BANCA MPS: IL CDA APPROVA I RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2025
CONTINUA LA CRESCITA DELLA PERFORMANCE OPERATIVA E DELLA PROFITTABILITA' SOSTENUTA DALLA FORZA DI UNA RETE COMMERCIALE UNICA CAPACE DI GENERARE RICAVI DI QUALITA' CON UNA RILEVANTE COMPONENTE COMMISSIONALE
UTILE NETTO NEL SECONDO TRIMESTRE A 479 MILIONI DI EURO (+15,7% T/T1), CHE FA SALIRE IL RISULTATO DEL SEMESTRE A EURO 892 MILIONI, CON UN INCREMENTO DEL
+21,4% A/A1, GRAZIE ALLA CRESCITA DEI RICAVI
CET1 RATIO FULLY LOADED PARI AL 19,6%2AL LIVELLO RECORD DEL PRIMO TRIMESTRE E AI VERTICI DEL SISTEMA BANCARIO, CON UN BUFFER DI CAPITALE DI 840 PUNTI BASE RISPETTO AL REQUISITO DI COEFFICIENTE TIER 1
QUALITA' DEGLI ATTIVI RAFFORZATA E COSTO DEL RISCHIO IN RIDUZIONE A 42 PUNTI BASE NEL SECONDO TRIMESTRE, COSI' COME IN DIMINUZIONE LO STOCK DI NPE DI CIRCA 500 MILIONI DI EURO3
AVVIATO IL PERIODO DI ADESIONE ALL'OPS SU MEDIOBANCA (DAL 14 LUGLIO FINO ALL'8 SETTEMBRE), CON L'OBIETTIVO DI CREARE UNA NUOVA FORZA COMPETITIVA, TRA I LEADER NEL SETTORE BANCARIO:
- CREAZIONE DI VALORE SOSTENIBILE PER TUTTI GLI STAKEHOLDER
- CHIARA E SOLIDA REMUNERAZIONE PER GLI AZIONISTI
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ECCELLENTE PERFORMANCE NEL SECONDO TRIMESTRE:
RISULTATO OPERATIVO NETTO PARI A EURO 488 MILIONI (+9,1% T/T), CARATTERIZZATO DA UN BUON ANDAMENTO DEL MARGINE DI INTERESSE (+1,5% T/T) E DALLA PROGRESSIONE NELLA GENERAZIONE DELLE COMMISSIONI (+1,7% T/T), CON LA CONTINUA OTTIMIZZAZIONE DEI COSTI OPERATIVI (-0,3% T/T)
RISULTATO OPERATIVO NETTO NEL SEMESTRE A EURO 936 MILIONI (+4,3% A/A), CON RICAVI IN CRESCITA (+1,1% A/A), SOSTENUTI DALLE COMMISSIONI (+9,1% A/A), SPINTE DALLA COMPONENTE DI WEALTH MANAGEMENT E ADVISORY (+13,8% A/A)
1 Variazioni calcolate al netto degli effetti positivi delle imposte.
2 Ratio inclusivo dell'utile del semestre (la cui computabilità è subordinata alla approvazione della Banca Centrale Europea) al netto dei dividendi, calcolati sulla base di un payout ratio del 75% sull'utile al lordo delle imposte. Il calcolo del ratio esclude il filtro prudenziale relativo alla Riserva Other Comprehensive Income (OCI) sui titoli di Stato ed incorpora gli effetti del regime transitorio introdotto dalla CRR3 sulle attività ponderate per il rischio.
3 Variazione rispetto a Marzo 2025, inclusiva degli effetti della cessione di un portafoglio di NPE con un gross book value di circa 330 milioni di euro, recentemente finalizzata.
EFFICACE GESTIONE DEI COSTI OPERATIVI (+2,0% A/A) NEL SEMESTRE,
NEL PERCORSO DI CONTINUO MIGLIORAMENTO DELL'EFFICIENZA OPERATIVA;
COST/INCOME AL 46% STABILE A/A
PROSEGUE LA FORTE SPINTA COMMERCIALE:
IN CRESCITA I VOLUMI DEGLI IMPIEGHI PERFORMING4 A EURO 65,1 MILIARDI (+2,4% T/T E
+4,9% DA INIZIO ANNO) CON UNA SIGNIFICATIVA ACCELERAZIONE DELL'EROGAZIONE DI MUTUI IPOTECARI ALLE FAMIGLIE PIÙ CHE RADDOPPIATI A/A, E DEL CREDITO AL CONSUMO (+20% A/A)
RACCOLTA TOTALE5PARI A 171 MILIARDI DI EURO, IN CRESCITA DI OLTRE 4 MILIARDI DI EURO NEL SECONDO TRIMESTRE CON UNA POSITIVA DINAMICA IN TUTTE LE COMPONENTI
RIDUZIONE DEL COSTO DEL RISCHIO A 43 PUNTI BASE AL 30 GIUGNO 2025 RISPETTO A 53 PUNTI BASE A DICEMBRE 2024, IN LINEA CON LA GUIDANCE
FINALIZZATA LA CESSIONE DI UN PORTAFOGLIO DI NPE CON UN GROSS BOOK VALUE PARI A CIRCA 330 MILIONI DI EURO, I CUI EFFETTI ECONOMICI SONO GIA' RIFLESSI NEI DATI AL 30 GIUGNO 2025
ESCLUDENDO IL RELATIVO PORTAFOGLIO, STOCK DEI CREDITI DETERIORATI LORDI IN CALO A 3,1 MILIARDI DI EURO, CON LA COMPONENTE GARANTITA A OLTRE IL 70%. NPE RATIO LORDO IN DIMINUZIONE AL 3,7% E NPE RATIO NETTO AL 2,0%. COPERTURA COMPLESSIVA DEI CREDITI DETERIORATI AL 46,7%
SOLIDA POSIZIONE DI LIQUIDITA' CON UNA COUNTERBALANCING CAPACITY NON IMPEGNATA PARI A 31 MILIARDI DI EURO E UN'INCIDENZA DEL FUNDING BCE SUL TOTALE PASSIVO (6%) CHE SI CONFERMA GIA' IN LINEA CON IL TARGET DEL PIANO INDUSTRIALE
AL 2028. LCR A 169% E NSFR A 132%
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I RISULTATI DELLO STRESS TEST 2025 - I MIGLIORI DI SEMPRE - CONFERMANO LA FORTE SOLIDITÀ DEL GRUPPO E LA SUA CAPACITÀ DI GENERARE CAPITALE IN MODO SOSTENIBILE PONENDO MPS PER PATRIMONIALIZZAZIONE AI VERTICI DEL SISTEMA BANCARIO IN ITALIA E A LIVELLO EUROPEO6
4 Impieghi netti performing a retail e PMI/small businesses, esclusi PCT.
5 Raccolta diretta e indiretta commerciale.
6 Su un campione di 64 banche partecipanti all'esercizio di Stress Test, che rappresenta oltre il 75% del settore.
Siena, 6 agosto 2025 - Il Consiglio di Amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. (la "Banca"), conclusosi ieri sera sotto la presidenza dell'Avv. Nicola Maione, ha esaminato ed approvato i risultati al 30 giugno 2025.
I risultati di conto economico di Gruppo al 30 giugno 2025
Al 30 giugno 2025 il Gruppo ha realizzato ricavi complessivi per 2.054 mln di euro, in aumento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (+1,1%).
Tale dinamica è stata determinata principalmente dalla crescita delle commissioni nette (+9,1%) e degli altri ricavi della gestione finanziaria (+32,2%), che più che compensano la dinamica del margine di interesse (-6,7%), che nel primo semestre 2024 aveva beneficiato di tassi di interesse su livelli più elevati, e la flessione degli altri proventi e oneri di gestione.
I ricavi del secondo trimestre 2025, pari a 1.047 mln di euro, risultano in aumento rispetto al trimestre precedente (+3,9%) grazie alla positiva dinamica registrata su tutte le componenti e, in particolare, sul margine di interesse (+1,5%), sulle commissioni nette (+1,7%) e sugli altri ricavi della gestione finanziaria (+32,8%).
Il margine di interesse al 30 giugno 2025 è risultato pari a 1.094 mln di euro, in calo rispetto al corrispondente semestre del 2024 (-6,7%, pari a -78,1 mln di euro). Il margine di interesse sui rapporti con clientela ha risentito della diminuzione dei tassi di interesse, solo in parte attenuata dai minori interessi passivi sui titoli in circolazione; nel dettaglio questi ultimi beneficiano del minor costo della raccolta istituzionale, in relazione a scadenze ed altre iniziative del funding plan, i cui effetti sono stati solo in parte bilanciati dalle nuove emissioni.
Il margine di interesse del secondo trimestre 2025 risulta in crescita rispetto al trimestre precedente (+1,5%, pari a +8,1 mln di euro), anche grazie all'efficace gestione del costo della raccolta commerciale e alla crescita dei volumi medi di impiego che hanno compensato gli effetti legati alla riduzione dei tassi attivi.
Le commissioni nette al 30 giugno 2025, pari a 803 mln di euro, evidenziano una crescita rispetto a quelle consuntivate nello stesso periodo dell'anno precedente (+9,1%, pari a +66,7 mln di euro). Il positivo andamento è stato registrato sia nell'ambito delle attività di gestione/intermediazione e consulenza (+13,8%, pari a +50,2 mln di euro) sia nell'attività bancaria commerciale (+4,4%, pari a
+16,4 mln di euro). Nel dettaglio, nella prima area commissionale è aumentato l'apporto delle componenti di distribuzione e gestione portafogli (+41,8 mln di euro), di intermediazione e collocamento titoli e valute (+5,0 mln di euro), di distribuzione prodotti assicurativi (+3,3 mln di euro) e delle altre commissioni di intermediazione/gestione e consulenza (+2,4 mln di euro). Nell'area bancaria commerciale hanno agito in positivo le commissioni su finanziamenti (+10,1 mln di euro), le commissioni relative a servizio bancomat e carte di credito (+4,1 mln di euro), le commissioni su garanzie (+3,9 mln di euro) e le altre commissioni nette (+2,8 mln di euro); sono risultate in flessione, invece, le commissioni sui conti correnti (-3,0 mln di euro) e quelle sui servizi di incasso e pagamento (-1,5 mln di euro).
Il risultato del secondo trimestre dell'esercizio 2025 è superiore rispetto al trimestre precedente (+1,7%, pari a +6,7 mln di euro), grazie all'effetto combinato di maggiori proventi registrati sul comparto dell'attività bancaria commerciale (+9,9%, pari a +18,4 mln di euro) e di una flessione sull'attività di gestione/intermediazione e consulenza (-5,5%, pari a -11,7 mln di euro), concentrata
sui proventi di intermediazione e collocamento titoli e valute, rispetto ad una forte performance nel primo trimestre.
I dividendi, proventi simili e utili (perdite) delle partecipazioni ammontano a 42 mln di euro e risultano in crescita di +1,4 mln di euro rispetto al 30 giugno 2024, grazie all'aumento della contribuzione delle collegate assicurative, parzialmente compensato dai minori dividendi su OICR e partecipazioni non di collegamento. Anche il risultato del secondo trimestre 2025, pari a 25 mln di euro, risulta in crescita rispetto al trimestre precedente (+9,3 mln di euro), grazie principalmente ai dividendi percepiti da Banca d'Italia nel mese di aprile 2025 (+7,1 mln di euro).
Il risultato netto della negoziazione, delle valutazioni al fair value di attività/passività e degli utili da cessioni/riacquisti al 30 giugno 2025 ammonta a 113 mln di euro, in aumento rispetto ai valori registrati nello stesso periodo dell'anno precedente (+38,4 mln di euro). Anche la dinamica del secondo trimestre 2025 risulta in crescita rispetto al trimestre precedente (+14,0 mln di euro).
Al 30 giugno 2025 gli oneri operativi sono risultati pari a 943 mln di euro, in crescita rispetto al primo semestre 2024 (+2,0%, pari a +18,1 mln di euro), principalmente per gli effetti del rinnovo del CCNL dei bancari sulle spese del personale, parzialmente compensati dagli effetti di un'efficiente gestione delle altre spese amministrative; il contributo del secondo trimestre 2025 risulta sostanzialmente stabile rispetto al trimestre precedente (-0,3%). Esaminando in dettaglio i singoli aggregati emerge quanto segue:
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le spese per il personale, che ammontano a 640 mln di euro, hanno mostrato una crescita rispetto a quanto registrato nel corrispondente periodo dell'anno precedente (+5,3%), principalmente per gli oneri connessi al secondo e al terzo aumento delle retribuzioni previsti dal rinnovo del CCNL dei bancari (decorrenza a partire, rispettivamente, dal 1° settembre 2024 e dal 1° giugno 2025) e per maggiori accantonamenti sulla componente variabile della retribuzione, in linea con il Piano Strategico 2024-2028. Il risultato del trimestre, pari a 319,1 mln di euro, si pone in miglioramento nei confronti del trimestre precedente (-0,7%, pari a -2,2 mln di euro);
-
le altre spese amministrative, che ammontano a 223 mln di euro, risultano in riduzione rispetto al 30 giugno 2024 (-3,9%), grazie anche alla continua implementazione di un rigoroso processo di governo della spesa e alla focalizzazione sulle azioni di ottimizzazione dei costi. Anche il contributo del secondo trimestre 2025, pari a 111 mln di euro, risulta leggermente inferiore rispetto al trimestre precedente (-1,2%);
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le rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali ammontano a 79 mln di euro al 30 giugno 2025, in calo rispetto a quelle contabilizzate al 30 giugno 2024 (-6,2%); il contributo del secondo trimestre 2025 è pari a 41 mln di euro (38 mln di euro il risultato del trimestre precedente).
Per effetto delle dinamiche sopra descritte, il risultato operativo lordo del Gruppo è pari a 1.111 mln di euro, in crescita rispetto al 30 giugno 2024 (pari a 1.106 mln di euro). Il contributo del secondo trimestre 2025, pari a 576 mln di euro, risulta in aumento del +7,6% rispetto al trimestre precedente (pari a 535 mln di euro).
Al 30 giugno 2025 il Gruppo ha contabilizzato un costo del credito clientela pari a 175 mln di euro, in calo rispetto ai 204 mln di euro rilevati nello stesso periodo dell'anno precedente, grazie principalmente a flussi più contenuti di ingressi da bonis a crediti deteriorati. Il costo del credito
clientela del secondo trimestre 2025, pari a 84 mln di euro, risulta inferiore rispetto ai 91 mln di euro del trimestre precedente, principalmente per effetto del miglioramento della qualità del credito performing (minor stage 2) e per i maggiori flussi di cura osservati nel secondo trimestre.
Al 30 giugno 2025 il tasso di provisioning, espresso come rapporto tra il costo del credito clientela annualizzato e la somma dei finanziamenti clientela e del valore dei titoli rivenienti da operazioni di cessione/cartolarizzazione di crediti non performing esprime un trend in miglioramento, attestandosi a 43 bps (46 bps al 31 marzo 2025 e 53 bps al 31 dicembre 2024).
Il risultato operativo netto del Gruppo al 30 giugno 2025 è pari a 936 mln di euro, in crescita rispetto al risultato di 897 mln di euro registrato nel primo semestre 2024. Il contributo del secondo trimestre 2025, pari a 488 mln di euro, si pone in aumento rispetto ai 448 mln di euro del trimestre precedente.
Alla formazione del risultato di periodo concorrono anche le seguenti voci:
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altri accantonamenti netti al fondo rischi e oneri pari a -26 mln di euro al 30 giugno 2025, rispetto ai -15 mln di euro contabilizzati nello stesso periodo dell'anno precedente. Il contributo del secondo trimestre 2025 è risultato pari a -1 mln di euro e si confronta con i -25 mln di euro del trimestre precedente;
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altri utili (perdite) da partecipazioni, con un risultato nullo in entrambi i trimestri del 2025, rispetto ai -4 mln di euro del 30 giugno 2024;
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oneri di ristrutturazione/oneri una tantum pari a -15 mln di euro, che si confrontano con i -41 mln di euro del primo semestre 2024. Tali oneri includono, in particolare, l'effetto dell'attualizzazione degli oneri connessi alle uscite attraverso l'esodo o l'accesso al Fondo di Solidarietà, l'impatto derivante dalla valutazione della controllata MP Banque secondo il principio contabile IFRS5 ed oneri riferiti ad iniziative progettuali connesse al piano industriale. Il contributo del trimestre è risultato pari a -8 mln di euro, che si confronta con i -7 mln di euro del trimestre precedente;
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oneri operazioni straordinarie pari a -7 mln di euro, che includono i costi, per la maggior parte contabilizzati nel primo trimestre 2025, sostenuti in relazione all'operazione di offerta pubblica di scambio (OPS), annunciata nel gennaio 2025;
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rischi e oneri connessi a SRF, DGS e schemi similari con importo nullo al 30 giugno 20257. Nel primo semestre 2024 erano stati rilevati in questa voce oneri pari a -75 mln di euro, relativi al contributo riconosciuto al fondo di garanzia dei depositi per le banche italiane del Gruppo (DGS);
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canone DTA pari a -29 mln di euro, che si confronta con i -31 mln di euro registrati nello stesso periodo dell'anno precedente; il contributo del secondo trimestre 2025, pari a -14 mln di euro, risulta in linea con il trimestre precedente. L'importo, determinato secondo i criteri del DL 59/2016 convertito in Legge n. 119 del 30 giugno 2016, rappresenta il canone di
7 Con riferimento al contributo annuale dovuto al Fondo di Risoluzione Unico, il Single Resolution Board (SRB) ha annunciato che nel 2025, analogamente al 2024, non verrà richiesto alcun contributo al sistema, salvo esigenze specifiche; il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) ha raggiunto il livello obiettivo entro il 3 luglio 2024, pertanto nel corso del 2025 valuterà se i mezzi finanziari disponibili sono diminuiti al di sotto del target level e, in esito a tale esame, eventualmente procederà alla raccolta di ulteriori contribuzioni; infine con riferimento al Fondo di garanzia assicurativa dei rami vita si precisa che è in fase di predisposizione lo Statuto del Fondo che conterrà, tra l'altro, la disciplina di dettaglio in merito alle contribuzioni dovute.
competenza al 30 giugno 2025 sulle DTA (Deferred Tax Assets) trasformabili in credito di imposta;
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risultato della valutazione al fair value di attività materiali e immateriali pari a -3 mln di euro, in miglioramento rispetto ai -19 mln di euro del primo semestre 2024. Il risultato del secondo trimestre 2025, pari a -5 mln di euro, è conseguente all'aggiornamento semestrale delle valutazioni immobiliari, mentre il contributo del trimestre precedente (pari a +2 mln di euro) è conseguente alla valutazione di alcuni investimenti immobiliari al prezzo atteso di cessione;
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utili (perdite) da cessione di investimenti, è risultato nullo in entrambi i trimestri del 2025, rispetto ai -6 mln di euro del primo semestre 2024.
Per effetto delle dinamiche sopra evidenziate, l'utile di periodo al lordo delle imposte del Gruppo è pari a 857 mln di euro, in crescita di +151 mln di euro rispetto all'utile ante imposte di 706 mln di euro registrato nel corrispondente periodo del 2024. Il risultato del secondo trimestre 2025 è pari a 460 mln di euro, in aumento di +62 mln di euro rispetto al trimestre precedente.
Le imposte sul reddito di periodo registrano un contributo positivo pari a +36 mln di euro, imputabile principalmente alla rivalutazione delle DTA, al netto della fiscalità relativa al risultato economico del semestre. Il contributo al 30 giugno 2024, pari a +453 mln di euro, comprendeva l'effetto, sulla rivalutazione delle DTA, dell'aggiornamento delle proiezioni reddituali del Gruppo desunte dal Piano Industriale 2024-2028.
A seguito delle dinamiche sopra descritte, l'utile di periodo di pertinenza della Capogruppo ammonta a 892 mln di euro al 30 giugno 2025, rispetto all'utile di 1.159 mln di euro conseguito nel primo semestre del 2024. L'utile del secondo trimestre, pari a 479 mln di euro, risulta in crescita rispetto a quello contabilizzato nel trimestre precedente (pari a 413 mln di euro).
Gli aggregati patrimoniali di Gruppo al 30 giugno 2025
Al 30 giugno 2025 i volumi di raccolta complessiva del Gruppo sono risultati pari a 200,4 mld di euro, evidenziando un aumento di +2,2 mld di euro rispetto al 31 marzo 2025, grazie alla crescita della raccolta indiretta (+2,3 mld di euro), a fronte di un livello della raccolta diretta sostanzialmente stabile.
L'aggregato si pone in aumento anche rispetto al 31 dicembre 2024 (+3,2 mld di euro) grazie alla crescita sia della raccolta indiretta (+2,7 mld di euro) sia della raccolta diretta (+0,5 mld di euro).
La raccolta commerciale totale8, pari a 171,0 mld di euro9, inclusiva dei depositi a clientela e della raccolta indiretta, risulta in crescita rispetto a dicembre 2024 (+2,3%) ed aumenta di oltre +4 mld di euro (+2,5%) rispetto a marzo 2025.
I volumi di raccolta diretta si sono attestati a 94,5 mld di euro e risultano sostanzialmente stabili rispetto ai valori di fine marzo 2025. La crescita dei conti correnti (+2,0 mld di euro) e delle obbligazioni (+0,6 mld di euro) è stata bilanciata dalla diminuzione di pronti contro termine (-2,5 mld
8 Dati gestionali.
9 Esclusi PCT.
di euro) e, in misura minore, delle altre forme di raccolta diretta (-0,2 mld di euro)10, mentre i depositi a scadenza si sono mantenuti in linea con il 31 marzo 2025.
L'aggregato risulta in aumento rispetto al 31 dicembre 2024 (+0,5 mld di euro). La crescita, in questo caso, interessa i conti correnti (+0,6 mld di euro) e i depositi a scadenza (+0,4 mld di euro), mentre si pongono in lieve flessione i PCT (-0,2 mld di euro), le obbligazioni (-0,1 mld di euro) e le altre forme di raccolta (-0,1 mld di euro). La dinamica delle obbligazioni è da ricondurre all'esercizio, nel primo trimestre del 2025, dell'opzione di rimborso integrale in via anticipata di un'obbligazione subordinata Tier 2 (400 mln di euro) e di un'obbligazione di tipo senior (750 mln di euro), nonché a operazioni di funding bilaterale con sottostanti titoli di propria emissione per 500 mln di euro. Nel secondo trimestre impattano l'emissione di un'obbligazione senior preferred per 500 mln di euro, a fronte del rimborso per scadenza di analoga obbligazione per 750 mln di euro, e l'emissione di un European covered bond per 750 mln di euro. Inoltre, al termine del mese di giugno, con data di regolamento 2 luglio, è stata perfezionata l'emissione di un prestito subordinato dell'importo di 0,5 mld di euro, con scadenza prevista nel 2035.
La raccolta diretta commerciale11 si è attestata a 75,3 mld di euro, in aumento sia rispetto a marzo 2025 (+2,0 mld di euro), sia rispetto a dicembre 2024 (+1,0 mld di euro).
La raccolta indiretta si è attestata a 105,9 mld di euro, in crescita di +2,3 mld di euro rispetto al 31 marzo 2025, sia sul risparmio amministrato (+1,2 mld di euro) sia sul risparmio gestito (+1,1 mld di euro); la positiva dinamica è da ricondurre a flussi netti ed effetto mercato positivi.
Nel confronto con il 31 dicembre 2024 si assiste ad una crescita della raccolta indiretta di +2,7 mld di euro, sia per l'aumento del risparmio amministrato (+1,9 mld di euro), sia per la crescita del risparmio gestito (+0,8 mld di euro). Entrambe le componenti beneficiano di flussi netti positivi; positivo anche l'effetto mercato sulla componente del risparmio amministrato.
La raccolta indiretta commerciale12 si è attestata a 95,7 mld di euro, in aumento di +2,9 mld di euro rispetto al 31 dicembre 2024, a seguito della crescita sia del risparmio amministrato (+2,1 mld di euro), sia del risparmio gestito (+0,8 mld di euro); in crescita del +2,2% rispetto al 31 marzo 2025.
Al 30 giugno 2025 i finanziamenti clientela del Gruppo si sono attestati a 80,5 mld di euro, in crescita rispetto al 31 marzo 2025 (+1,9 mld di euro), sui mutui (+1,1 mld di euro), sugli altri finanziamenti (+0,6 mld di euro) e, in misura minore, sui PCT (+0,2 mld di euro); risultano invece sostanzialmente stabili i conti correnti e i crediti deteriorati.
Nel confronto con il 31 dicembre 2024, l'aggregato risulta in crescita (+3,2 mld di euro), principalmente per effetto dello sviluppo dei mutui (+2,5 mld di euro). Si pongono in aumento anche gli altri finanziamenti (+0,5 mld di euro), i conti correnti (+0,2 mld di euro) e i PCT (+0,2 mld di euro), mentre calano i crediti deteriorati (-0,1 mld di euro).
Gli impieghi performing13, pari a 71,5 mld di euro, sono risultati in crescita del +2,5% rispetto al 31 marzo 2025, e in crescita del +4,6% rispetto a dicembre 2024.
10 I volumi riferiti alle operazioni di funding bilaterale, aventi come sottostante titoli di propria emissione, in precedenza rendicontati tra le altre forme di raccolta diretta, sono rappresentati a partire dal semestre corrente all'interno della voce "obbligazioni". I dati dei periodi comparativi al 31/03/25 e al 31/12/24 sono stati pertanto riesposti.
11 Conti correnti e depositi a tempo.
12 Dati gestionali.
13 Esclusi PCT.
Il totale finanziamenti clientela deteriorati del Gruppo al 30 giugno 2025 è risultato pari a 3,5 mld di euro in termini di esposizione lorda, con trend in calo rispetto al 31 marzo 2025 (pari a 3,6 mld di euro) e al 31 dicembre 2024 (pari a 3,7 mld di euro). Considerando gli effetti della cessione di un portafoglio di crediti deteriorati del valore lordo di 0,3 mld di euro recentemente finalizzata, il totale finanziamenti clientela deteriorati lordi risulta pari a 3,1 mld di euro.
Al 30 giugno 2025 l'esposizione netta in termini di finanziamenti clientela deteriorati del Gruppo si è attestata a 1,8 mld di euro, sostanzialmente stabile sia rispetto al 31 marzo 2025 (pari a 1,8 mld di euro) sia rispetto al 31 dicembre 2024 (pari a 1,9 mld di euro). Includendo gli effetti dell'operazione di cessione sopra citata, l'esposizione netta dei finanziamenti clientela deteriorati ammonta a circa 1,7 mld di euro.
Al 30 giugno 2025 la percentuale di copertura dei crediti deteriorati si è attestata al 49,3%, sostanzialmente in linea rispetto al valore registrato al 31 marzo 2025 (pari al 49,5%). Tutte le componenti presentano variazioni lievi: la percentuale di copertura delle sofferenze passa dal 65,9% al 66,1%, quella delle inadempienze probabili dal 40,0% al 39,5%, quella dei finanziamenti scaduti deteriorati rimane stabile al 28,7%. La percentuale di copertura dei crediti deteriorati risulta in aumento rispetto al 31 dicembre 2024 (pari al 48,5%). A livello di singoli stati amministrativi, risultano in crescita le percentuali di copertura delle inadempienze probabili (il cui coverage passa dal 38,8% al 39,5%) e dei finanziamenti scaduti deteriorati (che passa dal 26,3% al 28,7%); in lieve riduzione, invece, la percentuale di copertura delle sofferenze (il cui coverage passa dal 66,5% al 66,1%). Considerando gli effetti dell'operazione di cessione sopra citata, la percentuale di copertura dei crediti deteriorati si attesta al 46,7%.
Al 30 giugno 2025 le attività in titoli del Gruppo sono risultate pari a 19,0 mld di euro, sostanzialmente stabili rispetto al 31 marzo 2025 (-0,3%) con variazioni contenute su tutte le componenti dell'aggregato. In particolare: +0,1 mld di euro sulle attività finanziarie detenute per la negoziazione, -0,1 mld di euro sulle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, -0,1 mld di euro sui titoli verso clientela al costo ammortizzato e +0,1 mld di euro sui titoli verso banche al costo ammortizzato; sostanzialmente stabili le altre componenti.
L'aggregato risulta in aumento rispetto al 31 dicembre 2024 (+1,5 mld di euro) soprattutto in relazione alla crescita registrata sulla componente di negoziazione (+2,3 mld di euro), parzialmente compensata dalla flessione delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (-0,4 mld di euro) e dei titoli verso clientela al costo ammortizzato (-0,3 mld di euro). Risultano sostanzialmente stabili le altre componenti.
Al 30 giugno 2025, la posizione interbancaria netta del Gruppo si è attestata a 4,1 mld di euro in impiego, in diminuzione rispetto agli impieghi interbancari netti di 5,3 mld di euro e 6,1 mld di euro, rispettivamente al 31 marzo 2025 e al 31 dicembre 2024. La variazione rispetto al trimestre precedente (-1,2 mld di euro) è imputabile principalmente agli impieghi a vista presso banche centrali.
Sulla variazione rispetto al fine anno precedente (-2,0 mld di euro) influiscono principalmente: (i) nei rapporti con banche, l'aumento della raccolta e la riduzione degli impieghi, (ii) nei rapporti con banche centrali, la flessione del saldo netto impiegato in depo facility.
Al 30 giugno 2025 la posizione di liquidità operativa presenta un livello di counterbalancing capacity non impegnata pari a 31,0 mld di euro, in flessione rispetto al 31 marzo 2025 (pari a 31,6 mld di euro) e al 31 dicembre 2024 (pari a 33,0 mld di euro).
Al 30 giugno 2025 il patrimonio netto del Gruppo e di pertinenza di terzi risulta pari a 11,5 mld di euro, che si compara a 12,0 mld di euro al 31 marzo 2025, con la differenza da ricondursi al combinato effetto del pagamento, nel mese di maggio 2025, del dividendo 2024 per un importo pari a 1.083,4 mln di euro, e dell'utile registrato nel secondo trimestre.
Rispetto al 31 dicembre 2024, il patrimonio netto del Gruppo e di pertinenza di terzi, al 30 giugno 2025, è inferiore di 0,2 mld di euro, anche in questo caso, quale conseguenza dell'utile del primo semestre 2025 e della distribuzione del dividendo 2024.
Per quanto riguarda i coefficienti patrimoniali, al 30 giugno 2025 il CET1 capital ratio fully loaded si è attestato al 19,6%, includendo l'utile di periodo, la cui computabilità è subordinata all'approvazione della Banca Centrale Europea e deducendo dal capitale i dividendi maturati nel semestre assumendo un pay out ratio del 75% dell'utile ante imposte; il total capital ratio fully loaded è risultato pari a 21,8%14.
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L'Amministratore Delegato di Banca Monte dei Paschi di Siena, Luigi Lovaglio, presenterà i risultati in una conference call alle ore 8.30 CEST del 6 agosto 2025. Di seguito il link per collegarsi:
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Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Andrea Francesco Maffezzoni, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
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Il presente comunicato sarà disponibile sul sito web all'indirizzo https://www.gruppomps.it
14 I ratios fully loaded al 30 giugno 2025 sono calcolati escludendo il filtro temporaneo sulla riserva OCI sui titoli governativi ed incorporano gli effetti del regime transitorio introdotto dalla CRR3 sulle attività ponderate per il rischio.
Per ulteriori informazioni:
Banca Monte dei Paschi di Siena SpA Image Building
Media Relations Cristina Fossati, Anna Pirtali
Tel: +39 0577.296634 Tel +39 02 89011300
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Investor Relations Tel: +39 0577.299350
Prospetti gestionali riclassificati
Allo scopo di consentire una più completa informativa sui risultati conseguiti nel primo semestre del 2025, di seguito vengono rappresentati i prospetti relativi al conto economico e allo stato patrimoniale consolidati riclassificati inclusi nella relazione finanziaria semestrale approvata dal Consiglio di Amministrazione. Si precisa che la società di revisione, incaricata di certificare su base limitata la relazione semestrale, non ha ancora completato il proprio esame.
Di seguito si fornisce informativa sulle aggregazioni e sulle principali riclassificazioni sistematicamente effettuate rispetto agli schemi di bilancio previsti dalla Circolare n. 262/05.
A partire dal 30 giugno 2024, la controllata Monte Paschi Banque S.A. (nel seguito MP Banque) è stata classificata come un'unità operativa in dismissione e quindi valutata tenendo conto del prezzo di cessione atteso, inferiore al suo valore netto contabile, ai sensi di quanto previsto dal principio contabile IFRS 5. Al 30 giugno 2025, per consentire la continuità con i commenti pubblicati e agevolare la comprensione degli andamenti economici e patrimoniali rispetto ai corrispondenti periodi di confronto, i costi ed i ricavi nonché gli attivi e i passivi riferiti alla contribuzione consolidata della controllata MP Banque, ancorché classificata come unità operativa in dismissione ai sensi del principio contabile IFRS 5, sono ricompresi linea per linea nelle singole voci economiche e patrimoniali di pertinenza.
Infine, si precisa che i dati patrimoniali ed economici del primo trimestre 2025 e i dati comparativi del primo e terzo trimestre del 2024 riferiti alle collegate assicurative AXA MPS Assicurazioni Danni
S.p.A. e AXA MPS Assicurazioni Vita S.p.A., sono da queste stimati utilizzando proxy o modelli di calcolo semplificati, stante la maggiore onerosità delle elaborazioni contabili in vigenza dei principi contabili IFRS 17 e IFRS 9 rispetto alle valutazioni effettuate in regime dei previgenti principi contabili IFRS 4 e IAS 39.
Conto economico riclassificato
La voce "margine di interesse" accoglie il saldo delle voci di bilancio 10 "interessi attivi e proventi assimilati" e 20 "interessi passivi e oneri assimilati" e la quota relativa alla controllata Mp Banque pari a 12,2 mln di euro contabilizzata nella voce 320 "utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte".
La voce "commissioni nette" accoglie il saldo delle voci di bilancio 40 "commissioni attive" e 50 "commissioni passive". L'aggregato include inoltre la quota relativa alla controllata MP Banque pari a 4,1 mln di euro contabilizzata nella voce 320 "utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte".
La voce "dividendi, proventi simili e utili (perdite) delle partecipazioni" comprende la voce di bilancio 70 "dividendi proventi e simili" e la quota di pertinenza degli utili delle partecipazioni collegate, pari a 32,7 mln di euro, inclusa nella voce di bilancio 250 "utili (perdite) delle partecipazioni". L'aggregato è stato, inoltre, depurato dei dividendi percepiti su titoli azionari diversi dalle partecipazioni (-4,0 mln di euro), ricondotti alla voce "risultato netto della negoziazione, delle valutazioni al fair value di attività/passività e degli utili da cessioni/riacquisti".
La voce "risultato netto della negoziazione, delle valutazioni al fair value di attività/passività e degli utili da cessioni/riacquisti" comprende i valori delle voci di bilancio 80 "risultato netto dell'attività di negoziazione", 100 "utile (perdite) da cessione o riacquisto" e 110 "risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico", depurata dal contributo dei finanziamenti alla clientela (+0,1 mln di euro) e dei titoli rivenienti da operazioni di cessione/cartolarizzazione di crediti non performing (-15,2 mln di euro) ricondotti alla voce riclassificata "costo del credito clientela". Tale aggregato incorpora altresì i valori afferenti ai dividendi percepiti su titoli azionari diversi dalle partecipazioni (+4,0 mln di euro) nonché la quota relativa alla controllata MP Banque per +0,1 mln di euro contabilizzata nella voce 320 "utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte".
La voce "risultato netto dell'attività di copertura" comprende la voce di bilancio 90 "risultato netto dell'attività di copertura".
La voce "altri proventi/oneri di gestione" accoglie il saldo della voce di bilancio 230 "altri oneri/proventi di gestione" al netto di:
-
recuperi di imposte indirette e tasse e altre spese che vengono ricondotti alla voce riclassificata "altre spese amministrative" (117,2 mln di euro);
-
recuperi di oneri di formazione, riclassificati a riduzione delle "spese per il personale" (0,7 mln di euro) e delle "altre spese amministrative" (0,2 mln di euro);
-
altri recuperi di spese del personale, riclassificati a riduzione delle "spese per il personale" (1,6 mln di euro).
La voce "spese per il personale" accoglie il saldo della voce di bilancio 190a "spese per il personale" dalla quale sono stati scorporati oneri pari a 8,9 mln di euro, connessi alle uscite attraverso l'esodo o l'accesso al fondo di solidarietà, che sono stati riclassificati alla voce "oneri di ristrutturazione/oneri una tantum". L'aggregato include, inoltre, il recupero di oneri di formazione (0,7
mln di euro) ed altri recuperi di spese del personale (1,6 mln di euro) contabilizzati in bilancio nella voce 230 "altri oneri/proventi di gestione" nonché la quota di costo relativa alla controllata MP Banque pari a 4,8 mln di euro, contabilizzata nella voce 320 "utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte".
La voce "altre spese amministrative" accoglie il saldo della voce di bilancio 190b "altre spese amministrative" decurtato delle seguenti componenti di costo:
-
canone sulle DTA (deferred tax assets) trasformabili in credito di imposta, per 28,7 mln di euro, ricondotto alla voce riclassificata "canone DTA";
-
oneri, pari a 1,8 mln di euro, riferiti alle iniziative volte anche alla realizzazione di iniziative progettuali connesse al piano industriale;
-
oneri, pari a 6,9 mln di euro, relativi a costi sostenuti in relazione all'operazione di offerta pubblica di scambio (OPS), ricondotti alla voce riclassificata "oneri operazioni straordinarie".
La voce incorpora, inoltre, le imposte indirette e tasse e altre spese recuperate dalla clientela (117,2 mln di euro) e il recupero di oneri sostenuti per la formazione (0,2 mln di euro) contabilizzati in bilancio nella voce 230 "altri oneri/proventi di gestione", nonché la quota di costo relativa alla controllata MP Banque per 7,2 mln di euro, contabilizzata nella voce 320 "utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte".
La voce "rettifiche di valore nette su attività materiali ed immateriali" ricomprende i valori delle voci di bilancio 210 "rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali" e 220 "rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali". Dall'aggregato sono state scorporate rettifiche per -0,5 mln di euro riferite alla chiusura di sportelli, ricondotte alla voce riclassificata "oneri di ristrutturazione/oneri una tantum". Vi è altresì ricompresa la quota delle rettifiche relative alla controllata MP Banque per
-1,1 mln di euro, contabilizzata nella voce 320 "utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte".
La voce "costo del credito clientela" comprende le componenti economiche afferenti i finanziamenti alla clientela delle voci di bilancio 110b "risultato netto delle attività e passività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value" (+0,1 mln di euro), 130a "rettifiche e riprese di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" (-151,1 mln di euro), 140 "utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni" (-4,6 mln di euro) e 200a "accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri per impegni e garanzie rilasciate" (-4,6 mln di euro). La voce comprende inoltre le componenti economiche afferenti ai titoli rivenienti da operazioni di cessione/cartolarizzazione di crediti non performing iscritte nella voce di bilancio 110b "risultato netto delle altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value" (-15,2 mln di euro). L'aggregato è stato integrato della ripresa di valore netta (+0,2 mln di euro) e di rilasci netti su impegni e garanzie rilasciate (+0,1 mln di euro) relativi alla controllata MP Banque, contabilizzati nella voce 320 "utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte".
La voce "rettifiche di valore nette deterioramento titoli e finanziamenti banche" comprende la quota relativa ai titoli (+3,4 mln di euro) e ai finanziamenti alle banche (-2,5 mln di euro) della voce di bilancio 130a "rettifiche e riprese di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" e la voce di bilancio 130b "rettifiche e riprese di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva".
La voce "altri accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri" accoglie il saldo della voce di bilancio 200 "accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri" decurtato della componente relativa ai finanziamenti clientela della voce 200a "accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri per impegni e garanzie rilasciate" (-4,5 mln di euro, di cui +0,1 mln di euro relativi alla controllata MP Banque) che è stata ricondotta alla voce specifica "costo del credito clientela".
La voce "altri utili (perdite) da partecipazioni" accoglie il saldo della voce di bilancio 250 "utili (perdite) delle partecipazioni" decurtato della quota di pertinenza degli utili delle collegate pari a 32,7 mln di euro ricondotto alla voce riclassificata "dividendi, proventi simili e utili (perdite) delle partecipazioni".
La voce "oneri di ristrutturazione/oneri una tantum" accoglie i seguenti importi:
-
costi per 8,9 mln di euro connessi alle uscite attraverso l'esodo o l'accesso al fondo di solidarietà contabilizzati in bilancio nella voce 190a "spese per il personale";
-
oneri, pari a 0,5 mln di euro, riferiti alle chiusure di sportelli, contabilizzati nella voce 210 "rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali";
-
oneri, pari a 1,8 mln di euro, riferiti alle iniziative volte anche alla realizzazione di iniziative progettuali connesse al piano industriale, contabilizzati in bilancio nella voce 190b "spese amministrative";
-
oneri per 4,0 mln di euro inclusi nella voce 320 "utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte", relativi alla valutazione di MP Banque secondo il principio IFRS5. Tale importo compensa il contributo positivo all'utile di Gruppo riveniente dalla stessa MP Banque ricondotto alle singole voci economiche di pertinenza.
La voce "oneri operazioni straordinarie" accoglie costi, pari a 6,9 mln di euro, sostenuti in relazione all'operazione di offerta pubblica di scambio (OPS) su Mediobanca e contabilizzati in bilancio nella voce 190b "altre spese amministrative".
La voce "rischi e oneri connessi a SRF, DGS e schemi similari" accoglie gli oneri connessi alle contribuzioni al fondo di risoluzione europeo, al fondo di garanzia dei depositi e al fondo di garanzia assicurativo dei rami vita di cui alla legge del 30 dicembre 2023, n. 213, rilevati nella voce 190b "altre spese amministrative". Tutte le componenti presentano un saldo nullo al 30 giugno 2025.
La voce "canone DTA" accoglie gli oneri relativi al canone sulle DTA trasformabili in credito di imposta rilevato nella voce 190b "altre spese amministrative", per un importo pari a 28,7 mln di euro.
La voce "risultato della valutazione al fair value di attività materiali e immateriali" accoglie il saldo della voce di bilancio 260 "risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali".
La voce "utili (perdite) da cessione di investimenti" accoglie il saldo della voce di bilancio 280 "utili (perdite) da cessione di investimenti".
La voce "imposte sul reddito di periodo" accoglie il saldo della voce 300 "imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente" e la quota relativa alla controllata MP Banque per +0,2 mln di euro contabilizzata nella voce 320 "utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte".
La voce "utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte" accoglie il saldo della voce 320 "utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte" (pari a -0,1 mln di euro). Nel dettaglio, l'importo di -4,0 mln di euro riferito alla valutazione di MP Banque secondo il principio contabile IFRS5 è stato riclassificato nella voce "oneri di ristrutturazione/oneri una tantum" e l'importo di 3,9 mln di euro, riferito al risultato di periodo della controllata, è stato ricondotto alle singole voci economiche di pertinenza.
La voce "utile (perdita) di periodo" accoglie il saldo della voce 330 "utile (perdita) di periodo".
Stato patrimoniale riclassificato
La voce dell'attivo "cassa e disponibilità liquide" ricomprende la voce di bilancio 10 "cassa e disponibilità liquide", integrata della quota di 824,0 mln di euro riferita alla controllata MP Banque, contabilizzata nella voce 120 "attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione".
La voce dell'attivo "finanziamenti banche centrali" ricomprende la quota relativa ai rapporti con banche centrali della voce di bilancio 40 "attività finanziarie valutate al costo ammortizzato". L'aggregato incorpora, inoltre, la quota riferita alla controllata MP Banque, pari a 1,4 mln di euro e contabilizzata nella voce 120 "attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione".
La voce dell'attivo "finanziamenti banche" ricomprende la quota relativa ai rapporti con banche delle voci di bilancio 40 "attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" e 20 "attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico". L'aggregato incorpora, inoltre, la quota riferita alla controllata MP Banque, pari a 0,6 mln di euro e contabilizzata nella voce 120 "attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione".
La voce dell'attivo "finanziamenti clientela" ricomprende la quota relativa ai finanziamenti con clientela delle voci di bilancio 20 "attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico" e 40 "attività finanziarie valutate al costo ammortizzato", integrata della quota pari a 292,2 mln di euro contabilizzati nella voce 120 "attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione", di cui 206,1 mln di euro riferiti alla controllata MP Banque.
La voce dell'attivo "attività in titoli" ricomprende la quota relativa ai titoli delle voci di bilancio 20 "attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico", 30 "attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva", 40 "attività finanziarie valutate al costo ammortizzato". L'aggregato incorpora, inoltre, la quota pari a 0,9 mln di euro contabilizzati nella voce 120 "attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione".
La voce dell'attivo "derivati" ricomprende la quota relativa ai derivati delle voci di bilancio 20 "attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico" e 50 "derivati di copertura".
La voce dell'attivo "partecipazioni" ricomprende la voce di bilancio 70 "partecipazioni".
La voce dell'attivo "attività materiali e immateriali" ricomprende le voci di bilancio 90 "attività materiali", 100 "attività immateriali" e gli importi, pari a 46,1 mln di euro relativi alle attività materiali e attività immateriali della voce di bilancio 120 "attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione", di cui 15,6 mln di euro riferiti alla controllata MP Banque.
La voce dell'attivo "attività fiscali" ricomprende la voce di bilancio 110 "attività fiscali" e la quota, pari a 1,0 mln di euro, relativa alla controllata MP Banque e contabilizzata nella voce 120 "attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione".
La voce dell'attivo "altre attività " ricomprende le voci di bilancio 60 "adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica", 130 "altre attività" e gli importi della voce 120 "attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" non ricondotti nelle voci precedenti per un importo di 9,7 mln di euro, interamente riferito alla controllata MP Banque.
La voce del passivo "debiti verso clientela" ricomprende la voce di bilancio 10b "passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - debiti verso clientela", la componente relativa a titoli clientela della voce di bilancio 10c "passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - titoli in circolazione" e l'importo della voce 70 "passività associate ad attività in via di dismissione" pari a 899,9 mln di euro integralmente riferibili alla controllata MP Banque.
La voce del passivo "titoli emessi" ricomprende le voci di bilancio 10c "passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - titoli in circolazione", da cui è stata scorporata la componente relativa a titoli clientela, e 30 "passività finanziarie designate al fair value".
La voce del passivo "debiti verso banche centrali" ricomprende la quota della voce di bilancio 10a "passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - debiti verso banche" relativa a rapporti con banche centrali.
La voce del passivo "debiti verso banche" ricomprende la quota della voce di bilancio 10a "passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - debiti verso banche" relativa a rapporti con banche (escluse le banche centrali) e gli importi della voce 70 "passività associate ad attività in via di dismissione", pari a 0,5 mln di euro, integralmente riferibili alla controllata MP Banque.
La voce del passivo "passività finanziarie di negoziazione per cassa" ricomprende la quota della voce di bilancio 20 "passività finanziarie di negoziazione" depurata dagli importi relativi a derivati di negoziazione.
La voce del passivo "derivati" ricomprende la voce di bilancio 40 "derivati di copertura" e la quota relativa ai derivati della voce di bilancio 20 "passività finanziarie di negoziazione".
La voce del passivo "fondi a destinazione specifica" ricomprende le voci di bilancio 90 "trattamento di fine rapporto del personale", 100 "fondi per rischi e oneri" e gli importi della voce 70 "passività associate ad attività in via di dismissione" pari a 2,9 mln di euro ed integralmente riferibili alla controllata MP Banque.
La voce del passivo "passività fiscali" ricomprende la voce di bilancio 60 "passività fiscali" e l'importo della voce 70 "passività associate ad attività in via di dismissione" pari a 1,0 mln di euro integralmente riferibile alla controllata MP Banque.
La voce del passivo "altre passività " ricomprende le voci di bilancio 50 "adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica", 80 "altre passività" e gli importi della voce 70 "passività associate a gruppi di attività in via di dismissione" non ricondotti nelle voci precedenti (pari a 34,2 mln di euro ed integralmente riferibili alla controllata MP Banque).
La voce del passivo "patrimonio netto di gruppo" ricomprende le voci di bilancio 120 "riserve da valutazione", 150 "riserve", 170 "capitale" e 200 "utile (perdita) di periodo".
|
VALORI ECONOMICI e PATRIMONIALI |
||||
|
VALORI ECONOMICI (mln di euro) |
GRUPPO MONTEPASCHI |
30 06 2025 |
30 06 2024 |
Var. |
|
Margine di interesse |
1.094,1 |
1.172,2 |
-6,7% |
|
Commissioni nette |
802,5 |
735,8 |
9,1% |
|
Altri ricavi della gestione finanziaria |
154,2 |
116,6 |
32,2% |
|
Altri proventi e oneri di gestione |
3,2 |
6,1 |
-47,5% |
|
Totale Ricavi |
2.054,0 |
2.030,7 |
1,1% |
|
Oneri operativi |
(943,0) |
(924,9) |
2,0% |
|
Costo del credito clientela |
(175,1) |
(204,0) |
-14,2% |
|
Altre rettifiche di valore |
0,2 |
(4,7) |
n.s. |
|
Risultato operativo netto |
936,1 |
897,1 |
4,3% |
|
Componenti non operative |
(79,3) |
(191,3) |
-58,5% |
|
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della capogruppo |
892,4 |
1.159,2 |
-23,0% |
|
UTILE (PERDITA) PER AZIONE (euro) |
30 06 2025 |
30 06 2024 |
Var. |
|
Utile (Perdita) base per azione (basic EPS) |
0,708 |
0,920 |
-23,0% |
|
Utile (Perdita) diluito per azione (diluted EPS) |
0,708 |
0,920 |
-23,0% |
|
DATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI (mln di euro) |
30 06 2025 |
31 12 2024 |
Var. |
|
Totale Attivo |
125.574,1 |
122.601,7 |
2,4% |
|
Finanziamenti clientela |
80.530,0 |
77.309,6 |
4,2% |
|
Raccolta Diretta |
94.508,6 |
93.971,9 |
0,6% |
|
Raccolta Indiretta |
105.895,3 |
103.237,8 |
2,6% |
|
di cui Risparmio Gestito |
60.681,3 |
59.924,0 |
1,3% |
|
di cui Risparmio Amministrato |
45.214,0 |
43.313,8 |
4,4% |
|
Patrimonio netto di Gruppo |
11.470,3 |
11.649,0 |
-1,5% |
|
STRUTTURA OPERATIVA |
30 06 2025 |
31 12 2024 |
Var. |
|
Numero Dipendenti - dato puntuale |
16.633 |
16.727 |
(94) |
|
Numero Filiali Rete Commerciale Italia |
1.258 |
1.312 |
(54) |
|
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE |
|
GRUPPO MONTEPASCHI |
|
INDICATORI DI REDDITIVITA' CONSOLIDATA (%) 30 06 2025 31 12 2024 Var. |
|
Cost/Income ratio |
45,9 |
46,3 |
-0,4 |
|
R.O.E. (su patrimonio medio) |
15,4 |
18,0 |
-2,6 |
|
Return on Assets (RoA) ratio |
1,4 |
1,6 |
-0,2 |
|
ROTE (Return on tangible equity) |
15,6 |
18,3 |
-2,7 |
|
INDICI DI QUALITA' DEL CREDITO (%) |
30 06 2025 |
31 12 2024 |
Var. |
|
Net NPE ratio |
2,0 |
2,4 |
-0,4 |
|
Gross NPL ratio |
3,2 |
3,8 |
-0,6 |
|
Tasso di variazione dei finanziamenti deteriorati |
(14,6) |
3,0 |
-17,6 |
|
Finanziamenti clientela in sofferenza / Finanziamenti clientela |
0,5 |
0,6 |
-0,1 |
|
Finanziamenti clientela al costo ammortizzato stadio 2 / Finanziament clientela performing al costo ammortizzato |
11,6 |
13,4 |
-1,8 |
|
Coverage finanziamenti clientela deteriorati |
49,3 |
48,5 |
0,8 |
|
Coverage finanziamenti clientela in sofferenza |
66,1 |
66,5 |
-0,4 |
|
Provisioning |
0,43 |
0,53 |
-0,1 |
|
Texas ratio |
26,5 |
27,6 |
-1,1 |
Cost/Income ratio: rapporto tra gli oneri operativi (spese amministrative e rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali) e totale ricavi (per la composizione dell'aggregato cfr. schema del conto economico riclassificato).
Return On Equity (ROE): rapporto tra il risultato netto di periodo "annualizzato" e la media tra il patrimonio netto di gruppo (comprensivo dell'utile e delle riserve da valutazione) di fine periodo e quello di fine anno precedente.
Return On Asset (ROA): rapporto tra il risultato netto di periodo "annualizzato" ed il totale attivo di fine periodo.
Return On Tangible Equity (ROTE): rapporto tra il risultato netto di periodo "annualizzato" e la media tra il patrimonio netto tangibile15
di fine periodo e quello di fine anno precedente.
Net NPE Ratio: rapporto tra le esposizioni deteriorate nette verso la clientela e il totale delle esposizioni nette verso la clientela, entrambe al netto delle attività in via di dismissione (esclusi i titoli governativi).
Gross NPL Ratio16: incidenza lorda dei crediti deteriorati calcolata come rapporto tra i finanziamenti clientela e banche17 deteriorati lordi, al netto delle attività in via di dismissione, e il totale finanziamenti clientela e banche lordi, al netto delle attività in via di dismissione.
Tasso di variazione dei finanziamenti clientela deteriorati: rappresenta il tasso di crescita annuale dei finanziamenti clientela lordi non performing basato sulla differenza tra stock annuali.
Coverage finanziamenti clientela deteriorati e coverage finanziamenti clientela in sofferenza: il coverage ratio sui finanziamenti clientela deteriorati e sui finanziamenti clientela in sofferenza è calcolato come rapporto tra i relativi fondi rettificativi e le corrispondenti esposizioni lorde.
Provisioning: rapporto tra il costo del credito clientela annualizzato e la somma dei finanziamenti clientela e del valore dei titoli rivenienti da operazioni di cessione/cartolarizzazione di crediti non performing.
Texas Ratio: rapporto tra i finanziamenti clientela deteriorati lordi e la somma, al denominatore, dei relativi fondi rettificativi e del patrimonio netto tangibile.
15 Patrimonio netto contabile del Gruppo comprensivo del risultato di periodo, depurato dell'avviamento e delle altre attività immateriali.
16 EBA Risk Dashboard.
17 I finanziamenti banche includono i conti correnti e i depositi a vista presso banche e banche centrali classificati nella voce "cassa" dell'attivo patrimoniale.
|
INDICATORI REGOLAMENTARI |
|||
|
GRUPPO MONTEPASCHI |
|||
|
RATIO PATRIMONIALI (%) |
30 06 2025 |
31 12 2024 |
Var. |
|
Common Equity Tier 1 (CET1) ratio - phase in |
19,6 |
18,3 |
1,3 |
|
Common Equity Tier 1 (CET1) ratio - fully loaded |
19,6 |
18,2 |
1,4 |
|
Total Capital ratio - phase in |
21,8 |
20,6 |
1,2 |
|
Total Capital ratio - fully loaded |
21,8 |
20,5 |
1,3 |
|
MREL-TREA (total risk exposure amount) |
27,9 |
28,5 |
-0,6 |
|
MREL-LRE (leverage ratio exposure) |
9,9 |
11,2 |
-1,3 |
|
Indice di leva finanziaria - transitional definition |
6,9 |
7,2 |
-0,3 |
|
Indice di leva finanziaria - fully phased |
6,9 |
7,2 |
-0,3 |
|
RATIO DI LIQUIDITA' (%) |
30 06 2025 |
31 12 2024 |
Var. |
|
LCR |
168,7 |
166,5 |
2,2 |
|
NSFR |
131,6 |
134,1 |
-2,5 |
|
Asset encumbrance ratio |
25,0 |
22,6 |
2,4 |
|
Loan to deposit ratio |
85,2 |
82,3 |
2,9 |
|
Counterbalancing capacity a pronti (mld di euro) |
31,0 |
33,0 |
-2,0 |
Nella determinazione dei ratios patrimoniali la versione "phase-in" (o "transitional") rappresenta l'applicazione delle regole di calcolo secondo il quadro normativo in vigore alla data di riferimento, mentre la versione "fully loaded" non incorpora nel calcolo gli effetti del filtro prudenziale relativo alla Riserva Other Comprehensive Income sui titoli di Stato. In ogni caso tale indicatore incorpora gli effetti del regime transitorio introdotto dalla CRR3 sulle attività ponderate per il rischio.
Common equity Tier 1 (CET1) ratio: rapporto tra capitale primario di classe 1 e le attività ponderate per il rischio complessive.
Total Capital ratio: rapporto tra fondi propri e le attività ponderate per il rischio complessive.
MREL-TREA: determinato come il rapporto tra la somma di fondi propri e passività ammissibili e l'importo delle attività ponderate per il
rischio complessive.
MREL-LRE: determinato come il rapporto tra la somma di fondi propri e passività ammissibili e l'importo delle esposizioni complessive
di leva finanziaria.
Indice di leva finanziaria: calcolato come rapporto tra il Capitale di classe 1 (Tier 1) e le esposizioni complessive, secondo quanto previsto
dall'art. 429 del Regolamento 575/2013.
Liquidity Coverage Ratio (LCR): indicatore di liquidità di breve termine corrispondente al rapporto tra l'ammontare degli High Quality Liquidity Asset (attività liquide di elevata qualità) e il totale dei deflussi di cassa netti nei 30 giorni di calendario successivi alla data di riferimento.
Net Stable Funding Ratio (NSFR): indicatore di liquidità strutturale a 12 mesi e corrisponde al rapporto tra l'ammontare disponibile di provvista stabile e l'ammontare obbligatorio di provvista stabile.
Asset encumbrance ratio: rapporto tra il totale del valore contabile delle attività vincolate e delle garanzie reali ricevute riutilizzate e il totale delle attività e garanzie totali ricevute disponibili.
Loan to deposit ratio: rapporto tra finanziamenti clientela netti e la raccolta diretta (debiti verso clientela e titoli emessi).
Counterbalancing capacity a pronti: sommatoria di poste certe e libere da qualsiasi impegno utilizzabili dal Gruppo per far fronte al proprio fabbisogno di liquidità, costituite da attivi finanziari e commerciali eligible ai fini delle operazioni di rifinanziamento con BCE e da attivi conferiti in MIC (mercato interbancario collateralizzato) e non utilizzati, cui viene prudenzialmente applicato lo scarto di garanzia (haircut) pubblicato giornalmente dalla BCE.
|
Conto economico consolidato riclassificato con criteri gestionali |
||||
|
GRUPPO MONTEPASCHI |
30 06 2025 |
30 06 2024 |
Variazioni |
|
|
Ass. |
% |
|||
|
Margine di interesse |
1.094,1 |
1.172,2 |
(78,1) |
-6,7% |
|
Commissioni nette |
802,5 |
735,8 |
66,7 |
9,1% |
|
Margine intermediazione primario |
1.896,6 |
1.908,0 |
(11,4) |
-0,6% |
|
Dividendi, proventi simili e Utili (Perdite) delle partecipazioni |
41,6 |
40,2 |
1,4 |
3,5% |
|
Risultato netto della negoziazione, delle valutazioni al fair value di attività/passività e degli utili da cessioni/riacquisti |
113,2 |
74,8 |
38,4 |
51,3% |
|
Risultato netto dell'attività di copertura |
(0,5) |
1,6 |
(2,1) |
n.s. |
|
Altri proventi/oneri di gestione |
3,2 |
6,1 |
(2,9) |
-47,5% |
|
Totale Ricavi |
2.054,0 |
2.030,7 |
23,3 |
1,1% |
|
Spese amministrative: |
(863,8) |
(840,6) |
(23,2) |
2,8% |
|
a) spese per il personale |
(640,4) |
(608,2) |
(32,2) |
5,3% |
|
b) altre spese amministrative |
(223,4) |
(232,4) |
9,0 |
-3,9% |
|
Rettifiche di valore nette su attività materiali ed immateriali |
(79,2) |
(84,4) |
5,2 |
-6,2% |
|
Oneri Operativi |
(943,0) |
(924,9) |
(18,1) |
2,0% |
|
Risultato Operativo Lordo |
1.111,0 |
1.105,8 |
5,2 |
0,5% |
|
Costo del credito clientela |
(175,1) |
(204,0) |
28,9 |
-14,2% |
|
Rettifiche di valore deterioramento titoli e finanziamenti banche |
0,2 |
(4,7) |
4,9 |
n.s. |
|
Risultato operativo netto |
936,1 |
897,1 |
39,0 |
4,3% |
|
Altri accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri |
(25,8) |
(14,8) |
(11,0) |
74,3% |
|
Altri utili (perdite) da partecipazioni |
- |
(3,8) |
3,8 |
n.s. |
|
Oneri di ristrutturazione/Oneri una tantum |
(15,1) |
(41,4) |
26,3 |
-63,5% |
|
Oneri operazioni straordinarie |
(6,9) |
- |
(6,9) |
n.s. |
|
Rischi e oneri connessi a SRF, DGS e schemi similari |
- |
(75,4) |
75,4 |
n.s. |
|
Canone DTA |
(28,7) |
(30,6) |
1,9 |
-6,2% |
|
Risultato della valutazione al fair value di attività materiali e immateriali |
(2,7) |
(19,3) |
16,6 |
-86,0% |
|
Utili (Perdite) da cessione di investimenti |
- |
(6,0) |
6,0 |
n.s. |
|
Utile (Perdita) di periodo al lordo delle imposte |
856,8 |
705,8 |
151,0 |
21,4% |
|
Imposte sul reddito di periodo |
35,5 |
453,3 |
(417,8) |
-92,2% |
|
Utile (Perdita) al netto delle imposte |
892,3 |
1.159,1 |
(266,8) |
-23,0% |
|
Utile (Perdita) di periodo |
892,3 |
1.159,1 |
(266,8) |
-23,0% |
|
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi |
(0,1) |
(0,1) |
- |
0,0% |
|
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della capogruppo |
892,4 |
1.159,2 |
(266,8) |
-23,0% |
|
Evoluzione trimestrale conto economico consolidato riclassificato con criteri gestionali |
||||||
|
GRUPPO MONTEPASCHI |
2025 2°Q 2025 1°Q 2025 |
2024 4°Q 2024 3°Q 2024 2°Q 2024 1°Q 2024 |
||||
|
Margine di interesse |
551,1 |
543,0 |
588,0 |
595,6 |
585,2 |
587,0 |
|
Commissioni nette |
404,6 |
397,9 |
373,5 |
356,0 |
370,5 |
365,3 |
|
Margine intermediazione primario |
955,7 |
940,9 |
961,5 |
951,6 |
955,7 |
952,3 |
|
Dividendi, proventi simili e Utili (Perdite) delle partecipazioni |
25,4 |
16,1 |
25,7 |
26,8 |
21,2 |
19,0 |
|
Risultato netto della negoziazione, delle valutazioni al fair value di attività/passività e degli utili da cessioni/riacquisti |
63,6 |
49,6 |
14,8 |
25,6 |
40,3 |
34,4 |
|
Risultato netto dell'attività di copertura |
(1,0) |
0,5 |
(0,3) |
(2,3) |
2,0 |
(0,4) |
|
Altri proventi/oneri di gestione |
3,1 |
0,1 |
(5,3) |
4,9 |
(1,3) |
7,4 |
|
Totale Ricavi |
1.046,8 |
1.007,3 |
996,3 |
1.006,7 |
1.017,9 |
1.012,8 |
|
Spese amministrative: |
(430,1) |
(433,7) |
(432,2) |
(425,1) |
(420,9) |
(419,7) |
|
a) spese per il personale |
(319,1) |
(321,3) |
(311,1) |
(309,5) |
(303,6) |
(304,6) |
|
b) altre spese amministrative |
(111,0) |
(112,4) |
(121,1) |
(115,6) |
(117,3) |
(115,1) |
|
Rettifiche di valore nette su attività materiali ed immateriali |
(40,8) |
(38,4) |
(44,6) |
(42,3) |
(42,0) |
(42,4) |
|
Oneri Operativi |
(470,9) |
(472,1) |
(476,8) |
(467,4) |
(462,9) |
(462,0) |
|
Risultato Operativo Lordo |
575,8 |
535,2 |
519,5 |
539,3 |
555,0 |
550,8 |
|
Costo del credito clientela |
(84,1) |
(91,0) |
(109,3) |
(96,3) |
(98,3) |
(105,7) |
|
Rettifiche di valore deterioramento titoli e finanziamenti banche |
(3,4) |
3,6 |
(1,1) |
(0,9) |
(3,9) |
(0,8) |
|
Risultato operativo netto |
488,3 |
447,7 |
409,2 |
442,2 |
452,8 |
444,3 |
|
Altri accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri |
(1,1) |
(24,7) |
(31,9) |
(21,7) |
(10,8) |
(4,0) |
|
Altri utili (perdite) da partecipazioni |
- |
- |
2,8 |
0,0 |
(3,8) |
0,0 |
|
Oneri di ristrutturazione/Oneri una tantum |
(8,5) |
(6,7) |
(14,2) |
(16,5) |
(33,7) |
(7,7) |
|
Oneri operazioni straordinarie |
(0,3) |
(6,6) |
- |
- |
- |
- |
|
Rischi e oneri connessi a SRF, DGS e schemi similari |
- |
- |
(2,2) |
0,1 |
(0,4) |
(75,0) |
|
Canone DTA |
(14,3) |
(14,4) |
(15,3) |
(15,3) |
(15,3) |
(15,3) |
|
Risultato della valutazione al fair value di attività materiali e immateriali |
(4,7) |
2,0 |
(9,1) |
1,0 |
(19,3) |
- |
|
Utili (Perdite) da cessione di investimenti |
- |
- |
8,9 |
0,8 |
0,1 |
(6,1) |
|
Utile (Perdita) di periodo al lordo delle imposte |
459,5 |
397,3 |
348,2 |
390,5 |
369,6 |
336,2 |
|
Imposte sul reddito di periodo |
19,7 |
15,8 |
36,6 |
16,2 |
456,8 |
(3,5) |
|
Utile (Perdita) al netto delle imposte |
479,2 |
413,1 |
384,8 |
406,7 |
826,4 |
332,7 |
|
Utile (Perdita) di periodo |
479,2 |
413,1 |
384,8 |
406,7 |
826,4 |
332,7 |
|
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi |
(0,1) |
- |
(0,1) |
- |
(0,1) |
- |
|
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della capogruppo |
479,3 |
413,1 |
384,9 |
406,7 |
826,5 |
332,7 |
|
Stato Patrimoniale consolidato riclassificato |
|
|
30 06 2025 31 12 2024 Attività |
Variazioni |
|
ass. % |
|
|
Cassa e disponibilità liquide |
12.618,3 |
14.029,9 |
(1.411,6) |
-10,1% |
|
Finanziamenti banche centrali |
643,9 |
565,5 |
78,4 |
13,9% |
|
Finanziamenti banche |
1.716,3 |
2.068,3 |
(352,0) |
-17,0% |
|
Finanziamenti clientela |
80.530,0 |
77.309,6 |
3.220,4 |
4,2% |
|
Attività in titoli |
18.966,7 |
17.447,4 |
1.519,3 |
8,7% |
|
Derivati |
2.729,0 |
2.406,4 |
322,6 |
13,4% |
|
Partecipazioni |
673,6 |
672,3 |
1,3 |
0,2% |
|
Attività materiali e immateriali |
2.251,1 |
2.297,7 |
(46,6) |
-2,0% |
|
di cui: avviamento |
7,9 |
7,9 |
- |
0,0% |
|
Attività fiscali |
2.660,7 |
2.538,0 |
122,7 |
4,8% |
|
Altre attività |
2.784,5 |
3.266,6 |
(482,1) |
-14,8% |
|
Totale dell'Attivo |
125.574,1 |
122.601,7 |
2.972,4 |
2,4% |
|
Passività |
30 06 2025 |
31 12 2024 |
Variazioni |
|
|
ass. |
% |
|||
|
Raccolta diretta |
94.508,6 |
93.971,9 |
536,7 |
0,6% |
|
a) Debiti verso Clientela |
84.228,4 |
83.544,3 |
684,1 |
0,8% |
|
b) Titoli emessi |
10.280,2 |
10.427,6 |
(147,4) |
-1,4% |
|
Debiti verso Banche centrali |
8.008,5 |
8.510,9 |
(502,4) |
-5,9% |
|
Debiti verso Banche |
2.250,4 |
1.301,0 |
949,4 |
73,0% |
|
Passività finanziarie di negoziazione per cassa |
2.234,0 |
1.617,9 |
616,1 |
38,1% |
|
Derivati |
1.382,4 |
1.346,2 |
36,2 |
2,7% |
|
Fondi a destinazione specifica |
972,2 |
1.006,7 |
(34,5) |
-3,4% |
|
a) Fondo tratt.to di fine rapporto di lavoro sub. |
72,0 |
72,4 |
(0,4) |
-0,6% |
|
b) Fondo impegni e garanzie rilasciate |
154,4 |
149,9 |
4,5 |
3,0% |
|
c) Fondi di quiescenza |
3,2 |
3,3 |
(0,1) |
-3,0% |
|
d) Altri fondi |
742,6 |
781,1 |
(38,5) |
-4,9% |
|
Passività fiscali |
14,5 |
6,6 |
7,9 |
n.s. |
|
Altre passività |
4.733,0 |
3.191,2 |
1.541,8 |
48,3% |
|
Patrimonio netto di Gruppo |
11.470,3 |
11.649,0 |
(178,7) |
-1,5% |
|
a) Riserve da valutazione |
66,9 |
60,4 |
6,5 |
10,8% |
|
d) Riserve |
3.057,5 |
2.184,3 |
873,2 |
40,0% |
|
f) Capitale |
7.453,5 |
7.453,5 |
- |
0,0% |
|
h) Utile (Perdita) di periodo |
892,4 |
1.950,8 |
(1.058,4) |
-54,3% |
|
Patrimonio di pertinenza terzi |
0,2 |
0,3 |
(0,1) |
-33,3% |
|
Totale del Passivo e del Patrimonio netto |
125.574,1 |
122.601,7 |
2.972,4 |
2,4% |
|
Stato Patrimoniale consolidato riclassificato - Evoluzione Trimestrale |
||||||
|
Attività |
30 06 2025 |
31 03 2025 |
31 12 2024 |
30 09 2024 |
30 06 2024 |
31 03 2024 |
|
Cassa e disponibilità liquide |
12.618,3 |
13.128,4 |
14.029,9 |
13.734,3 |
17.692,0 |
16.003,5 |
|
Finanziamenti banche centrali |
643,9 |
660,0 |
565,5 |
588,8 |
566,4 |
832,4 |
|
Finanziamenti banche |
1.716,3 |
1.920,6 |
2.068,3 |
2.264,8 |
2.670,9 |
2.313,0 |
|
Finanziamenti clientela |
80.530,0 |
78.630,9 |
77.309,6 |
76.649,0 |
77.974,7 |
78.422,9 |
|
Attività in titoli |
18.966,7 |
19.023,8 |
17.447,4 |
17.800,6 |
18.398,6 |
18.175,7 |
|
Derivati |
2.729,0 |
2.613,2 |
2.406,4 |
2.578,3 |
2.909,0 |
2.734,6 |
|
Partecipazioni |
673,6 |
677,0 |
672,3 |
744,3 |
708,1 |
739,1 |
|
Attività materiali e immateriali |
2.251,1 |
2.274,1 |
2.297,7 |
2.330,7 |
2.356,0 |
2.423,1 |
|
di cui: avviamento |
7,9 |
7,9 |
7,9 |
7,9 |
7,9 |
7,9 |
|
Attività fiscali |
2.660,7 |
2.584,0 |
2.538,0 |
2.517,5 |
2.523,8 |
2.153,0 |
|
Altre attività |
2.784,5 |
3.067,7 |
3.266,6 |
3.270,6 |
2.901,0 |
2.978,0 |
|
Totale dell'Attivo |
125.574,1 |
124.579,7 |
122.601,7 |
122.478,9 |
128.700,5 |
126.775,3 |
|
Passività |
30 06 2025 |
31 03 2025 |
31 12 2024 |
30 09 2024 |
30 06 2024 |
31 03 2024 |
|
Raccolta diretta |
94.508,6 |
94.594,2 |
93.971,9 |
91.249,4 |
96.521,6 |
92.718,1 |
|
a) Debiti verso Clientela |
84.228,4 |
84.887,3 |
83.544,3 |
82.159,5 |
86.180,1 |
83.204,1 |
|
b) Titoli emessi |
10.280,2 |
9.706,9 |
10.427,6 |
9.089,9 |
10.341,5 |
9.514,0 |
|
Debiti verso Banche centrali |
8.008,5 |
8.010,2 |
8.510,9 |
9.016,4 |
12.009,7 |
11.629,3 |
|
Debiti verso Banche |
2.250,4 |
1.854,4 |
1.301,0 |
1.226,5 |
1.114,1 |
1.304,4 |
|
Passività finanziarie di negoziazione per cassa |
2.234,0 |
1.676,3 |
1.617,9 |
3.216,5 |
2.932,7 |
5.164,3 |
|
Derivati |
1.382,4 |
1.370,6 |
1.346,2 |
1.341,0 |
1.353,6 |
1.396,7 |
|
Fondi a destinazione specifica |
972,2 |
1.014,1 |
1.006,7 |
945,3 |
934,8 |
1.012,1 |
|
a) Fondo tratt.to di fine rapporto di lavoro sub. |
72,0 |
72,5 |
72,4 |
70,1 |
70,1 |
72,0 |
|
b) Fondo impegni e garanzie rilasciate |
154,4 |
149,3 |
149,9 |
131,4 |
129,5 |
138,0 |
|
c) Fondi di quiescenza |
3,2 |
3,2 |
3,3 |
3,1 |
3,2 |
3,3 |
|
d) Altri fondi |
742,6 |
789,1 |
781,1 |
740,7 |
732,0 |
798,8 |
|
Passività fiscali |
14,5 |
30,7 |
6,6 |
6,9 |
5,9 |
9,9 |
|
Altre passività |
4.733,0 |
3.980,3 |
3.191,2 |
4.211,6 |
3.032,7 |
3.232,8 |
|
Patrimonio del Gruppo |
11.470,3 |
12.048,6 |
11.649,0 |
11.264,9 |
10.795,0 |
10.307,1 |
|
a) Riserve da valutazione |
66,9 |
46,9 |
60,4 |
64,5 |
1,3 |
25,8 |
|
d) Riserve |
3.057,5 |
4.135,1 |
2.184,3 |
2.181,0 |
2.181,0 |
2.495,1 |
|
f) Capitale |
7.453,5 |
7.453,5 |
7.453,5 |
7.453,5 |
7.453,5 |
7.453,5 |
|
h) Utile (Perdita) di periodo |
892,4 |
413,1 |
1.950,8 |
1.565,9 |
1.159,2 |
332,7 |
|
Patrimonio di pertinenza terzi |
0,2 |
0,3 |
0,3 |
0,4 |
0,4 |
0,6 |
|
Totale del Passivo e del Patrimonio netto |
125.574,1 |
124.579,7 |
122.601,7 |
122.478,9 |
128.700,5 |
126.775,3 |
Le informazioni contenute nel presente comunicato stampa forniscono una sintesi del bilancio semestrale 2025 del Gruppo (di seguito, "1H2025") e non hanno carattere esaustivo. Il bilancio semestrale completo [soggetto a revisione contabile] sarà disponibile sul sito internet di Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. all'indirizzo https://www.gruppomps.it]
Informativa per i soggetti statunitensi
Le azioni che saranno emesse nell'ambito dell'offerta pubblica di scambio volontaria promossa da Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. sulla totalità delle azioni ordinarie di MEDIOBANCA - Banca di Credito Finanziario Società per Azioni (di seguito anche l'"Offerta") non potranno essere offerte o vendute negli Stati Uniti se non in base a una dichiarazione di registrazione efficace ai sensi dello U.S. Securities Act del 1933 (di seguito, lo "U.S. Securities Act") o in base ad una valida esenzione da tale registrazione.
L'Offerta è promossa in relazione alle azioni di MEDIOBANCA - Banca di Credito Finanziario Società per Azioni da parte di Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. (di seguito, anche l'"Offerente"), entrambe società costituite in Italia. Le informazioni diffuse in relazione all'Offerta sono soggette agli obblighi di informativa previsti dalla normativa italiana, che differiscono da quelli stabiliti dalla normativa statunitense. I bilanci e le informazioni finanziarie contenuti nel documento di offerta o nel documento di esenzione, ove presenti, sono stati redatti in conformità ai principi contabili internazionali emanati dall'International Accounting Standards Board e potrebbero non essere comparabili con i bilanci o le informazioni finanziarie delle società statunitensi.
Potrebbe essere per voi difficoltoso far valere i vostri diritti e avanzare eventuali pretese ai sensi delle leggi federali degli Stati Uniti in materia di valori mobiliari in relazione all'Offerta, dal momento che Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. e MEDIOBANCA - Banca di Credito Finanziario Società per Azioni hanno sede in Italia, e alcuni o tutti i loro amministratori e dirigenti potrebbero essere residenti in Italia o in altri paesi al di fuori degli Stati Uniti. Potreste non essere in grado di citare in giudizio una società costituita al di fuori degli Stati Uniti o i suoi amministratori o dirigenti in un tribunale non statunitense per violazioni delle leggi degli Stati Uniti in materia di valori mobiliari. Potrebbe essere difficile obbligare una società costituita al di fuori degli Stati Uniti e le sue società controllate e/o collegate a sottoporsi al giudizio di un tribunale statunitense.
L'Offerta non sarà sottoposta alle procedure di revisione o registrazione di alcuna autorità di regolamentazione al di fuori dell'Italia, e non è stata approvata o raccomandata da alcuna altra autorità governativa di regolamentazione dei valori mobiliari. L'Offerta sarà promossa negli Stati Uniti in virtù delle esenzioni (i) dalle "U.S. tender offer rules" ("norme statunitensi in materia di offerte pubbliche di acquisto") ai sensi dello United States Securities Exchange Act del 1934 (di seguito, lo "U.S. Exchange Act") previste dalla Rule 14d-1(c), e (ii) dagli obblighi di registrazione previsti dallo U.S. Securities Act ai sensi della Rule 802. Tali esenzioni consentono ad un offerente di ottemperare a determinate norme sostanziali e procedurali dello U.S. Exchange Act che disciplinano le offerte pubbliche di acquisto, conformandosi alla legge o alla prassi della propria giurisdizione di origine, ed esentano l'offerente dall'osservanza di determinate altre norme dello U.S. Exchange Act. Di conseguenza, l'Offerta sarà effettuata in conformità con i requisiti normativi, informativi e procedurali applicabili ai sensi della legge italiana, ivi inclusi quelli relativi ai diritti di recesso, al calendario dell'Offerta, alle modalità di regolamento e ai tempi di pagamento, che sono diversi da quelli applicabili negli Stati Uniti. Nella misura in cui l'Offerta è soggetta alle leggi statunitensi in materia di valori mobiliari, tali leggi si applicano solo ai titolari di azioni di MEDIOBANCA - Banca di Credito Finanziario Società per Azioni negli Stati Uniti e nessun altro soggetto potrà avanzare alcuna pretesa ai sensi di tali norme.
Nella misura consentita dalle leggi o dai regolamenti applicabili in Italia, e in conformità alle esenzioni disponibili ai sensi della Rule 14e-5(b) dello U.S. Exchange Act, l'Offerente e le sue società controllate e/o collegate o i suoi intermediari (in qualità di agenti dell'Offerente o delle sue società controllate e/o collegate, a seconda dei casi) possono di volta in volta, e diversamente da quanto previsto dall'Offerta, acquistare, direttamente o indirettamente, o provvedere all'acquisto di, azioni di MEDIOBANCA - Banca di Credito Finanziario Società per Azioni, che sono oggetto dell'Offerta, o di valori mobiliari convertibili in, scambiabili con o esercitabili in relazione a tali azioni, ivi inclusi acquisti a prezzi correnti sul mercato aperto
o operazioni private a prezzi negoziati al di fuori degli Stati Uniti. Nella misura in cui le informazioni relative a tali acquisti
o accordi di acquisto siano rese pubbliche in Italia, e nella misura in cui tali acquisti siano posti in essere, tali informazioni saranno divulgate mediante un comunicato stampa o altri mezzi ragionevolmente idonei a informare gli azionisti statunitensi di MEDIOBANCA - Banca di Credito Finanziario Società per Azioni. Inoltre, i consulenti finanziari dell'Offerente potranno altresì svolgere attività di negoziazione ordinaria in valori mobiliari di MEDIOBANCA - Banca di Credito Finanziario Società per Azioni, che potranno includere acquisti o accordi per l'acquisto di tali valori mobiliari.
Dall'annuncio dell'Offerta, l'Offerente e alcune delle sue società controllate e/o collegate hanno svolto, ed intendono continuare a svolgere per tutta la durata del periodo di adesione, varie attività di gestione patrimoniale, intermediazione,
servizi bancari, assunzione di garanzie reali, servizi immobiliari e fiduciari, nonché attività di deposito relative alle azioni ordinarie dell'Offerente al di fuori degli Stati Uniti. Tra le altre cose, l'Offerente o una o più delle sue società controllate e/o collegate intendono intraprendere attività di negoziazione di azioni ordinarie dell'Offerente per conto dei propri clienti, al fine di effettuare operazioni di intermediazione per i propri clienti e altre operazioni di assistenza in relazione alle azioni ordinarie dell'Offerente. Inoltre, alcune società controllate e/o collegate dell'Offerente che operano nel settore della gestione patrimoniale potrebbero acquistare e vendere azioni ordinarie dell'Offerente o indici che includono azioni ordinarie dell'Offerente, al di fuori degli Stati Uniti, nell'ambito delle proprie ordinarie attività di gestione discrezionale degli investimenti per conto dei propri clienti. Alcune società controllate e/o collegate dell'Offerente potrebbero continuare a (a) svolgere attività di commercializzazione e vendita a favore dei propri clienti di fondi che includono azioni ordinarie dell'Offerente, fornendo consulenza in materia di investimenti e assistenza nella pianificazione finanziaria a favore dei propri clienti, che potrebbe includere informazioni sulle azioni ordinarie dell'Offerente, (b) negoziare azioni ordinarie dell'Offerente in qualità di fiduciari e/o rappresentanti personali di trust e patrimoni, (c) fornire servizi di deposito in relazione alle azioni ordinarie dell'Offerente, e (d) accettare azioni ordinarie dell'Offerente come garanzia a fronte di prestiti. Tali attività si svolgono al di fuori degli Stati Uniti e le negoziazioni relative alle azioni ordinarie dell'Offerente potranno avvenire sul mercato Euronext Milan, su altre borse valori o sistemi di negoziazione alternativi e sul mercato OTC.
INFORMAZIONI IMPORTANTI
L'offerta pubblica di scambio volontaria di cui al presente comunicato stampa (i.e., l'Offerta, come sopra definita) è stata promossa da Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. (i.e., l'Offerente, come sopra definito) sulla totalità delle azioni ordinarie di MEDIOBANCA - Banca di Credito Finanziario Società per Azioni.
Il presente comunicato stampa non costituisce un'offerta di acquisto o di vendita delle azioni di MEDIOBANCA - Banca di Credito Finanziario Società per Azioni.
Prima dell'inizio del periodo di adesione, come richiesto ai sensi della normativa applicabile, l'Offerente ha pubblicato un documento di offerta e un documento di esenzione che dovranno essere esaminati con attenzione dagli azionisti di MEDIOBANCA - Banca di Credito Finanziario Società per Azioni.
L'Offerta è stata promossa in Italia ed è rivolta, su base non discriminatoria e a parità di condizioni, a tutti i detentori di azioni di MEDIOBANCA - Banca di Credito Finanziario Società per Azioni.
L'Offerta è stata promossa in Italia in quanto le azioni di MEDIOBANCA - Banca di Credito Finanziario Società per Azioni sono quotate su Euronext Milan, un mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. e la stessa è soggetta agli obblighi e ai requisiti procedurali previsti dalla legge italiana.
L'Offerta non è promossa né diffusa in Canada, Giappone e Australia, nonché in qualsiasi altro Paese in cui tale Offerta non sia autorizzata, ovvero ad alcuna persona a cui non sia consentito dalla legge fare tale offerta o sollecitazione ( di seguito, i "Paesi Esclusi").
Copia parziale o integrale di qualsiasi documento emesso dall'Offerente in relazione all'Offerta, non è e non dovrà essere inviata, né in qualsiasi modo trasmessa, o comunque distribuita, direttamente o indirettamente, nei Paesi Esclusi. Chiunque riceva i suddetti documenti non dovrà distribuirli, inviarli o spedirli (né a mezzo di posta, né attraverso alcun altro mezzo o strumento di comunicazione o commerciale) nei Paesi Esclusi.
Non saranno accettate eventuali adesioni all'Offerta conseguenti ad attività di sollecitazione poste in essere in violazione delle limitazioni di cui sopra.
Il presente comunicato stampa, così come qualsiasi altro documento emesso dall'Offerente in relazione all'Offerta, non costituiscono né fanno parte di alcuna offerta di acquisto o scambio, né di alcuna sollecitazione di offerte per vendere o scambiare, strumenti finanziari in alcuno dei Paesi Esclusi.
Il presente comunicato stampa è accessibile nel o dal Regno Unito esclusivamente (i) da persone che hanno esperienza professionale in materia di investimenti ai sensi dell'Articolo 19, comma 5, del Financial Services and Markets Act 2000 (Financial Promotion) Order 2005, come successivamente modificato (di seguito, l'"Order"), o (ii) da società dotate di un patrimonio netto elevato e da altri soggetti ai quali il comunicato stampa possa essere legittimamente trasmesso, ai sensi dell'Articolo 49, comma 2, lettere da (a) a (d) dell'Order (di seguito, tutti questi soggetti sono definiti congiuntamente come "Soggetti Rilevanti"). Gli strumenti finanziari di cui al presente comunicato stampa sono disponibili solamente ai Soggetti Rilevanti (e qualsiasi invito, offerta, accordo a sottoscrivere, acquistare o altrimenti acquisire tali strumenti finanziari sarà
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