01/08/2025 - Banca Ifis S.p.A.: Documenti Finanziari (Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025)

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Documenti finanziari (relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025)


consolidata al 30 giugno 2025

















3+BancaIfis

Relazione finanziaria semestrale



Sommario

Cariche sociali 5

Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo 9

Aspetti generali 11

Prospetti contabili riclassificati 12

Risultati per Settore di attività 15

Evoluzione trimestrale riclassificata 18

IAP - Indicatori Alternativi di Performance 19

Contributo dei Settori di attività ai risultati del Gruppo 20

L'azione Banca Ifis 36

Offerta di acquisto e scambio volontaria (OPAS) sulla totalità delle azioni di illimity Bank 39

Fatti di rilievo avvenuti nel periodo 44

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo 45

Informativa sulle tensioni internazionali 46

Evoluzione prevedibile della gestione 47

Altre informazioni 48

Bilancio consolidato semestrale abbreviato 55

Stato patrimoniale consolidato 57

Conto economico consolidato 59

Prospetto della redditività consolidata complessiva 60

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2025 61

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2024 62

Rendiconto finanziario consolidato 63

Note illustrative 65

Politiche contabili 67

Situazione patrimoniale e andamento economico del Gruppo 92

Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura 109

Operazioni con parti correlate 156

Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali 159

Informativa di Settore 163

Attestazioni e relazioni 169

Allegati 175



2025

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025

Cariche sociali

*•<•Banca Ifis



Cariche sociali e Società di revisione in carica all'approvazione del presente documento

Presidente Onorario

Sebastien Egon Fürstenberg

Consiglio di Amministrazione

Presidente Ernesto Fürstenberg Fassio

Vice Presidente Rosalba Benedetto

Amministratore Delegato Frederik Herman Geertman (1)

Consiglieri Simona Arduini

Monica Billio Nicola Borri Beatrice Colleoni Roberto Diacetti Roberta Gobbi Luca Lo Giudice

Antonella Malinconico Giovanni Meruzzi Chiara Paolino Monica Regazzi

(1) All'Amministratore Delegato sono attribuiti i poteri per l'ordinaria amministrazione della Società.

Collegio Sindacale

Presidente Andrea Balelli

Sindaci Effettivi Annunziata Melaccio

Franco Olivetti

Sindaci Supplenti Marinella Monterumisi

Emanuela Rollino

Direzione Generale

Condirettori Generali Fabio Lanza

Raffaele Zingone

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Massimo Luigi Zanaboni

Società di Revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Membro FCI



Ragione sociale Capogruppo: Banca Ifis S.p.A. Denominazione segnalante: Banca Ifis S.p.A. Ragione sociale entità controllante: La Scogliera S.A. Motivo cambio denominazione: nessuno

Sede segnalante: Venezia Forma giuridica: S.p.A. Paese registrazione: Italia

Principale luogo attività: Mestre - Venezia

Sede legale ed amministrativa: Via Terraglio, 63 30174 Mestre - Venezia Natura attività segnalante: Attività creditizia

Codice Fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Venezia: 02505630109 Partita IVA: 04570150278

Numero di iscrizione all'Albo delle Banche: 5508



202T

Relazione finanziaria semestrale consolidata al

30 giugno 2025

Relazione intermedia sulla

gestione del Gruppo

-*•s•Banca Ifis



‌Aspetti generali

La Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 è costituita dalla Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo e dal Bilancio consolidato semestrale abbreviato, ed è corredata dall'attestazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

Gli schemi di stato patrimoniale e di conto economico, all'interno della Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo, sono rappresentati in forma riclassificata, secondo criteri gestionali, al fine di fornire in modo tempestivo indicazioni sull'andamento generale del Gruppo fondate su dati economico-finanziari aggregati di rapida e facile comprensione.

I dettagli analitici delle riesposizioni effettuate e delle riclassificazioni rispetto agli Schemi di Bilancio consolidato, conformi alla Circolare 262 di Banca d'Italia, sono forniti con distinti prospetti pubblicati tra gli allegati (si rimanda alla sezione "Allegati" del presente documento), in aderenza anche a quanto richiesto dalla Consob con la Comunicazione n. 6064293 del 28 luglio 2006.

Le riclassificazioni e aggregazioni del conto economico consolidato riguardano le seguenti fattispecie:

  • le rettifiche/riprese di valore nette afferenti al Settore Npl sono riclassificate fra gli interessi attivi e proventi assimilati (e quindi all'interno della voce "Margine di interesse") nella misura in cui rappresentative dell'operatività di tale business e parte integrante del rendimento dell'attività di business;

  • gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri sono esclusi dal computo dei "Costi operativi";

  • le voci di costo e ricavo ritenute come "non ricorrenti" (ad esempio perché connesse direttamente o indirettamente ad operazioni di aggregazione aziendale, come il c.d. "gain on a bargain purchase" ai sensi dell'IFRS 3), sono esclusi dal computo dei "Costi operativi", e pertanto sono stornati dalle rispettive voci da Schema di Bilancio da Circolare 262 di Banca d'Italia (es. "Altre spese amministrative", "Altri oneri/proventi di gestione") e inseriti in una specifica voce "Oneri e proventi non ricorrenti";

  • gli oneri ordinari e straordinari introdotti a carico delle banche del Gruppo (Banca Ifis e Banca Credifarma) in forza dei meccanismi di risoluzione unico e nazionale (FRU e FRN) e del meccanismo di tutela dei depositi (c.d. DGS o FITD) sono esposti in una voce separata denominata "Oneri relativi al sistema bancario" (la quale è esclusa dal computo dei "Costi operativi"), anziché essere evidenziati nelle voci "Altre spese amministrative" o "Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri";

  • sono ricondotti nell'ambito dell'unica voce "Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito":

    • le rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relative ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (ad eccezione di quelle relative al Settore Npl di cui al punto sopra) e ad attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva;

    • gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri per rischio di credito riferiti a impegni e garanzie rilasciate;

    • gli utili (perdite) da cessione/riacquisto di finanziamenti al costo ammortizzato diversi da quelli del Settore Npl.

Per quanto attiene alle componenti patrimoniali si è provveduto ad effettuare aggregazioni senza effettuare alcuna riclassifica.

L'attribuzione ai Settori delle numeriche economico-patrimoniali è effettuata sulla base di criteri di riparto omogenei al fine di tenere conto sia della specificità dei diversi Settori sia della necessità di garantire un efficace monitoraggio delle performance aziendali nel tempo.

Inoltre, l'informativa di Settore relativamente alle componenti di conto economico riclassificato espone i risultati fino all'utile netto.

‌Prospetti contabili riclassificati

Stato patrimoniale consolidato riclassificato

VOCI DELL'ATTIVO

(in migliaia di euro)

Cassa e disponibilità liquide

30.06.2025 31.12.2024

409.630

505.016

Attività finanziarie detenute per la negoziazione

13.884

12.069

Attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value con impatto a conto

economico

253.218

237.032

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva

997.992

701.830

Crediti verso banche valutati al costo ammortizzato

718.669

703.763

Crediti verso clientela valutati al costo ammortizzato

10.703.704

10.810.018

Derivati di copertura

14.633

7.404

Partecipazioni

24

24

Attività materiali

192.496

166.665

Attività immateriali

90.505

85.488

di cui:

- avviamento

38.020

38.020

Attività fiscali:

181.564

213.464

a) correnti

13.589

42.033

b) anticipate

167.975

171.431

Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione

4.677

-

Altre attività

380.401

382.965

Totale dell'attivo

13.961.397

13.825.738

VOCI DEL PASSIVO E DEL PATRIMONIO NETTO

(in migliaia di euro)

Debiti verso banche

30.06.2025 31.12.2024

2.638.963

1.443.250

Debiti verso clientela

6.163.470

7.001.763

Titoli in circolazione

2.842.999

3.152.737

Passività finanziarie di negoziazione

14.440

13.765

Derivati di copertura

16.494

14.868

Passività fiscali:

48.906

51.924

a) correnti

17.408

23.345

b) differite

31.498

28.579

Altre passività

384.671

339.377

Trattamento di fine rapporto del personale

7.318

7.569

Fondi per rischi e oneri

45.111

52.339

Riserve da valutazione

(21.573)

(28.144)

Riserve

1.584.440

1.543.729

Acconti su dividendi (-)

-

(63.084)

Sovrapprezzi di emissione

93.364

85.391

Capitale

53.811

53.811

Azioni proprie (-)

(13.701)

(20.971)

Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-)

15.566

15.836

Utile (perdita) del periodo (+/-)

87.118

161.578

Totale del passivo e del patrimonio netto

13.961.397

13.825.738

Conto economico consolidato riclassificato

VOCI DEL CONTO ECONOMICO

(in migliaia di euro)

Margine di interesse

30.06.2025 30.06.2024

242.510

287.363

Commissioni nette

44.354

46.909

Altre componenti del margine di intermediazione

64.096

40.242

Margine di intermediazione

350.960

374.514

Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito

(19.160)

(15.841)

Risultato netto della gestione finanziaria

331.800

358.673

Spese amministrative:

(204.344)

(210.800)

a) spese per il personale

(85.097)

(86.613)

b) altre spese amministrative

(119.247)

(124.187)

Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali e immateriali

(13.628)

(10.820)

Altri oneri/proventi di gestione

16.994

15.524

Costi operativi

(200.978)

(206.096)

Oneri relativi al sistema bancario

(21)

(8.096)

Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri

5.535

(706)

Oneri e proventi non ricorrenti

(9.561)

(320)

Utile (perdita) dell'operatività corrente al lordo delle imposte

126.775

143.455

Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente

(38.882)

(48.990)

Utile (perdita) del periodo

87.893

94.465

(Utile) perdita del periodo di pertinenza di terzi

(775)

(851)

Utile (perdita) del periodo di pertinenza della Capogruppo

87.118

93.614

Prospetto della redditività consolidata complessiva

REDDITIVITA' COMPLESSIVA CONSOLIDATA

(in migliaia di euro)

Utile (perdita) del periodo

30.06.2025 30.06.2024

87.893

94.465

Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto

economico

559

(2.666)

Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico

6.350

(3.033)

Redditività complessiva

94.802

88.766

Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi

(775)

(852)

Redditività complessiva consolidata di pertinenza della Capogruppo

94.027

87.914

‌Risultati per Settore di attività

DATI PATRIMONIALI

(in migliaia di euro)

Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value con impatto a conto economico

SETTORE COMMERCIAL & CORPORATE BANKING

SETTORE GOVER-

SETTORE NANCE & NPL SERVIZI E

NON CORE

TOTALE CONS.

DI GRUPPO

TOTALE SETTORE COMMERCIAL & CORPORATE

BANKING

di cui: AREA FACTORING

di cui: AREA LEASING

di cui: AREA CORPORATE BANKING & LENDING

Dati al 30.06.2025

166.624

979

-

165.645

35.264

51.330

253.218

Dati al 31.12.2024

143.933

975

-

142.958

36.293

56.806

237.032

Variazione %

15,8%

0,4%

-

15,9%

(2,8)%

(9,6)%

6,8%

Attività finanziarie valutate al

fair value con impatto sulla redditività complessiva

Dati al 30.06.2025

927

-

-

927

-

997.065

997.992

Dati al 31.12.2024

993

-

-

993

-

700.837

701.830

Variazione %

(6,6)%

-

-

(6,6)%

-

42,3%

42,2%

Crediti verso clientela (1)

Dati al 30.06.2025

6.933.907

2.710.999

1.622.958

2.599.951

1.546.796

2.223.001

10.703.704

Dati al 31.12.2024

6.985.624

2.900.077

1.612.971

2.472.576

1.521.001

2.303.393

10.810.018

Variazione %

(0,7)%

(6,5)%

0,6%

5,2%

1,7%

(3,5)%

(1,0)%

Avviamento

Dati al 30.06.2025

-

-

-

-

38.020

-

38.020

Dati al 31.12.2024

-

-

-

-

38.020

-

38.020

Variazione %

-

-

-

-

0,0%

-

0,0%

Altre attività

Dati al 30.06.2025

115.531

115.531

-

-

-

264.870

380.401

Dati al 31.12.2024

163.000

163.000

-

-

-

219.965

382.965

Variazione %

(29,1)%

(29,1)%

-

-

-

20,4%

(0,7)%

(1) Nel Settore Governance & Servizi e Non Core sono presenti al 30 giugno 2025 titoli di Stato per 1.687,6 milioni di euro (1.579,0 milioni di euro al 31 dicembre 2024).

Le restanti voci patrimoniali, diverse da quelle esposte nella tabella di cui sopra, risultano allocate al Settore Governance & Servizi e Non Core, a partire dal quale si procede alla riallocazione agli altri Settori delle voci economiche corrispondenti, su base diretta o indiretta.

DATI ECONOMICI RICLASSIFICATI AL 30.06.2025

(in migliaia di euro)

Margine di interesse

SETTORE COMMERCIAL & CORPORATE BANKING

SETTORE

SETTORE GOVER-

NPL NANCE &

SERVIZI E

NON CORE

TOTALE CONS.

DI GRUPPO

TOTALE SETTORE COMMERCIAL

& CORPORATE

BANKING

di cui: AREA FACTORING

di cui: AREA LEASING

di cui: AREA CORPORATE BANKING & LENDING

108.880

49.731

26.301

32.848

140.729

(7.099)

242.510

Commissioni nette

45.975

29.361

5.950

10.664

(766)

(855)

44.354

Altre componenti del margine

di intermediazione

18.228

5

-

18.223

16.615

29.253

64.096

Margine di intermediazione

173.083

79.097

32.251

61.735

156.578

21.299

350.960

Rettifiche/riprese di valore

nette per rischio di credito

(21.294)

269

(3.495)

(18.068)

12

2.122

(19.160)

Risultato netto della gestione finanziaria

151.789

79.366

28.756

43.667

156.590

23.421

331.800

Costi operativi

(86.527)

(49.658)

(16.585)

(20.284)

(95.661)

(18.790)

(200.978)

Oneri relativi al sistema

bancario

-

-

-

-

-

(21)

(21)

Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri

3.946

4.098

91

(243)

(105)

1.694

5.535

Oneri e proventi non ricorrenti

-

-

-

-

-

(9.561)

(9.561)

Utile (perdita) della operatività corrente al lordo

dell'imposte

69.208

33.806

12.262

23.140

60.824

(3.257)

126.775

Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente

(21.226)

(10.369)

(3.761)

(7.096)

(18.654)

998

(38.882)

Utile (perdita) del periodo

47.982

23.437

8.501

16.044

42.170

(2.259)

87.893

(Utile) perdita del periodo di

pertinenza di terzi

-

-

-

-

-

(775)

(775)

Utile (perdita) del periodo di

pertinenza della Capogruppo

47.982

23.437

8.501

16.044

42.170

(3.034)

87.118

KPI DI SETTORE

(in migliaia di euro)

Costo del credito (2)

SETTORE COMMERCIAL & CORPORATE BANKING

SETTORE NPL

SETTORE GOVERNAN

CE & SERVIZI E NON

CORE(1)

TOTALE SETTORE COMMERCIAL & CORPORATE

BANKING

di cui: AREA FACTORING

di cui: AREA LEASING

di cui: AREA CORPORATE BANKING & LENDING

Dati al 30.06.2025

0,62%

(0,02)%

0,43%

1,44%

n.s.

(0,70)%

Dati al 31.12.2024

0,61%

0,26%

0,29%

1,20%

n.s.

(0,41)%

Variazione %

0,01%

(0,28)%

0,14%

0,24%

n.s.

(0,29)%

Crediti in sofferenza netti/ Crediti verso clientela

Dati al 30.06.2025

0,4%

0,6%

0,0%

0,5%

n.s.

0,6%

Dati al 31.12.2024

0,4%

0,4%

0,0%

0,7%

n.s.

0,2%

Variazione %

0,0%

0,2%

0,0%

(0,2)%

n.s.

0,4%

Indice di copertura delle sofferenze lorde

Dati al 30.06.2025

71,5%

77,1%

93,9%

39,3%

n.s.

41,5%

Dati al 31.12.2024

74,0%

83,3%

94,2%

47,2%

n.s.

53,1%

Variazione %

(2,5)%

(6,2)%

(0,3)%

(7,9)%

n.s.

(11,6)%

Attività deteriorate nette/ Crediti verso clientela netti

Dati al 30.06.2025

2,8%

2,8%

0,9%

3,9%

n.s.

2,2%

Dati al 31.12.2024

2,8%

2,7%

0,8%

4,1%

n.s.

1,3%

Variazione %

0,0%

0,1%

0,1%

(0,2)%

n.s.

0,9%

Attività deteriorate lorde/ Crediti verso clientela lordi

Dati al 30.06.2025

5,2%

6,2%

2,2%

6,1%

n.s.

3,2%

Dati al 31.12.2024

5,3%

5,9%

2,2%

6,6%

n.s.

2,0%

Variazione %

(0,1)%

0,3%

0,0%

(0,5)%

n.s.

1,2%

RWA (3)

Dati al 30.06.2025

6.046.876

2.752.866

1.238.605

2.055.405

1.755.876

1.115.959

Dati al 31.12.2024

5.769.725

2.729.714

1.200.451

1.839.560

1.733.692

1.171.961

Variazione %

4,8%

0,8%

3,2%

11,7%

1,3%

(4,8)%

  1. Nel Settore Governance & Servizi e Non Core sono presenti al 30 giugno 2025 titoli di Stato per 1.687,6 milioni di euro (1.579,0 milioni di euro al 31 dicembre 2024).

  2. Tale indicatore è calcolato rapportando il valore "annualizzato" delle rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito a fine periodo sulla media annuale degli impieghi verso clientela (calcolata su base trimestrale).

  3. Risk Weighted Assets (Attività ponderate per il rischio); l'importo è relativo al solo rischio di credito.

    ‌Evoluzione trimestrale riclassificata

    CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO: EVOLUZIONE TRIMESTRALE

    (in migliaia di euro)

    Margine di interesse

    ESERCIZIO 2025

    ESERCIZIO 2024

    2°Trim.

    1°Trim.

    4°Trim.

    3°Trim.

    2°Trim.

    1°Trim.

    111.756

    130.754

    128.106

    117.036

    146.605

    140.758

    Commissioni nette

    23.829

    20.525

    22.209

    22.657

    23.835

    23.074

    Altre componenti del margine di intermediazione

    36.582

    27.514

    17.001

    17.629

    18.836

    21.406

    Margine di intermediazione

    172.167

    178.793

    167.316

    157.322

    189.276

    185.238

    Rettifiche/riprese di valore nette per

    rischio di credito

    (10.991)

    (8.169)

    (8.795)

    (13.034)

    (7.252)

    (8.589)

    Risultato netto della gestione finanziaria

    161.176

    170.624

    158.521

    144.288

    182.024

    176.649

    Spese per il personale

    (42.917)

    (42.180)

    (42.617)

    (40.622)

    (43.217)

    (43.396)

    Altre spese amministrative

    (61.952)

    (57.295)

    (69.975)

    (53.376)

    (62.246)

    (61.941)

    Rettifiche/riprese di valore nette su

    attività materiali e immateriali

    (7.183)

    (6.445)

    (6.257)

    (6.199)

    (5.646)

    (5.174)

    Altri oneri/proventi di gestione

    8.612

    8.382

    11.597

    6.629

    7.133

    8.391

    Costi operativi

    (103.440)

    (97.538)

    (107.252)

    (93.568)

    (103.976)

    (102.120)

    Oneri relativi al sistema bancario

    (11)

    (10)

    (15)

    (25)

    (8.087)

    (9)

    Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri

    5.398

    137

    87

    141

    1.443

    (2.149)

    Oneri e proventi non ricorrenti

    (5.137)

    (4.424)

    (54)

    (236)

    (280)

    (40)

    Utile (perdita) della operatività corrente

    al lordo delle imposte

    57.986

    68.789

    51.287

    50.600

    71.124

    72.331

    Imposte sul reddito di periodo

    dell'operatività corrente

    (17.784)

    (21.098)

    (15.898)

    (17.280)

    (24.289)

    (24.701)

    Utile (perdita) di periodo

    40.202

    47.691

    35.389

    33.320

    46.835

    47.630

    (Utile) perdita di periodo di pertinenza di

    terzi

    (368)

    (407)

    (379)

    (366)

    (397)

    (454)

    Utile (perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo

    39.834

    47.284

    35.010

    32.954

    46.438

    47.176

    ‌IAP - Indicatori Alternativi di Performance

    Il Gruppo Banca Ifis ha definito alcuni indicatori, rappresentati nelle tabelle dei KPI di Gruppo, che forniscono Indicatori Alternativi di Performance ("IAP", o "APMs - Alternative Performance Measures") utili agli investitori in quanto facilitano l'identificazione di trend operativi e parametri finanziari significativi. Nell'identificazione di tali IAP sono state prese in considerazione le specifiche indicazioni sulle modalità di rappresentazione degli IAP pubblicate dall'ESMA in data 1° aprile 2022 (documento denominato "ESMA32-51-370 Questions and answers -ESMA Guidelines on Alternative Performance Measures").

    Inoltre, lo statement rilasciato dall'ESMA in data 24 ottobre 2024 denominato "European common enforcement priorities for 2023 annual financial reports", con specifico riferimento agli IAP sottolinea che in caso di indicatori relativi ai flussi di cassa o all'indebitamente finanziario netto, gli emittenti sono tenuti a fornire delle loro riconciliazioni alle voci di bilancio più direttamente collegate (singole voci, subtotali o totali).

    Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia quanto segue:

    • tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e non sono indicativi

      dell'andamento futuro del Gruppo medesimo;

    • gli IAP non sono previsti dai principi contabili internazionali ("IFRS") e, pur essendo derivati dal Bilancio

      consolidato semestrale abbreviato del Gruppo, non sono assoggettati a revisione contabile;

    • gli IAP non devono essere considerati sostituitivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS);

    • la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo tratte dal Bilancio consolidato semestrale abbreviato;

    • le definizioni degli indicatori utilizzati dal Gruppo, in quanto non rivenienti dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altre società/gruppi e quindi con esse comparabili;

    • gli IAP utilizzati dal Gruppo risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nel presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato.

      Come richiesto dalle linee guida pubblicate dall'ESMA (ESMA/2015/1415), nel seguito si rappresenta nel dettaglio la modalità di calcolo di tali indicatori al fine di rendere l'informativa presentata maggiormente intellegibile.

      Cost/income ratio riclassificato (in migliaia di euro)

      A. Costi operativi

      30.06.2025 30.06.2024

      200.978

      206.096

      B. Margine di intermediazione

      350.960

      374.514

      Cost/Income ratio riclassificato (A/B)

      57,3%

      55,0%

      Price/book value per share

      A. Prezzo del titolo a fine periodo

      30.06.2025

      31.12.2024

      22,70

      21,18

      B. Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo per azione

      33,60

      32,95

      Price/book value per share (A/B) euro

      0,68

      0,64

      ‌Contributo dei Settori di attività ai risultati del Gruppo

      In base al principio IFRS 8, un'impresa deve fornire le informazioni che consentano agli utilizzatori del bilancio di valutare la natura e gli effetti sullo stesso bilancio delle attività da essa intraprese ed i contesti economici nei quali opera. È quindi necessario evidenziare il contributo dei diversi Settori operativi alla formazione del risultato economico del Gruppo.

      L'identificazione dei Settori operativi è coerente con le modalità adottate dalla Direzione per l'assunzione di decisioni operative e si basa sulla reportistica interna, utilizzata ai fini dell'allocazione delle risorse ai diversi segmenti e dell'analisi delle relative performance.

      L'informativa per Settore si articola, coerentemente con la struttura utilizzata dalla Direzione per l'analisi dei

      risultati del Gruppo, in:

    • Settore Commercial & Corporate Banking, rappresenta l'offerta commerciale del Gruppo dedicata alle imprese e comprende, inoltre, i prestiti personali con cessione del quinto dello stipendio o della pensione (CQS/CQP). Il Settore si sostanzia nelle Aree di business Factoring, Leasing e Corporate Banking & Lending;

    • Settore Npl, dedicato all'acquisizione pro-soluto e gestione di crediti di difficile esigibilità, di servicing e nella gestione dei crediti non performing secured;

    • Settore Governance & Servizi e Non Core, che fornisce ai Settori operativi nei core business del Gruppo le risorse finanziarie ed i servizi necessari per lo svolgimento delle rispettive attività. Il Settore comprende l'attività di tesoreria e il desk titoli di proprietà, oltre a taluni portafogli creditizi corporate posti in run-off in quanto ritenuti non strategici allo sviluppo del Gruppo.

      L'attribuzione ai Settori delle numeriche economico-patrimoniali è effettuata sulla base di criteri di riparto omogenei al fine di tenere conto sia della specificità dei diversi Settori sia della necessità di garantire un efficace monitoraggio delle performance aziendali nel tempo.

      Inoltre, tenuto conto delle considerazioni sopra riportate, l'informativa di Settore relativamente alle componenti di

      Conto economico espone i risultati fino all'utile netto.

      Settore Commercial & Corporate Banking

      Il Settore Commercial & Corporate Banking accoglie le seguenti Aree di business:

    • Factoring: Area dedicata a supportare il credito commerciale delle PMI che operano nel mercato domestico, che si sviluppano verso l'estero o che dall'estero si rivolgono a clientela italiana; include una business unit specializzata nell'acquisto di crediti fiscali ceduti da procedure concorsuali che opera con il marchio Fast Finance. Tale unità acquista crediti fiscali, maturati e maturandi, già chiesti a rimborso oppure futuri, sorti in costanza di procedura oppure nelle annualità precedenti;

    • Leasing: Area che si rivolge al segmento dei piccoli operatori economici e delle PMI attraverso i prodotti del leasing finanziario e del leasing operativo, con esclusione del leasing real estate, non trattato dal Gruppo;

    • Corporate Banking & Lending: Area di business che aggrega più unità:

      • Structured Finance, comparto dedicato al supporto delle imprese e dei fondi private equity nella strutturazione di finanziamenti, sia bilaterali che in pool;

      • Equity Investments, comparto dedicato ad investimenti in partecipazioni di imprese non finanziarie e in quote di organismi interposti;

      • Lending, comparto dedicato all'operatività del Gruppo a medio-lungo termine, orientato al sostegno del ciclo operativo dell'impresa e all'erogazione del credito al consumo sotto forma di operazioni di cessione del quinto della pensione o dello stipendio (CQS/CQP).

Di seguito i risultati del Settore al 30 giugno 2025.

DATI ECONOMICI RICLASSIFICATI

(in migliaia di euro)

Margine di interesse

PRIMO SE

MESTRE

VARIAZIONE

2025

2024

ASSOLUTA

%

108.880

121.343

(12.463)

(10,3)%

Commissioni nette

45.975

49.024

(3.049)

(6,2)%

Altre componenti del margine di intermediazione

18.228

6.124

12.104

197,6%

Margine di intermediazione

173.083

176.491

(3.408)

(1,9)%

Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito

(21.294)

(18.945)

(2.349)

12,4%

Risultato netto della gestione finanziaria

151.789

157.546

(5.757)

(3,7)%

Costi operativi

(86.527)

(88.280)

1.753

(2,0)%

Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri

3.946

(3.996)

7.942

n.a.

Utile (perdita) dell'operatività corrente al lordo

delle imposte

69.208

65.270

3.938

6,0%

Imposte sul reddito del periodo dell'operatività

corrente

(21.226)

(22.289)

1.063

(4,8)%

Utile (perdita) del periodo

47.982

42.981

5.001

11,6%

L'utile netto del Settore Commercial & Corporate Banking è pari a 48,0 milioni di euro, in aumento di 5,0 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2024, principalmente per il miglioramento della voce "accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri" per 7,9 milioni di euro nonché per i minori costi operativi per 1,8 milioni di euro, i cui effetti sono stati compensati parzialmente dal decremento del margine di intermediazione per 3,4 milioni di euro e dalle maggiori rettifiche di valore nette per 2,3 milioni di euro.

Il margine di intermediazione del Settore è pari a 173,1 milioni di euro, in riduzione dell'1,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente a seguito della riduzione del contributo dell'Area Factoring (-10,7 milioni di euro), che parzialmente compensato dalle positive performance dell'Area Corporate Banking & Lending (+5,8 milioni di euro) e dell'Area Leasing (+1,5 milioni di euro). Complessivamente, a fronte della riduzione del margine di interesse (-12,5 milioni di euro) e delle commissioni nette (-3,0 milioni di euro), crescono significativamente le altre

componenti del margine di intermediazione per 12,1 milioni di euro grazie principalmente al contributo dell'Area

Corporate Banking & Lending.

Il Settore registra al 30 giugno 2025 rettifiche di valore nette per 21,3 milioni di euro, in crescita del 12,4% rispetto all'omologo periodo dell'esercizio precedente per maggiori accantonamenti stanziati nel primo semestre 2025 per il deterioramento della qualità creditizia su alcune posizioni specifiche dell'Area Corporate Banking & Lending.

I costi operativi sono pari a 86,5 milioni di euro al 30 giugno 2025 e risultano in riduzione del 2,0% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. Tale risultato è dato principalmente da maggiori proventi di circa 4 milioni di euro connessi al recupero delle spese per ritardato pagamento verso clientela appartenente alla Pubblica Amministrazione, solo parzialmente bilanciati da maggiori ammortamenti sui nuovi sviluppi software entrati in utilizzo nel primo semestre 2025.

La voce "accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri" al 30 giugno 2025 presenta rilasci netti pari a 3,9 milioni di euro, associabili principalmente alla positiva risoluzione di un contenzioso in essere legato all'Area Factoring. Il dato risulta in riduzione rispetto agli accantonamenti netti per 4,0 milioni di euro al 30 giugno 2024, i quali erano relativi principalmente a stanziamenti a copertura di rischi connessi a contenziosi in essere su crediti di imposta per superbonus e altri bonus fiscali edilizi.

L'andamento della gestione delle Aree di business che compongono il Settore è descritto ed approfondito in

seguito.

Nella tabella che segue vengono dettagliati i valori lordi, netti e le relative percentuali di copertura dei crediti verso la clientela per qualità del credito.

COMMERCIAL & CORPORATE BANKING

(in migliaia di euro)

SITUAZIONE AL 30.06.2025

SOFFERENZE

INADEMPIENZE PROBABILI

ESPOSIZIONI SCADUTE

TOTALE DETERIORATO (STAGE 3)

BONIS (STAGE 1 E 2)

TOTALE CREDITI

Valore nominale

106.640

220.348

49.887

376.876

6.807.078

7.183.953

Rettifiche di valore

(76.272)

(104.301)

(5.552)

(186.125)

(63.921)

(250.046)

Valore di bilancio

30.369

116.047

44.335

190.750

6.743.157

6.933.907

Coverage ratio

71,5%

47,3%

11,1%

49,4%

0,9%

3,5%

Gross ratio

1,5%

3,1%

0,7%

5,2%

94,8%

100,0%

Net ratio

0,4%

1,7%

0,6%

2,8%

97,2%

100,0%

SITUAZIONE AL 31.12.2024

Valore nominale

118.745

208.606

57.286

384.637

6.860.428

7.245.065

Rettifiche di valore

(87.825)

(97.986)

(5.012)

(190.823)

(68.618)

(259.441)

Valore di bilancio

30.920

110.620

52.274

193.814

6.791.810

6.985.624

Coverage ratio

74,0%

47,0%

8,7%

49,6%

1,0%

3,6%

Gross ratio

1,6%

2,9%

0,8%

5,3%

94,7%

100,0%

Net ratio

0,4%

1,6%

0,7%

2,8%

97,2%

100,0%

Al 30 giugno 2025 le attività deteriorate nette nel Settore Commercial & Corporate Banking si attestano a 190,8 milioni di euro, in riduzione di 3,0 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024 (193,8 milioni di euro). L'andamento è da ricondurre principalmente ad un decremento delle esposizioni classificate a past due per 7,9 milioni di euro (quasi interamente riconducibile all'Area Factoring), il cui effetto è stato parzialmente compensato dall'aumento nel periodo delle inadempienze probabili per 5,4 milioni di euro (principalmente relativo alle esposizioni dell'Area Corporate Banking & Lending).

Il coverage ratio del portafoglio deteriorato è pari al 49,4% al 30 giugno 2025, sostanzialmente in linea con il dato al 31 dicembre 2024.

Nel Settore Commercial & Corporate Banking sono presenti crediti prevalentemente deteriorati contabilmente classificati come POCI, riferiti principalmente ad attivi rinvenienti da operazioni di aggregazione aziendale: il valore netto di tali attività è di 10,2 milioni di euro al 30 giugno 2025 rispetto a 8,7 milioni di euro del 31 dicembre 2024, di cui 6,1 milioni di euro deteriorati (5,7 milioni di euro al 31 dicembre 2024).

Tali valori incorporano sia gli effetti connessi allo smontamento temporale degli effetti rilevati in sede di "PPA", sia gli effetti derivanti dalle perdite attese lungo la vita utile dell'attività, come previsto dal principio contabile IFRS 9.

KPI

Costo del credito (1)

CONSIS

TENZE

VARIAZIONE

30.06.2025

31.12.2024

ASSOLUTA

%

0,62%

0,61%

n.a.

0,01%

Attività deteriorate nette/

Crediti verso clientela netti

2,8%

2,8%

n.a.

0,0%

Attività deteriorate lorde/

Crediti verso clientela lordi

5,2%

5,3%

n.a.

(0,1)%

RWA (2)

6.046.876

5.769.725

277.151

4,8%

  1. Tale indicatore è calcolato rapportando il valore "annualizzato" delle rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito a fine periodo sulla media annuale degli impieghi verso clientela (calcolata su base trimestrale).

  2. Risk Weighted Assets (Attività ponderate per il rischio); l'importo è relativo al solo rischio di credito.

Per una migliore comprensione dei risultati del periodo, vengono commentati di seguito i contributi delle singole Aree di business del Settore Commercial & Corporate Banking.

Area Factoring

DATI ECONOMICI RICLASSIFICATI

(in migliaia di euro)

Margine di interesse

PRIMO SE

MESTRE

VARIAZIONE

2025

2024

ASSOLUTA

%

49.731

57.441

(7.709)

(13,4)%

Commissioni nette

29.361

32.342

(2.981)

(9,2)%

Altre componenti del margine di intermediazione

5

17

(12)

(70,6)%

Margine di intermediazione

79.097

89.800

(10.703)

(11,9)%

Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di

credito

269

(9.158)

9.427

n.s.

Risultato netto della gestione finanziaria

79.366

80.642

(1.276)

(1,6)%

Costi operativi

(49.658)

(50.246)

588

(1,2)%

Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri

4.098

(8.359)

12.457

n.s.

Utile (perdita) dell'operatività corrente al lordo

delle imposte

33.806

22.037

11.769

53,4%

Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente

(10.369)

(7.698)

(2.671)

34,7%

Utile (perdita) del periodo

23.437

14.339

9.098

63,4%

Al 30 giugno 2025 il contributo dell'Area Factoring al margine di intermediazione del Settore Commercial & Corporate Banking ammonta a 79,1 milioni di euro, in riduzione dell'11,9% rispetto al risultato dello stesso periodo dello scorso esercizio. Tale risultato è dovuto principalmente al minor contributo del margine di interesse (-7,7 milioni di euro) e delle commissioni nette (-3,0 milioni di euro). Il turnover dei primi sei mesi del 2025 è pari a 6,4 miliardi di euro, in linea con il dato al 30 giugno 2024, mentre il monte crediti risulta pari a 3,5 miliardi di euro e risulta in contrazione di 0,2 miliardi di euro rispetto al dato del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Le riprese nette di valore per rischio di credito sono pari a 0,3 milioni di euro al 30 giugno 2025, rispetto a rettifiche nette di 9,2 milioni di euro al 30 giugno 2024 per effetto della registrazione nel primo semestre 2025 di minori accantonamenti sul portafoglio deteriorato e di riprese su specifiche posizioni classificate a sofferenza.

Il risultato netto della gestione finanziaria si attesta quindi a 79,4 milioni di euro (-1,6% rispetto al risultato del 30 giugno 2024).

I costi operativi, pari a 49,7 milioni di euro al 30 giugno 2025, risultano in diminuzione di 0,6 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2024. Tale riduzione è dovuta, come precedentemente indicato, principalmente a maggiori proventi di circa 4 milioni di euro connessi al recupero delle spese per ritardato pagamento verso clientela appartenente alla Pubblica Amministrazione, solo parzialmente compensati da maggiori ammortamenti a seguito della messa in produzione nel primo semestre 2025 di investimenti in nuovi sviluppi software.

La voce "accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri" presenta rilasci netti al 30 giugno 2025 pari a 4,1 milioni di euro, in significativo miglioramento rispetto agli accantonamenti netti per 8,4 milioni di euro del 30 giugno 2024 (i quali erano riconducibili ai già citati stanziamenti a copertura di rischi connessi a contenziosi in essere su crediti di imposta per superbonus e altri bonus fiscali edilizi). Come precedentemente indicato, tale miglioramento è relativo sostanzialmente ai rilasci registrati nei primi sei mesi del 2025 per la positiva risoluzione di contenziosi esistenti.

Per quanto riguarda i principali aspetti patrimoniali, al 30 giugno 2025 il totale degli impieghi netti dell'Area ammonta a 2.711,0 milioni di euro, in diminuzione del 6,5% rispetto al dato del 31 dicembre 2024 principalmente a seguito della riduzione delle esposizioni nette in bonis (-186,0 milioni di euro), in linea con la stagionalità del business.

Nella tabella che segue vengono esposti i valori lordi, netti e le relative percentuali di copertura dei crediti verso la clientela per qualità del credito.

AREA FACTORING

(in migliaia di euro)

SITUAZIONE AL 30.06.2025

SOFFERENZE

INADEMPIENZE PROBABILI

ESPOSIZIONI SCADUTE

TOTALE DETERIORATO (STAGE 3)

BONIS (STAGE 1 E 2)

TOTALE CREDITI

Valore nominale

76.585

73.943

23.921

174.450

2.650.567

2.825.017

Rettifiche di valore

(59.027)

(39.518)

(970)

(99.514)

(14.504)

(114.018)

Valore di bilancio

17.559

34.426

22.952

74.936

2.636.063

2.710.999

Coverage ratio

77,1%

53,4%

4,1%

57,0%

0,5%

4,0%

SITUAZIONE AL 31.12.2024

Valore nominale

74.911

72.638

31.948

179.497

2.838.617

3.018.114

Rettifiche di valore

(62.381)

(37.890)

(1.200)

(101.471)

(16.566)

(118.037)

Valore di bilancio

12.530

34.748

30.748

78.026

2.822.051

2.900.077

Coverage ratio

83,3%

52,2%

3,8%

56,5%

0,6%

3,9%

Il totale delle esposizioni deteriorate nette dell'Area ammonta a 74,9 milioni di euro, in riduzione del 4,0% rispetto al dato del 31 dicembre 2024, principalmente a seguito della riduzione delle posizioni in past due (-7,8 milioni di euro) solo parzialmente compensata dall'incremento delle sofferenze. In termini complessivi il coverage delle esposizioni deteriorate aumenta dal 56,5% al 57,0% principalmente per effetto delle suddette variazioni a livello di incidenza delle sofferenze e dei past due sul totale deteriorato.

KPI

Costo del credito (1)

CONSIS

TENZE

VARIAZIONE

30.06.2025

31.12.2024

ASSOLUTA

%

(0,02)%

0,26%

n.a.

(0,28)%

Attività deteriorate nette/

Crediti verso clientela netti

2,8%

2,7%

n.a.

0,1%

Attività deteriorate lorde/

Crediti verso clientela lordi

6,2%

5,9%

n.a.

0,3%

RWA (2)

2.752.866

2.729.714

23.152

0,8%

  1. Tale indicatore è calcolato rapportando il valore "annualizzato" delle rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito a fine periodo sulla media annuale degli impieghi verso clientela (calcolata su base trimestrale).

  2. Risk Weighted Assets (Attività ponderate per il rischio); l'importo è relativo al solo rischio di credito.

Il costo del credito si riduce dallo 0,26% al 31 dicembre 2024 ad un valore sostanzialmente nullo al 30 giugno 2025, per effetto delle sopraccitate dinamiche economiche registrate nel primo semestre 2025.

Si segnala come le esposizioni deteriorate nette includano complessivamente 23,9 milioni di euro nei confronti del SSN, in riduzione di 5,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024.

Area Leasing

DATI ECONOMICI RICLASSIFICATI

(in migliaia di euro)

Margine di interesse

PRIMO SE

MESTRE

VARIAZIONE

2025

2024

ASSOLUTA

%

26.301

25.139

1.162

4,6%

Commissioni nette

5.950

5.634

316

5,6%

Margine di intermediazione

32.251

30.773

1.478

4,8%

Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di

credito

(3.495)

(3.750)

255

(6,8)%

Risultato netto della gestione finanziaria

28.756

27.023

1.733

6,4%

Costi operativi

(16.585)

(18.456)

1.871

(10,1)%

Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri

91

116

(25)

(21,6)%

Utile (perdita) dell'operatività corrente al lordo

delle imposte

12.262

8.683

3.579

41,2%

Imposte sul reddito del periodo dell'operatività

corrente

(3.761)

(2.966)

(795)

26,8%

Utile (perdita) del periodo

8.501

5.717

2.784

48,7%

Il margine di intermediazione dell'Area Leasing risulta pari a 32,3 milioni di euro, in aumento di 1,5 milioni di euro rispetto al dato al 30 giugno 2024 (+4,8%) per effetto dei maggiori volumi commerciali.

Le rettifiche di valore nette su crediti ammontano a 3,5 milioni di euro, in riduzione di 0,3 milioni di euro rispetto al dato al 30 giugno 2024.

I costi operativi sono pari a 16,6 milioni di euro, in riduzione di 1,9 milioni di euro rispetto al dato al 30 giugno 2024 principalmente per minori imposte indirette, maggiori altri proventi verso la clientela e minori spese progettuali ICT, che nel 2024 erano caratterizzate un elevato effort nella prima parte dell'anno rispetto alle progettualità previste nell'anno corrente.

Al 30 giugno 2025 il totale degli impieghi netti dell'Area ammonta a 1.623,0 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto al dato al 31 dicembre 2024.

Nella tabella che segue vengono esposti i valori lordi, netti e le relative percentuali di copertura dei crediti verso la clientela suddivisi per qualità del credito.

AREA LEASING

(in migliaia di euro)

SITUAZIONE AL 30.06.2025

SOFFERENZE

INADEMPIENZE PROBABILI

ESPOSIZIONI SCADUTE

TOTALE DETERIORATO (STAGE 3)

BONIS (STAGE 1 E 2)

TOTALE CREDITI

Valore nominale

9.956

17.463

9.846

37.265

1.622.044

1.659.309

Rettifiche di valore

(9.346)

(11.206)

(2.876)

(23.428)

(12.923)

(36.351)

Valore di bilancio

610

6.257

6.970

13.837

1.609.121

1.622.958

Coverage ratio

93,9%

64,2%

29,2%

62,9%

0,8%

2,2%

SITUAZIONE AL 31.12.2024

Valore nominale

10.074

17.628

8.505

36.207

1.612.635

1.648.842

Rettifiche di valore

(9.494)

(11.222)

(2.180)

(22.896)

(12.975)

(35.871)

Valore di bilancio

580

6.406

6.325

13.311

1.599.660

1.612.971

Coverage ratio

94,2%

63,7%

25,6%

63,2%

0,8%

2,2%

Le esposizioni nette deteriorate sono pari a 13,8 milioni di euro al 30 giugno 2025, in aumento di 0,5 milioni di euro rispetto a dicembre 2024 principalmente per l'incremento nel periodo per le posizioni in past due. Il coverage ratio delle attività deteriorate passa da 63,2% di dicembre 2024 a 62,9% a giugno 2025 (principalmente per il sopraccitato aumento dell'incidenza dei past due sul portafoglio totale deteriorato), mentre il coverage dei crediti in bonis rimane stabile rispetto al dato del 31 dicembre 2024 pari a 0,8%.

KPI

Costo del credito (1)

CONSIS

TENZE

VARIAZIONE

30.06.2025

31.12.2024

ASSOLUTA

%

0,43%

0,29%

n.a.

0,14%

Attività deteriorate nette/

Crediti verso clientela netti

0,9%

0,8%

n.a.

0,1%

Attività deteriorate lorde/

Crediti verso clientela lordi

2,2%

2,2%

n.a.

0,0%

RWA (2)

1.238.605

1.200.451

38.154

3,2%

  1. Tale indicatore è calcolato rapportando il valore "annualizzato" delle rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito a fine periodo sulla media annuale degli impieghi verso clientela (calcolata su base trimestrale).

  2. Risk Weighted Assets (Attività ponderate per il rischio); l'importo è relativo al solo rischio di credito.

    Area Corporate Banking & Lending

    DATI ECONOMICI RICLASSIFICATI

    (in migliaia di euro)

    Margine di interesse

    PRIMO SE

    MESTRE

    VARIAZIONE

    2025

    2024

    ASSOLUTA

    %

    32.848

    38.763

    (5.915)

    (15,3)%

    Commissioni nette

    10.664

    11.048

    (384)

    (3,5)%

    Altre componenti del margine di intermediazione

    18.223

    6.107

    12.116

    198,4%

    Margine di intermediazione

    61.735

    55.918

    5.817

    10,4%

    Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di

    credito

    (18.068)

    (6.037)

    (12.031)

    199,3%

    Risultato netto della gestione finanziaria

    43.667

    49.881

    (6.214)

    (12,5)%

    Costi operativi

    (20.284)

    (19.578)

    (706)

    3,6%

    Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri

    (243)

    4.247

    (4.490)

    n.s.

    Utile (perdita) dell'operatività corrente al lordo

    delle imposte

    23.140

    34.550

    (11.410)

    (33,0)%

    Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente

    (7.096)

    (11.625)

    4.529

    (39,0)%

    Utile (perdita) del periodo

    16.044

    22.925

    (6.881)

    (30,0)%

    Il margine di intermediazione dell'Area Corporate Banking & Lending è pari a 61,7 milioni di euro al 30 giugno 2025, in aumento di 5,8 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2024 (+10,4%). La variazione positiva è determinata dall'effetto combinato dei seguenti fattori:

    • riduzione del margine di interesse di 5,9 milioni di euro, derivante dal minore contributo del comparto Corporate Banking per 2,2 milioni di euro e dal minor contributo del comparto Lending per 3,7 milioni di euro;

    • minori commissioni nette per 0,4 milioni di euro, derivanti principalmente dal comparto Corporate Banking;

    • significativo incremento del contributo delle altre componenti del margine di intermediazione per 12,1 milioni di euro al 30 giugno 2025, rappresentato principalmente dalla rivalutazione nel periodo del fair value sui titoli del comparto Corporate Banking.

Le rettifiche di valore nette su crediti ammontano a 18,1 milioni di euro, in aumento di 12,0 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2024. Tale incremento è dovuto ai maggiori accantonamenti stanziati nel periodo per il deterioramento della qualità creditizia su alcune posizioni specifiche.

L'aumento dei costi operativi di 0,7 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2024 è riconducibile principalmente a maggiori spese legali e minori rivalse verso la clientela riconducibili alla controllata Banca Credifarma.

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri del periodo sono pari a 0,2 milioni di euro. Il confronto con il dato comparato è fortemente condizionato dai rilasci netti per 4,2 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024, i quali erano relativi alla risoluzione di contenziosi derivanti dall'acquisizione dal ramo d'azienda ex Aigis Banca.

Al 30 giugno 2025 il totale dei crediti netti verso clientela dell'Area ammonta a 2.600,0 milioni di euro, in aumento di 127,4 milioni di euro rispetto al dato del 31 dicembre 2024.

Nella tabella che segue vengono esposti i valori lordi, netti e le relative percentuali di copertura dei crediti verso la clientela suddivisi per qualità del credito.

AREA CORPORATE BANKING & LENDING

(in migliaia di euro)

SITUAZIONE AL 30.06.2025

SOFFERENZE

INADEMPIENZE ESPOSIZIONI PROBABILI SCADUTE

TOTALE DETERIORATO (STAGE 3)

BONIS (STAGE 1 E 2)

TOTALE CREDITI

Valore nominale

20.099

128.942

16.119

165.161

2.534.467

2.699.628

Rettifiche di valore

(7.899)

(53.578)

(1.707)

(63.183)

(36.494)

(99.677)

Valore di bilancio

12.200

75.365

14.413

101.977

2.497.973

2.599.951

Coverage ratio

39,3%

41,6%

10,6%

38,3%

1,4%

3,7%

SITUAZIONE AL 31.12.2024

Valore nominale

33.760

118.340

16.833

168.933

2.409.176

2.578.109

Rettifiche di valore

(15.950)

(48.874)

(1.632)

(66.456)

(39.077)

(105.533)

Valore di bilancio

17.810

69.466

15.201

102.477

2.370.099

2.472.576

Coverage ratio

47,2%

41,3%

9,7%

39,3%

1,6%

4,1%

L'ammontare delle esposizioni deteriorate nette al 30 giugno 2025, pari a 102,0 milioni di euro, risulta in linea rispetto al valore di fine esercizio 2024, poiché l'incremento delle inadempienze probabili nel periodo (+5,9 milioni di euro) è stato sostanzialmente compensato dalla diminuzione delle sofferenze e delle esposizioni scadute deteriorate. Il coverage dei crediti deteriorati si riduce dal 39,3% di dicembre 2024 al 38,3% di giugno 2025 a causa della minore incidenza all'interno del portafoglio deteriorato dell'Area delle posizioni classificate come sofferenza rispetto alla situazione di fine 2024.

KPI

Costo del credito (1)

CONSIS

TENZE

VARIAZIONE

30.06.2025

31.12.2024

ASSOLUTA

%

1,44%

1,20%

n.a.

0,24%

Attività deteriorate nette/

Crediti verso clientela netti

3,9%

4,1%

n.a.

(0,2)%

Attività deteriorate lorde/

Crediti verso clientela lordi

6,1%

6,6%

n.a.

(0,5)%

RWA (2)

2.055.405

1.839.560

215.845

11,7%

  1. Tale indicatore è calcolato rapportando il valore "annualizzato" delle rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito a fine periodo sulla media annuale degli impieghi verso clientela (calcolata su base trimestrale).

  2. Risk Weighted Assets (Attività ponderate per il rischio); l'importo è relativo al solo rischio di credito.

    Settore Npl

    È il Settore del Gruppo Banca Ifis dedicato all'acquisizione pro-soluto e gestione di crediti sia unsecured sia secured di difficile esigibilità, nonché all'attività di gestione di portafogli di terzi. L'attività è strettamente connessa alla trasformazione in attività paganti e all'incasso di crediti deteriorati.

    Nella tabella riportata di seguito viene rappresentato il portafoglio crediti del Settore Npl per modalità di trasformazione e criterio di contabilizzazione; gli "interessi a conto economico" si riferiscono alle componenti del margine di intermediazione derivanti dalla contabilizzazione a costo ammortizzato del relativo portafoglio crediti; in particolare, sono inclusi gli interessi attivi da costo ammortizzato per 93,5 milioni di euro e altre componenti del margine di interesse da variazione cash flow per 65,8 milioni di euro, così come riportati nella tabella riepilogativa dei "Dati economici riclassificati" nel seguito del presente paragrafo.

    PORTAFOGLIO DI PROPRIETA' DEL SETTORE NPL

    (in migliaia di euro)

    Costo

    VALORE NOMINALE RESIDUO

    VALORI DI BILANCIO

    VAL. BIL. / VAL. NOM. RES.

    INTERESSI A CONTO ECONOMICO

    ERC

    563.354

    107.117

    19,0%

    -

    10.671

    Stragiudiziale

    10.368.690

    478.503

    4,6%

    51.008

    798.569

    di cui: Massiva (curve)

    9.803.964

    184.719

    1,9%

    (4.274)

    327.951

    di cui: Piani

    564.726

    293.784

    52,0%

    55.282

    470.618

    Giudiziale

    8.057.752

    948.006

    11,8%

    108.270

    1.832.154

    di cui: Altre posizioni in corso di lavorazione giudiziale

    2.172.693

    140.709

    6,5%

    -

    315.404

    di cui: Precetti,

    Pignoramenti, ODA

    2.133.127

    653.975

    30,7%

    94.453

    1.301.348

    di cui: Secured e Corporate

    3.751.932

    153.322

    4,1%

    13.817

    215.402

    Totale

    18.989.796

    1.533.626

    8,1%

    159.278

    2.641.394

    L'attività può essere suddivisa in tre macrocategorie:

    • gestione post acquisto, dove vengono espletate tutte le attività di ricerca informazioni propedeutiche all'instradamento della posizione verso le modalità di trasformazione più adeguate; il credito viene classificato in una area cosiddetta di "staging" e contabilmente valorizzato al costo di acquisto (107,1 milioni di euro al 30 giugno 2025) senza contribuzione a conto economico in termini di margine. Di norma dopo 6-12 mesi le posizioni vengono indirizzate verso la forma di gestione più adeguata alle caratteristiche delle stesse;

    • gestione stragiudiziale, che accoglie le pratiche che possono essere gestite tramite attività di recupero a carattere transattivo. Le pratiche in attesa di conoscere l'esistenza o meno dello strumento di recupero più idoneo sono classificate in un bacino denominato "gestione massiva" e ammontano al 30 giugno 2025 a 184,7 milioni di euro rispetto a 165,5 milioni di euro al 31 dicembre 2024, in aumento dell'11,6%. Le pratiche su cui è stato concordato e formalizzato un piano di rientro si attestano a 293,8 milioni di euro al 30 giugno 2025;

    • gestione giudiziale, che accoglie tutte le pratiche nei diversi stadi di lavorazione giudiziale che vanno dall'ottenimento del decreto ingiuntivo all'ottenimento di una Ordinanza di Assegnazione (ODA). Le pratiche che sono in attesa dell'azionamento legale più appropriato sono incluse nella categoria "Altre posizioni in corso di lavorazione giudiziale" e risultano pari a 140,7 milioni di euro al 30 giugno 2025; le pratiche che si trovano nelle fasi di precetto, pignoramento e ODA trovano collocamento nell'apposito bacino si attestano a 654,0 milioni di euro. Nel bacino della gestione giudiziale rientrano le posizioni

      "Secured e Corporate", di derivazione corporate bancaria o real estate, pari a 153,3 milioni di euro al 30 giugno 2025.

      Si segnala infine che, cogliendo le opportunità di mercato e nel rispetto di quanto previsto dal proprio business model, il Gruppo può procedere con la cessione a terzi di portafogli rappresentati da posizioni su cui non si prevedono recuperi significativi.

      DATI ECONOMICI RICLASSIFICATI

      (in migliaia di euro)

      Margine di interesse

      PRIMO SE

      MESTRE

      VARIAZIONE

      2025

      2024

      ASSOLUTA

      %

      140.729

      153.618

      (12.889)

      (8,4)%

      Commissioni nette

      (766)

      (416)

      (350)

      84,1%

      Altre componenti del margine di intermediazione

      16.615

      7.110

      9.505

      133,7%

      - di cui: Utili (perdite) da cessione di attività

      finanziarie

      17.292

      6.312

      10.980

      174,0%

      Margine di intermediazione

      156.578

      160.312

      (3.734)

      (2,3)%

      Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di

      credito

      12

      124

      (112)

      (90,3)%

      Risultato netto della gestione finanziaria

      156.590

      160.436

      (3.846)

      (2,4)%

      Costi operativi

      (95.661)

      (98.408)

      2.747

      (2,8)%

      Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri

      (105)

      1.757

      (1.862)

      n.s.

      Oneri e proventi non ricorrenti

      -

      (320)

      320

      (100,0)%

      Utile (perdita) dell'operatività corrente al lordo

      delle imposte

      60.824

      63.465

      (2.641)

      (4,2)%

      Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente

      (18.654)

      (21.673)

      3.019

      (13,9)%

      Utile (perdita) del periodo

      42.170

      41.792

      378

      0,9%

      Il margine di interesse, che ammonta a 140,7 milioni di euro (in riduzione di 12,9 milioni di euro rispetto al dato dello stesso periodo dell'esercizio precedente), è composto da:

    • interessi attivi da costo ammortizzato, cioè gli interessi che maturano al tasso effettivo originario, che passano da 86,0 milioni di euro al 30 giugno 2024 a 93,3 milioni di euro al 30 giugno 2025 per effetto di un incremento del valore medio dei crediti sottostanti che hanno completato la fase di verifica documentale e che sono usciti dalla fase di staging;

    • interessi attivi su notes e altre componenti minoritarie, che presentano al 30 giugno 2025 un saldo pari a 1,8 milioni di euro, in riduzione rispetto al dato di 3,6 milioni di euro del primo semestre 2024;

    • altre componenti del margine di interesse da variazione di cash flow, che variano da 67,3 milioni di euro del 30 giugno 2024 a 66,0 milioni di euro al 30 giugno 2025, e riflettono la variazione dei cash flow attesi in funzione degli incassi realizzati rispetto alle previsioni. A tale voce contribuisce, da un lato, la gestione stragiudiziale per 15,4 milioni di euro, a cui contribuiscono i piani di rientro per 34,2 milioni di euro parzialmente compensati dall'effetto negativo dei modelli a curve per 18,8 milioni di euro. Dall'altro lato vi è il contributo della gestione legale per 50,6 milioni di euro, a seguito di azioni di precetto, pignoramento e ODA;

    • interessi passivi pari a 20,4 milioni di euro, in riduzione di 1,7 milioni di euro rispetto al saldo dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Le commissioni nette rappresentano un costo di 0,8 milioni di euro al 30 giugno 2025, in aumento rispetto al costo per 0,4 milioni di euro del 30 giugno 2024.

Disclaimer

Banca Ifis S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 01 agosto 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 01 agosto 2025 alle 11:37 UTC.

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