Avio S.p.A.
Sede in Roma, via Leonida Bissolati n.76
Sede amministrativa in Colleferro (Roma), via Ariana Km 5.2 Capitale sociale versato Euro D1.764.212 i.v.
Registro delle Imprese - Ufficio di Roma n. 0D105D40D60
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2025
INDICE
HIGHLIGHTS 4
LETTERA AGLI AZIONISTI 5
RELAZIONE SULLA GESTIONE 7
Il Gruppo Avio 8
Profilo D
Organi sociali e Comitati 11
Storia Recente 12
Aree di business 14
Struttura societaria e presenza geografica 14
Strategia 16
Azionariato 20
Primo Semestre 2025 21
Fatti di rilievo del semestre 22
Andamento del mercato e delle attività 25
Analisi dei risultati economici e della situazione
finanziaria e patrimoniale del Gruppo 27
Attività di ricerca e sviluppo 36
Risorse umane 3D
Comunicazione e responsabilità sociale 45
Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo è esposto 48
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre 55
Evoluzione prevedibile della gestione 57
Rapporti con imprese partecipanti, controllate, collegate,
joint-venture e partecipate 5D
Altre informazioni 5D
Corporate Governance 60
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE
ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2025 62
Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata Abbreviata 63
Conto Economico Consolidato Abbreviato 65
Conto Economico Complessivo Consolidato Abbreviato 66
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato Abbreviato 67
Rendiconto Finanziario Consolidato Abbreviato 68
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale
Abbreviato al 30 giugno 2025 6D
-
Informazioni generali 6D
-
Principi contabili significativi 6D
-
Composizione, commento e variazioni delle
principali voci e altre informazioni 81
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Informativa per settore di attività e per area geografica 122
-
Impegni e rischi 122
-
Informativa sugli strumenti finanziari e politiche di gestione rischi 126
-
Operazioni con parti correlate 128
-
Elenco delle società del Gruppo al 30 giugno 2025 131
-
Informazioni relative alle erogazioni pubbliche
ex art. 1, commi 125-12D, della legge n 124/2017 132
-
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre 134
Relazione della Società di Revisione sul Bilancio Consolidato
Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2025 137
Attestazione del Dirigente Preposto e degli Organi Delegati 138
HIGHLIGHTS
Ricavi netti
234,D milioni di Euro (+30,0% rispetto al primo semestre 2024)
EBITDA
Reported: 10,0 milioni di Euro (+23,7% rispetto al primo semestre 2024) Adjusted (*): 11,4 milioni di Euro (+36,7% rispetto al primo semestre 2024)
EBIT
Reported: 0,0 milioni di Euro (-0,4 milioni di Euro nel primo semestre 2024) Adjusted(*): 1,4 milioni di Euro (-0,1 milioni di Euro nel primo semestre 2024)
Risultato ante imposte
0,4 milioni di Euro (-0,5 milioni di Euro nel primo semestre 2024)
Risultato netto
-0,2 milioni di Euro (-1,8 milioni di Euro nel primo semestre 2024)
Posizione di cassa netta
+75,3 milioni di Euro (+D0,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2024)
Investimenti
10,3 milioni di Euro (6,7 milioni di Euro nel primo semestre 2024)
Portafoglio ordini netto
1.670 milioni di Euro al 30 giugno 2025 (1.724 milioni di Euro al 31 dicembre 2024)
Attività di ricerca e sviluppo
80,2 milioni di Euro di costi netti sostenuti nel primo semestre 2025, pari al 34,1% dei ricavi netti del primo semestre 2025 (67 milioni di Euro di costi netti sostenuti nel primo semestre 2024, pari al 37,1% dei ricavi netti del primo semestre 2024)
Dipendenti alla data del bilancio
1.533 al 30 giugno 2025 (1.355 al 31 dicembre 2024)
(*) Primo semestre 2024 rideterminato ai soli fini illustrativi per renderlo omogeneo con l'esposizione a partire dal 1° gennaio 2025 dei costi per attività esplorative di nuovi business potenziali tra i costi ricorrenti.
LETTERA AGLI AZIONISTI
Gentili Signori Azionisti,
Con piacere Vi presentiamo la Relazione Finanziaria del primo semestre 2025 del Gruppo Avio.
Il semestre appena concluso ha segnato innanzitutto il consolidamento delle attività di lancio del vettore Vega
C. Il 26 luglio 2025, Vega C ha difatti completato con successo la missione VV27, particolarmente significativa e sfidante in quanto ha posizionato in orbita 5 satelliti a due differenti altitudini: i 4 satelliti CO3D, sviluppati da Airbus Defence and Space, hanno l'obiettivo di mappare la superficie terrestre in 3D e fornire immagini 2D per clienti istituzionali e commerciali. Il satellite MicroCarb, sviluppato dal CNES, è progettato invece per studiare le fonti e i pozzi di anidride carbonica (CO₂), il più importante gas serra che contribuisce ai cambiamenti climatici.
Tale importante risultato segue quello della missione VV26, conclusasi con successo il 2D aprile 2025, grazie alla quale il lanciatore Vega C ha portato in orbita il satellite Biomass per l'Agenzia Spaziale Europea. Biomass è il primo satellite equipaggiato con un radar ad apertura sintetica in banda P, in grado di penetrare la copertura forestale per misurare la biomassa - ovvero i tronchi, i rami e i fusti degli alberi, dove è immagazzinata la maggior parte del carbonio. Il satellite è progettato per fornire dati fondamentali sullo stato e sull'evoluzione delle foreste del nostro pianeta, contribuendo ad approfondire la conoscenza del ruolo che esse svolgono nel ciclo del carbonio.
In parallelo, nel semestre sono ulteriormente proseguiti anche i lanci di Ariane 6, programma di cui Avio è partner fornendo i booster a propellente solido P120C e le turbopompe ad ossigeno liquido per il motore dello stadio principale Vulcain 2.1 e per il motore Vinci dello stadio superiore. Successivamente al suo volo inaugurale, conclusosi con successo il D luglio 2024, Ariane 6 ha difatti concluso nel corso del primo semestre 2025 due ulteriori missioni: la prima, il 6 marzo 2025, portando in orbita il satellite CSO-3 per le Forze Armate francesi, e la seconda il 13 agosto 2025, posizionando il satellite Metop-SGA1 per la società EUMETSAT. Avio continuerà a fornire i booster P120C che verranno utilizzati in configurazione a due come per i primi due voli o a quattro per trasportare carichi maggiori.
Il primo semestre 2025 ha inoltre segnato importanti sviluppi relativamente all'evoluzione dei sistemi propulsivi a propellente solido dei lanciatori europei. Il 24 aprile 2025 si è infatti concluso con successo il test di qualifica del motore P160C, un'evoluzione del motore P120C attualmente in uso sui lanciatori Ariane 6 e Vega C. Sviluppato congiuntamente da ArianeGroup e Avio attraverso la loro joint venture 50/50, Europropulsion S.A., il P160C contiene 157 tonnellate di propellente, configurandosi così quale uno dei propulsori a propellente solido con struttura monolitica in fibra di carbonio più grandi al mondo. Il nuovo propulsore sarà condiviso dai due lanciatori Europei e sarà impiegato come booster su Ariane 6 e come primo stadio su Vega C ed il futuro Vega E.
La prima parte del 2025 è stata inoltre caratterizzata da importanti accordi relativamente alla ridefinizione del sistema europeo dei lanciatori. Con l'approvazione della nuova Launchers Exploitation Declaration ("LED") il 10 luglio 2025, si è attribuito ad Avio il ruolo di fornitore di servizi di lancio per la famiglia dei lanciatori Vega. In data 1D agosto 2025 le autorità francesi hanno inoltre concesso ad Avio una licenza amministrativa di durata decennale quale nuovo operatore di lancio del Centro Spaziale di Kourou, in Guyana Francese. Per la prima volta, un'azienda italiana viene dunque abilitata a fornire servizi di accesso allo spazio, sulla base delle proprie riconosciute capacità tecnologiche e industriali e del suo posizionamento strategico nel contesto dell'industria spaziale europea.
Nel corso del 2025 si è inoltre consolidata ulteriormente la tendenza positiva nel settore della propulsione in ambito difesa: in Europa, la collaborazione con il gruppo MBDA si è ulteriormente rafforzata grazie alla stipula di nuovi ordini di produzione con MBDA in Francia a luglio, di controvalore pari a circa 60 milioni di Euro. La crescita nel settore difesa è inoltre proseguita ulteriormente anche negli Stati Uniti, dove Avio ha raggiunto un risultato storico, siglando in agosto un accordo integrativo con le Forze Armate del Governo degli Stati Uniti per fornire capacità e competenze industriali nella produzione, assemblaggio, integrazione e collaudo di motori a propulsione solida per missili tattici.
Il 30 aprile 2025, l'Assemblea degli azionisti di Avio ha inoltre approvato all'unanimità la distribuzione di un dividendo pari a 3,75 milioni di Euro (equivalente a 0,14841 Euro per azione). Il dividendo è stato messo in pagamento il 7 maggio 2025.
Relazione riu»ziario Semestrale al 30 giugno 2025
Dal punto di vista dei risultati economico-finanziari, il primo semestre del 2025 si è chiuso con un portafoglio ordini pari a 1,67 miliardi di Euro (-3,lR rispetto al 31 dicembre 2024), con ordini per circa 0,2 millardi di Euro prevalentemente relativl a contratti per servizio dl lancio di Vega acquisiti nell'ambito del trasferimento della responsabilita da Arianespace ad Avio.
I Ricavi Netti, pari a 235 milionì di Euro, se9nano un incremento del 30% rispetto all'anno scorso per effetto dell'incremento delle attività di produzione di Vepa e dei boaster destinati al lanciatore Ariane 6.
L'EBITDA Peported, pari a 10,0 milioni di Euro e in crescita del 24R• circa rlspetto al primo semestre 2024, ritlette il miglloramento dei ricavi, parzialmente compensato daII'incremento dei costl energetici registrato nel periodo.
La posizione di cassa netta ammonta a 75,3 millonl di Euro, registrando un decremento di 14,8 milioni di Euro rispetto al 31 dlcembre 2024 e rlflette il tipico ciclo del business con il trasferimento ai sub-contractors di alcuni anticipi Incassati da clienti precedentemente.
La Guiàance per l'anno 2025 annunciata nel mese di marzo 2025 risulta confermata.
Da ultimo, evidenzlamo con entusiasmo come anche nel corso del primo semestre 2025 la fiducia di azionlsti e investitori abbia permesso al titolo Avio di toccare nuovi massimi, con Un incremento de] corso azionario da Inizio anno pari a circa il 70 «. Proprio i traguardi conseguiti in termini di incremento della capitalizzazione e di miglioramento della liquidita complessiva del titolo, hanno permesso al titolo Avio di essere incluso, a partire dal 23 giugno 2025, neIl'indice FTSE ltalia Nìid Cap e nel segmento Euronext Tech Leaders, gruppo che annovera 11O società europee ad elevata crescita appartenenti a diversi settori tecnologici, tra cui Aerospace & Defence.
Se il 2024 ha rappresentato un importante punto di svolta nel business di Avio, grazie aQIi importantl traguardi conseguiti sia con riferimento al settore spazio che allo sviluppo del business in ambita dlfesa, il 2025 si apre all'insegna del consolidamento di tali risultati, soprattutto relativamente alle attività di lancio del vettore Vega C, che ha dimostrato la propria affidabilita concludendo con successo due diverse missioni a soli a tre mesi di distanza l'una dall'altra. In tal senso, Avio è altresì pronta ad impegnarsi per aumentare gradualmente la cadenza di volo di Vega C e ad assumersi nuove responsabilità quale prossimo operatore di lancio.
Allo stesso tempo, le misure recentemente messe in campo a livello mondiale ed europeo, volte ad incrementare la spesa in difesa da parte degli Statl membri deIl'aIleanza NATO, anche eventualmente tramite l'attivazione della C|ausola di Salvaguardia da parte dei paesi membri delI'Unione Europa, delineano scenari ancora inesplorati e con signlficativo potenziale di sviluppo sul settore della propulsione in ambito difesa della Vostra Socleta. Non da ultimo, i recenti ordini si9lati in Europa e nepli Stati Uniti confermano il ruolo e l'impegno di Avio nel supportare le esigenze della dlfesa europea e statunitense attraverso le proprie capacita.
Grazie alle proprie competenze e alla propria determinazione, Avio si fara trovare pronta per affrontare le sfide e per cogliere le nuove opportunita nei propri mercati di riferimento, nel solco della traiettoria delineata dagli importanti traguardi raggiunti nel corso degll ultimi mesi.
RELAZIONE SULLA GESTIONE
IL GRUPPO AVIO
PROFILO
Il Gruppo Avio (nel seguito della presente Relazione sulla Gestione indicato anche come "Avio" o il "Gruppo") è un'azienda leader mondiale nel settore aerospaziale. L'esperienza ed il know-how acquisiti nel corso degli oltre 50 anni di attività consentono ad Avio di essere un'eccellenza mondiale nel campo dei sistemi di lancio, della propulsione spaziale a solido, a liquido e criogenica, nonché nella propulsione per sistemi militari.
Il Gruppo occupa direttamente in Italia ed all'estero oltre un migliaio di persone altamente qualificate, nella sede principale di Colleferro nei pressi di Roma nonché in altri siti in Campania, Piemonte e Sardegna. Ulteriori siti operativi sono presenti all'estero, in Francia ed in Guyana Francese.
Il Gruppo opera attualmente nell'ambito del settore dei sistemi di lancio e della propulsione spaziale, in
particolare con riferimento alle attività di progettazione, sviluppo, produzione ed integrazione di:
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sistemi di trasporto spaziale (Lanciatore Vega e future evoluzioni);
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sistemi propulsivi a propellente solido e liquido per vettori spaziali (Lanciatore Ariane 6 e lanciatori famiglia Vega);
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sistemi propulsivi a propellente solido per missili tattici (Aspide, Aster, CAMM-ER, MARTE, TESEO);
-
sistemi propulsivi a propellente liquido per satelliti;
-
nuovi sistemi propulsivi a liquido a basso impatto ambientale per futuri lanciatori e moduli orbitali;
-
infrastrutture di terra, cosiddette "ground", relative alle attività di preparazione e lancio dei lanciatori.
Inoltre, il Gruppo, operando in qualità di Launch Service Provider per il lanciatore Vega C, svolge le seguenti attività: elabora lo User Manual dei servizi di lancio; conduce attività di marketing e commercializzazione; è interfaccia unica con i clienti del servizio di lancio; è responsabile per lo sviluppo del manifesto di lancio; definisce i requisiti cliente e la specifica delle interfacce payload verso il sistema di lancio.
I Sistemi di Lancio con contenuto Avio sono:
-
Vega C, evoluzione del Vega, è un lanciatore che ha effettuato il suo primo volo il 13 luglio 2022. Vega C ha una capacità di carico maggiore rispetto al Vega ed ottimizza i costi di produzione grazie alla condivisione del nuovo primo stadio (P120C) con Ariane 6;
-
Ariane 6 il cui lancio di qualifica è avvenuto il D luglio 2024. Il lanciatore ha due configurazioni distinte in funzione delle sue possibili missioni allo scopo di garantire una maggiore flessibilità in termini di possibili payload. In particolare, A62 (con due booster P120C a propulsione solida) e A64 (con quattro booster P120C a propulsione solida) saranno utilizzati sia per il posizionamento di satelliti in orbita geostazionaria GEO (quota 36.000 km) sia per coprire anche altri tipi di missioni, come il lancio in orbita LEO, in orbita polare elio-sincrona (SSO), in orbita terrestre media (MEO), per l'inserimento di satelliti che possono spaziare tra le 4,5 tonnellate di massa verso orbite GEO e le 20 tonnellate verso orbita LEO. In tal contesto Avio fornisce i booster a solido per entrambe le configurazioni di Ariane 6 come pure le due turbopompe ad ossigeno dei motori Vulcain 2 e Vinci degli stadi a liquido.
Per quanto riguarda le attività di difesa, Avio partecipa ai principali programmi nazionali ed internazionali. Fra essi:
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ASTER, sistema di difesa terra-aria;
-
CAMM-ER, sistema di difesa terra-aria attualmente in sviluppo;
-
MARTE, sistema antinave lanciato da Elicottero e Nave.
In aggiunta, in data 24 luglio 2024 Avio ha annunciato l'avvio di due partnership con Raytheon (RTX) e con l'esercito degli Stati Uniti1, nonché la firma di un nuovo ordine con le Forze Armate del Governo degli Stati Uniti per fornire capacità e competenze industriali nella produzione, assemblaggio, integrazione e collaudo di motori a propulsione solida per missili tattici2.
1 Si veda anche il comunicato stampa del 23 luglio 2024 al link: https://www.avio.com/it/comunicati-stampa/avio-partnership-con-raytheon-rtx-produzione-di-motori-propellente-solido
Si veda anche il comunicato stampa del 23 luglio 2024 al link: https://www.avio.com/it/comunicati-stampa/avio-parternship-con-lesercito-degli-stati-uniti
2 Si veda anche il comunicato stampa del 27 agosto 2025 al link: https://www.avio.com/it/comunicati-stampa/avio-rafforza-collaborazione-con-le-forze-armate-statunitensi
Nel campo della propulsione satellitare, Avio ha realizzato e fornito all'ESA (l'Agenzia Spaziale Europea) ed all'ASI (l'Agenzia Spaziale Italiana) i sottosistemi propulsivi per la messa in orbita ed il controllo di diversi satelliti, tra cui i più recenti SICRAL, Small GEO e EDRS-C. Avio ha partecipato allo sviluppo e qualifica dei sistemi propulsivi del satellite Hera e della missione Mars Sample Return, per l'Orbit Insertion Module e per il Return Module.
Il Gruppo opera nell'ambito delle seguenti linee di business:
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Ariane
Ariane è un programma spaziale per le missioni GEO sponsorizzato dall'ESA, in cui ArianeGroup ("AG") ricopre il ruolo di prime contractor. Avio è subcontractor per il lanciatore di nuova generazione Ariane 6 il cui lancio di qualifica è avvenuto il D luglio 2024; per tale lanciatore Avio, per il tramite della consociata Europropulsion, sta producendo (i) il motore a propellente solido P120C, (ii) la turbopompa ad ossigeno liquido per il motore Vulcain 2.1 e (iii) la turbopompa ad ossigeno liquido per il motore Vinci. Avio sta già lavorando ad una versione più potente dei booster, denominata P160, che aumenterà la spinta del lanciatore e conseguentemente anche la capacità di carico.
-
Vega
Vega è un programma spaziale per le missioni LEO (il cui sviluppo è stato finanziato dall'ESA con fondi prevalentemente italiani) di cui il Gruppo è prime contractor per la produzione e l'integrazione dell'intero lanciatore, la realizzazione dei motori a propulsione solida P80, Zefiro 23 e Zefiro D e del modulo propulsivo a propulsione liquida AVUM. Il Gruppo riveste inoltre il ruolo di prime contractor di ESA per lo sviluppo dei lanciatori di nuova generazione Vega Consolidation ("Vega-C") il cui lancio di qualifica è stato effettuato il 13 luglio 2022 e Vega Evolution ("Vega-E"). Per questi ultimi il Gruppo è responsabile dello sviluppo e della successiva produzione dell'intero lanciatore, nonché dello sviluppo di un motore criogenico ad ossigeno-metano liquidi per lo stadio alto denominato M10.
-
Difesa
Avio è responsabile della progettazione e della produzione dei seguenti prodotti:
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Aster 30, in particolare dei motori booster, del sistema di attuazione (TVC) e delle superfici di controllo aerodinamiche (ali);
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Aster 15, in particolare delle superfici di controllo aerodinamiche (ali);
-
CAMM-ER, per lo sviluppo del motore booster e sustainer in unico stadio, dei cablaggi e delle superfici di controllo aerodinamiche (ali);
-
Unità propulsive dell'Aspide;
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Marte sustainer.
-
-
Con ricavi netti conseguiti nel primo semestre 2025 pari a 234,D milioni di Euro ed un EBITDA Reported di 10,0 milioni di Euro, il Gruppo si colloca attualmente in una posizione di vertice dell'industria spaziale italiana ed europea, alla cui competitività contribuisce in maniera sostanziale realizzando all'estero oltre il D5% dei propri ricavi.
Il contenuto fortemente tecnologico delle attività svolte ha portato Avio a sostenere costi per attività di ricerca e sviluppo - per la parte prevalente commissionata dall'ESA, dall'ASI e dai ministeri degli Stati Membri - pari al 34,1% dei ricavi netti del primo semestre 2025. Tali attività sono state svolte sia in proprio sia attraverso sub-contractors nonché una rete di laboratori e collaborazioni con numerose università e centri di ricerca tra i più importanti a livello nazionale ed internazionale.
ORGANI SOCIALI E COMITATI
Consiglio di Amministrazione
In data 28 aprile 2023 l'Assemblea degli Azionisti ha nominato il Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A., il quale a sua volta, in data 28 aprile 2023, ha deliberato in merito alle cariche interne ed all'attribuzione dei poteri utili a compiere gli atti pertinenti all'attività sociale. Nella stessa data, per la prima volta è stata attribuita la carica di Vicepresidente.
L'Assemblea ha confermato il numero dei componenti a 11 e la durata della carica del Consiglio di Amministrazione per tre esercizi, che scadrà con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025. In data 15 maggio 2025, a seguito di dimissioni, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la cooptazione di un Amministratore.
Roberto Italia Presidente (c)
Giovanni Gorno Tempini Amministratore Indipendente, Vicepresidente
Giulio Ranzo Amministratore Delegato
Letizia Colucci Amministratore (b)
Milena Lerario Amministratore
Elena Pisonero Amministratore Indipendente (c)
Donatella Sciuto Amministratore Indipendente (b)
Giovanni Soccodato Amministratore (a)
Raffaele Cappiello Amministratore Indipendente (b) (a)
Donatella Isaia Amministratore indipendente (a)
Marcella Logli Amministratore indipendente (c)
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Componente del Comitato Nomine e Compensi
-
Componente del Comitato Controllo e Rischi
-
Componente del Comitato Sostenibilità
Collegio Sindacale
In data 28 aprile 2023 l'Assemblea degli Azionisti di Avio S.p.A. ha nominato il Collegio Sindacale, che durerà in
carica per tre esercizi e scadrà con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.
Vito Di Battista Presidente
Mario Matteo Busso Sindaco Effettivo
Michela Zeme Sindaco Effettivo
Roberto Cassader Sindaco Supplente
Sara Fornasiero Sindaco Supplente
Organismo di Vigilanza
In data D maggio 2023 il Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A. ha nominato l'Organismo di Vigilanza, confermandone la composizione e che durerà in carica per tre esercizi e scadrà con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.
Alessandro De Nicola Presidente
Giorgio Martellino Membro
Raoul Vitulo Membro
Società di revisione
Deloitte fi Touche S.p.A. (2017-2025)
L'Assemblea ordinaria del 20 dicembre 2024, in sede ordinaria, ha approvato la proposta del Consiglio di
Amministrazione di conferire l'incarico di revisione legale per gli esercizi 2026 - 2034 a KPMG S.p.A..
STORIA RECENTE
1DD4
Il Gruppo FIAT, già attivo da inizio 'D00 nel settore aeronautico, acquisisce nel 1DD4 la BPD Difesa e Spazio, società nata nel 1D12 con attività di sviluppo e produzione di munizionamento per le amministrazioni militari italiane e straniere raggiungendo una dimensione di circa 4.000 persone.
2000
Oltre alle tradizionali attività nel campo della produzione aeronautica e spaziale, nel 2000 il Gruppo, in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), costituisce la ELV S.p.A., controllata al 70%, per lo sviluppo e la progettazione per intero di un nuovo lanciatore e in tale veste, sotto l'egida dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA), assume il rilevante ruolo di capo-commessa per il lanciatore europeo VEGA.
2006
Il Gruppo Avio viene acquisito da BCV Investments, società facente capo al fondo di private equity Cinven (81%), al Gruppo Finmeccanica (14%, ora Gruppo Leonardo) e altri investitori (5%).
2012
A febbraio viene qualificato il vettore spaziale europeo VEGA, progettato e realizzato da Avio.
A dicembre Avio annuncia la firma di un accordo per la cessione a General Electric del proprio settore aeronautico.
2013
A maggio il nuovo lanciatore Avio denominato VEGA compie con successo il suo primo volo commerciale. Il 1° agosto 2013 viene formalmente ceduta da Avio alla General Electric la società GE Avio S.r.l. contenente le attività del settore aeronautico.
2014
A dicembre, la Conferenza Ministeriale degli Stati Membri dell'Agenzia Spaziale Europea decide di finanziare fino al suo completamento il programma di consolidamento ed evoluzione del lanciatore VEGA, che include un primo stadio comune (il P120C) con il futuro lanciatore Ariane 6, anch'esso finanziato fino alla sua qualifica.
2015
Gli esiti della Conferenza tra i Ministri dei paesi aderenti all'ESA, tenutasi nel mese di dicembre 2014, si sono convertiti nell'agosto 2015 in importanti contratti di sviluppo per i lanciatori Vega-C e Ariane 6. Ad Avio è stato riconosciuto un ruolo molto importante grazie alla partecipazione al programma di sviluppo del P120C (motore di primo stadio comune a Vega-C e ad Ariane 6) ed alla guida con ruolo di sistemista del programma VECEP volto allo sviluppo del lanciatore Vega-C.
Per la prima volta nella storia del Centro Spaziale di Kourou si sono realizzati 12 lanci in un anno, di cui 6 per Ariane e 3 per Vega.
2016 - 2017
Nel quarto trimestre 2016 è iniziata l'operazione di acquisizione e valorizzazione in Borsa del Gruppo Avio da
parte di Space2 S.p.A., SPAC italiana quotata sul mercato MIV/segmento SIV di Borsa Italiana S.p.A.
Tale operazione si è perfezionata in data 31 marzo 2017 con l'acquisizione da parte di Space2, di Leonardo S.p.A. e di In Orbit S.p.A. (una società costituita da alcuni manager di Avio), di una partecipazione pari all'85,68% del capitale sociale di Avio. La restante partecipazione era già di proprietà del socio Leonardo. Alla medesima data CONSOB ha autorizzato la pubblicazione del prospetto di quotazione delle azioni ordinarie di Space2 post fusione con Avio sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana. La fusione per incorporazione con Space2 è poi avvenuta con efficacia reale dal 10 aprile 2017.
Sempre in data 10 aprile 2017 la Space2 post fusione con Avio, di cui ha conservato la denominazione di "Avio S.p.A.", ha conseguito la quotazione presso il segmento STAR di Borsa Italiana.
2018
Nell'ambito del processo avviato da parte degli stati membri dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) per una nuova governance del settore dei lanciatori europei finalizzato a trasferire ai prime contractors (Ariane Group per Ariane 6 ed Avio per Vega-C) la responsabilità dello sfruttamento commerciale dei nuovi prodotti e dei rischi ad esso associati, nonché a seguito del completamento dei voli di accompagnamento alla qualifica del lanciatore VEGA, i soci della società ELV S.p.A. (controllata da Avio S.p.A. al 70% e partecipata dall'ASI al 30%) hanno
condiviso una riorganizzazione delle attività in base alla quale le attività di sviluppo, produzione e commercializzazione dei lanciatori siano svolte dal socio industriale Avio, concentrando, invece, le attività della società ELV S.p.A. in ambito di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie e sperimentazione in ambito avionico.
Pertanto, in tale contesto, in data 1° marzo 2018, la controllata ELV S.p.A. ha ceduto ad Avio S.p.A. il ramo d'azienda inerente alle attività di sviluppo, produzione e commercializzazione lanciatori. A seguito di tale riorganizzazione societaria la controllata ELV S.p.A. ha assunto, con efficacia a far data dal D maggio 2018, la nuova denominazione sociale di Spacelab S.p.A. dedicandosi ad attività di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie e sperimentazione di prodotti per il trasporto spaziale.
In data 7 febbraio 2018 è stata costituita la società Avio Guyane S.A.S., interamente posseduta da Avio S.p.A., operante nel sito di lancio a Kourou in Guyana Francese. La società si occupa del coordinamento delle campagne di lancio e della gestione delle infrastrutture di terra per i lanci di Vega, con l'obiettivo di ottimizzare i processi industriali ed aumentare la produttività nella prospettiva di un futuro aumento del numero di lanci Vega.
201D-2021
In data 1D agosto 201D è stata costituita la società Avio France S.A.S., con sede a Parigi, interamente posseduta da Avio S.p.A., il cui oggetto è costituito dalle attività di ingegneria per studi e progettazione di sistemi e sottosistemi nell'ambito del trasporto spaziale.
2022-2023
La società Avio USA Inc. è stata costituita nel Delaware e stabilita in Virginia, interamente posseduta da Avio
S.p.A. Avio USA è strutturata per operare in conformità con le normative statunitensi in materia di sicurezza e di controllo delle esportazioni e gestita da un consiglio di amministrazione a maggioranza americana.
È stato assunto un team statunitense con competenze settoriali ed esperienza rilevante. Tale team ha iniziato a mappare il mercato per individuare opportunità rilevanti con l'obiettivo anche di avviare discussioni iniziali con potenziali clienti.
L'amministratore delegato di Avio USA è il viceammiraglio della Marina USA in pensione James Syring, ex direttore della US Missile Defense Agency e il Presidente è l'ex Partner di Booz Allen Hamilton Martin Bollinger.
2024-2025
In data 30 luglio 2024 è stata costituita la branch di Avio, registrata in data 2D agosto 2024 presso il Registro Imprese di Nanterre, con sede a Boulogne-Billancourt, il cui oggetto è costituito prevalentemente dalle attività di commercializzazione dei servizi di lancio, al fine di rafforzare le interlocuzioni e la collaborazione con le istituzioni locali.
Avio ha progressivamente assunto il ruolo di Launch Service Provider per il lanciatore Vega C. In particolare, in data 10 luglio 2025, con l'approvazione della nuova Launcher Exploitation Declaration ("LED")3 si è attribuito ad Avio il ruolo di fornitore di servizi di lancio per la famiglia dei lanciatori Vega. In data 1D agosto 2025 le autorità francesi hanno inoltre concesso ad Avio una licenza amministrativa di durata decennale quale nuovo operatore di lancio del Centro Spaziale di Kourou, in Guyana Francese. Per la prima volta, un'azienda italiana viene dunque abilitata a fornire servizi di accesso allo spazio, sulla base delle proprie riconosciute capacità tecnologiche e industriali e del suo posizionamento strategico nel contesto dell'industria spaziale europea.
3 Si veda anche il comunicato stampa del 10 luglio 2025 al link: https://www.avio.com/it/comunicati-stampa/avio-diventa-fornitore-dei-servizi-di-lancio-famiglia-di-lanciatori-vega
AREE DI BUSINESS
Principali attività: progettazione, sviluppo e produzione di sistemi propulsivi a propellente solido e liquido per vettori spaziali; progettazione, sviluppo e produzione di sistemi propulsivi a propellente solido per missili tattici in ambito difesa; sviluppo, integrazione e fornitura di lanciatori spaziali leggeri completi (VEGA); ricerca e sviluppo di nuovi sistemi propulsivi a basso impatto ambientale e di motori di controllo assetto per satelliti.
Principali programmi: Ariane, VEGA, Aster, CAMM-ER.
Principali clienti: Arianespace, ESA (European Space Agency), ArianeGroup (già Airbus Safran Launchers), ASI (Agenzia Spaziale Italiana), MBDA
STRUTTURA SOCIETARIA E PRESENZA GEOGRAFICA
Si riporta di seguito la rappresentazione dell'assetto societario del Gruppo Avio:
(*) Si segnala che la società è in stato di liquidazione volontaria. Non si prevedono per il Gruppo Avio impegni finanziari significativi conseguenti alla liquidazione.
(**) Al 30 giugno 2025 Servizi Colleferro non è controllata per struttura di Governance. Alla data del 1° luglio 2025 Avio S.p.A. detiene il 30,48% e Secosvim il 1D,05% per un totale di 4D,52% per effetto dell'ingresso in Servizi Colleferro di un nuovo socio.
Il Gruppo realizza le proprie attività produttive in Italia, principalmente a Colleferro (Roma) e Villaputzu (Cagliari), ed in Francia, dove ha sede la società a controllo congiunto Europropulsion S.A.. Ad Airola (Benevento) è presente un laboratorio di ricerca. In Guyana Francese, a Kourou, ha sede lo spazioporto europeo presso il quale avviene il caricamento dei segmenti del booster a propellente solido di Ariane 6 e la loro integrazione, oltre che l'integrazione del lanciatore Vega-C.
Il Gruppo, inoltre, tramite la controllata Spacelab S.p.A., detiene una quota di partecipazione del valore nominale di Euro 350 migliaia nella Fondazione E. Amaldi, la quale ha come obiettivo primario quello di promuovere e sostenere la ricerca scientifica finalizzata al trasferimento tecnologico, partendo dal settore spaziale, come
strumento fondamentale per lo sviluppo economico del Paese e come fonte di innovazione per il miglioramento
della competitività, della produttività e dell'occupazione.
STRATEGIA
La strategia del Gruppo Avio nel decennio in corso è principalmente la risultanza degli accordi:
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a livello nazionale con:
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il Governo Italiano, il quale, per il tramite di ASI (Agenzia Spaziale Italiana) e di ESA (Agenzia Spaziale Europea), intende implementare le attività del PNRR riguardanti lo Spazio,
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Amministrazione Difesa e MBDA per lo sviluppo, la produzione e la vendita di prodotti militari;
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a livello Europeo con:
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ESA per gli sviluppi di nuovi prodotti e servizi, in coerenza con le attività a livello nazionale;
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Arianespace e futuri clienti satellitari in considerazione della responsabilità di Launch Service Provider per la produzione, integrazione e vendita del lanciatore Vega C;
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ArianeGroup per la produzione, integrazione e vendita dei motori P120C;
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a livello USA con:
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la costituzione di Avio USA Inc. interamente posseduta da Avio S.p.A.;
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l'assunzione di un team statunitense con competenze settoriali ed esperienza rilevante;
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l'inizio della mappatura del mercato per individuare opportunità rilevanti con l'obiettivo anche di avviare discussioni iniziali con potenziali clienti.
L'insieme di queste attività permette ad Avio di annoverarsi nel ristretto numero di aziende al mondo che operano nel campo dell'Accesso allo Spazio.
In merito agli accordi a livello Europeo, si sono registrate importanti novità a seguito del Consiglio dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) che si è tenuto il 6 novembre 2023 alla presenza dei Ministri rappresentanti i vari Stati membri4. Infatti, tra le importanti decisioni assunte da tale Consiglio, alcune hanno riguardato snodi rilevanti di programmi di interesse per Avio e, in particolare, Ariane 6, Vega C e Vega E.
I principali esiti riguardano:
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la copertura, tramite finanziamenti aggiuntivi, di parte degli extra-costi di produzione derivanti in larga parte dalla spinta super-inflattiva emersa negli anni 2021-2023 nell'area Euro, in particolare per Ariane 6 fino a 340 Milioni di euro all'anno e per Vega C fino a 21 Milioni di euro all'anno;
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la prospettiva di un numero minimo di lanci istituzionali europei, sia per Ariane 6 (4 voli/anno) che per Vega C (3 voli/anno), incrementato rispetto a quanto già prospettato negli anni precedenti grazie anche alla crescita dimensionale dei vari programmi satellitari europei;
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l'apertura di una gara nel settore dei lanciatori europei tramite apposita procedura concorrenziale (European Launcher Challenge) da parte dell'ESA per sviluppare e dimostrare la capacità di lancio di nuovi sistemi (fino a 150 milioni di euro);
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la progressiva assunzione da parte di Avio delle funzioni di Launch Service Operator (LSO) e Launch Service Provider (LSP) di Vega C, ossia delle responsabilità delle operazioni di volo e dei diritti di commercializzazione di Vega C;
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la destinazione a Vega C e Vega E, nel centro spaziale di Kourou, di un'apposita infrastruttura già esistente che sarà dedicata alla pre-integrazione del lanciatore allo scopo di incrementare la frequenza annuale di lancio e la correlata attribuzione a Vega E della rampa di lancio in precedenza utilizzata da Ariane 5.
Il processo di trasferimento delle funzioni di Launch Service Operator (LSO) e Launch Service Provider (LSP) di Vega C è tuttora in corso di implementazione in linea con quanto previsto dalla risoluzione del Consiglio dell'ESA del 6 novembre 2023. Arianespace e Avio si sono accordati affinché Arianespace rimanga fornitore dei servizi
4 Si veda anche il comunicato stampa del 7 novembre 2023 al link: https://www.avio.com/it/comunicati-stampa/consiglio-ministeriale-esa-importanti-decisioni-su-ariane-6-vega-c-vega
di lancio e operatore per Vega-C fino al volo Vega 2D (VV2D), attualmente previsto ad inizio 2026. Allo stato attuale la totalità dei contratti già firmati per servizi di lancio con Vega C per missioni successive al volo Vega 2D è stata trasferita da Arianespace a Avio.
Il 10 luglio 20255, nella sede ESA di Parigi, è stata approvata la nuova Launcher Exploitation Declaration ("LED") che compie un passaggio fondamentale nella ridefinizione del sistema europeo dei lanciatori con cui si attribuisce ad Avio il ruolo di fornitore di servizi di lancio per la famiglia dei lanciatori Vega. Per la prima volta, un'azienda italiana viene abilitata a fornire servizi di accesso allo spazio, sulla base delle proprie riconosciute capacità tecnologiche e industriali e del suo posizionamento strategico nel contesto dell'industria spaziale europea.
Nell'ambito delle attività di produzione, Avio:
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persegue l'exploitation del lanciatore Vega C, in sostituzione del lanciatore Vega, a seguito del successo nella missione di ritorno al volo del 6 dicembre 2024, stabilizzando la cadenza di voli a 4 per anno per poi salire a 5 per anno; l'aumento di cadenza dei voli Vega C sarà conseguita per mezzo di investimenti in Guyana Francese, in particolare per il nuovo Integration Building;
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contribuisce al programma Ariane 6 fornendo i booster a propellente solido P120C, e le turbopompe ad ossigeno liquido per il motore dello stadio principale Vulcain 2.1 e per il motore Vinci dello stadio superiore.
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attraverso la controllata Avio Guyane, ha acquisito il controllo e la gestione della Zone de Lancement Vega (ZLV); in particolare ciò assicura la manutenzione delle principali installazioni legate alla assiematura del lanciatore (banco di controllo, edificio di integrazione e lancio, centraline di caricamento propellenti). Ciò consolida il suo ruolo nelle cosiddette attività "ground", ovvero quelle attività meccaniche, elettriche e fluidiche sulla struttura della base di lancio di Kourou iniziate nel 2016, che hanno costituito di fatto l'ampliamento del proprio perimetro di competenze.
In ambito Attività di Sviluppo, gli esiti delle Conferenze Ministeriali 2014, 2016, 201D e 2022 hanno confermato la strategia europea sull'evoluzione dei propri lanciatori (da Vega a Vega C e da Ariane 5 ad Ariane 62/64). Nel rispetto dei contratti firmati dal 2015 in poi, Avio sta pertanto perseguendo:
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lo sviluppo di una versione potenziata del motore P120C denominata P160, il quale, grazie ad una maggiore quantità di propellente a solido, sarà in grado di apportare una delta performance al lanciatore Vega C di circa 200 kg nella stessa orbita di riferimento. Poiché lo stesso motore P160C equipaggerà anche il lanciatore Ariane 6, sarà possibile contribuire al deployment di Mega-costellazioni per internet satellitare. Il 24 aprile 2025 è avvenuto con successo il test di accensione del P160C effettuato dal CNES presso lo spazioporto europeo della Guyana francese;
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lo sviluppo di tecnologie abilitanti per aumentare ulteriormente la performance dei lanciatori futuri, nonché ridurne il costo, in particolare:
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serbatoi per propellenti a liquido in materiale composito;
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avionica modulare 3.0;
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sistemi di separazione stadi "non-detonici";
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dimostratori sub-orbitali ed orbitali che inglobano le tecnologie summenzionate e che sono considerati precursori di una nuova classe di lanciatore detta MLV (Micro Launch Vehicle);
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il motore M60 a LOX/Metano, evoluzione del motore M10 che equipaggerà il Vega E, che è considerato essere il building block del lanciatore Vega Next post Vega E (orizzonte temporale > 2032) e che costituisce una tecnologia di propulsione green a supporto della sostenibilità dei futuri lanciatori;
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lo sviluppo di un motore multi-purpose, denominato MPGE, in alternativa al MEA Ucraino destinato ad equipaggiare come quarto stadio il Vega C dopo la sua qualifica e il suo adattamento per compiere
5 Si veda anche il comunicato stampa del 10 luglio 2025 al link: https://www.avio.com/it/comunicati-stampa/avio-diventa-fornitore-dei-servizi-di-lancio-famiglia-di-lanciatori-vega
missioni IOS (In Orbit Servicing), fra cui un dimostratore di tecnologie abilitanti previsto dal PNRR. Tale
motore rappresenta un'ulteriore alternativa green a supporto della sostenibilità dei futuri lanciatori;
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lo sviluppo di una fonte alternativa per l'approvvigionamento di Carbon-Carbon, un materiale utilizzato per la fabbricazione degli inserti di gola degli ugelli fabbricati in Avio per Vega C;
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lo sviluppo di Vega E, in particolare del suo Upper Stage con il nuovo motore M10 a propellenti criogenici Ossigeno e Metano. Vega-E (un lanciatore a tre stadi, P120C, Z40 e Upper Stage LOx-Metano) oltre a ridurre ulteriormente il prezzo di lancio rispetto a Vega C, aumenterà (i) la performance di Vega-C e (ii) la gamma e la flessibilità dei servizi ai satelliti, rendendo possibili, fra l'altro, cambi di parametri orbitali più importanti di quelli che Vega e Vega-C possono realizzare;
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lo sviluppo dello Space Rider, il Veicolo di rientro Europeo, in cui Avio è Prime Contractor di ESA (insieme a TASI) per la fornitura del Modulo Orbitale (AOM) derivato da Vega C. Lo Space Rider è una navicella spaziale portata in orbita da Vega-C, capace di trasportare fino ad 500 kg di carico utile per diverse applicazioni, di rimanere in tale orbita per un periodo di tempo dell'ordine di 2 mesi per svolgere una serie di esperimenti o servizi orbitali ed infine rientrare a terra per il recupero dei Payloads;
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lo sviluppo di Smart Payload Adapters (PLA), i quali permettono di adattare l'offerta di lancio alle diverse esigenze di clienti commerciali ed istituzionali che utilizzano sempre più satelliti di massa/volume ridotti e in maggiore numerosità. Tali PLA permetteranno di rispondere a tipologie di missione differenti, dal lancio singolo/doppio, al Piggyback, ed al Rideshare tramite SSMS (già utilizzato nel volo Vega VV16).
In ambito difesa, si sta assistendo alla crescita della domanda di attività a livello internazionale.
In contesto europeo, Avio ha una presenza rilevante nel settore della propulsione in ambito difesa tramite la collaborazione con il gruppo MBDA. Sul finire dell'anno 2024 è stato siglato il contratto tra Avio e MBDA Italia per la fornitura da parte di Avio di motori propulsivi per i missili CAMM-ER prodotti da MBDA e di controvalore complessivo pari a circa 150 milioni di Euro. Il 21 luglio 2025, Avio ha annunciato un ulteriore ordine di produzione da MBDA Francia per la fornitura di motori propulsivi e relative superfici aerodinamiche per il sistema di difesa ASTER 30, per un controvalore di circa 50 milioni di Euro6.
A livello internazionale, Avio ha annunciato il 23 luglio 2024 di aver firmato un contratto con Raytheon, una divisione di RTX (NYSE: RTX), leader nelle soluzioni di difesa per il governo degli Stati Uniti e per i suoi alleati, per avviare e far progredire lo sviluppo di motori a propellente solido per la difesa. Il contratto getta le basi per il lavoro di ingegneria necessario per iniziare la produzione di questi motori7.
Gli investimenti pianificati da Avio in risorse e capacità produttiva consentono loro di aiutare a rispondere alla domanda immediata dei clienti. Avio potrà contare sulle capacità esistenti dei suoi team di produzione e ingegneria italiani per supportare la crescita di Avio USA e facilitare la sua strategia di produzione di motori a propellente solido. Avio USA è una società controllata da Avio negli Stati Uniti con sede ad Arlington, Virginia.
In pari data Avio ha annunciato che AVIO S.p.A. e U.S. Army Combat Capabilities Development Command Aviation fi Missile Center avviano una partnership per lo sviluppo e la prototipazione di un propulsore a propellente solido per applicazioni superficie-aria. Il progetto sfrutta l'esperienza di entrambe le parti per qualificare il sistema di propulsione con un approccio di progettazione orientato alla produzione, offrendo la possibilità di una transizione alla produzione in futuro8.
A seguito delle rapide attività di sviluppo e prototipazione condotte nel corso dell'ultimo anno, Avio in data 27 agosto 2025D ha annunciato la firma di un accordo integrativo con le Forze Armate del Governo degli Stati Uniti
6 Si veda anche il comunicato stampa del 21 luglio 2025 al link: https://www.avio.com/it/comunicati-stampa/siglati-ordini-60-milioni-di-euro-con-mbda-francia
7 Si veda anche il comunicato stampa del 23 luglio 2024 al link: https://www.avio.com/it/comunicati-stampa/avio-partnership-con-raytheon-rtx-produzione-di-motori-propellente-solido
8 Si veda anche il comunicato stampa del 23 luglio 2024 al link: https://www.avio.com/it/comunicati-stampa/avio-parternship-con-lesercito-degli-stati-uniti
D Si veda anche il comunicato stampa del 27 agosto 2025 al link: https://www.avio.com/it/comunicati-stampa/avio-rafforza-collaborazione-con-le-forze-armate-statunitensi
per fornire capacità e competenze industriali nella produzione, assemblaggio, integrazione e collaudo di motori a propulsione solida per missili tattici.
AZIONARIATO
Al 30 giugno 2025 il capitale sociale di Avio S.p.A., pari ad Euro D1.764.212,D0, è diviso in n. 27.15D.346 azioni ordinarie, di cui:
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n. 22.533.D17 azioni ordinarie risultanti dall'operazione di fusione con Space2 che ha portato alla quotazione di Avio S.p.A. in data 10 aprile 2017 (la "business combination") sul segmento STAR del mercato telematico gestito da Borsa Italiana (MTA);
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n. 1.800.000 azioni a seguito della conversione di 400.000 azioni speciali avvenuta in 2 tranche. In particolare, la prima tranche di n. 140.000 azioni speciali è stata convertita in n. 630.000 azioni ordinarie contestualmente alla data di efficacia della fusione il 10 aprile 2017, mentre la seconda tranche di n. 260.000 azioni speciali è stata convertita in n. 1.170.000 azioni ordinarie in data 17 maggio 2017;
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n. 2.025.42D azioni a seguito dell'esercizio di n. 7.465.267 market warrant nel periodo dal 16 giugno al 16 agosto 2017;
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n. 800.000 azioni a seguito dell'esercizio di n. 800.000 sponsor warrant avvenuto il 28 maggio 2025 da parte di Space Holding S.r.l. ("Esercizio SW"). Si ricorda infatti come Space Holding S.r.l., società promotrice dell'operazione di business combination, deteneva n. 800.000 sponsor warrant, esercitabili entro il termine di 10 anni dalla data di efficacia della fusione, 10 aprile 2017, alla condizione che il prezzo del titolo Avio
S.p.A. avesse raggiunto il valore di Euro 13,00 con un rapporto di conversione con azioni Avio S.p.A. post-fusione pari a 1 a fronte del pagamento di un prezzo di esercizio pari ad Euro 13,00.
Già alla data di efficacia della fusione, il 10 aprile 2017, primo giorno di quotazione del titolo Avio S.p.A. sul MTA, si è avverata la condizione per l'esercizio degli sponsor warrant. A seguito dell'esercizio degli sponsor warrant da parte di Space Holding S.r.l., la Società ha provveduto in data 2 giugno 2025 ad emettere
800.000 azioni ordinarie di Avio S.p.A. a favore di Space Holding S.r.l.10 Alla luce di quanto sopra riportato, alla data attuale non risultano in circolazione ulteriori sponsor warrant.
Alla data della presente relazione, sulla base delle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del TUF e delle informazioni disponibili alla Società, l'azionariato di Avio S.p.A. risulta come segue:
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Compagine sociale |
% Capitale sociale |
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Leonardo S.p.A. |
28,75% |
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In Orbit S.p.A. |
2,74% |
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Delfin S.a.r.l. |
3,68% |
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Azioni proprie |
3,63% |
Flottante rimanente su MTA
61,20
Totale 100,00%
10 Si vedano anche i comunicati stampa del 30 maggio 2025 e del 12 giugno 2025 ai link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial-Announcements/risultati-dell+esercizio-degli-+sponsor-warrant-space2-s-p-a-
+/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwMzQyMDI1MXwxfDIwMjUwNzAz
PRIMO SEMESTRE 2025
FATTI DI RILIEVO DEL SEMESTRE
Business
ESA Zero Debris Charter con BULL Co. Ltd
Il 15 gennaio 2025 Avio ha firmato l'ESA Zero Debris Charter ed è pienamente impegnata nel rispettarla. Tutti i componenti del lanciatore Vega C sono sistematicamente de-orbitati dopo il lancio, incluso l'ultimo stadio AVUM+ che esegue una manovra di rientro atmosferico per liberare l'orbita dopo il dispiegamento del satellite.
In tale contesto, si inserisce la recente firma di un Memorandum of Understanding (MOU) con BULL Co., Ltd., una start-up giapponese che sviluppa un dispositivo per la prevenzione dei detriti spaziali per studiare l'applicazione di un innovativo dispositivo di prevenzione dei detriti spaziali a bordo del razzo Vega C. La collaborazione con BULL consentirà di migliorare ulteriormente il rispetto dell'ambiente orbitale da parte del Vega C11.
Motore MPGE effettuati con successo i primi test di accensione bipropellente12
Nel mese di febbraio 2025, sono state effettuate con successo le prime accensioni in modalità bipropellente del primo prototipo del motore MPGE, Multi Purpose Green Engine, su un banco di prova realizzato anch'esso nell'ambito del progetto presso gli impianti Avio. Il motore si è acceso correttamente, ha raggiunto le condizioni termiche stazionarie e la pressione della camera previste, dimostrando un'efficienza di combustione al di sopra delle previsioni e ha eseguito una sequenza di accensione e spegnimento corrette e stabili. Inoltre, è stata dimostrata una buona accuratezza del modello di raffreddamento rigenerativo.
L'MPGE, Multi Purpose Green Engine, è un motore green che utilizza come propellenti acqua ossigenata e kerosene completamente progettato, prodotto, assemblato e testato In Italia. Il progetto, sviluppato nell'ambito del PNRR, è realizzato da Avio e coordinato da ASI, con il contributo di PMI, Università e startup.
Successo per il volo VA263 dell'Ariane 613
Il 6 marzo 2025 il lanciatore Ariane 6 ha completato con successo il volo VA263 dal Centro Spaziale della Guyana, mettendo in orbita il satellite CSO-3 per le Forze Armate francesi. Avio è partner del programma fornendo i booster a propellente solido P120C e le turbopompe ad ossigeno liquido per il motore dello stadio principale Vulcain 2.1 e per il motore Vinci dello stadio superiore. I motori P120C hanno fornito oltre l'80% della spinta al decollo, garantendo prestazioni ottimali. Avio continuerà a fornire questi booster, che verranno utilizzati in configurazione a due o a quattro unità a seconda del carico utile da trasportare in orbita.
Avio sta inoltre sviluppando una versione più potente del booster, denominata P160, che aumenterà la spinta del lanciatore e la sua capacità di carico. Il P160 sarà il più grande motore monolitico in fibra di carbonio al mondo e verrà impiegato anche sul Vega C.
Test di accensione del motore P160C avvenuto con successo14
Nel mese di aprile 2025 il test di accensione del P160C, evoluzione del motore P120C attualmente in uso sui lanciatori europei Ariane 6 e Vega-C, è stato eseguito con successo dal CNES presso lo spazioporto europeo della Guyana francese.
Il P160C è uno dei propulsori a propellente solido con struttura monolitica in fibra di carbonio più grandi al mondo. Contiene 157 tonnellate di propellente. Il programma di sviluppo del P160C è gestito e finanziato dall'Agenzia Spaziale Europea.
11 Si veda anche il comunicato stampa del 15 gennaio 2025 al link: https://www.avio.com/it/comunicati-stampa/prevenzione-dei-detriti-spaziali-con-nuovo-dispositivo-su-vega-c
12 Si veda anche il comunicato stampa del 24 febbraio 2025 al link: https://www.avio.com/it/comunicati-stampa/motore-mpge-effettuati-con-successo-primi-test-di-accensione-bi-propellente
13 Si veda anche il comunicato stampa del 6 marzo 2025 al link: https://www.avio.com/it/comunicati-stampa/successo-volo-va263-dellariane-6
14 Si veda anche il comunicato stampa del 24 aprile 2025 al link: https://www.avio.com/it/comunicati-stampa/test-di-accensione-del-motore-p160c-avvenuto-con-successo-si-apre-nuovo-capitolo
Questo nuovo propulsore ha una maggiore capacità di propellente solido rispetto all' attuale utilizzato su Ariane 6 e Vega-C e, quindi, consente un significativo aumento delle prestazioni del lanciatore. Il nuovo propulsore P160C è condiviso dai due lanciatori Europei e sarà impiegato come boosters su Ariane 6 e come primo stadio su Vega-C e Vega-E.
Successo per il volo VV26 di Vega C15
Il 2D aprile 2025 il volo Vega-C VV26 ha lanciato con successo il satellite Biomass per l'Agenzia Spaziale Europea (ESA). Biomass è il primo satellite equipaggiato con un radar ad apertura sintetica in banda P, in grado di penetrare la copertura forestale per misurare la biomassa - ovvero i tronchi, i rami e i fusti degli alberi, dove è immagazzinata la maggior parte del carbonio.
Launch Service Provider (LSP) di Vega C
Nel semestre si è completato il trasferimento dei contratti di lancio già firmati da Arianespace ad Avio. Conseguentemente, come annunciato, per missioni successive al volo VV2D Avio sarà Launch Service Provider (LSP) di Vega C.
Altri fatti di rilievo
Dimissioni e cooptazione di un consigliere16
Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 13 marzo 2025 ha preso atto che l'Amministratore Luigi Pasquali
- nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2023 con mandato triennale sulla base della lista presentata dal Consiglio di Amministrazione uscente - ha rassegnato le proprie dimissioni a decorrere dal termine dell'Assemblea di approvazione del bilancio della Società al 31 dicembre 2024 per ragioni personali.
Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 15 maggio 2025 ha deliberato di nominare per cooptazione l'Ing. Milena Lerario quale Consigliere di Amministrazione della Società, ai sensi dell'art. 2386, primo comma, del Codice Civile che rimarrà in carica sino alla prossima Assemblea degli Azionisti della Società e sostituirà l'Amministratore Luigi Pasquali, che aveva rassegnato le proprie dimissioni a far data dal 30 aprile 2025.
Distribuzione di dividendi17
L'Assemblea Ordinaria degli azionisti di Avio S.p.A. in data 30 aprile 2025 ha approvato all'unanimità la proposta del Consiglio di Amministrazione di distribuire un dividendo ordinario pari a Euro 3.750 migliaia a valere sul risultato dell'esercizio 2024.
Attribuzione di azioni ai beneficiari del Piano Performance Shares 2022-2024" 18
In attuazione del Piano "Performance share 2022 - 2024" approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 28 marzo 2022 e successivamente dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2022, in data 15 maggio 2025 il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Nomine e Compensi e verificato il raggiungimento degli obiettivi di performance del Piano, ha deliberato l'attribuzione gratuita ai Beneficiari del Piano (come definiti nel relativo Documento Informativo) di complessive n. 105.460 azioni della Società.
15 Si veda anche il comunicato stampa del 2D aprile 2025 al link: https://www.avio.com/it/comunicati-stampa/vega-c-lancia-con-successo-satellite-biomass-lesa-0
16 Si vedano anche il comunicato stampa del 13 marzo 2025 al link: https://www.avio.com/it/comunicati-stampa/risultati-esercizio-2024
Il comunicato stampa del 15 maggio 2025: https://www.avio.com/it/comunicati-stampa/risultati-q1-2025-incremento-di-ricavi-profitti-nuovo-lancio-di-successo-vega-c
17 Si veda anche il comunicato stampa del 30 aprile 2025 al link: https://www.avio.com/it/comunicati-stampa/assemblea-ordinaria-degli-azionisti-di-avio-spa-30-aprile-2025
18 Si vedano anche il comunicato stampa del 13 marzo 2025 al link: https://www.avio.com/it/comunicati-stampa/risultati-esercizio-2024
Il comunicato stampa del 15 maggio 2025: https://www.avio.com/it/comunicati-stampa/risultati-q1-2025-incremento-di-ricavi-profitti-nuovo-lancio-di-successo-vega-c
Modifica dei piani "Performance Shares 2023-2025" e "Performance Shares 2024-2026" 19
Il Consiglio di Amministrazione in data 15 maggio 2025 ha approvato la proposta di modifica ai piani "Performance Share 2023-2025" e "Performance Share 2024-2026" (i "Piani") e, conseguentemente, ai relativi Documenti Informativi, in relazione all'attribuzione al Consiglio di Amministrazione della facoltà di modificare i Piani, su proposta o sentito il parere del Comitato Nomine e Compensi, senza necessità di ulteriori approvazioni dell'Assemblea degli azionisti della Società e sempre in coerenza con le Politiche in materia di Remunerazione, in taluni casi specifici, al fine di mantenere quanto più possibile invariati i contenuti essenziali dei Piani e/o per facilitarne l'attuazione.
Dimissioni del Chief Financial Officer e Dirigente Preposto20
In data 30 maggio 2025, il Dott. Alessandro Agosti ha rassegnato le proprie dimissioni dal ruolo di Chief Financial Officer, di Investor Relator e dall'incarico di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari nonché all'attestazione di conformità della rendicontazione di sostenibilità della Società per affrontare una nuova sfida professionale. Le dimissioni avranno efficacia a decorrere dal giorno 12 settembre 2025.
Variazione del capitale sociale di Avio S.p.A.21
In conformità agli articoli 2.3, 3.1. e 3.4 del regolamento dei "Sponsor Warrant Space2 S.p.A." (il "Regolamento"), in data 2 giugno 2025 sono state emesse a favore di Space Holding S.r.l. complessive n. 800.000 azioni ordinarie di Avio, prive dell'indicazione del valore nominale e aventi godimento pari a quello delle azioni della Società attualmente in circolazione, al prezzo di Euro 13,00 per azione, imputato per Euro 1,00 alla parità contabile implicita e per Euro 12,00 a sovrapprezzo, per un controvalore complessivo di Euro 10.400.000.
Conseguentemente all'emissione delle nuove azioni, la Società ha provveduto ad aumentare il capitale sociale a pagamento in conformità alla delibera dell'Assemblea straordinaria dei soci di Space2 S.p.A. del 17 giugno 2015. Alla luce di quanto sopra riportato, alla data attuale non risultano in circolazione ulteriori Warrant.
Lo Statuto Sociale aggiornato con il nuovo importo del capitale sociale, comprensivo dell'attestazione relativa all'esecuzione dell'aumento di capitale ai sensi dell'articolo 2444 del Codice Civile, è stato depositato in 12 giugno per l'iscrizione presso il competente Registro delle Imprese
1D Si vedano anche il comunicato stampa del 30 maggio 2025 al link: https://www.avio.com/it/comunicati-stampa/risultati-esercizio-2024
Il comunicato stampa del 15 maggio 2025 al link: https://www.avio.com/it/comunicati-stampa/risultati-q1-2025-incremento-di-ricavi-profitti-nuovo-lancio-di-successo-vega-c
20 Si veda anche il comunicato stampa del 30 maggio 2025 al link https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial-Announcements/dimissioni-del-chief-financial-officer-e-dirigente-preposto/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwMzEyMDI1MXwxfDIwMjUwODI3
21 Si vedano anche i comunicati stampa del 30 maggio 2025 al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial-Announcements/risultati-dell+esercizio-degli-+sponsor-warrant-space2-s-p-a-+/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwMzQyMDI1MXwxfDIwMjUwNzAz
Il comunicato stampa del 12 giugno 2025 al link:https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial-Announcements/comunicazione-di-variazione-del-capitale-sociale/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwMzkyMDI1MXwxfDIwMjUwNzAz
ANDAMENTO DEL MERCATO E DELLE ATTIVITA'
Situazione generale: storico e previsioni
Nei primi 6 mesi del 2025 sono stati effettuati 14D lanci orbitali (contro i 127 nello stesso periodo del 2024), 7 dei quali hanno registrato una failure (contro le 3 totali del 2024). Questi 14D lanci hanno orbitato globalmente 2108 satelliti (contro i 1324 nello stesso periodo del 2024), per una massa totale trasportata pari a 14D3 t (contro le 1033 t nello stesso periodo del 2024). Nei primi mesi del 2025 continua la tendenza degli anni precedenti, dominata dal deployment della costellazione Starlink di SpaceX (1486 satelliti lanciati nei primi mesi del 2025, pari a 1126 t di massa, in 58 lanci dedicati di Falcon D e due lanci fallimentari di Starship).
I numeri del 2025 confermano quindi l'andamento espansivo del settore dei lanci (e dello spazio in genere), in gran parte dovuto, come già evidenziato dal 201D in poi, dal deployment di Mega-Constellations, ovvero delle costellazioni di satelliti in orbita bassa (come già anticipato, soprattutto Starlink di Space X, ma anche OneWeb, O3B, e altre minori).
Per quanto riguarda le orbite di riferimento, in particolare, si continua a registrare un forte incremento delle missioni in LEO (segmento target di Vega): globalmente, nei primi mesi del 2025, si registrano 121 lanci in LEO (massa trasportata pari a 135D t rispetto a 857 t nel 2024, esclusi i lanci verso la ISS e la CSS) e 15 lanci in GTO/GEO (massa trasporta pari a 71 t rispetto a 51 t nel 2024). La tendenza registrata per la prima volta nel 2020 (i.e., la massa trasportata in LEO ha superato quella in GTO/GEO) è dunque ampiamente confermata, anche questo fenomeno è imputabile in gran parte al lancio delle Mega-Constellations.
Quanto alla tipologia dei satelliti, è utile sottolineare che dei 2108 satelliti messi in orbita nei primi mesi del 2025, 444 erano SmallSats (ovvero con una massa <600 kg) contro i 1D4 del 2024, a dimostrazione di una repentina inversione di tendenza principalmente legata al crescente deployment di piccoli satelliti e cubesats in orbita bassa.
Ad eccezione delle costellazioni Starlink e Starshield (satelliti prodotti, lanciati e operati da Space X senza possibilità di open competition), la tipologia prevalente di missione, al netto di lanci con origine impossibile da determinare, è per la prima volta commerciale (solo 128 satelliti istituzionali contro 404 commerciali), in linea con l'inversione di tendenza legata all'aumento di piccoli satelliti e cubesats lanciati in orbita bassa.
Per quanto riguarda le applicazioni dei satelliti lanciati, esse si collocano soprattutto nel perimetro dei servizi di telecomunicazione quali internet a banda larga, telefonia mobile e Internet of Things, ma anche nel campo dell'osservazione della Terra e della navigazione. Si registra anche un aumento di satelliti che implementano tecnologie basate su intelligenza artificiale, cloud computing e in-space servicing.
Infine, l'analisi dei Paesi leader del settore registra, nei primi 6 mesi del 2025, D7 lanci per gli USA (con 1333 t di massa lanciata), 36 lanci per la Cina (con sole 112 t di massa lanciata, indice di un fattore di riempimento dei lanciatori molto basso e possibile solo perché i lanci sono sostenuti con finanziamenti governativi), D lanci per la Russia e 2 per l'Europa.
Le previsioni, sul decennio in corso ed il successivo, indicano un forte incremento della massa trasportata, con un CAGR del D% fra il 2024 ed il 2030 e del 7% fra il 2030 ed il 2040. Questo incremento è previsto realizzarsi soprattutto nell'orbita LEO (deployment e replenishment di costellazioni, Infrastrutture e Logistica spaziale) ma anche in orbita Escape (Luna, Marte, per operazioni di esplorazione e colonizzazione), non soltanto a carico delle missioni istituzionali ma anche di quelle commerciali.
Si stima inoltre che, globalmente, le revenues generate dal segmento dei lanci, pari a circa D,3 miliardi di dollari nel 2024, raggiungeranno 1D miliardi di dollari nel 2030 (CAGR=7%) e 27 miliardi di dollari nel 2040 (CAGR=7%), confermando - a fronte di una crescita ben maggiore della massa trasportata in orbita - la forte pressione sui prezzi nel segmento dei lanci.
Mercato lanciatori
Nel primo semestre del 2025 si conferma la tendenza globale degli ultimi anni, in cui poche nazioni al mondo dispongono di un'offerta di servizio di lancio capace di rispondere ad un mercato istituzionale che rimane sempre sostenuto, ma anche di un mercato commerciale in crescita: come commentato in precedenza, questi Paesi sono USA e Cina che insieme coprono l'83% dei lanci e più del D7% della massa lanciata e, in misura inferiore, Russia, Giappone, India ed Europa.
Si registrano nella prima metà dell'anno le seguenti missioni di nuovi lanciatori:
-
New Glenn, lanciatore americano di Blue Origin;
-
CZ 8A, lanciatore cinese di CGWIC;
-
Spectrum, lanciatore tedesco di Isar Aerospace - FAILURE.
I lanciatori "legacy" più utilizzati restano sempre il Falcon D (78 lanci), il CZ nelle sue diverse versioni (28 lanci)
e l'Electron (10 lanci).
I dati sono elaborati da Avio a partire dalle informazioni riportate sui siti https://space.skyrocket.de, https://nextspaceflight.com/ e https://www.rocketlaunch.live/ e su riviste, tra cui SpaceNews Magazine.
Mercato difesa
In base ai recenti dati relativi al 2024, la spesa militare dei Paesi NATO si attesta a 1.450 miliardi di dollari, pari al 2,6% del PIL (2% se si escludono gli Stati Uniti).
Per il 2025, la spesa militare dei Paesi NATO dovrebbe aumentare del D% su base annua, raggiungendo i 1.5D0 miliardi di dollari, pari al 2,8% del PIL. I Paesi europei mostrano una crescita più elevata della spesa militare (+16% su base annua a 52D miliardi di dollari, pari al 2,3% del PIL) rispetto agli Stati Uniti (+5% su base annua a D80 miliardi di dollari, pari al 3,2% del PIL). L'Italia è tra i Paesi con l'aumento più elevato, con una spesa militare prevista in rialzo del +3D% su base annua a 45,3 miliardi di euro.
La tendenza prevista per il 2025 appare coerente con il percorso per raggiungere l'obiettivo di spesa militare pari al 3,5% del PIL entro il 2035; se raggiunto, nei prossimi 10 anni si stima una spesa incrementale teorica in equipaggiamenti da parte dei Paesi UE di circa 300 miliardi di dollari, ovvero una crescita media annua del +5% tra il 2025 e il 2035 (assumendo una crescita del PIL del +1% annuo e il 30% investito in equipaggiamenti)22.
22Nato projecting a sizable increase in 2025 defence spending, equita 31 agosto 2025
ANALISI DEI RISULTATI ECONOMICI E DELLA SITUAZIONE FINANZIARIA E PATRIMONIALE DEL GRUPPO
Portafoglio Ordini
Il settore industriale dei programmi spaziali in cui opera Avio è caratterizzato da progetti a medio-lungo termine con una limitata volatilità a cui è associato un portafoglio ordini che fornisce una distintiva e solida visibilità di medio-lungo termine.
Il portafoglio ordini al 30 giugno 2025 è pari a 1.670,2 milioni di Euro e un decremento netto di 54,3 milioni di Euro pari al 3,1% rispetto al 31 dicembre 2024.
Le acquisizioni del semestre 2025 sono state pari a 180,7 milioni di Euro e si riferiscono principalmente:
-
a Vega nell'ambito del trasferimento della responsabilità di Launch Service Provider da Arianespace ad Avio;
-
ad attività di sviluppo di Vega-E e Space Rider;
-
a sistemi propulsivi a propellente solido per missili tattici.
(Euro milioni)
Con riferimento al portafoglio ordini esistente al 30 giugno 2025, coincidente con le rimanenti obbligazioni di fare non ancora adempiute, pari a 1.670,2 milioni di Euro, si stima che ragionevolmente esso comporterà la rilevazione di ricavi per circa il 10% di tale importo nel secondo semestre 2025, per circa il 30% nel 2026 e nel 2027 e per la restante parte principalmente nel 2028 e 202D.
Si veda inoltre quanto riportato nel comunicato stampa relativo ai risultati del primo semestre 2025 dell'11 settembre 202523 e nella presentazione agli analisti ed investitori relativa ai risultati del semestre 2025 che sarà oggetto di comunicazione agli investitori e analisti il 12 settembre 2025.
L'indicazione di nuove acquisizioni di ordini o del portafoglio ordini nel corso del primo semestre 2025 è inoltre riportata:
23 Sito internet di Avio, nella sezione "Investors": https://investors.avio.com/Investors/Financial-Announcements/
-
nella presentazione istituzionale agli investitori ed analisti effettuata in occasione dell'approvazione delle Informazioni Periodiche Aggiuntive Trimestrali del primo trimestre 202524 e nel relativo Comunicato Stampa25 disponibili sul sito internet della Società nella sezione "Investors";
-
in altre presentazioni fatte ad investitori ed analisi differenti da quelle di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 e delle Informazioni Periodiche Aggiuntive Trimestrali del primo trimestre 2025 disponibili sul sito internet della Società nella sezione "Investors".
Analisi dei risultati economici operativi
Nella tabella che segue è rappresentato in modo comparabile l'andamento economico del Gruppo per il primo semestre 2025 e per il primo semestre 2024 (importi in migliaia di Euro):
|
I° semestre I° semestre 2024 Variazione 2025 rideterminato (*) |
|||
|
Ricavi |
260.363 |
210.606 |
4D.757 |
|
di cui: Ricavi pass-through |
25.500 |
30.000 |
(4.500) |
|
Ricavi al netto del pass-through |
234.863 |
180.606 |
54.257 |
|
Altri proventi operativi |
2.DD5 |
3.061 |
(66) |
|
Costi per beni e servizi, per il personale, altri costi operativi, al netto di (228.227) Effetto valutazione partecipazioni con il metodo del patrimonio netto 363 |
(176.034) |
(52.1D3) |
|
|
- proventi/(oneri) operativi |
|||
|
Risultato operativo prima degli ammortamenti (EBITDA Reported) |
9.994 |
8.081 |
1.913 |
|
Ammortamenti |
(D.D66) |
(8.45D) |
(1.507) |
|
Risultato operativo (EBIT Reported) |
29 |
(378) |
406 |
|
Interessi e altri proventi (oneri) finanziari |
330 |
(122) |
452 |
|
Risultato gestione finanziaria |
330 |
(122) |
452 |
|
Risultato prima delle imposte |
358 |
(500) |
858 |
|
Imposte correnti e differite |
(546) |
(1.283) |
737 |
|
Utile/(Perdita) di periodo |
(187) |
(1.783) |
1.595 |
costi capitalizzati e pass-through
448 (85)
(*) Per le ragioni e gli effetti della riesposizione si rinvia alla nota 2.8 del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025.
Si fornisce di seguito un paragrafo informativo volto alla comprensione dei c.d. ricavi "pass-through": tali ricavi derivano dagli accordi contrattuali raggiunti tra la società controllata ex-ELV S.p.A. (ora Spacelab S.p.A.) con l'Agenzia Spaziale Europea nell'agosto 2015 per lo sviluppo e la realizzazione del nuovo propulsore, denominato "P120", destinato ai lanciatori Vega-C e Ariane 6. Per effetto dell'implementazione di tali accordi, i ricavi consolidati del Gruppo Avio nel periodo includono la seguente duplice fatturazione:
-
una prima fatturazione da parte della capogruppo Avio S.p.A., in qualità di sub-fornitore, alla joint-venture Europropulsion S.A. con ricavi e margini non elisi nel processo di consolidamento del Gruppo Avio in quanto tale joint-venture non è consolidata integralmente;
-
una seconda fatturazione in precedenza fino al 28 febbraio 2018 da parte della controllata ex-ELV
S.p.A. (oggi Spacelab S.p.A.) e dal 1 marzo 2018 (a seguito dell'acquisizione da parte della capogruppo Avio S.p.A. del ramo d'azienda relativo ai lanciatori della controllata ex-ELV S.p.A.) direttamente da Avio S.p.A., in qualità di prime contractor, al cliente finale Agenzia Spaziale Europea. In questo caso, si tratta di una semplice rifatturazione di costi ricevuti da Europropulsion, senza margini, non elisi nel processo di consolidamento del Gruppo Avio in quanto realizzati verso terzi e definiti "pass-through" in tale relazione.
24 Si veda la presentazione degli highlights del primo trimestre 2025 al link: https://avio-data.teleborsa.it/2025%2f2025_05_15-Avio-Q1-2025-results_v7_20250515_020006.pdf
25 Si veda il comunicato stampa del 15 maggio 2025 al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial-Announcements/risultati-q1-2025/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwMjAyMDI1MXwxfDIwMjUwNzMx
I ricavi al netto dei "pass-through" sono pari a 234.863 migliaia di Euro al 30 giugno 2025 con una variazione positiva di 54.257 migliaia di Euro (pari a +30%) rispetto al primo semestre 2024. Tale incremento netto è principalmente attribuibile all'incremento delle attività di Vega produzione a seguito del ritorno al volo, dello sviluppo di Vega-E e di Ariane 6 a seguito del volo inaugurale nel 2024 oltre che del primo volo commerciale nel primo trimestre del 2025, nonché per le maggiori attività della propulsione solida in ambito difesa.
Di seguito si riporta la ripartizione dei ricavi di cui sopra per linea di business (importi in migliaia di Euro):
|
I° semestre I° semestre Variazione 2025 2024 |
|||
|
Vega |
114.D21 |
81.232 |
33.68D |
|
Progetti di Sviluppo tecnologico (NextGen EU) |
34.D08 |
33.1D4 |
1.714 |
|
Ariane |
41.683 |
32.672 |
D.011 |
|
Propulsione Difesa |
40.002 |
30.532 |
D.470 |
|
Satellitare e altre attività |
3.34D |
2.D76 |
373 |
|
Ricavi al netto del pass-through |
234.863 |
180.606 |
54.259 |
Nel primo semestre 2025 il risultato operativo prima degli ammortamenti delle attività materiali e immateriali (EBITDA Reported) è pari a D.DD4 migliaia di Euro, in incremento del 23,7% rispetto al primo semestre 2024.
Il risultato operativo (EBIT Reported) è stato pari a 2D migliaia di Euro riportando un miglioramento pari a 406 migliaia di Euro rispetto al primo semestre 2024.
L'andamento dell'EBITDA Reported rispetto al primo semestre 2024 è principalmente attribuibile al contributo dei maggiori ricavi parzialmente compensato da un incremento dei costi energetici. L'EBIT Reported riflette i medesimi razionali sottostanti alle dinamiche dell'EBITDA Reported a cui si aggiunge l'effetto di maggiori ammortamenti del semestre rispetto al corrispondente primo semestre dell'esercizio precedente principalmente riferibili ai recenti investimenti in Information Technology.
Al risultato del primo semestre 2025 ha contribuito anche il credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo per un importo pari a 807 migliaia di Euro (8D8 migliaia di Euro nel primo semestre 2024), principalmente attinente alle attività di ricerca e sviluppo commissionate dall'Agenzia Spaziale Europea, riconosciuto nei risultati del periodo in base all'avanzamento dei costi sostenuti delle commesse pluriennali del Gruppo per attività di ricerca e sviluppo cui il contributo stesso si riferisce, nonché agli investimenti Industry 4.0 e per l'innovazione tecnologica.
Per una più completa rappresentazione delle performance reddituali del Gruppo, di seguito sono riportati i valori dell'EBITDA Reported e dell'EBIT Reported rettificati per escludere le componenti aventi natura non ricorrente o estranea all'operatività del Gruppo come meglio illustrato nel seguito. I suddetti valori rettificati (importi in migliaia di Euro) e le relative marginalità raggiunte nel primo semestre 2025 e nel primo semestre 2024 sono riportati nella tavola seguente:
I° semestre 2025
I° semestre 2024
Variazione
Adjusted EBITDA (*) 11.382 8.324 3.058
Adjusted EBITDA Margin (rapporto rispetto ai ricavi al netto del pass-through)
4,8% 4,6%
Adjusted EBIT (*) 1.416 (135) 1.551
Adjusted EBIT Margin (rapporto rispetto ai ricavi al netto del pass-through)
0,6% -0,1%
(*) Primo semestre 2024 rideterminato ai soli fini illustrativi per renderlo omogeneo con l'esposizione a partire dal 1° gennaio 2025 dei costi per attività esplorative di nuovi business potenziali tra i costi ricorrenti.
L' "Adjusted EBITDA" è considerato dal management un indicatore rappresentativo per la misurazione dei risultati economici del Gruppo in quanto, oltre a non considerare gli effetti delle politiche di ammortamento, degli ammontari e tipologie delle fonti di finanziamento del capitale investito e di eventuali variazioni della tassazione, componenti già escluse dall'EBITDA Reported, esclude anche le componenti aventi natura non ricorrente o estranea all'operatività del Gruppo, al fine di aumentare il grado di comparabilità dei risultati operativi nei periodi di confronto.
L'Adjusted EBITDA del primo semestre 2025 è stato pari a 11.382 migliaia di Euro (4,8% dei ricavi netti), e in aumento in valore assoluto di 3.058 migliaia di Euro (+36,7%) rispetto a 8.324 migliaia di Euro del primo semestre 2024 rideterminato (4,6% dei ricavi netti). Tale andamento è principalmente riconducibile all'incremento delle attività di Vega produzione a seguito del ritorno al volo e dello sviluppo di Vega E, di Ariane 6 a seguito del volo inaugurale nel 2024 e del primo volo commerciale nel primo trimestre del 2025, nonché per le maggiori attività della propulsione solida in ambito difesa, parzialmente compensato da un incremento dei costi energetici.
L'Adjusted EBIT", anch'esso considerato dal management quale indicatore per la misurazione dei risultati economici del Gruppo, è rappresentato dal risultato operativo (EBIT Reported) escluse le componenti aventi natura non ricorrente o estranea all'operatività del Gruppo, già esclusi ai fini della determinazione dell'Adjusted EBITDA.
L'Adjusted EBIT del primo semestre 2025 è stato pari a 1.416 migliaia di Euro, superiore rispetto al primo semestre 2024 rideterminato e riflette i medesimi razionali sottostanti alle dinamiche dell'Adjusted EBITDA a cui si aggiunge l'effetto degli ammortamenti.
Di seguito viene fornita la riconciliazione tra EBIT, Adjusted EBIT ed Adjusted EBITDA per il primo semestre 2025 e per il corrispondente primo semestre 2024 (importi in migliaia di Euro):
|
I semestre I semestre Variazione 2025 2024 |
|||
|
A Risultato operativo (EBIT Reported) |
29 |
(378) |
406 |
|
- attività esplorative di nuovi business potenziali (*) |
- |
- |
- |
|
- nuova governance lanciatori europei |
264 |
283 |
(1D) |
|
- altri oneri/(proventi) non ricorrenti |
254 |
10D |
145 |
|
- consulenze di natura societaria, legale e finanziaria |
535 |
28D |
245 |
|
- accordi transattivi / incentivazioni / altri costi del personale |
365 |
(301) |
666 |
|
- accantonamenti straordinari per rischi connessi alle attività di ritorno al volo di Vega C, al netto delle compensazioni attese dall'Agenzia Spaziale Europea, e per la futura esecuzione di |
(30) |
(137) |
107 |
|
programmi (prevalentemente ricompresi nei fondi per rischi ed oneri ed in parte minoritaria a rettifica delle rimanenze di magazzino) |
|||
|
B Totale Oneri/(Proventi) non ricorrenti |
1.388 |
243 |
1.145 |
|
C Adjusted EBIT A+B |
1.416 |
(135) |
1.551 |
|
D Ammortamenti netti |
D.D66 |
8.45D |
1.507 |
|
E Adjusted EBITDA C+D |
11.382 |
8.324 |
3.058 |
(*) L'importo del primo semestre 2024 pari a 2.256 migliaia di Euro è stato riclassificato ai soli fini illustrativi tra i costi ricorrenti per renderlo omogeneo con l'esposizione a partire dal 1° gennaio 2025 dei costi per attività esplorative di nuovi business potenziali tra i costi ricorrenti. Nel primo semestre 2024 la classificazione tra i costi non ricorrenti era coerente in relazione alla fase di start-up delle attività della società controllata statunitense.
La variazione della voce Oneri/(Proventi) è principalmente attribuibile all'accantonamento di fondi straordinari per uscite di personale delle società del Gruppo nella voce "accordi transattivi/incentivazione/altri costi del personale" e all'incremento dei costi per consulenze di natura societaria e legale.
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