05/08/2021 - Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.: BMPS: Il CDA approva i risultati al 30 giugno 2021

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Bmps: il cda approva i risultati al 30 giugno 2021

COMUNICATO STAMPA

MPS: IL CDA APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2021

RISULTATO OPERATIVO LORDO DEL SECONDO TRIMESTRE A 207 MILIONI DI EURO

(491 MILIONI DI EURO NEL SEMESTRE, +30,7% A/A)

MARGINE DI INTERESSE: IMPORTANTE CRESCITA NEL SECONDO TRIMESTRE (+9,3% T/T) PRINCIPALMENTE GRAZIE ALLA IMPLEMENTAZIONE DELLE AZIONI DI RIDUZIONE DEL COSTO DEI DEPOSITI. STABILE A/A, ESCLUDENDO LA COMPONENTE LEGATA AL DECONSOLIDAMENTO DEI CREDITI NON PERFORMING

BUONA DINAMICA DELLE COMMISSIONI (+8,7% A/A), CHE REALIZZANO IL MIGLIOR

RISULTATO DI PERIODO DEGLI ULTIMI 3 ANNI,

GRAZIE ALLE OTTIME PERFORMANCE COMMERCIALI

COLLOCATI FLUSSI LORDI DI WEALTH MANAGEMENT PER 7,9 MILIARDI DI EURO (RISULTATO AMPIAMENTE SUPERIORE A QUELLI PRE-COVID) E MANTENUTO IL SOSTEGNO ALL'ECONOMIA MEDIANTE NUOVE EROGAZIONI DI CREDITO PER CIRCA 5 MILIARDI DI EURO

ONERI OPERATIVI SOTTO CONTROLLO, IN DIMINUZIONE NEL TRIMESTRE

E CON POSSIBILITA' DI ULTERIORE MIGLIORAMENTO

COSTO DEL CREDITO A 41 PUNTI BASE,

INCLUSIVO DI 22 PUNTI BASE PER AGGIORNAMENTO MODELLI E MANAGEMENT OVERLAY. NON ANCORA CONTABILIZZATI I RILASCI DI RETTIFICHE DERIVANTI DAL MIGLIORAMENTO DELLO SCENARIO MACRO ECONOMICO

RISULTATO OPERATIVO NETTO DEL SEMESTRE A 327 MILIONI DI EURO,

MIGLIOR DATO SEMESTRALE DEGLI ULTIMI 5 ANNI

UTILE NETTO DI PERIODO A 202 MILIONI DI EURO

(DI CUI 83 MILIONI DI EURO NEL SECONDO TRIMESTRE), CON ROTE PARI A 7,0%

***

CONTINUO LAVORO SUL PROFILO DI RISCHIO DELLA BANCA:

GROSS NPE RATIO (DEFINIZIONE EBA) AL 3,7%, STABILE AL NETTO DEGLI EFFETTI

DELL'INTRODUZIONE DELLA NUOVA DEFINIZIONE DI DEFAULT

ATTENTO MONITORAGGIO DEL PORTAFOGLIO COVID1

"CRASH PROGRAMME" SU CIRCA 13 MILIARDI DI EURO DI PRESTITI COMPLETATO;

MORATORIE: -74% A/A

1 Portafoglio inclusivo di moratorie attive al 1° luglio 2021 e prestiti garantiti accettati al 30 giugno 2021.

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APPROVATO L'ACCORDO CON LA FONDAZIONE MONTE DEI PASCHI DI SIENA PER LA

SOLUZIONE DI UN CONTENZIOSO DI 3,8 MILIARDI DI EURO

COUNTERBALANCING CAPACITY A PRONTI A 31 MILIARDI DI EURO

(OLTRE IL 20% DEL TOTALE ATTIVO)

***

COEFFICIENTI PATRIMONIALI STABILI RISPETTO A DICEMBRE 2020, GRAZIE ALL'UTILE DI PERIODO E ALLE AZIONI DI CAPITAL MANAGEMENT,

CHE HANNO COMPENSATO GLI IMPATTI REGOLAMENTARI REGISTRATI NEL SEMESTRE

(IFRS9 E PRIMO STEP NELL'AGGIORNAMENTO DEI MODELLI INTERNI)

TRANSITIONAL CET1 RATIO: 12,1%2 (vs. 8,7% SREP 2021)3

FULLY LOADED CET1 RATIO IN AUMENTO DI 70 BPS RISPETTO A DICEMBRE 2020

NONOSTANTE L'AUMENTO DEGLI RWA DA AGGIORNAMENTO MODELLI

TRANSITIONAL TOTAL CAPITAL: 15,5% (vs. 13,4% SREP 2021)4

SHORTFALL DI CAPITALE AL 30 GIUGNO 2022 PREVISTO IN ULTERIORE

MIGLIORAMENTO A MENO DI 0,5 MILIARDI DI EURO5

(A FRONTE DI UNO SHORTFALL DI 1,5 MILIARDI DI EURO PREVISTO A NOVEMBRE 2020)

NON A LIVELLO DI CET1 E INCLUDENDO IL CAPITAL CONSERVATION BUFFER

RISULTATI DELLO STRESS TEST EBA COMUNICATI LO SCORSO 30 LUGLIO COERENTI CON IL CAPITAL PLAN - CHE INCLUDE UN AUMENTO DI CAPITALE DI 2,5 MILIARDI DI EURO - INVIATO ALLA BANCA CENTRALE EUROPEA

FIRMATO ACCORDO DI RISERVATEZZA CON UNICREDIT

PER ACCESSO A DATAROOM MPS

  1. Dati proforma che includono l'utile di periodo.
  2. Overall capital requirement.
  3. Vedi nota 3.
  4. Shortfall di capitale al 1H22 calcolato rispetto ai requisiti SREP sulla base del risultato atteso per il 2021, che è stato aggiornato rispetto alle dalle stime del Piano Strategico, e alle proiezioni degli RWA al 1H22. Risultati attesi per l'esercizio 2021 calcolati sulla base delle seguenti ipotesi: nessun rafforzamento del capitale nel 2021, differimento delle uscite del personale, nessuna emissione di obbligazioni senior nel 2021, nessun contributo dall'attività di credito al consumo in-house, parziale realizzazione delle azioni di capital management (ossia fattorizzate minori cartolarizzazioni sintetiche e non fattorizzata la revisione dell'accordo Anima), aumento degli RWA per EUR 4,5 mld per l'aggiornamento dei modelli (EUR 1,2 mld di aumento degli RWA già contabilizzati nel 2Q21) e per EUR 4,5 mld nel 2022 per le linee guida EBA.

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Siena, 05 agosto 2021 - Il Consiglio di Amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. ha esaminato ed approvato oggi i risultati al 30 giugno 2021.

I risultati di conto economico di Gruppo al 30 giugno 2021

Al 30 giugno 2021 il Gruppo ha realizzato ricavi complessivi per 1.564 mln di euro, in crescita del 7,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Tale dinamica è da ricondurre, sostanzialmente, alla crescita degli altri ricavi della gestione finanziaria, che hanno beneficiato dei maggiori utili da cessione titoli e alla crescita delle commissioni nette, principalmente per i maggiori proventi sulla gestione del risparmio e, in particolare, sul collocamento prodotti. Si assiste, invece, ad un calo anno su anno del margine di interesse soprattutto per il minor contributo del portafoglio non performing derivante, in particolare, dal deconsolidamento del portafoglio "Hydra M" avvenuto a fine 2020, oltre che per il calo dei rendimenti dell'attivo causato dall'andamento dei tassi di interesse e dalla ricomposizione delle esposizioni che vedono una riduzione delle componenti a vista e breve termine e una crescita della componente a medio/lungo termine. Il margine di interesse ha beneficiato, invece, degli effetti positivi legati all'accesso alle aste TLTRO3, per quanto parzialmente compensati dal costo dei maggiori depositi presso banche centrali.

Nel confronto con il trimestre precedente emerge una crescita di 37 mln di euro del margine di intermediazione primario concentrata sul margine di interesse, che ha beneficiato delle azioni di ottimizzazione del costo della raccolta. I ricavi risultano, invece, in diminuzione di 83 mln di euro per il calo degli altri ricavi della gestione finanziaria, che nel primo trimestre includevano la contabilizzazione degli utili derivanti dalla cessione dei titoli.

Il margine di interesse al 30 giugno 2021 è risultato pari a 585 mln di euro, in riduzione del 9,5% rispetto allo stesso periodo del 2020. La flessione è stata guidata (i) prevalentemente dal minor contributo del portafoglio non performing derivante, in particolare, dal deconsolidamento del portafoglio "Hydra M" avvenuto a fine 2020, oltre che (ii) dal maggior costo della raccolta istituzionale legato alle emissioni effettuate nel secondo semestre 2020, iii) dal minor contributo del portafoglio titoli di BMPS, anche a seguito delle vendite realizzate nel corso del 2020 e proseguite nel 2021, iv) dal contributo negativo dei derivati di copertura, e v) dal calo dei rendimenti dell'attivo causato dall'andamento dei tassi di interesse e dalla ricomposizione delle esposizioni con una riduzione delle componenti a vista e breve termine e una crescita della componente a medio/lungo termine. Il margine di interesse ha beneficiato, invece, del minor costo della raccolta commerciale e degli effetti positivi, pari complessivamente a 128 mln di euro, legati all'accesso alle aste TLTRO3, per quanto parzialmente compensati dal costo, pari a 52 mln di euro circa, dei maggiori depositi presso banche centrali.

Il margine di interesse del secondo trimestre 2021, si pone in crescita rispetto al trimestre precedente (+9,3%) grazie soprattutto alle iniziative poste in essere per l'ottimizzazione del costo della raccolta da clientela ed al maggior beneficio sul TLTRO3, derivante dall'accesso alle aste del mese di marzo e di giugno.

Le commissioni nette del primo semestre 2021, pari a 755 mln di euro, risultano in crescita rispetto a quelle consuntivate nello stesso periodo dell'anno precedente (+8,7%). L'incremento è

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riconducibile ai maggiori proventi sulla gestione del risparmio (+22,2%), sia per le maggiori commissioni sul collocamento prodotti, che per le maggiori commissioni di continuing che hanno beneficiato di una crescita delle masse medie gestite e del rendimento medio. Risultano in calo, invece, le commissioni su credito (-5,6%), anche a seguito della ricomposizione degli impieghi verso forme a più lunga scadenza, e le commissioni da servizi (-1,8%), in relazione al minor gettito riveniente dalla gestione dei conti correnti.

Il contributo del secondo trimestre 2021 risulta in crescita nel confronto con il trimestre precedente (+2,8%). In particolare, si assiste ad un incremento delle commissioni sulla gestione del risparmio (+5,5 mln di euro), grazie ai proventi da continuing, e delle commissioni da servizi bancari tradizionali (+2,2 mln di euro), grazie al miglioramento delle commissioni sui servizi di pagamento. In miglioramento anche le altre commissioni nette (+2,8 mln di euro).

I dividendi, proventi simili e utili (perdite) delle partecipazioni ammontano a 55 mln di euro e risultano in crescita rispetto al 30 giugno 2020 (+9 mln di euro), grazie al maggior contributo generato dalla partnership con AXA6 in ambito Bancassurance. Il contributo del secondo trimestre 2021 si pone in crescita rispetto al primo trimestre per la contabilizzazione del dividendo erogato da Banca d'Italia, oltre che per il maggior apporto riveniente dalla partnership con AXA7 in ambito Bancassurance.

Il risultato netto della negoziazione, delle valutazioni al fair value di attività/passività e degli utili da cessioni/riacquisti al 30 giugno 2021 ammonta a 179 mln di euro, in crescita rispetto ai valori registrati nello stesso periodo dell'anno precedente (+87 mln di euro), ma con un contributo del secondo trimestre 2021 in diminuzione rispetto al primo trimestre (-140 mln di euro). Dall'analisi dei principali aggregati emerge quanto segue:

  • Risultato netto dell'attività di trading positivo per 32 mln di euro, in aumento rispetto al valore registrato nello stesso periodo dell'anno precedente, che era stato penalizzato dalle tensioni sui mercati finanziari connesse all'emergenza COVID-19. Il contributo del secondo trimestre 2021 risulta in crescita di 5 mln di euro rispetto al trimestre precedente, per il maggior contributo dei risultati di Banca MPS.
  • Risultato netto delle altre attività/passività valutate al fair value in contropartita del conto economico positivo per 16 mln di euro in miglioramento rispetto al contributo negativo di 6 mln di euro registrato nello stesso periodo dell'anno precedente grazie alle plusvalenze su strumenti finanziari partecipativi, titoli di debito e OICR. Il contributo del secondo trimestre 2021, pari a -2,8mln di euro, risulta in peggioramento rispetto al contributo positivo di 19 mln di euro del primo trimestre, che aveva beneficiato delle sopracitate plusvalenze su strumenti finanziari partecipativi, titoli di debito e OICR.
  • Risultati da cessione/riacquisto (esclusi i finanziamenti clientela al costo ammortizzato) positivi per 131 mln di euro, in aumento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente grazie ai maggiori utili derivanti dalla cessione di titoli. Il contributo del secondo trimestre 2021 si
  1. AXA-MPSè consolidata nel bilancio del Gruppo con il metodo del patrimonio netto.
  2. Vedi nota 6.

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pone in calo rispetto al trimestre precedente, in quanto le cessioni dei titoli sono state realizzate nella prima parte dell'anno.

Contribuiscono alla formazione dei ricavi anche le voci:

  • Risultato netto dell'attività di copertura pari a +2 mln di euro, in crescita rispetto al 30 giugno 2020 (pari a +0,5 mln di euro) e con un contributo del secondo trimestre 2021 in calo rispetto a quello del trimestre precedente.
  • Altri proventi/oneri di gestione negativi per 12,5 mln di euro, in miglioramento rispetto a quanto registrato nel primo semestre 2020 (pari a -27,5 mln di euro) e con un contributo del secondo trimestre 2021 in miglioramento rispetto al trimestre precedente (pari a -11 mln di euro), per la contabilizzazione di maggiori sopravvenienze attive.

Al 30 giugno 2021 gli oneri operativi sono risultati pari a 1.073 mln di euro, in calo rispetto al 30 giugno 2020 (-0,3%) e con un contributo del secondo trimestre 2021 in flessione rispetto al trimestre precedente (-1,4%). Esaminando in dettaglio i singoli aggregati emerge quanto segue:

  • Le spese amministrative si sono attestate a 985 mln di euro e risultano in aumento dell'1,2% rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente, ma con un contributo del secondo trimestre 2021 che si pone in linea rispetto a quanto registrato nel trimestre precedente. All'interno dell'aggregato:
    o Le spese per il personale, che ammontano a 719 mln di euro, si pongono in aumento dell'1,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, nonostante la dinamica in flessione degli organici (legata - in primis - alle 560 cessazioni per Fondo di Solidarietà registrate tra il 1° novembre 2020 e il 1° gennaio 2021), in relazione agli aumenti contrattuali derivanti dal rinnovo del CCNL e al venir meno di risparmi conseguente al mancato rinnovo dell'accordo sindacale. Il contributo del secondo trimestre 2021 risulta sostanzialmente stabile rispetto al primo trimestre (-0,4%).
    o Le altre spese amministrative, che ammontano a 266 mln di euro, risultano in linea rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente (+0,3%). Anche il contributo del secondo trimestre 2021 risulta sostanzialmente stabile rispetto a quanto registrato nel primo trimestre (+0,4%).
  • Le rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali al 30 giugno 2021 ammontano a 89 mln di euro e risultano in flessione rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente (-14,8%) anche per gli effetti dell'introduzione delle valutazioni al fair value degli immobili.
    L'aggregato risulta in calo anche nel confronto trimestre su trimestre (-13,7%).

Per effetto delle dinamiche sopra descritte, il risultato operativo lordo del Gruppo risulta pari a 491 mln di euro (375 mln di euro quello relativo al 30 giugno 2020), con un contributo del secondo trimestre 2021 in calo di 76 mln di euro circa rispetto al trimestre precedente.

Al 30 giugno 2021 il Gruppo ha contabilizzato un costo del credito clientela pari a -166mln di euro, in miglioramento di 354 mln di euro rispetto a quanto registrato nel corrispondente periodo dell'anno precedente (-519 mln di euro), che includeva 300 mln di euro circa di incremento di rettifiche derivanti dal mutato scenario macroeconomico delineatosi con il diffondersi della pandemia

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Disclaimer

Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 05 agosto 2021 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 05 agosto 2021 14:22:00 UTC.

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