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07/08/2020 - Banca Popolare di Cividale Scpa: CiviBank - Risultati al 30 giugno 2020

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Civibank - risultati al 30 giugno 2020

COMUNICATO STAMPA PRICE SENSITIVE (redatto ai sensi dell'art. 109

"Regolamento Emittenti" di cui alla delibera Consob n. 11971/99 e dell'art. 114

del T.U.F.)

CIVIBANK:

APPROVATI I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2020

  1. 266 MILIONI DI EURO DI NUOVI FINANZIAMENTI EROGATI NONOSTANTE IL CAMBIAMENTO SIGNIFICATIVO ED INATTESO DEL CONTESTO ESTERNO LEGATO ALLA DIFFUSIONE DELLA PANDEMIA COVID-19:
    • NUOVE EROGAZIONI DI FINANZIAMENTI ALLE FAMIGLIE PER 71 MILIONI
    • I NUOVI FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE SUPERANO 195 MILIONI DI EURO
  2. EROGATI OLTRE 50 MILIONI DI EURO DI FINANZIAMENTI ASSISTITI DA GARANZIE STATALI.
  3. 6.500 RICHIESTE DI MORATORIE PROCESSATE PER UN IMPORTO COMPLESSIVO DI 891 MILIONI DI EURO (217 MILIONI VERSO FAMIGLIE E 674 MILIONI VERSO PICCOLE E MEDIE IMPRESE)
  4. COMMON EQUITY TIER1 RATIO AL 14,3% - CONFERMATA L'ELEVATA SOLIDITA' PATRIMONIALE.
  5. CONTINUA LA RIDUZIONE DEI CREDITI DETERIORATI (-4,9%) RISPETTO A DICEMBRE 2019; IN CALO L'INCIDENZA DEL CREDITO DETERIORATO (11,7% LORDO - 6,2% NETTO). COVERAGE DEI NON PERFORMING LOANS ("NPL")
    AL 50,8%.
  6. 2,0 MILIONI DI EURO DI CONTRIBUZIONI AL FONDO DI RISOLUZIONE.
  7. UTILE NETTO PARI A 2,1 MILIONI DI EURO.

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Cividale del Friuli, 7 agosto 2020. Il Consiglio di Amministrazione di Banca di Cividale nella seduta di ieri ha esaminato e approvato i risultati al 30 giugno 2020. Nel primo semestre 2020 la Banca ha dato prova di saper affrontare efficacemente la complessità del contesto conseguente all'epidemia da COVID-19, nonché di estrema resilienza anche in uno scenario economico fortemente impattato dal Covid19. L'utile netto si attesta a 2,08 milioni di euro, in crescita dell 80,7% rispetto all'analogo periodo del 2019. Erogati complessivamente 265,6 milioni di euro di nuovi finanziamenti sul territorio, di cui 195 milioni erogati a piccole e medie imprese e 71 milioni a famiglie.

Il CET1 ratio sale al 14,3% rispetto al 13,6% del 31 dicembre 2019, ad ulteriore miglioramento della solidità della banca.

Il Consiglio di Amministrazione di CiviBank ringrazia in particolare modo tutti i Dipendenti che si sono sempre adoperati al massimo per garantire continuità ed eccellenza del servizio nonché attenzione e disponibilità alla clientela della Banca, anche nelle fasi più critiche del lockdown.

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Aggregati patrimoniali

Al 30 giugno 2020 i crediti verso la clientela si attestano a 2.853 milioni di euro, in crescita dello 0,7% se confrontati con il dato al 31 dicembre 2019 pari a 2.833 milioni. Nel corso del semestre, nonostante il cambiamento significativo ed inatteso del contesto esterno legato alla diffusione della pandemia COVID-19, la banca ha erogato complessivamente 266 milioni di euro di nuovi finanziamenti, di cui 195 milioni erogati a piccole e medie imprese e 71 milioni a famiglie, con una riduzione complessiva del 6,2% rispetto al primo semestre del 2019. Nel dettaglio si registra un incremento di 13,4 milioni di euro, rispetto ai primi 6 mesi dell'anno precedente, di erogazioni verso le imprese (+7,4%); in riduzione l'erogato verso le famiglie consumatrici, che evidenzia un calo di 30,9 milioni (-30,4%) conseguente al prolungato blocco delle attività economiche e produttive e alle forti limitazioni alla mobilità delle persone (c.d. fase di lockdown).

Alla chiusura del periodo i crediti deteriorati (NPE), al netto delle rettifiche di valore, totalizzano 176,4 milioni, in calo del 4,9% rispetto a dicembre 2019, con un "coverage ratio" del 50,8%. Nel dettaglio, le sofferenze nette si attestano a 67,5 milioni di euro, in calo del 2,8% rispetto a dicembre 2019, con un coverage ratio pari al 67,0% (66,4% a dicembre 2019). Le inadempienze probabili ("unlikely to pay") si attestano a 91,2 milioni di euro in calo del 10,7% rispetto alla fine dello scorso esercizio, con un coverage ratio del 31,7% (33,1% a dicembre 2019), mentre 17,7 milioni (in crescita del 27,5% rispetto a dicembre 2019) sono rappresentati da esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate con un indice di copertura del 14,5% (13,4% a dicembre 2019).

La raccolta diretta, rappresentata già al netto della componente riferita a controparti centrali, registra una consistenza di 2.713 milioni di euro, in crescita dello 0,6% rispetto a fine 2019;

La raccolta indiretta, ammonta a 1.085 milioni di euro in diminuzione del 3,7 % rispetto al 31 dicembre 2019. L'ammontare di risparmio gestito è pari a 868 milioni, in diminuzione del 4,2% rispetto al 31 dicembre 2019 e in aumento dello 0,7% rispetto al 30 giugno 2019.La raccolta amministrata è pari a 217,3 milioni, in diminuzione del 1,5% rispetto al 31 dicembre 2019. Il calo è riferibile sostanzialmente all'effetto prezzi subito dai mercati durante la pandemia.

Le attività finanziarie di proprietà assommano a 1.227 milioni di euro, in crescita del 7,3% rispetto a fine 2019, e sono essenzialmente rappresentate da titoli di Stato italiani a breve termine iscritti nei portafogli HTC e HTCs, con una duration media di 2,58 anni. Le riserve sul portafoglio HTCs e OCI, iscritte fra le poste del patrimonio netto al netto dell'effetto fiscale, sono positive per 0,97 milioni di euro.

Il saldo netto di liquidità complessiva a un mese è pari a 634 milioni di euro. Le attività "eligible" complessivamente a disposizione ammontano a 1.845 milioni di euro, in termini di liquidità ottenibile, già al netto del relativo haircut. L'esposizione nei confronti della BCE per operazioni di rifinanziamento a lungo termine, corrispondente ai programmi TLTRO II e TLTRO III, è pari a 989 milioni di euro. Il profilo di liquidità regolamentare LCR sale dal 177% di dicembre 2019 al 228% di giugno 2020.

Il Patrimonio netto ed i coefficienti patrimoniali.

Il Patrimonio netto ammonta al 30 giugno 2020 a 286 milioni di euro (+0,5% rispetto a dicembre 2019).

Il Common Equity Tier1 - regime transitorio (CET1), senza l'inclusione dell'utile di periodo, è pari a 297 milioni di euro a fronte di attività di rischio ponderate (RWA) per 2.085 milioni di euro.

I coefficienti patrimoniali regolamentari si attestano rispettivamente a:

  • Common Equity Tier1 ratio 14,3%
  • Total Capital ratio 14,3%

I coefficienti patrimoniali «fully phased» si attestano rispettivamente a:

Common Equity Tier1 ratio 13,6%

Total Capital ratio 13,6%

Tali coefficienti risultano superiori ai livelli minimi regolamentari stabiliti dall'Autorità di

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vigilanza.

Risultati economici

Il margine di interesse si attesta a 33,4 milioni di euro, in crescita del 6,8% rispetto al 30 giugno 2019; la componente riferibile all'intermediazione con la clientela evidenzia una crescita del 6,6% rispetto allo stesso periodo del 2019; in diminuzione del 19,3% quella riferibile alle attività finanziarie.

Le commissioni nette sono pari a 15,2 milioni di euro, in diminuzione del 4,8% rispetto ai 16,0 milioni di euro del primo semestre 2019.

In dettaglio, si registra una diminuzione dell' 6,2% delle commissioni da attività bancaria commerciale e del 2,3% delle commissioni da attività di gestione, intermediazione e consulenza (risparmio gestito, prodotti assicurativi, collocamento titoli), nel cui ambito si registra un'incremento del 3,2% per la componente relativa a intermediazione e collocamento di titoli e del 20,5% per quella relativa al servizio di gestioni patrioniali; in calo del 19,1% la componente relativa ai prodotti assicurativi.

Il risultato netto dell'attività finanziaria, è positivo per 6,1 milioni di euro. In particolare gli utili netti da realizzo di attività valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva e al costo ammortizzato (titoli e crediti) sono pari a 5,9 milioni; positive per 0,5 milioni le attivita di negoziazione. Negativo per 0,3 milioni lo sbilancio delle attività obbligatoriamente valutate al fair value.

I proventi operativi netti sono pari a 55 milioni in crescita del 7,1% rispetto ai 51,4 milioni di euro del primo semestre 2019.

Gli oneri operativi totalizzano 31,8 milioni di euro. Le spese per il personale ammontano a 20,3 milioni di euro, in calo dell'1,9% rispetto al 30 giugno 2019, mentre le altre spese amministrative si attestano a 9,4 milioni di euro, in calo del 2,1% rispetto al 30 giugno 2019. Le rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali sono pari a 2,2 milioni di euro sostanzialmente invariate rispetto al prim semestre 2019.

Le rettifiche nette di valore per rischio di credito sono pari 16,4 milioni di euro, e includono circa 6,7milioni di euro per possibili futuri impatti del COVID-19sull'economia, di cui circa 6,1 milioni a copertura generica su crediti in bonis e circa 0,6 milioni a copertura di crediti deteriorati; il coverage complessivo dei crediti deteriorati si attesta al 50,8%. Le rettifiche di valore nette su titoli e altre attività finanziarie sono negative per 0,5 milioni di euro, riferite, principalmente, alla valutazione di titoli HTC e HTCs.

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri presentano una saldo negativo di 0,4 milioni di euro e sono riferiti principalmente ad accantomenti per rischi legali.

Il risultato dell'operatività corrente al lordo delle imposte si determina quindi in 5,8 milioni di euro. Le imposte sul reddito del periodo sono pari a 2,3 milioni di euro.

I tributi ed oneri netti riguardanti il sistema bancario (FRU-FNR) ammontano a 1,4 milioni di euro (2,0 milioni al lordo delle imposte).

L'utile netto di periodo si attesta quindi a 2,1 milioni di euro.

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Dichiarazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Gabriele Rosin, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

F.to Gabriele Rosin

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La presente comunicazione e le informazioni ivi contenute non hanno finalità di, né costituiscono in alcun modo, consulenza in materia di investimenti. Le dichiarazioni ivi contenute non sono state ancora oggetto di verifica indipendente. Le attività di verifica del Revisore legale dei conti sono ancora in corso. Non viene fatta alcuna dichiarazione o garanzia, espressa o implicita, in riferimento a, e nessun affidamento dovrebbe essere fatto relativamente all'imparzialità, accuratezza, completezza, correttezza e affidabilità delle informazioni ivi contenute. CiviBank e i suoi rappresentanti declinano ogni responsabilità (sia per negligenza o altro), derivanti in qualsiasi modo da tali informazioni e/o per eventuali perdite derivanti dall'utilizzo o meno di questa comunicazione. Accedendo a questi materiali, il lettore accetta di essere vincolato dalle limitazioni di cui sopra.

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Seguono dati di sintesi e prospetti riclassificati di Stato Patrimoniale e Conto Economico.

Contatti societari:

Investor relations

Media relations

+39 0432 707281

+39 0432 707275

investorrelations@civibank.it

marketing@civibank.it

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Dati di sintesi e indicatori di performance

*Calcolato infrannuale come rapporto tra le rettifiche di valore nette per deterioramento dei crediti e gli impieghi stimabili a fine esercizio.

(*) -rapporto tra crediti deteriorati netti e patromonio netto

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Stato patrimoniale riclassificato

(euro/milioni)

Conto economico riclassificato

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Disclaimer

Banca Popolare di Cividale Scpa ha pubblicato questo contenuto il 07 agosto 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 07 agosto 2020 15:02:06 UTC

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