nove mesi del 2020
Pubblicato il documento informativo
In data 01 gennaio 2020, Ascopiave S.p.A. ha reso noto che il documento informativo predisposto ai sensi dell'articolo 71 del Regolamento Consob n. 11971/99 in relazione all'operazione di partnership tra Ascopiave S.p.A. e il Gruppo Hera, il cui perfezionamento è stato comunicato al mercato in data 19 dicembre 2019, è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede di Borsa Italiana S.p.A., presso la sede legale della Società, sul sito internet della Società all'indirizzo www.gruppoascopiave.it, oltre che presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket Storage" (www.emarketstorage.com) di Spafid Connect S.p.A..
Ascopiave, crescono gli investimenti sul territorio: oltre 40 milioni di euro previsti nel 2020
In data 16 gennaio 2020 Ascopiave S.p.A. ha comunicato che il Piano di Investimenti di Ascopiave in ampliamento e miglioramento delle reti di distribuzione e in efficientamento energetico conferma il forte legame del Gruppo con il proprio territorio.
In particolare, Ascopiave S.p.A. ha comunicato che, nel 2020 l'impegno economico del Gruppo - quotata sul segmento Star di Borsa Italiana, tra i principali operatori nazionali nel settore della distribuzione del gas naturale - si attesterà oltre i 40 milioni di euro, rispetto ai 31 milioni di euro del 2019. Gli interventi sono focalizzati sulla creazione di nuove infrastrutture di distribuzione, in lavori di manutenzione straordinaria e nuove lottizzazioni, oltre che sull'installazione di contatori intelligenti, pensati per aiutare i clienti a risparmiare rendendo la propria abitazione quanto più prossima alla sostenibilità energetica.
Nell'anno appena trascorso, le opere di metanizzazione del Gruppo Ascopiave hanno interessato un totale di 93 chilometri di rete nei Comuni in concessione, registrando un +25% rispetto a quanto realizzato nel 2018. Di questi, oltre 52 i chilometri in provincia di Treviso, dove gli interventi sono stati eseguiti dalla società controllata AP Reti Gas.
Sempre per ciò che concerne il solo territorio della Provincia di Treviso, gli investimenti già eseguiti o previsti nel triennio 2019 - 2021 equivalgono a 120 chilometri di rete, per un valore di circa 16 milioni di euro. Tra questi si segnalano quelli in corso a Nervesa della Battaglia dal costo di circa 2,3 milioni di euro, Castelfranco Veneto (circa 2 milioni di euro), Fontanelle (circa 1,5 milioni di euro), San Biagio di Callalta (circa 1,5 milioni di euro) e Pederobba (poco più di 1 milione di euro), a cui si aggiungono quelli previsti in altri diciotto Comuni della Marca Trevigiana.
Acquisto azioni Hera S.p.A.
A seguito del comunicato pubblicato in data 31 gennaio 2020 da Hera S.p.A., nel quale è stato reso noto che Hera S.p.A. ha acquisito una partecipazione del 2,5% di Ascopiave S.p.A., nell'ottica di rafforzare la partnership tra le due società, il Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A. ha deliberato di procedere all'acquisto di azioni di Hera S.p.A., per un ammontare pari ad indicativamente lo 0,4% del capitale della stessa. Ascopiave ha comunicato che provvederà a dare comunicazione al mercato al perfezionamento dell'operazione.
Dimissioni del dott. Giorgio Martorelli dal Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A.
In data 3 febbraio 2020 Ascopiave S.p.A. ha reso noto di aver ricevuto le dimissioni del dott. Giorgio Martorelli, componente indipendente e non esecutivo del Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A., nonché componente del Comitato Controllo e Rischi, date per motivi personali.
Il dott. Martorelli era stato eletto dall'Assemblea dei Soci del 28 aprile 2017 e la sua candidatura era stata proposta, congiuntamente, da Amber Capital Italia SGR S.p.A., in qualità di gestore del fondo Alpha Ucits Sicav-Amber Equity Fund, e da ASM Rovigo S.p.A., società controllata dal Comune di Rovigo, entrambi azionisti di minoranza di Ascopiave S.p.A..
E' stato comunicato che, per quanto a conoscenza della Società, il dott. Martorelli non deteneva azioni di Ascopiave S.p.A..
A seguito delle dimissioni, il Consiglio di Amministrazione ha provveduto ad adottare i provvedimenti opportuni ai sensi di legge e dello statuto.
Acquisto azioni di Acsm Agam S.p.A.
Ascopiave S.p.A. ha informato che in data 7 febbraio 2020 ha acquistato n° 7.241.661 azioni di Acsm Agam S.p.A., Multiutility lombarda attiva nei servizi a rete e ambientali, pari a una quota del 3,67 % del capitale sociale.
Successivamente Ascopiave ha proceduto con ulteriori acquisti di azioni, fino ad arrivare a detenere una partecipazione pari al 4,99% del capitale sociale.
Detto investimento è in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo poiché le attività ed i servizi gestiti da Acsm Agam S.p.A. sono coerenti con le linee di sviluppo cui tende il Gruppo Ascopiave.
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ASCOPIAVE S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 09 novembre 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 09 novembre 2020 12:03:06 UTC
