Banca Ifis S.p.A.
ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN MERITO AL
PUNTO 1) PARTE STRAORDINARIA E AL PUNTO 1) PARTE ORDINARIA ALL'ORDINE DEL
GIORNO DELL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
CONVOCATA PER IL GIORNO 28 LUGLIO 2022 IN UNICA CONVOCAZIONE
(redatta ai sensi dell'art. 125‐ter del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente
modificato e integrato)
Signori Azionisti
la presente relazione (la "Relazione") è redatta ai sensi dell'art. 125‐ter del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato e integrato (il "TUF") e dell'art. 84‐ter del Regolamento adottato con Delibera Consob del 14 maggio 1999, n. 11971, come successivamente modificato e integrato (il "Regolamento Emittenti"), al fine di illustrare all'Assemblea Straordinaria e Ordinaria degli Azionisti di Banca Ifis S.p.A. ("Banca Ifis" o la "Banca"), convocata per il giorno 28 luglio 2022 in unica convocazione (l'"Assemblea"), le proposte di deliberazioni di cui rispettivamente al primo punto all'ordine del giorno della Parte Straordinaria e al primo punto all'ordine del giorno della Parte Ordinaria.
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Punto 1) all'Ordine del Giorno dell'Assemblea degli Azionisti - Parte Straordinaria
Modifiche agli articoli 1, 3, 4, 6, 9, 10, 10‐bis, 11, 12, 12‐bis, 13, 14, 15, 19, 21, 22, 23, 24 e 25 dello Statuto. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
Signori Azionisti
la presente sezione della Relazione è redatta ai sensi dell'art. 125‐ter del TUF e dell'art. 72 del Regolamento Emittenti nonché in conformità con lo schema n. 3 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti medesimo, al fine di illustrare all'Assemblea, la proposta di deliberazione di cui al primo punto all'ordine del giorno della Parte Straordinaria.
La presente sezione della Relazione ha lo scopo di illustrare le motivazioni alla base delle prospettate modifiche statutarie. Nello specifico, le modifiche statutarie che si intende sottoporre all'approvazione dell'Assemblea riguardano:
- l'attribuzione al Consiglio di Amministrazione della facoltà di procedere alla distribuzione di acconti sui dividendi a cadenza infrannuale, in conformità alle più recenti prassi adottate da primari istituti di credito del mercato italiano;
- l'implementazione - su base volontaria, stante le disposizioni statutarie in tal senso già vigenti e nell'ottica della piena trasparenza nei confronti di soci e mercato - delle recenti disposizioni adottate da Banca d'Italia con l'aggiornamento n. 35 della Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 (la "Circolare 285") in materia di governo societario, attraverso la ridefinizione dei compiti non delegabili in capo al Consiglio di Amministrazione, nonché il rafforzamento dei presidi a tutela della trasparenza delle riunioni consiliari;
- l'aggiornamento e adeguamento delle previsioni in materia di governance in relazione alle modalità di nomina e alla definizione delle attribuzioni in capo al Presidente Onorario e alle ultime modifiche normative in materia, tra l'altro, di indipendenza ed equilibrio di genere nella formazione e presentazione delle liste e l'ottimizzazione di talune prassi operative attraverso:
-
- l'eliminazione della disposizione che impone la presenza nello stesso luogo del Presidente e del Segretario ai fini del corretto svolgimento e verbalizzazione dei lavori consiliari; e
- l'identificazione del luogo nel quale si trova il Presidente quale sede della riunione consiliare (le proposte di modifica dello Statuto sub (i) - (iii), congiuntamente, le
"Proposte di Modifica").
Si precisa che l'efficacia della delibera di approvazione di tale modifiche sarà sospensivamente condizionata al rilascio del provvedimento di accertamento di conformità delle modifiche statutarie ai criteri di sana e prudente gestione ai sensi degli artt. 56 e 61 oggi vigenti del D.Lgs. n. 385 del 1° settembre 1993 (il "TUB") da parte di Banca d'Italia, là dove l'Autorità di Vigilanza non dovesse pronunciarsi prima della data della presente assemblea.
1. Motivazioni delle Proposte di Modifica
Le Proposte di Modifica muovono, anzitutto, dall'esigenza di adeguare lo Statuto della Banca alle più recenti best practice di mercato, attribuendo, in particolare, al Consiglio di Amministrazione la facoltà di procedere alla distribuzione di acconti sui dividendi con cadenza infrannuale.
Ulteriori Proposte di Modifica hanno, inoltre, ad oggetto (i) l'adeguamento, su base volontaria, dello Statuto alle disposizioni adottate da Banca d'Italia con il 35° aggiornamento della Circolare 285 in materia di governance, in particolare in relazione ai compiti non delegabili dell'organo amministrativo e al rafforzamento dei presidi a tutela della trasparenza delle adunanze consiliari, e (ii) l'aggiornamento delle disposizioni statutarie relative al Presidente Onorario, ai requisiti di indipendenza ed equilibrio di genere da considerare nella presentazione delle liste e ad alcune prassi operative per il miglior funzionamento degli Organi Sociali.
Le modifiche statutarie saranno condizionate al rilascio del provvedimento di accertamento di conformità delle stesse ai criteri di sana e prudente gestione ai sensi dell'art. 56 TUB da parte di Banca d'Italia.
Ciò premesso, si illustrano nel seguito le principali Proposte di Modifica allo Statuto.
Articolo 10‐bis - Assemblee
In linea con gli standard di mercato ed ai fini della valorizzazione del contributo alla Banca, si propone, in ottica prospettica, la revisione delle previsioni riguardanti la figura del Presidente Onorario al fine di:
- precisare la modalità di nomina (da parte dell'Assemblea, su proposta del Consiglio di
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Amministrazione) e la durata della carica (da definirsi in sede di nomina, anche a tempo indeterminato); e
- prevedere che il Presidente Onorario, ove nominato, abbia facoltà di:
-
- partecipare alle adunanze del Consiglio di Amministrazione ed esprimere parere sulle materia oggetto di discussione;
- intervenire in Assemblea; e
- collaborare con l'Amministratore Delegato per l'elaborazione e l'implementazione di iniziative di interesse per la Banca.
Articolo 11 - Amministrazione
Si propone la sostituzione delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti puntualmente identificate con il generico riferimento alla "normativa vigente", che include i riferimenti ai regolamenti di mercato e ai codici di comportamento cui la Banca aderisce.
Tale Proposta di Modifica, volta ad ovviare all'automatica obsolescenza della previsione che si verificherebbe nell'ipotesi di abrogazione o sostituzione di una legge o di un decreto legislativo/ministeriale espressamente richiamato nello Statuto, trova applicazione, tra l'altro, con riferimento a:
- il numero minimo di Consiglieri, anche in sede di presentazione delle liste, che devono essere in possesso dei requisiti di indipendenza;
- la diversificazione nella composizione del Consiglio di Amministrazione, in particolare, in materia di quote di genere;
- i requisiti richiesti agli esponenti aziendali e la relativa attestazione richiesta in sede di deposito delle liste;
- le quote azionarie per il deposito delle liste; e
- il deposito e la messa a disposizione delle liste.
Articolo 12 - Amministrazione
Si propone la formalizzazione del criterio dell'analiticità nella redazione dei verbali consiliari che, in ogni caso, trova già applicazione sostanziale da parte della Banca.
Articolo 13 - Amministrazione
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Allegati
Disclaimer
Banca Ifis S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 15 giugno 2022 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 15 giugno 2022 09:10:09 UTC.
