DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI NOTORIETA'
ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modifiche
La sottoscritta MARCELLA LOGLI, nata a MILANO, il 14/10/1964, codice fiscale LGLMCL64R54F205C, nella sua qualità di Consigliere d'Amministrazione di AVIO S.p.A., con sede Legale in Roma, Via L. Bissolati n. 76, codice fiscale, partita I.V.A. ed iscrizione nel Registro delle Imprese di Roma n.
09105940960 (la "Società ")
premesso che
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- l'articolo 147ter del D.Lgs. 58/98 prevede che almeno uno dei componenti il Consiglio di Amministrazione, ovvero due se il Consiglio di Amministrazione sia composto da più di sette membri, devono possedere i requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'art. 148 comma 3 del D.Lgs.
58/98, nonché gli ulteriori requisiti previsti da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria;
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- l'articolo 16 comma 1 lettera d) del Regolamento adottato con delibera Consob n. 20249 del 28 dicembre 2017, da ultimo aggiornato con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020 (il "Regolamento Mercati"), prevede che le società controllate sottoposte all'attività di direzione e coordinamento di altra società italiana o estera con azioni quotate in mercati regolamentati abbiano un consiglio di amministrazione composto in maggioranza da amministratori indipendenti;
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- il Codice di Corporate Governance adottato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa
Italiana S.p.A. (di seguito "il Codice") raccomanda che l'indipendenza degli amministratori sia valutata dal Consiglio di Amministrazione subito dopo la nomina nonché, durante il corso del mandato al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e, comunque, con cadenza almeno annuale;
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- l'articolo 3 comma 1 lettera h) del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 17221 di data 12 marzo 2010 e successive modifiche ed integrazioni, prevede che siano qualificabili quali amministratori indipendenti
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a) gli amministratori ed i consiglieri in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'articolo 148, comma 3, del Testo unico e degli eventuali ulteriori requisiti individuati nelle procedure previste dall'articolo 4 o stabiliti da normative di settore eventualmente applicabili in ragione dell'attività svolta dalla società;
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b) qualora la società dichiari, ai sensi dell'articolo 123-bis, comma 2, del Testo unico, di aderire ad un codice di comportamento promosso da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria, che preveda requisiti di indipendenza almeno equivalenti a quelli dell'articolo 148, comma 3, del Testo unico, gli amministratori e i consiglieri riconosciuti come tali dalla società in applicazione del medesimo codice;
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- l'articolo 148 comma 3 del D.Lgs. 58/98 prevede quali requisiti per l'indipendenza:
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a) il non trovarsi nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;
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b) il non essere coniuge, parente e affine entro il quarto grado degli amministratori della Società, nè amministratore, coniuge, parente e affine entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;
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c) il non essere legati alla Società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo, ovvero agli amministratori della Società e ai soggetti di cui alla lettera b), da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza;
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- il Codice individua le seguenti circostanze che compromettono, o appaiano compromettere
l'indipendenza di un amministratore:
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a) se è un azionista significativo della Società;
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b) se è, o è stato, nei precedenti tre esercizi, un amministratore esecutivo o un dipendente:
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• della Società, di una società da essa controllata avente rilevanza strategica o di una società sottoposta a comune controllo;
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• di un azionista significativo della Società;
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c)se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia amministratore esecutivo, o in quanto partner di uno studio professionale o di una società di consulenza) ha, o ha avuto nei tre esercizi precedenti, una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale:
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• con la Società o le società da essa controllate, o con i relativi amministratori esecutivi o il top management;
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• con un soggetto che, anche insieme ad altri attraverso un patto parasociale, controlli la Società; o, se il controllante è una società o ente, con i relativi amministratori esecutivi o il top management;
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d) se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, da parte della Società, di una sua controllata o della società controllante, una significativa remunerazione aggiuntiva rispetto al compenso fisso per la carica e a quello previsto per la partecipazione ai comitati raccomandati dal Codice o previsti dalla normativa vigente;
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e) se è stato amministratore della Società per più di nove esercizi, anche non consecutivi, negli ultimi dodici esercizi;
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f) se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo della Società abbia un incarico di amministratore;
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g) se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società incaricata della revisione legale della Società;
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h) se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti.
tutto ciò premesso, il sottoscritto, sotto la propria responsabilità, consapevole che, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, dopo aver attentamente preso in considerazione i casi sopra specificati nonché operato una valutazione complessiva di tipo sostanziale della sua posizione, sotto questo particolare profilo, nei confronti della Società
dichiara
di essere
di non essere
in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, dal Codice, nonché dall'articolo 16 comma 1 lettera d) del Regolamento Mercati;
e si impegna
a rendere una nuova comunicazione sostitutiva della presente, qualora l'attuale situazione dovesse modificarsi.
In fede
Roma 29 marzo 2022
Allegati
Disclaimer
Avio S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 31 marzo 2022 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 31 marzo 2022 21:53:34 UTC.
