05/08/2021 - Banca Carige S.p.A.: Approvati dal CdA i risultati consolidati al 30 giugno 2021

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Approvati dal cda i risultati consolidati al 30 giugno 2021

PRESS RELEASE

COMUNICATO STAMPA

APPROVATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI

BANCA CARIGE I RISULTATI CONSOLIDATI AL

30 GIUGNO 20211

Prosegue con successo il percorso di rilancio

con accelerazione dei ritorni commerciali nel secondo trimestre

  • PRIMI POSITIVI EFFETTI SULLA REDDITIVITA' DELLE MISURE DI RILANCIO COMMERCIALE AVVIATE: L'ANDAMENTO ECONOMICO DEL SECONDO TRIMESTRE 2021 MOSTRA UN DECISO RECUPERO REDDITUALE: -€10,1
    MILIONI VS -€39,7 DEL PRIMO TRIMESTRE 2021 E -€42,7 DEL SECONDO
    TRIMESTRE 2020
  • QUASI DIMEZZATA LA PERDITA: -€49,9 MILIONI NEL PRIMO SEMESTRE 2021 CONTRO I -€97,8 MILIONI REGISTRATI NEI PRIMI 5 MESI DEL 2020 (PERIODO GESTIONE ORDINARIA FEBBRAIO - GIUGNO)
  • ROBUSTA CRESCITA NELLA TOP LINE DEI RICAVI (MARGINE DI INTERESSE + COMMISSIONI NETTE): +16,7% NEL SEMESTRE RISPETTO ALL'ANALOGO
    PERIODO DEL 20201 (AL NETTO DI COMPONENTI ONE-OFF2, AL LORDO DELLE QUALI LA CRESCITA SAREBBE DEL 20,1%)
    o MARGINE DI INTERESSE +30,1%
    o COMMISSIONI +8,9% NETTO ONE-OFF
  • PROSEGUE LA STRUTTURALE RIDUZIONE DEI COSTI E L'ATTENTA GESTIONE DEL RISCHIO DI CREDITO
    o SPESE PER IL PERSONALE IN CALO DEL 6,2% NEL SEMESTRE RISPETTO
    ALL'ANALOGO PERIODO DEL 20201 E INVARIATE NEL CONFRONTO TRA PRIMO E SECONDO TRIMESTRE 2021 (-0,6%)
    o SPESE AMMINISTRATIVE IN AUMENTO NEL PRIMO SEMESTRE RISPETTO
    ALL'ANALOGO PERIODO 20201 (+4,2%) MA IN SOSTANZIALE CONTRAZIONE RISPETTO AL PRIMO TRIMESTRE 2021 (-3,9%)
    o COSTO DEL CREDITO ANNUALIZZATO PARI A 54 BPS
  1. Essendo il mese di gennaio 2020 ricompreso nel bilancio della gestione commissariale, non è possibile confrontare i dati economici del primo semestre 2021 con quelli del primo semestre 2020; per lo stesso motivo i dati economici del primo trimestre 2021 non sono confrontabili con quelli del primo trimestre 2020. Ove commentato, il confronto con il primo semestre 2020 è ottenuto tramite semestralizzazione dei primi cinque mesi (febbraio/giugno) della gestione ordinaria 2020. Il commento delle voci di conto economico è basato sullo schema di Conto Economico riclassificato allegato
  2. Effetto positivo non ricorrente di complessivi €5,2 milioni netti nei sei mesi dovuto principalmente al riconoscimento di provvigioni assurbanca (ramo danni e ramo vita) riferite a collocamenti effettuati dal Gruppo in periodi precedenti

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  • LA PROGRESSIVA MESSA A REGIME DEL NUOVO MODELLO DI SERVIZIO HA
    CONSENTITO L'ESPANSIONE DELL'ATTIVITA' COMMERCIALE3 NEL SEMESTRE:
    o RACCOLTA A BREVE DA CLIENTELA (RETAIL) A €12,23 MILIARDI (+€0,7
    MILIARDI; +5,7% NEI SEI MESI E +€1,2 MILIARDI; +10,5% NELL'ANNO)
    o RACCOLTA DIRETTA DA CLIENTELA (RETAIL) A €13,2 MILIARDI3 (+€0,4
    MILIARDI; +2,7% NEI SEI MESI E +€0,8 MILIARDI; +5,8% NELL'ANNO)
    o RISPARMIO GESTITO A €11,8 MILIARDI3 (+€0,4 MILIARDI; +3,2% NEI SEI
    MESI E +€0,9 MILIARDI; +8,1% NELL'ANNO)
    o CONFERMATA NEI SEI MESI 2021 LA PERFORMANCE DOPPIA RISPETTO
    ALLA MEDIA DI MERCATO NEL COMPARTO FONDI E GESTIONI3 (+6,9% LA RACCOLTA NETTA DEL GRUPPO DA INIZIO ANNO VS +2,9% MEDIO DEL MERCATO4)
    o FINANZIAMENTI ALLA CLIENTELA (RETAIL) A €11,8 MILIARDI3 (+€0,3
    MILIARDI; +2,4% NEI SEI MESI E +€0,4 MILIARDI; +3,5% NELL'ANNO)
    o I PRESTITI PERSONALI3 NEI PRIMI SEI MESI DELL'ANNO REGISTRANO
    SULLO STESSO PERIODO DEL 2020 UNA PERFORMANCE DOPPIA RISPETTO ALLA MEDIA DI MERCATO5 (+61,2% VS +31,0% MEDIO DEL MERCATO)
  • CREDITO DETERIORATO VERSO CLIENTELA AL NETTO DEI FONDI SVALUTATIVI ULTERIORMENTE RIDOTTO A €303,6 MILIONI E QUALITA' DEGLI ATTIVI COSTANTEMENTE SUI MIGLIORI LIVELLI DI MERCATO:
    o NPE RATIO LORDO 4,9% E NETTO 2,5%, STABILI RISPETTO AL DATO DI
    MARZO 2021 (5,5% E 2,8% LE MEDIE DI SISTEMA6)
    o COVERAGE MEDIO DEL PORTAFOGLIO DETERIORATO SALITO AL 51,2% (52,6% INCLUSI I WRITE-OFFs) RISPETTO AL 49,6% DI MARZO
    o COVERAGE DEL PORTAFOGLIO PERFORMING PARI ALLO 0,9% (1,0%
    NETTO PCT), VALORE CHE SI MANTIENE NETTAMENTE SUPERIORE ALLA MEDIA DI SISTEMA6
  • VERIFICATI DAL COLLEGIO SINDACALE I REQUISITI DEGLI ESPONENTI NOMINATI DALL'ASSEMBLEA DEL 28 LUGLIO

Genova, 5 agosto 2021 - Il Consiglio di Amministrazione di Banca Carige riunitosi in data odierna ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2021. Il primo semestre, soprattutto nella seconda parte, inizia a incorporare i primi tangibili effetti del nuovo modello di servizio e dei correlati investimenti tecnologici, che si stanno gradualmente approntando.

  1. Dati di natura gestionale
  2. Fonte Assogestioni
  3. Fonte: elaborazioni interne su dati Assofin
  4. Fonte: Comunicati stampa e presentazioni pubblicate con riferimento al 31 marzo 2021(Intesa, UniCredit, Banco BPM, MPS, BPER, Credem, BP Sondrio e Creval; bilancio al 31 dicembre 2020 per Crédit Agricole Italia)

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Francesco Guido, Amministratore Delegato di Banca Carige, commenta i risultati del primo

semestre: "Carige mantiene il suo forte presidio sulla qualità degli asset creditizi e prosegue nella marcia di recupero della redditività che diverrà più significativa nel corso dei prossimi trimestri in parallelo con il completamento delle varie attività previste nel piano. I progressi sono il risultato della forza del suo Personale e della fiducia confermata da centinaia di migliaia di famiglie e imprese. A loro il mio ringraziamento".

A conferma delle evidenze di accelerazione dell'attività commerciale, dopo gli incoraggianti risultati rilevati nei trimestri precedenti in particolare sull'andamento dei volumi della raccolta e degli impieghi, si riscontra un robusto trend di crescita delle componenti core della top line dei ricavi (margine di interesse e commissioni nette) sia rispetto ai 6 mesi 20201 (+16,7% l'aggregato nei sei mesi) sia rispetto al primo trimestre 2021 (+8,9% la performance nel secondo trimestre); questo, senza considerare una componente non ricorrente contabilizzata nelle commissioni attive nel semestre derivante principalmente da commissioni riconosciute da Amissima in relazione ai collocamenti dei prodotti bancassurance.

La crescita risulta particolarmente significativa per il margine di interesse (€74,7 milioni nei sei mesi): +30,1% rispetto al primo semestre 20201 e +11,1% rispetto al primo trimestre 2021; anche le commissioni nette (€112,6 milioni nei sei mesi), considerate al netto della citata one- off (€107,4 milioni), mostrano una interessante accelerazione: +8,9%1 e +5,8% rispettivamente nei confronti semestrale e trimestrale.

Contestualmente prosegue lo strutturale calo dei costi attraverso la contrazione delle spese per il personale (€108,5 milioni nei sei mesi; -6,2% annuo1, -0,6% rispetto al primo trimestre 2021) e il controllo delle altre spese amministrative della gestione corrente (€62,7 milioni nei sei mesi; +4,2% annuo1 che risente dei citati investimenti correlati alla messa a terra del nuovo modello di servizio, -3,9% rispetto al primo trimestre 2021).

Il costo del rischio del credito verso la clientela nel semestre (54 bps annualizzati) rispecchia una qualità del credito che si mantiene sui migliori livelli di sistema con un NPE ratio lordo e netto rispettivamente pari al 4.9% e al 2,5%; il portafoglio crediti verso clientela deteriorati netti diminuisce a €303,6 milioni.

L'incisiva azione di win-back ha permesso al Gruppo di riconquistare importanti quote di mercato, soprattutto negli impieghi alle PMI: l'erogazione di €2,8 miliardi di finanziamenti con

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garanzie statali, pari a tre volte la quota di mercato di Carige, ha rappresentato, per la Banca, l'opportunità di attivarsi concretamente nel supporto di famiglie e imprese e, per le imprese, la possibilità di ridurre il costo delle fonti di finanziamento. Il portafoglio crediti retail (€11,8 miliardi) si mantiene di eccellente qualità, con crediti assistiti da garanzie reali pari al 62% dell'aggregato, mentre del restante 38% del portafoglio il 42% circa è assistito da garanzia statale; le moratorie in vita al 30 giugno 2021 concesse a sostegno delle famiglie e degli imprenditori sono diminuite a €1,1 miliardi (€0,8 miliardi quelle scadute) senza evidenza di particolari criticità: il 97% delle esposizioni in bonis con moratoria scaduta risultano in regolare ammortamento; il 79% delle esposizioni con moratoria scaduta in regolare ammortamento risultano essere di natura ipotecaria e l'81% delle esposizioni morose con moratoria scaduta sono relative a rapporti di natura ipotecaria.

L'efficacia dell'azione commerciale si traduce in un semestre positivo dal punto di vista degli aggregati patrimoniali con la raccolta diretta da clientela retail che si attesta a €13,2 miliardi, complessivamente in crescita sia nei sei mesi (+2,7%) sia nell'anno (+5,8%), con la componente a breve termine in aumento di €0,7 miliardi (+5,7%) rispetto a dicembre 2020 e di €1,2 miliardi (+10,5%) rispetto a giugno 2020.

L'espansione si conferma anche nella raccolta indiretta (+0,4% nei sei mesi e +3,0% nell'anno), con il risparmio gestito che cresce a €11,8 miliardi, in aumento del 3,2% nei sei mesi e dell'8,1% nell'anno; molto sostenuta la crescita delle gestioni patrimoniali, che si portano a €532,5 milioni a fine giugno, in aumento del 16,5% rispetto a fine dicembre 2020 e dell'82,6% rispetto a fine giugno 2020.

Prosegue anche la crescita dei finanziamenti alla clientela retail (a €11,8 miliardi; +2,4% nei sei mesi e +3,5% nell'anno), sia per i mutui ai privati (€5,2 miliardi; +4,3% nei sei mesi e +5,3% nell'anno), sia per i mutui alle imprese (€4,1 miliardi; +8,3% nei sei mesi e +44,7% nell'anno). In forte espansione, rispetto al mercato, anche i prestiti personali, che nei primi sei mesi dell'anno registrano, rispetto allo stesso periodo del 2020, una performance doppia rispetto alla media di mercato5 (+61,2% vs +31,0%).

La conferma del trend sui volumi e la decisa crescita della top-line registrate nel secondo trimestre 2021, corroborano l'efficacia della spinta commerciale e delle numerose iniziative di ristrutturazione del modello di servizio fin qui implementate, che potranno dispiegare tutto il

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loro potenziale sulla redditività futura del Gruppo. Le attese sono infatti che l'assimilazione del progressivo rilascio del nuovo modello di servizio, il repricing di alcune voci dell'attivo e il rilancio delle sinergie con i partner commerciali, continueranno a sviluppare il loro pieno apporto reddituale nei prossimi trimestri.

Il livello di RWA - Risk Weighted Assets (determinato secondo l'approccio standard) si attesta a €9,3 miliardi7, con indicatori di solidità patrimoniale su livelli superiori a quelli regolamentari: CET1 ratio phased-in all'11,4%7 e Total Capital ratio phased-in al 13,7%7.

In questo semestre, come effettuato a partire dal bilancio 2018 la Banca, mantenendo un approccio conservativo, ha deciso di non iscrivere nuove DTA (deferred tax assets - attività fiscali) basate sulla redditività futura e non relative a differenze temporanee (in particolare su perdite fiscali connesse al risultato negativo di periodo); si sono invece iscritte, a differenza di quanto effettuato in passato e tenuto conto delle risultanze del probability test, DTA sorte a seguito del rigiro a maggior perdita fiscale di DTA iscritte in precedenza (ad esempio connesse all'utilizzo di fondi di accantonamento); l'effetto economico negativo sui primi sei mesi derivante dalla mancata iscrizione di DTA è stato pari a circa €14 milioni per un totale DTA fuori bilancio pari a circa €505 milioni. Il complesso delle DTA iscritte a Bilancio al 30 giugno 2021 risulta pari a €780 milioni.

Prevedibile evoluzione della gestione

La gestione della Banca e del Gruppo si svolge nel quadro della solvibilità, attuale e prospettica, ripristinata a seguito del rafforzamento patrimoniale del dicembre 2019 e dell'ordinarietà, riacquisita successivamente alla nomina degli organi amministrativi da parte dell'Assemblea degli Azionisti rappresentativa della nuova governance societaria, tenutasi il 31 gennaio 2020 al termine del periodo di Amministrazione Straordinaria Temporanea durato da inizio gennaio 2019 a tutto gennaio 2020.

Gli attuali Amministratori fin dall'inizio del proprio mandato hanno impostato, secondo logiche di sana e prudente gestione aziendale, azioni tese alla normalizzazione delle attività del Gruppo

7 Stima gestionale, in attesa della segnalazione ufficiale

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Disclaimer

Banca Carige S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 05 agosto 2021 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 05 agosto 2021 11:42:05 UTC.

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