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30/04/2020 - Astaldi S.p.A.: INFORMAZIONI SU RICHIESTA DI CONSOB AI SENSI DELL’ART. 114, TUF

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Informazioni su richiesta di consob ai sensi dell’art. 114, tuf

COMUNICATO STAMPA

INFORMAZIONI SU RICHIESTA DI CONSOB AI SENSI DELL'ART. 114, D.LGS. N. 58/1998 (TUF)

Roma, 30 aprile 2020 - Su richiesta di CONSOB1, ai sensi dell'art. 114, D. Lgs. n. 58/1998 ("TUF"), Astaldi S.p.A. (di seguito, anche "Astaldi", la "Società" o la "Capogruppo") fornisce le seguenti informazioni.

Premessa

Concordato Astaldi

Come evidenziato nelle "Informative su richiesta di CONSOB ai sensi dell'art. 114, TUF" già prodotte dalla Società nel corso del 2019 (le "Informative"), in data 28 settembre 2018, Astaldi ha depositato presso il Tribunale di Roma, Sezione Fallimentare (il "Tribunale"), domanda per l'ammissione alla procedura di concordato preventivo ai sensi dell'art. 161, comma 6, L.F., riservandosi di presentare una proposta di concordato preventivo in continuità ai sensi dell'art. 186-bis, L.F., corredata dai documenti elencati nel secondo e terzo comma dell'art. 161, L.F. Si rinvia alle suddette Informative, nonché ai diversi comunicati stampa diffusi dalla Società, per un approfondimento (i) su tutti i passaggi procedurali del procedimento tuttora in corso, oltre che (ii) sulle caratteristiche della manovra finanziaria alla base del Piano e della Proposta Concordataria già resa nota con comunicato stampa diffuso da Astaldi in data 14 febbraio 2019 e successivi aggiornamenti (la "Proposta Concordataria").

In aggiunta, si evidenzia che, ad esito delle operazioni di voto svolte in sede di adunanza dei creditori, alla data del 9 aprile 2020, la Proposta Concordataria ha ottenuto in prima istanza voti favorevoli pari al 58,32% dei crediti aventi diritto al voto, superando così la maggioranza richiesta per l'approvazione ai sensi dell'art. 177, L.F. (cfr. comunicato stampa diffuso dalla Società in data 9 aprile 2020). La Società attende di ricevere dagli Organi della procedura comunicazione circa gli esiti definitivi delle operazioni di voto, anche alla luce degli ulteriori voti espressi nei venti giorni successivi alla suddetta adunanza, così come previsto dall'art. 178, ultimo comma, L.F., nonché circa la data di udienza in camera di consiglio per il giudizio di omologazione del concordato.

Società controllate dall'Emittente

N.B.I. S.p.A.- Come già evidenziato nelle suindicate Informative, in data 5 novembre 2018, la società N.B.I. S.p.A. ("NBI", interamente controllata da Astaldi), ha presentato domanda per l'ammissione alla procedura di concordato preventivo con riserva ai sensi dell'art. 161, comma 6, L.F., prodromica alla presentazione di una proposta di concordato preventivo e dell'ulteriore documentazione prevista per legge. Si rinvia alle suddette Informative, per un approfondimento su tutti i passaggi procedurali registrati dal 5 novembre 2018 al 14 novembre 2019 per tale procedimento che, alla data del presente comunicato, risulta ancora in corso. In aggiunta, si segnala che, con nota del 7 febbraio 2020, NBI ha informato il Tribunale di Roma dell'avvenuto raggiungimento delle maggioranze previste dalla legge cilena per l'approvazione della proposta di ristrutturazione dell'indebitamento locale presentata in Cile dalla società. Successivamente, con decreto emesso in data 26 febbraio 2020 e depositato in cancelleria il giorno seguente, il Tribunale di Roma ha ammesso NBI alla procedura di concordato preventivo, ordinando la convocazione dell'adunanza dei creditori per il 24 giugno 2020.

1 Commissione Nazionale per le Società e la Borsa.

1

Partenopea Finanza di Progetto S.c.p.A.- Come già evidenziato nelle suindicate Informative, in data 18 marzo 2019, la società Partenopea Finanza di Progetto S.c.p.A. ("PFP", partecipata per il 99,99% da Astaldi) ha avviato presso il Tribunale di Napoli una procedura di concordato preventivo con riserva ai sensi dell'art. 161, comma 6, L.F., prodromica alla presentazione di una proposta di concordato preventivo e dell'ulteriore documentazione prevista per legge. Si rinvia alle suddette Informative, per un approfondimento su tutti i passaggi procedurali registrati dal 18 marzo 2019 al 14 novembre 2019 per tale procedimento che, alla data del presente comunicato, risulta ancora in corso. In aggiunta, si segnala che, (i) con decreto emesso in data 15 gennaio 2020, il Tribunale di Napoli ha ammesso PFP alla procedura di concordato preventivo, ordinando la convocazione dell'udienza dei creditori per il 30 aprile 2020, data poi rinviata al 17 giugno 2020 (ii) con relazione ex art. 172, L.F., del 16 marzo 2020, il Commissario Giudiziale competente ha espresso un "positivo parere sul piano, sia in ordine alla sua fattibilità giuridica, che a quella economica", chiarendo che "il piano proposto da PFP appare dotato di una sostanziale logicità e ragionevolezza e va giudicato fattibile e conveniente rispetto alle alternative concretamente praticabili (fallimento)"

Afragola FS S.c.r.l.- Come già evidenziato nelle suindicate Informative, in data 3 giugno 2019, la società Afragola FS S.c.r.l. ("Afragola", partecipata per l'82,54% da Astaldi e per il restante 17,46% da NBI) ha avviato presso il Tribunale di Roma una procedura di concordato preventivo con riserva ai sensi dell'art. 161, comma 6, L.F., prodromica alla presentazione di una proposta di concordato preventivo e dell'ulteriore documentazione prevista per legge. Si rinvia alle suddette Informative, per un approfondimento su tutti i passaggi procedurali registrati dal 3 giugno 2019 al 14 novembre 2019 per tale procedimento che, alla data del presente comunicato, risulta ancora in corso. In aggiunta, si segnala che, con decreto emesso in data 22 gennaio 2020 e depositato in cancelleria il 24 gennaio 2020, il Giudice Delegato competente ha formulato taluni rilievi sulla proposta concordataria presentata dalla società, a cui Afragola ha risposto, in data 25 febbraio 2020, con una memoria di chiarimento, corredata da un aggiornamento del piano, dalla relativa attestazione e da ulteriori documenti. La proposta e il piano concordatario aggiornati sono attualmente al vaglio del Tribunale di Roma.

Sartori Tecnologie Industriali S.r.l.- La Sartori Tecnologie Industriali S.r.l. ("Sartori", interamente controllata da NBI)

  1. è stata posta in liquidazione volontaria in data 10 giugno 2019. Successivamente, in data 7 novembre 2019, Sartori ha depositato una domanda di concordato presso il Tribunale di Bologna che, in data 13 novembre 2019, ha accolto tale domanda e concesso un termine fino all'11 marzo 2020 per la presentazione di un piano concordatario e di tutta la documentazione collegata richiesta per legge. In seguito alla richiesta formulata dalla società, il Tribunale di Bologna ha poi concesso una ulteriore proroga fino all'11 maggio 2020, termine poi rinviato d'ufficio al 14 luglio 2020 a seguito dell'emergenza sanitaria COVID-19.

    3E System S.r.l.- La società 3E System S.r.l. ("3E System", interamente controllata da NBI) è stata posta in liquidazione volontaria in data 22 gennaio 2019. Successivamente, in data 24 aprile 2019, 3E System ha depositato una domanda di concordato presso il Tribunale di Bologna che, in data 31 ottobre 2019, ha ammesso la società alla procedura di concordato liquidatorio, con adunanza dei creditori fissata al 5 giugno 2020. Nel mentre, in data 20 aprile 2020, è stata rilasciata con esito positivo la Relazione ai sensi dell'art. 172, L.F., redatta dal Commissario Giudiziale competente.

  2. Posizione Finanziaria Netta di Astaldi S.p.A. e del Gruppo Astaldi al 31 dicembre 2019, con evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine
    Al 31 dicembre 2019, il Gruppo ha registrato un Indebitamento finanziario netto (come da comunicazione ESMA del 10 febbraio 2005) pari a 2.438,4 milioni di euro (2.561,7milioni di euro al 30 settembre 2019) e un Indebitamento finanziario netto Complessivo pari a 2.303,6 milioni di euro (2.435,7 milioni di euro al 30 settembre 2019).
    Alla stessa data, Astaldi S.p.A. ha registrato un Indebitamento finanziario netto (come da comunicazione ESMA del 10 febbraio 2005) di 2.470,9 milioni di euro (2.520,6 milioni di euro al 30 settembre 2019) e un Indebitamento finanziario netto complessivo pari 2.406,8 milioni di euro (2.464,2 milioni di euro al 30 settembre 2019).

2

Si precisa in via preliminare che, a seguito della presentazione, in data 28 settembre 2018, della domanda per l'ammissione alla procedura di concordato preventivo con riserva, ai sensi dell'art 161, comma 6, L.F., le passività finanziarie direttamente riferite ad Astaldi S.p.A. in essere alla data sono state classificate nell'ambito delle componenti a breve termine della Posizione Finanziaria Netta.

Di seguito, si riporta lo schema di sintesi della Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2019 del Gruppo Astaldi e di Astaldi S.p.A.

Tabella n. 1 - Posizione Finanziaria Netta Gruppo Astaldi al 31 dicembre 2019

(€/'000)

31/12/2019

30/09/20192

A

Liquidità

305.719

203.347

B

Crediti finanziari Correnti

91.351

31.709

C

Debiti bancari

(1.587.873)

(1.520.712)

D

Debiti per obbligazioni emesse

(907.446)

(921.988)

E

Altri debiti finanziari

(360.823)

(435.299)

F

Indebitamento finanziario corrente

(C+D+E)

(2.856.141)

(2.878.000)

G

Indebitamento finanziario corrente netto

(A+B+F)

(2.459.071)

(2.642.943)

H

Obbligazioni emesse

(130.572)

(63.808)

I

Altri debiti

(26.621)

(19.954)

J

Indebitamento finanziario non corrente

(H+I)

(157.193)

(83.762)

K

Indebitamento finanziario netto attività continuative

(G+J)

(2.616.264)

(2.726.706)

L

Posizione finanziaria netta gruppi in dismissione

177.828

165.009

e delle attività operative cessate

M

Indebitamento finanziario netto come da comunicazione

(K+L)

(2.438.436)

(2.561.696)

ESMA (ex CESR) 10 febbraio 2005

N

Crediti finanziari non correnti

134.865

126.003

O

Indebitamento finanziario netto complessivo3

(M+N)

(2.303.570)

(2.435.693)

Per quanto attiene le principali variazioni intervenute nel IV Trimestre dell'esercizio 2019, si segnala quanto segue.

  • La Liquidità cresce di 102,4 milioni di euro, sostanzialmente quale conseguenza dell'incasso:
    • della prima quota relativa alla Seconda Tranche della c.d. Finanza Prededucibile4 (50 milioni di euro);
    • di alcune partite slow moving riferite all'area Romania (85 milioni di euro);
    • dei corrispettivi relativi alla vendita delle quote residue (capitale e prestito soci) della SPV SAT S.p.A. nell'ambito di quanto già precedentemente definito nell'accordo sottoscritto con il fondo Equitix nel corso dell'esercizio 2017 (9,8 milioni di euro).
  1. I dati al 30/09/2019 sono stati riesposti - secondo quanto previsto dall'IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate" - tenendo conto di quanto previsto nell'ambito della proposta concordataria in merito alla riqualificazione del backlog considerando le sole aree geografiche ritenute d'interesse strategico
  2. Si evidenzia che la Posizione Finanziaria Netta della Società e la Posizione Finanziaria Netta del Gruppo non tengono conto, anche in termini comparativi, della valorizzazione dei derivati funzionali all'attività di copertura, che, per loro natura, non rappresentano valori finanziari.
  3. Prestito obbligazionario di originari 75 milioni di euro emesso in data 12 febbraio 2019 (Euro 75,000,000.00 Super-seniorSecured PIYC Floating Rate Notes due 12 February 2022), successivamente incrementato e modificato fino a 190 milioni di euro in data 27 novembre 2019 (up to Euro 190,000,000.00 Super-seniorSecured PIYC Floating Rate Notes due 12 February 2022).

3

Tali effetti risultano parzialmente compensati:

    • dal pagamento degli oneri finanziari corporate, principalmente ascrivibili alla suddetta Finanza Prededucibile e alle commissioni su fidejussioni (6,9 milioni di euro);
    • dai versamenti effettuati a titolo di equity o finanziamento soci alle SPV5 del comparto Concessioni (5,5 milioni di euro6),
    • dal temporaneo assorbimento di cassa in alcune Joint Operation operanti nelle aree Italia e Stati Uniti (pari a circa complessivi 18 milioni di euro), avvenuto nelle more della certificazione dei lavori in corso di esecuzione da parte degli Enti Committenti;
    • dai versamenti effettuati in Cile (4,3 milioni di euro) per il pagamento della seconda rata relativa all'accordo di ristrutturazione dell'indebitamento della branch locale.
  • L'Indebitamento Finanziario Lordo cresce di 51,6 milioni di euro, sostanzialmente per effetto dell'utilizzo della prima quota relativa alla Seconda Tranche della Finanza Prededucibile (come di seguito identificata), oltre che per il relativo rateo degli interessi non ancora liquidati. Con riferimento alla Finanza Prededucibile si evidenzia quanto segue:
    • in data 3 ottobre 2019, Salini Impregilo S.p.A. - per il tramite della società Beyond S.r.l. - ha acquistato il 100% della Prima Tranche del suddetto Prestito Obbligazionario in circolazione alla data,
    • il Consiglio di Amministrazione di Astaldi in data 21 novembre 2019 e, successivamente, l'Assemblea degli Obbligazionisti del Prestito Obbligazionario di cui sopra in data 27 novembre 2019, tenuto conto della preventiva autorizzazione del Tribunale di Roma, Sezione Fallimentare, hanno approvato talune modifiche al regolamento del citato Prestito Obbligazionario, tra cui l'incremento dell'ammontare nominale massimo del bond fino a 190 milioni di euro, così da consentire ad Astaldi l'emissione, in una o più tranche, di ulteriori obbligazioni fino ad un massimo di 115 milioni di euro (la "Seconda Tranche"),
    • in data 27 novembre 2019, Beyond S.r.l. e illimity Bank S.p.A hanno stipulato con Astaldi un contratto ai sensi del quale si sono impegnati a sottoscrivere la Seconda Tranche, in una o più soluzioni,
    • in data 2 dicembre 2019, la Società ha emesso una prima quota della Seconda Tranche per un ammontare pari a 50 milioni di euro, che è stata interamente sottoscritta da illimity;
  • I crediti finanziari crescono soprattutto in relazione (i) al temporaneo impiego a breve termine delle eccedenze di cassa relative all'iniziativa consortile per la realizzazione della Linea Ferroviaria AV/AC Napoli-Bari Tratta Apice-Hirpinia (47,1 milioni di euro), oltre che (ii) per gli ulteriori versamenti a titolo di semi-equity (programmati ed effettuati per il trimestre in esame) per il comparto delle Concessioni e principalmente a favore delle SPV Linea M4 S.p.A. e Sociedad Concesionaria Nuevo Pudahuel S.A.
  1. Special Purpose Vehicle, vale a dire le Concessionarie.
  2. Riferiti alle Concessionarie: Linea M4 S.p.A. per il progetto della Linea 4 della Metropolitana di Milano; Sociedad Concesionaria Nuevo Pudahuel S.A., per il progetto dell'Aeroporto Internazionale Arturo Merino Benítez di Santiago, in Cile; Sociedad Concesionaria Aguas de Punilla S.A., per il Progetto Idroelettrico La Punilla.

4

Tabella n. 2 - Posizione Finanziaria Netta di Astaldi S.p.A. al 31 dicembre 2019

(€ / '000)

31/12/2019

30/09/20197

A

Liquidità

243.348

139.116

B

Crediti finanziari Correnti

133.206

79.692

di cui verso società controllate

61.876

62.430

C

Debiti bancari

(1.473.081)

(1.445.145)

D

Debiti per obbligazioni emesse

(907.446)

(921.988)

E

Altri debiti finanziari

(493.717)

(457.935)

di cui verso società controllate

(74.128)

(74.852)

F

Indebitamento finanziario corrente

(C+D+E)

(2.874.243)

(2.825.068)

G

Indebitamento finanziario corrente netto

(A+B+F)

(2.497.688)

(2.606.260)

H

Obbligazioni emesse

(130.572)

(63.808)

I

Altri debiti non Correnti

(19.275)

(12.946)

J

Indebitamento finanziario non corrente

(H+I)

(149.847)

(76.754)

K

Indebitamento finanziario netto attività continuative

(G+J)

(2.647.535)

(2.683.014)

L

Posizione finanziaria netta gruppi in dismissione

176.637

162.450

e delle attività operative cessate

M

Indebitamento finanziario netto come da comunicazione

(K+L)

(2.470.898)

(2.520.564)

ESMA (ex CESR) 10 febbraio 2005

N

Crediti finanziari non Correnti

64.054

56.360

di cui verso società controllate

21.078

16.310

O

Indebitamento finanziario netto complessivo

(M+N)

(2.406.844)

(2.464.205)

Oltre quanto già precedentemente rappresentato in merito alla Posizione Finanziaria netta del Gruppo, per Astaldi S.p.A. si segnala l'incremento dei debiti finanziari a breve termine riconducibile alle escussioni di alcune garanzie corporate rilasciate a favore delle controllate (i) Astaldi Construction Corporation (progetti stradali in Florida), per 29 milioni di euro, (ii) Astaldi Canada Inc. (Progetto Idroelettrico Muskrat Falls, in Canada) per 34,3 milioni di euro e (iii) Afragola S.c.r.l. (Stazione Ferroviaria AV/AC Napoli-Afragola), per 9,6 milioni di euro. Si precisa inoltre che tali passività erano già ricomprese nell'ambito del passivo esposto nel piano concordatario presentato dalla Società presso il Tribunale di Roma, nell'ambito della procedura di concordato preventivo in continuità attualmente in corso.

Si precisa inoltre che la Posizione Finanziaria Netta di Astaldi S.p.A. al 31 dicembre 2019 non riflette gli effetti delle attività potenziali che potrebbero derivare in favore della Capogruppo, all'esito delle azioni di regresso e/o surroga, ove le stesse potessero essere attivate, in relazione alle escussioni subite per le garanzie emesse nell'interesse delle società partecipate. Le attuali incertezze collegate all'effettiva esecuzione della suddetta proposta di concordato e, più in generale, al contesto finanziario complessivo del Gruppo Astaldi, non consentirebbero, di fatto - a parere del Management - di formulare nella situazione attuale una stima attendibile di tali potenziali attività. Si precisa, altresì, che i valori rappresentati nella Posizione Finanziaria Netta di Astaldi S.p.A. e del Gruppo sono di derivazione gestionale, non essendo gli stessi stati sottoposti all'attenzione del Consiglio di Amministrazione della Società.

7 I dati al 30/09/2019 sono stati riesposti - secondo quanto previsto dall'IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate" - tenendo conto di quanto previsto nell'ambito della proposta concordataria in merito alla riqualificazione del backlog considerando le sole aree geografiche ritenute d'interesse strategico

5

  1. Posizioni debitorie scadute di Astaldi S.p.A. e del Gruppo Astaldi al 31 dicembre 2019, ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso i dipendenti) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori.
    Si riepilogano di seguito le posizioni debitorie scadute del Gruppo Astaldi e di Astaldi S.p.A. al 31 dicembre 2019.
    Posizioni debitorie scadute di Astaldi S.p.A.8 al 31 dicembre 2019
    Come noto, Astaldi S.p.A. ha presentato domanda per l'ammissione alla procedura di concordato preventivo ai sensi dell'art 161, comma 6, L.F.; pertanto, secondo quanto stabilito dalle specifiche norme di legge in materia, dalla data di pubblicazione del ricorso nel registro delle imprese di tale domanda e fino al momento in cui il decreto di omologazione del concordato preventivo diventerà definitivo, i creditori per titolo o causa anteriore alla stessa data non possono iniziare, o proseguire, azioni esecutive e cautelari sul patrimonio del debitore.
    Si riporta di seguito un riepilogo delle posizioni debitorie scadute di Astaldi S.p.A. alla data del 31 dicembre 2019.
    Tabella n. 3 - Posizioni debitorie di Astaldi S.p.A. al 31 dicembre 2019

€/ '000.000

31/12/2019

Debiti Commerciali

393,38

Debiti Finanziari

2.693,93

Debiti Tributari

30,15

Debiti verso Istituti Previdenziali

9,94

Debiti verso dipendenti e collaboratori

13,16

Derivati di copertura

7,84

Debiti intercompany

155,67

Altre passività

14,50

Totale

3.318,57

Per quanto riguarda le iniziative poste in essere dai creditori a valere su rapporti commerciali sorti successivamente alla domanda per l'ammissione alla procedura di concordato preventivo, si precisa che, alla data di riferimento della presente nota, è stato avviato da parte di un fornitore dell'Area Italia un decreto ingiuntivo per un importo pari a circa 1,5 milioni di euro. A tale riguardo, si rappresenta che sono in corso le negoziazioni con la controparte per riconciliare le rispettive posizioni, onde definire i corrispettivi effettivamente dovuti e le relative modalità di rimborso.

8 Non include i debiti riferiti alle Joint Operation indicati di seguito separatamente.

6

Posizioni debitorie scadute delle Società Controllate e delle Joint Operation al 31 dicembre 2019

Si riporta di seguito un riepilogo delle posizioni debitorie scadute delle Società Controllate e delle Joint Operation alla data del 31 dicembre 2019.

Tabella n. 4 - Posizioni debitorie scadute delle Società Controllate e delle Joint Operation al 31 dicembre 2019

Afragola

Altre

Joint

(€ / '000.000)

NBI S.p.A.

società

FS S.c.r.l.

Operation

controllate

Debiti Commerciali

56,8

24,6

72,8

114,3

di cui scaduti da meno di tre mesi

n.a.

n.a.

20,7

28,5

Debiti Finanziari

26,9

0

38,2

39,3

di cui scaduti da meno di tre mesi

n.a.

n.a.

1

29,3

Debiti Tributari

0,6

0,2

0,6

0

di cui scaduti da meno di tre mesi

n.a.

n.a.

0

0

Debiti verso Istituti Previdenziali

0,9

0

0,2

0,4

di cui scaduti da meno di tre mesi

n.a.

n.a.

0

0,4

Debiti verso dipendenti

1,3

0

0

0,3

di cui scaduti da meno di tre mesi

n.a.

n.a.

0

0,3

Totale debiti scaduti

86,5

24,8

111,8

154,3

Per quanto riguarda le iniziative poste in essere dai creditori delle Altre Società Controllate e delle Joint Operation, si precisa che, alla data del 31 dicembre 2019, sono state avviate da parte degli stessi alcune azioni legali (ingiunzioni di pagamento e/o precetti) a fronte di rapporti commerciali. Il valore in aggregato di tali posizioni è pari a circa 3,2 milioni di euro9 .

  1. Principali variazioni intervenute nei rapporti verso parti correlate di Astaldi S.p.A. e del Gruppo Astaldi, rispetto all'ultima relazione finanziaria annuale approvata ex art. 154-ter del TUF
    Oltre quanto già evidenziato nell'ambito delle Informative già prodotte dalla Società ai sensi dell'art. 114, TUF, con riferimento all'esercizio 2018 e ai primi tre trimestri dell'esercizio 2019, nel corso del IV Trimestre 2019 sono proseguite le attività industriali relative allo sviluppo dei lavori di costruzione eseguiti dalla Società (anche per tramite di apposite Joint Operation costituite con altri partner) per conto delle SPV del comparto Concessioni10. Per quanto attiene, invece, i costi consortili addebitati dalle c.d. società di scopo (consortili e consorzi) sono proseguiti anche nel IV Trimestre 2019 le attività della società collegata Brennero Tunnel Construction S.c.r.l. (per il progetto Galleria di Base del Brennero Lotto Mules 2-3, in Italia) e della controllata Sirjo S.c.p.a. (Strada Statale Jonica SS-106 Lotto DG-41, noto anche come Megalotto 3), nonché - per il comparto Operation & Maintenance - le attività della GE.SAT S.c.r.l. (Quattro Ospedali Toscani, in Italia). Vanno altresì segnalati gli ulteriori versamenti effettuati a favore delle SPV Linea M4 S.p.A. (2,4 milioni di euro) e Sociedad Concesionaria Nuevo Pudahuel S.A. (1,8 milioni di euro) a valere sul prestito subordinato (c.d. semi-equity) previsto nell'ambito dei relativi contratti di concessione.
  1. Non include i saldi riferiti alle Altre Società Controllate in concordato preventivo
  2. Principalmente con riguardo ai progetti riferiti alla Linea 4 della Metropolitana di Milano in Italia (Consorzio MM4) e all'Etlik Integrated Health Campus di Ankara in Turchia (Ankara Etlik Hastane A.S.).

7

  1. Rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento del Gruppo Astaldi comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione alla data del 31 dicembre 2019 del grado di rispetto di dette clausole

    • La presentazione della domanda di concordato preventivo ha determinato il verificarsi di un evento rilevante ai sensi dei contratti di finanziamento e dei prestiti obbligazionari già in essere a quella data e, in alcuni casi, ciò ha comportato la decadenza dal beneficio del termine dei relativi contratti. Si evidenzia, inoltre, che le specifiche disposizioni degli artt. 55 e 169, L.F., farebbero sì che i debiti finanziari di Astaldi debbano comunque considerarsi scaduti dalla data di presentazione del ricorso, a prescindere dalle relative disposizioni contrattuali.
      Con riferimento, invece, al prestito obbligazionario di originari 75 milioni di euro emesso in data 12 febbraio 2019 (Euro 75,000,000.00 Super-seniorSecured PIYC Floating Rate Notes due 12 February 2022), successivamente incrementato e modificato fino a 190 milioni di euro in data 27 novembre 2019 (up to Euro 190,000,000.00 Super- senior Secured PIYC Floating Rate Notes due 12 February 2022), si segnala che lo stesso - pur non prevedendo l'applicazione di covenant finanziari - contiene una clausola di negative pledge e una limitazione all'assunzione di ulteriore indebitamento, salvo alcune specifiche eccezioni previste nel relativo regolamento del prestito obbligazionario. Inoltre, l'utilizzo delle risorse finanziarie (c.d. use of proceed) derivanti da tale prestito obbligazionario
    • consentito esclusivamente nei limiti di quanto previsto nell'autorizzazione fornita dal Tribunale di Roma, ai sensi dell'art. 182-quinquies, comma 3, L.F. Alla data del 31 dicembre 2019 tali clausole risultavano rispettate.
  2. Stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l'evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.

    • Si ricorda che, in data 4 febbraio 2020, nell'ambito delle prime verifiche gestionali legate all'andamento del piano, la Società ha confermato il sostanziale allineamento nell'arco del piano delle proiezioni economico-finanziarie e commerciali con il piano posto alla base della proposta concordataria presentata al Tribunale di Roma, evidenziando, tra l'altro, la coerenza tra le stime contenute nel piano concordatario e il portafoglio ordini al 31 dicembre 2019, superiore a 6,5 miliardi di euro, anche grazie ad acquisizioni per il 2019 pari a oltre 900 milioni di euro (cfr. comunicato stampa del 4 febbraio 2020).
      Rispetto a queste valutazioni, la Società precisa che sono al momento in corso di valutazione eventuali impatti sulle aspettative di performance che potrebbero derivare dall'attuale emergenza sanitaria COVID-19. In relazione a ciò, essendo la situazione in continua evoluzione, non è ancora possibile formulare previsioni attendibili circa gli effetti di tale emergenza sulla gestione e i risultati 2020. Tuttavia, in base alle informazioni ad oggi disponibili si ritiene possa essere confermato anche in questo contesto il sostanziale allineamento nell'arco del piano delle proiezioni economico-finanziarie e commerciali già formulate
      Si ricorda inoltre che, come già comunicato dalla Società, a marzo 2020 Astaldi ha finalizzato la cessione delle proprie quote nell'asset relativo alla concessione per la realizzazione e gestione della Northern Marmara Highway (il "Terzo Ponte sul Bosforo"), in Turchia (cfr. comunicato stampa del 19 marzo 2020). In questa sede, si evidenzia che il Terzo Ponte sul Bosforo è il primo asset venduto tra quelli che, secondo quanto previsto dal Piano Concordatario, saranno oggetto di cessione (il "Patrimonio Destinato") per la soddisfazione dei creditori chirografari mediante l'attribuzione di Strumenti Finanziari Partecipativi ("SFP"). Si ricorda infatti che, a valle dell'omologa del concordato,
    • previsto che gli SFP saranno attribuiti ai creditori chirografari, dando loro il diritto di concorrere al ricavato netto della liquidazione del Patrimonio Destinato.

In ultimo, come già evidenziato nella premessa della presente informativa, si ricorda che, ad esito delle operazioni di voto svolte in sede di adunanza dei creditori, alla data del 9 aprile 2020, la Proposta Concordataria presentata dalla Società ha ottenuto in prima istanza voti favorevoli pari al 58,32% dei crediti aventi diritto al voto, superando così la maggioranza richiesta per l'approvazione ai sensi dell'art. 177, L.F.

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Tutti i comunicati stampa richiamati nella presente Informativa sono disponibili anche sul sito internet della Società www.astaldi.com, sezione Sala Stampa-ComunicatiStampa.

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DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI, AI SENSI DELL'ART. 154-BIS, COMMA 2, TUF

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Paolo Citterio, dichiara, ai sensi dell'articolo 154-bis, comma 2, del D. Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza), che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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Il GRUPPO ASTALDI è uno dei principali Contractor a livello mondiale nel settore dei progetti infrastrutturali complessi e strategici. Attivo da 95 anni a livello internazionale, il Gruppo sviluppa iniziative integrate nel campo della progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture pubbliche e grandi opere di ingegneria civile prevalentemente nei comparti delle Infrastrutture di Trasporto, degli Impianti di Produzione Energetica, dell'Edilizia civile e Industriale, del Facility Management e dell'Impiantistica e Gestione di Sistemi Complessi. Quotato alla Borsa di Milano dal 2002, Astaldi ha sede in Italia e opera prevalentemente in Europa (Polonia, Romania) e Turchia, Africa (Algeria), Nord America (Canada e Stati Uniti), America Latina. In data 28 settembre 2018, la Società ha presentato presso il Tribunale di Roma domanda per l'ammissione alla procedura di concordato preventivo ai sensi dell'art. 186-bis, R.D. 16 marzo 1942, n. 267 e s.m.i.; tale domanda è stata accettata il 5 agosto 2019 e il procedimento è tuttora in corso.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

ASTALDI

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Tel. +39 06.41766360

Tel. +39 02.89011300

Alessandra Onorati / Anna Forciniti

Giuliana Paoletti / Alfredo Mele

Relazioni Esterne e Investor Relations

astaldi@imagebuilding.it

investor.relations@astaldi.com

www.astaldi.com

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Disclaimer

Astaldi S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 30 aprile 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 30 aprile 2020 20:26:05 UTC

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