consolidata al 30 giugno 2025
3+BancaIfis
Relazione finanziaria semestrale
Sommario
Cariche sociali 5
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo 9
Aspetti generali 11
Prospetti contabili riclassificati 12
Risultati per Settore di attività 15
Evoluzione trimestrale riclassificata 18
IAP - Indicatori Alternativi di Performance 19
Contributo dei Settori di attività ai risultati del Gruppo 20
L'azione Banca Ifis 36
Offerta di acquisto e scambio volontaria (OPAS) sulla totalità delle azioni di illimity Bank 39
Fatti di rilievo avvenuti nel periodo 44
Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo 45
Informativa sulle tensioni internazionali 46
Evoluzione prevedibile della gestione 47
Altre informazioni 48
Bilancio consolidato semestrale abbreviato 55
Stato patrimoniale consolidato 57
Conto economico consolidato 59
Prospetto della redditività consolidata complessiva 60
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2025 61
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2024 62
Rendiconto finanziario consolidato 63
Note illustrative 65
Politiche contabili 67
Situazione patrimoniale e andamento economico del Gruppo 92
Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura 109
Operazioni con parti correlate 156
Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali 159
Informativa di Settore 163
Attestazioni e relazioni 169
Allegati 175
2025
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025
Cariche sociali
*•<•Banca Ifis
Cariche sociali e Società di revisione in carica all'approvazione del presente documento
Presidente Onorario
Sebastien Egon Fürstenberg
Consiglio di Amministrazione
Presidente Ernesto Fürstenberg Fassio
Vice Presidente Rosalba Benedetto
Amministratore Delegato Frederik Herman Geertman (1)
Consiglieri Simona Arduini
Monica Billio Nicola Borri Beatrice Colleoni Roberto Diacetti Roberta Gobbi Luca Lo Giudice
Antonella Malinconico Giovanni Meruzzi Chiara Paolino Monica Regazzi
(1) All'Amministratore Delegato sono attribuiti i poteri per l'ordinaria amministrazione della Società.
Collegio Sindacale
Presidente Andrea Balelli
Sindaci Effettivi Annunziata Melaccio
Franco Olivetti
Sindaci Supplenti Marinella Monterumisi
Emanuela Rollino
Direzione Generale
Condirettori Generali Fabio Lanza
Raffaele Zingone
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Massimo Luigi Zanaboni
Società di Revisione
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Membro FCI
Ragione sociale Capogruppo: Banca Ifis S.p.A. Denominazione segnalante: Banca Ifis S.p.A. Ragione sociale entità controllante: La Scogliera S.A. Motivo cambio denominazione: nessuno
Sede segnalante: Venezia Forma giuridica: S.p.A. Paese registrazione: Italia
Principale luogo attività: Mestre - Venezia
Sede legale ed amministrativa: Via Terraglio, 63 30174 Mestre - Venezia Natura attività segnalante: Attività creditizia
Codice Fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Venezia: 02505630109 Partita IVA: 04570150278
Numero di iscrizione all'Albo delle Banche: 5508
202T
Relazione finanziaria semestrale consolidata al
30 giugno 2025
Relazione intermedia sulla
gestione del Gruppo
-*•s•Banca Ifis
Aspetti generali
La Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 è costituita dalla Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo e dal Bilancio consolidato semestrale abbreviato, ed è corredata dall'attestazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
Gli schemi di stato patrimoniale e di conto economico, all'interno della Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo, sono rappresentati in forma riclassificata, secondo criteri gestionali, al fine di fornire in modo tempestivo indicazioni sull'andamento generale del Gruppo fondate su dati economico-finanziari aggregati di rapida e facile comprensione.
I dettagli analitici delle riesposizioni effettuate e delle riclassificazioni rispetto agli Schemi di Bilancio consolidato, conformi alla Circolare 262 di Banca d'Italia, sono forniti con distinti prospetti pubblicati tra gli allegati (si rimanda alla sezione "Allegati" del presente documento), in aderenza anche a quanto richiesto dalla Consob con la Comunicazione n. 6064293 del 28 luglio 2006.
Le riclassificazioni e aggregazioni del conto economico consolidato riguardano le seguenti fattispecie:
-
le rettifiche/riprese di valore nette afferenti al Settore Npl sono riclassificate fra gli interessi attivi e proventi assimilati (e quindi all'interno della voce "Margine di interesse") nella misura in cui rappresentative dell'operatività di tale business e parte integrante del rendimento dell'attività di business;
-
gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri sono esclusi dal computo dei "Costi operativi";
-
le voci di costo e ricavo ritenute come "non ricorrenti" (ad esempio perché connesse direttamente o indirettamente ad operazioni di aggregazione aziendale, come il c.d. "gain on a bargain purchase" ai sensi dell'IFRS 3), sono esclusi dal computo dei "Costi operativi", e pertanto sono stornati dalle rispettive voci da Schema di Bilancio da Circolare 262 di Banca d'Italia (es. "Altre spese amministrative", "Altri oneri/proventi di gestione") e inseriti in una specifica voce "Oneri e proventi non ricorrenti";
-
gli oneri ordinari e straordinari introdotti a carico delle banche del Gruppo (Banca Ifis e Banca Credifarma) in forza dei meccanismi di risoluzione unico e nazionale (FRU e FRN) e del meccanismo di tutela dei depositi (c.d. DGS o FITD) sono esposti in una voce separata denominata "Oneri relativi al sistema bancario" (la quale è esclusa dal computo dei "Costi operativi"), anziché essere evidenziati nelle voci "Altre spese amministrative" o "Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri";
-
sono ricondotti nell'ambito dell'unica voce "Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito":
-
le rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relative ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (ad eccezione di quelle relative al Settore Npl di cui al punto sopra) e ad attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva;
-
gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri per rischio di credito riferiti a impegni e garanzie rilasciate;
-
gli utili (perdite) da cessione/riacquisto di finanziamenti al costo ammortizzato diversi da quelli del Settore Npl.
-
Per quanto attiene alle componenti patrimoniali si è provveduto ad effettuare aggregazioni senza effettuare alcuna riclassifica.
L'attribuzione ai Settori delle numeriche economico-patrimoniali è effettuata sulla base di criteri di riparto omogenei al fine di tenere conto sia della specificità dei diversi Settori sia della necessità di garantire un efficace monitoraggio delle performance aziendali nel tempo.
Inoltre, l'informativa di Settore relativamente alle componenti di conto economico riclassificato espone i risultati fino all'utile netto.
Prospetti contabili riclassificati
Stato patrimoniale consolidato riclassificato
|
VOCI DELL'ATTIVO (in migliaia di euro) Cassa e disponibilità liquide |
30.06.2025 31.12.2024 |
|
|
409.630 |
505.016 |
|
|
Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
13.884 |
12.069 |
|
Attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value con impatto a conto economico |
253.218 |
237.032 |
|
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
997.992 |
701.830 |
|
Crediti verso banche valutati al costo ammortizzato |
718.669 |
703.763 |
|
Crediti verso clientela valutati al costo ammortizzato |
10.703.704 |
10.810.018 |
|
Derivati di copertura |
14.633 |
7.404 |
|
Partecipazioni |
24 |
24 |
|
Attività materiali |
192.496 |
166.665 |
|
Attività immateriali |
90.505 |
85.488 |
|
di cui: |
||
|
- avviamento |
38.020 |
38.020 |
|
Attività fiscali: |
181.564 |
213.464 |
|
a) correnti |
13.589 |
42.033 |
|
b) anticipate |
167.975 |
171.431 |
|
Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione |
4.677 |
- |
|
Altre attività |
380.401 |
382.965 |
|
Totale dell'attivo |
13.961.397 |
13.825.738 |
|
VOCI DEL PASSIVO E DEL PATRIMONIO NETTO (in migliaia di euro) Debiti verso banche |
30.06.2025 31.12.2024 |
|
|
2.638.963 |
1.443.250 |
|
|
Debiti verso clientela |
6.163.470 |
7.001.763 |
|
Titoli in circolazione |
2.842.999 |
3.152.737 |
|
Passività finanziarie di negoziazione |
14.440 |
13.765 |
|
Derivati di copertura |
16.494 |
14.868 |
|
Passività fiscali: |
48.906 |
51.924 |
|
a) correnti |
17.408 |
23.345 |
|
b) differite |
31.498 |
28.579 |
|
Altre passività |
384.671 |
339.377 |
|
Trattamento di fine rapporto del personale |
7.318 |
7.569 |
|
Fondi per rischi e oneri |
45.111 |
52.339 |
|
Riserve da valutazione |
(21.573) |
(28.144) |
|
Riserve |
1.584.440 |
1.543.729 |
|
Acconti su dividendi (-) |
- |
(63.084) |
|
Sovrapprezzi di emissione |
93.364 |
85.391 |
|
Capitale |
53.811 |
53.811 |
|
Azioni proprie (-) |
(13.701) |
(20.971) |
|
Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) |
15.566 |
15.836 |
|
Utile (perdita) del periodo (+/-) |
87.118 |
161.578 |
|
Totale del passivo e del patrimonio netto |
13.961.397 |
13.825.738 |
Conto economico consolidato riclassificato
|
VOCI DEL CONTO ECONOMICO (in migliaia di euro) Margine di interesse |
30.06.2025 30.06.2024 |
|
|
242.510 |
287.363 |
|
|
Commissioni nette |
44.354 |
46.909 |
|
Altre componenti del margine di intermediazione |
64.096 |
40.242 |
|
Margine di intermediazione |
350.960 |
374.514 |
|
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito |
(19.160) |
(15.841) |
|
Risultato netto della gestione finanziaria |
331.800 |
358.673 |
|
Spese amministrative: |
(204.344) |
(210.800) |
|
a) spese per il personale |
(85.097) |
(86.613) |
|
b) altre spese amministrative |
(119.247) |
(124.187) |
|
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali e immateriali |
(13.628) |
(10.820) |
|
Altri oneri/proventi di gestione |
16.994 |
15.524 |
|
Costi operativi |
(200.978) |
(206.096) |
|
Oneri relativi al sistema bancario |
(21) |
(8.096) |
|
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri |
5.535 |
(706) |
|
Oneri e proventi non ricorrenti |
(9.561) |
(320) |
|
Utile (perdita) dell'operatività corrente al lordo delle imposte |
126.775 |
143.455 |
|
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente |
(38.882) |
(48.990) |
|
Utile (perdita) del periodo |
87.893 |
94.465 |
|
(Utile) perdita del periodo di pertinenza di terzi |
(775) |
(851) |
|
Utile (perdita) del periodo di pertinenza della Capogruppo |
87.118 |
93.614 |
Prospetto della redditività consolidata complessiva
|
REDDITIVITA' COMPLESSIVA CONSOLIDATA (in migliaia di euro) Utile (perdita) del periodo |
30.06.2025 30.06.2024 |
|
|
87.893 |
94.465 |
|
|
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico |
559 |
(2.666) |
|
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico |
6.350 |
(3.033) |
|
Redditività complessiva |
94.802 |
88.766 |
|
Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi |
(775) |
(852) |
|
Redditività complessiva consolidata di pertinenza della Capogruppo |
94.027 |
87.914 |
Risultati per Settore di attività
|
DATI PATRIMONIALI (in migliaia di euro) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value con impatto a conto economico |
SETTORE COMMERCIAL & CORPORATE BANKING |
SETTORE GOVER- SETTORE NANCE & NPL SERVIZI E NON CORE |
TOTALE CONS. DI GRUPPO |
||||
|
TOTALE SETTORE COMMERCIAL & CORPORATE BANKING |
di cui: AREA FACTORING |
di cui: AREA LEASING |
di cui: AREA CORPORATE BANKING & LENDING |
||||
|
Dati al 30.06.2025 |
166.624 |
979 |
- |
165.645 |
35.264 |
51.330 |
253.218 |
|
Dati al 31.12.2024 |
143.933 |
975 |
- |
142.958 |
36.293 |
56.806 |
237.032 |
|
Variazione % |
15,8% |
0,4% |
- |
15,9% |
(2,8)% |
(9,6)% |
6,8% |
|
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
|||||||
|
Dati al 30.06.2025 |
927 |
- |
- |
927 |
- |
997.065 |
997.992 |
|
Dati al 31.12.2024 |
993 |
- |
- |
993 |
- |
700.837 |
701.830 |
|
Variazione % |
(6,6)% |
- |
- |
(6,6)% |
- |
42,3% |
42,2% |
|
Crediti verso clientela (1) |
|||||||
|
Dati al 30.06.2025 |
6.933.907 |
2.710.999 |
1.622.958 |
2.599.951 |
1.546.796 |
2.223.001 |
10.703.704 |
|
Dati al 31.12.2024 |
6.985.624 |
2.900.077 |
1.612.971 |
2.472.576 |
1.521.001 |
2.303.393 |
10.810.018 |
|
Variazione % |
(0,7)% |
(6,5)% |
0,6% |
5,2% |
1,7% |
(3,5)% |
(1,0)% |
|
Avviamento |
|||||||
|
Dati al 30.06.2025 |
- |
- |
- |
- |
38.020 |
- |
38.020 |
|
Dati al 31.12.2024 |
- |
- |
- |
- |
38.020 |
- |
38.020 |
|
Variazione % |
- |
- |
- |
- |
0,0% |
- |
0,0% |
|
Altre attività |
|||||||
|
Dati al 30.06.2025 |
115.531 |
115.531 |
- |
- |
- |
264.870 |
380.401 |
|
Dati al 31.12.2024 |
163.000 |
163.000 |
- |
- |
- |
219.965 |
382.965 |
|
Variazione % |
(29,1)% |
(29,1)% |
- |
- |
- |
20,4% |
(0,7)% |
(1) Nel Settore Governance & Servizi e Non Core sono presenti al 30 giugno 2025 titoli di Stato per 1.687,6 milioni di euro (1.579,0 milioni di euro al 31 dicembre 2024).
Le restanti voci patrimoniali, diverse da quelle esposte nella tabella di cui sopra, risultano allocate al Settore Governance & Servizi e Non Core, a partire dal quale si procede alla riallocazione agli altri Settori delle voci economiche corrispondenti, su base diretta o indiretta.
|
DATI ECONOMICI RICLASSIFICATI AL 30.06.2025 (in migliaia di euro) Margine di interesse |
SETTORE COMMERCIAL & CORPORATE BANKING |
SETTORE SETTORE GOVER- NPL NANCE & SERVIZI E NON CORE |
TOTALE CONS. DI GRUPPO |
||||
|
TOTALE SETTORE COMMERCIAL & CORPORATE BANKING |
di cui: AREA FACTORING |
di cui: AREA LEASING |
di cui: AREA CORPORATE BANKING & LENDING |
||||
|
108.880 |
49.731 |
26.301 |
32.848 |
140.729 |
(7.099) |
242.510 |
|
|
Commissioni nette |
45.975 |
29.361 |
5.950 |
10.664 |
(766) |
(855) |
44.354 |
|
Altre componenti del margine di intermediazione |
18.228 |
5 |
- |
18.223 |
16.615 |
29.253 |
64.096 |
|
Margine di intermediazione |
173.083 |
79.097 |
32.251 |
61.735 |
156.578 |
21.299 |
350.960 |
|
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito |
(21.294) |
269 |
(3.495) |
(18.068) |
12 |
2.122 |
(19.160) |
|
Risultato netto della gestione finanziaria |
151.789 |
79.366 |
28.756 |
43.667 |
156.590 |
23.421 |
331.800 |
|
Costi operativi |
(86.527) |
(49.658) |
(16.585) |
(20.284) |
(95.661) |
(18.790) |
(200.978) |
|
Oneri relativi al sistema bancario |
- |
- |
- |
- |
- |
(21) |
(21) |
|
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri |
3.946 |
4.098 |
91 |
(243) |
(105) |
1.694 |
5.535 |
|
Oneri e proventi non ricorrenti |
- |
- |
- |
- |
- |
(9.561) |
(9.561) |
|
Utile (perdita) della operatività corrente al lordo dell'imposte |
69.208 |
33.806 |
12.262 |
23.140 |
60.824 |
(3.257) |
126.775 |
|
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente |
(21.226) |
(10.369) |
(3.761) |
(7.096) |
(18.654) |
998 |
(38.882) |
|
Utile (perdita) del periodo |
47.982 |
23.437 |
8.501 |
16.044 |
42.170 |
(2.259) |
87.893 |
|
(Utile) perdita del periodo di pertinenza di terzi |
- |
- |
- |
- |
- |
(775) |
(775) |
|
Utile (perdita) del periodo di pertinenza della Capogruppo |
47.982 |
23.437 |
8.501 |
16.044 |
42.170 |
(3.034) |
87.118 |
|
KPI DI SETTORE (in migliaia di euro) Costo del credito (2) |
SETTORE COMMERCIAL & CORPORATE BANKING |
SETTORE NPL |
SETTORE GOVERNAN CE & SERVIZI E NON CORE(1) |
|||
|
TOTALE SETTORE COMMERCIAL & CORPORATE BANKING |
di cui: AREA FACTORING |
di cui: AREA LEASING |
di cui: AREA CORPORATE BANKING & LENDING |
|||
|
Dati al 30.06.2025 |
0,62% |
(0,02)% |
0,43% |
1,44% |
n.s. |
(0,70)% |
|
Dati al 31.12.2024 |
0,61% |
0,26% |
0,29% |
1,20% |
n.s. |
(0,41)% |
|
Variazione % |
0,01% |
(0,28)% |
0,14% |
0,24% |
n.s. |
(0,29)% |
|
Crediti in sofferenza netti/ Crediti verso clientela |
||||||
|
Dati al 30.06.2025 |
0,4% |
0,6% |
0,0% |
0,5% |
n.s. |
0,6% |
|
Dati al 31.12.2024 |
0,4% |
0,4% |
0,0% |
0,7% |
n.s. |
0,2% |
|
Variazione % |
0,0% |
0,2% |
0,0% |
(0,2)% |
n.s. |
0,4% |
|
Indice di copertura delle sofferenze lorde |
||||||
|
Dati al 30.06.2025 |
71,5% |
77,1% |
93,9% |
39,3% |
n.s. |
41,5% |
|
Dati al 31.12.2024 |
74,0% |
83,3% |
94,2% |
47,2% |
n.s. |
53,1% |
|
Variazione % |
(2,5)% |
(6,2)% |
(0,3)% |
(7,9)% |
n.s. |
(11,6)% |
|
Attività deteriorate nette/ Crediti verso clientela netti |
||||||
|
Dati al 30.06.2025 |
2,8% |
2,8% |
0,9% |
3,9% |
n.s. |
2,2% |
|
Dati al 31.12.2024 |
2,8% |
2,7% |
0,8% |
4,1% |
n.s. |
1,3% |
|
Variazione % |
0,0% |
0,1% |
0,1% |
(0,2)% |
n.s. |
0,9% |
|
Attività deteriorate lorde/ Crediti verso clientela lordi |
||||||
|
Dati al 30.06.2025 |
5,2% |
6,2% |
2,2% |
6,1% |
n.s. |
3,2% |
|
Dati al 31.12.2024 |
5,3% |
5,9% |
2,2% |
6,6% |
n.s. |
2,0% |
|
Variazione % |
(0,1)% |
0,3% |
0,0% |
(0,5)% |
n.s. |
1,2% |
|
RWA (3) |
||||||
|
Dati al 30.06.2025 |
6.046.876 |
2.752.866 |
1.238.605 |
2.055.405 |
1.755.876 |
1.115.959 |
|
Dati al 31.12.2024 |
5.769.725 |
2.729.714 |
1.200.451 |
1.839.560 |
1.733.692 |
1.171.961 |
|
Variazione % |
4,8% |
0,8% |
3,2% |
11,7% |
1,3% |
(4,8)% |
-
Nel Settore Governance & Servizi e Non Core sono presenti al 30 giugno 2025 titoli di Stato per 1.687,6 milioni di euro (1.579,0 milioni di euro al 31 dicembre 2024).
-
Tale indicatore è calcolato rapportando il valore "annualizzato" delle rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito a fine periodo sulla media annuale degli impieghi verso clientela (calcolata su base trimestrale).
-
Risk Weighted Assets (Attività ponderate per il rischio); l'importo è relativo al solo rischio di credito.
Evoluzione trimestrale riclassificata
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO: EVOLUZIONE TRIMESTRALE
(in migliaia di euro)
Margine di interesse
ESERCIZIO 2025
ESERCIZIO 2024
2°Trim.
1°Trim.
4°Trim.
3°Trim.
2°Trim.
1°Trim.
111.756
130.754
128.106
117.036
146.605
140.758
Commissioni nette
23.829
20.525
22.209
22.657
23.835
23.074
Altre componenti del margine di intermediazione
36.582
27.514
17.001
17.629
18.836
21.406
Margine di intermediazione
172.167
178.793
167.316
157.322
189.276
185.238
Rettifiche/riprese di valore nette per
rischio di credito
(10.991)
(8.169)
(8.795)
(13.034)
(7.252)
(8.589)
Risultato netto della gestione finanziaria
161.176
170.624
158.521
144.288
182.024
176.649
Spese per il personale
(42.917)
(42.180)
(42.617)
(40.622)
(43.217)
(43.396)
Altre spese amministrative
(61.952)
(57.295)
(69.975)
(53.376)
(62.246)
(61.941)
Rettifiche/riprese di valore nette su
attività materiali e immateriali
(7.183)
(6.445)
(6.257)
(6.199)
(5.646)
(5.174)
Altri oneri/proventi di gestione
8.612
8.382
11.597
6.629
7.133
8.391
Costi operativi
(103.440)
(97.538)
(107.252)
(93.568)
(103.976)
(102.120)
Oneri relativi al sistema bancario
(11)
(10)
(15)
(25)
(8.087)
(9)
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri
5.398
137
87
141
1.443
(2.149)
Oneri e proventi non ricorrenti
(5.137)
(4.424)
(54)
(236)
(280)
(40)
Utile (perdita) della operatività corrente
al lordo delle imposte
57.986
68.789
51.287
50.600
71.124
72.331
Imposte sul reddito di periodo
dell'operatività corrente
(17.784)
(21.098)
(15.898)
(17.280)
(24.289)
(24.701)
Utile (perdita) di periodo
40.202
47.691
35.389
33.320
46.835
47.630
(Utile) perdita di periodo di pertinenza di
terzi
(368)
(407)
(379)
(366)
(397)
(454)
Utile (perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo
39.834
47.284
35.010
32.954
46.438
47.176
IAP - Indicatori Alternativi di Performance
Il Gruppo Banca Ifis ha definito alcuni indicatori, rappresentati nelle tabelle dei KPI di Gruppo, che forniscono Indicatori Alternativi di Performance ("IAP", o "APMs - Alternative Performance Measures") utili agli investitori in quanto facilitano l'identificazione di trend operativi e parametri finanziari significativi. Nell'identificazione di tali IAP sono state prese in considerazione le specifiche indicazioni sulle modalità di rappresentazione degli IAP pubblicate dall'ESMA in data 1° aprile 2022 (documento denominato "ESMA32-51-370 Questions and answers -ESMA Guidelines on Alternative Performance Measures").
Inoltre, lo statement rilasciato dall'ESMA in data 24 ottobre 2024 denominato "European common enforcement priorities for 2023 annual financial reports", con specifico riferimento agli IAP sottolinea che in caso di indicatori relativi ai flussi di cassa o all'indebitamente finanziario netto, gli emittenti sono tenuti a fornire delle loro riconciliazioni alle voci di bilancio più direttamente collegate (singole voci, subtotali o totali).
Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia quanto segue:
-
tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e non sono indicativi
dell'andamento futuro del Gruppo medesimo;
-
gli IAP non sono previsti dai principi contabili internazionali ("IFRS") e, pur essendo derivati dal Bilancio
consolidato semestrale abbreviato del Gruppo, non sono assoggettati a revisione contabile;
-
gli IAP non devono essere considerati sostituitivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS);
-
la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo tratte dal Bilancio consolidato semestrale abbreviato;
-
le definizioni degli indicatori utilizzati dal Gruppo, in quanto non rivenienti dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altre società/gruppi e quindi con esse comparabili;
-
gli IAP utilizzati dal Gruppo risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nel presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Come richiesto dalle linee guida pubblicate dall'ESMA (ESMA/2015/1415), nel seguito si rappresenta nel dettaglio la modalità di calcolo di tali indicatori al fine di rendere l'informativa presentata maggiormente intellegibile.
Cost/income ratio riclassificato (in migliaia di euro)
A. Costi operativi
30.06.2025 30.06.2024
200.978
206.096
B. Margine di intermediazione
350.960
374.514
Cost/Income ratio riclassificato (A/B)
57,3%
55,0%
Price/book value per share
A. Prezzo del titolo a fine periodo
30.06.2025
31.12.2024
22,70
21,18
B. Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo per azione
33,60
32,95
Price/book value per share (A/B) euro
0,68
0,64
Contributo dei Settori di attività ai risultati del Gruppo
In base al principio IFRS 8, un'impresa deve fornire le informazioni che consentano agli utilizzatori del bilancio di valutare la natura e gli effetti sullo stesso bilancio delle attività da essa intraprese ed i contesti economici nei quali opera. È quindi necessario evidenziare il contributo dei diversi Settori operativi alla formazione del risultato economico del Gruppo.
L'identificazione dei Settori operativi è coerente con le modalità adottate dalla Direzione per l'assunzione di decisioni operative e si basa sulla reportistica interna, utilizzata ai fini dell'allocazione delle risorse ai diversi segmenti e dell'analisi delle relative performance.
L'informativa per Settore si articola, coerentemente con la struttura utilizzata dalla Direzione per l'analisi dei
risultati del Gruppo, in:
-
Settore Commercial & Corporate Banking, rappresenta l'offerta commerciale del Gruppo dedicata alle imprese e comprende, inoltre, i prestiti personali con cessione del quinto dello stipendio o della pensione (CQS/CQP). Il Settore si sostanzia nelle Aree di business Factoring, Leasing e Corporate Banking & Lending;
-
Settore Npl, dedicato all'acquisizione pro-soluto e gestione di crediti di difficile esigibilità, di servicing e nella gestione dei crediti non performing secured;
-
Settore Governance & Servizi e Non Core, che fornisce ai Settori operativi nei core business del Gruppo le risorse finanziarie ed i servizi necessari per lo svolgimento delle rispettive attività. Il Settore comprende l'attività di tesoreria e il desk titoli di proprietà, oltre a taluni portafogli creditizi corporate posti in run-off in quanto ritenuti non strategici allo sviluppo del Gruppo.
L'attribuzione ai Settori delle numeriche economico-patrimoniali è effettuata sulla base di criteri di riparto omogenei al fine di tenere conto sia della specificità dei diversi Settori sia della necessità di garantire un efficace monitoraggio delle performance aziendali nel tempo.
Inoltre, tenuto conto delle considerazioni sopra riportate, l'informativa di Settore relativamente alle componenti di
Conto economico espone i risultati fino all'utile netto.
Settore Commercial & Corporate Banking
Il Settore Commercial & Corporate Banking accoglie le seguenti Aree di business:
-
Factoring: Area dedicata a supportare il credito commerciale delle PMI che operano nel mercato domestico, che si sviluppano verso l'estero o che dall'estero si rivolgono a clientela italiana; include una business unit specializzata nell'acquisto di crediti fiscali ceduti da procedure concorsuali che opera con il marchio Fast Finance. Tale unità acquista crediti fiscali, maturati e maturandi, già chiesti a rimborso oppure futuri, sorti in costanza di procedura oppure nelle annualità precedenti;
-
Leasing: Area che si rivolge al segmento dei piccoli operatori economici e delle PMI attraverso i prodotti del leasing finanziario e del leasing operativo, con esclusione del leasing real estate, non trattato dal Gruppo;
-
Corporate Banking & Lending: Area di business che aggrega più unità:
-
Structured Finance, comparto dedicato al supporto delle imprese e dei fondi private equity nella strutturazione di finanziamenti, sia bilaterali che in pool;
-
Equity Investments, comparto dedicato ad investimenti in partecipazioni di imprese non finanziarie e in quote di organismi interposti;
-
Lending, comparto dedicato all'operatività del Gruppo a medio-lungo termine, orientato al sostegno del ciclo operativo dell'impresa e all'erogazione del credito al consumo sotto forma di operazioni di cessione del quinto della pensione o dello stipendio (CQS/CQP).
-
-
Di seguito i risultati del Settore al 30 giugno 2025.
|
DATI ECONOMICI RICLASSIFICATI (in migliaia di euro) Margine di interesse |
PRIMO SE |
MESTRE |
VARIAZIONE |
|
|
2025 |
2024 |
ASSOLUTA |
% |
|
|
108.880 |
121.343 |
(12.463) |
(10,3)% |
|
|
Commissioni nette |
45.975 |
49.024 |
(3.049) |
(6,2)% |
|
Altre componenti del margine di intermediazione |
18.228 |
6.124 |
12.104 |
197,6% |
|
Margine di intermediazione |
173.083 |
176.491 |
(3.408) |
(1,9)% |
|
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito |
(21.294) |
(18.945) |
(2.349) |
12,4% |
|
Risultato netto della gestione finanziaria |
151.789 |
157.546 |
(5.757) |
(3,7)% |
|
Costi operativi |
(86.527) |
(88.280) |
1.753 |
(2,0)% |
|
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri |
3.946 |
(3.996) |
7.942 |
n.a. |
|
Utile (perdita) dell'operatività corrente al lordo delle imposte |
69.208 |
65.270 |
3.938 |
6,0% |
|
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente |
(21.226) |
(22.289) |
1.063 |
(4,8)% |
|
Utile (perdita) del periodo |
47.982 |
42.981 |
5.001 |
11,6% |
L'utile netto del Settore Commercial & Corporate Banking è pari a 48,0 milioni di euro, in aumento di 5,0 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2024, principalmente per il miglioramento della voce "accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri" per 7,9 milioni di euro nonché per i minori costi operativi per 1,8 milioni di euro, i cui effetti sono stati compensati parzialmente dal decremento del margine di intermediazione per 3,4 milioni di euro e dalle maggiori rettifiche di valore nette per 2,3 milioni di euro.
Il margine di intermediazione del Settore è pari a 173,1 milioni di euro, in riduzione dell'1,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente a seguito della riduzione del contributo dell'Area Factoring (-10,7 milioni di euro), che parzialmente compensato dalle positive performance dell'Area Corporate Banking & Lending (+5,8 milioni di euro) e dell'Area Leasing (+1,5 milioni di euro). Complessivamente, a fronte della riduzione del margine di interesse (-12,5 milioni di euro) e delle commissioni nette (-3,0 milioni di euro), crescono significativamente le altre
componenti del margine di intermediazione per 12,1 milioni di euro grazie principalmente al contributo dell'Area
Corporate Banking & Lending.
Il Settore registra al 30 giugno 2025 rettifiche di valore nette per 21,3 milioni di euro, in crescita del 12,4% rispetto all'omologo periodo dell'esercizio precedente per maggiori accantonamenti stanziati nel primo semestre 2025 per il deterioramento della qualità creditizia su alcune posizioni specifiche dell'Area Corporate Banking & Lending.
I costi operativi sono pari a 86,5 milioni di euro al 30 giugno 2025 e risultano in riduzione del 2,0% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. Tale risultato è dato principalmente da maggiori proventi di circa 4 milioni di euro connessi al recupero delle spese per ritardato pagamento verso clientela appartenente alla Pubblica Amministrazione, solo parzialmente bilanciati da maggiori ammortamenti sui nuovi sviluppi software entrati in utilizzo nel primo semestre 2025.
La voce "accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri" al 30 giugno 2025 presenta rilasci netti pari a 3,9 milioni di euro, associabili principalmente alla positiva risoluzione di un contenzioso in essere legato all'Area Factoring. Il dato risulta in riduzione rispetto agli accantonamenti netti per 4,0 milioni di euro al 30 giugno 2024, i quali erano relativi principalmente a stanziamenti a copertura di rischi connessi a contenziosi in essere su crediti di imposta per superbonus e altri bonus fiscali edilizi.
L'andamento della gestione delle Aree di business che compongono il Settore è descritto ed approfondito in
seguito.
Nella tabella che segue vengono dettagliati i valori lordi, netti e le relative percentuali di copertura dei crediti verso la clientela per qualità del credito.
|
COMMERCIAL & CORPORATE BANKING (in migliaia di euro) SITUAZIONE AL 30.06.2025 |
SOFFERENZE |
INADEMPIENZE PROBABILI |
ESPOSIZIONI SCADUTE |
TOTALE DETERIORATO (STAGE 3) |
BONIS (STAGE 1 E 2) |
TOTALE CREDITI |
|
Valore nominale |
106.640 |
220.348 |
49.887 |
376.876 |
6.807.078 |
7.183.953 |
|
Rettifiche di valore |
(76.272) |
(104.301) |
(5.552) |
(186.125) |
(63.921) |
(250.046) |
|
Valore di bilancio |
30.369 |
116.047 |
44.335 |
190.750 |
6.743.157 |
6.933.907 |
|
Coverage ratio |
71,5% |
47,3% |
11,1% |
49,4% |
0,9% |
3,5% |
|
Gross ratio |
1,5% |
3,1% |
0,7% |
5,2% |
94,8% |
100,0% |
|
Net ratio |
0,4% |
1,7% |
0,6% |
2,8% |
97,2% |
100,0% |
|
SITUAZIONE AL 31.12.2024 |
||||||
|
Valore nominale |
118.745 |
208.606 |
57.286 |
384.637 |
6.860.428 |
7.245.065 |
|
Rettifiche di valore |
(87.825) |
(97.986) |
(5.012) |
(190.823) |
(68.618) |
(259.441) |
|
Valore di bilancio |
30.920 |
110.620 |
52.274 |
193.814 |
6.791.810 |
6.985.624 |
|
Coverage ratio |
74,0% |
47,0% |
8,7% |
49,6% |
1,0% |
3,6% |
|
Gross ratio |
1,6% |
2,9% |
0,8% |
5,3% |
94,7% |
100,0% |
|
Net ratio |
0,4% |
1,6% |
0,7% |
2,8% |
97,2% |
100,0% |
Al 30 giugno 2025 le attività deteriorate nette nel Settore Commercial & Corporate Banking si attestano a 190,8 milioni di euro, in riduzione di 3,0 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024 (193,8 milioni di euro). L'andamento è da ricondurre principalmente ad un decremento delle esposizioni classificate a past due per 7,9 milioni di euro (quasi interamente riconducibile all'Area Factoring), il cui effetto è stato parzialmente compensato dall'aumento nel periodo delle inadempienze probabili per 5,4 milioni di euro (principalmente relativo alle esposizioni dell'Area Corporate Banking & Lending).
Il coverage ratio del portafoglio deteriorato è pari al 49,4% al 30 giugno 2025, sostanzialmente in linea con il dato al 31 dicembre 2024.
Nel Settore Commercial & Corporate Banking sono presenti crediti prevalentemente deteriorati contabilmente classificati come POCI, riferiti principalmente ad attivi rinvenienti da operazioni di aggregazione aziendale: il valore netto di tali attività è di 10,2 milioni di euro al 30 giugno 2025 rispetto a 8,7 milioni di euro del 31 dicembre 2024, di cui 6,1 milioni di euro deteriorati (5,7 milioni di euro al 31 dicembre 2024).
Tali valori incorporano sia gli effetti connessi allo smontamento temporale degli effetti rilevati in sede di "PPA", sia gli effetti derivanti dalle perdite attese lungo la vita utile dell'attività, come previsto dal principio contabile IFRS 9.
|
KPI Costo del credito (1) |
CONSIS |
TENZE |
VARIAZIONE |
|
|
30.06.2025 |
31.12.2024 |
ASSOLUTA |
% |
|
|
0,62% |
0,61% |
n.a. |
0,01% |
|
|
Attività deteriorate nette/ Crediti verso clientela netti |
2,8% |
2,8% |
n.a. |
0,0% |
|
Attività deteriorate lorde/ Crediti verso clientela lordi |
5,2% |
5,3% |
n.a. |
(0,1)% |
|
RWA (2) |
6.046.876 |
5.769.725 |
277.151 |
4,8% |
-
Tale indicatore è calcolato rapportando il valore "annualizzato" delle rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito a fine periodo sulla media annuale degli impieghi verso clientela (calcolata su base trimestrale).
-
Risk Weighted Assets (Attività ponderate per il rischio); l'importo è relativo al solo rischio di credito.
Per una migliore comprensione dei risultati del periodo, vengono commentati di seguito i contributi delle singole Aree di business del Settore Commercial & Corporate Banking.
Area Factoring
|
DATI ECONOMICI RICLASSIFICATI (in migliaia di euro) Margine di interesse |
PRIMO SE |
MESTRE |
VARIAZIONE |
|
|
2025 |
2024 |
ASSOLUTA |
% |
|
|
49.731 |
57.441 |
(7.709) |
(13,4)% |
|
|
Commissioni nette |
29.361 |
32.342 |
(2.981) |
(9,2)% |
|
Altre componenti del margine di intermediazione |
5 |
17 |
(12) |
(70,6)% |
|
Margine di intermediazione |
79.097 |
89.800 |
(10.703) |
(11,9)% |
|
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito |
269 |
(9.158) |
9.427 |
n.s. |
|
Risultato netto della gestione finanziaria |
79.366 |
80.642 |
(1.276) |
(1,6)% |
|
Costi operativi |
(49.658) |
(50.246) |
588 |
(1,2)% |
|
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri |
4.098 |
(8.359) |
12.457 |
n.s. |
|
Utile (perdita) dell'operatività corrente al lordo delle imposte |
33.806 |
22.037 |
11.769 |
53,4% |
|
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente |
(10.369) |
(7.698) |
(2.671) |
34,7% |
|
Utile (perdita) del periodo |
23.437 |
14.339 |
9.098 |
63,4% |
Al 30 giugno 2025 il contributo dell'Area Factoring al margine di intermediazione del Settore Commercial & Corporate Banking ammonta a 79,1 milioni di euro, in riduzione dell'11,9% rispetto al risultato dello stesso periodo dello scorso esercizio. Tale risultato è dovuto principalmente al minor contributo del margine di interesse (-7,7 milioni di euro) e delle commissioni nette (-3,0 milioni di euro). Il turnover dei primi sei mesi del 2025 è pari a 6,4 miliardi di euro, in linea con il dato al 30 giugno 2024, mentre il monte crediti risulta pari a 3,5 miliardi di euro e risulta in contrazione di 0,2 miliardi di euro rispetto al dato del medesimo periodo dell'esercizio precedente.
Le riprese nette di valore per rischio di credito sono pari a 0,3 milioni di euro al 30 giugno 2025, rispetto a rettifiche nette di 9,2 milioni di euro al 30 giugno 2024 per effetto della registrazione nel primo semestre 2025 di minori accantonamenti sul portafoglio deteriorato e di riprese su specifiche posizioni classificate a sofferenza.
Il risultato netto della gestione finanziaria si attesta quindi a 79,4 milioni di euro (-1,6% rispetto al risultato del 30 giugno 2024).
I costi operativi, pari a 49,7 milioni di euro al 30 giugno 2025, risultano in diminuzione di 0,6 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2024. Tale riduzione è dovuta, come precedentemente indicato, principalmente a maggiori proventi di circa 4 milioni di euro connessi al recupero delle spese per ritardato pagamento verso clientela appartenente alla Pubblica Amministrazione, solo parzialmente compensati da maggiori ammortamenti a seguito della messa in produzione nel primo semestre 2025 di investimenti in nuovi sviluppi software.
La voce "accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri" presenta rilasci netti al 30 giugno 2025 pari a 4,1 milioni di euro, in significativo miglioramento rispetto agli accantonamenti netti per 8,4 milioni di euro del 30 giugno 2024 (i quali erano riconducibili ai già citati stanziamenti a copertura di rischi connessi a contenziosi in essere su crediti di imposta per superbonus e altri bonus fiscali edilizi). Come precedentemente indicato, tale miglioramento è relativo sostanzialmente ai rilasci registrati nei primi sei mesi del 2025 per la positiva risoluzione di contenziosi esistenti.
Per quanto riguarda i principali aspetti patrimoniali, al 30 giugno 2025 il totale degli impieghi netti dell'Area ammonta a 2.711,0 milioni di euro, in diminuzione del 6,5% rispetto al dato del 31 dicembre 2024 principalmente a seguito della riduzione delle esposizioni nette in bonis (-186,0 milioni di euro), in linea con la stagionalità del business.
Nella tabella che segue vengono esposti i valori lordi, netti e le relative percentuali di copertura dei crediti verso la clientela per qualità del credito.
|
AREA FACTORING (in migliaia di euro) SITUAZIONE AL 30.06.2025 |
SOFFERENZE |
INADEMPIENZE PROBABILI |
ESPOSIZIONI SCADUTE |
TOTALE DETERIORATO (STAGE 3) |
BONIS (STAGE 1 E 2) |
TOTALE CREDITI |
|
Valore nominale |
76.585 |
73.943 |
23.921 |
174.450 |
2.650.567 |
2.825.017 |
|
Rettifiche di valore |
(59.027) |
(39.518) |
(970) |
(99.514) |
(14.504) |
(114.018) |
|
Valore di bilancio |
17.559 |
34.426 |
22.952 |
74.936 |
2.636.063 |
2.710.999 |
|
Coverage ratio |
77,1% |
53,4% |
4,1% |
57,0% |
0,5% |
4,0% |
|
SITUAZIONE AL 31.12.2024 |
||||||
|
Valore nominale |
74.911 |
72.638 |
31.948 |
179.497 |
2.838.617 |
3.018.114 |
|
Rettifiche di valore |
(62.381) |
(37.890) |
(1.200) |
(101.471) |
(16.566) |
(118.037) |
|
Valore di bilancio |
12.530 |
34.748 |
30.748 |
78.026 |
2.822.051 |
2.900.077 |
|
Coverage ratio |
83,3% |
52,2% |
3,8% |
56,5% |
0,6% |
3,9% |
Il totale delle esposizioni deteriorate nette dell'Area ammonta a 74,9 milioni di euro, in riduzione del 4,0% rispetto al dato del 31 dicembre 2024, principalmente a seguito della riduzione delle posizioni in past due (-7,8 milioni di euro) solo parzialmente compensata dall'incremento delle sofferenze. In termini complessivi il coverage delle esposizioni deteriorate aumenta dal 56,5% al 57,0% principalmente per effetto delle suddette variazioni a livello di incidenza delle sofferenze e dei past due sul totale deteriorato.
|
KPI Costo del credito (1) |
CONSIS |
TENZE |
VARIAZIONE |
|
|
30.06.2025 |
31.12.2024 |
ASSOLUTA |
% |
|
|
(0,02)% |
0,26% |
n.a. |
(0,28)% |
|
|
Attività deteriorate nette/ Crediti verso clientela netti |
2,8% |
2,7% |
n.a. |
0,1% |
|
Attività deteriorate lorde/ Crediti verso clientela lordi |
6,2% |
5,9% |
n.a. |
0,3% |
|
RWA (2) |
2.752.866 |
2.729.714 |
23.152 |
0,8% |
-
Tale indicatore è calcolato rapportando il valore "annualizzato" delle rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito a fine periodo sulla media annuale degli impieghi verso clientela (calcolata su base trimestrale).
-
Risk Weighted Assets (Attività ponderate per il rischio); l'importo è relativo al solo rischio di credito.
Il costo del credito si riduce dallo 0,26% al 31 dicembre 2024 ad un valore sostanzialmente nullo al 30 giugno 2025, per effetto delle sopraccitate dinamiche economiche registrate nel primo semestre 2025.
Si segnala come le esposizioni deteriorate nette includano complessivamente 23,9 milioni di euro nei confronti del SSN, in riduzione di 5,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024.
Area Leasing
|
DATI ECONOMICI RICLASSIFICATI (in migliaia di euro) Margine di interesse |
PRIMO SE |
MESTRE |
VARIAZIONE |
|
|
2025 |
2024 |
ASSOLUTA |
% |
|
|
26.301 |
25.139 |
1.162 |
4,6% |
|
|
Commissioni nette |
5.950 |
5.634 |
316 |
5,6% |
|
Margine di intermediazione |
32.251 |
30.773 |
1.478 |
4,8% |
|
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito |
(3.495) |
(3.750) |
255 |
(6,8)% |
|
Risultato netto della gestione finanziaria |
28.756 |
27.023 |
1.733 |
6,4% |
|
Costi operativi |
(16.585) |
(18.456) |
1.871 |
(10,1)% |
|
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri |
91 |
116 |
(25) |
(21,6)% |
|
Utile (perdita) dell'operatività corrente al lordo delle imposte |
12.262 |
8.683 |
3.579 |
41,2% |
|
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente |
(3.761) |
(2.966) |
(795) |
26,8% |
|
Utile (perdita) del periodo |
8.501 |
5.717 |
2.784 |
48,7% |
Il margine di intermediazione dell'Area Leasing risulta pari a 32,3 milioni di euro, in aumento di 1,5 milioni di euro rispetto al dato al 30 giugno 2024 (+4,8%) per effetto dei maggiori volumi commerciali.
Le rettifiche di valore nette su crediti ammontano a 3,5 milioni di euro, in riduzione di 0,3 milioni di euro rispetto al dato al 30 giugno 2024.
I costi operativi sono pari a 16,6 milioni di euro, in riduzione di 1,9 milioni di euro rispetto al dato al 30 giugno 2024 principalmente per minori imposte indirette, maggiori altri proventi verso la clientela e minori spese progettuali ICT, che nel 2024 erano caratterizzate un elevato effort nella prima parte dell'anno rispetto alle progettualità previste nell'anno corrente.
Al 30 giugno 2025 il totale degli impieghi netti dell'Area ammonta a 1.623,0 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto al dato al 31 dicembre 2024.
Nella tabella che segue vengono esposti i valori lordi, netti e le relative percentuali di copertura dei crediti verso la clientela suddivisi per qualità del credito.
|
AREA LEASING (in migliaia di euro) SITUAZIONE AL 30.06.2025 |
SOFFERENZE |
INADEMPIENZE PROBABILI |
ESPOSIZIONI SCADUTE |
TOTALE DETERIORATO (STAGE 3) |
BONIS (STAGE 1 E 2) |
TOTALE CREDITI |
|
Valore nominale |
9.956 |
17.463 |
9.846 |
37.265 |
1.622.044 |
1.659.309 |
|
Rettifiche di valore |
(9.346) |
(11.206) |
(2.876) |
(23.428) |
(12.923) |
(36.351) |
|
Valore di bilancio |
610 |
6.257 |
6.970 |
13.837 |
1.609.121 |
1.622.958 |
|
Coverage ratio |
93,9% |
64,2% |
29,2% |
62,9% |
0,8% |
2,2% |
|
SITUAZIONE AL 31.12.2024 |
||||||
|
Valore nominale |
10.074 |
17.628 |
8.505 |
36.207 |
1.612.635 |
1.648.842 |
|
Rettifiche di valore |
(9.494) |
(11.222) |
(2.180) |
(22.896) |
(12.975) |
(35.871) |
|
Valore di bilancio |
580 |
6.406 |
6.325 |
13.311 |
1.599.660 |
1.612.971 |
|
Coverage ratio |
94,2% |
63,7% |
25,6% |
63,2% |
0,8% |
2,2% |
Le esposizioni nette deteriorate sono pari a 13,8 milioni di euro al 30 giugno 2025, in aumento di 0,5 milioni di euro rispetto a dicembre 2024 principalmente per l'incremento nel periodo per le posizioni in past due. Il coverage ratio delle attività deteriorate passa da 63,2% di dicembre 2024 a 62,9% a giugno 2025 (principalmente per il sopraccitato aumento dell'incidenza dei past due sul portafoglio totale deteriorato), mentre il coverage dei crediti in bonis rimane stabile rispetto al dato del 31 dicembre 2024 pari a 0,8%.
|
KPI Costo del credito (1) |
CONSIS |
TENZE |
VARIAZIONE |
|
|
30.06.2025 |
31.12.2024 |
ASSOLUTA |
% |
|
|
0,43% |
0,29% |
n.a. |
0,14% |
|
|
Attività deteriorate nette/ Crediti verso clientela netti |
0,9% |
0,8% |
n.a. |
0,1% |
|
Attività deteriorate lorde/ Crediti verso clientela lordi |
2,2% |
2,2% |
n.a. |
0,0% |
|
RWA (2) |
1.238.605 |
1.200.451 |
38.154 |
3,2% |
-
Tale indicatore è calcolato rapportando il valore "annualizzato" delle rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito a fine periodo sulla media annuale degli impieghi verso clientela (calcolata su base trimestrale).
-
Risk Weighted Assets (Attività ponderate per il rischio); l'importo è relativo al solo rischio di credito.
Area Corporate Banking & Lending
DATI ECONOMICI RICLASSIFICATI
(in migliaia di euro)
Margine di interesse
PRIMO SE
MESTRE
VARIAZIONE
2025
2024
ASSOLUTA
%
32.848
38.763
(5.915)
(15,3)%
Commissioni nette
10.664
11.048
(384)
(3,5)%
Altre componenti del margine di intermediazione
18.223
6.107
12.116
198,4%
Margine di intermediazione
61.735
55.918
5.817
10,4%
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di
credito
(18.068)
(6.037)
(12.031)
199,3%
Risultato netto della gestione finanziaria
43.667
49.881
(6.214)
(12,5)%
Costi operativi
(20.284)
(19.578)
(706)
3,6%
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri
(243)
4.247
(4.490)
n.s.
Utile (perdita) dell'operatività corrente al lordo
delle imposte
23.140
34.550
(11.410)
(33,0)%
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente
(7.096)
(11.625)
4.529
(39,0)%
Utile (perdita) del periodo
16.044
22.925
(6.881)
(30,0)%
Il margine di intermediazione dell'Area Corporate Banking & Lending è pari a 61,7 milioni di euro al 30 giugno 2025, in aumento di 5,8 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2024 (+10,4%). La variazione positiva è determinata dall'effetto combinato dei seguenti fattori:
-
riduzione del margine di interesse di 5,9 milioni di euro, derivante dal minore contributo del comparto Corporate Banking per 2,2 milioni di euro e dal minor contributo del comparto Lending per 3,7 milioni di euro;
-
minori commissioni nette per 0,4 milioni di euro, derivanti principalmente dal comparto Corporate Banking;
-
significativo incremento del contributo delle altre componenti del margine di intermediazione per 12,1 milioni di euro al 30 giugno 2025, rappresentato principalmente dalla rivalutazione nel periodo del fair value sui titoli del comparto Corporate Banking.
-
Le rettifiche di valore nette su crediti ammontano a 18,1 milioni di euro, in aumento di 12,0 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2024. Tale incremento è dovuto ai maggiori accantonamenti stanziati nel periodo per il deterioramento della qualità creditizia su alcune posizioni specifiche.
L'aumento dei costi operativi di 0,7 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2024 è riconducibile principalmente a maggiori spese legali e minori rivalse verso la clientela riconducibili alla controllata Banca Credifarma.
Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri del periodo sono pari a 0,2 milioni di euro. Il confronto con il dato comparato è fortemente condizionato dai rilasci netti per 4,2 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024, i quali erano relativi alla risoluzione di contenziosi derivanti dall'acquisizione dal ramo d'azienda ex Aigis Banca.
Al 30 giugno 2025 il totale dei crediti netti verso clientela dell'Area ammonta a 2.600,0 milioni di euro, in aumento di 127,4 milioni di euro rispetto al dato del 31 dicembre 2024.
Nella tabella che segue vengono esposti i valori lordi, netti e le relative percentuali di copertura dei crediti verso la clientela suddivisi per qualità del credito.
|
AREA CORPORATE BANKING & LENDING (in migliaia di euro) SITUAZIONE AL 30.06.2025 |
SOFFERENZE |
INADEMPIENZE ESPOSIZIONI PROBABILI SCADUTE |
TOTALE DETERIORATO (STAGE 3) |
BONIS (STAGE 1 E 2) |
TOTALE CREDITI |
|
|
Valore nominale |
20.099 |
128.942 |
16.119 |
165.161 |
2.534.467 |
2.699.628 |
|
Rettifiche di valore |
(7.899) |
(53.578) |
(1.707) |
(63.183) |
(36.494) |
(99.677) |
|
Valore di bilancio |
12.200 |
75.365 |
14.413 |
101.977 |
2.497.973 |
2.599.951 |
|
Coverage ratio |
39,3% |
41,6% |
10,6% |
38,3% |
1,4% |
3,7% |
|
SITUAZIONE AL 31.12.2024 |
||||||
|
Valore nominale |
33.760 |
118.340 |
16.833 |
168.933 |
2.409.176 |
2.578.109 |
|
Rettifiche di valore |
(15.950) |
(48.874) |
(1.632) |
(66.456) |
(39.077) |
(105.533) |
|
Valore di bilancio |
17.810 |
69.466 |
15.201 |
102.477 |
2.370.099 |
2.472.576 |
|
Coverage ratio |
47,2% |
41,3% |
9,7% |
39,3% |
1,6% |
4,1% |
L'ammontare delle esposizioni deteriorate nette al 30 giugno 2025, pari a 102,0 milioni di euro, risulta in linea rispetto al valore di fine esercizio 2024, poiché l'incremento delle inadempienze probabili nel periodo (+5,9 milioni di euro) è stato sostanzialmente compensato dalla diminuzione delle sofferenze e delle esposizioni scadute deteriorate. Il coverage dei crediti deteriorati si riduce dal 39,3% di dicembre 2024 al 38,3% di giugno 2025 a causa della minore incidenza all'interno del portafoglio deteriorato dell'Area delle posizioni classificate come sofferenza rispetto alla situazione di fine 2024.
|
KPI Costo del credito (1) |
CONSIS |
TENZE |
VARIAZIONE |
|
|
30.06.2025 |
31.12.2024 |
ASSOLUTA |
% |
|
|
1,44% |
1,20% |
n.a. |
0,24% |
|
|
Attività deteriorate nette/ Crediti verso clientela netti |
3,9% |
4,1% |
n.a. |
(0,2)% |
|
Attività deteriorate lorde/ Crediti verso clientela lordi |
6,1% |
6,6% |
n.a. |
(0,5)% |
|
RWA (2) |
2.055.405 |
1.839.560 |
215.845 |
11,7% |
-
Tale indicatore è calcolato rapportando il valore "annualizzato" delle rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito a fine periodo sulla media annuale degli impieghi verso clientela (calcolata su base trimestrale).
-
Risk Weighted Assets (Attività ponderate per il rischio); l'importo è relativo al solo rischio di credito.
Settore Npl
È il Settore del Gruppo Banca Ifis dedicato all'acquisizione pro-soluto e gestione di crediti sia unsecured sia secured di difficile esigibilità, nonché all'attività di gestione di portafogli di terzi. L'attività è strettamente connessa alla trasformazione in attività paganti e all'incasso di crediti deteriorati.
Nella tabella riportata di seguito viene rappresentato il portafoglio crediti del Settore Npl per modalità di trasformazione e criterio di contabilizzazione; gli "interessi a conto economico" si riferiscono alle componenti del margine di intermediazione derivanti dalla contabilizzazione a costo ammortizzato del relativo portafoglio crediti; in particolare, sono inclusi gli interessi attivi da costo ammortizzato per 93,5 milioni di euro e altre componenti del margine di interesse da variazione cash flow per 65,8 milioni di euro, così come riportati nella tabella riepilogativa dei "Dati economici riclassificati" nel seguito del presente paragrafo.
PORTAFOGLIO DI PROPRIETA' DEL SETTORE NPL
(in migliaia di euro)
Costo
VALORE NOMINALE RESIDUO
VALORI DI BILANCIO
VAL. BIL. / VAL. NOM. RES.
INTERESSI A CONTO ECONOMICO
ERC
563.354
107.117
19,0%
-
10.671
Stragiudiziale
10.368.690
478.503
4,6%
51.008
798.569
di cui: Massiva (curve)
9.803.964
184.719
1,9%
(4.274)
327.951
di cui: Piani
564.726
293.784
52,0%
55.282
470.618
Giudiziale
8.057.752
948.006
11,8%
108.270
1.832.154
di cui: Altre posizioni in corso di lavorazione giudiziale
2.172.693
140.709
6,5%
-
315.404
di cui: Precetti,
Pignoramenti, ODA
2.133.127
653.975
30,7%
94.453
1.301.348
di cui: Secured e Corporate
3.751.932
153.322
4,1%
13.817
215.402
Totale
18.989.796
1.533.626
8,1%
159.278
2.641.394
L'attività può essere suddivisa in tre macrocategorie:
-
gestione post acquisto, dove vengono espletate tutte le attività di ricerca informazioni propedeutiche all'instradamento della posizione verso le modalità di trasformazione più adeguate; il credito viene classificato in una area cosiddetta di "staging" e contabilmente valorizzato al costo di acquisto (107,1 milioni di euro al 30 giugno 2025) senza contribuzione a conto economico in termini di margine. Di norma dopo 6-12 mesi le posizioni vengono indirizzate verso la forma di gestione più adeguata alle caratteristiche delle stesse;
-
gestione stragiudiziale, che accoglie le pratiche che possono essere gestite tramite attività di recupero a carattere transattivo. Le pratiche in attesa di conoscere l'esistenza o meno dello strumento di recupero più idoneo sono classificate in un bacino denominato "gestione massiva" e ammontano al 30 giugno 2025 a 184,7 milioni di euro rispetto a 165,5 milioni di euro al 31 dicembre 2024, in aumento dell'11,6%. Le pratiche su cui è stato concordato e formalizzato un piano di rientro si attestano a 293,8 milioni di euro al 30 giugno 2025;
-
gestione giudiziale, che accoglie tutte le pratiche nei diversi stadi di lavorazione giudiziale che vanno dall'ottenimento del decreto ingiuntivo all'ottenimento di una Ordinanza di Assegnazione (ODA). Le pratiche che sono in attesa dell'azionamento legale più appropriato sono incluse nella categoria "Altre posizioni in corso di lavorazione giudiziale" e risultano pari a 140,7 milioni di euro al 30 giugno 2025; le pratiche che si trovano nelle fasi di precetto, pignoramento e ODA trovano collocamento nell'apposito bacino si attestano a 654,0 milioni di euro. Nel bacino della gestione giudiziale rientrano le posizioni
"Secured e Corporate", di derivazione corporate bancaria o real estate, pari a 153,3 milioni di euro al 30 giugno 2025.
Si segnala infine che, cogliendo le opportunità di mercato e nel rispetto di quanto previsto dal proprio business model, il Gruppo può procedere con la cessione a terzi di portafogli rappresentati da posizioni su cui non si prevedono recuperi significativi.
DATI ECONOMICI RICLASSIFICATI
(in migliaia di euro)
Margine di interesse
PRIMO SE
MESTRE
VARIAZIONE
2025
2024
ASSOLUTA
%
140.729
153.618
(12.889)
(8,4)%
Commissioni nette
(766)
(416)
(350)
84,1%
Altre componenti del margine di intermediazione
16.615
7.110
9.505
133,7%
- di cui: Utili (perdite) da cessione di attività
finanziarie
17.292
6.312
10.980
174,0%
Margine di intermediazione
156.578
160.312
(3.734)
(2,3)%
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di
credito
12
124
(112)
(90,3)%
Risultato netto della gestione finanziaria
156.590
160.436
(3.846)
(2,4)%
Costi operativi
(95.661)
(98.408)
2.747
(2,8)%
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri
(105)
1.757
(1.862)
n.s.
Oneri e proventi non ricorrenti
-
(320)
320
(100,0)%
Utile (perdita) dell'operatività corrente al lordo
delle imposte
60.824
63.465
(2.641)
(4,2)%
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente
(18.654)
(21.673)
3.019
(13,9)%
Utile (perdita) del periodo
42.170
41.792
378
0,9%
Il margine di interesse, che ammonta a 140,7 milioni di euro (in riduzione di 12,9 milioni di euro rispetto al dato dello stesso periodo dell'esercizio precedente), è composto da:
-
interessi attivi da costo ammortizzato, cioè gli interessi che maturano al tasso effettivo originario, che passano da 86,0 milioni di euro al 30 giugno 2024 a 93,3 milioni di euro al 30 giugno 2025 per effetto di un incremento del valore medio dei crediti sottostanti che hanno completato la fase di verifica documentale e che sono usciti dalla fase di staging;
-
interessi attivi su notes e altre componenti minoritarie, che presentano al 30 giugno 2025 un saldo pari a 1,8 milioni di euro, in riduzione rispetto al dato di 3,6 milioni di euro del primo semestre 2024;
-
altre componenti del margine di interesse da variazione di cash flow, che variano da 67,3 milioni di euro del 30 giugno 2024 a 66,0 milioni di euro al 30 giugno 2025, e riflettono la variazione dei cash flow attesi in funzione degli incassi realizzati rispetto alle previsioni. A tale voce contribuisce, da un lato, la gestione stragiudiziale per 15,4 milioni di euro, a cui contribuiscono i piani di rientro per 34,2 milioni di euro parzialmente compensati dall'effetto negativo dei modelli a curve per 18,8 milioni di euro. Dall'altro lato vi è il contributo della gestione legale per 50,6 milioni di euro, a seguito di azioni di precetto, pignoramento e ODA;
-
interessi passivi pari a 20,4 milioni di euro, in riduzione di 1,7 milioni di euro rispetto al saldo dello stesso periodo dell'esercizio precedente.
-
Le commissioni nette rappresentano un costo di 0,8 milioni di euro al 30 giugno 2025, in aumento rispetto al costo per 0,4 milioni di euro del 30 giugno 2024.
Allegati
