14/11/2024 - Banca Profilo S.p.A.: Resoconto intermedio sulla Gestione consolidata al 30 settembre 2024

[X]
Resoconto intermedio sulla gestione consolidata al 30 settembre 2024

Banca Profilo S.p.A.

Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano e Partita IVA 09108700155

Capitale sociale i.v. di Euro 136.994.027,9

Aderente al Fondo di Tutela dei Depositi

Iscritta all'Albo delle Banche e appartenente al Gruppo bancario Banca Profilo

Società soggetta alla Direzione e Coordinamento di Arepo BP S.p.A. ai sensi degli articoli 2497 e seguenti CC

2

Indice

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

4

Struttura del Gruppo Bancario e Area di Consolidamento

5

Cariche Sociali ed Organigramma della Banca

6

Organigramma in vigore al 30 settembre 2024

7

Dati di Sintesi ed Indicatori

8

Relazione sulla Gestione Consolidata

10

Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Mercati

10

Criteri di Redazione

12

Fatti di Rilievo Avvenuti dopo la Chiusura del Trimestre

13

Andamento della gestione e commento ai Risultati Economici Consolidati

14

Conto Economico Consolidato Riclassificato

18

Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre

19

Commento ai Dati Patrimoniali Consolidati

20

Risultati per Settori di Attività

26

Risultati delle Società del Gruppo

28

Principali Rischi ed incertezze

30

Informazioni rilevanti

33

Prevedibile evoluzione della gestione

33

Rischio Geopolitico

33

PROSPETTI CONTABILI

35

Stato Patrimoniale Consolidato

36

Conto Economico Consolidato

38

Stato Patrimoniale Consolidato riclassificato

39

Conto Economico Consolidato riclassificato

40

Stato Patrimoniale Individuale

41

Conto Economico Individuale

43

Stato Patrimoniale Individuale riclassificato

44

Conto Economico Individuale riclassificato

45

ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS C. 2 DEL D.LGS 58/98

(TUF)

46

3

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

4

Struttura del Gruppo Bancario e Area di Consolidamento

AREPO BP S.p.A.

62,4%

Area di Consolidamento

BANCA PROFILO

S.p.A.

100%

Arepo Fiduciaria

S.r.l.

100%

Profilo Real Estate

S.r.l.

Società controllate consolidate parte del Gruppo Bancario

Alla data del 30 settembre 2024 il Gruppo bancario Banca Profilo è composto dalla Capogruppo Arepo BP S.p.A., società finanziaria di partecipazioni che non esercita attività nei confronti del pubblico, e dalle Società controllate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.

Tutte le società controllate fanno parte del Gruppo bancario Banca Profilo.

Banca Profilo redige il Bilancio Consolidato in base ai principi contabili IAS/IFRS ed in conformità alle disposizioni della Banca d'Italia, includendo le Società Controllate come indicato nello schema sopra esposto, tutte consolidate con il metodo integrale.

La Capogruppo Arepo BP non fa parte del perimetro di consolidamento della presente Relazione finanziaria.

5

Cariche Sociali ed Organigramma della Banca

Cariche Sociali al 30 settembre 2024

Consiglio di Amministrazione

Presidente

Giorgio di Giorgio

Vice Presidente

Paola Antonia Profeta

Amministratore Delegato

Fabio Candeli

Consiglieri

Francesca Colaiacovo*

Giorgio Gabrielli*

Gimede Gigante*

Giovanni Maggi*

Paola Santarelli*

Maria Rita Scolaro

* Consiglieri Indipendenti

Collegio Sindacale

Presidente

Nicola Stabile

Sindaci Effettivi

Gloria Francesca Marino

Maria Sardelli

Sindaci Supplenti

Beatrice Gallì

Daniel Vezzani

Direzione Generale

Direttore Generale

Fabio Candeli

Dirigente Preposto alla Redazione

dei Documenti Contabili Societari

Giuseppe Penna

Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A.

6

Organigramma in vigore al 30 settembre 2024

7

Dati di Sintesi ed Indicatori

PRINCIPALI DATI CONSOLIDATI

DATI ECONOMICI RICLASSIFICATI

09.2024

09.2023

Variazione YoY

(in migliaia di euro)

Assoluta

%

Margine d'interesse

16.939

24.624

-7.685

-31,2

Totale ricavi netti

53.031

56.914

-3.883

-6,8

Risultato della gestione operativa

11.693

17.184

-5.491

-32,0

Risultato ante imposte

10.412

15.160

-4.748

-31,3

Risultato delle attività operative cessate

-

594

-594

n.s.

Risultato netto

7.226

10.641

-3.415

-32,1

DATI PATRIMONIALI RICLASSIFICATI

09.2024

09.2023

Variazione YoY

(in migliaia di euro)

Assoluta

%

Attività Finanziarie valutate al Fair Value con impatto a

463.965

413.620

50.345

12,2

conto economico

Attività Finanziarie valutate al Fair Value con impatto sulla

325.593

239.553

86.040

35,9

redditività complessiva

Attività Finanziarie valutate al costo ammortizzato

1.518.880

1.157.267

361.613

31,2

Derivati di copertura

9.931

19.605

-9.674

-49,3

Totale Attivo

2.560.131

2.069.872

490.259

23,7

Raccolta Diretta

1.637.151

1.159.094

478.057

41,2

Raccolta Indiretta

3.715.936

3.802.744

-86.808

-2,3

- di cui gestioni patrimoniali

869.515

831.839

37.676

4,5

- di cui risparmio amministrato

2.846.421

2.970.905

-124.484

-4,2

Raccolta totale

5.353.087

4.961.838

391.249

7,9

Raccolta Fiduciaria netta

825.547

879.526

-53.979

-6,1

Raccolta totale con Fiduciaria

6.178.633

5.841.364

337.270

5,8

Patrimonio netto di Gruppo

162.854

160.700

2.154

1,3

ATTIVITA' DI RISCHIO E COEFFICIENTI PATRIMONIALI

09.2024

09.2023

Variazione YoY

Assoluta

%

Totale Fondi Propri (in migliaia di euro)

133.520

130.540

2.980

2,3

Attività di rischio ponderate (in migliaia di euro)

584.344

565.305

19.039

3,4

CET 1 capital ratio%

22,9%

23,1%

-0,3

Total capital ratio%

22,9%

23,1%

-0,3

STRUTTURA OPERATIVA

09.2024

09.2023

Variazione YoY

Assoluta

%

Numero dipendenti e collaboratori

207

198

9

4,5

- di cui Private Banker

30

30

0

0,0

Numero filiali

7

7

0

0,0

8

PRINCIPALI INDICATORI CONSOLIDATI

INDICATORI DI REDDITIVITA' (%)

09 2024

09 2023

Variazione YoY

Assoluta

Margine interesse/Ricavi netti

31,9

43,3

-11,4

Commissioni nette/Ricavi netti

31,9

30,4

1,6

Cost/Income

78,0

69,8

8,1

R.O.A.E.

6,0

9,0

-3,1

R.O.A.

0,4

0,7

-0,3

INDICATORI DI STATO PATRIMONIALE (%)

09 2024

09 2023

Variazione YoY

Assoluta

Raccolta Diretta/Crediti verso clientela

118,6

112,1

6,5

Crediti verso clientela/Totale Attivo

53,9

49,9

4,0

Attività finanziarie al fair value /Totale Attivo

31,2

32,5

-1,3

Patrimonio netto/Crediti verso clientela

11,8

15,5

-3,7

INDICATORI DI LEVA E DI LIQUIDITÀ

09 2024

09 2023

Variazione

assoluta

Leverage Ratio - using a Transitional definition of CET1

5,01%

4,65%

0,36%

Leverage Ratio - using a Fully Phased definition of CET1

5,01%

4,64%

0,37%

LCR - Liquidity Coverage Ratio

848,59%

475,70%

372,89%

NSFR - Net Stable Funding Ratio

135,76%

108,30%

27,46%

INFORMAZIONI SUL TITOLO BANCA PROFILO (dati in unità di euro)

09 2024

09 2023

%

Utile diluito per azione (EPS)

0,015

0,022

-31,8

Patrimonio netto per azione

0,247

0,244

1,2

Quotazione del titolo Banca Profilo a fine periodo

0,201

0,209

-3,8

Quotazione del titolo Banca Profilo nel periodo:

- media

0,209

0,212

-1,4

- minima

0,193

0,198

-2,4

- massima

0,224

0,231

-3,0

Azioni emesse a fine periodo (numero)

677.997.856

677.997.856

0,0

Nota: i dati relativi all'utile per azione ed al patrimonio netto per azione sono consolidati; il dato relativo all'utile per azione è annualizzato.

Gli indicatori di redditività sono annualizzati e calcolati sulle grandezze del conto economico riclassificato. Cost/Income = totale costi operativi /totale ricavi netti.

R.O.A.E. = risultato annualizzato del periodo sul patrimonio netto medio di periodo. R.O.A. = risultato annualizzato del periodo sul totale attivo medio di periodo.

Il Patrimonio netto per azione è calcolato come rapporto tra il Patrimonio netto di Gruppo e il numero di azioni emesse alla fine del periodo.

9

Relazione sulla Gestione Consolidata

Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Mercati

I primi nove mesi del 2024 mostrano segnali di crescita economica e discesa dei prezzi al consumo nell'Area Euro e negli Stati Uniti. La Cina rimane debole. Negli Stati Uniti, nei primi nove mesi del 2024, la crescita del PIL si

  • mantenuta attorno al 3% trainata prevalentemente dai consumi. Il mercato del lavoro rimane robusto pur confermando segnali di raffreddamento con la disoccupazione che ha continuato ad aumentare portandosi al 4,2% e gli aumenti salariali che si mantengono sul 4% nel terzo trimestre. Il processo di disinflazione, che si era arrestato nel primo trimestre, ha ripreso la sua tendenza con il CPI per la prima volta al di sotto del 3%, nel terzo trimestre. Questi dati di crescita stabile, ma contenuta, di un mercato del lavoro in rallentamento e di pressione sui prezzi in diminuzione, hanno spinto la FED ad un primo taglio dei tassi aggressivo di 50bps nel mese di settembre portandoli al 5%. Secondo le ultime proiezioni OCSE (settembre 2024), il PIL USA aumenterà del 2,6% nel 2024 e dell'1,6% nel 2025.

In Cina la domanda interna rimane debole. Nel mese di settembre, la Banca Centrale della Repubblica popolare cinese ha introdotto un pacchetto di misure di stimolo monetario che comprende: i) la riduzione di 20 punti base del tasso di riferimento sui pronti contro termine; ii) un taglio di 50 punti dell'aliquota di riserva obbligatoria; iii) la diminuzione di 50 punti base dei tassi sui mutui esistenti. Inoltre, nel mese di ottobre, il ministero delle Finanze ha introdotto nuove misure di stimolo fiscale per sostenere i consumi delle famiglie e stabilizzare il mercato immobiliare. Il tutto al fine di raggiungere l'obiettivo di crescita economica del 5% per il 2024.

Nei primi nove mesi del 2024, l'economia dell'Area Euro è tornata a crescere registrando un +0,9% yoy nel terzo trimestre, in cui è proseguita la contrapposizione fra manifattura debole ed espansione del settore terziario. Secondo le proiezioni della BCE, aggiornate a settembre, la crescita del PIL nell'Eurozona si attesterà allo 0,8% nel 2024, all'1,3% nel 2025 e all'1,5% nel 2026.

Continua la discesa dei prezzi al consumo con il CPI al 2,2% nel terzo trimestre e all'1,7% nel solo mese di settembre, che rappresenta il livello più basso da aprile 2021. Le proiezioni formulate dagli esperti dell'Eurosistema collocano l'inflazione attorno al 2% nel lungo termine. Sulla base di un processo di disinflazione ben avviato, un'attività economica in miglioramento, ma debole, e condizioni di finanziamento ancora restrittive, la BCE, dopo un primo taglio a giugno, ha ritenuto, nella riunione del 17 ottobre, di ridurre di ulteriori 25 punti base il tasso di riferimento portandolo al 3,25%. L'allentamento monetario ha spinto in basso i tassi a breve e, benché le condizioni di finanziamento rimangano restrittive, nel mese di agosto, i tassi di interesse medi su prestiti alle imprese e nuovi mutui alle famiglie sono scesi del 5% e del 3,7% rispettivamente. Inoltre, per la prima volta in due anni, la domanda di prestiti da parte delle imprese è aumentata. Con riferimento al programma PEPP, l'Eurosistema non reinveste più il capitale rimborsato sui titoli in scadenza e, anche il programma di acquisto per l'emergenza pandemica ha rallentato con l'Eurosistema che ha ridotto l'importo di reinvestimento del capitale rimborsato di 7,5 miliardi di euro al mese con l'obiettivo di terminare questi reinvestimenti entro la fine del 2024.

Secondo il Bollettino di Banca d'Italia di ottobre, nel terzo trimestre il PIL dell'Italia è aumentato dello 0,4% sostenuto dal recupero dei consumi associato ad un andamento contenuto degli investimenti e alla debolezza della domanda estera netta. L'occupazione è aumentata con un'ulteriore discesa del tasso di disoccupazione al 6.2% nel terzo trimestre, che rappresenta un livello storicamente basso. Secondo le proiezioni di Banca d'Italia, la crescita del PIL in Italia sarà dello 0,6% nel 2024, mentre è prevista un'accelerazione nel prossimo biennio in cui il PIL si espanderebbe cumulativamente di oltre il 2%, in leggero miglioramento rispetto alle previsioni rilasciate nel mese di giugno. La Banca d'Italia stima che la crescita rimanga contenuta nella parte restante di quest'anno e all'inizio del prossimo, per poi riacquistare slancio sostenuta dai consumi e dalle esportazioni, che beneficiano della ripresa del reddito disponibile e del commercio internazionale. Gli investimenti sono previsti in forte rallentamento, principalmente a causa del ridimensionamento degli incentivi all'edilizia residenziale e delle condizioni di finanziamento ancora restrittive, seppure in miglioramento rispetto alla prima metà del 2024. La disinflazione si conferma nel terzo trimestre, con il CPI su valori significativamente inferiori al 2%. L'inflazione è vista mantenersi bassa all'1,1% nel 2024 e all'1,6% nel successivo biennio grazie alla moderazione dei prezzi dell'energia e dei prodotti intermedi. L'inflazione di fondo è prevista ancora al di sopra del 2% nel 2024 per scendere al di sotto di questa soglia nel biennio 2025-2026.

I mercati azionari e obbligazionari continuano a beneficiare delle aspettative di calo dei tassi di riferimento seguenti al processo deflattivo nelle economie occidentali.

10

Disclaimer

Banca Profilo S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 14 novembre 2024 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 14 novembre 2024 08:19:07 UTC.

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