20/09/2024 - Banca Popolare di Sondrio Scpa: Pillar III report at 30 June 2024 (Italian version)

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Pillar iii report at 30 june 2024 (italian version)

TERZO PILASTRO

INFORMATIVA AL PUBBLICO AL 30.06.2024

Gruppo Banca Popolare di Sondrio

Data di pubblicazione: 20/09/2024

Banca Popolare di Sondrio

Società per azioni

Sede sociale e Direzione generale:

piazza Garibaldi n.16 - 23100 Sondrio (SO) Tel. 0342/528.111 - Fax 0342/528.204

Sito Internet: www.popso.it - Sito Internet istituzionale: https://istituzionale.popso.it

E-mail:info@popso.it - PEC: postacertificata@pec.popso.it

Banca iscritta al Registro delle Imprese di Sondrio al n. 00053810149 Banca iscritta all'Albo delle Banche al n. 842

Capogruppo del Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio, iscritto all'Albo dei Gruppi bancari al n. 5696.0

Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi

Codice fiscale e Partita IVA: 00053810149

Capitale sociale: € 1.360.157.331; Riserve: € 1.564.088.615 (Dati approvati dall'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2024) Azioni ordinarie quotate sul Mercato Telematico Azionario (MTA)

3

INDICE

Introduzione

10

Riepilogo delle informazioni pubblicate in coerenza alle richieste

 

del CRR/CRR II

13

Sezione 1 - Ambito di applicazione (art. 436 CRR/CRR II)

16

Sezione 2 - Informativa sulle metriche principali e sul quadro d'insieme degli importi delle

 

esposizioni ponderati per il rischio (artt. 438, 447 e 473-bis CRR/CRR II)

17

Sezione 3 - Informativa su fondi propri e passività ammissibili (artt. 437 e 437-bis CRR/CRR II)

27

Sezione 4 - Informativa sulle riserve di capitale (art. 440 CRR/CRR II)

42

Sezione 5 - Informativa sul coefficiente di leva finanziaria (art. 451 CRR/CRR II)

46

Sezione 6 - Informativa sui requisiti di liquidità (art. 451-bis CRR/CRR II)

51

Sezione 7 - Informativa sulle esposizioni al rischio di credito (art. 442 CRR/CRR II)

64

Sezione 8 - Informativa sulle tecniche di attenuazione del rischio di credito (art. 453 CRR/CRR II)

79

Sezione 9 - Informativa sull'uso del metodo standardizzato per il rischio di credito

 

(artt. 444 e 453 CRR/CRR II)

80

Sezione 10 - Informativa sull'uso del metodo IRB per il rischio di credito (artt. 438, 452 e 453 CRR/CRR II)

84

 

 

 

Sezione 11 - Informativa sui rischi ambientali, sociali e di governance (ESG) (art. 449-bis CRR/CRR II)

106

 

 

 

Sezione 12 - Informativa sulle esposizioni al rischio di controparte (artt. 438 e 439 CRR/CRR II)

198

Sezione 13 - Informativa sulle esposizioni in posizioni verso la cartolarizzazione (art. 449 CRR/CRR II)

207

Sezione 14 - Informativa sull'uso del metodo standardizzato per il rischio di mercato

 

(art. 445 CRR/CRR II)

220

Sezione 15 - Informativa sulle esposizioni al rischio di tasso di interesse su posizioni non detenute

 

nel portafoglio di negoziazione (art. 448 CRR/CRR II)

221

 

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti

 

 

 

 

contabili societari

223

 

Allegati

224

 

Glossario

225

 

 

 

4

Indice

TABELLE

Tabella 1 - Modello EU KM1: metriche principali (1 di 2)

17

Tabella 2 - Modello EU KM1: metriche principali (2 di 2)

19

Tabella 3 - Modello IFRS 9-FL: confronto dei fondi propri e dei coefficienti

 

patrimoniali e di leva finanziaria, con e senza l'applicazione delle disposizioni

 

transitorie in materia di IFRS 9 o analoghe perdite attese su crediti

23

Tabella 4 - Modello EU OV1: quadro sinottico degli importi complessivi

 

dell'esposizione al rischio

26

Tabella 5 - Modello EU CC1: composizione dei fondi propri regolamentari (1 di 7)

30

Tabella 6 - Modello EU CC1: composizione dei fondi propri regolamentari (2 di 7)

31

Tabella 7 - Modello EU CC1: composizione dei fondi propri regolamentari (3 di 7)

32

Tabella 8 - Modello EU CC1: composizione dei fondi propri regolamentari (4 di 7)

33

Tabella 9 - Modello EU CC1: composizione dei fondi propri regolamentari (5 di 7)

35

Tabella 10 - Modello EU CC1: composizione dei fondi propri regolamentari (6 di 7)

37

Tabella 11 - Modello EU CC1: composizione dei fondi propri regolamentari (7 di 7)

38

Tabella 12 - Modello EU CC2: riconciliazione dei fondi propri regolamentari

 

con lo stato patrimoniale nel bilancio sottoposto a revisione contabile

39

Tabella 13 - Modello EU KM2 Metriche principali - MREL e, se del caso, requisito

 

di fondi propri e passività ammissibili per i G-SII

41

Tabella 14 - Modello EU CCyB1: distribuzione geografica delle esposizioni

 

creditizie rilevanti ai fini del calcolo della riserva di capitale anticiclica (1 di 2)

43

Tabella 15 - Modello EU CCyB1: distribuzione geografica delle esposizioni

 

creditizie rilevanti ai fini del calcolo della riserva di capitale anticiclica (2 di 2)

44

Tabella 16 - Modello EU CCyB2: importo della riserva di capitale anticiclica

 

specifica dell'ente

45

Tabella 17 - Modello EU LR1 - LRSum: riepilogo della riconciliazione tra attività

 

contabili ed esposizioni del coefficiente di leva finanziaria

47

Tabella 18 - Modello EU LR2 - LRCom: informativa armonizzata sul coefficiente

 

di leva finanziaria (1 di 2)

48

Tabella 19 - Modello EU LR2 - LRCom: informativa armonizzata sul coefficiente

 

di leva finanziaria (2 di 2)

49

Tabella 20 - Modello EU LR3 - LRSpl: disaggregazione delle esposizioni in bilancio

 

(esclusi derivati, SFT ed esposizioni esentate)

50

Tabella 21 - Modello EU LIQ1: informazioni quantitative dell'LCR (1 di 2)

52

Tabella 22 - Modello EU LIQ1: informazioni quantitative dell'LCR (2 di 2)

53

Tabella 23 - Modello EU LIQ2: coefficiente netto di finanziamento stabile (1 di 2) -

 

30/06/2024

55

Tabella 24 - Modello EU LIQ2: coefficiente netto di finanziamento stabile (2 di 2) -

 

30/06/2024

56

5

Tabella 25 - Modello EU LIQ2: coefficiente netto di finanziamento stabile (1 di 2) -

 

31/03/2024

58

Tabella 26 - Modello EU LIQ2: coefficiente netto di finanziamento stabile (2 di 2) -

 

31/03/2024

58

Tabella 27 - Modello EU LIQ2: coefficiente netto di finanziamento stabile (1 di 2) -

 

31/12/2023

60

Tabella 28 - Modello EU LIQ2: coefficiente netto di finanziamento stabile (2 di 2) -

 

31/12/2023

60

Tabella 29 - Modello EU LIQ2: coefficiente netto di finanziamento stabile (1 di 2) -

 

30/09/2023

62

Tabella 30 - Modello EU LIQ2: coefficiente netto di finanziamento stabile (2 di 2) -

 

30/09/2023

62

Tabella 31 - Modello EU CR1: esposizioni in bonis ed esposizioni deteriorate

 

e relativi accantonamenti (1 di 3)

64

Tabella 32 - Modello EU CR1: esposizioni in bonis ed esposizioni deteriorate

 

e relativi accantonamenti (2 di 3)

65

Tabella 33 - Modello EU CR1: esposizioni in bonis ed esposizioni deteriorate

 

e relativi accantonamenti (3 di 3)

66

Tabella 34 - Modello EU CR1-A: durata delle esposizioni

67

Tabella 35 - Modello EU CR2: variazioni dello stock di prestiti e anticipazioni

 

deteriorati

67

Tabella 36 - Modello EU CR2a: variazioni dello stock di prestiti e anticipazioni

 

deteriorati e relativi recuperi netti accumulati

68

Tabella 37 - Modello EU CQ1: qualità creditizia delle esposizioni oggetto

 

di misure di concessione (1 di 2)

69

Tabella 38 - Modello EU CQ1: qualità creditizia delle esposizioni oggetto

 

di misure di concessione (2 di 2)

70

Tabella 39 - Modello EU CQ2: qualità della concessione

70

Tabella 40 - Modello EU CQ4: qualità delle esposizioni deteriorate per zona

 

geografica (1 di 2)

71

Tabella 41 - Modello EU CQ4: qualità delle esposizioni deteriorate per zona

 

geografica (2 di 2)

72

Tabella 42 - Modello EU CQ5: qualità creditizia dei prestiti e delle anticipazioni a

 

società non finanziarie per settore economico

73

Tabella 43 - Modello EU CQ6: valutazione delle garanzie reali -

 

prestiti e anticipazioni (1 di 2)

74

Tabella 44 - Modello EU CQ6: valutazione delle garanzie reali -

 

prestiti e anticipazioni (2 di 2)

75

Tabella 45 - Modello EU CQ7: garanzie reali ottenute acquisendone il possesso

 

e tramite procedure di escussione

76

6

Tabella 46 - Modello EU CQ8: garanzie reali ottenute acquisendone il possesso

 

e tramite procedure di escussione - disaggregazione per anzianità (1 di 2)

77

Tabella 47 - Modello EU CQ8: garanzie reali ottenute acquisendone il possesso

 

e tramite procedure di escussione - disaggregazione per anzianità (2 di 2)

78

Tabella 48 - Modello EU CR3 - Tecniche di CRM - Quadro d'insieme:

 

informativa sull'uso di tecniche di attenuazione del rischio di credito

79

Tabella 49 - Modello EU CR4 - Metodo standardizzato: esposizione al rischio

 

di credito ed effetti della CRM

80

Tabella 50 - Modello EU CR5: metodo standardizzato (1 di 3)

81

Tabella 51

- Modello EU CR5: metodo standardizzato (2 di 3)

82

Tabella 52

- Modello EU CR5: metodo standardizzato (3 di 3)

83

Tabella 53

- Modello EU CR6 - Metodo IRB: esposizioni al rischio di credito

 

per classe di esposizioni e intervallo di PD (1 di 2)

85

Tabella 54

- Modello EU CR6 - Metodo IRB: esposizioni al rischio di credito

 

per classe di esposizioni e intervallo di PD (2 di 2)

86

Tabella 55 - Modello EU CR6 - Metodo IRB: esposizioni al rischio di credito per

classe di esposizioni e intervallo di PD - Amministrazioni centrali o banche centrali 86

Tabella 56 - Modello EU CR6 - Metodo IRB: esposizioni al rischio di credito

 

per classe di esposizioni e intervallo di PD - Enti

87

Tabella 57 - Modello EU CR6 - Metodo IRB: esposizioni al rischio di credito

 

per classe di esposizioni e intervallo di PD - Imprese - PMI (1 di 2)

87

Tabella 58 - Modello EU CR6 - Metodo IRB: esposizioni al rischio di credito

 

per classe di esposizioni e intervallo di PD - Imprese - PMI (2 di 2)

88

Tabella 59 - Modello EU CR6 - Metodo IRB: esposizioni al rischio di credito

 

per classe di esposizioni e intervallo di PD - Imprese - Prestiti Specializzati

88

Tabella 60 - Modello EU CR6 - Metodo IRB: esposizioni al rischio di credito

 

per classe di esposizioni e intervallo di PD - Imprese - Altre (1 di 2)

89

Tabella 61 - Modello EU CR6 - Metodo IRB: esposizioni al rischio di credito

 

per classe di esposizioni e intervallo di PD - Imprese - Altre (2 di 2)

90

Tabella 62 - Modello EU CR6 - Metodo IRB: esposizioni al rischio di credito per

 

classe di esposizioni e intervallo di PD - Retail - Garanzie immobiliari PMI (1 di 2)

91

Tabella 63 - Modello EU CR6 - Metodo IRB: esposizioni al rischio di credito per

 

classe di esposizioni e intervallo di PD - Retail - Garanzie immobiliari PMI (2 di 2)

92

Tabella 64

- Modello EU CR6 - Metodo IRB: esposizioni al rischio di credito per classe

di esposizioni e intervallo di PD - Retail - Garanzie immobiliari non PMI (1 di 2)

93

Tabella 65

- Modello EU CR6 - Metodo IRB: esposizioni al rischio di credito per classe

di esposizioni e intervallo di PD - Retail - Garanzie immobiliari non PMI (2 di 2)

94

Tabella 66

- Modello EU CR6 - Metodo IRB: esposizioni al rischio di credito

 

per classe di esposizioni e intervallo di PD - Retail - Rotative qualificate (1 di 2)

95

7

Tabella 67 - Modello EU CR6 - Metodo IRB: esposizioni al rischio di credito

 

per classe di esposizioni e intervallo di PD - Retail - Rotative qualificate (2 di 2)

96

Tabella 68 - Modello EU CR6 - Metodo IRB: esposizioni al rischio di credito

 

per classe di esposizioni e intervallo di PD - Retail - Altre PMI (1 di 2)

97

Tabella 69 - Modello EU CR6 - Metodo IRB: esposizioni al rischio di credito

 

per classe di esposizioni e intervallo di PD - Retail - Altre PMI (2 di 2)

98

Tabella 70 - Modello EU CR6 - Metodo IRB: esposizioni al rischio di credito

 

per classe di esposizioni e intervallo di PD - Retail - Altre non PMI (1 di 2)

99

Tabella 71 - Modello EU CR6 - Metodo IRB: esposizioni al rischio di credito

 

per classe di esposizioni e intervallo di PD - Retail - Altre non PMI (2 di 2)

100

Tabella 72 - Modello EU CR7 - Metodo IRB: effetto sugli importi delle esposizioni

 

ponderati per il rischio dei derivati su crediti utilizzati nell'ambito delle tecniche di

 

CRM

101

Tabella 73 - Modello EU CR7-A - Metodo IRB: informativa sulla misura di utilizzo

 

delle tecniche di CRM (1 di 3)

102

Tabella 74 - Modello EU CR7-A - Metodo IRB: informativa sulla misura di utilizzo

 

delle tecniche di CRM (2 di 3)

103

Tabella 75 - Modello EU CR7-A - Metodo IRB: informativa sulla misura di utilizzo

 

delle tecniche di CRM (3 di 3)

104

Tabella 76 - Modello EU CR8: prospetto degli RWEA delle esposizioni soggette al

 

rischio di credito in base al metodo IRB

104

Tabella 77 - Modello 1: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio di

 

transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni

 

per settore, emissioni e durata residua (1 di 3)

162

Tabella 78 - Modello 1: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio di

 

transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni

 

per settore, emissioni e durata residua (2 di 3)

164

Tabella 79 - Modello 1: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio di

 

transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni

 

per settore, emissioni e durata residua (3 di 3)

166

Tabella 80 - Modello 2: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio

 

di transizione connesso ai cambiamenti climatici: prestiti garantiti da beni

 

immobili - Efficienza energetica delle garanzie reali

171

Tabella 81 - Modello 3: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio

 

di transizione connesso ai cambiamenti climatici: metriche di allineamento

172

Tabella 82 - Modello 4: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio

 

di transizione connesso ai cambiamenti climatici: esposizioni verso le prime

 

20 imprese ad alta intensità di carbonio

173

Tabella 83 - Modello 5: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio fisico

connesso ai cambiamenti climatici: esposizioni soggette al rischio fisico -

Tutti i paesi

175

8

Tabella 84 - Modello 5: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio fisico

connesso ai cambiamenti climatici: esposizioni soggette al rischio fisico - Italia

177

Tabella 85 - Modello 5: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio

 

fisico connesso ai cambiamenti climatici: esposizioni soggette al rischio fisico -

 

Resto del mondo

178

Tabella 86 - Modello 6: Sintesi degli indicatori fondamentali di prestazione (KPI)

 

sulle esposizioni allineate alla Tassonomia

185

Tabella 87 - Modello 7: Azioni di attenuazione: attivi per il calcolo del GAR (1 di 3) 186

Tabella 88 - Modello 7: Azioni di attenuazione: attivi per il calcolo del GAR (2 di 3) 188

Tabella 89 - Modello 7: Azioni di attenuazione: attivi per il calcolo del GAR (3 di 3) 190

Tabella 90 - Modello 8: GAR (%) (1 di 2)

192

Tabella 91 - Modello 8: GAR (%) (2 di 2)

194

Tabella 92 - Modello 10: Altre azioni di attenuazione connesse ai cambiamenti

 

climatici non contemplate dal Regolamento (UE) 2020/852

196

Tabella 93 - Modello EU CCR1: analisi dell'esposizione al CCR per metodo (1 di 2)

199

Tabella 94

- Modello EU CCR1: analisi dell'esposizione al CCR per metodo (2 di 2) 200

Tabella 95

- Modello EU CCR2: operazioni soggette a requisiti di fondi propri

 

per il rischio di CVA

201

Tabella 96

- Modello EU CCR3 - Metodo standardizzato: esposizioni soggette

 

al CCR per classe di esposizioni regolamentare e ponderazione del rischio (1 di 2)

201

Tabella 97

- Modello EU CCR3 - Metodo standardizzato: esposizioni soggette

 

al CCR per classe di esposizioni regolamentare e ponderazione del rischio (2 di 2) 202

Tabella 98 - Modello EU CCR4 - Metodo IRB: esposizioni soggette al CCR

per classe di esposizioni e scala di PD - Amministrazioni centrali o banche centrali 202

Tabella 99 - Modello EU CCR4 - Metodo IRB: esposizioni soggette al CCR

 

per classe di esposizioni e scala di PD - Enti

202

Tabella 100 - Modello EU CCR4 - Metodo IRB: esposizioni soggette al CCR

 

per classe di esposizioni e scala di PD - Imprese (1 di 2)

203

Tabella 101

- Modello EU CCR4 - Metodo IRB: esposizioni soggette al CCR

 

per classe di esposizioni e scala di PD - Imprese (2 di 2)

203

Tabella 102

- Modello EU CCR4 - Metodo IRB: esposizioni soggette al CCR

 

per classe di esposizioni e scala di PD - Al dettaglio (1 di 2)

204

Tabella 103

- Modello EU CCR4 - Metodo IRB: esposizioni soggette al CCR

 

per classe di esposizioni e scala di PD - Al dettaglio (2 di 2)

204

Tabella 104

- Modello EU CCR5: composizione delle garanzie reali

 

per le esposizioni soggette al CCR (1 di 2)

205

9

Tabella 105 - Modello EU CCR5: composizione delle garanzie reali

 

per le esposizioni soggette al CCR (2 di 2)

205

Tabella 106 - Modello EU CCR6: esposizioni in derivati su crediti

205

Tabella 107 - Modello EU CCR7: prospetti degli RWEA delle esposizioni soggette

 

al CCR nell'ambito dell'IMM

206

Tabella 108 - Modello EU CCR8: esposizioni verso CCP

206

Tabella 109 - Modello EU SEC1: esposizioni verso la cartolarizzazione esterne

 

al portafoglio di negoziazione (1 di 3)

212

Tabella 110 - Modello EU SEC1: esposizioni verso la cartolarizzazione esterne

 

al portafoglio di negoziazione (2 di 3)

212

Tabella 111 - Modello EU SEC1: esposizioni verso la cartolarizzazione esterne

 

al portafoglio di negoziazione (3 di 3)

213

Tabella 112 - Modello EU SEC2: esposizioni verso la cartolarizzazione incluse

 

nel portafoglio di negoziazione

213

Tabella 113 - Modello EU SEC3 - Esposizioni verso la cartolarizzazione esterne

 

al portafoglio di negoziazione e relativi requisiti patrimoniali regolamentari:

 

l'ente agisce in qualità di cedente o promotore (1 di 3)

214

Tabella 114 - Modello EU SEC3 - Esposizioni verso la cartolarizzazione esterne

 

al portafoglio di negoziazione e relativi requisiti patrimoniali regolamentari:

 

l'ente agisce in qualità di cedente o promotore (2 di 3)

214

Tabella 115 - Modello EU SEC3 - Esposizioni verso la cartolarizzazione esterne

 

al portafoglio di negoziazione e relativi requisiti patrimoniali regolamentari:

 

l'ente agisce in qualità di cedente o promotore (3 di 3)

215

Tabella 116 - Modello EU SEC4 - Esposizioni verso la cartolarizzazione esterne

 

al portafoglio di negoziazione e relativi requisiti patrimoniali regolamentari:

 

l'ente agisce in qualità di investitore (1 di 3)

216

Tabella 117 - Modello EU SEC4 - Esposizioni verso la cartolarizzazione esterne

 

al portafoglio di negoziazione e relativi requisiti patrimoniali regolamentari:

 

l'ente agisce in qualità di investitore (2 di 3)

217

Tabella 118 - Modello EU SEC4 - Esposizioni verso la cartolarizzazione esterne

 

al portafoglio di negoziazione e relativi requisiti patrimoniali regolamentari:

 

l'ente agisce in qualità di investitore (3 di 3)

218

Tabella 119 - Modello EU SEC5 - Esposizioni cartolarizzate dall'ente:

 

esposizioni in stato di default e rettifiche di valore su crediti specifiche

219

Tabella 120 - Modello EU MR1: rischio di mercato in base al metodo

 

standardizzato

220

Tabella 121 - Modello EU IRRBB1: rischi di tasso di interesse delle attività

 

esterne al portafoglio di negoziazione

222

10 Introduzione

Introduzione

Dal 1° gennaio 2014 è in vigore il quadro normativo di "Basilea 3" trasposto nell'ordinamento normativo dell'Unione Europea:

  • nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (Capital Requirements Regulation, c.d. "CRR") del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 giugno 2013 che disciplina i requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento («Primo Pilastro») e le regole sull'informativa al pubblico («Terzo Pilastro»);
  • nella Direttiva 2013/36/UE (Capital Requirements Directive, c.d. "CRD IV"), del Parlamento europeo e del Consiglio del
    26 giugno 2013 sull'accesso all'attività degli enti creditizi e sulla vigilanza prudenziale sugli enti creditizi e sulle imprese di investimento.

In data 7 giugno 2019, a seguito di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea, è stato emanato il seguente pacchetto di riforme che ha introdotto significativi cambiamenti al framework regolamentare dell'Unione:

  • il Regolamento (UE) n. 2019/876 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 maggio 2019, che modifica il Regolamento
    (UE) n. 575/2013 (c.d. "CRR II");
  • la Direttiva (UE) 2019/878 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 maggio 2019, che modifica la Direttiva 2013/36/ UE (c.d. "CRD V").

Il regime prudenziale applicabile agli enti creditizi poggia su un'architettura basata su tre «Pilastri».

Il «Primo Pilastro» (Requisiti prudenziali minimi) obbliga all'osservanza di specifici requisiti patrimoniali atti a fronteggiare i rischi tipici dell'attività bancaria e finanziaria, prevedendo metodologie di calcolo alternative, caratterizzate da diversi livelli di complessità. A ciò si affiancano l'imposizione di vincoli all'eccesso di leva finanziaria, nuovi requisiti e sistemi di supervisione del rischio di liquidità e l'integrazione di disposizioni riconducibili alla disciplina sulla risoluzione delle banche (MREL-TLAC).

Il «Secondo Pilastro» (Processo di controllo prudenziale) richiede alle banche di dotarsi di strategie e di processi interni per il controllo, in chiave attuale e prospettica, dell'adeguatezza patrimoniale (ICAAP - Internal Capital Adequacy Assessment Process) e dell'adeguatezza della situazione di liquidità (ILAAP - Internal Liquidity Adequacy Assessment Process), nonché di effettuare una autonoma valutazione dei rischi cui sono esposte in relazione alla propria operatività e ai mercati di riferimento, considerando pure fattispecie di rischio ulteriori rispetto a quelle di «Primo Pilastro»; viene rimesso all'Autorità di Vigilanza, nell'ambito del processo di revisione e valutazione prudenziale (SREP - Supervisory Review and Evaluation Process), il compito di verificare l'affidabilità e la coerenza dei risultati di tali processi e di adottare, ove la situazione lo richieda, opportune misure correttive. Crescente importanza è inoltre attribuita agli assetti di governo societario e al sistema dei controlli interni degli intermediari come fattori determinanti per la stabilità delle singole istituzioni e del sistema finanziario nel suo insieme.

La disciplina del «Terzo Pilastro» (Disciplina di mercato) stabilisce specifici obblighi di informativa nei confronti del pubblico, volti a consentire agli operatori di mercato una più accurata valutazione della solidità patrimoniale e dell'esposizione ai rischi delle banche, oltre che dei relativi sistemi di gestione e controllo. In merito, le principali evoluzioni hanno riguardato l'introduzione di più ampi requisiti di trasparenza in capo agli enti vigilati, considerata l'esigenza del mercato di disporre di sempre maggiori informazioni in merito alla composizione qualitativa del capitale regolamentare degli intermediari e alle modalità con cui essi quantificano i propri ratio patrimoniali.

TERZO PILASTRO

Data di riferimento 30.06.2024

Disclaimer

Banca Popolare di Sondrio Scpa ha pubblicato questo contenuto il 19 settembre 2024 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 20 settembre 2024 07:47:07 UTC.

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