31/07/2025 - Banca Profilo S.p.A.: Approvati i risultati del primo semestre 2025

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Approvati i risultati del primo semestre 2025

Comunicato Stampa

Approvati i risultati dei primi sei mesi del 2025

Il primo semestre risulta influenzato da elementi non ricorrenti, tra cui alcuni costi one-off e rettifiche su crediti

  • Raccolta totale della clientela a 6,0 miliardi di euro (-4,6% a/a) con raccolta diretta stabile anno su anno

  • Ricavi netti consolidati a 34,5 milioni di euro (-7,1% a/a) in riduzione a seguito dell'impatto del calo dei tassi sulla contribuzione della raccolta diretta

  • Risultato operativo in riduzione a 5,1 milioni di euro (-47,0% a/a) per un cost income dell'85,2%, anche in relazione a diversi elementi non ricorrenti

  • Utile netto consolidato a 1,3 milioni di euro rispetto ai 5,9 milioni nei primi 6 mesi del 2024

  • CET 1 ratio al 21,9% a giugno 2025, tra i più elevati del mercato, a conferma della solidità patrimoniale

  • Nel secondo semestre non sono, ad oggi, previste ulteriori componenti straordinarie che incidano sull'utile netto consolidato

  • Il Consiglio di Amministrazione, in stretto coordinamento con la Capogruppo, è impegnato nella definizione delle opzioni strategiche

Milano, 31 luglio 2025 - Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo S.p.A. riunitosi oggi ha approvato, tra l'altro, la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025.

Risultati consolidati al 30 giugno 2025

Al 30 giugno 2025, Banca Profilo e le sue controllate chiudono il primo semestre con un utile netto pari a 1,3 milioni di euro (-77% a/a), in riduzione di 4,5 milioni di euro rispetto al risultato dei primi sei mesi dello scorso esercizio. Il risultato del primo semestre è impattato da diversi elementi non ricorrenti, come ad esempio un più elevato livello di rettifiche su crediti, e alcuni elementi legati ai recenti eventi che hanno interessato la Banca, in particolare costi di severance, costi di retention delle risorse di front office e spese consulenziali a supporto del piano di rimedio AML.

La raccolta totale clientela, inclusa la raccolta fiduciaria netta, si attesta a 6,0 miliardi di euro (-4,6% a/a), in riduzione di circa 0,3 miliardi di euro rispetto ai 6,3 miliardi di euro del 30 giugno 2024. La raccolta diretta di 1.604,6 milioni di euro risulta sostanzialmente stabile al 30 giugno 2025. La raccolta indiretta, esclusa la raccolta fiduciaria netta, diminuisce di 213,5 milioni di euro, passando dai 3.822,2 milioni di euro del 30 giugno 2024 ai 3.608,7 milioni di euro del 30 giugno 2025. Al suo interno il risparmio amministrato si attesta a 2.772,6 milioni di euro e le gestioni patrimoniali ammontano a 836,1 milioni di euro.

Il totale ricavi netti nei primi sei mesi del 2025 è pari a 34,5 milioni di euro (-7,1% a/a), in riduzione rispetto ai 37,1 milioni di euro dei primi sei mesi dell'anno precedente.

Il margine di interesse del primo semestre 2025 è pari a 10,8 milioni di euro, in crescita (+11,8% a/a) rispetto ai 9,7 milioni di euro dei primi sei mesi del passato esercizio. Sul raffronto anno su anno incide il minor costo del funding legato all'andamento in discesa dei tassi di interesse, che ha più che compensato il minor rendimento degli attivi nella componente degli impieghi in Private e Investment Banking.

Le commissioni nette sono pari a 10,4 milioni di euro, in riduzione rispetto ai primi sei mesi del 2024 (-10,6% a/a). La riduzione è imputabile alle commissioni relative alla divisione Investment Banking (anche se risultano in crescita al netto dell'operazione straordinaria di ristrutturazione di un club deal industriale registrata nei primi sei mesi dello scorso anno) e alle commissioni passive per l'utilizzo della piattaforma di funding Raisin. Le commissioni di consulenza del Private Banking risultano in crescita, mentre sono in riduzione le commissioni di distribuzione dei prodotti assicurativi e dei fondi, nonché dalle commissioni relative alla negoziazione titoli e di collocamento.

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 13,0 milioni di euro, in riduzione di 2,5 milioni rispetto ai 15,5 milioni dello stesso periodo dello scorso esercizio. La riduzione è dovuta a minori realizzi sul banking book e sul portafoglio di trading.

L'aggregato dei costi operativi è pari a 29,3 milioni di euro, in crescita rispetto ai 27,5 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024 (+6,9% a/a). La crescita è da attribuirsi in gran parte ad alcuni elementi non ricorrenti legati ai recenti eventi che hanno interessato la Banca, in particolare costi di severance, costi di retention delle risorse di front office, spese consulenziali a supporto del piano di rimedio AML attualmente in corso, oltre agli investimenti per i progetti previsti nel Piano Industriale.

Al suo interno le spese del personale si incrementano di 0,6 milioni di euro passando dai 15,5 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024 ai 16,1 milioni di euro del primo semestre 2025 (+3,5% a/a); l'incremento è da attribuirsi principalmente a componenti straordinarie legate ai costi di severance occorsi e agli investimenti in risorse umane previste dal Piano Industriale (+7 FTE anno su anno), in parte compensati dalla riduzione dell'accantonamento della componente variabile delle retribuzioni.

Le altre spese amministrative sono pari a 11,6 milioni di euro nei primi sei mesi del 2025 e si incrementano di 1,2 milioni di euro rispetto ai primi sei mesi del 2024, in parte a seguito di spese non ricorrenti legate ai piani di rimedio successivi alle recenti attività ispettive, a costi di consulenza anch'essi non ricorrenti e ai costi in ambito IT.

Le rettifiche di valore su immobilizzazioni, pari a 1,7 milioni di euro, sono in crescita rispetto ai primi sei mesi dello scorso esercizio (+8,3% a/a) coerentemente con gli investimenti effettuati negli scorsi esercizi per lo sviluppo dell'infrastruttura tecnologica a supporto dell'area Finanza.

Il risultato della gestione operativa, pari a 5,1 milioni di euro (-47,0% a/a), è in riduzione di 4,5 milioni di euro rispetto ai primi sei mesi del 2024 equivalente ad un cost income dell'85,2%, che si raffronta con il 74,0% del primo semestre 2024.

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri sono negativi per 816,6 migliaia di euro e si riferiscono principalmente a stanziamenti per potenziali oneri futuri concernenti accordi commerciali stipulati dalla Banca, il cui sostenimento è da ritenersi probabile.

Le rettifiche e le riprese di valore nette per rischio di credito relative ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e su attività finanziare valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva al 30 giugno 2025 sono pari a 2,4 milioni di euro di rettifiche nette. Il dato al 30 giugno 2024 era pari a 1,3 milioni di euro di rettifiche nette. Nel 2025 si sono registrate rettifiche di valore nette sul portafoglio titoli per 331 migliaia di euro (di cui deteriorati 233 migliaia di euro), riprese di valore nette sul portafoglio in bonis per 453 migliaia di euro e rettifiche di valore nette sul portafoglio crediti deteriorati per 2.524

migliaia di euro, di cui 1.960 migliaia di euro per maggiori rettifiche su un limitato numero di posizioni classificate ad inadempienza probabile.

Nei primi sei mesi del 2025, l'utile al lordo delle imposte è pari a 1,9 milioni di euro (-77,5% a/a), in riduzione rispetto agli 8,4 milioni di euro rilevati nei primi sei mesi del 2024.

Le imposte dell'esercizio sono pari a 0,5 milioni di euro per un tax rate pari al 28,7%.

Diversamente da quanto rilevato nei primi sei mesi del 2024, nel primo semestre 2025 non sono state comunicate alla Banca contribuzioni di oneri riguardanti il sistema bancario.

Il gruppo Banca Profilo chiude i primi sei mesi del 2025 con un utile netto consolidato di 1,3 milioni di euro, in riduzione di 4,5 milioni di euro (-77% a/a) rispetto ai primi sei mesi del 2024.

Lo Stato Patrimoniale Consolidato al 30 giugno 2025 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 2,4 miliardi di euro contro i 2,5 miliardi di euro di fine dicembre 2024 (-5,9% a/a) a seguito, principalmente, di una riduzione del portafoglio di trading e degli impieghi alla clientela. Il Patrimonio Netto del Gruppo è pari a 157,2 milioni di euro in riduzione di 3,9 milioni confrontato con il dato al 31 dicembre 2024.

I Fondi Propri consolidati di Banca Profilo alla data del 30 giugno 2025 sono pari a 135,2 milioni di euro, con un CET 1 ratio consolidato del 21,92% il leggera riduzione rispetto al 22,19% di fine dicembre 2024 e comunque largamente superiore ai requisiti normativi e tra i più elevati della categoria.

L'indicatore di liquidità LCR (Liquidity Coverage Ratio), determinato sul perimetro prudenziale consolidato, risulta pari al 509%.

Risultati consolidati per settore di attività

Private Banking

Il settore Private Banking chiude i primi sei mesi del 2025 con ricavi netti per 13,6 milioni di euro, in riduzione di 3,2 milioni di euro (-18,9% a/a) rispetto ai 16,7 milioni di euro del primo semestre 2024. La riduzione è dovuta principalmente al trend decrescente dei tassi di interesse e del relativo mark down in particolare sulla raccolta a vista. Le commissioni risultano in riduzione a causa dei minori volumi sulla negoziazione dei titoli, delle minori commissioni di distribuzione dei prodotti assicurativi e dei fondi, nonché delle commissioni di collocamento. In crescita le commissioni di gestione e fiduciarie.

Le masse complessive del Private sono pari a 4,9 miliardi di euro, in riduzione rispetto al 30 giugno 2024 del 7,4%, con una diminuzione della raccolta diretta legata alla dinamica dei tassi decrescenti ed una diminuzione della raccolta indiretta dovuta a riduzioni di alcune posizioni, in particolare di custodia istituzionale. La raccolta fiduciaria netta ammonta a 764,5 milioni di euro, in riduzione rispetto ai primi sei mesi del 2024.

I costi operativi nei primi sei mesi del 2025 risultano pari a 12,2 milioni di euro, in crescita (+12,5%) rispetto ai 10,8 milioni di euro del semestre 2024, in crescita in particolare nella componente delle spese amministrative (incremento per spese in consulenze e software) e nei costi allocati dalle aree operative e dal corporate center a seguito di un maggior perimetro di oneri allocati, in particolare a seguito di un affinamento metodologico, nei costi operativi di fine giugno 2025 sono ricompresi 0,9 milioni di euro di oneri che hanno una diretta attinenza o un diretto collegamento con l'area di business in esame e che nell'anno precedente erano allocati al Corporate Center. L'area chiude con un risultato della gestione operativa pari a 1,4 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 5,9 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024.

Investment Banking

Il settore Investment Banking chiude i primi sei mesi del 2025 con ricavi netti per 5,2 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 7,6 milioni di euro dei primi sei mesi del precedente esercizio (-31,6% a/a), che aveva beneficiato dell'impatto di un'operazione straordinaria. Al netto di questa operazione il contributo delle operazioni di Capital Market e Corporate Advisory risulta in linea con il primo semestre 2024, con success fee per circa 0,9 milioni di euro. La riduzione del margine di interesse è dovuta al calo dei tassi di interesse e dei volumi.

Gli impieghi al 30 giugno 2025 sono pari a 131,6 milioni di euro (al netto degli ammortamenti), in riduzione di 11,1 milioni di euro (-7,8% a/a) rispetto al 30 giugno 2024, in particolare nei finanziamenti garantiti dallo Stato (MCC) che hanno registrato la chiusura di diverse posizioni e la riduzione di quelle ancora attive nel primo semestre 2025. In particolare, i finanziamenti garantiti si attestano a 58,6 milioni di euro (-28,8% a/a) mentre i finanziamenti acquisiti relativi al Superbonus (al netto degli utilizzi ed inclusi gli acquisti con finalità di trading) si attestano a 63,0 milioni di euro (+4,4% a/a).

I costi operativi sono pari a 2,2 milioni di euro, in crescita rispetto agli 1,9 milioni di euro dei primi sei mesi dello scorso esercizio (+17,6% a/a) a causa dell'incremento delle spese amministrative per consulenze legate alle operazioni sui finanziamenti MCC e Superbonus. A seguito di un affinamento metodologico, nei costi operativi di fine giugno 2025 sono ricompresi 0,3 milioni di euro di oneri che hanno una diretta attinenza o un diretto collegamento con l'area di business in esame e che nell'anno precedente erano allocati al Corporate Center. L'area chiude i primi sei mesi del 2025 con un risultato della gestione operativa pari a 3,0 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 5,7 milioni dei primi sei mesi del precedente esercizio.

Finanza

I ricavi netti dei primi sei mesi del 2025 ammontano a 15,4 milioni di euro, contro i 14,3 milioni di euro dei primi sei mesi dello scorso esercizio (+7,4% a/a), in crescita grazie ad una performance positiva da parte del desk di Trading. I ricavi da trading (+55% a/a) risultano in crescita sia grazie al contributo di Credit Trading grazie ad una strategia di arbitraggio sui governativi legati all'inflazione sia per il contributo di Equity Trading grazie al portafoglio long short ad elevata dispersione e del Market Making, che ha beneficiato dell'elevata dispersione dei rendimenti e della volatilità degli indici. L'attività di Intermediazione risulta solo in leggera riduzione rispetto ai primi sei mesi del 2024 nonostante l'uscita di parte del team. Il Banking Book è in riduzione rispetto ai primi sei mesi del 2024 (-11% a/a), soprattutto nel portafoglio HTC dove l'incremento del carry non è riuscito a compensare i minori realizzi.

I costi operativi crescono e passano dai 7,4 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024 ai 9,0 milioni di euro del primo semestre 2025. A seguito di un affinamento metodologico, nei costi operativi di fine giugno 2025 sono ricompresi 0,9 milioni di euro di oneri che hanno una diretta attinenza o un diretto collegamento con l'area di business in esame e che nell'anno precedente erano allocati al Corporate Center. Il risultato della gestione operativa dell'Area Finanza è pari a 6,4 milioni di euro e risulta in riduzione dell'8% rispetto allo stesso periodo del passato esercizio.

Digital Bank

I ricavi del 2025 sono pari a 0,6 milioni di euro, in linea rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, nonostante il maggior costo della raccolta che è stato compensato dalla crescita dei ricavi relativi ai servizi finanziari e bancari e al contributo del prodotto Conto Titoli di Banca Profilo disponibile sull'app Tinaba. Le masse in Robogestioni si attestano a 31 milioni di euro, mentre la raccolta diretta, in crescita, è pari a circa 142,6 milioni di euro (+15% circa vs 2024) di cui circa 75 milioni di euro sul prodotto di conto deposito.

I costi operativi diretti per lo sviluppo dell'Area Digital nei primi sei mesi del 2025 sono pari a 2,2 milioni di euro, in linea rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente nonostante l'aumento del numero dei clienti e dei servizi offerti nonché i diversi sviluppi tecnologici effettuati in ambito regolamentare e per i presidi del rischio. I costi indiretti alla fine del primo semestre 2025 sono pari a 0,5 milioni in crescita

(+47,7% vs 2024) con il dato dei primi 6 mesi del 2024 anche per un maggior perimetro di oneri allocati, in particolare a seguito di un affinamento metodologico, nei costi operativi di fine giugno 2025 sono ricompresi 0,1 milioni di euro di oneri che hanno una diretta attinenza o un diretto collegamento con l'area di business in esame e che nell'anno precedente erano allocati al Corporate Center.

Corporate Center

Il Corporate Center chiude i primi sei mesi del 2025 con un risultato della gestione operativa negativo per 3,5 milioni di euro rispetto ai 7,0 milioni di perdita dei primi sei mesi del 2024 nei quali erano ricompresi circa 2,4 milioni di euro di costi di ristrutturazione di un'operazione di club deal. I costi operativi a fine giugno 2025 sono pari a 3,3 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 4,9 milioni di euro dell'anno precedente, anche a seguito dell'affinamento metodologico nel criterio di allocazione dei costi degli uffici con una diretta attinenza o un diretto collegamento con le aree di business. Tale allocazione, nei primi sei mesi del 2025, ammonta a 2,1 milioni di euro e riguarda il Private & WM per 0,9 milioni di euro, l'Investment Banking per 0,3 milioni di euro, la Finanza per 0,9 milioni di euro e Digital Bank per 0,1 milioni di euro.

Banca Profilo S.p.A.: risultati individuali al 30 giugno 2025

La Banca chiude i primi sei mesi del 2025 con un risultato netto di 1,3 milioni di euro, in riduzione di 5,0 milioni di euro rispetto al primo semestre 2024 (-79,2% a/a), con andamenti coerenti con quanto rappresentato nel commento dei risultati consolidati.

All'interno dei ricavi netti, il margine di interesse, pari a 11,2 milioni di euro (+9,8% a/a), risulta essere in incremento nei primi sei mesi rispetto ai primi sei mesi dell'esercizio precedente. Le commissioni nette, pari a 9,9 milioni di euro, sono in riduzione dell'11,2% rispetto al risultato dei primi sei mesi dello scorso esercizio. Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi, pari a 13,3 milioni di euro (-17,9% a/a), si riduce di 2,9 milioni di euro rispetto ai primi sei mesi del 2024 e comprende i dividendi percepiti da Profilo Real Estate per 0,4 milioni di euro, elisi a livello consolidato. Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione, pari a 0,1 milioni di euro, è in riduzione del 25,6% rispetto ai primi sei mesi del 2024.

I costi operativi, pari a 29,6 milioni di euro, sono in crescita del 6,7% rispetto ai primi sei mesi del precedente esercizio. Le spese del personale sono pari a 15,8 milioni di euro (+3,5% a/a) in crescita rispetto ai 15,2 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024; le altre spese amministrative, al netto degli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 11,4 milioni di euro contro i 10,1 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024 (+12,4% a/a); le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali sono pari a 2,5 milioni di euro, in crescita rispetto al dato del primo semestre 2024 (+3,1% a/a).

Il risultato della gestione operativa, pari a 4,9 milioni di euro, è in riduzione del 50,8% rispetto al risultato dello scorso semestre.

Gli accantonamenti netti a fondo rischi e oneri sono negativi per 816,6 migliaia di euro. Il dato al 30 giugno 2024 era pari a 67,9 migliaia di euro di rettifiche nette.

Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva sono pari a 2,5 milioni di euro di rettifiche nette in aumento rispetto al dato dell'anno precedente pari a 1,3 milioni di euro di rettifiche nette.

Le imposte del periodo sono pari a 0,4 milioni di euro.

Disclaimer

Banca Profilo S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 31 luglio 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 31 luglio 2025 alle 20:46 UTC.

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