Informativa al Pubblico Semestrale
al 30/06/2025
2025
Sommario
Obiettivi del documento 2
Informativa sulle metriche principali (Modello EU KM1 Regolamento 637/2021) 4
Dichiarazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari 6
Obiettivi del documento
A far data dal 1° gennaio 2014, sono state trasposte nell'ordinamento dell'Unione Europea le riforme degli accordi del Comitato di Basilea ("Basilea 3") volte a rafforzare la capacità delle banche di assorbire shock derivanti da tensioni finanziarie ed economiche, indipendentemente dalla loro origine, a migliorare la gestione del rischio e la governance, a rafforzare la trasparenza e l'informativa delle banche stesse. In tale azione, il Comitato di Basilea ha mantenuto l'approccio basato su tre Pilastri che era alla base del precedente accordo sul capitale noto come "Basilea 2", integrandolo e rafforzandolo per accrescere in termini qualitativi e quantitativi la dotazione di capitale degli intermediari, introducendo strumenti di vigilanza anticiclici, norme sulla gestione del rischio di liquidità e sul contenimento della leva finanziaria.
In particolare, il Terzo Pilastro (in seguito anche "Pillar 3") si basa sul presupposto che la Disciplina del Mercato (Market Discipline) possa contribuire a rafforzare la regolamentazione del capitale e quindi promuovere la stabilità e la solidità delle banche e del settore finanziario.
Lo scopo del Terzo Pilastro è pertanto quello di integrare i requisiti patrimoniali minimi (Primo Pilastro) e il processo di controllo prudenziale (Secondo Pilastro), attraverso l'individuazione di un insieme di requisiti di trasparenza informativa che consentano agli operatori del Mercato di disporre di informazioni rilevanti, complete e affidabili circa l'adeguatezza patrimoniale, l'esposizione ai rischi e le caratteristiche generali dei sistemi preposti all'identificazione, misurazione e gestione di tali rischi.
In ambito comunitario, i contenuti di "Basilea 3" sono stati recepiti in due atti normativi:
-
la Direttiva 2013/36/UE del 26 giugno 2013 (di seguito "CRD IV") recepita da Banca d'Italia a seguito dell'emanazione della Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 "Disposizioni di vigilanza per le banche". Tale normativa comunitaria disciplina, fra l'altro, le condizioni per l'accesso all'attività bancaria, la libertà di stabilimento e la libera prestazione di servizi, il processo di controllo prudenziale, le riserve di patrimonio addizionali;
-
il Regolamento (UE) n. 575/2013 del 26 giugno 2013 (di seguito "CRR"), che disciplina gli istituti di vigilanza prudenziale del Primo Pilastro e le regole sull'Informativa al Pubblico (Terzo Pilastro).
In particolare, tale informativa al pubblico è stata redatta tenendo conto del Regolamento UE 2013/575 (e successivi aggiornamenti) - art. 433 quater che prevede, per gli "altri enti" (non ricompresi agli artt. 433bis e ter), la produzione su base semestrale delle metriche principali previste dall'art 447, mediante utilizzo del modello EU KM1 di cui all'allegato I del Regolamento 637/2021 del 15 marzo 2021.
Il Gruppo Banca Ifis
Alla data del 30 giugno 2025 il Gruppo Banca Ifis risulta composto dalla Capogruppo Banca Ifis S.p.A. e dalle società controllate Ifis NPL Servicing S.p.A., Ifis NPL Investing S.p.A., Cap.Ital.Fin. S.p.A., Banca Credifarma S.p.A., Ifis Finance Sp. z o. O., Ifis Finance I.F.N. S.A., Ifis Npl 2021-1 SPV e Ifis Rental Services S.r.l.
Il Gruppo Banca Ifis alla data di riferimento del 30/06/2025 risulta così composto:
Informativa sulle metriche principali (Modello EU KM1 Regolamento 637/2021)
Di seguito si forniscono le informazioni in formato tabulare previste dall'art. 447 del Regolamento 876/2019 e
recepite nel Modello EU KM1 del Regolamento 637/2021.
|
(Dati in Milioni di Euro) |
30/06/2025 |
31/12/2024 |
30/06/2024 |
|
|
Fondi propri disponibili (importi) |
||||
|
1 |
Capitale primario di classe 1 (CET1) |
1.622 |
1.584 |
1.570 |
|
2 |
Capitale di classe 1 |
1.623 |
1.585 |
1.571 |
|
3 |
Capitale totale |
1.785 |
1.781 |
1.803 |
|
Importi dell'esposizione ponderati per il rischio |
||||
|
4 |
Importo complessivo dell'esposizione al rischio |
9.821 |
9.836 |
10.246 |
|
Coefficienti di capitale (in percentuale dell'importo dell'esposizione ponderato per il rischio) |
||||
|
5 |
Coefficiente del capitale primario di classe 1 (%) |
16,52% |
16,10% |
15,32% |
|
6 |
Coefficiente del capitale di classe 1 (%) |
16,53% |
16,11% |
15,33% |
|
7 |
Coefficiente di capitale totale (in %) |
18,18% |
18,11% |
17,59% |
|
Requisiti aggiuntivi di Fondi Propri per far fronte a rischi diversi dal rischio di leva finanziaria eccessiva (in percentuale dell' importo dell' esposizione ponderato per il rischio) |
||||
|
EU 7a |
Requisiti aggiuntivi di Fondi Propri per far fronte a rischi diversi dal rischio di leva finanziaria eccessiva (in %) |
1,80% |
1,80% |
1,80% |
|
EU 7b |
Di cui costituiti da capitale CET1 (punti percentuali) |
1,00% |
1,00% |
1,00% |
|
EU 7c |
Di cui costituiti da capitale di classe 1 (punti percentuali) |
1,40% |
1,40% |
1,40% |
|
EU 7d |
Requisiti di Fondi Propri SREP totali (%) |
9,80% |
9,80% |
9,80% |
|
Requisito combinato di riserva e requisito patrimoniale complessivo (in percentuale dell'importo dell'esposizione ponderato per il rischio) |
||||
|
8 |
Riserva di conservazione del capitale (%) |
2,50% |
2,50% |
2,50% |
|
EU 8a |
Riserva di conservazione dovuta al rischio macroprudenziale o sistemico individuato a livello di uno Stato membro (%) |
- |
- |
- |
|
9 |
Riserva di capitale anticiclica specifica dell'ente (%) |
0,04% |
0,04% |
0,04% |
|
EU 9a |
Riserva di capitale a fronte del rischio sistemico (%) |
0,82% |
0,40% |
- |
|
10 |
Riserva degli Enti a rilevanza sistemica a livello globale (%) |
- |
- |
- |
|
EU 10a |
Riserva di altri Enti a rilevanza sistemica (%) |
- |
- |
- |
|
11 |
Requisito combinato di riserva di capitale (%) |
3,36% |
2,94% |
2,54% |
|
EU 11a |
Requisiti patrimoniali complessivi (%) |
13,16% |
12,74% |
12,34% |
|
12 |
CET1 disponibile dopo aver soddisfatto i requisiti di Fondi Propri SREP totali (%) |
8,38% |
8,31% |
7,79% |
|
Coefficiente di leva finanziaria |
||||
|
13 |
Misura dell'esposizione complessiva |
15.287 |
14.790 |
14.212 |
|
14 |
Coefficiente di leva finanziaria (%) |
10,62% |
10,71% |
11,05% |
|
Requisiti aggiuntivi di Fondi Propri per far fronte al rischio di leva finanziaria eccessiva (in percentuale della misura dell'esposizione complessiva) |
||||
|
EU 14a |
Requisiti aggiuntivi di Fondi Propri per far fronte al rischio di leva finanziaria eccessiva (in %) |
- |
- |
- |
|
(Dati in Milioni di Euro) |
30/06/2025 |
31/12/2024 |
30/06/2024 |
|
|
EU 14b |
di cui costituiti da capitale CET1 (punti percentuali) |
- |
- |
- |
|
EU 14c |
Requisiti del coefficiente di leva finanziaria totali SREP (%) |
3,00% |
3,00% |
3,00% |
|
Riserva del coefficiente di leva finanziaria e requisito complessivo del coefficiente di leva finanziaria (in percentuale della misura dell'esposizione totale) |
||||
|
EU 14d |
Requisito di riserva del coefficiente di leva finanziaria (%) |
0% |
0% |
0% |
|
EU 14e |
Requisito del coefficiente di leva finanziaria complessivo (%) |
3,00% |
3,00% |
3,00% |
|
Coefficiente di copertura della liquidità |
||||
|
15 |
Totale delle attività liquide di elevata qualità (HQLA) (valore ponderato - media) |
1.002 |
913 |
1.171 |
|
EU 16a |
Deflussi di cassa - Valore ponderato totale |
487 |
495 |
362 |
|
EU 16b |
Afflussi di cassa - Valore ponderato totale |
929 |
933 |
960 |
|
16 |
Totale dei deflussi di cassa netti (valore corretto) |
122 |
124 |
90 |
|
17 |
Coefficiente di copertura della liquidità (%) |
823,32% |
738,03% |
1.295,33% |
|
Coefficiente netto di finanziamento stabile |
||||
|
18 |
Finanziamento stabile disponibile totale |
10.844 |
11.011 |
10.977 |
|
19 |
Finanziamento stabile richiesto totale |
8.670 |
8.193 |
7.905 |
|
20 |
Coefficiente NSFR (%) |
125,07% |
134,39% |
138,86% |
Dichiarazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Il sottoscritto, Massimo Luigi Zanaboni, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Banca Ifis S.p.A, dichiara ai sensi dell'art. 154 bis del "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" che l'informativa contabile contenuta nel presente documento "Informativa al Pubblico al 30 giugno 2025" corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Venezia, lì 18 settembre 2025
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Massimo Luigi Zanaboni
bancaifis.it
Allegati
