COMUNICATO STAMPA
ASCOPIAVE: Approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati del primo semestre 2021.
Margine Operativo Lordo a Euro 31,6 milioni (Euro 29,6 milioni nel primo semestre 2020)
Risultato operativo a Euro 13,9 milioni (Euro 12,9 milioni nel primo semestre 2020)
Utile Netto Consolidato pari a Euro 26,9 milioni (Euro 21,2 milioni nel primo semestre 2020)
Posizione Finanziaria Netta pari a Euro 317,8 milioni, in riduzione rispetto al dato al 31 dicembre
2020 (Euro 338,5 milioni).
Il Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza del Dott. Nicola Cecconato, ha preso visione e approvato la relazione finanziaria semestrale del Gruppo Ascopiave al 30 giugno 2021, redatta in applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS.
Il Presidente di Ascopiave, Nicola Cecconato, afferma che: "Ascopiave ha chiuso il primo semestre del 2021 con risultati economici in significativa crescita, grazie al contributo positivo di tutte le aree di business. Gli investimenti realizzati sono in linea con i programmi ed in decisa ripresa rispetto allo scorso anno, segnato da un rallentamento delle attività a causa degli inizi della crisi pandemica. Il Gruppo gestisce il perimetro delle proprie attività core con criteri di efficienza economica e con una costante attenzione alla qualità dei servizi, cercando di cogliere le opportunità di sviluppo offerte dal mercato. Nell'ottica di migliorare la sostenibilità ambientale e la sicurezza, il Gruppo ha recentemente adottato una nuova tecnologia, Picarro Surveyor, uno dei sistemi più innovativi per rilevare in modo efficace le dispersioni di gas. L'utilizzo di tale tecnologia consentirà di efficientare le attività di bonifica delle reti, elevando i livelli di sicurezza e contribuendo alla progressiva riduzione delle emissioni di gas metano in atmosfera, in linea con gli obbiettivi previsti dalla UE e dal Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima".
Il margine operativo lordo
Il margine operativo lordo del primo semestre 2021 si attesta a 31,6 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 29,6 milioni di Euro del primo semestre 2020 (+6,7%).
I ricavi tariffari, pari a 54,2 milioni di Euro, evidenziano una riduzione di 0,2 milioni di Euro, mentre il margine conseguito sui titoli di efficienza energetica ha registrato un miglioramento di Euro 1,0 milioni.
La variazione del saldo delle voci di costo e di ricavo residuali ha influenzato positivamente il margine operativo lordo (+1,2 milioni di Euro). Tra gli scostamenti più significativi si segnalano un minor costo del personale per 0,5 milioni di Euro e maggiori ricavi per 0,9 milioni di Euro, solo parzialmente compensati dai maggiori costi per materiali, servizi e oneri diversi per 0,2 milioni di Euro.
Risultato operativo
Il risultato operativo del primo semestre 2021 si attesta a 13,9 milioni di Euro, rispetto ai 12,9 milioni di Euro del primo semestre 2020 (+7,7%). Tale crescita è spiegata dal miglioramento del margine operativo lordo, solo parzialmente compensata dai maggiori ammortamenti e svalutazioni registrati nel periodo (+1,0 milioni di Euro).
Risultato netto
Il risultato netto consolidato è pari a 26,9 milioni di Euro, in crescita rispetto al primo semestre 2020 per 5,7 milioni di Euro (+26,8%).
I proventi finanziari netti, pari a 2,4 milioni di Euro, risultano in riduzione rispetto al primo semestre 2020 di 0,3 milioni di Euro, per effetto dei maggiori oneri finanziari maturati. In ciascun periodo i proventi dalle società partecipate Acsm-Agam ed Hera Comm sono iscritti per Euro 3,5 milioni di Euro.
I risultati conseguiti dal Gruppo Estenergy nel primo semestre 2021 contribuiscono al risultato economico del Gruppo Ascopiave in proporzione alla quota di partecipazione detenuta ed in misura pari a 14,2 milioni di
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euro, in crescita rispetto al primo semestre 2020 di 4,7 milioni di Euro, in parte dovuta alla movimentazione positiva della riserva di hedge accounting. La valutazione con il metodo del patrimonio netto effettuata al termine del semestre di riferimento accoglie inoltre, in proporzione alla quota di partecipazione detenuta, i risultati conseguiti da Cogeide S.p.A. della misura pari a 0,2 milioni di Euro.
Le imposte stanziate nel primo semestre 2021 pesano sul conto economico per 3,7 milioni di Euro, e pertanto il tax rate, calcolato normalizzando il risultato ante imposte degli effetti del consolidamento della società consolidate con il metodo del patrimonio netto e dei proventi dalle società partecipate, si attesta al 28,9%.
I ricavi di vendita
Il Gruppo Ascopiave chiude il primo semestre 2021 con ricavi consolidati a 66,1 milioni di Euro, rispetto agli 86,5 milioni di Euro registrati nel primo semestre 2020 (-23,6%). La diminuzione del fatturato, che non ha avuto impatti negativi sui margini reddituali, è principalmente spiegata dai minori ricavi da titoli di efficienza energetica, dovuti alla riduzione degli obblighi previsti per l'esercizio 2021.
Andamento della gestione nel primo semestre 2021
I volumi di gas distribuiti attraverso le reti gestite dalle società del Gruppo sono stati 918,5 milioni di metri cubi, in crescita del 14,3% rispetto al primo semestre 2020.
Al 30 giugno 2021 la rete gestita dal Gruppo ha una estensione di 12.946 chilometri e connette 776.396 utenti. Nel primo semestre 2021 il Gruppo si è dotato del sistema Picarro Surveyor, uno dei sistemi più innovativi per il monitoraggio preventivo delle condotte e l'individuazione delle dispersioni, basato sulla tecnologia CRDS (Cavity Ring-Down Spectroscopy). Il sistema consiste in una serie di apparati e dispositivi installati su un apposito veicolo che, combinati con l'utilizzo di sofisticati software di analisi, garantiscono una sensibilità di rilevazione della presenza di gas nell'aria di almeno tre ordini di grandezza superiori rispetto a quelli tradizionali (parti per miliardo contro parti per milione). Il veicolo, già attivo in fase sperimentale, verrà utilizzato per ispezionare gli oltre 12.000 chilometri di rete in gestione.
Con l'adozione di questo sistema, Ascopiave si prefigge di: migliorare le condizioni di sicurezza del servizio di distribuzione per la maggiore efficacia del sistema di ispezione; migliorare i criteri per la programmazione dei piani di bonifica della rete e poter implementare un sistema predittivo per la sostituzione delle condotte; contribuire ad abbattere le emissioni di gas in atmosfera, seguendo le finalità in tema di efficienza e sicurezza energetica previste negli obiettivi dell'Unione Europea e del piano Nazionale PNIEC 2030.
Investimenti
Nel corso del primo semestre 2021, il Gruppo ha realizzato investimenti in immobilizzazioni immateriali e materiali per 22,6 milioni di Euro, in aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente di 7,0 milioni di Euro. Essi hanno riguardato principalmente lo sviluppo, la manutenzione e l'ammodernamento delle reti e degli impianti di distribuzione del gas.
In particolare, gli investimenti in reti e impianti sono stati pari a 21,6 milioni di Euro, di cui 6,3 milioni di Euro in allacciamenti, 9,1 milioni di Euro in ampliamenti, manutenzioni e potenziamenti della rete e 0,3 milioni di Euro in impianti di riduzione e preriscaldo. Gli investimenti in misuratori e correttori sono stati pari a 5,9 milioni di Euro.
Indebitamento e indici finanziari
La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2021, pari a 317,8 milioni di Euro, ha registrato una riduzione di 20,7 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2020.
Il flusso finanziario, complessivamente positivo, è stato determinato principalmente dai seguenti movimenti:
- il flusso di cassa reddituale (cash flow) ha generato risorse finanziarie per 44,6 milioni di Euro;
- gli investimenti netti in immobilizzazioni hanno comportato uscite di cassa per 22,6 milioni di Euro;
- la gestione del capitale circolante netto operativo e la gestione del capitale netto fiscale hanno generato risorse complessivamente per 12,4 milioni di Euro; il contributo positivo della gestione del capitale circolante è dovuto principalmente all'incasso del valore dei titoli di efficienza energetica consegnati a gennaio 2021 e connessi agli obiettivi degli anni precedenti per 20,3 milioni di euro;
- la gestione del patrimonio (distribuzione dividendi ad azionisti, incasso dividendi da società partecipate e acquisto/vendita azioni proprie) ha comportato uscite finanziarie per 13,7 milioni di Euro.
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Fatti di rilievo intervenuti nel corso del primo semestre 2021
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il piano strategico 2020-2024 del Gruppo Ascopiave.
In data 15 gennaio 2021, il Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A., riunitosi sotto la presidenza del dott. Nicola Cecconato, ha approvato il piano strategico 2020-2024 del Gruppo Ascopiave.
Il piano prefigura un percorso di crescita sostenibile che migliorerà la redditività aziendale mantenendo una struttura finanziaria equilibrata e una distribuzione di dividendi stabile e remunerativa. Gli highlights economico finanziari sono:
- EBITDA al 2024: 87 milioni di euro (+ 25 milioni di euro rispetto al preconsuntivo 2020);
- Risultato netto al 2024: 51 milioni di euro (+ 11 milioni di euro rispetto al preconsuntivo 2020);
- Investimenti 2020-2024: 497 milioni di euro;
- Indebitamento netto al 2024: 500 milioni di euro;
- Leva finanziaria (Posizione finanziaria netta / Patrimonio Netto) al 2024: 0,57;
- Previsione dei dividendi distribuiti: 16 centesimi per azione per l'esercizio 2020, in crescita di 0,5 centesimi per azione negli anni successivi sino al 2024. I dividendi approvati e distribuiti nel 2021
(relativi all'esercizio 2020) sono stati in linea con le indicazioni del Piano.
Nel piano viene elaborato uno scenario che valorizza l'eventuale aggiudicazione da parte del Gruppo di alcune gare per il servizio di distribuzione gas. Tale opportunità, che dipende, tra le altre cose, dalle effettive tempistiche di pubblicazione dei bandi di gara, comporta una stima di ulteriore crescita dell'EBITDA al 2024 di 20 milioni di euro ed un incremento del volume degli investimenti di 188 milioni di euro.
AP Reti Gas S.p.A., società del gruppo Ascopiave, selezionata da Aemme Linea Distribuzione S.r.l. e NED Reti Distribuzione Gas S.r.l. quale partner industriale per la partecipazione congiunta alle gare per il servizio di distribuzione gas negli ATEM di Milano 2 e Milano 3.
In data 26 febbraio 2021 AP Reti Gas S.p.A., parte del Gruppo Ascopiave, ha ricevuto la comunicazione da Aemme Linea Distribuzione S.r.l. e NED Reti Distribuzione Gas S.r.l., società pubbliche attive nella gestione del servizio di distribuzione gas in 20 comuni della provincia di Milano, di essere stata selezionata quale partner industriale per la partecipazione congiunta a ciascuna delle due future gare per l'affidamento del servizio negli ambiti territoriali minimi di Milano 2 e Milano 3 (le "Gare d'Ambito"). La scelta è avvenuta a seguito di una procedura competitiva cui ha preso parte AP Reti Gas presentando un'offerta di natura economico-industriale (la "Gara per la Selezione del Partner Industriale").
In base all'accordo di partnership con Aemme Linea Distribuzione e NED Reti Distribuzione Gas, in caso di aggiudicazione di una Gara d'Ambito, verrà costituita una società il cui capitale sociale sarà detenuto per il 51% dalle due società pubbliche e per il restante 49% da AP Reti Gas, con la possibilità di costituire un massimo di due società in caso di aggiudicazione di entrambe le Gare d'Ambito. La governance delle costituende società consentirà al Gruppo Ascopiave di consolidarne integralmente i valori contabili.
AP Reti Gas provvederà alla capitalizzazione di dette società mediante apporto di denaro in proporzione al valore degli assets che verranno trasferiti dai soci pubblici, a cui si aggiungerà il versamento di un sovrapprezzo. I valori degli apporti da parte dei soci pubblici saranno commisurati al valore effettivo di rimborso degli impianti attualmente gestiti dagli stessi soci pubblici aggiornato alla data di trasferimento di tali impianti alle costituende società, al netto del valore in conto capitale dei finanziamenti accesi in relazione agli investimenti realizzati.
Nell'ipotesi di avvio della gestione di entrambe le concessioni, assegnate mediante le Gare d'Ambito nel corso del 2023, Ascopiave, sulla base delle informazioni attualmente a disposizione, stima un investimento a titolo di capitale proprio in entrambe le società pari a circa 82 milioni di euro.
Le parti hanno convenuto di definire gli elementi di dettaglio della partnership, i patti parasociali e gli statuti delle costituende società sulla base dei principi definiti nell'accordo di partnership entro il 31 luglio 2021.
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Allo stato attuale, il Gruppo Ascopiave prevede di poter far fronte agli impegni finanziari collegati direttamente e indirettamente alla partecipazione alle future Gare d'Ambito oggetto dell'accordo di partnership con Aemme Linea Distribuzione e NED Reti Distribuzione Gas mediante ricorso all'indebitamento finanziario. Lo studio BonelliErede ha agito come consulente legale di AP Reti Gas nella partecipazione alla Gara per la Selezione del Partner Industriale.
Acquisto azioni di Acsm Agam S.p.A.
In data 27 aprile 2021 Ascopiave S.p.A. ha informato che ha incrementato la propria partecipazione in Acsm Agam S.p.A., Multiutility lombarda attiva nei servizi a rete e ambientali, che risulta pari a una quota del 5,0000047% del capitale sociale con diritto di voto. Detto investimento è in linea con gli obiettivi strategici della società poiché le attività ed i servizi gestiti da Acsm Agam S.p.A. sono coerenti con le linee di sviluppo cui tende il Gruppo Ascopiave.
Assemblea straordinaria e ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2021
Si è riunita in data 29 aprile 2021, sotto la presidenza del dott. Nicola Cecconato, l'Assemblea degli Azionisti di Ascopiave S.p.A. in parte straordinaria e ordinaria. L'Assemblea degli Azionisti, in parte straordinaria, ha deliberato l'approvazione della modifica dell'articolo 4 dello Statuto, secondo quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione, ovvero ampliando il perimetro delle attività che costituiscono l'oggetto sociale di Ascopiave. In particolare, la modifica statutaria è principalmente volta a includere in via espressa nell'oggetto sociale alcune attività concernenti la materia della c.d. "transizione energetica" che si propongono di affiancare alle principali attività core attualmente svolte dalla Società, direttamente o indirettamente, anche per il tramite delle società controllate e/o partecipate (ovverosia alle attività di distribuzione del gas e di vendita di gas ed energia elettrica), in coerenza con gli obiettivi di cui al piano strategico del Gruppo approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 15 gennaio 2021.
La delibera assembleare di modifica dell'art. 4 (Oggetto sociale) dello Statuto Sociale ha attribuito agli azionisti che non abbiano concorso alla sua adozione (e, pertanto, agli azionisti astenuti, assenti o dissenzienti) il diritto di recesso ai sensi dell'articolo 2437, comma primo, lettera a), del codice civile (il "Diritto di Recesso") trattandosi di una modifica significativa dell'oggetto sociale. Si precisa che termini e modalità dell'esercizio del Diritto di Recesso sono stati resi noti agli azionisti di Ascopiave in data 1° giugno 2021 nei termini e con le modalità di legge.
L'Assemblea degli Azionisti, in parte straordinaria, ha inoltre approvato la modifica di taluni altri articoli dello Statuto sociale finalizzata ad allinearne il contenuto con la best practice delle società quotate secondo quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione.
L'Assemblea degli Azionisti, in parte ordinaria, ha approvato il bilancio di esercizio e preso atto del bilancio consolidato di gruppo al 31 dicembre 2020 e deliberato di procedere alla distribuzione di un dividendo ordinario pari ad Euro 0,16 per azione, per un totale di 34,7 milioni di euro. La parte residua dell'utile non distribuito, pari ad Euro 1.270.130,86 è stata destinata a fondo riserva straordinaria.
Il dividendo è stato messo in pagamento con data di stacco cedola, identificata con il numero 17, 3 maggio 2021, record date 4 maggio 2021 e pagato il 5 maggio 2021.
L'Assemblea degli Azionisti, in parte ordinaria, ha (i) approvato con voto vincolante la prima sezione della relazione sulla politica sulla remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi dell'articolo 123-ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (i.e., politica sulla remunerazione per l'esercizio 2021); ed (ii) espresso voto consultivo favorevole - ai sensi e per gli effetti dell'articolo 123-ter, comma 6, del TUF - sulla seconda sezione della relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi dell'articolo 123-ter del TUF (i.e. la relazione sui compensi corrisposti nell'esercizio 2020).
L'Assemblea degli Azionisti ha, inoltre, deliberato in parte ordinaria, di approvare un piano di incentivazione a lungo termine a base azionaria per il periodo 2021-2023, riservato agli amministratori esecutivi di Ascopiave S.p.A. e a talune risorse direttive di Ascopiave S.p.A. e delle società da essa controllate.
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L'Assemblea degli Azionisti di Ascopiave S.p.A., in parte ordinaria, ha altresì approvato il rinnovo dell'autorizzazione, ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del Codice Civile, all'acquisto e disposizione di azioni proprie, previa revoca della precedente autorizzazione conferita dall'Assemblea degli Azionisti del 29 maggio 2020, che, per la parte relativa all'acquisto di azioni proprie, sarebbe scaduta in data 29 novembre 2021.
Risultati definitivi in merito all'esercizio del diritto di recesso
In data 16 giugno 2021, con riferimento alla delibera dell'assemblea straordinaria degli azionisti di Ascopiave S.p.A. ("Ascopiave" o la "Società") del 29 aprile 2021 che ha approvato una modifica all'art. 4 (Oggetto sociale) dello Statuto Sociale nel senso di ampliare il perimetro delle attività che costituiscono l'oggetto sociale di Ascopiave (la "Delibera"), è decorso il termine per l'esercizio del diritto di recesso spettante, ai sensi dell'art. 2437, comma 1, lett. (a) del codice civile, ai titolari di azioni ordinarie di Ascopiave che non hanno concorso (in quanto assenti, astenuti o dissenzienti) all'approvazione della Delibera.
In data 16 giugno 2021, la Società ha comunicato che, trascorsi otto giorni dal termine per l'esercizio del diritto di recesso, non era pervenuta alcuna dichiarazione di esercizio del diritto di recesso e, pertanto, che la Società non ha dato corso al procedimento di liquidazione di cui all'art. 2437-quater del codice civile.
Si ricorda, infine, che l'efficacia della Delibera era soggetta alla condizione che il numero di azioni oggetto di diritto di recesso che avrebbero dovuto essere acquistate dalla Società ad esito della procedura di liquidazione fosse inferiore al 2% del capitale sociale (corrispondente ad un esborso a carico della Società inferiore a Euro 16.352.553,22) (la "Condizione Esborso Massimo"). Non essendo pervenuta alcuna dichiarazione di esercizio del diritto di recesso, la Condizione Esborso Massimo si è avverata e la Delibera è divenuta efficace. In conseguenza dell'efficacia della Delibera, è entrato in vigore il nuovo testo dell'art. 4 (Oggetto sociale) dello Statuto Sociale.
Informativa Covid 19
L'emergenza sanitaria causata dalla diffusione del virus SarsCov2, iniziata nei primi mesi del 2020 e che ha coinvolto tutto il Mondo, a cominciare dai paesi asiatici per poi proseguire con diverse altre nazioni, tra cui pesantemente l'Italia, è tutt'ora in corso ed ha significativamente interessato il primo semestre dell'anno. Il Gruppo ha attentamente e costantemente monitorato sin dai primi momenti del 2020, e per tutto il decorso dell'emergenza, l'evolversi della situazione nel territorio in cui insistono le attività delle società del Gruppo stesso ma anche lo sviluppo della pandemia a livello internazionale, operando nel più assoluto rispetto delle ordinanze emesse dagli organismi preposti, sia a livello nazionale che locale, mettendo come priorità la salute e la sicurezza dei lavoratori tanto che a pochi giorni dall'istituzione governativa del lockdown erano state velocemente attivate le misure necessarie per consentire alla quasi totalità dei dipendenti la modalità di lavoro agile da remoto garantendo comunque la continuità aziendale in tutte le attività consentite. Il livello di attenzione e di prevenzione adottato nel 2020 permane nel primo semestre 2021, periodo in cui l'emergenza ha continuato ad insistere con forza, in particolare, nei mesi invernali. Allo stesso modo, il management del Gruppo continua a monitorare, mediante l'utilizzo di indicatori esterni e valori elaborati internamente, gli impatti dell'epidemia in termini di performance, così da poter intervenire con eventuali misure correttive volte a mitigare gli effetti che potrebbero riflettersi sull'esecuzione del business. Grazie ai rimedi posti in essere già dall'esercizio passato, gli effetti economici e finanziari negativi che si sono verificati non hanno impattato sui risultati finali del Gruppo, venendo compensati dagli effetti positivi derivanti dai rimendi messi in campo. Nonostante l'ambito in cui opera il Gruppo l'emergenza presenti un minor grado di criticità, il management continua costantemente a monitorare gli indicatori sopra citati, non solo a livello locale ma anche nazionale e/o internazionale, in modo da poter tempestivamente fronteggiare un'eventuale riacuirsi della situazione emergenziale.
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ASCOPIAVE S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 05 agosto 2021 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 05 agosto 2021 10:32:05 UTC.
