24/09/2025 - ATON Green Storage S.p.A.: Relazione Finanziaria semestrale al 30 giugno 2025

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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025

2025

Relazione Finanziaria Semestrale

Aton Green Storage S.p.A.

Sede legale: Rimini (RN) in Via Nuova

Circonvallazione n. 57/B

Capitale Sociale euro 819.100,00 i.v.

C.F. e Nr. iscr. al Registro Imprese della Romagna, Forlì-Cesena e Rimini 04161

Nr. REA RN- 328288



INDICE

RELAZIONE SULLA GESTIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2025 5

  1. LA SOCIETÀ ATON GREEN STORAGE S.P.A 5

  2. MODELLO DI BUSINESS E CATENA DEL VALORE 10

    1. Ricerca e Sviluppo 11

    2. Progettazione 12

    3. Marketing 13

    4. Approvvigionamento 13

    5. Vendite 14

    6. Assemblaggio e installazione 15

    7. Controllo qualità 15

    8. Post - vendita 16

    9. Fornitura 17

    10. Ingegneria e progettazione del prodotto 17

    11. Montaggio e installazione 17

    12. Vendita agli utenti finali 17

  3. CONDIZIONI OPERATIVE E SVILUPPO DELL'ATTIVITÀ 17

  4. INVESTIMENTI 18

  5. ANALISI FINANZIARIA 18

    1. Ricavi delle vendite e delle prestazioni 19

    2. Altri ricavi e proventi 20

    3. Incrementi di immobilizzazioni 20

    4. Materie prime 21

    5. Costi per servizi e godimento beni di terzi 21

    6. Costi per il personale 22

    7. Oneri diversi di gestione 23

    8. Ammortamenti e svalutazioni 23

    9. Risultato finanziario 24

  6. DATI PATRIMONIALI E FINANZIARI 25

    1. Immobilizzazioni Immateriali 26

    2. Immobilizzazioni Materiali 27

    3. Crediti Commerciali 28

    4. Debiti Commerciali 28

    5. Altri crediti 29

    6. Altri Debiti 29

    7. Crediti e debiti tributari 29

    8. Ratei e risconti netti 30

    9. Patrimonio netto 30

  7. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 31

    ROI: RENDIMENTO DEL CAPITALE INVESTITO 32

    ANALISI EQUILIBRIO FINANZIARIO 32

    ANALISI EQUILIBRIO PATRIMONIALE 32

    ANALISI EBITDA MARGIN 32

  8. ANALISI DEI PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE 33

    1. Rischio di credito 33

    2. Rischio di liquidità 33

    3. Rischio di mercato 34

    4. Rischio di oscillazione dei prezzi 34

    5. Rischio Normativo 34

    6. Rischio di capitale 35

    7. Attività di ricerca e sviluppo 35

  9. RAPPORTI CON IMPRESE CONTROLLATE, COLLEGATE, CONTROLLANTI E IMPRESE SOTTOPOSTE AL CONTROLLO DI QUESTE ULTIME 36

  10. AZIONI PROPRIE E DI SOCIETÀ CONTROLLANTI 36

  11. STRUMENTI FINANZIARI E DERIVATI 36

  12. PATRIMONI DESTINATI AD UN UNICO AFFARE 37

  13. RIVALUTAZIONI 37

  14. INFORMAZIONI RELATIVE ALL'AMBIENTE ED AL PERSONALE 37

  15. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 38

  16. SEDE PRINCIPALE E SEDI SECONDARIE 39

  17. RAPPORTI CON IMPRESE CHE ESERCITANO ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO 39

  18. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 39

  19. INFORMAZIONI RICHIESTA DA LEGGI SPECIALI 40

  1. STATO PATRIMONIALE 43

  2. CONTO ECONOMICO 48

  3. RENDICONTO FINANZIARIO, METODO INDIRETTO 51

    NOTA INTEGRATIVA ALLA RELAZIONE SEMESTRALE 2025 53

  4. NOTA INTEGRATIVA, PARTE INIZIALE 53

    1. Struttura del bilancio 53

    2. Continuità aziendale 54

    3. Principi contabili e criteri di valutazione 55

      • IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 56

      • IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 58

      • IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE 59

      • RIMANENZE 60

      • CREDITI 60

      • DISPONIBILITA' LIQUIDE 61

      • DEBITI 61

      • FONDI PER RISCHI ED ONERI 62

      • TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO 63

      • IMPOSTE SUL REDDITO 63

      • RATEI E RISCONTI 63

      • COMPARABILITA' E ADATTAMENTO 64

      • COSTI E RICAVI 64

    4. Altre informazioni 65

  5. NOTA INTEGRATIVA, ATTIVO 66

    1. Immobilizzazioni 66

      Immobilizzazioni immateriali 66

      Immobilizzazioni materiali 68

      Immobilizzazioni finanziarie 70

    2. Attivo circolante 71

      Rimanenze 71

      Crediti iscritti nell'attivo circolante 72

      Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 74

      Disponibilità liquide 74

      Ratei e risconti attivi 74

      Oneri finanziari capitalizzati 74

  6. NOTA INTEGRATIVA, PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 75

    1. Patrimonio netto 75

      Azionariato 75

    2. Fondi per rischi e oneri 77

    3. Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 77

    4. Debiti 78

      Variazioni e scadenza dei debiti 78

      Debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali 79

      Debiti relativi ad operazioni con obbligo di retrocessione a termine 79

    5. Ratei e risconti passivi 79

  7. NOTA INTEGRATIVA, CONTO ECONOMICO 80

    1. Valore della produzione 80

      Suddivisione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per categoria di attività 80

      Suddivisione degli altri ricavi e proventi 80

      Suddivisione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per area geografica 81

    2. Costi della produzione 81

      Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 81

      Costi per servizi 81

      Costi per godimento di beni di terzi 82

      Costi per il personale 82

      Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 82

      Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 82

      Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide 82

      Accantonamento per rischi 82

      Oneri diversi di gestione 82

    3. Proventi e oneri finanziari 83

      Ripartizione degli interessi e altri oneri finanziari per tipologia di debiti 83

      Importo e natura dei singoli elementi di ricavo/costo di entità o incidenza eccezionali 83

    4. Imposte sul reddito DEL PERIODO IN ESAME 83

  8. NOTA INTEGRATIVA, ALTRE INFORMAZIONI 84

    1. Dati sull'occupazione 84

    2. Compensi, anticipazioni e crediti concessi ad amministratori e sindaci e impegni assunti per loro conto 84

    3. Compensi al revisore legale o società di revisione 84

    4. Dettagli sugli altri strumenti finanziari emessi dalla società 84

    5. Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale 84

    6. Informazioni sui patrimoni e i finanziamenti destinati ad uno specifico affare 85

    7. Informazioni sulle operazioni con parti correlate 85

    8. Informazioni sugli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale 85

    9. Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo IL 30 GIUGNO 2025 85

    10. Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124 86

  9. NOTA INTEGRATIVA PARTE FINALE 87

ATON GREEN STORAGE S.P.A.

‌RELAZIONE SULLA GESTIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 20251

Signori Soci,

il bilancio chiuso al 30 giugno 2025 riporta un risultato negativo pari ad Euro 3.746.736 al quale hanno concorso ammortamenti e svalutazioni per Euro 872.495

.

  1. ‌LA SOCIETÀ ATON GREEN STORAGE S.P.A

    Aton è una "società per azioni" ed è stata costituita in Italia in data 18 settembre 2014 con atto a rogito della dott.ssa Giorgia Dondi, Notaio in Rimini (rep. n. 4507, racc.n. 3213)

    sotto forma di "società a responsabilità limitata" con l'originaria denominazionesociale di

    "ATON S.r.l.".

    In data 21 maggio 2021, con atto a rogito del dott. Federico Mottola Lucano, Notaio in Milano (rep. n. 7846, racc. n. 3954) è stata deliberata la trasformazione in società per azioni con la nuova denominazione sociale "ATON Green Storage S.p.A.".

    La durata della Società è statutariamente stabilita fino al 31 dicembre 2050 e potrà essere prorogata con delibera dell'assemblea dei soci.

    Con la stessa assemblea straordinaria, si è deliberato l'aumento di capitale sociale, a pagamento ed in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, comma 5, c.c., in quanto a servizio del Collocamento Privato, per massimi Euro

    10.000.000 comprensivi di sovrapprezzo, mediante emissione di Azioni Ordinarie senza indicazione del valore nominale, in regime di esenzione ai sensi dell'articolo 1, comma 4 del Regolamento (UE) 2017/1129 e dell'articolo 34-ter, comma 01. del Regolamento Consob n. 11971/1999.

    In esecuzione della suddetta delibera assembleare, l'organo amministrativo della Società,

    in virtù dei poteri conferitigli, ha fissato il prezzo puntuale di sottoscrizione delle Azioni

    ‌1Redatta ai sensi dell'art. 2428 del Codice Civile

    Ordinarie destinate al Collocamento Privato in Euro 4,0 cadauna, di cui Euro 0,109 a capitale sociale ed Euro 3,891 a titolo di sovrapprezzo, con conseguente emissione di n.

    2.500.000 Azioni a valere sul predetto Aumento di Capitale.

    Alla data odierna il numero di azioni ordinarie emesse e negoziate sul mercato Euronext Growth Milan è pari a n. 2.500.000.

    Il Consiglio di Amministrazione è così composto al 30 Giugno 2025:

    • Alemanni Paolo Enrico - Presidente

    • Fabio Veneri - Amministratore

    • Vittorio Balugani - Amministratore

    • Aldo Balugani - Amministratore

    • Davide Mantegazza - Amministratore

    • Renzo Lusetti - Amministratore

    • Maria Barbara Leoni - Amministratore indipendente

    Aton è una PMI con stabilimenti produttivi siti a Spilamberto, Savignano S.P. e Marano

    S.P. in provincia di Modena, e che opera nel mercato dell'ingegnerizzazione e della produzione di sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici (Battery Energy Storage System o BESS).

    La Società è organizzata in tre linee di business:

    • Storage: produzione e commercializzazione di sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici per utenze domestiche (abitazioni di piccole e medie dimensioni) e medie utenze (abitazioni fino a 6 kW, condomini o PMI da oltre 6 kW fino a 300 kW); la linea Storage comprende anche sistemi di ricarica per auto elettriche.

    • Industriale: produzione e commercializzazione di schede elettroniche per gli impianti di climatizzazione dei treni e sistemi di telecontrollo delle batterie per carrelli elevatori.

      • Efficientamento energetico: la Società si pone quale general contractor per lo studio, progettazione e la realizzazione di interventi di efficientamento energetico, in cui siano inclusi sistemi di accumulo ATON.

        La linea Storage rappresenta la principale attività della Società e si basa sulla realizzazione di sistemi di accumulo che permettono di:

        • Ridurre l'incidenza dei costi dell'energia elettrica acquistata, attraverso lo stoccaggio e successivo utilizzo dell'energia prodotta principalmente, ma non esclusivamente da panelli fotovoltaici;

        • Combattere i cambiamenti climatici legati alle emissioni di CO2 ed al conseguente aumento della temperatura terrestre: infatti all'aumentare dell'energia prodotta e stoccata da fonti rinnovabili, coincidono minori emissioni di CO2 nell'atmosfera;

        • Soddisfare il crescente fabbisogno di energia elettrica anche a seguito di una progressiva elettrificazione dei mezzi di trasporto, ponendosi in un'ottica di riduzione dell'energia prodotta da combustibili fossili;

        • Ridurre i costi legati all'utilizzo di energia elettrica grazie alla possibilità di produrla sullo stesso luogo del consumo (Autoconsumo);

        • Rivolgersi a coloro che dispongono di un'auto elettrica, permettendo loro di avere energia sufficiente per evitare che la ricarica dell'auto incida sul consumo dell'utenza domestica di energia elettrica;

        • Garantire autonomia alle abitazioni in caso di blackout della rete.

    Aton rivolge la propria offerta di prodotti a diverse tipologie di clienti, a seconda della linea di business di riferimento: multiutility e società di installazione (linea di business: Storage), realtà operanti nel settore ferroviario e nel settore della gestione e produzione di carrelli elevatori (linea di business: Industriale) e privati (linea di business: Efficientamento energetico).

    Per quanto concerne le linee di business, la tabella seguente riporta il dettaglio dei ricavi di Aton, suddivisi per tipologia di cliente, relativi al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024:

    Linea di Ricavo

    (Dati in Euro/000)

    30.06.2025

    %

    30.06.2024

    %

    Variazione

    %

    Storage

    2.190

    86%

    6.811

    88%

    (4.621)

    (68%)

    Industriale

    352

    14%

    707

    9%

    (355)

    (50%)

    Efficientamento

    energetico

    0

    0%

    220

    3%

    (220)

    (100%)

    Totale

    2.542

    100%

    7.738

    100%

    (5.196)

    (67%)

    Relativamente ai risultati del primo semestre 2025 siamo a specificare quanto di seguito per le singole aree di business.

    • Storage: (-68%) il semestre 2025 ha confermato la forte contrazione del mercato che l'azienda ha subito con un evidente riduzione del fatturato nella linea di business principale. Il calo è riconducibile principalmente al rallentamento della domanda, soprattutto nel mercato Italia, area di maggior interesse per la Società, nonché allo slittamento di alcune commesse significative inizialmente previste per il primo semestre dell'anno. Inoltre, si segnala una generale contrazione degli investimenti nel settore, legata all'incertezza normativa, al ritardo nell'attuazione di alcuni incentivi pubblici e alla minore attenzione alla sostenibilità da parte del Governo e dei clienti finali. L'azienda sta attualmente rivalutando le strategie commerciali per consolidare la propria presenza sul mercato e diversificare la clientela.

    • Industriale: (-50%) nonostante la forte riduzione del fatturato globale della Società, questo è il business aziendale che ha subito gli effetti minori di questa contrazione del mercato, grazie ai consolidati rapporti con clienti storici. Anche questo business rispetto all'anno precedente ha registrato una diminuzione dovuta ad accordi che sono in fase di definizione su nuove commesse;

    • Efficientamento energetico: (-100%) non sono stati registrati ricavi in questa linea nel corso del primo semestre 2025. Tale andamento è principalmente riconducibile alla conclusione del ciclo di progetti

    avviati negli anni precedenti. L'azienda ha avviato un processo di ristrutturazione e riorganizzazione interna del reparto dedicato all'efficientamento energetico, con l'obiettivo di adeguare le competenze tecniche e l'offerta commerciale alle nuove esigenze del mercato. La struttura è attualmente impegnata nello sviluppo di nuovi progetti in linea con i criteri di sostenibilità e con le future opportunità derivanti da bandi pubblici e iniziative private, con l'intento di rilanciare l'attività nel medio termine su basi più solide e strategicamente coerenti.

    Aton fornisce alla propria clientela prodotti e servizi sia direttamente, sia indirettamente (attraverso collaborazioni commerciali).

    La tabella seguente fornisce una ripartizione dei ricavi di Aton per area geografica nei semestri chiusi al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024:

    Area geografica (Dati in Euro/000)

    30.06.25

    30.06.24

    Italia

    2.085

    6.707

    UE

    58

    1.014

    Extra UE

    399

    18

    Il primo semestre 2025 è stato condizionato in generale da forti cambiamenti normativi negli ultimi esercizi che hanno di fatto modificato le dinamiche di mercato italiane ed europee. La flessione complessiva riflette un contesto di mercato più complesso, influenzato sia da dinamiche macroeconomiche sia da fattori specifici del settore.

    A livello europeo la diminuzione è riconducibile al rallentamento temporaneo dei flussi commerciali con alcuni clienti strategici, anche a causa di tempi più lunghi del previsto nella finalizzazione di assegnazioni di volumi. Tali attività, pur non avendo ancora generato fatturato nel periodo, restano in corso e potrebbero contribuire positivamente ai ricavi dei prossimi semestri.

    Nel mercato extra europeo Aton ha registrato un'incremento che riflette i primi risultati delle nuove relazioni commerciali attivate in mercati esteri ad alto potenziale, dove sono stati introdotti nuovi prodotti in linea con le esigenze locali.

    Aton sta continuando ad investire risorse ed energie al fine di sviluppare nuove opportunità

    su alcuni mercati esteri ritenuti strategici.

    In generale la Società sta continuando ad effettuare importanti studi interni al fine di permettere ad Aton di essere pronta ad affrontare e cogliere le opportunità derivanti dallo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili, le quali possono beneficiare anche di importanti contributi da parte del PNRR.

    Infine, importanti attività di sviluppo si stanno realizzando su progetti relativi a sistemi di accumulo, di medie-grandi dimensioni, per il mercato C&I (Commerciale ed Industriale).

    Aton, fin dalla sua fondazione, ha sempre condotto progetti di ricerca e sviluppo. Il valore aggiunto dei sistemi di accumulo, sviluppati e realizzati, è il sistema EMS (Energy Management System - gestione totale dei flussi di energia) progettato internamente, sia dal punto di vista hardware, sia software. Si tratta di una scheda elettronica basata su un microcontrollore che si interfaccia con tutte le componenti del sistema di accumulo BESS, ne monitora i dati e li gestisce sia via locale che tramite web. Storicizza, inoltre, tutte le informazioni sia per la visualizzazione sull'APP del cliente finale, sia per la gestione della manutenzione sul web da parte di personale specializzato.

    Ad oggi, sono registrati vari marchi e sono stati sviluppati diversi brevetti industriali registrati nonché alcuni disegni industriali relativi a panelli solari ed a sistemi di accumulo.

    Si segnala, inoltre, che Aton possiede la certificazione del Sistema Qualità ISO 9001 e

    l'Attestazione SOA, mentre, in data 15 marzo 2023 è stato approvato il Modello 231.

  2. ‌MODELLO DI BUSINESS E CATENA DEL VALORE

    La Società è dotata di una solida struttura organizzativa che permette di presidiare l'intera

    catena del valore.

    Il modello commerciale adottato da Aton consente di mantenere una costante focalizzazione commerciale sull'intero perimetro di business, assicurando un efficace controllo in termini di qualità delle soluzioni offerte e garantendo così un elevato livello di soddisfazione della propria clientela.

    Lo schema seguente illustra sinteticamente la catena del valore che caratterizza le linee di business storiche di Aton.



    1. ‌RICERCA E SVILUPPO

      L'attività di R&D è svolta internamente, nel laboratorio dello stabilimento di Spilamberto,

      da un team dedicato.

      Il processo per lo sviluppo di un nuovo prodotto si articola nelle seguenti fasi:

      • Il nuovo progetto viene proposto al management della Società e, nello specifico, all'Amministratore Delegato, Fabio Veneri;

      • In caso di approvazione, vengono avviati due studi di fattibilità riguardanti:

        (i) una valutazione tecnica da parte dell'Ufficio R&D (fase di testing), con l'eventuale collaborazione di Università e imprese terze; e (ii) una valutazione economico - finanziaria, con annessa stima di un budget;

      • In caso di esito positivo della fase di testing, il management della Società approva nuovamente lo sviluppo del progetto e da avvio all'attività di pianificazione, realizzazione di prototipi e modelli preserie;

      • Segue un'attività di rendicontazione mensile dello stato avanzamento

        lavori relativamente al planning e dei costi sostenuti in relazione al budget.

        L'attività di R&D può avere diversi input e, nello specifico, può provenire (i) esternamente,

        da potenziali clienti che richiedono prodotti con specifiche caratteristiche (la Società offre

        un'attività di consulenza al fine di sviluppare prototipi / progetti pilota insieme ai clienti);

        (ii) esternamente, attraverso la partecipazione di propri rappresentanti al Comitato Elettronico Italiano, i quali aggiornano l'Ufficio R&D su eventuali modifiche normative che potrebbero influenzare lo sviluppo dei nuovi prodotti, ovvero dall'Ufficio Marketing e Customer Care, che esamina i nuovi trend di mercato e raccoglie i feedback dei clienti già acquisiti.

    2. ‌PROGETTAZIONE

      L'attività di progettazione delle schede elettroniche viene svolta internamente da un team preposto, al fine di consentire la realizzazione di prodotti custom-made in base alle esigenze dei propri clienti (l'acquisto di una scheda progettata da terzi comporterebbe, infatti, problemi di strandardizzazione posto che, in caso di miglioramenti o di obsolescenza, non sarebbe possibile effettuare prontamente interventi o modifiche).

      Le schede elettroniche consentono (i) la misurazione e il monitoraggio dell'energia prodotta, accumulata e consumata dagli impianti; (ii) la comunicazione dei dati via Ethernet, Wi-Fi e GPRS; (iii) l'attività di diagnosi sull'inverter; (iv) la gestione della ricarica delle colonnine auto, così da garantire energia anche alla rete domestica; (v) l'interfaccia con il gateway ATN900 per la gestione di sistemi di accumulo all'interno dei gruppi di aggregazione (smart grid) e all'interno delle Comunità Energetiche (CER).

      Il processo di progettazione delle schede elettroniche si articola nelle seguenti fasi:

      • L'Ufficio Tecnico e l'Ufficio Commerciale forniscono gli input per lo

        sviluppo delle schede elettroniche, in base alle richieste dei clienti;

      • Segue una fase di progettazione della componente hardware e software (firmware, cioè il software di base installato sulle schede);

      • Una volta progettata la scheda e acquistate le componenti, Aton (i) affida il montaggio / creazione del prototipo ad aziende terze, che talvolta si occupano anche dell'acquisto dei materiali; ovvero (ii) realizza interamente il prototipo;

      • Viene poi effettuata dall'interno un'attività di verifica tecnica attraverso

        simulatori e, in caso di esito positivo, il prototipo viene messo in produzione.

    3. ‌MARKETING

      Nel corso del primo semestre 2025, la Società ha implementato un'efficace strategia di marketing volta a rafforzare la propria visibilità e il posizionamento sul mercato. È stata pianificata un'attività pubblicitaria su canali tradizionali, quali riviste di settore e quotidiani, affiancata da una presenza digitale strutturata con pubblicazioni periodiche mirate.

      Parallelamente, la Società ha gestito e ottimizzato la comunicazione sui propri canali social aziendali, curando la revisione dei contenuti e definendo un piano editoriale strategico per garantire coerenza e rilevanza nei messaggi.

      Un altro elemento chiave delle attività di marketing è stata la partecipazione a fiere ed eventi di settore, sia a livello nazionale che internazionale, sia in veste di espositore che di co-espositore in collaborazione con partner e clienti. Tra gli appuntamenti più rilevanti si annovera KEY 2025, occasione che ha permesso di consolidare il network e ampliare le opportunità di business.

    4. ‌APPROVVIGIONAMENTO

      Aton, nonostante non venga richiesto un livello di magazzino minimo dai grandi clienti, al fine di soddisfare l'importante domanda delle multiutility, dispone di un efficiente programma software che ottimizza le scorte di magazzino in funzione degli ordini.

      I clienti multiutility di norma comunicano alla Società una previsione di ordini con un preavviso di circa 3 mesi, il che consente alla Società di pianificare con efficacia l'attività di approvvigionamento e, conseguentemente, l'attività produttiva.

      Per quanto riguarda il settore ferroviario, tali previsioni di ordini vengono invece comunicati con un preavviso di circa sei mesi.

      Più specificatamente, per quanto attiene alla fornitura di schede elettroniche e dei necessari servizi di carpenteria, Aton si avvale di fornitori italiani (poiché affidabili circa i tempi di consegna e qualità delle lavorazioni), con cui vanta collaborazioni di lunga durata.

      In merito alla fornitura di batterie e inverter, la Società si rivolge al mercato cinese e, nello

      specifico, a società con un background di livello e con le quali insistono collaborazioni stabili e durature.

    5. ‌VENDITE

      La divisione commerciale della Società si compone di risorse dedicate ed opera diversamente a seconda della linea di business coinvolta. Più precisamente, per quanto riguarda:

      • la linea di business Storage, Aton (i) partecipa a bandi di gara o viene

        selezionata grazie all'iscrizione al registro fornitori di clienti mulitiutiliy;

        (ii) procede direttamente alla vendita agli installatori italiani ed esteri mediante l'Ufficio Commerciale; (iii) vende i propri prodotti agli installatori tramite collaboratori commerciali tecnici; (iv) vende i propri prodotti a clienti esteri tramite agenzia.

      • la linea di business Industriale, Aton si occupa della vendita diretta al cliente finale mediante il proprio Ufficio Commerciale.

      • La linea di business Efficientamento Energetico, Aton si occupa della gestione del cliente e degli interventi mediante un apposito ufficio dedicato all'attività.

        La clientela italiana viene acquisita tramite (i) l'Ufficio Commerciale, il quale viene contattato direttamente dai clienti o procede a contattare le multiutility e a proporre i propri prodotti; ovvero (ii) collaboratori commerciali e tecnici esterni.

        La trattativa commerciale viene seguita dal responsabile commerciale di Aton, per i clienti acquisiti direttamente dalla Società, ovvero dal collaboratore commerciale che ha acquisito il cliente, il quale segue la trattativa dopo aver concordato le condizioni di vendita con l'Ufficio Commerciale.

        L'iter di vendita si articola (i) in un primo confronto con il cliente dove, in base alle specifiche esigenze di quest'ultimo, Aton procede con la condivisione delle schede tecniche e dei listini; (ii) nell'invio della richiesta definitiva e nella fissazione del prezzo; (iii) nell'eventuale accettazione dell'offerta da parte del cliente e nell'avvio del processo di produzione.

        La clientela estera viene invece acquisita per mezzo (i) dell'Ufficio Commerciale, che viene contattato direttamente dai clienti; ovvero (ii) da agenti presenti in diversi paesi europei ed extraeuropei, che assistono l'Ufficio Commerciale italiano per le richieste provenienti dall'estero. Dopo la trattativa, e prima di finalizzare il contratto, Aton invia ai clienti i prodotti in «conto visione», al fine di verificarne le prestazioni e la conformità con la normativa nazionale.

        L'aggiudicazione dei bandi di gara segue, invece, un iter specifico che parte dall'individuazione del bando stesso, attraverso due canali alternativi: (i) direttamente da parte di Aton, per mezzo di due risorse appositamente dedicate alla verifica delle gare attive; (ii) tramite segnalazione da parte dei clienti stessi, i quali invitano la Società a prendere visione dei bandi pubblicati.

    6. ‌ASSEMBLAGGIO E INSTALLAZIONE

      L'attività di assemblaggio viene realizzata nello stabilimento di Spilamberto, Savignano

      S.P. e Marano S.P. per mezzo di un team dedicato.

      L'attività di installazione è invece affidata ad installatori esterni ad Aton ovvero ad installatori dei clienti. Al fine di assicurare una corretta attività di installazione, Aton organizza corsi di formazione/aggiornamento per gli installatori, al termine dei quali i partecipanti ricevono un attestato di partecipazione e diventano installatori qualificati Aton.

    7. ‌CONTROLLO QUALITÀ

      L'attività di controllo qualità viene svolta internamente e riguarda la seguenti fasi:

      • R&D: nel momento in cui vengono sviluppati nuovi prodotti, i prototipi/campioni vengono testati, all'interno di camere anecoiche al fine di verificarne la conformità.

      • Assemblaggio: quando la merce arriva in magazzino, viene fatto un primo controllo sulla quantità e sulla qualità della componentistica elettronica. In tale fase, il personale verifica che non vi siano eventuali difetti di produzione e, se del caso, essi vengono segnalati all'Ufficio Acquisti e, ove possibile, risolti internamente. Nel caso in cui sia impossibile ripararli, il lotto difettato viene restituito.

      • Collaudo: Aton svolge test di collaudo nel reparto qualità. Nello specifico,

        viene effettuato un test di funzionamento del prodotto in base ad una check list tecnica predisposta internamente e, ove in questa fase vengano riscontrati problemi elettronici non visibili nella fase di assemblaggio, i componenti difettosi vengono restituiti al magazzino per il reso al fornitore.

        Aton è dotata di una camera anecoica, che le permette di effettuare internamente test di conformità/qualitativi sia sui nuovi prodotti reralizzati che sulla merce in arrivo da fornitori.

    8. ‌POST - VENDITA

      Periodicamente viene effettuato un esame diagnostico per verificare il corretto funzionamento degli accumulatori installati. L'eventuale intervento di manutenzione viene risolto in remoto o tramite gli installatori on site e sui malfunzionamenti vengono prodotte delle statistiche su fornitore, prodotti e tipologia di guasto.

      La fase post-vendita si avvale di una applicazione specifica, che consente ai clienti di monitorare i sistemi sviluppati e venduti da Aton tramite tablet, pc e smartphone e, grazie al servizio di teleassistenza, in caso di problemi tecnici il cliente può usufruire del servizio di customer care offerto da remoto da parte dei tecnici della Società.

      I sistemi di Aton sono altresì dotati di connessione wireless con scheda sim integrata e, per mezzo di tale tecnologia, il team di assistenza tecnica è in grado di ricevere report sul funzionamento e risolvere da remoto eventuali malfunzionamenti.

      Qualora il problema tecnico non venga risolto da remoto, la manutenzione dei sistemi viene affidata dalla Società ai gestori di energia o alle società di installazione, clienti di Aton, che hanno rivenduto l'accumulatore ovvero alla rete di installatori della Società stessa.

      Con riferimento alla sola linea di business Storage, vengono di seguito sintetizzate le fasi caratterizzanti la relativa catena del valore.



    9. ‌FORNITURA

      In questa fase, Aton riceve da fornitori esterni il materiale (in particolare, batterie, inverter e circuiti elettronici) necessario alla successiva produzione e realizzazione dei propri prodotti. L'approviggionamento delle risorse differisce sia per volumi che per tempistiche a seconda della tipologia di prodotto e del mercato dal quale viene reperito.

    10. ‌INGEGNERIA E PROGETTAZIONE DEL PRODOTTO

      In questa seconda fase, Aton effettua la progettazione completa dei sistemi di accumulo sia a livello hardware che software.

    11. ‌MONTAGGIO E INSTALLAZIONE

      L'attività di montaggio e installazione delle componenti dei prodotti viene effettuata

      internamente nello stabilimento di Spilamberto.

    12. ‌VENDITA AGLI UTENTI FINALI

      Attualmente, Aton si configura principalmente come operatore B2B, commercializzando i propri prodotti ad altre aziende. Una piccola quota dei ricavi è derivante dalle vendite e installazioni effettuate verso i consumatori finali (si tratta della linea di business Efficientamento Energetico).

  3. ‌CONDIZIONI OPERATIVE E SVILUPPO DELL'ATTIVITÀ

    Al 30 giugno 2025 i "Ricavi delle vendite e delle prestazioni" risultano pari ad Euro 2.542 migliaia contro gli Euro 7.738 migliaia registrati al 30 giugno 2024.

    Tra il 2025 e il 2024 si registra un decremento dei ricavi pari al 67% del totale della voce

    "Ricavi delle vendite e delle prestazioni".

    Quest'ultima voce è rappresentata maggiormente dai ricavi da Vendita Merci.

    Il primo semestre 2025 ha registrato un EBITDA di Euro -2.348 migliaia di Euro; mentre la Posizione Finanziaria Netta è pari a 20.386 migliaia di Euro.

    Questo primo semestre 2025 è stato fortemente influenzato da condizioni di mercato sfavorevoli che hanno inciso in modo significativo sulla performance economica della

    Società. Il risultato aziendale riflette un contesto operativo caratterizzato da un rallentamento della domanda, dalla conclusione di alcune commesse rilevanti acquisite negli anni passati e da un'evoluzione del quadro normativo che ha inciso sulle tempistiche e sull'avvio di nuovi progetti. Allo stesso tempo, però, l'azienda ha mantenuto una forte focalizzazione strategica, investendo nella costruzione di nuove relazioni commerciali, nell'espansione verso mercati internazionali e nella riorganizzazione interna di alcune funzioni chiave. In alcuni casi, le attività commerciali e progettuali già avviate non hanno ancora generato ricavi nel semestre, ma sono attese in progressiva attivazione nel corso dei prossimi mesi. La riduzione dei ricavi osservata nel periodo va, quindi, letta come una conseguenza fisiologica di un momento di transizione e riposizionamento strategico, con l'obiettivo di costruire basi più solide per una crescita sostenibile, diversificata e meno dipendente da singoli clienti o aree geografiche. Il management resta pienamente concentrato sull'esecuzione delle iniziative in corso, sull'accelerazione del piano di sviluppo commerciale per il secondo semestre e l'avviamento di un'attenta revisione dei propri processi, con l'obiettivo di: contenere i costi fissi e di struttura, riorientare le strategie commerciali, rafforzare la propria posizione competitiva.

  4. ‌INVESTIMENTI

    Nel corso 2025 gli investimenti principali hanno riguardato le spese di sviluppo sostenute sia per migliorare i prodotti esistenti, sia per idearne di nuovi, i quali verranno commercializzati nel corso dell'esercizio, sia per il mercato residenziale che per il mercato C&I.

  5. ‌ANALISI FINANZIARIA

    Al fine di fornire una rappresentazione sintetica della situazione economico finanziaria

    dell'impresa, si espone di seguito il bilancio riclassificato al valore aggiunto.

    CONTO ECONOMICO RICLASS. AL VALORE

    AGGIUNTO €/1000

    30/06/2025

    30/06/20242

    Ricavi netti (A.1)

    2.542

    7.738

    Variazione rimanenze (A.2 - A.3)

    (486)

    1.346

    Incremento immobilizzazione lavori interni

    264

    332

    Altri ricavi caratteristici (A.5)

    210

    170

    Valore della produzione

    2.531

    9.586

    Consumi di materie prime e sussidiarie e

    Variazione rimanenze (B.6+B.11)

    (1.789)

    (6.322)

    Costi per servizi e costi per godimento beni di terzi

    (B.7+B.8)

    (1.709)

    (2.604)

    Altri costi (B.14)

    (173)

    (176)

    Valore aggiunto

    (1.141)

    484

    Costo del personale (B.9)

    (1.207)

    (1.355)

    MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA)

    (2.348)

    (871)

    Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti

    (B.10+B.12+B.13)

    (872)

    (636)

    REDDITO OPERATIVO (EBIT)

    (3.221)

    (1.507)

    1. ‌RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

      Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi delle vendite e delle prestazioni" per gli

      esercizi chiusi al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024:

      Ricavi delle vendite e delle prestazioni

      (Dati in Euro/000)

      30/06/2025

      30/06/2024

      Var.

      25 vs. 24

      Var. % 25 vs. 24

      Vendita Merci

      2.490

      7.487

      (4.997)

      (67%)

      Prestazioni di servizi

      52

      31

      21

      67%

      Ricavi efficientamento energetico

      0

      220

      (220)

      (100%)

      Totale

      2.542

      7.738

      (5.196)

      (67%)

      ‌2 I dati comparativi dell'esercizio precedente sono stati oggetto di riclassifica al fine di garantire l'allineamento ai criteri di rappresentazione adottati nell'periodo corrente.

      Al 30 giugno 2025 i "Ricavi delle vendite e delle prestazioni" risultano pari ad Euro 2.542 migliaia contro gli Euro 7.738 migliaia registrati al 30 giugno 2024. Tra il 2025 e il 2024 si registra un decremento importante dei ricavi pari al 67% del totale della voce "Ricavi delle vendite e delle prestazioni". Questo fatturato è costituito principalmente da vendite in Italia ad installatori e gruppi di acquisto, oltre che dalle vendite all'estero; al momento risultano quasi ferme le vendite nei confronti delle multiutility.

      Questa diminuzione dei volumi di vendita si è registrata a fronte di un forte rallentamento, di tutto il settore in Italia, dovuto principalmente alla fine degli incentivi fiscali.

    2. ‌ALTRI RICAVI E PROVENTI

      Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al

      30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024:

      Altri Ricavi e Proventi

      30/06/2025 30/06/2024

      Var. Var. %

      (Dati in Euro/000)

      25 vs. 24

      25 vs. 24

      Sopravvenienze Attive

      44

      19

      25

      135%

      Contributi in conto esercizio

      133

      94

      40

      42%

      Altri ricavi e proventi

      32

      57

      (25)

      (43%)

      Totale

      210

      170

      40

      24%

      Al 30 giugno 2025 gli "Altri ricavi e proventi" risultano essere pari ad Euro 210 migliaia. Gli stessi, al 30 giugno 2024, erano pari ad Euro 170 migliaia. Tra il 2025 e il 2024 si registra un aumento del 24%. La voce comprende principalmente il rimborso delle spese di trasporto sostenute per conto dei clienti e dai contributi derivanti dai crediti di imposta, tra cui il Credito d'Imposta Ricerca e Sviluppo. Segnaliamo che dati comparativi dell'esercizio precedente sono stati oggetto di riclassifica al fine di garantire l'allineamento ai criteri di rappresentazione adottati nel periodo corrente.

    3. ‌INCREMENTI DI IMMOBILIZZAZIONI

      Al 30 giugno 2025 gli "Incrementi di immobilizzazioni" risultano essere pari ad Euro 264 migliaia. Al 30 giugno 2024 gli stessi ammontavano ad Euro 332 migliaia. La riduzione percentuale tra il 2025 e il 2024 è di circa il 20%.

      La voce comprende le spese sostenute dalla società per il personale dell'ufficio tecnico che

      è impiegato sui progetti di Ricerca & Sviluppo.

    4. ‌MATERIE PRIME

      Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Mat. Prime, sussidiarie, di consumo e merci"

      per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024.

      Mat. prime, sussidiarie, di consumo e merci

      30/06/2025

      30/06/2024

      Var.

      Var. %

      (Dati in Euro/000)

      25 vs. 24

      25 vs. 24

      Acquisto merci

      1.468

      9.629

      (8.161)

      (85%)

      Materiali di consumo

      147

      163

      (16)

      (10%)

      Prestazioni di servizi

      30

      69

      (39)

      (56%)

      Carburanti

      17

      19

      (2)

      (11%)

      Variazione Rimanenze

      127

      (3.559)

      3.686

      (104%)

      Totale

      1.789

      6.322

      (4.533)

      (72%)

      Al 30 giugno 2025 i costi per "Materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" sono pari ad Euro 1.789 migliaia e si riferiscono principalmente a costi sostenuti per Acquisto di merci. L'incidenza dei costi delle materie prime sul Valore della produzione nel primo semestre 2025 è pari al 71%, in aumento rispetto al 62% rilevato nello stesso periodo dell'esercizio precedente. Il peggioramento dell'indicatore è riconducibile principalmente alla politica commerciale adottata dalla Società nel corso del semestre, più in linea con le condizioni di mercato

    5. ‌COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI

      Costi per servizi e godimento

      beni di terzi 30/06/2025

      30/06/2024

      Var. Var. %

      (Dati in Euro/000)

      25 vs. 24

      25 vs. 24

      Compensi e contributi amministratori 169

      405

      (236)

      (58%)

      Consulenze tecniche e commerciali 90

      489

      (399)

      (82%)

      Consulenze per efficientamento 15

      250

      (235)

      (94%)

      Servizi Amministrativi e Generali 244

      276

      (32)

      (11%)

      Commissioni bancarie e spese 58

      61

      (3)

      (5%)

      Trasporti su vendite 104

      154

      (50)

      (32%)

      Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024.

      energetico

      istruttoria

      Comunicazioni telefoniche

      174

      192

      (18)

      (9%)

      Buoni pasto

      32

      25

      7

      27%

      Controllo Qualità

      29

      25

      4

      16%

      Assicurazioni

      68

      79

      (11)

      (13%)

      Manutenzioni

      86

      18

      68

      379%

      Pubblicità

      92

      96

      (4)

      (4%)

      Rimborsi spese impiegati e dirigenti

      28

      28

      0

      1%

      Energie

      46

      61

      (15)

      (24%)

      Lavorazioni effettuate da terzi

      0

      41

      (41)

      (100%)

      Spese di pulizia, sanificazioni e DPI

      9

      7

      2

      35%

      Altri costi per servizi

      18

      58

      (40)

      (68%)

      Canoni locazione immobili

      189

      159

      30

      19%

      Noleggio Automezzi e Autovetture

      118

      65

      53

      82%

      Noleggio macchinari d'ufficio

      76

      47

      29

      62%

      Leasing e Locazioni Macchinari

      62

      68

      (6)

      (9%)

      Totale

      1.709

      2.604

      (895)

      (34%)

      Le voci costi per servizi e godimento beni di terzi contengono i costi per consulenze commerciali, i costi di trasporto per la vendita delle merci, il costo della manodopera ausiliaria, le commissioni bancarie, i costi annuali ricorrenti legati alla quotazione e l'affitto dei vari siti logistici, amministrativi e produttivi.

    6. ‌COSTI PER IL PERSONALE

      Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi

      al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024.

      Costi per il Personale 30/06/2025 30/06/2024 Var. Var. %

      (Dati in Euro/000)

      25 vs. 24

      25 vs. 24

      Salari e stipendi

      944

      940

      4

      0%

      Oneri sociali

      194

      346

      (152)

      (44%)

      TFR

      69

      69

      0

      0%

      Totale

      1.207

      1.355

      (148)

      (11%)

      Si rileva una diminuzione del costo del personale pari al 11%. La diminuzione è stata attenuata dall'introduzione degli aumenti salariali su tutto il personale, previsti dal CCNL di riferimento. Di seguito il riepilogo del personale al 30 giugno 2025 (totale 50 addetti) e al 30 Giugno 2024 (totale 55 addetti):

      2025

      2024

      OPERAIO

      13

      11

      APPRENDISTA OPERAIO

      3

      9

      IMPIEGATO

      33

      34

      APPRENDISTA IMPIEGATO

      1

      1

    7. ‌ONERI DIVERSI DI GESTIONE

      Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Oneri diversi di gestione" per gli esercizi chiusi

      al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024.

      Oneri diversi di gestione

      (Dati in Euro/000)

      30/06/2025

      30/06/2024

      Var.

      25 vs. 24

      Var. %

      25 vs. 24

      Perdite su crediti

      0

      0

      0

      n.a.

      Imposte e tasse

      11

      19

      (8)

      (42%)

      Sopravvenienze passive

      86

      60

      26

      43%

      Quote associative

      11

      18

      (7)

      (38%)

      Altri oneri diversi di gestione

      66

      79

      (13)

      17%

      Totale

      173

      176

      (3)

      (2%)

      La voce "Oneri diversi di gestione" comprende principalmente le sopravvenienze passive,

      le quote associative e lo smaltimento rifiuti.

    8. ‌AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

      Si riporta di seguito il dettaglio delle voci "Ammortamenti" e "Svalutazioni" per gli esercizi

      chiusi al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024.

      Ammortamenti e svalutazioni Var.

      Var. %

      30/06/2025

      (Dati in Euro/000)

      30/06/2024

      25 vs. 24

      25 vs. 24

      Costi di sviluppo

      321

      328

      (7)

      (2%)

      Costi di impianto e di ampliamento

      132

      132

      (0)

      (0%)

      Avviamento

      0

      0

      0

      n.a.

      Concessioni, licenze, marchi e diritti

      simili. Diritti di brevetto industriale e

      5

      26

      (21)

      (82%)

      di utilizzo di opere dell'ingegno

      Altre immobilizzazioni immateriali

      67

      49

      18

      37%

      Ammortamenti Imm.ni immateriali

      525

      535

      (10)

      (2%)

      Attrezzature industriali e commerciali

      76

      65

      11

      17%

      Impianti e macchinari

      8

      8

      0

      (2%)

      Altri beni materiali

      28

      28

      0

      0%

      Ammortamenti Imm.ni materiali

      112

      101

      11

      11%

      Svalutazioni crediti

      236

      0

      236

      n.a.

      Svalutazioni

      236

      0

      236

      n.a.

      Totale

      872

      636

      236

      37%

      Gli ammortamenti relativi alle "immobilizzazioni immateriali" si riferiscono principalmente a Costi di sviluppo e Costi di impianto e ampliamento, mentre gli ammortamenti relativi alle "immobilizzazioni materiali" ad Attrezzature industriali e commerciali. E' stata effettuata una svalutazione dei crediti con la funzione di adeguare contabilmente il valore nominale dei crediti commerciali al valore di realizzo e allo scopo di fronteggiare eventuali futuri rischi su crediti ritenuti dalla Società potenzialmente a rischio.

    9. ‌RISULTATO FINANZIARIO

      Si riporta di seguito il dettaglio del "Risultato finanziario" per gli esercizi chiusi al 31

      dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.

      Risultato finanziario Var. Var. %

      30/06/2025

      30/06/2024

      (Dati in Euro/000)

      25 vs. 24

      25 vs. 24

      Proventi finanziari

      853

      764

      89

      12%

      Proventi finanziari

      853

      764

      89

      12%

      Interessi passivi

      (1.390)

      (1.866)

      476

      (26%)

      Perdite su cambi

      (1)

      0

      (2)

      (452%)

      Oneri finanziari

      (1.391)

      (1.866)

      474

      (25%)

      Totale

      (538)

      (1.100)

      562

      (51%)

      I dati comparativi

      dell'esercizio

      precedente sono

      stati oggetto

      di riclassifica

      al fine di

      garantire l'allineamento ai criteri di rappresentazione adottati nel periodo corrente. Al 30 giugno 2025 il "Risultato finanziario" è pari ad Euro 538 migliaia. Si registra una dimizione tra il primo semestre 2025 e lo stesso periodo del 2024 del 51% principalmente attribuibile all'incremento dei proventi finanziari e alla contestuale riduzione degli oneri finanziari. L'incremento dei proventi finanziari è riconducibile ad una più efficiente gestione della liquidità aziendale, all'aumento della liquidità investita e, di

      conseguenza, dei rendimenti ottenuti. In parallelo, la riduzione del livello di indebitamento finanziario, realizzata sia attraverso rimborsi programmati sia mediante una gestione prudente delle esposizioni in essere, contribuendo a contenere gli oneri finanziari. Anche la diminuzione dei tassi di interesse ha inciso favorevolmente sul costo dei finanziamenti in essere. Aton sta continuando le operazioni di smobilizzo di crediti fiscali verso istituti bancari, questo ha permesso alla Società di incrementare la liquidità disponibile, da reinvestire a supporto delle attività aziendali con l'obiettivo di sostenere la riorganizzazione aziendale e ottenere benefici concreti a livello strategico e finanziario.

  6. ‌DATI PATRIMONIALI E FINANZIARI

    Di seguito si riporta lo schema riclassificato dello Stato Patrimoniale al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024:

    Stato Patrimoniale

    Var.

    Var. %

    (Dati in Euro/000)

    30/06/2025

    31/12/2024

    25 vs. 24

    25 vs. 24

    Immobilizzazioni immateriali

    1.834

    2.066

    (232)

    (11%)

    Immobilizzazioni materiali

    2.314

    2.328

    (14)

    (1%)

    Immobilizzazioni finanziarie

    375

    380

    (5)

    (1%)

    Attivo Fisso Netto

    4.522

    4.774

    (252)

    (5%)

    Rimanenze

    14.512

    15.124

    (612)

    (4%)

    Crediti commerciali

    5.455

    6.460

    (1.005)

    (16%)

    Debiti commerciali

    (1.393)

    (1.947)

    554

    (28%)

    Capitale Circolante

    Commerciale

    18.574

    19.637

    (1.064)

    (5%)

    Altri crediti

    399

    1.488

    (1.089)

    (73%)

    Altri debiti

    (539)

    (529)

    (10)

    2%

    Crediti e debiti tributari

    15.025

    16.831

    (1.806)

    (11%)

    Ratei e risconti netti

    (1.402)

    (1.865)

    463

    (25%)

    Capitale Circolante Netto (*)

    32.057

    35.562

    (3.505)

    (10%)

    Fondi rischi ed oneri

    (208)

    (183)

    (25)

    14%

    Fondo TFR

    (556)

    (444)

    (112)

    25%

    Capitale Investito Netto (**)

    35.815

    39.709

    (3.894)

    (10%)

    Debiti finanziari

    31.320

    36.835

    (5.515)

    (15%)

    Crediti finanziari

    (9.943)

    (11.057)

    1.114

    (10%)

    Disponibilità liquide e mezzi (991)

    (5.277)

    4.286

    (81%)

    equivalenti

    Posizione Finanziaria Netta 20.386

    20.501

    (114)

    (1%)

    (***)

    Capitale sociale

    819

    819

    0

    0%

    Riserve

    18.356

    24.359

    (6.003)

    (25%)

    Perdite portate a nuovo

    0

    0

    0

    n/a

    Utile (perdita) d'esercizio

    (3.747)

    (5.970)

    2.224

    (37%)

    Patrimonio Netto (Mezzi propri)

    15.429

    19.208

    (3.779)

    (20%)

    Totale Fonti

    35.815

    39.709

    (3.894)

    (10%)

    (*) Il Capitale Circolante Netto è calcolato come la sommatoria delle rimanenze, dei crediti commerciali, dei debiti commerciali, degli altri crediti, degli altri debiti, dei crediti e debiti tributari e dei ratei e risconti netti. Il Capitale Circolante Netto non è identificato come misura contabile dai principi contabili di riferimento. Il criteriodi determinazione applicato dall'Emittente potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e, pertanto, il saldo ottenuto dell'Emittente potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

    (**) Il Capitale investito netto è calcolato come Capitale Circolante Netto, Attivo fisso netto e Passività non correnti (che includono anche la fiscalità differita e anticipata). Il Capitale investito non è identificato come misura contabile dai principi contabili di riferimento. Il criterio di determinazione applicato dall'Emittente potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e, pertanto, il saldo ottenuto dall'Emittente potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

    (***) Ai sensi di quanto stabilito dalla comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che l'Indebitamento Finanziario Netto è calcolato come somma delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti,delle passività finanziarie non correnti, ed è stato determinato in conformità a quanto stabilito nella Raccomandazione ESMA/2013/319 del 20 marzo 2013.

    1. ‌IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

      Si riporta di seguito il dettaglio delle immobilizzazioni immateriali per i periodi chiusi al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024.

      Immobilizzazioni Immateriali (Dati in Euro/000)

      30/06/2025

      31/12/2024

      Var.

      25 vs. 24

      Var. % 25 vs. 24

      Costi di sviluppo

      1.410

      1.446

      (36)

      (2%)

      Altre immobilizzazioni immateriali

      112

      149

      (37)

      (25%)

      Concessioni, licenze, marchi e diritti simili

      139

      164

      (26)

      (16%)

      Avviamento

      0

      0

      0

      n/a

      Costi di impianto e di ampliamento

      134

      266

      (132)

      (50%)

      Diritti di brevetto industriale e di

      utilizzo di opere dell'ingegno

      40

      41

      (2)

      (4%)

      Totale

      1.834

      2.066

      (232)

      (11%)

      Al 30 giugno 2025 le "Immobilizzazioni Immateriali" sono pari ad Euro 1.834 migliaia ed afferiscono principalmente a Costi di sviluppo e costi di impianto. In particolare, la Società nel corso del primo semestre 2025 ha proseguito la sua attività di Ricerca e Sviluppo con l'obiettivo di innovarsi ed essere sempre di più al passo con le nuove tecnologie e le nuove richieste del mercato.

    2. ‌IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

      Si riporta di seguito il dettaglio delle immobilizzazioni materiali per i periodi chiusi al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024.

      Immobilizzazioni Materiali 30/06/2025 31/12/2024 Var. Var. % (Dati in Euro/000) 25 vs. 24 25 vs. 24

      Terreni e fabbricati

      192

      192

      0

      n/a

      Attrezzature industriali e commerciali

      456

      530

      (74)

      (14%)

      Altri beni materiali

      145

      167

      (22)

      (13%)

      Impianti e macchinari

      81

      89

      (8)

      (9%)

      Imm.ni in corso

      1.439

      1.349

      90

      7%

      Totale

      2.314

      2.328

      (14)

      (1%)

      La voce "Immobilizzazioni Materiali" afferisce principalmente alla voce Attrezzatura industriale e commerciale, riferita ad acquisti di stampi industriali per la produzione di nuovi prodotti avvenuta nell'esercizio precedente in vista dei nuovi progetti strategici aziendali e alle Immobilizzazioni in corso, nel dettaglio si tratta di un terreno, adiacente a quello appena citato, che Aton ha acquisito nei primi mesi del 2023 subentrando in un contratto di leasing.

    3. ‌CREDITI COMMERCIALI

      Si riporta di seguito il dettaglio dei crediti commerciali per i periodi chiusi al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024.

      Crediti Commerciali

      30/06/2025 31/12/2024

      Var. Var. %

      (Dati in Euro/000) 25 vs. 24 25 vs. 24

      Crediti verso Clienti

      Note di credito da emettere a clienti

      Svalutazioni crediti

      5.818

      (13)

      (350)

      7.016

      (283)

      (273)

      (1.198)

      270

      (77)

      (17%)

      (95%)

      28%

      Totale

      5.455

      6.460

      (1.005)

      (16%)

      La diminuzione del valore dei Crediti verso Clienti riflette una migliore capacità di incasso da parte dell'azienda nel corso del primo semestre 2025, nonché un'attenta gestione del portafoglio crediti. Tale andamento è anche coerente con le azioni di smobilizzo dei crediti commerciali verso istituti bancari già avviate dalla Società, volte a migliorare la liquidità e contenere l'esposizione creditizia. Come avevamo previsto si è riscontrata una riduzione dei giorni medi di incasso nel corso del 2025. La Società attraverso il consolidamento di procedure definite è riuscita a strutturarsi in modo da poter dedicare maggiore attenzione alle condizioni contrattuali dei clienti, cercando di perfezionarle, di inserire procedure che prevedano delle soglie di esposizione per ogni cliente e un maggior impegno nel recupero crediti.

    4. ‌DEBITI COMMERCIALI

      Si riporta di seguito il dettaglio dei debiti commerciali per i periodi chiusi al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024:

      Debiti Commerciali

      30/06/2025 31/12/2024

      Var. Var. %

      (Dati in Euro/000) 25 vs. 24 25 vs. 24

      Debiti verso Fornitori

      Fatture da ricevere

      888

      505

      1.527

      420

      (639)

      103

      (42%)

      2%

      Totale

      1.393

      1.947

      (554)

      (28%)

      La voce "Debiti Commerciali" comprende principalmente i Debiti verso fornitori. Si evidenzia una diminuzione percentuale tra il 2025 e il 2024 del 28% dovuto all'importante diminuzione dei volumi di acquisto rispetto all'anno precedente. Grazie ai consolidati rapporti con i fornitori strategici dalla Società sono stati ridotti al minimo gli acquisti di merce con pagamento anticipato rispetto agli anni precedenti.

    5. ‌ALTRI CREDITI

      La voce "Altri Crediti" è principalmente formata da: anticipi versati a fornitori e crediti derivanti dalle imposte anticipate. Al 30 giugno 2025 gli altri crediti ammontano ad euro 399 migliaia; mentre al 31 dicembre 2024 euro 1.488 migliaia. Rispetto allo scorso anno si è registrata una diminuzione del 73%.

    6. ‌ALTRI DEBITI

      La voce "Altri Debiti" è composta principalmente da: debiti verso istituti previdenziali, debiti verso il personale e i clienti. Al 30 giugno 2025 ammontano ad euro 539 migliaia; mentre al 31 dicembre 2024 euro 529 migliaia. Rispetto allo scorso anno si è registrata un incremento minimo del 2%.

    7. ‌CREDITI E DEBITI TRIBUTARI

La Voce "Crediti e Debiti tributari" è formata dal credito iva, dal credito di imposta derivante dalle spese di Ricerca & Sviluppo e in gran parte dai crediti d'imposta del Superbonus 110%, in parte generati dalle attività legate alla linea di business dell'Efficentamento energetico. Al 30 giugno 2025 ammontano ad euro 13.961 migliaia mentre al 31 dicembre 2024 erano pari ad euro 16.831 migliaia. Questa diminuzione pari al 17% è dovuta allo smobilizzo avvenuto nel corso dei primi mesi del 2025 ad istituti bancari di crediti legati al Superbonus 110%. Obiettivo della Società è rendersi maggiormente liquida in vista della presumibile ed auspicabile ripresa e sviluppo del mercato. A tal fine la Società continuerà verosimilmente a cedere un'altra parte di crediti anche nel secondo semestre dell'esercizio 2025. Si riporta il dettaglio della voce dei crediti e debiti tributari per i periodi chiusi al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024:

Crediti e Debiti Tributari Var.

Var. %

(Dati in Euro/000)

30/06/2025

31/12/2024

25 vs. 24

25 vs. 24

Crediti legati ad Ecobonus

10.646

13.507

(2.861)

(21%)

Crediti IVA

1.258

2.302

(1.044)

(45%)

Altri Crediti

3.121

1.022

2.099

205%

Totale

15.025

16.831

(1.806)

(11%)

Per quanto riguarda il credito IVA, l'intero importo, pari a euro 1.258 migliaia, del valore indicato in tabella, è stato chiesto a rimborso all'Agenzia dell'Entrate, per raggiungere lo stesso obiettivo indicato sul tema della cessione dei crediti.

Disclaimer

ATON Green Storage S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 24 settembre 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 24 settembre 2025 alle 16:11 UTC.

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